Foto da vedere

Di solito non parlo di fotografia sul blog (credo di averne parlato solo una volta, in nezzo alle “liste” del 2012) ma una segnalazione di The Atlantic mi ha portato a esplorare i Sony World Photography Awards per il 2013, dove ho trovato un paio di belle cose.

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© Andrea Gjestvang, Norway, L’Iris d’Or, 2013 Sony World Photography Awards

La foto qui sopra viene dalla serie Un giorno nella storia della fotografa norvegese Andrea Gjestvang, una serie che ritrae ragazzi sopravvissuti al massacro dell’isola di Utoya di due anni fa e che ha meritato alla sua autrice la vittoria assoluta nella competizione. La motivazione del premio fa riferimento alla sensibilità e correttezza dei ritratti di ragazzi e adolescenti sopravvissuti a una esperienza tremenda e traumatica (la ragazzina qui sopra è stata ferita quattro volte).

The judges voted unanimously for Gjestvang’s powerful series of portraits of children and youths who survived the July 2011 massacre on the island of Utoeya, outside Oslo.  Titled ‘One day in history’ the series captures the young survivors with immense sensitivity and honesty and are an enduring testament to the resolve of these young people in the face of this unspeakable tragedy.

Sul sito della WPO non c’è tutta la serie, ma essa è disponibile integralmente sul sito della Gjestvang: io la trovo bellissima e molto intensa. Vedo anche che l’autrice ha un suo interesse ricorrente per gli adolescenti, come testimonia una nuova serie in arrivo sulle maternità di ragazzine nella Norvegia del nord.

Sul sito della WPO c’è l’elenco dei vincitori della varie categorie del concorso e anche l’accesso alle foto proposte dai concorrenti professionisti. Fra quelle dedicate ai “temi contemporanei” ci sono due serie molto interessanti, una sulle prigioni del Sudamerica di Valerio Bispurri e una su una guerra nascosta nel Myanmar.

Anche la vincitrice della sezione Arts & Culture è italiana come Bispurri: le foto vincenti di Myriam Meloni ritraggono l’interno di una limousine di lusso a Buenos Aires man mano che si alternano spose accompagnate da genitori cupi, quindicenni dirette alla feste delle debuttanti, spogliarellisti, feste di addio al nubilato e… guardatelo per intero, merita. Tutto il sito della Meloni ha un’attenzione ricorrente all’Argentina che lo renderà interessante prima di tutto per il mio amico Paolo Maccioni, fra gli altri.

Questo articolo l’ho catalogato nella sezione Strange days, dove catalogo le notizie cyberpunk, perché complessivamente le foto concorrenti propongono, sia sul versante giornalistico che su quello pop – ammesso che siano due versanti separati: la foto che tutti abbiamo visto di Obama abbracciato a Michelle è inserita nella sezione “campagne pubblicitarie” – una realtà a forti tinte, e  spesso del tutto delirante. In mezzo a tutto questo, però, mi ha colpito una immagine inaspettatamente fantasy: la meravigliosa ragazzina in mezzo alla bufera di vento, una indimenticabile piccola strega.

© Hoang Hiep Nguyen, Vietnam, Open Photographer of the Year, 2013 Sony World Photography Awards
© Hoang Hiep Nguyen, Vietnam, Open Photographer of the Year, 2013 Sony World Photography Awards
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