{"id":4061,"date":"2013-07-19T18:04:46","date_gmt":"2013-07-19T16:04:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=4061"},"modified":"2022-07-20T12:54:27","modified_gmt":"2022-07-20T10:54:27","slug":"di-faccia-e-di-profilo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=4061","title":{"rendered":"Di faccia e di profilo"},"content":{"rendered":"<p>Tempo fa mi aveva incuriosito <a href=\"http:\/\/www.wired.com\/threatlevel\/2012\/12\/mugshot-industry-legal-attack\/\">un articolo di <em>Wired<\/em><\/a>\u00a0(ma la cosa \u00e8 ancora\u00a0<a href=\"http:\/\/www.wired.com\/threatlevel\/2011\/08\/mugshots\/\">pi\u00f9 vecchia<\/a>) che raccontava della lotta di un grafico professinionista, Phil Kaplan, contro l&#8217;<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Mug_shot_publishing_industry\">industria delle foto segnaletiche<\/a>.<\/p>\n<p><em>&#8220;Industria delle foto segnaletiche&#8221;?!<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Soliti-sospetti.png\"><img data-attachment-id=\"4062\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=4062\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Soliti-sospetti.png?fit=800%2C341&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"800,341\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Soliti sospetti\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Soliti-sospetti.png?fit=300%2C127&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Soliti-sospetti.png?fit=510%2C217&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4062\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Soliti-sospetti.png?resize=800%2C341\" alt=\"Soliti sospetti\" width=\"800\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Soliti-sospetti.png?w=800&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Soliti-sospetti.png?resize=300%2C127&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Soliti-sospetti.png?resize=700%2C298&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Gi\u00e0. Ma andiamo con ordine. Negli Stati Uniti i registri di arresto, con i dati rilevati in quel momento (nome, indirizzo e, appunto, foto segnaletica) sono pubblici. Molti distretti di polizia o uffici dello sceriffo interpretano questa norma nel senso che <em>devono<\/em> pubblicare i dati sulla rete; in questo modo fanno vedere di essere attivi e produttivi negli arresti. Si accampano\u00a0inoltre motivazioni che riguardano la sicurezza generale:\u00a0d&#8217;ora in poi quando\u00a0Jamaal <em>&#8220;macellaio&#8221;<\/em> Robinson cercher\u00e0 casa i vicini sapranno che \u00e8 stato arrestato e potranno custodire con pi\u00f9 efficacia le loro case, i loro beni\u00a0e le loro figlie. O il padrone di casa non gliela affitter\u00e0 del tutto e Jamaal andr\u00e0 a vivere sotto i ponti &#8211;\u00a0gli\u00a0effetti sulle sue tendenze criminali sono prevedibili ma <em>hey<\/em>, le case, le robe e le figlie del nostro vicinato sono al sicuro, no?<\/p>\n<p>Incidentalmente: le cose bizzarre generano altre cose bizzarre. \u00c8 questa pratica di pubblicazione sul <em>web <\/em>delle foto segnaletiche, come riporta <em>Wired<\/em>, che induce gli avvocati a consigliare ai clienti, quando possono,\u00a0di costituirsi agli sceriffi di remote aree rurali che non vedono un ladro di galline da secoli, figuriamoci se hanno un sito <em>web<\/em> dedicato agli arresti.<\/p>\n<p>Io ho visto\u00a0molti film sugli sceriffi di remote aree rurali e so che sono tutti suprematisti bianchi psicopatici laidi e corrotti da cui <em>non <\/em>vorrei mai farmi arrestare, ma suppongo che gli avvocati in questione sappiano quello\u00a0che fanno.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, <a href=\"http:\/\/classactionagainstmugshotwebsites.com\/wp\/\">come suggerisce un <em>blog<\/em> dedicato all&#8217;argomento<\/a>, la pubblicazione delle foto segnaletiche degli arrestati non \u00e8 motivato tanto da meccanismi <em>preventivi<\/em> (anche se nell&#8217;America delle paranoie securitarie e delle leggi per cui ci si pu\u00f2 fare giustizia da soli la cosa ha un suo peso) quanto da meccanismi <em>punitivi<\/em>: \u00e8 una specie di gogna mediatica che viene inflitta ai malviventi &#8211; o a chi semplicemente rimane impigliato nelle maglie della legge &#8211; come pena aggiuntiva. La cosa \u00e8 particolarmente evidente se si pensa all&#8217;enfasi con cui vengono rilanciate da tutti i <em>network<\/em> televisivi le foto segnaletiche di un Hugh Grant o di una Lindsay Lohan, ma la cosa non riguarda solo presunti <em>VIP<\/em>: la pubblicazione delle schede segnaletiche soddisfa il gusto torbido del pubblico anche quando le persone ritratte sono sconosciute &#8211; del resto frugando in rete ho trovato <em>gallery<\/em> specializzate: le ragazze arrestate pi\u00f9 carine, i volti pi\u00f9 torvi, i delinquenti pi\u00f9 tatuati, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>La cosa \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 complicata, perch\u00e9 qualche volta la pena aggiuntiva \u00e8 inflitta da terzi, e non dalle autorit\u00e0. Per esempio in North Carolina da un po&#8217; di tempo tutti i luned\u00ec (<em>Moral Monday<\/em>) si protesta contro le politiche di tagli sociali portate avanti dal governatore. Alcuni manifestanti (un buon numero, in realt\u00e0) sono stati arrestati in seguito alle proteste. Un sito di estrema destra ha raccolto le foto e le ha trasformate in un &#8220;gioco&#8221; <em>online<\/em>:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Moral-Monday.png\"><img data-attachment-id=\"4066\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=4066\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Moral-Monday.png?fit=974%2C604&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"974,604\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Moral Monday\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Moral-Monday.png?fit=300%2C186&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Moral-Monday.png?fit=510%2C316&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-4066\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Moral-Monday.png?resize=800%2C496\" alt=\"Moral Monday\" width=\"800\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Moral-Monday.png?w=974&amp;ssl=1 974w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Moral-Monday.png?resize=300%2C186&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Moral-Monday.png?resize=700%2C434&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Apparentemente \u00e8 un <em>quiz<\/em> stupido: <em>quale delle tre ha\u00a0ottantatre\u00a0anni<\/em>? Se clicchi su una risposta ottieni per\u00f2 non solo i nomi delle persone interessate, ma l&#8217;indirizzo, il datore di lavoro e una serie di altre informazioni, prese presumibilmente da altri pubblici registri. Lo scopo intimidatorio \u00e8 abbastanza chiaro, e considerato che fra i lettori di quel sito ci sono suprematisti bianchi psicopatici laidi e corrotti che per divertirsi vanno in campagna a giocare alla guerra e si addestrano a linciare gli avversari, la cosa pu\u00f2 diventare inquietante.<\/p>\n<p>Forse questo spiega perch\u00e9 uno, per evitare i neonazisti di quel sito, preferisce farsi arrestare da uno sceriffo di una contea rurale. Almeno in quel caso forse se la cava, a meno che la sceneggiatura non gliel&#8217;abbia scritta Tarantino.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 siamo arrivati, a questo punto, alla vera e propria industria delle foto segnaletiche. Perch\u00e9 la questione \u00e8 questa: dato che sono registri <em>pubblici<\/em>, chiunque li pu\u00f2 rilanciare per tutto il <em>web<\/em>. E, sostanzialmente, farne quello che vuole (e probabilmente farsi proteggere dalla Costituzione mentre lo fa).<\/p>\n<p>Si crea cos\u00ec una piccola nicchia di mercato. Per evitare al pubblico di dover frugare i siti degli sceriffi di tutte le contee dello stato per scoprire se il fidanzato di vostra figlia, quel simpatico giovanotto con tatuate due pistole incrociate sul petto, \u00e8 un criminale incallito oppure installa autoradio (<a title=\"Lontan dagli occhi\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=2617\">le due cose possono coincidere<\/a>), potete cliccare su qualcosa tipo <em>fotodicriminaliappenaarrestati.com<\/em> e controllare in un colpo solo sito pagine e pagine di criminali, tutti ripresi di fronte e di profilo, come usa, e con la classica targhettina in mano. Ci saranno categorie come su <em>Facebook<\/em>, immagino: ultimi ingressi, che so, o magari i criminali segnalati dai vostri vicini.<\/p>\n<p>La nicchia di mercato, in realt\u00e0, \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 complessa: perch\u00e9 rapidamente le persone si sono accorte di stare su questi siti anche se innocenti. O nel caso che\u00a0il processo non sia\u00a0mai andato avanti: quel che conta \u00e8 l&#8217;arresto, non l&#8217;esito finale. Capite che a uno comparire nella galleria dei criminali della zona per un episodio di cinque anni prima conclusosi con una ammenda da venti dollari pu\u00f2 dare parecchio fastidio.<\/p>\n<p>E quindi? Beh, la cosa non \u00e8 cos\u00ec semplice. Ufficialmente non ti stanno diffamando (lo dicono anche loro che uno \u00e8 innocente finch\u00e9 non \u00e8 condannato, per\u00f2 intanto ti sbattono sul <em>web<\/em>). Potresti in teoria mandare una <em>mail<\/em> o una lettera per chiedere la cancellazione, ma molti siti non hanno l&#8217;indicazione di nessun contatto, elettronico o di altro tipo.<\/p>\n<p>E allora? Ci sono, per fortuna, parecchi siti addetti alla <em>rimozione<\/em> della tua immagine dal <em>web<\/em>. Dietro pagamento di una somma, che va da poche centinaia di dollari ad alcune migliaia, promettono che useranno i loro &#8220;esperti di mediazione&#8221;, &#8220;<em>team<\/em> legale specializzato&#8221; o &#8220;squadra d&#8217;<em>\u00e9lite<\/em> di collaboratori&#8221; per togliere le tue foto dai siti incriminati.<\/p>\n<p>Che detto cos\u00ec tu speri che la &#8220;squadra&#8221; sia un gruppo di amici di Jamaal <em>il macellaio<\/em> che, gi\u00e0 che ci sono, ai gestori dei siti gli spezzino anche i ditini, cos\u00ec non possono pi\u00f9 maneggiare il <em>mouse<\/em>.<\/p>\n<p>Macch\u00e9. In realt\u00e0 questi esperti mediatori sono i proprietari degli stessi siti che cos\u00ec guadagnano due volte: una volta con la pubblicit\u00e0 sui siti di foto segnaletiche, e una seconda volta facendosi pagare per togliere la tua foto.<\/p>\n<p>\u00c8 perfetto: parecchi tribunali hanno dichiarato che <em>non<\/em> \u00e8 estorsione, sebbene sia una pratica al limite della correttezza.<\/p>\n<p>E quindi? C&#8217;\u00e8 al momento tutta una interessante battaglia legale, e molti stati stanno intervenendo per regolamentare la materia. Ci sono anche cose molto divertenti, in questa lotta fra gestori dei siti e loro vittime, le quali contrattaccano in maniera inventiva. Per esempio il Kaplan di cui parlavamo all&#8217;inizio ha fatto causa per violazione dei diritti d&#8217;immagine: tu usi la mia faccia per fare soldi, mi devi pagare. Ho trovato <a href=\"http:\/\/www.fwweekly.com\/2011\/11\/09\/an-ugly-business\/\">un articolo in cui si racconta di uno che ha postato le sue lamentele contro un sito di foto segnaletiche su un importante sito che smaschera frodi<\/a> (qualcosa tipo <em>Mi manda RAI3<\/em> ma sul <em>web<\/em>). A questo punto \u00e8 il proprietario del sito delle foto segnaletiche che si lamenta, perch\u00e9 l\u00e0 passa da truffatore (la sua vittima dovrebbe farsi pagare per ritirare la lamentela dal sito).<\/p>\n<p>La battaglia \u00e8 ingaggiata. Vi terr\u00f2 informati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tempo fa mi aveva incuriosito un articolo di Wired\u00a0(ma la cosa \u00e8 ancora\u00a0pi\u00f9 vecchia) che raccontava della lotta di un<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4066,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,64,55,19],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Moral-Monday.png?fit=974%2C604&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-13v","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":8868,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8868","url_meta":{"origin":4061,"position":0},"title":"Passeggiando passo passo","author":"Rufus","date":"18\/11\/2014","format":false,"excerpt":"O meglio:\u00a0passillendi passu passu. 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