{"id":3797,"date":"2013-07-02T18:34:02","date_gmt":"2013-07-02T16:34:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=3797"},"modified":"2016-05-27T11:28:51","modified_gmt":"2016-05-27T09:28:51","slug":"lo-scherzo-del-maestro-dei-grandi-maestri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=3797","title":{"rendered":"Lo scherzo del maestro dei Grandi Maestri"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi2.jpg\"><img data-attachment-id=\"3802\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=3802\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi2.jpg?fit=720%2C476&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"720,476\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Scacchi2\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi2.jpg?fit=300%2C198&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi2.jpg?fit=510%2C337&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3802\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi2.jpg?resize=300%2C198\" alt=\"Scacchi2\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi2.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi2.jpg?resize=700%2C462&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi2.jpg?w=720&amp;ssl=1 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Il primo gioco a cui mi sia appassionato sono stati gli scacchi, a cui rimango tuttora\u00a0molto affezionato anche se li pratico raramente.<\/p>\n<p>Durante una recente chiacchierata notturna coi <a href=\"http:\/\/www.fabbricastorie.it\"><em>Fabbricastorie<\/em><\/a> ho scoperto che i miei consoci non obbiettano a questa mia passione, ma dubitano fortemente della mia convinzione che la storia degli scacchi sia piena di episodi divertenti o coinvolgenti o comunque degni di essere raccontati.<\/p>\n<p>Naturalmente si sbagliano, come questo articolo si propone di dimostrare: e niente prova l&#8217;errore come la storia di Viktor Korchnoi, il &#8220;maestro dei Grandi Maestri&#8221;.<\/p>\n<p>Per quelli di voi che non lo sanno i giocatori di scacchi hanno un loro sistema di titoli di forza, un po&#8217; come le cinture colorate delle arti marziali. I Maestri Internazionali sono l&#8217;<em>\u00e9lite<\/em>. I Grandi Maestri sono la crema della crema: e quindi essere considerato il &#8220;maestro dei Grandi Maestri&#8221; non \u00e8 cosa da poco. Korchnoi ha meritato il soprannome per uno stile di gioco roccioso e solidissimo e, a un tempo, innovativo e fantasioso. Ha battuto tutti i pi\u00f9 forti giocatori del suo tempo e ha vinto infiniti tornei lungo una carriera che attraversa diversi decenni: tolto Lasker nessuno dei grandi campioni della storia degli scacchi ha avuto una carriera longeva come la sua che fino al 2009, a ottant&#8217;anni suonati, ancora giocava ad alto livello.<\/p>\n<p>Korchnoi, per\u00f2, il &#8220;terribile Viktor&#8221;, non \u00e8 mai stato campione del mondo di scacchi. Ha perso tre volte contro Karpov per il titolo mondiale. Karpov, l&#8217;uomo del regime sovietico, il perfetto strumento di propaganda dell&#8217;URSS.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi1.jpg\"><img data-attachment-id=\"3803\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=3803\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi1.jpg?fit=720%2C476&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"720,476\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Scacchi1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi1.jpg?fit=300%2C198&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi1.jpg?fit=510%2C337&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3803\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi1.jpg?resize=300%2C198\" alt=\"Scacchi1\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi1.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi1.jpg?resize=700%2C462&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi1.jpg?w=720&amp;ssl=1 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>A Korchnoi della politica non deve essere mai importato granch\u00e9, e il suo obiettivo unico era diventare campione del mondo di scacchi. Ma nell&#8217;URSS pre-&#8217;89 gli scacchi erano disciplina di stato, sostenuta da un sistema formativo che non ha avuto uguali al mondo, e lo strumento per dimostrare la superiorit\u00e0 delle discipline sovietiche. Praticare lo sport degli scacchi non era una questione che non potesse non avere conseguenze politiche: ne sapevano\u00a0qualcosa\u00a0Paul Keres, che era estone, e Michail Tal&#8217;, <em>il mago di Riga<\/em>, entrambi scacchisti fortissimi che, sebbene cittadini sovietici, non essendo russi etnici fronteggiarono infinite diffidenze.<\/p>\n<p>Korchnoi non andava particolarmente d&#8217;accordo con i burocrati della federazione scacchistica russa, si inimic\u00f2 alcuni altri forti giocatori\u00a0e prese particolarmente male il fatto che nel 1974, in uno sforzo di promuovere leve di giocatori pi\u00f9 giovani e di rafforzare la posizione di Karpov, appena diventato campione del mondo, venne deciso che non gli sarebbe pi\u00f9 stato permesso di giocare tornei internazionali. Il bando venne temporaneamente revocato nel 1976, quando a Korchnoi fu permesso di giocare un torneo ad Amsterdam: dopo la cerimonia di premiazione il buon Viktor eluse la sorveglianza degli addetti dell&#8217;ambasciata sovietica, raggiunse un commissariato e chiese asilo politico. In URSS lasciava moglie e figlio: nostante i suoi tentativi per farli uscire a loro volta, riusciranno a raggiungere l&#8217;Occidente solo pi\u00f9 di dieci anni dopo. Il figlio fu anche incastrato con un pretesto e si fece due anni di Siberia. Appena raggiunto Korchnoi in Svizzera la moglie chiese il divorzio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi3.jpg\"><img data-attachment-id=\"3804\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=3804\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi3.jpg?fit=720%2C540&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"720,540\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Scacchi3\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi3.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi3.jpg?fit=510%2C383&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3804\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi3.jpg?resize=300%2C225\" alt=\"Scacchi3\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi3.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi3.jpg?resize=268%2C200&amp;ssl=1 268w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi3.jpg?resize=700%2C525&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi3.jpg?w=720&amp;ssl=1 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Vivendo da esule si qualific\u00f2 come sfidante di Karpov per il titolo mondiale. I sovietici erano furibondi: dopo il <em>match<\/em> di Spassky contro Bobby Fisher, che gi\u00e0 si era colorato di interpretazioni politiche, si ritrovavano in una situazione simile. Le tentarono tutte per provare a evitare lo scontro, ma non ci fu niente da fare: la sfida si gioc\u00f2 nel 1978 a Bagujo, nelle Filippine di Marcos, e meriterebbe un libro a parte, basti dire che il racconto richiederebbe di scavare\u00a0a fondo, pi\u00f9 che nella teoria scacchistica,\u00a0nel ruolo di agenti segreti, parapsicologi, complotti ad alto livello e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta. Karpov vinse per un pelo e\u00a0molti scacchisti ritennero Korchnoi, se non vincitore morale, almeno meritevole di essere considerato pari al campione del mondo.<\/p>\n<p>Mentre si svolgevano i <em>match<\/em> ufficiali per determinare\u00a0il nuovo\u00a0sfidante per il titolo (Korchnoi si qualific\u00f2 di nuovo per la sfida, che si tenne in Italia, a Merano, nel 1981) le polemiche politiche e sportive che avevano accompagnato il <em>match<\/em> di Bagujo spinsero le autorit\u00e0 sovietiche a rafforzare il loro boicottaggio di Korchnoi: gi\u00e0 da prima era formalmente proibito ai maestri russi di partecipare a tornei in cui ci fosse anche Korchnoi, ma a questo punto furono fatti firmare impegni scritti a pi\u00f9 di sessanta Grandi Maestri e Maestri Internazionali russi.<\/p>\n<p>Korchnoi schiumava: per motivi speculari a quelli dei sovietici aveva bisogno di dimostrare di essere pi\u00f9 forte dei loro giocatori. Il maestro dei Grandi Maestri, appunto. Oltretutto si manteneva con le borse dei tornei, e se non si confrontava ad alto livello il suo gioco ne avrebbe risentito.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi6.jpg\"><img data-attachment-id=\"3805\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=3805\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi6.jpg?fit=720%2C476&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"720,476\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Scacchi6\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi6.jpg?fit=300%2C198&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi6.jpg?fit=510%2C337&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3805\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi6.jpg?resize=300%2C198\" alt=\"Scacchi6\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi6.jpg?resize=300%2C198&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi6.jpg?resize=700%2C462&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi6.jpg?w=720&amp;ssl=1 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>\u00c8 in questo scenario che si colloca l&#8217;episodio di Lone Pine, nel 1981. La cittadina californiana ospitava un torneo scacchistico internazionale di media importanza, a cui i sovietici iscrissero due loro forti giocatori, Yusupov e Romanishin.\u00a0C&#8217;erano voci di una\u00a0possibile presenza di Korchnoi, ma al momento del loro arrivo nessuna traccia di lui. I due aspettarono fino a sera, poi rassicurati sbrigarono le ultime formalit\u00e0 di iscrizione e andarono a letto.<\/p>\n<p>I racconti precisi su quel che accadde successivamente divergono, ma pare che Korchnoi sbarc\u00f2 da un autobus della <em>Greyhound\u00a0<\/em> in piena notte, trov\u00f2 fortunosamente il direttore del torneo, che era casualmente impegnato in una partita amichevole con un altro maestro, e venne sistemato provvisoriamente sul letto libero della stanza di un\u00a0terzo giocatore, che aveva una doppia.<\/p>\n<p>Formalmente i termini di iscrizione non erano scaduti e al mattino i due poveri russi si svegliarono per scoprire che il babau si era infiltrato in mezzo a loro. Il boicottaggio, per quanto stranoto, non era e non poteva essere reso pubblico, e temettero di rendersi ridicoli se si fossero improvvisamente disiscritti dal torneo: per cosa erano volati fino alla California? per una gitarella? Oltretutto non c&#8217;era nessun funzionario dell&#8217;ambasciata a portata di mano e nessuno che si potesse prendere la responsabilit\u00e0 di una decisione in un senso o nell&#8217;altro.<\/p>\n<p>Cos\u00ec si fecero coraggio (magari pensarono che se fossero riusciti a battere Korchnoi gli avrebbero regalato una dacia sul Mar Nero) e decisero di restare al torneo.<\/p>\n<p>Alla cerimonia di apertura Korchnoi gli fece un sorriso a sessantaquattro denti: tutti canini.<\/p>\n<p>Ovviamente durante il torneo il terribile Viktor se li mangi\u00f2 vivi e vinse il primo posto (e 15 000 dollari) con\u00a0sette punti su nove.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo gioco a cui mi sia appassionato sono stati gli scacchi, a cui rimango tuttora\u00a0molto affezionato anche se li<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3805,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,9,56,82],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi6.jpg?fit=720%2C476&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-Zf","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":3879,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=3879","url_meta":{"origin":3797,"position":0},"title":"Il maestro di go","author":"Rufus","date":"07\/07\/2013","format":false,"excerpt":"Sto (ri)leggendo Il maestro di go di Kawabata Yasunari (Oscar Mondadori, 1995, ora credo ripubblicato da Einaudi). Kawabata \u00e8 uno scrittore importante, il primo giapponese a vincere il premio Nobel: probabilmente \u00e8 corretto considerare Il maestro di go una sua opera minore e tuttavia si tratta di un romanzo breve\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/giocatori-di-o.jpg?fit=532%2C355&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":11017,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11017","url_meta":{"origin":3797,"position":1},"title":"Non presentarti in quelle condizioni!","author":"Rufus","date":"15\/10\/2015","format":false,"excerpt":"Oggi, mentre pensavo a cosa dire a Iglesias sabato prossimo e alle cosiddette\u00a0best practice, mi sono ricordato di Milan Vidmar. Milan Vidmar \u00e8 stato un forte giocatore di scacchi (su Chessbase c'\u00e8\u00a0una selezione delle sue partite migliori), un Grande Maestro austro-ungarico e poi\u00a0jugoslavo noto a un tempo per il suo\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Milan_Vidmar_1930s.jpg?fit=500%2C694&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":9998,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9998","url_meta":{"origin":3797,"position":2},"title":"Scacchisti al gabinetto","author":"Rufus","date":"16\/04\/2015","format":false,"excerpt":"Il mio amico e compagno\u00a0Fabbricastorie Tino Dess\u00ec mi ha segnalato la notizia, che nei giorni scorsi ha fatto il giro della rete, che un forte giocatore di scacchi, il Gran Maestro georgiano Gaioz Nigalidze, \u00e8 stato espulso dal torneo internazionale di Dubai e potrebbe essere squalificato per quindici anni perch\u00e9\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Dubai-scacchi-prova.jpg?fit=1127%2C821&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Dubai-scacchi-prova.jpg?fit=1127%2C821&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Dubai-scacchi-prova.jpg?fit=1127%2C821&ssl=1&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Dubai-scacchi-prova.jpg?fit=1127%2C821&ssl=1&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":7497,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=7497","url_meta":{"origin":3797,"position":3},"title":"\u00abTi friggeranno il cervello\u00bb: quando gli scacchi facevano paura come i videogame","author":"Rufus","date":"22\/05\/2014","format":false,"excerpt":"Grazie a una segnalazione indiretta di Mafe De Baggis\u00a0sono capitato su un curioso articolo di Clive Thompson su\u00a0Medium.com\u00a0(intitolato:\u00a0Why chess will destroy your mind)\u00a0che racconta di come nell'America del 1859 ci fosse un panico diffuso riguardo ai pericoli degli... scacchi. Gi\u00e0: il\u00a0nobile gioco non era cos\u00ec stimato, a quanto pare. \u00c8\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Chess-game.jpg?fit=1024%2C683&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Chess-game.jpg?fit=1024%2C683&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Chess-game.jpg?fit=1024%2C683&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":3087,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=3087","url_meta":{"origin":3797,"position":4},"title":"Oblivion","author":"Rufus","date":"05\/05\/2013","format":"video","excerpt":"Ho visto in rete che Oblivion ha suscitato reazioni contrastanti e complessivamente non esaltanti: le stroncature sono forti e e le recensioni positive puzzano un po' di ufficio stampa. A me, devo dire, \u00e8 piaciuto. Con avvertenze. Cominciamo dal male: Oblivion non passa la regola di Veneruzzo, non \u00e8 cos\u00ec\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Oblivion.jpg?fit=1200%2C489&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Oblivion.jpg?fit=1200%2C489&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Oblivion.jpg?fit=1200%2C489&ssl=1&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Oblivion.jpg?fit=1200%2C489&ssl=1&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":12294,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12294","url_meta":{"origin":3797,"position":5},"title":"I giochi di cui parler\u00f2 alla radio (e musica!!)","author":"Rufus","date":"01\/08\/2016","format":false,"excerpt":"Sto preparando la prossima stagione di trasmissioni per\u00a0Radio Kalaritana che, come sapete, non saranno pi\u00f9 dedicate ai libri ma ai giochi. Calcolo di toccare una trentina di argomenti, che mi sto dividendo in vari gruppi, con l'idea di alternarli in modo che ciascuno ritorni ogni quattro o cinque puntate. Per\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Radio-Kalaritana-On-Air.jpg?fit=850%2C310&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Radio-Kalaritana-On-Air.jpg?fit=850%2C310&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Radio-Kalaritana-On-Air.jpg?fit=850%2C310&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3797"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3797"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12021,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3797\/revisions\/12021"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}