{"id":18850,"date":"2021-06-17T12:32:22","date_gmt":"2021-06-17T10:32:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=18850"},"modified":"2021-11-25T18:50:16","modified_gmt":"2021-11-25T17:50:16","slug":"non-piu-wedding-planner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=18850","title":{"rendered":"Non pi\u00f9 wedding planner"},"content":{"rendered":"\n<p>Sono stato da poco a La Maddalena per una settimana, nonostante tutte le ritrosie da pandemia: il senso di claustrofobia casalingo si era fatto troppo forte e con Maria Bonaria abbiamo deciso di approfittare dell&#8217;offerta di casa di un amico.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine si era ancora in mezza stagione e non c&#8217;era un affollamento tale da giustificare paturnie: mi domando come facciano d&#8217;estate, ma per il momento andare al mare voleva dire usufruire di spiaggette sostanzialmente <em>ad personam<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>E che spiaggette, peraltro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img data-attachment-id=\"18851\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=18851\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/La-Maddalena.jpg?fit=1224%2C918&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1224,918\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"La-Maddalena\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/La-Maddalena.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/La-Maddalena.jpg?fit=510%2C383&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/La-Maddalena.jpg?resize=800%2C600\" alt=\"\" class=\"wp-image-18851\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/La-Maddalena.jpg?w=1224&amp;ssl=1 1224w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/La-Maddalena.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/La-Maddalena.jpg?resize=510%2C383&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/La-Maddalena.jpg?resize=150%2C113&amp;ssl=1 150w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3>Consigli di vita dai pensionati<\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;unica volta che abbiamo incontrato un po&#8217; di gente \u00e8 stato a Spalmatore, che si \u00e8 rivelata popolata esclusivamente di pensionati intenti a salvare l&#8217;ombrellone di una signora emiliana, in visita in Sardegna a trovare la figlia &#8211; \u00abAh, lei \u00e8 tanto contenta, ha trovato lavoro qui, fa canoa, va in barca&#8230;\u00bb ma \u00abIo non sono contenta, eh, una mamma la figlia la vuole vicina, non oltre il mare\u00bb. I pensionati assentivano, pensosi, \u00abEh, le mamme&#8230;\u00bb, e intanto proseguivano a riparare l&#8217;ombrellone perch\u00e9 la signora, che peraltro avrebbe passato la mattina a gestire la propria azienda al telefono coinvolgendo nelle trattative il resto della spiaggia, per quanto abile dirigente d&#8217;impresa in vita sua non doveva avere mai visto un ombrellone, e quindi non solo non era riuscito a montarlo, ma l&#8217;aveva anche rotto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abEcco, adesso \u00e8 a posto\u00bb, ha esclamato a un certo punto con soddisfazione uno dei locali. Un altro ha piantato l&#8217;ombrellone, con perfetti ed eleganti movimenti di scavo circolari. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00abUuuh, che bravi\u00bb, ha fatto la signora, facendo una foto all&#8217;attrezzo, orgogliosamente posizionato al centro della spiaggia. \u00abMando subito la foto a mia figlia, le dico che ho trovato dei signori gentilissimi&#8230;\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abFERMA! Signora, che fa?!\u00bb, hanno esclamato quelli in coro. \u00abLe deve dire: <em>guarda che brava, che ho piantato l&#8217;ombrellone da sola<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAnzi: ho <em>aggiustato<\/em> l&#8217;ombrellone da sola\u00bb, ha chiosato il primo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sembravano voler dire: \u00abSignora, con i figli, le basi, proprio&#8230;\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h3>\u00abBella, ma&#8230;\u00bb<\/h3>\n\n\n\n<p>Analoga sollecitudine, devo dire, i pensionati non hanno avuto per le due famiglie di rumorosi bovari veneti giunti poco dopo, i quali hanno combattuto per una mezzoretta col loro, di ombrellone, ostinandosi a tentare di piantare l&#8217;asta direttamente dall&#8217;alto in basso, senza gli eleganti movimenti rotatori, e poi vivendo successive delusioni, manca un paletto, non c&#8217;\u00e8 un sasso, manca il cordino, il vento \u00e8 troppo forte, il vento viene di l\u00ec, il vento viene di l\u00e0&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>I locali, con uno sguardo, dovevano avere gi\u00e0 capito tutto perch\u00e9 si sono ben guardati dall&#8217;intervenire. I bovari sono durati poco, si sono fatti un bagno d&#8217;ordinanza e e se ne sono andati quasi subito, dicendo: \u00abSi, questa spiaggia, bella ma niente di speciale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Li ho sentiti mentre ero a bagno, un una bella caletta, immerso in un&#8217;acqua cristallina, il cielo fantastico sopra di me, in acqua pesci a decine come ne ho visto solo all&#8217;Asinara, e mi sono chiesto con giusto un filo di campanilismo: \u00abNiente di speciale?! Ma cos&#8217;altro vuoi?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovvio: un ombrellone.<\/p>\n\n\n\n<h3>Igor<\/h3>\n\n\n\n<p>Oltre al gruppetto dei pensionati con signora e a noi l&#8217;unica altra presenza in spiaggia era costituita da una giovane coppia con figlio molto piccolo, diversamente vestita: il bambino ipercoperto (si vede che anche le madri russe temono gli spifferi) e rigorosamente confinato sotto l&#8217;ombrellone, la madre in normale bikini e il marito&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, il marito era una storia a s\u00e9: portava un paio di calzoncini da mare <em>mimetici<\/em>, con cappellino militare abbinato, anch&#8217;esso mimetico, e una maglia a maniche lunghe a righe bianche e azzurre, come i par\u00e0 russi (scopro che propriamente si chiama <em>telnyashka<\/em>). Al collo una sciarpa di seta gialla che non avrebbe sfigurato addosso al generale Rommel.<\/p>\n\n\n\n<p>Con questa <em>mise<\/em> stava sotto l&#8217;ombrellone, a gambe larghe, lo sguardo volto a scrutare se oltre l&#8217;Ararat stesse per arrivare la cavalleria turca. O forse la flotta turca, dato che l&#8217;orizzonte era tutto acquatico. <\/p>\n\n\n\n<p>Avrebbe meritato una foto, ma era molto muscoloso e non mi sono fidato a rischiare di irritare uno che magari aveva avuto un&#8217;educazione siberiana.<\/p>\n\n\n\n<h3><em>Networking<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>La sera siamo andati in una vineria che come <em>Babeuf<\/em> ha il vino naturale. Al contrario di <em>Babeuf<\/em>, peraltro, la clientela era meno sinistra\/arte e pi\u00f9 barca\/abbiente. Per la prima volta da molti anni ho visto molte scarpe da barca tutte assieme, e si sprecavano le camicie bianche con le maniche arrotolate.<\/p>\n\n\n\n<p>A fianco a noi c&#8217;erano due dei suddetti incamiciati. Uno, evidentemente testa calda e portato alle stravaganze, la camicia ce l&#8217;aveva nera. L&#8217;altro, pi\u00f9 conservativo, bianca con righine quasi invisibili. <\/p>\n\n\n\n<p>E parlavano di amici comuni, e del lavoro di ognuno. E di turismo. E di affari. <\/p>\n\n\n\n<p>Ora. <\/p>\n\n\n\n<p>Il discorso che lo Scuro faceva a Righine potrebbe essere tradotto in piana lingua italiana pi\u00f9 o meno cos\u00ec: \u00abAllora, tu sai che io lavoro con importanti aziende turistiche e ho molti contatti. Ho anche una vasta esperienza e conosco molte altre realt\u00e0 turistiche: per esempio ieri ero a Londra e avantieri alle Mauritius &#8211; oh, fra parentesi, La Maddalena \u00e8 molto meglio, si tratterebbe solo di promuoverla in modo adeguato. Per\u00f2 la crisi legata alla pandemia ha picchiato duro e con l&#8217;azienda per cui lavoro siamo alla ricerca di nuove prospettive per rimetterci in piedi: e visto che io conosco bene l&#8217;arcipelago ho proposto di provare ad aprire un nuovo ramo d&#8217;azienda che sfrutti le opportunit\u00e0 che offrono l&#8217;isola e il Parco. Potrei portare qui un po&#8217; di investitori a dare un&#8217;occhiata, ma <em>oh!<\/em> se li porto qui deve esserci qualcosa di gi\u00e0 pronto, per cui tu dovresti organizzarmi un gruppo di imprenditori locali pronti a riceverli e a fare delle offerte nel campo della ristorazione, ospitalit\u00e0, intrattenimento, eccetera. Ah, e poi ho un&#8217;idea per una piccola ma probabilmente redditizia nicchia di attivit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, cinque minuti, poi puoi tornare a bere vino bianco, a guardare le ragazze e a valutare chi <em>flirta<\/em> cn chi. Al limite ogni tanto far chiamare al tavolo da Righine qualcun altro &#8211; rigorosamente in camicia bianca &#8211; e ripetergli, con opportuni aggiustamenti, il discorsetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece ci ha messo il tempo lunghissimo in cui io mi sono sbafato un tagliere <em>enorme<\/em> (va be&#8217;, non <em>lunghissimo <\/em>essendo io il vorace Rufus che conoscete e amate, ma comunque lungo), e soprattutto per farlo ha impiegato una neolingua che, partendo da un&#8217;ampia esperienza nel <em>networking<\/em> nel campo dell&#8217;<em>hospitality<\/em>, esprimendo giudizi sulla capacit\u00e0 di <em>branding<\/em> delle <em>Mauritius<\/em> e de La Maddalena, soprattutto sulle possibilit\u00e0 di aumentare l&#8217;<em>engagement<\/em> in modo che si attui una strategia di <em>people-get-people<\/em>, descrivendo la sua idea di aprire un nuovo <em>branch<\/em> della sua azienda&#8230; devo dire, un <em>pitch<\/em> notevole (<em>pitch<\/em> non l&#8217;ha detto lui, lo dico io), soprattutto per la capacit\u00e0, fra un termine inglese e l&#8217;altro, di sottolineare: \u00abMa quanto sono bravo io? ma quanto ne so? oh ieri Londra e avantieri le Mauritius, mica pizza e fichi\u00bb. Che, per quelli che sembravano due amici che si ritrovavano dopo tanto tempo, c&#8217;era tutto un intortamento prolungato, insistito, avvolgente, che ti chiedi se era veramente necessario.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi \u00e8 capitato, a volte, di conoscere eroi dell&#8217;epoca primigenia della finanza etica o di altri campi sociali. Una cosa che spesso ho notato \u00e8 che alcuni sono gente a cui hanno tolto il bottone di spegnimento: non scendono mai dal palco, la loro vita \u00e8, appunto, un lungo <em>pitch<\/em> ininterrotto; se anche gli chiedi l&#8217;ora per rispondere hanno bisogno di dirti che si sono inventati un grande progetto di sviluppo sociale: non pi\u00f9 un concetto proprietario del tempo ma una condivisione degli strumenti di misurazione che rimuova le barriere d&#8217;accesso &#8211; una cosa che sta studiando anche l&#8217;Universit\u00e0 del Minnesota sudsettentrionale &#8211; e se guardi di l\u00e0 c&#8217;\u00e8 il grande prototipo: una sveglia appesa al muro. Qui eravamo un po&#8217; da quelle parti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma alla fine \u00e8 arrivato il colpo. <\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ideona.<\/p>\n\n\n\n<p>La nicchia di clientoni da portare alla Maddalena che poi si trascinano dietro amici e parenti e cos\u00ec facciamo il tutto esaurito.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSai che ci sono i <em>wedding planner<\/em>? Ormai \u00e8 una cosa fuori moda. Adesso a New York vanno i <em>divorce planner<\/em>: cio\u00e8 fanno la festa per il divorzio. Allora immagina se per fare la festa li portiamo a La Maddalena, no?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ideona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono stato da poco a La Maddalena per una settimana, nonostante tutte le ritrosie da pandemia: il senso di claustrofobia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18851,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,56,18,61,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/La-Maddalena.jpg?fit=1224%2C918&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-4U2","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":13050,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13050","url_meta":{"origin":18850,"position":0},"title":"Genitori efficaci","author":"Rufus","date":"03\/01\/2017","format":false,"excerpt":"Sto leggendo\u00a0La pattuglia dell'alba di Don Winslow (Einaudi 2010, \u20ac 13) e lo trovo molto divertente - anzi divertentissimo - ma un po' acerbo e non all'altezza dei precedenti\u00a0Il potere del cane e L'inverno di Frankie Machine\u00a0e del successivo\u00a0Le belve. 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