{"id":2010,"date":"2013-01-22T16:03:25","date_gmt":"2013-01-22T15:03:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=2010"},"modified":"2022-01-25T10:19:28","modified_gmt":"2022-01-25T09:19:28","slug":"altre-idee-per-giochi-di-ruolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=2010","title":{"rendered":"Altre idee per giochi di ruolo"},"content":{"rendered":"<p>In un <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=1865\">articolo di un paio di giorni fa<\/a> ho raccontato come un articolo sulla crittografia e alcuni documenti in codice mai decifrati mi abbiano fatto pensare a un utilizzo in un qualche gioco di ruolo o di narrazione. Nelle ultime settimane per\u00f2 ho accumulato un altro paio di riferimenti simili, che condivido con voi.<\/p>\n<h2>I diari di Indiana Jones<\/h2>\n<p>La storia in s\u00e9 \u00e8 divertente: alcune settimane fa il Rettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Chicago ha ricevuto un misterioso plico che conteneva un diario, apparentemente scritto da Indiana Jones, perfettamente in linea con quello che appare nei <em>Predatori dell&#8217;Arca Perduta<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=2037\" rel=\"attachment wp-att-2037\"><img data-attachment-id=\"2037\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=2037\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/jones-journal.jpg?fit=600%2C350&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"600,350\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"jones-journal\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/jones-journal.jpg?fit=300%2C175&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/jones-journal.jpg?fit=510%2C298&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2037\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/jones-journal.jpg?resize=300%2C175\" alt=\"jones-journal\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/jones-journal.jpg?resize=300%2C175&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/jones-journal.jpg?w=600&amp;ssl=1 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Ora, Indiana Jones \u00e8 evidentemente un personaggio di fantasia, quindi non pu\u00f2 avere scritto diari, ma allora chi \u00e8 l&#8217;estensore? E perch\u00e9 prendersi la briga di un diario che ha l&#8217;aspetto cos\u00ec <em>vero<\/em>? E perch\u00e9 l&#8217;ha mandato all&#8217;Universit\u00e0? Le ipotesi sono state abbondanti: un trucchetto propagandistico della <em>LucasFilms<\/em> (che ha smentito); una burla di uno studente (in alternativa:\u00a0un tentativo particolarmente creativo di essere ammessi all&#8217;Universit\u00e0, magari con una borsa di studio); il <em>ballon d&#8217;essai<\/em> di un terrorista, e altro.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8, come al solito,\u00a0meno romantica\u00a0della fantasia ma anche pi\u00f9 bizzarra: pare che nell&#8217;isola di Guam ci sia un signore, Paul Charfauros, che si guadagna da vivere fabbricando copie del diario di Indiana Jones e <a href=\"http:\/\/myworld.ebay.com\/ravenbar?_trksid=p2047675.l2559\">vendendole su <em>eBay<\/em><\/a>. Una di queste copie, in un plico fintamente indirizzato al Rettore dell&#8217;Universit\u00e0 di Chicago (perch\u00e9 inviata da Indy)\u00a0ma destinata in realt\u00e0 a un acquirente italiano, \u00e8 finita fuori della busta pi\u00f9 esterna: un ignaro postino di Honolulu (Guam appartiene agli USA), ingannato dai finti timbri postali del plico interno, l&#8217;ha doverosamente indirizzato al finto (apparentemente vero) destinatario, cio\u00e8 all&#8217;Universit\u00e0 di Chicago. Non male.<\/p>\n<p>La storia del diario \u00e8 stata raccontata da <a href=\"http:\/\/www.wired.com\/underwire\/2012\/12\/indiana-jones-mystery-journal\"><em>Wired<\/em><\/a>, che ha anche rivelato <a href=\"http:\/\/www.wired.com\/underwire\/2012\/12\/indiana-jones-journal-mystery-solved\">la soluzione del mistero<\/a>. Ho anche trovato un altro <a href=\"http:\/\/www.indyprops.com\/pp-indydiary.htm\">tizio che fabbrica diari di Indiana Jones<\/a>: dev&#8217;essere una mania, oppure si guadagna bene.<\/p>\n<p>Da un punto di vista narrativo, la vicenda offre quella commistione impalpabile di vero e falso su cui si basano i migliori scenari dei giochi sul genere del <em>Richiamo di Cthulhu<\/em>. Facciamo un esempio: uno dei\u00a0 personaggi riceve una busta, da un mittente che si rivela falso. Dentro la busta c&#8217;\u00e8 quello che sembrerebbe il diario di Pierre Aronnax (il protagonista di <em>Ventimila leghe sotto i mari<\/em>). Chi ha inviato il diario? E inoltre:\u00a0anche nell&#8217;universo fittizio di <em>Cthulhu<\/em> il Capitano Nemo non \u00e8 mai esistito, eppure il diario sembra avere incontestabili elementi di autenticit\u00e0&#8230; qualcuno \u00e8 veramente vissuto sul <em>Nautilus<\/em>? La storia potrebbe essere interessante e inoltre, se si vuole organizzare la campagna col principio della cipolla, cio\u00e8 quello <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=2038\" rel=\"attachment wp-att-2038\"><img data-attachment-id=\"2038\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=2038\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pp-indydiary-1926.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"300,225\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"pp-indydiary-1926\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pp-indydiary-1926.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pp-indydiary-1926.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2038\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pp-indydiary-1926.jpg?resize=300%2C225\" alt=\"pp-indydiary-1926\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pp-indydiary-1926.jpg?w=300&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pp-indydiary-1926.jpg?resize=268%2C200&amp;ssl=1 268w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>di un mistero che ne contiene un altro, risolto l&#8217;enigma del diario ci si pu\u00f2 trovare dentro il mistero pi\u00f9 complesso di Giulio Verne: dove prendeva le sue ispirazioni? \u00c8 vero che il suo editore ha censurato molte delle parti pi\u00f9 oscure e disturbanti delle sue opere? Cosa <em>sapeva<\/em> davvero Verne?<\/p>\n<p>Un&#8217;altra nota: per tutti quelli che hanno un animo da bambini come me, l&#8217;idea di <em>fabbricare<\/em> un diario fintamente autentico, da consegnare ai giocatori, \u00e8 <em>irresistibile&#8230;<\/em><\/p>\n<h2>Offerte di lavoro nei servizi segreti<\/h2>\n<p>Anni fa iniziai una campagna di <em>Cyberpunk 2.0.2.0.<\/em> facendo rispondere i giocatori a immaginarie offerte di lavoro per <em>incarichi<\/em> particolari: a proposito della creazione di documentazione finta, ricordo che mi divertii molto a impaginare e pubblicare le pagine delle inserzioni di lavoro di alcune immaginarie riviste per mercenari.<\/p>\n<p>A quanto pare queste cose esistono davvero, solo che oggi gli annunci compaiono sul <em>web<\/em>, sono attenti alle pari opportunit\u00e0 e sono curati da societ\u00e0 di lavoro interinale specializzate (immagino perch\u00e9 non sia possibile promuovere una causa di lavoro contro la CIA, quando\u00a0alla fine\u00a0ci si trova in una raffineria in Mali circondati da jihadisti armati fino ai denti e da militari algerini che non vanno troppo per il sottile).<\/p>\n<p><em>Wired<\/em> (sempre loro) elenca <a href=\"http:\/\/www.wired.com\/dangerroom\/2012\/12\/crazy-military-jobs\/?utm_medium=referral&amp;utm_source=pulsenews&amp;pid=1731&amp;viewall=true\">otto offerte di lavoro nel complesso militare-industriale statunitense<\/a>. Sono offerte <em>interessanti<\/em> (come nella maledizione cinese: <em>ti auguro di vivere in tempi interessanti<\/em>). Le elenco senza commenti:<\/p>\n<ul>\n<li>fumettista\/grafico per la propaganda a favore di un fornitore del Pentagono;<\/li>\n<li>analista di profili su <em>social networks<\/em>: in pratica, leggere i messaggi <em>Facebook<\/em> o <em>Twitter<\/em> di qualcuno per stenderne poi profili psicologici, schedature eccetera (vien alla mente il Laney di <em>Aidoru<\/em>);<\/li>\n<li>esperto cacciatore di spie russe,\u00a0per controbattere i tentativi di\u00a0sottrarre agli USA segreti tecnologici<\/li>\n<li>esperto traduttore dall&#8217;<em>yiddish<\/em> (sic)<\/li>\n<li>istruttori. Solo? Beh, occorre essere ex-poliziotti, avere almeno 15 anni di esperienza nell&#8217;antidroga, parlare lo spagnolo e avere esperienza nei meccanismi del traffico di droga centroamericano, compresa la conoscenza delle principali personalit\u00e0 del traffico. &#8220;Istruttore&#8221;, certo&#8230; ci si possono portare\u00a0i propri &#8220;mezzi didattici&#8221;, immagino preferibilmente calibro 9<\/li>\n<li>esperto di armi biologiche, addetto a impedire &#8220;la proliferazione e uso di armi di distruzione di massa&#8221; nel blocco ex-sovietico, oppure, se &#8220;si dovesse fallire, ridurre l&#8217;impatto del loro uso&#8221;. Ahia&#8230;<\/li>\n<li>esperto di statistica per la Gallup. Ok, questo non sembra un lavoro da spie: ma allora perch\u00e9 si deve giurare di non divulgare segreti di rilevanza nazionale?<\/li>\n<li>addetto alle pulizie. Anche questo non sembra strano (ma leggere l&#8217;originale su <em>Wired<\/em> \u00e8 pura poesia) ma anche in questo caso occorre una qualifica di sicurezza massima: forse anche il capo della CIA ha bisogno di qualcuno che gli pulisca l&#8217;ufficio&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se siete interessati, e avete un profilo di sicurezza cristallino, sull&#8217;articolo originale ci sono i <em>link<\/em> alle offerte delle aziende che cercano queste figure. Buona fortuna.<\/p>\n<h2>\u00a0I quindici uomini pi\u00f9 pericolosi al mondo<\/h2>\n<p>Ho trovato un articolo che ha un <em>incipit<\/em> quasi lirico:<\/p>\n<blockquote><p>There used to be an established order to the world. A structure to things. You couldn&#8217;t print a gun like a term paper. It was impossible to wreck a nuclear production plant with a few lines of code.\u00a0 Flying robots didn&#8217;t descend on you in the dead of night and kill you in your home.<\/p>\n<p>But that order has been upended. Cheap videos in California help spark riots in Cairo. Lynchpins of the Middle East now rant about &#8216;Planet of the Apes&#8217; in public, and Iranian generals trash-talk David Petraeus over SMS. The world has gone a little haywire \u2014 sometimes for better, sometimes for worse. Here are our choices for the 15 people most responsible for making it that way.<\/p><\/blockquote>\n<p><em>&#8220;Video a poco prezzo in California scatenano disordini di piazza al Cairo. Uomini chiave del Medio Oriente delirano in pubblico sul <\/em>Pianeta delle scimmie&#8230;&#8221;, sembra di sentire il monologo di <em>Blade Runner<\/em>:\u00a0<em>ho visto navi da battaglia in fiamme<\/em>&#8230;<\/p>\n<p>L&#8217;articolo prosegue a elencare quindici uomini (e donne) &#8220;pericolosi&#8221;: solo uno di loro \u00e8 un criminale normale, gli altri sono i protagonisti di crisi e rivouzioni di vario genere (informatiche, tecnologiche, sociali) in giro per il mondo. L&#8217;articolo \u00e8 molto sbilanciato dal punto di vista americano (il numero due \u00e8 il presidente siriano Assad, e il numero uno un generale iraniano) ma <a href=\"http:\/\/www.wired.com\/dangerroom\/2012\/12\/most-dangerous-people\/?utm_source=Contextly&amp;utm_medium=RelatedLinks&amp;utm_campaign=Previous&amp;pid=1704&amp;viewall=true\">\u00e8 molto interessante<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=2040\" rel=\"attachment wp-att-2040\"><img data-attachment-id=\"2040\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=2040\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/crwdd1.jpg?fit=660%2C440&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"660,440\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;6.3&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;Canon EOS 5D Mark II&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1354649540&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;50&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;100&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.01&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"crwdd1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/crwdd1.jpg?fit=300%2C200&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/crwdd1.jpg?fit=510%2C340&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2040\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/crwdd1.jpg?resize=300%2C200\" alt=\"crwdd1\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/crwdd1.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/crwdd1.jpg?w=660&amp;ssl=1 660w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Se proprio dovessi giudicare la qualit\u00e0 narrativa di questi, Eugene Kaspersky (imprenditore miliardario esperto di informatica e uomo di fiducia dei servizi segreti russi? Sembra preso di peso da James Bond), John Brennan <em>(zar<\/em> delle guerre segrete degli USA) e Joaquin &#8220;El Chapo&#8221; Guzman (capo del <em>cartello<\/em> di Sinaloa) sono quelli che emergono maggiormente. Ma conto in futuro di parlarvi di Cody Wilson, un <em>semplice <\/em>studente di legge con la passione delle armi. E delle stampanti 3d. Forse cominciate a intuire la connessione. E la pericolosit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un articolo di un paio di giorni fa ho raccontato come un articolo sulla crittografia e alcuni documenti in<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2038,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[70,52,9,56],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/pp-indydiary-1926.jpg?fit=300%2C225&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-wq","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":10582,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10582","url_meta":{"origin":2010,"position":0},"title":"Avventure per adulti adolescenti","author":"Rufus","date":"30\/07\/2015","format":false,"excerpt":"Ho finito di leggere con qualche perplessit\u00e0 un libro di avventure per ragazzi,\u00a0Operation Red Jericho di Joshua Mowll, un romanzo\u00a0parecchio premiato in patria alla sua uscita e poi molto tradotto e pubblicato in giro per il mondo (in Italia \u00e8 pubblicato da\u00a0Fabbri come\u00a0Operazione Red Jericho). 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