• Media overexoposition

    Che da domani inizia la Global Game Jam – tra l’altro con un bellissimo convegno, al quale siete tutti invitati, e di cui vedete qui sotto l’immagine di lancio – credo che lo sappiano tutti i lettori di questo blog e i miei amici. Una delle cose buffe di questi due mesi …

  • Perché l’università assomiglia a una banda di spacciatori

    Mi è stato segnalato da Feedly un interessante articolo di un blog (di Alexandre Afonso, un economista olandese) sulle dinamiche di reclutamento dei docenti nelle università del mondo (o almeno dell’area OCSE). Lo spunto iniziale (il reclutamento dei docenti come in una gang) era provocatorio e mi è sembrato utile tradurlo. Le illustrazioni e …

  • E nessuno chiudeva la porta

    Questo pomeriggio, come sempre dopo pranzo, a casa era accesa la radio e ascoltavamo Radio3, per la precisione Fahrenheit. Si parlava del rapporto Oxfam diffuso oggi, l’articolo di inquadramento della loro campagna Un’economia umana per il 99%, dove il 99% sarebbero le persone normali e l’1% quella minoranza di super-ricchi …

  • Ballata brechtiana

    Ho finito oggi di leggere Qualcosa sui Lehman di Stefano Massini (Mondadori 2016, € 24), il libro da cui è tratto lo spettacolo Lehman Trilogy, segnalatomi dal mio cugino Paolo, il grande libraio universale. Devo dire che è un testo affascinante; Massini lo definisce romanzo/ballata, e si capisce: è tutto …

  • Il mondo va avanti

    Ricordo che quando studiavo ai primi anni dell’università lessi su Sei lezioni sulla storia di Carr l’idea che il mondo progredisce positivamente. La storia migliora. Il vecchio storico inglese era piuttosto brusco, in materia: quando ci si lamenta che i tempi peggiorano, sosteneva, è perché peggiorano per il gruppo sociale al quale …

  • Breve la felice vita di Carl Stein

    Mi è capitato da poco, a tavola durante un incontro di Banca Etica, di dire che il modo più esatto col quale ormai nel modo della creazione dei videogame si tende a pensare a se stessi è quello di artisti – e conseguentemente ai giochi come forme di arte. Qualcuno …

  • C’è un gallo verde sul campanile

    Ieri ero a un incontro di Fedi e finanza: a Verona, ospiti della Chiesa ortodossa rumena nella nuova bellissima chiesa vicino alla stazione, un’esperienza divertente – anche per la presenza, in contemporanea, di centinaia di sacerdoti ortodossi di tutto il nord Italia – della quale magari parlerò un’altra volta. Nell’occasione …

Siamo alla fine. Adesso si lotta contro il tempo. Mi manca la grafica, il sito della Jam è in crash. Ma tutti sono ormai oltre: nessuno è più preoccupato: come va, va.

Il momento prima di pranzo è il momento topico: ormai quel che  fatto è fatto. A testa bassa si lavora per finire, anche a costo di rinunciare a quel che si poteva fare e che non si è stati capaci, o a quelle caratteristiche del gioco che sembravano tanto belline …

Le quattro del mattino della seconda notte sono il momento del cambio. I ragazzi che hanno resistito fino all’ultimo alla fine cedono. Qualcuno semplicemente poggia la testa sui gomiti e si addormenta così, al tavolo. Altri barcollano fino alla stanza al piano di sopra. Io e Tino, che abbiamo dormito …

Siamo appena stati a prendere una birra coi Fabbricastorie. Una pausa per cambiare aria e dirci fra noi che siamo stati bravi. … → 21/01/2017

Tutti i progetti hannole loro fasi di down. Qui un po’ di stanchezza comincia a farsi sentire, l’idea che sembrava tanto brillante … → 21/01/2017

Il tema della Jam è semplicemente: Onde (“waves”). A proposito di alti e bassi: due ore fa il nostro gioco era fallito … → 21/01/2017

Abbiamo appena sentito il tema. È molto bello e difficile (e, al momento, finché non partono anche le Hawaii, segreto). La cosa … → 20/01/2017

Come sapete sono alla Jam. Da qui alla domenica voglio provare un esperimento: faccio brevi status continui, come una specie di microdiario. … → 20/01/2017

Media overexoposition

Che da domani inizia la Global Game Jam – tra l’altro con un bellissimo convegno, al quale siete tutti invitati, e di cui vedete …

E nessuno chiudeva la porta

Questo pomeriggio, come sempre dopo pranzo, a casa era accesa la radio e ascoltavamo Radio3, per la precisione Fahrenheit. Si parlava del …

Ballata brechtiana

Ho finito oggi di leggere Qualcosa sui Lehman di Stefano Massini (Mondadori 2016, € 24), il libro da cui è tratto lo …

Il mondo va avanti

Ricordo che quando studiavo ai primi anni dell’università lessi su Sei lezioni sulla storia di Carr l’idea che il mondo progredisce positivamente. La …

Contro Gazebo

Come tutti sanno io e Maria Bonaria non abbiamo la televisione: per questo motivo l’apparecchio rettangolare ha su di me un effetto …

L’ottimista e il pessimista

Una delle letture più stimolanti che potete fare in questo momento è l’annuale dibattito fra Bruce Sterling e Jon Lebkowsky sullo “stato …

Genitori efficaci

Sto leggendo La pattuglia dell’alba di Don Winslow (Einaudi 2010, € 13) e lo trovo molto divertente – anzi divertentissimo – ma un …

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