{"id":8237,"date":"2014-08-19T18:38:09","date_gmt":"2014-08-19T16:38:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8237"},"modified":"2016-08-29T12:52:22","modified_gmt":"2016-08-29T10:52:22","slug":"inaspettate-confutazioni-della-bibbia-nel-minnesota","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8237","title":{"rendered":"Inaspettate confutazioni della Bibbia nel Minnesota"},"content":{"rendered":"<h2><em>Storm front<\/em> (John Sandford,\u00a0<em>Penguin<\/em> 2013)<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Storm-front-Sandford-Flowers.jpg\"><img data-attachment-id=\"8238\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=8238\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Storm-front-Sandford-Flowers.jpg?fit=1400%2C2471&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1400,2471\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Storm front Sandford Flowers\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Storm-front-Sandford-Flowers.jpg?fit=169%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Storm-front-Sandford-Flowers.jpg?fit=510%2C900&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8238\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Storm-front-Sandford-Flowers.jpg?resize=169%2C300\" alt=\"Storm front Sandford Flowers\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Storm-front-Sandford-Flowers.jpg?resize=169%2C300&amp;ssl=1 169w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Storm-front-Sandford-Flowers.jpg?resize=84%2C150&amp;ssl=1 84w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Storm-front-Sandford-Flowers.jpg?zoom=2&amp;resize=169%2C300 338w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Storm-front-Sandford-Flowers.jpg?zoom=3&amp;resize=169%2C300 507w\" sizes=\"(max-width: 169px) 100vw, 169px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Ci sono molti libri che leggo e di cui non parlo qui sul\u00a0<em>blog<\/em>: sono quelli i cui autori sono ricorrenti, le riletture periodiche in sequenza di tutti i romanzi della Austen o, come in questo periodo, di <a title=\"Vive l\u2019Empereur!\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=3072\">Patrick O&#8217;Brian<\/a> o <a title=\"Raymond Chandler e Philip Marlowe\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5506\">Raymond Chandler<\/a> o ancora le novit\u00e0 di quegli autori che seguo costantemente, come in questo caso <a title=\"Lucas Davenport, giocatore di ruolo incompreso\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5825\">John Sandford<\/a>.<\/p>\n<p>Non ne parlo perch\u00e9 temo di essere ripetitivo, o noioso, e anche pi\u00f9 semplicemente perch\u00e9 spesso non ho niente di particolare da dire: sono letture o riletture piacevoli ma lungo sentieri gi\u00e0 esplorati che <a title=\"Cose di Bunker Hill (dedicato a Andrea Salidu)\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8049\">solo raramente suggeriscono qualcosa di nuovo<\/a>.<\/p>\n<p>Questo <em>Storm front<\/em>, in realt\u00e0, va gi\u00f9 leggero come un bicchier d&#8217;acqua, ma mi ha messo molto in imbarazzo durante la lettura: un disagio che \u00e8 rimasto nei giorni successivi, girando e rigirando nella testa alla ricerca di una spiegazione, e che alla fine si \u00e8 fatto largo quasi a spallate fin qui sul\u00a0<em>blog<\/em>.<\/p>\n<p>Il giallo (in realt\u00e0 un\u00a0<em>thriller<\/em>, perch\u00e9 il colpevole si conosce gi\u00e0 dall&#8217;inizio e per buona parte della storia mancano i delitti) parte da una premessa che in s\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 tutto un programma: in Israele, durante degli scavi archeologici, viene ritrovata una stele che, se la traduzione del testo \u00e8 corretta, obbligherebbe a riscrivere la Bibbia, la storia, l&#8217;universo e tutto quanto, in quanto contiene rivelazioni sconvolgenti sul re Salomone: rivelazioni che implicherebbero che Ges\u00f9\u00a0<em>non<\/em> pu\u00f2 essere un discendente di Davide, che gli israeliani non sono ebrei ma&#8230; discendenti degli antichi egizi e altre bazzecole del genere.<\/p>\n<p>La consistenza della teoria \u00e8 tale da far pensare con rimpianto ai templari e a Rennes-le-Chateau (tra parentesi: ho trovato sul <em>web<\/em>\u00a0i siti da cui Sandford, con qualche modifica, ha basato la sua idea, quindi ci sono <em>altri<\/em> che ci credono) ma in realt\u00e0 non \u00e8 questa la cosa importante, perch\u00e9 si tratta banalmente della molla per far mettere in moto la trama.<\/p>\n<p>Infatti\u00a0la stele viene trafugata da un archeologo, un vescovo luterano, che la porta a casa, nel Minnesota. Perch\u00e9 \u00e8 malato terminale e vuole farci i soldi per la moglie malata.<\/p>\n<p>E\u00a0sulle sue tracce si mette una squadra di sicari di\u00a0<em>Hezbollah<\/em>, che vogliono la pietra per negare la legittimit\u00e0 dell&#8217;odiato stato ebraico, una bellissima e pericolosissima agente dello <em>Shin Bet<\/em>, il servizio segreto israeliano, che vuole sopprimere la stele e chi s&#8217;\u00e8 visto s&#8217;\u00e8 visto, il servizio archeologico israeliano, che vuole mettere un simile reperto\u00a0a servizio della cultura mondiale, gli agenti di un eccentrico collezionista turco, che sono pi\u00f9 abituati a combattere i guerriglieri curdi che a trattare l&#8217;acquisto di tesori archeologici trafugati, una specie di versione americana di Roberto Giacobbo e un suo contraltare, che\u00a0fa un po&#8217; l&#8217;Indiana Jones <em>de noantri<\/em>.<\/p>\n<p>Tutti. nel. Minnesota.<\/p>\n<p>Con la stele che rappresenter\u00e0 un caso mondiale e cambier\u00e0 ci\u00f2 che sappiamo della Bibbia, di Israele, della storia, l&#8217;universo e tutto quanto.<\/p>\n<p>Nel Minnesota.<\/p>\n<p>Spero che apprezziate il fatto che ho raccontato tutta questa storia\u00a0senza mettermi a ridere.<\/p>\n<p>No, dico: a un certo punto c&#8217;\u00e8 un abboccamento\u00a0al parco pubblico della quarta <em>citt\u00e0<\/em> del Minnesota, Mankato (popolazione trentamila abitanti). Il sicario turco, che \u00e8 noto per una certa abilit\u00e0 col coltello, tira fuori una lama\u00a0e\u00a0il vescovo (il vescovo!!) cita un vecchio proverbio dei\u00a0<em>cowboy<\/em>,\u00a0<em>Mai portare un coltello a un conflitto a fuoco<\/em>, con un piglio che farebbe applaudire Clint Eastwood.\u00a0E poi tira fuori la &#8217;45.<\/p>\n<p>No, capiamoci: \u00e8 tutto cos\u00ec.<\/p>\n<p>E quindi mentre lo leggi ti dici: <em>ma io devo leggere questa roba?!<\/em> E se continui non \u00e8 per quel perverso senso dell&#8217;orrore per il quale talvolta ti immergi nelle peggiori schifezze. Quindi ci deve essere qualche altro motivo, ed \u00e8 il fatto di non trovarlo che ti mette a disagio, mentre giri le pagine sempre pi\u00f9 nervosamente.<\/p>\n<p>Una parte delle risposte, in realt\u00e0, me le sono date subito. Il libro \u00e8 comunque ben scritto, ed \u00e8 contemporaneamente sufficientemente emozionante e abbastanza scorrevole da essere una classica lettura rilassante.<\/p>\n<p>Per\u00f2 non \u00e8 una spiegazione che mi soddisfi. Credo che vada pi\u00f9 vicino al segno il fatto che si tratta di un romanzo che fa parte di una serie, con un protagonista (<em>Storm front<\/em>\u00a0fa parte della serie dedicata a Virgil Flowers) e comprimari ricorrenti. Si tratta cio\u00e8 di un prodotto seriale e questa categoria \u00e8\u00a0<em>resiliente<\/em>: se un episodio \u00e8 inferiore agli altri lo consideriamo con maggiore indulgenza che se fosse un prodotto a s\u00e9 &#8211; non \u00e8 che smettiamo di guardare un\u00a0<em>serial<\/em> se un singolo episodio \u00e8 deludente.<\/p>\n<p>Ma anche dicendomi questo non ero del tutto soddisfatto. In realt\u00e0 l&#8217;altro giorno mi \u00e8 venuto in mente che quello che salva il libro non \u00e8 un elemento che dipende dal gusto del lettore, ma una operazione che fa Sandford in quanto autore.<\/p>\n<p>Il <em>punto di vista<\/em> che Sandford adotta, scientemente, \u00e8 esclusivamente quello di Flowers il quale, fin dal principio, \u00e8\u00a0incredulo come il lettore. Davenport,\u00a0il protagonista della serie principale di gialli di Sandford che \u00e8 anche il capo di Flowers, lo chiama e gli dice:\u00a0<em>devi accompagnare un&#8217;archeologa isrealiana ad arrestare un vescovo luterano che ha rubato una stele <\/em>(e qui fa lo <em>spelling<\/em>, da ignorante qual \u00e8, lo\u00a0<em>spelling<\/em>! applausi), e Flowers gli risponde: <em>aspetta un attimo, \u00e8 qualche cosa alla Dan Brown? Mi devo aspettare gesuiti armati di mitra?<\/em><\/p>\n<p>Tutto il libro gioca, abbastanza abilmente, su questo livello di incredulit\u00e0 &#8211; e di ironia: roba sanguinosa ce n&#8217;\u00e8 poca, oltretutto &#8211; che stabilisce una complicit\u00e0 fra lettore e autore per il tramite di Flowers e permette di far trangugiare una quantit\u00e0 di cretinate che, proposta appena appena pi\u00f9 sul serio, stroncherebbe anche il critico pi\u00f9 indulgente.<\/p>\n<p>Invece cos\u00ec quando tu stai per dire: <em>no dai, adesso \u00e8\u00a0troppo<\/em>\u00a0arriva Flowers e dice (succede davvero):\u00a0<em>la vogliamo finire con queste cretinate prima che qualcuno si faccia male davvero?<\/em> e il lettore \u00e8 portato a dire:\u00a0<em>ecco, appunto!!<\/em><\/p>\n<p>Non riveler\u00f2 il finale ma, diciamo, \u00e8 coerente con questa impostazione: perch\u00e9 \u00e8 difficile credere che possa saltar fuori cos\u00ec all&#8217;improvviso qualcosa che cambi\u00a0ci\u00f2 che sappiamo della Bibbia, di Israele, della storia, l&#8217;universo e tutto quanto.<\/p>\n<p>Nel Minnesota, poi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storm front (John Sandford,\u00a0Penguin 2013) Ci sono molti libri che leggo e di cui non parlo qui sul\u00a0blog: sono quelli<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8238,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,56,13,68,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Storm-front-Sandford-Flowers.jpg?fit=1400%2C2471&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-28R","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":5825,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5825","url_meta":{"origin":8237,"position":0},"title":"Lucas Davenport, giocatore di ruolo incompreso","author":"Rufus","date":"09\/01\/2014","format":"video","excerpt":"Credo che la puntata su Lucas Davenport e sul suo creatore John Sandford non sia male, ma riascoltandola ho avuto un attimo di rimpianto per avere scelto di concentrarmi su tematiche generali che riguardano soprattutto il funzionamento del mercato editoriale - il titolo dei libri\u00a0che rispecchia il fatto che un\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Sandford-Shadow-Prey.jpg?fit=303%2C475&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":1835,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=1835","url_meta":{"origin":8237,"position":1},"title":"Libri che ho letto nel 2012","author":"Rufus","date":"04\/01\/2013","format":false,"excerpt":"Rigorosamente nell'ordine in cui li ho conclusi. 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