{"id":18177,"date":"2020-07-09T19:04:26","date_gmt":"2020-07-09T17:04:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=18177"},"modified":"2021-08-26T11:54:16","modified_gmt":"2021-08-26T09:54:16","slug":"la-lettera-sgradita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=18177","title":{"rendered":"La lettera sgradita"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img data-attachment-id=\"18178\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=18178\" data-orig-file=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Harper_S.svg\" data-orig-size=\"\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"[]\" data-image-title=\"Harper_S\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Harper_S.svg\" data-large-file=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Harper_S.svg\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Harper_S.svg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18178\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>\u00c8 uscita marted\u00ec, su <em>Harper&#8217;s Magazine<\/em>, una <a href=\"https:\/\/harpers.org\/a-letter-on-justice-and-open-debate\/\">lettera aperta<\/a> (che sar\u00e0 pubblicata, chiss\u00e0 perch\u00e9, sul numero di ottobre) firmata da un gran numero di intellettuali americani quasi tutti di sinistra (fra cui nomi molto noti di studiosi, come Chomsky, e autrici molto amate come Margaret Atwood) che si pronunciano apertamente contro la <em>cancel culture<\/em>, cio\u00e8 quell&#8217;approccio alla lotta culturale e politica che, lo dico brevemente, porta alla <em>eliminazione<\/em> sul piano sociale del proprio bersaglio: abbattimento di statue, licenziamento di esponenti del pensiero avverso, ritiro di libri e opere artistiche dalla circolazione eccetera. So che ho semplificato, ma \u00e8 anche vero che, fatte tutte le possibili precisazioni e distinzioni, il nucleo della questione \u00e8 quello (se ne parlava nell&#8217;articolo sui <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=14299\">boicottaggi<\/a> e in quello sulle <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9597\">messe alla  gogna collettive<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>La lettera \u00e8 importante e mi \u00e8 sembrato il caso di tradurla (la trovate qui sotto); devo dire che ne condivido il succo anche se la mia prima reazione, leggendola, \u00e8 stata in un certo senso di scetticismo, qualcosa tipo: \u00abNel letto che ti sei preparato poi ci devi dormire\u00bb. Dando una scorsa ai nomi dell&#8217;elenco, e tolte figure che si sono (quasi) sempre coerentemente espresse per l&#8217;assoluta libert\u00e0 di parola, come Chomsky e Atwood, e i casi limite come JK Rowlings, buona parte degli altri e delle altre \u00e8 gente che si \u00e8 sempre contraddistinta per posizioni a favore del <em>politicamente corretto<\/em> (anche qui semplifico, mettendoci dentro l&#8217;<em>identity politics<\/em>, i <em>gender studies<\/em> e una serie di altre posizioni culturali di stretta osservanza per il liberalismo di sinistra americano &#8211; e ormai anche europeo &#8211; a cui magari andrebbe aggiunta una riflessione sullo sdoganamento del termine <em>-fobia<\/em> come cappello per cose spesso obiettivamente molto diverse, il proliferare della codifica dei reati d&#8217;odio e l&#8217;identificazione di <em>troll<\/em> e <em>fake news<\/em> come <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=14754\">categoria mitologica<\/a> e non come <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=14634\">coacervo di interessi ben concreti<\/a>). La <em>cancel culture<\/em> \u00e8 esattamente figlia di quelle posizioni culturali, quindi la lamentela, pur condivisibile, suona un po&#8217; buffa: anche solo guardando il <em>blog<\/em>, vedo che la traduzione dell&#8217;articolo sul diffondersi della <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=7549\">moda dei <em>trigger warning<\/em><\/a> \u00e8 del 2014; quello sulle gogne mediatiche \u00e8 del 2015 e dello stesso anno \u00e8 una traduzione di un articolo in cui un docente di sinistra diceva di <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10584\">essere terrorizzato dai suoi studenti<\/a>; tutto era gi\u00e0 abbastanza chiaro gi\u00e0 cinque anni fa, e vedendo questa lettera non si pu\u00f2 che pensare, alla cagliaritana: \u00ab\u00c8 arrivato menevado\u00bb. Vista dall&#8217;esterno, \u00e8 una faida fra liberalismi tutto sommato abbastanza simili fra loro, che si agitano solo quando sono toccati direttamente nei loro punti critici.<\/p>\n\n\n\n<p>La lettera aperta fa il paio, in un certo senso, con un intervento di Obama di qualche mese fa che se la prendeva con la <em>woke culture<\/em> (la <em>cultura della consapevolezza<\/em> di molti attivisti sociali de noantri che si nutre di \u00abaccecanti certezza morali\u00bb, secondo un&#8217;espressione che ritroverete qui sotto nella lettera).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube alignwide wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/qaHLd8de6nM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Lettera aperta e intervento di Obama sono entrambi il segnale che le <em>\u00e9lite <\/em>liberali americane reagiscono con irritazione al fatto di essere superate (a sinistra? a destra?) sul piano intellettuale da gruppi che si appropriano delle loro posizioni tradizionali stravolgendole, esattamente come avevano reagito con sconcerto allo stesso tipo di superamento, ma sul piano politico, operato dai famosi sovranisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Se Obama gode di influenza reale e fa il suo gioco, la lettera aperta sembra invece piuttosto debole sul piano politico. Intanto, anche se \u00e8 vero che nelle ultime settimane la <em>cancel<\/em> <em>culture<\/em> ha raggiunto vette da Terrore rivoluzionario e si comprende la decisione di reagire, tuttavia politicamente \u00e8 ambigua, gioca direttamente nelle mani della destra e, obiettivamente, tende a indebolire il movimento che dice di voler sostenere. E poi \u00e8 debole perch\u00e9 \u00e8 reattiva, non prende l&#8217;iniziativa politica ma gioca di rimessa. L&#8217;alternativa da costruire non \u00e8 deprecare le pratiche censorie degli oltranzisti ma togliergli la direzione politica del movimento. Capisco che per un gruppo di firmatari che ha ottant&#8217;anni per gamba fare questo sforzo di lavoro politico diretto sia abbastanza difficile, non solo perch\u00e9 per quanto arzilli devono andare a letto presto ma anche perch\u00e9 uno degli elementi chiave del momento \u00e8 il conflitto generazionale e i <em>boomer<\/em>  e i loro genitori sono esattamente coloro verso cui si dirige la rabbia di tutte le altre generazioni &#8211; quando non sono impegnate a farsi la forca fra loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Parentesi: \u00e8 curioso come spostare la direzione del movimento di protesta dal tagliare il <em>budget<\/em> della polizia a buttare gi\u00f9 un po&#8217; di statue abbia dilapidato il capitale di simpatia politica del movimento, quasi che in America sia considerato pi\u00f9 accettabile bruciare un distretto di polizia che abbattere il generale Lee; non so bene che deduzioni politiche se ne possano trarre, per\u00f2 \u00e8 interessante.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche con tutti questi suoi limiti, comunque, la lettera \u00e8 una presa di posizione forte con nomi di peso, e il suo effetto si far\u00e0 sentire. Vedo non a caso che \u00e8 gi\u00e0 partita la difesa d&#8217;ufficio (anche in Italia, con un articolo di Wired sorprendentemente non all&#8217;altezza di quanto ci si poteva aspettare). La tesi, sembrerebbe, \u00e8 che non si pu\u00f2 polemizzare contro la cancel culture perch\u00e9 in realt\u00e0 la cancel culture non esiste. A tal proposito vorrei offrire un aneddoto personale, che come vedrete \u00e8 intenzionalmente politicamente scorretto.<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi anni fa partecipavo a un corso di formazione. La sera prima, casualmente, cenai con la responsabile del centro culturale che ci ospitava, un&#8217;amica. Erano i tempi nei quali gli assessori alla cultura di destra si facevano un vanto di togliere dalle biblioteche comunali poveri libri innocenti che, secondo loro, propagandavano il <em>gender<\/em>. Ricordo che a tavola, dopo avere augurato ogni bene ai suddetti assessori, concordammo tutti che, oltre tutto, il <em>gender<\/em> non esisteva. <\/p>\n\n\n\n<p>La mattina dopo, durante i lavori, il formatore a un certo punto disse: \u00abAllora, facciamo due gruppi&#8230; una cosa semplice: uomini, andate di l\u00e0, donne, quell&#8217;altra parte\u00bb. E subito la responsabile del centro intervenne, con molta gentilezza: \u00abIn questo luogo preferiamo evitare questo tipo di linguaggio e non diciamo <em>uomini<\/em> e <em>donne<\/em>; al massimo usiamo i tenimi <em>maschio<\/em> e <em>femmina\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo con  molta chiarezza che in quel momento pensai, dopo avere riconosciuto fra me e me l&#8217;importanza di un approccio non binario ed avere fatto una metaforica genuflessione al concetto, e dopo essermi altrettanto metaforicamente fustigato per punirmi del carico del mio privilegio di maschio bianco cisetero di mezza et\u00e0 fallocrate &#8211; forse non usai <em>fallocrate <\/em>perch\u00e9 non era pi\u00f9 di moda da vent&#8217;anni e suonava sarcastico, Dio guardi &#8211; ecco, dopo tutti questi appropriati sacrifici agli idoli pensai: \u00abCerto che questo <em>gender<\/em> per dire che non esiste \u00e8 bello normativo, se pu\u00f2 stabilire quel che si pu\u00f2 e non si pu\u00f2 dire\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, la mia mia opinione sulla <em>cancel culture<\/em> \u00e8 questa: sicuramente non esiste. Al massimo sar\u00e0 poco pi\u00f9 che una semplice influenza. Ma certo che per essere qualcosa che non esiste di gente ne fa licenziare, no?      <\/p>\n\n\n\n<h3>Una lettera sulla giustizia e la libert\u00e0 di confronto<\/h3>\n\n\n\n<p>Le nostre istituzioni culturali stanno affrontando un duro momento di prova. Forti proteste in favore della giustizia razziale e sociale portano a richieste rimaste a lungo senza risposta di riforma della polizia, a fianco a istanze pi\u00f9 ampie di maggiore uguaglianza e inclusione in tutti gli aspetti della societ\u00e0, non da ultimo nell&#8217;istruzione universitaria, nel giornalismo, nella filantropia e nelle arti. Ma questa necessaria resa dei conti ha anche intensificato un nuovo sistema di approcci morali e di scelte politiche che tende a indebolire le nostre regole in favore della libert\u00e0 di dibattito e di tolleranza delle differenze in favore del conformismo ideologico. Se acclamiamo alla prima serie di eventi, intendiamo anche alzare la nostra voce contro la seconda. Le forze dell&#8217;illiberalit\u00e0 si stanno rafforzando in tutto il mondo e hanno un alleato potente in Donald Trump, che rappresenta una reale minaccia alla democrazia. Ma non si deve permettere che la resistenza si irrigidisca in una sua propria forma di dogmatismo e di coercizione &#8211; cosa che i demagoghi di destra stanno gi\u00e0 sfruttando.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libero scambio di informazioni e di idee, la linfa vitale di una societ\u00e0 liberale, viene quotidianamente soffocato sempre pi\u00f9. Se ci siamo abituati a considerarlo normale da parte della destra radicale, gli atteggiamenti censori si stanno diffondendo anche nella nostra cultura: una intolleranza per le visioni opposte alla propria, una inclinazione alla gogna pubblica e all&#8217;ostracismo e la tendenza a sciogliere complesse questioni politiche in accecanti sicurezze morali. Noi sosteniamo il valore di robuste e perfino caustiche contro-argomentazioni provenienti da ogni parte. Ma oggi \u00e8 fin troppo comune sentire richieste di rapide e severe punizioni in risposta a supposte trasgressioni di parola e di pensiero. Peggio ancora, i responsabili delle istituzioni, con un approccio di riduzione del danno dettato dal panico, si affidano a punizioni sproporzionate e frettolose invece di riforme ragionate. Vengono licenziati redattori per avere permesso la pubblicazione di articoli controversi; vengono ritirati dal commercio libri per falsit\u00e0 solo presunte; si impedisce ai giornalisti di scrivere su determinati argomenti; dei docenti vengono messi sotto inchiesta per avere citato determinate opere letterarie a lezione; uno studioso \u00e8 licenziato per aver fatto circolare una ricerca accademica <em>peer-reviewed<\/em>; capi di organizzazioni vengono cacciati per quelli che sono talvolta solo errori maldestri. A prescindere dalle opinioni su ciascun caso particolare, il risultato \u00e8 stato quello di restringere progressivamente i confini di ci\u00f2 che pu\u00f2 essere detto senza dover temere rappresaglie. Ne stiamo gi\u00e0 pagando il prezzo in una accresciuta riluttanza da parte di scrittori, artisti e giornalisti a rischiare i propri mezzi di sussistenza nel caso che si discostino dalle opinioni che vanno per la maggiore, o anche qualora non le sostengano con sufficiente zelo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa atmosfera soffocante non potr\u00e0 che danneggiare, alla fine, le cause pi\u00f9 vitali del nostro tempo. La riduzione del dibattito pubblico, che avvenga a opera di un governo oppressivo o di una societ\u00e0 intollerante, invariabilmente danneggia coloro che sono privi di potere e riduce la capacit\u00e0 di partecipazione democratica di ciascuno. Il modo per sconfiggere le idee cattive \u00e8 nel metterne alla luce i difetti, nel ragionamento e nella forza di persuasione, non nel tentare di imbavagliarle o nel desiderare che semplicemente svaniscano. Noi rifiutiamo ogni falsa alternativa fra giustizia e libert\u00e0, che non possono esistere l&#8217;una senza l&#8217;altra. Come scrittori abbiamo necessit\u00e0 di una cultura che lasci spazio alla sperimentazione, alla possibilit\u00e0 di rischiare e perfino gli errori. Abbiamo la necessit\u00e0 di preservare uno spazio in cui il dissenso in buona fede non abbia feroci conseguenze professionali. Se noi non difendessimo esattamente ci\u00f2 che da cui dipende il nostro lavoro, non potremmo aspettarci che lo Stato o l&#8217;opinione pubblica lo difendano per noi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Elliot Ackerman<\/strong><br \/><strong>Saladin Ambar<\/strong>, Rutgers University<br \/><strong>Martin Amis<\/strong><br \/><strong>Anne Applebaum<\/strong><br \/><strong>Marie Arana<\/strong>, author<br \/><strong>Margaret Atwood<\/strong><br \/><strong>John Banville<\/strong><br \/><strong>Mia Bay<\/strong>, historian<br \/><strong>Louis Begley<\/strong>, writer<br \/><strong>Roger Berkowitz<\/strong>, Bard College<br \/><strong>Paul Berman<\/strong>, writer<br \/><strong>Sheri Berman<\/strong>, Barnard College<br \/><strong>Reginald Dwayne Betts<\/strong>, poet<br \/><strong>Neil Blair<\/strong>, agent<br \/><strong>David W. Blight<\/strong>, Yale University<br \/><strong>Jennifer Finney Boylan<\/strong>, author<br \/><strong>David Bromwich<\/strong><br \/><strong>David Brooks<\/strong>, columnist<br \/><strong>Ian Buruma<\/strong>, Bard College<br \/><strong>Lea Carpenter<\/strong><br \/><strong>Noam Chomsky<\/strong>, MIT (emeritus)<br \/><strong>Nicholas A. Christakis<\/strong>, Yale University<br \/><strong>Roger Cohen<\/strong>, writer<br \/><strong>Ambassador Frances D. Cook<\/strong>, ret.<br \/><strong>Drucilla Cornell<\/strong>, Founder, uBuntu Project<br \/><strong>Kamel Daoud<\/strong><br \/><strong>Meghan Daum<\/strong>, writer<br \/><strong>Gerald Early<\/strong>, Washington University-St. Louis<br \/><strong>Jeffrey Eugenides<\/strong>, writer<br \/><strong>Dexter Filkins<\/strong><br \/><strong>Federico Finchelstein<\/strong>, The New School<br \/><strong>Caitlin Flanagan<\/strong><br \/><strong>Richard T. Ford<\/strong>, Stanford Law School<br \/><strong>Kmele Foster<\/strong><br \/><strong>David Frum<\/strong>, journalist<br \/><strong>Francis Fukuyama<\/strong>, Stanford University<br \/><strong>Atul Gawande<\/strong>, Harvard University<br \/><strong>Todd Gitlin<\/strong>, Columbia University<br \/><strong>Kim Ghattas<\/strong><br \/><strong>Malcolm Gladwell<\/strong><br \/><strong>Michelle Goldberg<\/strong>, columnist<br \/><strong>Rebecca Goldstein<\/strong>, writer<br \/><strong>Anthony Grafton<\/strong>, Princeton University<br \/><strong>David Greenberg<\/strong>, Rutgers University<br \/><strong>Linda Greenhouse<\/strong><br \/><strong>Rinne B. Groff<\/strong>, playwright<br \/><strong>Sarah Haider<\/strong>, activist<br \/><strong>Jonathan Haidt<\/strong>, NYU-Stern<br \/><strong>Roya Hakakian<\/strong>, writer<br \/><strong>Shadi Hamid<\/strong>, Brookings Institution<br \/><strong>Jeet Heer<\/strong>, The Nation<br \/><strong>Katie Herzog<\/strong>, podcast host<br \/><strong>Susannah Heschel<\/strong>, Dartmouth College<br \/><strong>Adam Hochschild<\/strong>, author<br \/><strong>Arlie Russell Hochschild<\/strong>, author<br \/><strong>Eva Hoffman<\/strong>, writer<br \/><strong>Coleman Hughes<\/strong>, writer\/Manhattan Institute<br \/><strong>Hussein Ibish<\/strong>, Arab Gulf States Institute<br \/><strong>Michael Ignatieff<\/strong><br \/><strong>Zaid Jilani<\/strong>, journalist<br \/><strong>Bill T. Jones<\/strong>, New York Live Arts<br \/><strong>Wendy Kaminer<\/strong>, writer<br \/><strong>Matthew Karp<\/strong>, Princeton University<br \/><strong>Garry Kasparov<\/strong>, Renew Democracy Initiative<br \/><strong>Daniel Kehlmann<\/strong>, writer<br \/><strong>Randall Kennedy<\/strong><br \/><strong>Khaled Khalifa<\/strong>, writer<br \/><strong>Parag Khanna<\/strong>, author<br \/><strong>Laura Kipnis<\/strong>, Northwestern University<br \/><strong>Frances Kissling<\/strong>, Center for Health, Ethics, Social Policy<br \/><strong>Enrique Krauze<\/strong>, historian<br \/><strong>Anthony Kronman<\/strong>, Yale University<br \/><strong>Joy Ladin<\/strong>, Yeshiva University<br \/><strong>Nicholas Lemann<\/strong>, Columbia University<br \/><strong>Mark Lilla<\/strong>, Columbia University<br \/><strong>Susie Linfield<\/strong>, New York University<br \/><strong>Damon Linker<\/strong>, writer<br \/><strong>Dahlia Lithwick<\/strong>, Slate<br \/><strong>Steven Lukes<\/strong>, New York University<br \/><strong>John R. MacArthur<\/strong>, publisher, writer<br \/><\/td><td><strong>Susan Madrak<\/strong>, writer<strong><br \/>Phoebe Maltz Bovy<\/strong>, writer<br \/><strong>Greil Marcus<\/strong><br \/><strong>Wynton Marsalis<\/strong>, Jazz at Lincoln Center<br \/><strong>Kati Marton<\/strong>, author<br \/><strong>Debra Mashek<\/strong>, scholar<br \/><strong>Deirdre McCloskey<\/strong>, University of Illinois at Chicago<br \/><strong>John McWhorter<\/strong>, Columbia University<br \/><strong>Uday Mehta<\/strong>, City University of New York<br \/><strong>Andrew Moravcsik<\/strong>, Princeton University<br \/><strong>Yascha Mounk<\/strong>, Persuasion<br \/><strong>Samuel Moyn<\/strong>, Yale University<br \/><strong>Meera Nanda<\/strong>, writer and teacher<br \/><strong>Cary Nelson<\/strong>, University of Illinois at Urbana-Champaign<br \/><strong>Olivia Nuzzi<\/strong>, New York Magazine<br \/><strong>Mark Oppenheimer<\/strong>, Yale University<br \/><strong>Dael Orlandersmith<\/strong>, writer\/performer<br \/><strong>George Packer<\/strong><br \/><strong>Nell Irvin Painter<\/strong>, Princeton University (emerita)<br \/><strong>Greg Pardlo<\/strong>, Rutgers University \u2013 Camden<br \/><strong>Orlando Patterson<\/strong>, Harvard University<br \/><strong>Steven Pinker<\/strong>, Harvard University<strong><br \/>Letty Cottin Pogrebin<br \/>Katha Pollitt<\/strong>, writer<br \/><strong>Claire Bond Potter<\/strong>, The New School<br \/><strong>Taufiq Rahim<\/strong>, New America Foundation<br \/><strong>Zia Haider Rahman<\/strong>, writer<br \/><strong>Jennifer Ratner-Rosenhagen<\/strong>, University of Wisconsin<br \/><strong>Jonathan Rauch<\/strong>, Brookings Institution\/The Atlantic<br \/><strong>Neil Roberts<\/strong>, political theorist<br \/><strong>Melvin Rogers<\/strong>, Brown University<br \/><strong>Kat Rosenfield<\/strong>, writer<br \/><strong>Loretta J. Ross<\/strong>, Smith College<br \/><strong>J.K. Rowling<\/strong><br \/><strong>Salman Rushdie<\/strong>, New York University<br \/><strong>Karim Sadjadpour<\/strong>, Carnegie Endowment<br \/><strong>Daryl Michael Scott<\/strong>, Howard University<br \/><strong>Diana Senechal<\/strong>, teacher and writer<br \/><strong>Jennifer Senior<\/strong>, columnist<br \/><strong>Judith Shulevitz<\/strong>, writer<br \/><strong>Jesse Singal<\/strong>, journalist<br \/><strong>Anne-Marie Slaughter<\/strong><br \/><strong>Andrew Solomon<\/strong>, writer<br \/><strong>Deborah Solomon<\/strong>, critic and biographer<br \/><strong>Allison Stanger<\/strong>, Middlebury College<br \/><strong>Paul Starr<\/strong>, American Prospect\/Princeton University<br \/><strong>Wendell Steavenson<\/strong>, writer<br \/><strong>Gloria Steinem<\/strong>, writer and activist<br \/><strong>Nadine Strossen<\/strong>, New York Law School<br \/><strong>Ronald S. Sullivan Jr.<\/strong>, Harvard Law School<br \/><strong>Kian Tajbakhsh<\/strong>, Columbia University<br \/><strong>Zephyr Teachout<\/strong>, Fordham University<br \/><strong>Cynthia Tucker<\/strong>, University of South Alabama<br \/><strong>Adaner Usmani<\/strong>, Harvard University<br \/><strong>Chloe Valdary<\/strong><br \/><strong>Luc\u00eda Mart\u00ednez Valdivia<\/strong>, Reed College<br \/><strong>Helen Vendler<\/strong>, Harvard University<br \/><strong>Judy B. Walzer<\/strong><br \/><strong>Michael Walzer<\/strong><br \/><strong>Eric K. Washington<\/strong>, historian<br \/><strong>Caroline Weber<\/strong>, historian<br \/><strong>Randi Weingarten<\/strong>, American Federation of Teachers<br \/><strong>Bari Weiss<\/strong><br \/><strong>Sean Wilentz<\/strong>, Princeton University<br \/><strong>Garry Wills<\/strong><br \/><strong>Thomas Chatterton Williams<\/strong>, writer<br \/><strong>Robert F. Worth<\/strong>, journalist and author<br \/><strong>Molly Worthen<\/strong>, University of North Carolina at Chapel Hill<br \/><strong>Matthew Yglesias<\/strong><br \/><strong>Emily Yoffe<\/strong>, journalist<br \/><strong>Cathy Young<\/strong>, journalist<br \/><strong>Fareed Zakaria<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 uscita marted\u00ec, su Harper&#8217;s Magazine, una lettera aperta (che sar\u00e0 pubblicata, chiss\u00e0 perch\u00e9, sul numero di ottobre) firmata da<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18182,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"La lettera sgradita. Oggi politicamente scorretti.","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,57,17,59,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Firmatari.png?fit=1080%2C405&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-4Jb","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":16188,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16188","url_meta":{"origin":18177,"position":0},"title":"Di buona politica","author":"Rufus","date":"28\/01\/2019","format":false,"excerpt":"Mi \u00e8 arrivato il numero di gennaio di Mosaico di pace, tutto dedicato alla buona politica. Mi sembra molto interessante e ci sono un sacco di articoli davvero buoni che legger\u00f2 con interesse Poi, probabilmente meno buono, ce n'\u00e8 uno mio che parla di La Pira, che avevo preannunciato tempo\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Mosaico-di-pace-politica.png?fit=560%2C281&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":2318,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=2318","url_meta":{"origin":18177,"position":1},"title":"Dai fake all&#8217;IMU","author":"Rufus","date":"24\/02\/2013","format":false,"excerpt":"Chi \u00e8 Nana Nino?! Da ieri Facebook mi propone (insistentemente) di fare amicizia con lei: considerato che non abbiamo amici in comune, suppongo che sia frutto di un'inserzione a pagamento. Nana Nino \u00e8 entrata in Facebook gioved\u00ec scorso, ha un solo amico (che si chiama Vota Il Movimento), un'icona che\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":15718,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15718","url_meta":{"origin":18177,"position":2},"title":"Sensibiche??","author":"Rufus","date":"10\/10\/2018","format":false,"excerpt":"Questo ultimo paio di giorni sono praticamente accampato in ufficio dall'alba al tramonto e non ho molto tempo per scrivere, per\u00f2 volevo appuntarmi che sto leggendo\u00a0Il tradimento dei chierici di Julien Benda, un libro che sta nei miei riferimenti fondativi da molti anni perch\u00e9 ne parlava sempre la mia docente\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Tradimento-dei-chierici.jpg?fit=500%2C860&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":294,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=294","url_meta":{"origin":18177,"position":3},"title":"&#8220;Il sorriso di Niccol\u00f2&#8221;: un libro frustrante","author":"Rufus","date":"21\/08\/2012","format":false,"excerpt":"Non saprei dire se la frustrazione derivi da limiti oggettivi del testo o dal fatto che le mie aspettative erano mal riposte. Il sorriso di Nicol\u00f2 \u00e8 una biografia di Machiavelli, niente di pi\u00f9 e niente di meno. Il problema \u00e8 che, non avendo niente di pi\u00f9, finisce per essere\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/9788842061489g.jpg?fit=200%2C309&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":8776,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8776","url_meta":{"origin":18177,"position":4},"title":"Quel che ho detto al Convegno pastorale regionale","author":"Rufus","date":"28\/10\/2014","format":false,"excerpt":"Non ho molti commenti da fare sul Convegno pastorale regionale al quale ho partecipato sabato insieme col gruppo \"La Pira\" praticamente al completo e a un paio di centinaia di altri giunti da (quasi) tutte le diocesi della Sardegna (a questo indirizzo trovate le registrazioni di buona parte delle relazioni\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/cropped-testata-sito.jpg?fit=980%2C320&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/cropped-testata-sito.jpg?fit=980%2C320&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/cropped-testata-sito.jpg?fit=980%2C320&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":13698,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13698","url_meta":{"origin":18177,"position":5},"title":"Come si studiano i luoghi","author":"Rufus","date":"11\/05\/2017","format":false,"excerpt":"Con colpevole ritardo, segnalo questo interessante ciclo di seminari, del quale anche il cugino camminatore dice un gran bene. Il ciclo di seminari prevede 4 incontri monotematici nei seguenti giorni: 11 Maggio 2017 \u00a0 \u00a0 \u00a0I SEMINARIO -\u00a0\u00a0AULA MAGNA ex-Economia SIA_OF,\u00a0ore\u00a09:00-18:00 L\u2019etnografia urbana e\u00a0il peso delle parole Relatore: Nick Dines,\u00a0Visiting\u2026","rel":"","context":"In &quot;Antropologia&quot;","block_context":{"text":"Antropologia","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=97"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Come-sis-tudiano-i-luoghi.jpg?fit=1126%2C597&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Come-sis-tudiano-i-luoghi.jpg?fit=1126%2C597&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Come-sis-tudiano-i-luoghi.jpg?fit=1126%2C597&ssl=1&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Come-sis-tudiano-i-luoghi.jpg?fit=1126%2C597&ssl=1&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18177"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18177"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18177\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18205,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18177\/revisions\/18205"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}