{"id":9650,"date":"2015-02-23T10:31:48","date_gmt":"2015-02-23T09:31:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9650"},"modified":"2015-02-27T15:42:18","modified_gmt":"2015-02-27T14:42:18","slug":"la-grecia-sta-meglio-della-sardegna-perche-almeno-ha-rialzato-la-testa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9650","title":{"rendered":"La Grecia sta meglio della Sardegna: perch\u00e9 almeno ha rialzato la testa"},"content":{"rendered":"<p>Questo articolo viene pubblicato anche sui siti di\u00a0<strong><em><a href=\"http:\/\/www.fondazionesardinia.eu\/ita\">Fondazione Sardinia<\/a><\/em><\/strong>, <strong><em><a href=\"http:\/\/tramasdeamistade.org\/htdocs\/cms\/index.php\">Tramasdeamistade<\/a><\/em><\/strong>, <strong><em><a href=\"http:\/\/www.sardegnasoprattutto.org\/\">Sardegna Soprattutto<\/a><\/em><\/strong>,\u00a0<strong><em><a href=\"http:\/\/www.formaparis.com\/\">Sportello Formaparis<\/a><\/em><\/strong>,\u00a0<strong><em><a href=\"http:\/\/tottusinpari.blog.tiscali.it\/\">Tottusinpari<\/a><\/em>\u00a0<\/strong>e sui <em>blog<\/em> di\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.enricolobina.org\/wp\/\">Enrico Lobina<\/a><\/strong>,\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.vitobiolchini.it\/\">Vito Biolchini<\/a><\/strong>\u00a0e\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/madrigopolis.blogspot.it\/\">Francesca Madrigali<\/a><\/strong>.<\/p>\n<h2 class=\"entry-title\">La Grecia sta meglio della Sardegna: perch\u00e9 almeno ha rialzato la testa<\/h2>\n<h3>di Enrico Lobina<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Atene-500x319.jpg\"><img data-attachment-id=\"9658\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9658\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Atene-500x319.jpg?fit=500%2C319&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"500,319\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Atene-500&#215;319\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Atene-500x319.jpg?fit=300%2C191&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Atene-500x319.jpg?fit=500%2C319&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-9658 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Atene-500x319.jpg?resize=500%2C319\" alt=\"Atene-500x319\" width=\"500\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Atene-500x319.jpg?resize=500%2C319&amp;ssl=1 500w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Atene-500x319.jpg?resize=150%2C96&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Atene-500x319.jpg?resize=300%2C191&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Atene-500x319.jpg?resize=50%2C32&amp;ssl=1 50w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>La Grecia ha conosciuto, negli ultimi anni, la peggiore crisi economica nella sua storia recente. Dal 2008 ad oggi la sua economia si \u00e8 ridotta del 25%. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 25,8% e, dopo decenni di crescita economica, oggi la Grecia ha il 21,3% di poveri. Dal 2008 una piccola e media impresa) su quattro \u00e8 fallita\u00a0[1]. Secondo un recente sondaggio sette greci su dieci sono pronti a lasciare il paese per trovare un lavoro.<\/p>\n<p>A questa situazione il popolo greco ha risposto rifiutando il piano di \u201csalvataggio\u201d dell\u2019economia imposto dalla <em>troika<\/em> (Fondo Monetario Internazionale, Commissione Europea e Banca Centrale Europea), che ha costretto il Paese a enormi tagli nella spesa pubblica senza per\u00f2 generare alcuna prospettiva di crescita. L\u2019FMI prevedeva che, con l\u2019applicazione della ricetta della <em>troika<\/em>, nel 2013 il Prodotto Interno Lordo della Grecia sarebbe cresciuto del 2,1%, mentre la disoccupazione si sarebbe attestata al 14,3%. I dati reali, per\u00f2, sono ben diversi.<\/p>\n<p>Il nuovo capo del governo, Alexis Tsipras, ed il suo ministro delle finanze, Yanis Varoufakis, rigettano il principio dell\u2019austerit\u00e0, secondo il quale i tagli alle spese e la compressione salariale sono la soluzione per far ripartire i paesi europei in crisi. In questi giorni il braccio di ferro tra l\u2019Unione Europea e la Grecia \u00e8 durissimo, ed i risultati e gli scenari futuri imprevedibili.<\/p>\n<p>Insieme alla Grecia, Cipro, Spagna, Portogallo ed Irlanda hanno vissuto cure simili, ma non hanno avuto politici in grado di mettere in discussione le ricette economiche che arrivavano da Bruxelles. In Spagna si andr\u00e0 al voto ad ottobre, e <em>Podemos<\/em> (alleato di <em>Syriza<\/em>) potrebbe vincere. In Irlanda, l\u2019anno prossimo, lo <em>Sinn Fein<\/em>, anch&#8217;esso legato a <em>Syriza<\/em>, potrebbe vincere su posizioni che contrastano le politiche di austerit\u00e0, con l\u2019obiettivo di riunificare il paese.<\/p>\n<p>L\u2019Italia balbetta. Anzi, l\u2019Italia ha scelto una strategia diversa, per bocca del <em>PD<\/em>: rispettare il Patto di Stabilit\u00e0 e fare riforme strutturali, nella speranza di ottenere pi\u00f9 flessibilit\u00e0 nell&#8217;applicazione delle regole fiscali.<\/p>\n<p>Finora, per\u00f2, questa linea non ha prodotto risultati: l\u2019economia resta stagnante, la disoccupazione altissima, e in Europa la linea (tedesca) dell\u2019austerit\u00e0 senza sconti e flessibilit\u00e0 non \u00e8 stata intaccata. Al contempo, i diritti dei lavoratori sono stati messi in discussione con l\u2019abolizione dell\u2019art. 18 e l\u2019introduzione del contratto \u201ca tutele crescenti\u201d, la cui applicazione \u00e8 tutta da verificare ed i tanto proclamati benefici (nuove assunzioni) appaiono fortemente dubbi. Il comportamento delle classi dirigenti italiane e di quelle greche, anteriori a <em>Syriza<\/em>, \u00e8 paragonabile. Il principio da seguire \u00e8 che il popolo deve pagare le colpe delle classi dirigenti. In questa ottica, oggi la Grecia sta meglio dell\u2019Italia, perch\u00e9 ha alzato la testa.<\/p>\n<p>E la Sardegna?<\/p>\n<p>In Sardegna l\u2019ultimo dato sul tasso di disoccupazione segna 19,1%, contro il 25,8% della Grecia, entrambi ancora in salita\u00a0[2]. Sul fronte del reddito pro capite, invece, viviamo una forte vicinanza: viaggiamo tutti e due al di sotto dei 20.000 euro pro capite, precisamente 19.300 euro per la Grecia e 19.700 per la Sardegna\u00a0[3]. Lo stesso ragionamento si pu\u00f2 fare sulle persone a rischio povert\u00e0: se in Grecia rappresentavano il 23,1% della popolazione nel 2013, in Sardegna siamo al 21,8%.<\/p>\n<p>In Sardegna la presenza di un sistema sanitario nazionale diffuso, e di reti di protezione sociale informale, permettono che il fenomeno non emerga nella sua forza. Ma \u00e8 questione di tempo.<\/p>\n<p>Mettiamoci l\u2019anima in pace: la Sardegna, su molti dati macroeconomici, non vive una condizione diversa dalla Grecia e dagli altri paesi del sud. Siamo come la Grecia, e non ce ne siamo accorti.<\/p>\n<p>Dal punto di vista politico, niente di simile a <em>Syriza<\/em> o <em>Podemos<\/em> appare all&#8217;orizzonte. Le proposte di governo di regione e comuni non riprendono nulla di quella spinta alla partecipazione popolare, che abbia l\u2019obiettivo della rottura del quadro dato.<\/p>\n<p>Ecco la differenza: abbiamo bisogno della rottura del quadro dato o possiamo andare avanti facendo aggiustamenti?<\/p>\n<p>In Grecia ed in Spagna i subalterni (spesso giovani) hanno preso la parola ed impongono un cambio di paradigma. In Sardegna pare che la famosa domanda <em>\u00abcan the subaltern speak?\u00bb<\/em>\u00a0[4] di Spivak, che riprende un concetto di Antonio Gramsci, debba avere una risposta negativa.<\/p>\n<p>Il subalterno non parla, e gli intellettuali o non sono organici a quella parte di mondo o fanno finta di esserlo ma, in realt\u00e0, non lo sono. Con intellettuali qua intendiamo il vasto ceto, piccolo e medio borghese, che aspira a dirigere, o dirige veramente, gli spazi di potere lasciati in Sardegna nel settore politico, sociale, culturale ed economico.<\/p>\n<p>In questa terra, dove ogni anno dovremmo incassare dallo Stato circa 900 milioni di euro (cos\u00ec stabilisce il nostro Statuto), e dove tra servit\u00f9, problemi sanitari, impoverimento del sistema dell\u2019istruzione, culturale ed informativo, sembra di vivere in un incubo, niente. Niente.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 una incapacit\u00e0 totale di vedere gli invisibili, quelli che non affollano i social network, che non entrano nei consigli comunali o regionali perch\u00e9 non hanno studiato, quelli che comprano le candele in drogheria perch\u00e9 non hanno pi\u00f9 la luce, o che si avvicinano al macellaio alla chiusura per chiedere di avere ci\u00f2 che \u00e8 rimasto gratuitamente.<\/p>\n<p>Mi si dir\u00e0, me lo si dice ogni giorno a Cagliari, \u00abnon si pu\u00f2 fare molto, noi non risolveremo problemi cos\u00ec grandi\u00bb. Ma allora perch\u00e9 andare a votare?<\/p>\n<p>E poi, andate a vedere cosa fanno i governi locali in Attica (prima della vittoria a livello nazionale) o in tante altre realt\u00e0 greche, o in qualche realt\u00e0 spagnola\u00a0[5]. Non \u00e8 vero, care signore e signori della Regione, o della capitale della Sardegna, che non si pu\u00f2 fare nulla.<\/p>\n<p>Non \u00e8 il primo segno del trasformismo (sempre Antonio Gramsci) prendere impegni per tutta la vita e poi, una volta arrivati nella stanza dei bottoni, allargare le braccia e dire \u00abnon si pu\u00f2 fare\u00bb?<\/p>\n<p>[1]\u00a0Cfr, per esempio, <a href=\"http:\/\/blogs.wsj.com\/briefly\/2015\/01\/20\/crisis-in-greece-the-numbers\/\">http:\/\/blogs.wsj.com\/briefly\/2015\/01\/20\/crisis-in-greece-the-numbers\/<\/a><\/p>\n<p>[2]\u00a0Da un punto di vista statistico, non \u00e8 corretto mettere a confronto dati nazionali (Grecia), con dati regionali (Sardegna). Sarebbe pi\u00f9 corretto mettere a confronto una regione della Grecia con la Sardegna. Sar\u00e0 ci\u00f2 che faremo nelle prossime settimane. Data l\u2019urgenza del tema, per\u00f2, preferiamo comunque avanzare questa parziale comparazione, che ha, quindi, ha un valore eminentemente politico. Sul dato relativo alla disoccupazione in Sardegna cfr. <a href=\"http:\/\/www.sardegnalavoro.it\/download\/Novembre%202014.pdf\">http:\/\/www.sardegnalavoro.it\/download\/Novembre%202014.pdf<\/a>. Sulla disoccupazione in Grecia <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/statistics-explained\/index.php\/File:Unemployment_rates,_seasonally_adjusted,_December_2014.png\">http:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/statistics-explained\/index.php\/File:Unemployment_rates,_seasonally_adjusted,_December_2014.png<\/a><\/p>\n<p>[3] Il dato sulla Grecia \u00e8 una media degli ultimi anni, e la fonte \u00e8 la Banca Mondiale, mentre il dato per la Sardegna fa riferimento al 2012, e la fonte \u00e8 l\u2019ISTAT.<\/p>\n<p>[4]\u00a0\u00abPu\u00f2 il subalterno parlare?\u00bb \u00e8 la traduzione in italiano.<\/p>\n<p>[5] <a href=\"http:\/\/www.voxeurop.eu\/it\/content\/article\/4886253-nel-laboratorio-politico-di-syriz\">http:\/\/www.voxeurop.eu\/it\/content\/article\/4886253-nel-laboratorio-politico-di-syriz<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo articolo viene pubblicato anche sui siti di\u00a0Fondazione Sardinia, Tramasdeamistade, Sardegna Soprattutto,\u00a0Sportello Formaparis,\u00a0Tottusinpari\u00a0e sui blog di\u00a0Enrico Lobina,\u00a0Vito Biolchini\u00a0e\u00a0Francesca Madrigali. La<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9658,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,57,17,59,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Atene-500x319.jpg?fit=500%2C319&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-2vE","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":9871,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9871","url_meta":{"origin":9650,"position":0},"title":"La Sardegna si salva tutta o non si salva (un intervento di Enrico Lobina)","author":"Rufus","date":"31\/03\/2015","format":false,"excerpt":"Questo articolo viene pubblicato anche sui siti di Fondazione Sardinia, Tramasdeamistade, Sardegna Soprattutto, Sportello Formaparis,Tottusinpari e sui blog di Enrico Lobina, Vito Biolchini e Francesca Madrigali. La Sardegna si salva tutta o non si salva \u2013 Un futuro produttivo e l\u2019estinzione gi\u00e0 in corso di Enrico Lobina In consiglio comunale,\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/2013-04-25-10.33.37.jpg?fit=900%2C1200&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/2013-04-25-10.33.37.jpg?fit=900%2C1200&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/2013-04-25-10.33.37.jpg?fit=900%2C1200&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":5060,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5060","url_meta":{"origin":9650,"position":1},"title":"La politica \u00e8 morta, viva la politica","author":"Rufus","date":"20\/11\/2013","format":false,"excerpt":"Questa settimana l'articolo collettivo \u00e8 stato scritto da Enrico Lobina. Come al solito viene pubblicato, oltre che su questo sito, su quelli di Fondazione Sardinia, Tramas de amistade, Aladin pensiero, Vito Biolchini, Sardegna soprattutto, Enrico Lobina, Madrigopolis, Forma paris\u00a0e Tottus in pari. Enrico sa, perch\u00e9 gliel'ho detto durante la discussione,\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Politici-sotto-inchiesta.jpg?fit=302%2C282&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":7294,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=7294","url_meta":{"origin":9650,"position":2},"title":"Pepe Mujica ed il coraggio del nuovo","author":"Rufus","date":"08\/05\/2014","format":false,"excerpt":"\u00c8 giunto molto gradito un nuovo articolo dei\u00a0blogger del luned\u00ec, che non ho pubblicato subito perch\u00e9 non avevo controllato la posta (ehm). Lo pubblico adesso insieme, come al solito, ai siti\u00a0della\u00a0Fondazione Sardinia,\u00a0Tramas de amistade,\u00a0Aladin pensiero,\u00a0Vito Biolchini,\u00a0Sardegna soprattutto,\u00a0Enrico Lobina,\u00a0Madrigopolis,\u00a0Forma paris\u00a0e\u00a0Tottus in pari. Pepe Mujica ed il coraggio del nuovo di Enrico\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/2013-04-25-10.33.37.jpg?fit=900%2C1200&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/2013-04-25-10.33.37.jpg?fit=900%2C1200&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/2013-04-25-10.33.37.jpg?fit=900%2C1200&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":6134,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=6134","url_meta":{"origin":9650,"position":3},"title":"Troppa poca Europa nella campagna elettorale","author":"Rufus","date":"03\/02\/2014","format":false,"excerpt":"A causa della campagna elettorale, dei vari impegni, del freddo e dell'influenza sono gi\u00e0 due settimane che il gruppo dei blogger del luned\u00ec non riesce a produrre il consueto articolo. Quello che segue \u00e8 stato inviato ma non discusso la settimana scorsa (peraltro io ho smesso da un po' di\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Flag_of_Europe.svg.png?fit=1200%2C800&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Flag_of_Europe.svg.png?fit=1200%2C800&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Flag_of_Europe.svg.png?fit=1200%2C800&ssl=1&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Flag_of_Europe.svg.png?fit=1200%2C800&ssl=1&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":6513,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=6513","url_meta":{"origin":9650,"position":4},"title":"Cappellacci\/Berlusconi hanno perso. La Sardegna ancora non ha vinto. Un articolo di Salvatore Cubeddu","author":"Rufus","date":"19\/02\/2014","format":false,"excerpt":"Con la fine delle elezioni i blogger del luned\u00ec devono avere ripreso le riunioni, perch\u00e9 vedo comparire sui siti amici l'articolo che segue (devo dire la verit\u00e0, non me l'hanno mandato: ahi! che offesa, mi coraz\u00f2n). L'autore \u00e8 Salvatore Cubeddu e, come sempre, corredo l'articolo con una sua foto. Se\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Salvatore-Cubeddu.jpg?fit=500%2C374&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":9524,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9524","url_meta":{"origin":9650,"position":5},"title":"Universidade de Sardigna Universit\u00e0 della Sardegna University of Sardinia (un intervento di Franco Meloni)","author":"Rufus","date":"03\/02\/2015","format":false,"excerpt":"Ci sono stati un po' di rallentamenti nell'attivit\u00e0 dei\u00a0blogger del luned\u00ec, ma questo articolo dovrebbe essere pubblicato anche dai siti\u00a0di\u00a0Fondazione Sardinia,\u00a0Tramasdeamistade,\u00a0SardegnaSoprattutto,\u00a0Sportello Formaparis,\u00a0Tottusinpari e sui blog di\u00a0Enrico Lobina,\u00a0Vito Biolchini\u00a0e\u00a0Francesca Madrigali. Sull'articolo, che segnala un tema molto attuale del quale si parla molto poco, solo due precisazioni: io non sono mica convinto\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Sardegna-universitaria_2.jpg?fit=1200%2C781&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Sardegna-universitaria_2.jpg?fit=1200%2C781&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Sardegna-universitaria_2.jpg?fit=1200%2C781&ssl=1&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Sardegna-universitaria_2.jpg?fit=1200%2C781&ssl=1&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9650"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9650"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9696,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9650\/revisions\/9696"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}