Fare storia ognuno a suo modo

Segnalo, peraltro, che si dice comunemente che i libri americani con copertina bianca e un titolo a caratteri cubitali sono roba da aeroporto…

Tempo fa mi è capitato di veder passare, su Twitter, un messaggio di Kathleen Belew, una storica specializzata nello studio del movimento suprematista americano, che cercava aiuto per un esercizio da far svolgere ai suoi studenti. L’esercizio aveva l’obiettivo di spiegare come storici di differenti estrazioni o appartenenti a diverse scuole metodologiche o con specifici interessi avrebbero indagato lo stesso fatto, cioè la barzelletta del pollo che attraversa la strada.

La quale barzelletta è in realtà scemissima, almeno per chi ha superato i dieci anni, e consiste in questo: si chiede: «Perché il pollo ha attraversato la strada?», l’interlocutore si aspetta chissà che e invece voi rispondete: «Per andare dall’altra parte».

Una freddura orrenda, insomma, ma nel caso specifico non è importante, il gioco è quello di ripetere la descrizione o ragionare sul racconto attraverso il punto di vista di diversi approcci storiografici. Un po’ ragionamento metodologico, un po’ gara letteraria fra amici, un po’ autoironia sul proprio lavoro e, infine, un po’ pugnalata nelle spalle delle scuole storiografiche rivali.

Il thread successivo mi ha molto divertito e mi pare che sia venuto bene; ne riporto quindi le parti salienti (complessivamente ci sono diverse centinaia di commenti). È una di quelle cose iper-intellettuali che piacciono tanto al vostro amabile Rufus di quartiere, ma nel thread si vede che gli storici partecipanti, a parte divertirsi molto, l’hanno presa come un’occasione un po’ laterale di fare il punto metodologico su qualche aspetto della disciplina. Io lo ripropongo un po’ per questo e perché magari a qualche amico storico può suscitare la voglia di proporre la sua propria riscrittura (o di proporla agli studenti), anche rispetto magari al contesto italiano, e un po’ perché per qualcuno che non è storico di professione può essere la porta d’ingresso alla comprensione della varietà degli approcci storiografici passati e futuri, e magari invitare a nuove letture o pensieri.

Solo una nota di traduzione: in inglese chicken è il pollo ma può indicare anche la gallina o il gallo, mentre in italiano il pollo è solo maschile. Molte delle risposte fanno riferimento a accezioni differenti, per non parlare del fatto che diversi di quelli che hanno risposto hanno fatto giochi di parole basati sul diverso genere del volatile; a seconda dei casi ho quindi usato pollo, gallina, gallo e pollame in maniera adeguata. A proposito di giochi di parole e battute: la maggior parte sono evidenziati e intervallano le risposte serie (si fa per dire). Infine: molti degli intervenuti hanno preso di mira la storiografia whig; ho tradotto con liberale, mi scuso anticipatamente di questa eventuale imprecisione e anche se qualcuna delle scuole più esoteriche di studi storici ha subito un qualche travisamento in termini di denominazione (si dirà storia dell’educazione o magari è storia delle istituzioni educative? Ci sono storici che fanno storia viva o sono rievocatori?).

Ah, in mezzo a tutte le risposte ne trovate una mia, apocrifa, sulla storia della Sardegna; prendetela come un uovo con sorpresa (la battuta è intenzionale).

La storia, il pollo, la strada e il passaggio

Cominciamo con l’autrice stessa e coi suoi esempi di partenza:

  • La storia sociale non vuole sapere del pollo che ha attraversato la strada, ma del pollame che viveva nella comunità che ha dato origine al pollo che ha attraversato la strada, così che possiamo meglio comprendere in che modo l’attraversamento sia stato un’azione collettiva.
  • La storia militare vuol sapere come la strada è stata attraversata, che ostacoli vennero incontrati e se il pollo ebbe successo.
  • La storia del pensiero vuol conoscere l’idea della strada, come sappiamo che è una strada, a quali confini le strade precedenti hanno assomigliato, e se questa è stata effettivamente attraversata.
  • La storia della cultura indaga l’intero canone dei materiali che raffigurano il pollame, ma anche attraversamenti, strade, e altri volatili e vibratili [nell’originale foul/fowl, NdRufus] per capire in ogni caso perché continuiamo a ripetere quella freddura più e più volte.
  • La storia politica (vecchia scuola) offre una biografia di ciò che rese questo un Grande Pollo.
  • La storia politica (nuova scuola) è interessata all’autorità del pollo nell’attraversare la strada e se questo gli era permesso e anche alla relazione dello Stato sia col pollo che con la strada.
  • La storia diplomatica vuol sapere dove porta la strada e chi vive dall’altra parte.

Devo dire che una parte degli intervenuti ha lavorato non sul rispondere direttamente alla domanda, ma sul proporre altri esercizi metodologici da fare con gli studenti: io non li ho tradotti, ma se vi interessano scorrete le altre risposte del thread originale (l’unica cosa che cito qui è che esiste un serissimo articolo scientifico che concerne un caso medievale… molto simile). Invece, senza alcun ordine:

  • I preservazionisti sono interessati all’integrità del paesaggio dello scorcio stradale che viene visto mentre il pollo attraversa la strada.
  • Gli storici economici avranno bisogno di un quadro completo dei rischi e delle opportunità collegate all’attraversare la strada – e anche un quadro del comportamento del pollo economico razionale.
  • La storia dei finanziamenti politici vuol sapere dove sulla strada casca l’asino e anche il pollo [in origine: where the rubber meets the road che ha il senso di “passare dalla teoria alla pratica”, NdRufus].
  • La storia della filosofia vuol sapere come definiamo il concetto e l’esistenza di un pollo, di una strada e delle strade, in generale, sebbene allo stesso tempo riconosca che in realtà conoscere una qualunque di queste cose, in quanto cose, è quasi certamente impossibile.
    • È anche importante stabilire se ci troviamo di fronte a un resoconto realistico-platonico di polli e strade, o a uno nominalistico.
  • Gli storici religiosi (vecchia scuola) si chiederebbero in cosa credeva il pollo mentre attraversava la strada, mentre gli storici della religione (vecchia scuola) si chiederebbero cosa questo riveli riguardo a tutte le storie di polli che attraversano.
    Gli storici della religione più recenti potrebbero chiedersi che cosa ha dato forma al rituale dell’attraversamento della strada.
  • Gli studiosi di storia orale intervistano il pollo e gli altri animali della fattoria, e presentano la storia del pollo nel contesto del resto delle prove disponibili.
  • L’interpretazione liberale della Storia è interessata a come secoli di progresso contro la tirannia hanno reso possibile questo glorioso attraversamento stradale.
  • La storia imperiale valuterebbe la razza del pollo, se viene forzato a a attraversare la strada, chi costruì la strada (e chi ne trasse beneficio), chi pagò tasse per la strada e che forme di resistenza esistevano contro l’attraversamento della strada.

La storia naturale sa che è nato prima l’uovo.

  • Gli studi di genere voglio sapere perché il termine neutro pollame è normalmente culturalmente assunto come indicatore delle galline e, in questo caso, se l’indagine di questo attraversamento stradale indica problematiche più ampie riguardo ai comportamenti pubblici prescritti, intrinseci a una cultura normata dai galli.
  • Gli studiosi di musica e suono amerebbero mappare il panorama sonoro di quell’attraversamento, il ritmo di quelle zampe di pollo e e conoscere con quale suono pieno di sentimento quel pollo agitò le penne della coda!
  • Il romanzo storico ci darebbe un retroscena riguardante la famiglia del pollo e precedenti attraversamenti, introdurrebbe un avversario (una volpe?) e trasformerebbe l’attraversamento in un racconto epico.
  • Gli storici dell’infanzia vorranno concentrarsi sull’importanza dell’attraversamento come elemento della socializzazione dei polli, se l’attraversamento della strada segna una transizione nel corso della vita del pollo e se il pollo godeva di agenzia nel determinare quando e come attraversare la strada.
  • La storia orale intervista coloro che ricordano di aver visto il pollo attraversare la strada e esamina i fattori che portarono alla creazione della narrativa, la sua significanza per l’individuo e il suo più ampio significato culturale – nel farlo, scoprono che tanto per cominciare non c’è mai stata una strada!
  • Gli storici del diritto vogliono sapere che tipo di leggi governa l’attraversamento, come quelli a cui è stata negata l’abilità di attraversare possono ottenere rimedio legale e se le leggi in esistenza riflettono le norme che il pollame segue nell’attraversare la strada.

Per quanto questo thread sia interessante, tutto è per nulla: Zenone sa che il pollo non può mai raggiungere l’altro lato.

  • La scienza dell’informazione vuol sapere come ha fatto il pollo a trovare la strada.
  • L’economia sa già che il pollo voleva massimizzare la sua utilità marginale e ignorerà tutti i vostri commenti di tipo storico!
  • I repubblicani non vogliono che si sappia affatto che il pollo ha attraversato la strada, perché questo farà cattiva impressione ai bianchi (che possono avere posseduto una fattoria, o conoscere un contadino).
  • La storia linguistica o onomastica vuol conoscere quali sono le parole usate per pollo, e strada, e come si chiamavano il pollo e la strada.
  • La storia materiale dell’ambiente indaga come il paesaggio conosciuto come la strada si è definito nell’interazione fra fattori esterni e naturali e l’agenzia individuale del pollo. In cosa la strada del dopo-attraversamento differisce dalla strada del pre-attraversamento?
  • La prosopografia vuole che si consideri il gruppo dei singoli polli che hanno attraversato strade, le loro carriere fino a quel punto e dopo l’attraversamento della strada, e in cosa questo li distingue dai polli che non hanno mai attraversato la strada.

Fermi tutti: prosopografia?! E invece esiste, e la definizione qui sopra è anche molto precisa.

Non capisco niente di tutte queste prospettive storiche, ma vorrei sapere cosa diamine ci fa un pollo o gallina vicino alla strada? Si era perso/a o ce l’aveva messo/a là qualcun altro?

  • L’informatica umanistica intende creare un modello al computer della strada, il pollo e tutta la documentazione dell’attraversamento, per testare differenti parametri di attraversamento stradale e il loro possibile influsso su quanto avvenuto.
  • La storia transnazionale parte dalla constatazione che il pollame attraversa costantemente queste strade; si concentra sulla natura dei traffici e sulle continuità, influenze e intersezioni dei movimenti nelle due direzioni.

Avevo appena finito la raccolta quando mi sono accorto (maledetto Twitter) che tutta la discussione aveva preso anche altri thread. E quindi, ulteriormente:

  • Storia orale: il pollo ricorda di avere attraversato la strada per andare dall’altra parte, e questo è credibile, dato ciò che sappiamo delle condizioni locali all’epoca e considerata la testimonianza offerta da documenti reperiti negli archivi della Polizia Stradale.
  • Gli storici dell’imperialismo e quelli dell’ambiente farebbero osservare che la comprensione del pollo riguardo alla sua identità e alla sua relazione col cosmo non può essere compresa usando simili categorie occidentali e umane. I punti di vista esterni liquidano queste zampe di gallina basate su visioni etnocentriche e antropocentriche.
  • La storia transnazionale vuol sapere se per caso la strada era un confine internazionale. Se non lo era, non gli interessa. Se lo era, allora il pollo è fondamentale per lo sviluppo del mondo moderno.

Storico gucciniano: lunga e diritta correva la strada [la battuta originale era su Road to nowhere dei Talking Heads, NdRufus].

  • Gli Annales vogliono capire la histoire immobile dei polli che attraversano la strada. Si inizia concettualizzando le strade come una grande mappa di reti sovrapposte [al territorio] su differenti scale. Si rifiuta la storia evenemenziale degli attraversamenti individuali al fine di interrogare le condizioni di possibilità per polli e strade. Si consultano i registri delle tasse per ricostruire il crescere e il diminuire della produzione di becchime lungo un millennio. Questo permette con precisione ingannevole di proiettare la popolazione dei polli man mano che ci contrae o si espande. Quando questo progetto si dimostra troppo modesto, si allarga il punto di vista per comprendere una histoire totale di tutti gli animali domestici e tutti i transiti, che siano sentieri negli Appennini o rotte marittime attraverso il Mediterraneo e l’Atlantico. Il risultato sarà un modello esplicativo unificato del capitalismo.
  • La public history spiega al pubblico generalista perché e come sappiamo che un pollo abbia mai attraversato la strada e perché alla gente questo importa, spesso con supporti visivi e con abiti d’epoca.
  • La storia delle comunità esplora il perché altri polli non si siano uniti all’attraversamento della strada e cosa questo ci dica del pollo che ha attraversato e della comunità del pollaio nel suo complesso.

Il problema centrale è il rapporto fra natura e pollicultura [nell’originale «structure versus eggency» che fa un gioco di parole intraducibile fra agency, “agenzia”, e egg, “uovo”. Vi risparmio i giochi di parole successivi sempre con egg, arricchiti da discussioni “strapazzate” o “in camicia” eccetera].

  • Storia dei neri: la strada venne costruita con lavoro non pagato. Venne attraversata per la prima volta molto prima della famosa storia di QUESTO POLLO ma a causa del costrutto sociale che opprimeva l’attraversatore precedente, questo non è stato riconosciuto se non recentemente. E solo simbolicamente.
  • Un docente di scuola superiore chiederebbe agli studenti di identificare i motivi per i quali il pollo ha attraversato la strada (causalità), in che modo questo è simile o differente da altri animali che attraversino la strada (comparazione) e se si è sempre attraversata la strada o se si tratta di un punto di svolta (continuità/cambiamento).
  • Archivistica: raccogliere le fonti primarie che documentano la strada, il pollo, l’attraversamento (foto; lettere; diari; registrazioni del coccodè). Conservare e digitalizzare i dati per l’utilizzo e il godimento globale. Rendere i dati disponibili a una vasta platea di ricercatori. Decifrare le zampe di gallina.
  • La storia di genere preferirebbe far notare che quando parliamo di pollame che attraversa la strada, spesso intendiamo parlare di un gallo. È necessario esplicitarlo, e ci si deve anche chiedere perché i galli attraversano più strade. E, infine, quel gallo pensava a se stesso come a un gallo? E cos’è una gallina?
  • La microstoria esamina in profondità un resoconto di un pollo che una singola volta ha attraversato una strada per comprendere il più ampio fenomeno; non perché quel caso sia tipico (un concetto largamente privo di significato in storia) ma perché la straordinaria profondità del materiale disponibile fornisce un parametro di confronto per casi più frammentati.

Ottime risposte accademiche, ma manca tutto quel genere di libri di storia per il grande pubblico: «Finalmente la storia non ancora raccontata di come un pollo, una strada e un attraversamento hanno fondato la civiltà occidentale!».

  • Comparazione di genocidi: che il pollo abbia attraversato la strada è un evento unico o è utile esaminare anche l’attraversamento di strade da parte di tacchini e anatre?
  • Storici ortodossi della guerra del Vietnam: il pollo era condannato fin dall’inizio in quanto la strada era stata minata dall’Esercito Popolare di Liberazione e non avrebbe mai potuto essere attraversata.
  • Guerra e società: in che modo il pollo e l’atto di giungere dall’altra parte influenzano le due parti e suggeriscono migliori comprensioni culturali man mano che va avanti la Guerra dei Due Pollai [con gioco di parole fra roses e roost, NDRufus].
  • Storia medievale: fino a che punto il viaggio del pollo attraverso la strada era un pellegrinaggio e, in questo caso, in che modo gli scrittori medievali l’hanno reinterpretato nella loro agiografia a scopi morali?
  • La “nuova” storia militare sarebbe interessata ai modi con i quali il pollo si è addestrato a attraversare la strada e come si è evoluta la dottrina dell’attraversamento delle strade. Qual era il ruolo dell’intelligence nella decisione del pollo di attraversare la strada e dove e come farlo? Così tante domande.
    • L’incrocio di nuova storia militare e sociologia militare vorrebbe scoprire come il pollo si sarebbe comportato durante l’attraversamento in un contesto di gruppo all’interno di scenari con diversi livelli di pressione.
  • Alcuni giornalisti pseudo-storici pretenderebbero che lo storico sia stato in precedenza un pollo – o una strada…

Storia della medicina: il pollo era vaccinato? Indossava una mascherina? Dovrebbe stare in quarantena per cinque giorni dopo l’attraversamento?

  • La storia romana farebbe in modo che il pollo si fermi in mezzo alla strada per pronunciare un discorso retorico che è stato accuratamente inventato.
  • La storia di Cesare farebbe in modo che il pollo comprenda che attraversata la strada non c’è modo di tornare indietro.

Ah, già che ci sono propongo la mia personale risposta:

  • Storia sarda: recenti analisi genetiche dimostrano che il pollo era sardo. Ah, e la strada (in realtà una radura) era sarda anch’essa e può essere definita come la prima strada dell’umanità.
    E il fatto che io faccia dell’ironia su questa ipotesi, che è in realtà possibilissima, dimostra tutta la subalternità culturale introiettata da noi sardi, che ci impedisce di considerare l’ipotesi che le galline in America ce le abbiamo portate noi.

Giuro che l’ho pensato prima di leggere questi:

  • Storici polacchi: perché si dimentica sempre che il pollo era polacco?
    • E che i russi presero a calci il pollo ben prima che lo facessero i tedeschi.
    • Gli storici nazionalisti inglesi spiegano che il fatto che il pollo abbia attraversato la strada dimostra che la Brexit è stata un successo.
    • In realtà la strada era stata costruita con fondi UE.
    • Il pollo tornò in Polonia dove fece con successo l’idraulico, mentre il lupo affogò per un incidente in bagno.

Secondo revisore: avrei preferito che questa freddura avesse utilizzato un’oca invece che una gallina.
Dibattito in un convegno: avrei più un commento sul pollo che una domanda vera e propria…

  • Gli archeozoologi hanno un ruolo centrale in questa questione, in quanto noi studiamo le ossa di questo cosiddetto pollo.
    Il primo passo è quello di controllare la morfologia dello scheletro per essere sicuri che sia un pollo c che ha attraversato la strada. Dopo tutto, tanti uccelli attraversano la strada ogni giorno.
    Ma gli archeozoologi possono fare molto di più!
    Dopo tutto, ciò che mangiamo ed è chiamato pollame consiste principalmente di galletti, mentre le galline sono mantenute in vita per produrre uova o altri polli.
    Uno sperone sul tarsometatarso vorrebbe dire che era un gallo.
    La fusione delle ossa può dirci se era giovane o vecchio.
    [il sottothread va avanti per messaggi su messaggi dettagliatissimi riguardo alle metodologie dell’archeozoologia, con analisi degli isotopi di stronzio per capire la provenienza, isotopi di carbonio per studiare l’alimentazione eccetera; interessantissimo, per carità, ma ve lo risparmio: c’è gente che non sa quando fermarsi].
  • Storici dei confini e delle migrazioni: la strada è un confine irrazionale e arbitrario. Tuttavia è reale e anche pericoloso. Non di meno sia meccaniche espulsive che attrattive costringono il pollo a lasciare la sua casa in cerca di una esistenza migliore.
  • La storia delle donne vuol sapere se il pollo era femmina, e se l’attraversamento della strada dipendeva dalla sua propria agenzia, o era un peso imposto da strutture patriarcali.
    • La vecchia scuola storica delle donne avrebbe notato che questo pollo era femmina e che il suo viaggio era degno di inclusone e di analisi. La nuova scuola della storia di genere, come detto sopra, esaminerebbe i vincoli di genere imposti a questo volatile e considererebbe anche l’impatto complessivo del suo genere sulla narrazione.
  • La storia indigena vuol sapere di più circa i polli a cui appartiene la strada (che sono sempre esistiti in relazione con questa strada e ancora lo sono); vuole anche conoscere le ramificazioni politiche, sociali, culturali, ambientali e così via dell’attraversamento della strada da parte di questo pollo.
    • Dimentichi migliaia di generazioni di procioni e puzzole che hanno attraversato il sentiero prima che i polli arrivassero coi loro carri e costruissero la strada.
  • Gli storici dell’ambiente vogliono sapere che tipi di polli, da dove venivano, chi ha costruito la strada, da dove provenivano le parti della strada, e chi è arrivato per primo alla strada.
    • Possibilmente, qual era l’agenzia del pollo nel decidere di attraversare la strada.

La storia della gastronomia avrebbe tutt’altri interessi.

  • La storia ambientale considera la decisione del pollo alla luce degli altri animali che hanno attraversato in precedenza.
  • Gli antropologi vogliono sapere come e quando il pollo è arrivato alla strada, e prima di tutto perché la strada è stata costruita.
  • I musicologi sono molto interessati nel coccodè e nel chicchirichì prima, durante e dopo l’attraversamento. E anche nel chiocchiare.
    • Entrambi sappiamo che noi (musicologi) finiremmo con l’ipotizzare che è stato in realtà il tipo di suono prodotto dal pollo che gli ha fatto attraversare la strada.
  • Tipo di formazione storica dei cristiani Evangelici:
    Domanda: «Perché il pollo attraversa la strada?».
    Risposta: «Perché Dio gli ha detto di farlo».
    • Forse più probabilmente: «Cosa ci dice questo evento circa Dio e la Creazione e la loro relazione l’uno con l’altra? Come questo logicamente indica un Dio che si preoccupa profondamente per le nostre vite quotidiane? Il fatto che ci sia una strada illustra un aspetto del dominio dell’uomo e il suo ruolo come sub-creatore».
    • Mi sembra la tradizione Evangelica sbagliata.
  • Perché il pollo libertario attraversa la strada? «NON SONO ASSOLUTAMENTE AFFARI TUOI, SONO PER CASO IN ARRESTO?!».
  • Gli storici della sessualità vogliono sapere se l’attraversamento era in risposta a una identità cisetero, in nome della riproduzione, che cosa impediva a lui/lei/loro dall’avere uova in ordine a poter arrivare dall’altra parte della strada e se l’attraversamento era un feticcio, piacere o potere.
  • I polli con disabilità devono muovere dal margine al centro della storia del pollame. Sono troppo stanca per dirlo in maniera spiritosa.
  • L’archeologia desidera smontare il cosiddetto Mito dell’Attraversamento facendo notare che i resti del pollo appartengono in realtà a una sepoltura precedente al di sotto della strada. La stratigrafia sostiene questa ipotesi.
  • Gli storici del West americano vorranno prima di tutto ammettere che questa strada non è necessariamente una frontiera turneriana, sebbene forse in qualche modo lo è? In ogni caso, sarà utile considerare i modi con i quali la strada serve come spazio liminale fra aree di polli.
    • La strada appare libertà individuale ma è in realtà partecipazione alla conquista.
  • Gli storici ambientali avrebbero tantissime domande. Chi ha costruito la strada? Come ci sono arrivati originariamente i polli? Dove porta la strada?
    • Quali sono le conseguenze ambientali della strada e della migrazione dei polli?

Gli storici della fisica richiederebbero che il pollo sia perfettamente sferico, la strada priva di frizione e l’intero esperimento si svolga nel vuoto.

  • La storia economica si focalizza sulle dinamiche istituzionali della costruzione della strada (produzione, capitale, lavoro) e cerca di capire l’impatto del turismo dei polli su entrambi i lati della strada.
    • Sempre la storia economica: che condizioni materiali sul lato prossimo della strada hanno reso inevitabile che il pollo si avventurasse sull’altro alto? Che cosa sperava di guadagnare il pollo attraversando – e che ritorno ha o meno giustificato l’investimento di energia? Che impatto sullo stormo?
    • Quale è stato il ruolo del settore pubblico nell’incentivare l’emigrazione del pollame?
  • Gli archivisti vogliono sapere chi ha scritto per primo la freddura (se non è stato il pollo) e in quale contesto è stato registrato o archiviato. Che cosa ci dice la freddura circa l’autore? Cosa potremmo intuire dell’esperienza del pollo attraverso una lettura critica della freddura e del suo contesto?
    • Gli archivisti hanno detto per secoli in lungo e in largo che la freddura era nella collezione, ma nessuno ci ha fatto caso finché uno storico non l’ha scoperta.
    • Gli storici l’hanno scoperta solo perché l’archivista l’ha messa in una esposizione in evidenza nell’ingresso della libreria.
  • Gli storici del secolarismo non suppongono che il pollo adori nessun guru o divinità e accettano che il pollo possa avere una posizione morale che non è definita da nessuna religione.
  • La storia della medicina vorrà sapere come il pollo comprendeva il suo corpo (e gli altri copri attorno al suo) e se/come questa comprensione ha dato forma al suo attraversamento. Stava fuggendo da una epidemia? Cercava una cura per sé o per la sua famiglia? Ed è qualcuno diverso da un medico che dice che ha attraversato la strada?
    • La storia psicologica vorrà sapere fino a che punto chi ha costruito la strada agiva una forma di libertà o controllo e se il pollo stava interiorizzando norme di controllo nell’attraversare la strada.
    • Nel frattempo, la public history/storia delle malattie si chiede se l’attraversamento del pollo era un vettore di trasmissione della malattia, e come la strada e altri interventi hanno influenzato l’estendersi della malattia.
    • Ma era la fuga del pollo un’indicazione di un esodo diffuso che era il risultato di uno scontento sociale che può essere alla crisi pandemica? Possiamo generalizzare le conclusioni riguardo alle preoccupazioni delle classi meno istruite basandoci sulla concreta testimonianza di questa fuga?
  • Gli storici del lavoro vogliono sapere se il pollo che ha costruito la strada potrebbe smettere di lavorare considerando che guadagna pochi spicci a fronte dei milioni del padrone.

Primo tweet: «La storia di famiglia è stata incapace, sinora, di risolvere l’arduo problema se è nato prima l’uomo o la gallina».

Risposta: «In realtà questo è campo della storia della sessualità».

  • Storia ambientale: che specie di pollo era? Che impatto esso e la costruzione della strada hanno avuto sull’ambiente e come sono stati formati da esso? Che strutture sociali più ampie giocano in questa dinamica (compresa la cultura)? Cosa facevano i polli prima della costruzione della strada?
  • La storia dell’ebraismo vorrebbe esaminare da cosa stava fuggendo il pollo, risalendo la sua storia di famiglia fino all’espulsione dei polli ebrei dalla Spagna nel 1942.
    • In realtà, io credo che scopriresti che piuttosto che concentrarsi semplicemente sul pollo in quanto vittima in fuga dalle persecuzioni, gli storici ebrei amerebbero anche descrivere la ricca vita che il pollo trascorreva nello shtetl, dato che i polli non sono definiti meramente dall’atto di fuggire.
    • Questo è certamente vero se stiamo esaminando la storia del pollo esclusivamente attraverso una lente storica ashkenazita. Ma se il pollo fosse sefardita? Allora si tratterebbe della ricca vita dei polli in paesi islamici e poi, tristemente, una storia di esilio, espulsione e segretezza.
  • La storia queer vuol sapere che cosa la frase attraversare la strada vuol dire in differenti comunità queer, e inoltre cosa ci dice a riguardo della categoria identitaria polli, e anche come la normatività definisce ciò che gli altri si aspettano da polli che usano attraversare la strada.
  • La storia sociale delle idee si chiede che cosa hanno pensato i polli di altri luoghi quando hanno saputo che alcuni polli attraversavano la strada: hanno cominciato a farlo anche loro? Lo hanno fatto a loro modo, o hanno copiato ciò che avevano sentito? O hanno respinto questa nuova pratica (e in tal caso, perché)?
  • La Critical Race Theory vorrebbe sapere se le istituzioni governative e le leggi erano costruite in modo da facilitare o avversare i polli nella loro ricerca dell’attraversamento della strada.
  • La storia economica suppone che il pollo abbia attraversato la strada per una scelta razionale motivata dal suo desiderio di guadagno materiale, cioè chicchi di granturco.
  • La storia della scienza esamina come la comprensione sempre più sofisticata di ciò che era sull’altro alto della strada e della tecnologia per attraversarla ha dato forma alla società in cui il pollo viveva.
  • La storia sociale vorrebbe anche sapere qualcosa circa l’importanza simbolica sia della strada che dell’atto di attraversare. Aveva quel posto un significato specifico per la comunità? È l’atto dell’attraversamento un rito di passaggio o qualcosa di più mondano?
  • I linguisti vorrebbero farvi sapere che chicken deriva dalla radice germanica keuk (vedi: cock) e road viene dal proto-germanico raido (vedi anche: raid), ma cross viene dal latino crux (tortura, problema, miseria). Quindi, è tutta colpa di Guglielmo il Conquistatore.
  • Gli storici dell’urbanistica vogliono sapere della filosofia di pianificazione stesse dietro alla costruzione di quella strada, che politiche governative hanno contribuito a creare la strada, che è stato sfollato dalla costruzione della strada e quali comunità di polli di quartiere si sono organizzate pro o contro la strada.
    • Anche il ruolo della microagricoltura nel contesto urbano, che cosa ci dice delle filiere economiche e delle economie locali il fatto che polli che attraversano la strada siano parte del tessuto urbano.
  • Gli studi scientifico-tecnologici si interrogheranno circa la creazione della strada e se la sua politica primaria è quella di portare gli utilizzatori da un luogo all’altro o in realtà definire un altro lato da cui il pollo è escluso a meno di non correre dei rischi.
  • La storia dell’editoria vorrà capire le condizioni socio-economiche delle tipografie che hanno pubblicato il testo del pollo che attraversa la strada, la relazione degli editori con gli autori e il pubblico, e come il codice bibliografico delle varie edizioni influenza la significatività del testo.
  • La storia della musica vorrebbe sapere quanto spesso dei polli sono apparsi come temi all’interno del repertorio della canzone artistica e come la descrizione della strada nell’accompagnamento per pianoforte è cambiata dal barocco fino all’età romantica.
  • Uno storico dell’oralità condurrebbe un’intervista del pollo come fonte primaria, facendo seguire diverse interviste di fonti secondarie, confermando il racconto orale del pollo con documenti ufficiali. Emerge che la verità personale del pollo contrasta con i fatti documentati? Nuovi problemi emergono.
  • Sebbene entrambi i lati siano iconici l’uno dell’altro, l’atto di “attraversare” (che si dovrebbe far notare corrisponde a una categoria etica imposta sul pollo dall’osservatore) agisce la differenza indicizzando un confine mentre contemporaneamente collassando la distinzione attraverso un simbolo di trasgressione.
  • La storia della musica cerca di capire come l’atto di attraversare la strada conduca all’invenzione di nuove canzoni che il pollo posa cantare, e come queste canzoni si sono sviluppate in nuove, eccitanti forme di espressione musicale che hanno potuto essere inventate solo grazie al coraggioso atto di attraversare la strada.
  • Storia spirituale? Il pollo aveva una missione? Aveva un senso di chiamata divina? È stato il diavolo a farglielo fare?
  • Memorialistica storica/public history: ci sono stati tentativi di commemorare l’attraversamento? Ci sono differenze in come umani e polli ricordano e insegnano questi eventi? Statue di qualunque tipo, indicazioni, celebrazioni? Come si collega a autorappresentazioni da entrambe le parti (strade e specie)?
  • Gli storici della public history sintetizzerebbero la ricerca, scoprirebbero nuove fonti (chi ha mai saputo che i polli tengono diari?), acquisirebbero immagini storiche dell’attraversamento e lavorerebbero cn un artista grafico per creare un segno interpretativo a bordo strada. Oh, facciamo due segni, uno su ogni lato della strada.
  • Umberto Eco vorrebbe farci notare che abbiamo già sentito questa storia del pollo altre volte [Hayden White nell’originale, NDRufus].
  • Storia moderna iniziale: prima del 18° secolo, ogni tipo di volatili attraversava la strada. Com’è avvenuto che pollo è divenuta la descrizione comunemente accettata di un uccello che attraversa la strada?
  • La storia del lavoro vorrebbe cercare di capire le differenze fra le pressioni a cui sono sottoposti i polli che agiscono da soli rispetto a quelli organizzati in cooperative.
  • Gli storici dell’educazione vogliono sapere chi ha insegnato al pollo, cosa gli hanno insegnato e quali valori civici o economici erano assegnati all’attraversare la strada. Gli piacerebbe sapere cosa pensava il pollo delle lezioni e se saltava mai le lezioni, ma le fonti sono scarse.
    • Sono necessari maggiori studi. Si suggeriscono interviste qualitative aggiuntive per approfondire la nostra comprensione del fenomeno. Inoltre, quali libri di testo venivano usati da questi insegnanti dei polli e pretendevano che si cantasse l’inno nazionale ogni mattina?
  • L’archeologia teorica costruirebbe una replica della strada utilizzando una combinazione di scienza all’avanguardia e lavoro di ipotesi, e poi tenterebbe di ricreare esattamente che aspetto avrebbe avuto l’attraversamento nel momento in cui ha avuto luogo.
    La conclusione sarebbe che si trattava di un rituale.

Commento: «Sarebbe utile dare esempi di cattivo metodo storico, come basarsi sulle memorie del pollo scritte molti anni dopo l’evento».

Tweet successivo: «Mai sentito parlare di storia orale?».

  • La storia digitale userebbe una combinazione di strumenti digitali, metodi e contenuti per sviluppare una simulazione tridimensionale della strada e rese grafiche dei dati relativi agli attraversamenti stradali. Questo farebbe sorgere nuovi interrogativi di ricerca riguardo ai viaggi dei polli nel corso del tempo.
  • Lo storico orale fermerebbe la gallina, le chiederebbe la sua storia, presterebbe attenzione all’intersoggettività presente nel momento e tenterebbe il significato della narrativa.
  • Gli storici costituzionali vorrebbero sapere se il pollo ha lasciato un documento che elenchi le ragioni per l’attraversamento, indirizzato a “tutti di uomini imparziali” [riferimento alla Dichiarazione d’Indipendenza, e anche in seguito, NdRufus] e che cominci con: «Quando nel corso dei pollaici eventi…».
  • Storia urbana – quando è stata costruita la strada? Da chi è stata costruita? È un via principale, o una strada laterale? Un boulevard? È un luogo comune per i polli per vedere e essere visti, per passeggiare?
  • Storico cospirazionista.
    Non è che il pollo era in realtà un proto-umano di cui non vogliono che voi sappiate? Gli alieni hanno indirizzato il pollo in modo tale da far procedere i loro piani di conquista? Questi simboli egiziani sono prova di una razza superiore di polli?
  • La storia della ricezione si chiede come i resoconti dell’attraversamento stradale da parte del pollo sono stati compresi dal suo pubblico originale, come quella comprensione è cambiata nel tempo e che significati possono essere compresi a partire da quei resoconti per i lettori di oggi.
  • Gli storici dei mezzi di comunicazione si chiedono che cosa ha fatto sì che il pollo credesse che l’altro lato della strada meritava l’attraversamento.
  • La storia revisionista, praticata soprattutto dalle volpi, reinterpreta la nostra intera comprensione del pollo, della strada e dell’attraversamento, talvolta affermando di avere scoperto una cospirazione fra polli e farfalle per privare le volpi della loro legittima cena.
  • Studi umanistici digitali: adesso leggo quei tweet del pollo e poi vi faccio sapere.
    • Umanistica digitale e big data: adesso leggo un milione di tweet di polli e uso l’intelligenza artificiale per spiegarvi le differenti classificazioni dei polli e le loro motivazioni.
  • Gli storici dell’educazione potrebbero voler sapere se il pollo aveva agenzia e potere nella loro [sic] escursione a base di attraversamenti stradali o se si trattava di un classico condizionamento – il suono di una campanella o forse un verme fatto penzolare per attirare il pollo attraverso la strada.
  • Gli storici dell’arte vogliono comprendere le qualità visuali e materiali della strada e del pollo, come l’attraversamento è stato rappresentato nella cultura visuale e che impatto queste rappresentazioni hanno avuto sulla percezione sociale delle strade, dei polli e degli attraversamenti.
  • Gli storici delle migrazioni vorranno conoscere i meccanismi attrattivi ed espulsivi all’opera nel creare il contesto in cui il pollo ha percepito che l’attraversamento della strada era la sua migliore opzione, in che modo la strada aveva un impatto sulle comunità prima di essere costruita e l’impatto della strada e della migrazione su quella comunità attualmente.
  • La storia orale, ovviamente, intervisterà il pollo, il contadino e sua sorella, gli operai che hanno costruito la strada e farà uno sforzo eroico per rintracciare il guidatore che per poco non uccideva il pollo.
  • Senza presentare nessuna prova reale, la storia liberale spiegherà che il pollo che ha attraversato la strada era dotato di valori occidentali superiori e ha così ottenuto il predominio nei confronti di polli più arretrati.
  • Gli storici del lavoro vogliono sapere quanto è stato pagato il pollo per attraversare la strada, se c’era un apprendistato nell’attraversamento e se i percorsi di attraversamento stradale erano definiti dal prestigio della classe sociale. Inoltre, il pollo era sindacalizzato? L’intuito mi dice che si trattava più probabilmente di un sindacato generale che di uno di categoria….
    • Chi ha costruito la strada? Quando e come e per quale scopo è stata costruita? Che forze sociali e economiche hanno determinato che il pollo sia su un lato della strada?
  • La storia locale ci dice che non dovremmo usare questo racconto come mero esempio ai fini di teorie più ampie su strade e polli a livello globale, ma dovremmo interessarci alle storie di polli, strade e incroci in questo particolare luogo come storie e conoscenze con un loro valore intrinseco.
  • Gli storici della Guerra Fredda vogliono contestualizzare l’attraversamento rispetto alle relazioni USA-URSS e sino-sovietiche; si è verificato prima del Lungo Telegramma, vi erano implicazioni ideologiche e può essere visto come un precursore dei successivi attraversamenti del Muro di Berlino e della ZDC coreana?
  • Storia politica. Il pollo sapeva che era una strada, per quanto tempo è stato sulla strada ed è stata infranta qualche regola?
  • il decostruzionismo (Derrida/De Man/eccetera) vuole sapere se si tratta di una domanda retorica o se richiede una risposta letterale. La teoria femminista (Barbara Johnson su De Man in Critical Theory [sic]) vuole sapere se si tratta di politiche di genere in questa domanda e se si presume che la pollastra sia femmina.
    • I foucaultiani vogliono conoscere le dinamiche di potere della domanda e se qualcuno ha fatto una domanda simile su altri animali, o su animali meno evidentemente dotati di differenza di genere rispetto ai polli (v. galli).
  • Gli storici di storia viva di più stretta osservanza passeranno una settimana con indosso delle piume a frugare nella polvere per trovare vermi, prima di unirsi ai rievocatori dilettanti loro corrispondenti per un attraversamento davanti a una folla di spettatori.
  • La storia alternativa medita un futuro in cui il pollo non è mai stato schiuso, o l’uovo non è mai stato deposto (e, quindi, in cui quella serie di eventi non ha alcuna importanza).
  • Pollo decostruito: la vostra idea di pollo è quella prodotta da tutti i concetti di volatili da cortile e non volatili da cortile che agiscono insieme come un sistema di significati. È questo sistema che è il vero soggetto e struttura della conoscenza.
  • La storia cospirazionista si soffermerebbe sulla semplice domanda del perché sono tuttora disponibili pochissime informazioni verificabili, se non nessuna, su «quel che è successo» al pollo dopo che ha attraversato la strada… o forse non l’ha mai attraversata?
  • La biologia evolutiva invade il campo altrui per spiegare perché il pollo è stato da sempre a attraversare la strada in Occidente.
  • La storia metropolitana/urbana chiede chi ha costruito la strada, se è una strada suburbana o urbana, cosa è stato demolito per far posto alla strada e chi trae beneficio dalla sua creazione.
  • Gli storici di genere vogliono conoscere i costrutti di genere nella società dei polli. L’attraversamento stradale è codificato come attività specifica di genere? Nell’attraversare questa strada, il pollo sfida o si conforma alle norme di genere? In che modo l’attraversamento potrebbe aver rimodellato quelle norme? Chi ne beneficia?
  • Logica della storia (Sewell) Che importanti significati e strutture (schema sociali) sonos tati cambiati o creati dall’attraversamento? Il temrine attraversare ha ora un nuovo significato? L’attraversamento ha creato la necessità di chiederne il perché al pollo? L’attraversamento ha dotato i polli di un’agenzia che non avevano precedentemente?
  • La storia della disabilità vuol considerare le condizioni sociali o fisiche che facilitano o impediscono l’attraversamento e le anche comprendere le esperienze dei polli con menomazioni che gli rendono difficile o impossibile per loro attraversare la strada. La società dei polli è sensibile ai loro bisogni?
  • La storia religiosa vuole sapere perché il pollo credeva di poter attraversare, quali istituzioni lo incoraggiavano ad attraversare e cosa credeva il pollo degli altri polli che sono passati dall’altra parte.
  • Gli storici urbani vorrebbero sapere in primo luogo perché la strada è stata costruita, a quali interessi era utile, come è stata pagata e come ha influenzato le comunità di polli, conigli, scoiattoli e cervi che vivevano lì in precedenza.

Il comitato per l’erogazione dei finanziamenti alla ricerca vuole conoscere la mission e i valori della gallina, il metodo da lei scelto, quali fattori hanno condotto a questa scelta, il risultato desiderato e come sarà misurato così come se sarà ancora in grado di attraversare la strada nel caso che il finanziamento sia rifiutato. Oh, dimenticavo: se l’attraversamento stradale è sostenibile.

  • Prendendo in considerazione la longue durée, possiamo mappare l’attraversamento delle strade da parte di numerosi polli lungo un vasto arco temporale per vedere se siamo in grado di identificare tendenze a cui possiamo arrivare solo andando oltre alcuni singoli polli, cercando schemi ricorrenti storici di polli che attraversano la strada.
  • Gli storici orientati alle cospirazioni vogliono sapere perché il pollo ha attraversato la strada in quel particolare momento (sapendo che sarebbe stata chiusa in entrambe le direzioni); quali altri animali da allevamento potrebbero essere stati coinvolto nel progetto; e perché così tanti altri polli sono morti misteriosamente in seguito.
  • La storia religiosa ci aiuta a capire i significati che i polli attribuivano alla strada, l’importanza di attraversarla, la terra al di là di essa e il rito dell’attraversamento.
  • La storia dell’architettura si interessa principalmente alla più ampia tradizione della costruzione di strade a misura di pollo, così come alle qualità dello spazio create da questa particolare strada e il movimento del pollo attraverso di essa, così come era inteso e teorizzato all’epoca.
  • Psicologia evolutiva. Questo pollo ha attraversato perché i suoi antenati avevano attraversato con successo e, inoltre, si sono riprodotti con successo.
    Dall’altro lato c’era un altro animale cn cui accoppiarsi, del cibo o la salvezza.
    Nessuno chiede dei polli che non ce l’hanno fatta. Non sono sopravvissuti per riprodursi.
  • Gli storici degli insediamenti rurali vogliono sapere di chi fosse il pollo, quale bambino ha lasciato la porta del granaio aperta, se delle volpi e donnole hanno avuto un ruolo, e quanto era vicino l’uomo con l’accetta quando si è verificato l’incidente? Inoltre, a che ora del giorno e in che stagione è successo tutto questo??
  • C’è posto per i non storici? Perché l’informatica sarebbe davvero interessata a sapere perché il pollo ha attraversato questa strada piuttosto che un’altra, se il comportamento è riproducibile da parte di un altro uccello, se un altro percorso sarebbe in realtà più ottimale.
  • *becca becca* *gratta gratta* La ricerca impegnata nella vita della comunità locale parte dal *coccodè* principio di collaborazione non estrattiva fra pari, al cui interno *co-co-coccodè* *agita le ali* gli scopi della ricerca, i metodi e la sua articolazione *becca* *guarda* *becca ancora* sono realmente collaborativi.
  • La storia letteraria esamina una serie di rivisitazioni di questa storia e le relazioni fra esse al fine di comprenderne la trasmissione e cosa questo ci dica su come e perché è stata raccontata attraverso il tempo e diverse comunità, culture e linguaggi.
  • Gli studi aziendali esaminano l’analisi costo-rischio dell’attraversamento della strada, considerando i potenziali costi di questa azione, con particolare enfasi posta sulla probabilità che il pollo venga investito da un oggetto in rapido movimento con un impatto sui margini di profitto futuri.
  • Gli storici degli Annales: era inevitabile che la strada venisse attraversata in seguito all’aumento dei trasporti e dell’allevamento del pollame. Lo specifico pollo e la specifica strada non contano. Se non fosse stato quel pollo, l’avrebbe fatto al suo posto un altro pollo.
  • Storici dello sbarco in Normandia: il pubnto è perché Monty non abbia ordinato al pollo di attraversare la strada molto prima. Ancora una volta ha mancato di capire che il prezzo della cautela era più alto nel lungo termine. Dato che il piano finale per la traversata ha poco a che fare con la strategia di Monty nonostante (segue a pagina 94).
  • Gli storici dell’aviazione direbbero che il pollo ha attraversato la strada perché era sottodimensionato e quindi non poteva volare correttamente a causa dell’effetto suolo, e poi vi porteranno in un tour della cabina di pilotaggio dell’unico esemplare sopravvissuto conservato in un museo.
  • Gli storici della cultura materiale esplorano il significato della calzature scelte dal pollo.

La storia non si ripete. I polli sì.

  • La storia filosofica vorrebbe sapere come l’ontologia e l’epistemologia del pollo hanno influenzato la sua decisione di attraversare e la sua metodologia nell’attraversamento.
  • Medico in pensione: I movimenti del pollo potrebbero essere stati causati dall’effetto convulsivo degli alcaloidi tossici della segale cornuta?
    Storico della medicina formatosi in storia generale: in che modo il movimento a favore del benessere naturale ha ampliato il mercato delle uova deposte da polli liberi di attraversare la strada?
  • La paleontologia vede la strada come l’asteroide del limite Cretacico-Terziario che ha permesso ai rapaci aviari – il pollo – di passare oltre.
  • Uno storico dell’esercito britannico potrebbe chiedere se il pollo si è offerto volontario o era stato arruolato.
    Inoltre, è stato selezionato per un’attitudine superiore nell’attraversamento stradale all’interno di un processo meritocratico? O si è semplicemente presunto che sarebbe stato efficace in questo ruolo a causa della sua alta classe sociale e istruzione?
    Stava solo seguendo gli ordini?
    O stava agendo di sua iniziativa, con una piena comprensione degli obiettivi dell’ufficiale superiore comandante?
  • Gli archeogenetisti vogliono sapere da dove hanno avuto origine gli Ur-polli, il percorso che li ha portati su quella strada, se hanno scacciato o si sono incrociati con i polli che erano lì in precedenza e quale percentuale del pollo è in realtà un T-Rex.
  • La storia navale si chiede se sia stato davvero un pollo o un’anatra ad aver attraversato la strada, dato che magari era stato sufficientemente piovoso che ha potuto nuotare… che provenienza avevano la logistica e l’industria che hanno sostenuto lo sforzo… e soprattutto quale è stata la più ampia sfumatura strategica del movimento.
  • Geofisica archeologica: abbiamo individuato un’anomalia lineare N-S che potrebbe rappresentare una strada di data non precisata. Sfortunatamente, la risoluzione non consente l’identificazione di potenziali sepolture di Gallus gallus domesticus. Si raccomanda un ulteriore lavoro.
  • Storia ambientale: la gallina ha attraversato la strada perché il cambiamento climatico stava rendendo le condizioni nella sua fattoria invivibili? O forse perché era disorientata per essere stata nutrita con troppi ormoni?
  • Gli storici della salute vogliono sapere se il pollo ha attraversato senza incidenti, quali erano i rischi e, se non ha attraversato senza danni, quali infrastrutture sanitarie erano disponibili per gestire l’incidente.
  • Storia linguistica: guardiamo alla nostra comprensione del pollo in se stesso. Il pollo è semplicemente una codardia diventata personaggio (siamo noi il pollo?)? L’esame di attraversamento porta a domande riguardo ai gesti e alla simbologia. Il pollo, in realtà, benedice la strada? Abbiamo preso fischi per fiaschi?

Questo thread ha riscattato Twitter per altre ventiquattr’ore.

  • I paleobiologi cercherebbero di conoscere le caratteristiche della razza del pollo, che estrapolerebbero dall’esame microscopico di impronte fossili, portandoli a concludere che gli antenati dei polli mancano di un dito esterno ben sviluppato nella zampa sinistra, sulla base di un singolo campione.
  • Il biografo vorrà esaminare attentamente la corrispondenza personale della gallina, quindi cercare nei registri pubblici eventuali documenti notarili che possano offrire degli indizi. Ma prima dovrà decifrare la paleografia delle zampe di gallina.
  • La storia liberale afferma che il pollo stava attraversando la strada per raggiungere un posto molto migliore come parte di un lungo percorso di progresso.
    • La storia marxista afferma che il pollo attraversava frequentemente la strada con risultati significativi, ma che gli storici precedenti non si erano mai preoccupati del pollo perché si preoccupavano solo delle nobili aquile che volavano attraverso la strada.
  • La storia linguistica o è interessata ai nuovi schemi di chioccìo che il pollo presenterà per la prima volta agli altri polli che incontra dall’altra parte della strada, oppure fa la saputella su come cross sia l’unica parola nella frase con una radice latina, e cosa questo dice di noi, non dei polli.
  • La storia dell’assistenza medica vorrebbe conoscere i segni vitali, se all’epoca stava assumendo farmaci, era attivo, se aveva perso conoscenza prima di attraversare la strada, se aveva una storia familiare di attraversamento stradale, se i suoi tessuti erano intatti, le sue capacità adattarsi, di fuga o reazione, e in che condizioni era il suo sistema di supporto.
  • Storici provvidenzialisti: il pollo ha attraversato sulla base del suo libero arbitrio o era predestinato?
  • Gli storici dell’esperienza vissuta vogliono sapere quali emozioni hanno plasmato la decisione di attraversare la strada, che impressione dava la strada (l’aderenza la rendeva facile o difficile) e in che modo altre condizioni materiali hanno indotto il pollo a deviare dalle sue aspirazioni ideologiche in favore dell’attraversamento stradale.
  • Storico del diritto: quali leggi sono state create in merito alla strada? Attraversare la strada era un crimine? Era un crimine solo se certi animali attraversavano la strada? Da cosa è nata la necessità di leggi sui polli che attraversano la strada?
  • Gli storici controfattuali si chiedono cosa sarebbe successo se il pollo non avesse mai attraversato la strada.

E dopo questo lungo thread me lo chiedo anche io e vorrei che il pollo non avesse mai attraversato la strada, o quanto meno mi faccio anche io la domanda qui sotto:

Io vorrei sapere se quando Robert Johnson ha incontrato il diavolo al crocicchio qualcuno ha rivelato quel che il pollo aveva intenzione di fare.

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