{"id":15172,"date":"2018-06-05T16:19:34","date_gmt":"2018-06-05T14:19:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15172"},"modified":"2021-06-08T16:11:19","modified_gmt":"2021-06-08T14:11:19","slug":"sesso-alluniversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15172","title":{"rendered":"Sesso all&#8217;universit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h3>NOTA: Questo articolo non \u00e8 adatto ai minorenni e probabilmente neanche a essere letto sui luoghi di lavoro. Non c&#8217;\u00e8 niente di che (\u00e8 la traduzione di un articolo di un importante quotidiano americano) ma il contenuto \u00e8 piuttosto esplicito. Se siete minorenni andate a leggere altro; se siete adulti fate un attimo mente locale prima di proseguire.<\/h3>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10417\">fornitore quotidiano di letture<\/a> mi ha segnalato, alcuni giorni fa, un <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/interactive\/2018\/05\/10\/style\/sexual-consent-college-campus.html\">articolo<\/a> del <em>New York Times<\/em> con una serie di brevi interviste a giovani americani sul tema <em>sesso <\/em>e <em>consenso<\/em>. L&#8217;ho trovata una lettura molto interessante e quindi l&#8217;ho tradotta. Non faccio osservazioni preliminari, lasciando all&#8217;introduzione dei due curatori, se non per far notare un paio di cose che mi hanno colpito: da una parte l&#8217;assoluta mancanza di educazione sentimentale della maggior parte degli intervistati, che pure sono giovani ma non propriamente ragazzini e oltretutto studenti universitari, dall&#8217;altra l&#8217;onnipresenza di alcool e in generale la quantit\u00e0 di occasioni nel quale il sesso \u00e8 affrontato da ubriachi. La mia formazione religiosa mi porta anche a notare alcune altre cose sulla libert\u00e0 sessuale (del genere: <em>ti sei fatto il letto e ora ti tocca<\/em> <em>dormirci<\/em>) ma penso che sia meglio lasciarle ai commenti successivi. Infine, il gruppo degli intervistati presenta pochi maschi e credo che una indagine pi\u00f9 approfondita fra loro sarebbe molto interessante.<\/p>\n<p>Ho mantenuto i <em>link<\/em> originali dell&#8217;articolo come pure le immagini, che peraltro non potevo tradurre e ho lasciato come erano: ho fatto quel che potevo con le didascalie. Avevo tradotto l&#8217;espressione lievemente spregiativa&nbsp;<em>tease<\/em>, riferita a ragazze che giocherebbero a attirare l&#8217;interesse dei maschi per poi sottrarsi al corteggiamento, con <em>civetta<\/em>, anche se probabilmente in Italia nessuno sotto gli ottant&#8217;anni userebbe l&#8217;espressione: un&#8217;indagine su <em>Facebook<\/em> mi ha fornito in alternativa <em>profumiera,<\/em> <em>gatta morta<\/em>, <em>maliziosa<\/em>, <em>provocatrice<\/em>, <em>sciampista<\/em> (sic), <em>paracula<\/em>, <em>fare la preziosa<\/em>,&nbsp;<em>casta tentatrice<\/em> e perfino l&#8217;improbabile&nbsp;<em>conturbante di professione<\/em>, ma anche i pi\u00f9 terragni&nbsp;<em>figa di legno,<\/em> <em>troietta<\/em><em>, puttana<\/em> e <em>arrizzacazzi <\/em>(uno dei miei <em>post<\/em> su <em>Facebook<\/em> pi\u00f9 commentati, complessivamente, da uomini e donne indifferentemente): pur ringraziando i miei contatti, alla fine ho scelto il verbo <em>tirarsela<\/em> o frasi simili.<\/p>\n<h2>45 storie di sesso e consenso al <em>campus<\/em><\/h2>\n<h4>di Jessica Bennett e Daniel Jones<\/h4>\n<p>Come sa chiunque abbia annaspato attraverso un incontro sessuale, nella vita reale il sesso pu\u00f2 essere molto pi\u00f9 complicato di un manifesto che dichiara: \u00ab<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2014\/02\/09\/education\/edlife\/students-advocate-for-consensual-sex.html\">Il consenso \u00e8 <em>sexy<\/em><\/a>\u00bb. Tanti sono ancora confusi su ci\u00f2 che costituisce consenso in campo sessuale e parlarne al momento pu\u00f2 essere imbarazzante.<\/p>\n<p>Nei <em>campus<\/em> universitari una combinazione di alcool, inesperienza e aspettative differenti su come si <em>suppone<\/em> che ci si debba comportare serve solo a rendere pi\u00f9 acuta la confusione.<\/p>\n<p>Al tempo di <em>#MeToo<\/em>, il dibattito su come gestire il consenso sessuale \u00e8 divenuto pi\u00f9 risonante che mai. Molti incontri sessuali sembrano aver luogo in una cosiddetta zona grigia composta di incomprensioni, negazione della realt\u00e0, razionalizzazione e, talvolta, rimorso.<\/p>\n<p>Volevamo esplorare questa complessit\u00e0 quando abbiamo <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/interactive\/2018\/02\/21\/style\/sex-in-the-gray-zone.html\">chiesto<\/a> agli studenti universitari di raccontare le loro storie di provare a orientarsi in questa zona grigia: cosa si aspettavano, come hanno negoziato il consenso e affrontato il seguito, e quale consiglio darebbero ai loro se stessi pi\u00f9 giovani. Queste sono le loro storie.<\/p>\n<p>&#8211; Jessica Bennett e Daniel Jones<\/p>\n<p>Un progetto di <em><a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/column\/modern-love\">Modern Love<\/a><\/em> e della <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/series\/gender-letter\"><em>Gender Initiative<\/em><\/a> del <em>New York Times &#8211;<\/em> 10 maggio 2018<\/p>\n<h3>I. Attese<\/h3>\n<h5>In questa prima serie di quattordici brevi racconti gli studenti descrivono i loro sentimenti durante l&#8217;avvicinamento a un incontro. Molti avevano delle reticenze nel mettersi in una situazione in cui un rapporto sessuale era [un risultato] probabile, ma sono andati avanti lo stesso.<\/h5>\n<p>Abbiamo chiacchierato dei nostri corsi e abbiamo riso della rispettiva pronuncia delle nostre lingue di origine. Verso le 5 del mattino gli dissi che dovevo tornare e lo giustificai spiegando che non dovevo tornare \u00abtroppo tardi\u00bb. Una mente sobria avrebbe preso in considerazione il fatto che ogni motivazione <em>troppo tardi<\/em>&nbsp;era scaduta circa cinque ore prima. Ho sorriso, ci siamo abbracciati e mi sono girata per entrare quando mi ha gridato dietro: \u00abPerch\u00e9 te la stai tirando cos\u00ec?\u00bb Gli ho chiesto di spiegarmi in che modo credeva che me la stessi tirando.<\/p>\n<p>\u00abStai ridendo e flirtando e chiaramente vuoi stare con me\u00bb, disse. \u00abSemplicemente non vuoi ammetterlo\u00bb.<\/p>\n<p>La mia curiosit\u00e0 e il mio <em>flirtare<\/em> non sono motivi per aspettarsi del sesso da parte mia. Mi piacerebbe essere in grado di uscire e divertirmi senza dovermi chiedere se sto dando l&#8217;impressione di&nbsp;<em>adescare<\/em>&nbsp;<em>qualcuno<\/em><em>.&nbsp;<strong>Freya, New Zealand<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Ricordo di essere giovane, e troppo ansioso, e di non conoscere il sesso se non dal porno. Non ho mai costretto nessuno a fare nulla, ma so anche che probabilmente ho detto cose che avrebbero potuto far sentire qualcuno messo sotto pressione. Era un&#8217;et\u00e0 in cui niente \u00e8 mai andato oltre il pomiciare e mandare messaggini volgari, ma ho comunque commesso degli errori.<\/p>\n<p>Adesso mi sono trovato anch&#8217;io in una situazione nella quale ho detto a qualcuna che non volevo fare sesso e poi sono stato pesantemente spinto a farlo. Ero molto meno sobrio di lei, e ho detto di no.<\/p>\n<p>\u00abPeeeerch\u00e9\u00e9\u00e9\u00bb, ha detto lei. \u00abTi prego?\u00bb.<\/p>\n<p>Quella ragazza non mi obbligava a fare nulla, ma ero ancora a disagio e ho fatto cose che non volevo fare.<\/p>\n<p>Non penso sarebbe giusto definirla una predatrice, perch\u00e9 la conosco abbastanza bene da sapere che non avrebbe mai voluto farmi del male. Ma a quel punto, l&#8217;intenzione \u00e8 importante? Mi ha messo in una posizione nella quale non volevo trovarmi, esattamente come sono sicuro che il me stesso pi\u00f9 giovane ha messo altri in quella posizione.&nbsp;<em><strong>Jacob, California<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Ho fatto fatica a spiegarmi cosa ci fosse di sbagliato per molto tempo. L&#8217;ho baciata quando lei mi ha baciato. Non le ho mai detto di smettere. Non riuscivo a trovare le parole per dire ai miei amici perch\u00e9 trasalivo quando mi toccava. Lei e io non abbiamo mai parlato mentre stava succedendo. Alla fine avrei smesso di muovermi, braccia abbandonate e gli occhi voltati altrove e puntati sulla crepa sul soffitto della mia camera. Avrebbe continuato, pi\u00f9 rapidamente e pi\u00f9 duramente, e certe volte quando tornavo aveva terminato, e altre volte no. Non credo che lei si sia mai accorta che me ne ero andata.<\/p>\n<p>Mi chiedo a volte perch\u00e9 non ho detto di no, dove tutti i miei no se ne siano andati ogni volta che avevo bisogno di loro.&nbsp;<strong><em>Jenny, Ohio<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Alla me stessa pi\u00f9 giovane furono insegnate le meccaniche del sesso ma nulla su a cosa dovrebbe assomigliare il consenso. In altre parole, sapevo come fare sesso orale, ma non come rifiutare di farlo. Entrare nella scena di incontri e appuntamenti con bassa autostima e poca preparazione mi ha condotto a molti incontri di tipo sgradevolmente &#8220;vischioso&#8221;: non sapevo come fermarli dopo iniziati, e spesso mi sentivo come se fossi contrattualmente obbligata a portare il tizio fino alla fine e non aspettarmi nulla in cambio.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ho fatto, anche mentre desideravo di non doverlo fare.&nbsp;<strong><em>Livia, New York<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dopo un paio di bicchieri a una festa, ho abbordato un ragazzo con un maglione con disegni spiritosi. Dopo aver chiacchierato e ballato un po&#8217; ho iniziato a baciarlo. Mi ha chiesto subito di andare di sopra con lui e ho detto di no. Me l&#8217;ha chiesto ancora e ancora. Mi ha detto che me la tiravo e che se non volevo andare a letto con lui, che motivo c&#8217;era? Mi sono sentita in imbarazzo e ho finito per seguirlo nel seminterrato, continuando a dire che non ero a mio agio con il sesso. Ma sentivo che gli dovevo qualcosa.<\/p>\n<p>Quando siamo arrivati nel seminterrato, mi sono seduta su una lavatrice e lui mi ha tolto i vestiti. Mi sono subito resa conto di essere da sola; le mie amiche al piano di sopra non potevano sentirmi o trovarmi. Ero spaventata. Non ho detto nulla dopo i primi pochi &#8220;no&#8221;, ma dopo quello mi sono messa i vestiti, mi sono alzata e sono salita di sopra.<\/p>\n<p>Sono fortunata. Molte persone non hanno la possibilit\u00e0 di andarsene. La cosa mi ricorda che per alcuni uomini il consenso non \u00e8 sexy; \u00e8 una fatica. <strong><em>Mariel, Massachusetts<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon sono brava a dire di no alle persone\u00bb, mi ha detto una volta una ragazza con cui uscivo. Non ricordo esattamente come era iniziata la nostra conversazione.<\/p>\n<p>\u00abIn che situazioni?\u00bb, ho chiesto.<\/p>\n<p>\u00abCome&#8230; con gli uomini, quando vogliono fare sesso. Io non voglio scontentarli, ma di solito non ne ho neanche voglia\u00bb, mi disse.<\/p>\n<p>\u00abTi ricordi una volta che \u00e8 successo?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIntendo&#8230; l&#8217;ultimo volta che ho fatto sesso con uno, lui era tipo, \u00abNon ho preservativo, va bene?\u00bb, e io sapevo che non andava bene, ma ho detto di s\u00ec lo stesso\u00bb. abbass\u00f2 la voce, con l&#8217;aria insicura.<\/p>\n<p>\u00abPerch\u00e9 hai detto di s\u00ec?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPerch\u00e9 non volevo che si arrabbiasse con me. O mi gridasse addosso. E non ero sicura di non volerlo. Ero gi\u00e0 a quel punto, cos\u00ec ho lasciato che succedesse\u00bb. Le sue parole sono rimaste nell&#8217;aria fra noi.<\/p>\n<p>\u00abTu sai che, se mai non ti andasse qualcosa, io preferirei che tu me lo dicessi piuttosto che lasciare che tu fossi a disagio, giusto?\u00bb, dissi.<\/p>\n<p>\u00abSi, con te questo lo so\u00bb, disse. \u00ab\u00c8 per questo che non vado pi\u00f9 a letto con gli uomini\u00bb. <strong><em>Elise, California<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Non ho baciato nessuno alla scuola superiore. Ero deciso che questo non si ripetesse al&nbsp;<em>college<\/em>.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, a cura dei miei preoccupati e pi\u00f9 esperti amici maschi, sono stato fornito di un intero nuovo complesso di consigli: \u00abNon essere un tappetino\u00bb, \u00abLe ragazze vogliono che tu sia deciso\u00bb, \u00abDevi essere tu a fare la prima mossa\u00bb. <strong><em>Samuel, Texas<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Molto presto nella nostra relazione, quando ho tirato fuori l&#8217;argomento del sesso, lei mi ha detto di non averlo mai fatto prima. Non l&#8217;avevo fatto neanch&#8217;io, ma mentii e dissi che avevo avuto sesso senza penetrazione con una ragazza della scuola superiore. Mentii in modo che pensasse che io ero pi\u00f9 esperto. Le mentii in modo che venisse a letto con me. Lo fece, e la nostra relazione sessuale \u00e8 stata segnata da allora come quella fra una persona esperta e una persona non esperta. <strong><em>Sam, Iowa<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Lui era pi\u00f9 grande. Si era gi\u00e0 laureato all&#8217;universit\u00e0 e aveva un lavoro fuori citt\u00e0, ma era in citt\u00e0 da un amico. Io ero eccitata; non avevo mai avuto un appuntamento prima. Scelsi il vestito perfetto, mi rasai le gambe e mi misi il rossetto. Lui e il suo amico mi vennero a prendere al mio dormitorio e andammo fino a un benzinaio per l&#8217;alcool. Lui compro una grossa bottiglia di <em>gin<\/em>.<\/p>\n<p>Man mano che il pomeriggio andava avanti bevemmo, fumammo, bevemmo, parlammo e bevemmo. Alla fine della notte volevo solo ficcarmi in un letto &#8211; il mio o il suo. Mi chiede se volevo andare a casa con lui. Dissi di s\u00ec. Incespicai fino alla camera degli ospiti. Mi tolsi i vestiti. Lui spense le luci e venne sopra di me.<\/p>\n<p>\u00abCosa vuoi che ti faccia?\u00bb.<\/p>\n<p>Scossi le spalle.<\/p>\n<p>Dapprima fu piacevole, anche divertente. Ma poi l&#8217;alcool si fece sentire di pi\u00f9, e tutto ci\u00f2 che potei fare fu stare l\u00ec sdraiata, cercando di non vomitare. Lui non sembr\u00f2 accorgersene.<\/p>\n<p>Nelle settimane successive mi mand\u00f2 diversi messaggini chiedendomi di incontrarci. Li cancellai tutti senza rispondere. Non riuscivo ancora a gestire quello che era successo. Non avevo mai detto di no, ma nemmeno davvero di s\u00ec. <strong><em>A.A., Missouri<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Le<em> ni\u00f1as bien<\/em>, che vuol dire &#8220;brave ragazze&#8221; non fanno sesso in maniera disinvolta, a meno che non abbiano un fidanzato serio o un marito. Le <em>ni\u00f1as bien<\/em> il sesso lo <em>fanno<\/em>, ma non \u00e8 qualcosa di cui parli con le persone, e nemmeno te ne vanti. \u00c8 pi\u00f9 come un piccolo sporco segreto.<\/p>\n<p>Io uscivo con un <em>ni\u00f1o bien<\/em> (&#8220;bravo ragazzo&#8221;) pi\u00f9 grande di me della mia universit\u00e0. Mi invit\u00f2 a casa di un suo cugino per una festa. Prima, questo ragazzo mi disse che forse era meglio fermarsi a dormire, perch\u00e9 avremmo bevuto e non era sicuro avventurarsi verso casa nel pieno della notte. Io mi fidai di lui.<\/p>\n<p>La festa non era una festa, pi\u00f9 la riunione di cinque sconosciuti. Bevemmo, fumammo, ci baciammo, e all&#8217;improvviso tutti se ne andarono. <em>Bravo ragazzo<\/em> mi port\u00f2 in camera da letto. Dapprima ci baciammo, poi comincio a togliermi i vestiti &#8211; rapidamente, come se avesse otto mani. Mi disse quanto e e come a a lungo mi avesse voluto cos\u00ec, quanto gli piacessi. Anche a me lui piaceva. Parte di me era contenta di sentirlo, di sapere che potevo trasformare un ragazzo in pezzi di desiderio.<\/p>\n<p>Il momento divenne agrodolce perch\u00e9 comincia ad avere paura che se fossimo andati fino in fondo, tutto sarebbe diventato solo sessuale. Non mi sentivo ancora pronta per fare sesso con lui. Erano le tre del mattino. Mi sentivo in colpa per essere cos\u00ec ingenua e avevo paura della sua reazione se avessi detto di no. Fino a oggi ripenso a quel momento con fimpianto e vergogna per essere stata cos\u00ec ingenua. <strong><em>Ana, Mexico<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;alcool era il mio <em>tana libera tutti<\/em> senza limitazioni. Con la mia scarsa pratica all&#8217;ubriacatura come scusa potevo <em>flirtare<\/em> senza ripercussioni, abbracciare la mia nascente sessualit\u00e0 senza conseguenze.Cos\u00ec quando il ragazzo rispose alla porta e mi invit\u00f2 a vedere un film io accettai, pensando: \u00abChe male c&#8217;\u00e8? Non pu\u00f2 succedere niente di serio se c&#8217;\u00e8 anche il suo coinquilino\u00bb.<\/p>\n<p>Il film era iniziato da diversi minuti quando lui inizi\u00f2 a massaggiarmi e spalle e mi mormor\u00f2: \u00abVa bene questo?\u00bb all&#8217;orecchio.<\/p>\n<p>Una strana mistura di senso di colpa e eccitazione scese su di me e mi irrigidii. Sapevo che non avrei dovuto farlo. Sapevo che in circostanze differenti non l&#8217;avrei fatto. Ma allo stesso tempo, con la mia mente confusa e annebbiata, non sapevo se volevo che si fermasse. \u00abUhm&#8230; si?\u00bb, mormorai in risposta.<\/p>\n<p>La mano del ragazzo si diresse via dalla mia schiena, girando verso una zona che mia madre chiamava la <em>zona marito<\/em>. E improvvisamente comincia a sentirmi in po&#8217; nauseata.<\/p>\n<p>\u00abE questo?\u00bb, chiese.<\/p>\n<p>Rimasi zitta pi\u00f9 a lungo, questa volta, prima che la parola <em>s\u00ec<\/em> emergesse in uno squittio nervoso.<\/p>\n<p>Cominci\u00f2 a armeggiare coi miei bottoni, mani che strisciavano leggermente sopra il mio cuore che batteva forte.<\/p>\n<p>L&#8217;hai lasciato andare troppo avanti, ormai, pensai. Sarebbe scortese fermarlo ora. Inoltre, ti sei sentita bene, prima. Magari migliorer\u00e0 pi\u00f9 avanti? <strong><em>Meaghan<\/em>,<em> New York<\/em><\/strong><\/p>\n<p>22:04 &#8211; Camminiamo, mano nella mano, di ritorno verso il mio dormitorio. Stiamo scambiandoci battute e ridiamo.<\/p>\n<p>22:10 &#8211; Ingaggio una lotta con la mia chiave per aprire l porta della mia stanza. Accendo la luce e tiro le tapparelle. Tu i avvolgi nelle tue braccia e mi baci sula guancia. Io sono incredibilmente felice&#8230; ma anche molto ubriaca.<\/p>\n<p>22:13 &#8211; Mi giro e ti bacio. Mi tolgo i calzini e ti chiedo di spegnere le luci.<\/p>\n<p>22:15 &#8211; Fai scorrere le tue mani lungo i miei fianchi, segno che vuoi fare sesso. Io ti dico che sono troppo ubriaca e che probabilmente vomiter\u00f2. Tento di abbracciarti, invece, cos\u00ec possiamo andare a dormire.<\/p>\n<p>22:17 &#8211; Stai ancora facendo correre le tue mani su di me e cerchi di spogliarmi. Io ti scaccio la mano e ti dico di nuovo che sono ubriaca. Tu ridi e mi baci la fronte. Mi baci il collo &#8211; sai che \u00e8 il mio punto debole. Lascio che tu mi tolga la maglietta ma ti dico ancora che non voglio fare sesso.<\/p>\n<p>22:20 &#8211; Dico di no ma la mia volont\u00e0 si sta sgretolando&#8230; sono troppo ubriaca per dire qualunque cosa. Tu dci che mi ami e che io lo dovrei fare per te. Implori. Io dico: \u00abVa bene\u00bb, sull&#8217;orlo di addormentarmi.<\/p>\n<p>10:20 &#8211; \u00abEsci di qui\u00bb, mormoro, tremante. Tu pensi che sto facendo una tragedia. Non pensi di aver fatto niente di male. <strong><em>N.M., Ohio<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Forse abbiamo tutti differenti motivi per dire di s\u00ec quando i nostri corpi o cuori dicono di no. La prima volta che ho fatto sesso, l&#8217;implicazione era che avrei detto di s\u00ec. Non perch\u00e9 fossi sotto qualche forma di costrizione, ma semplicemente perch\u00e9 era la cosa educata, femminile, da fare. Non ero il genere di donna che diceva di no. E lungo gli anni io pensavo che fosse la cosa che mi dava potere sulla situazione, ma in realt\u00e0 me lo toglieva anche di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ho bisogno di trovare la capacit\u00e0 di non dire solo <em>s\u00ec<\/em> o <em>no<\/em>, ma anche <em>non stanotte<\/em> o <em>fa male<\/em>. Ho bisogno di smettere di essere educata al riguardo. Uscire per un appuntamento non \u00e8 un contratto, e non ho bisogno di mostrare il mio affetto col sesso. <strong><em>Courtney, Massachusetts<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ogni volta che inizio una nuova relazione, chiedo sempre in quali specifiche cose si sentono a loro agio e quando vi si sentono a proprio agio. La parte difficile per me non \u00e8 avere una discussione e aver chiaro di aver capito i confini.<\/p>\n<p>La parte difficile \u00e8 rendersi conto che, non importa quanto tu stia attento a che ci sia consenso, hai sempre il pensiero non formulato che stai ammettendo qualcuno in uno spazio dove potrebbe mlto facilmente renderti la vita un inferno in terra se ne sentissero il desiderio. Io e miei amici spesso scherziamo che dovremmo fare un filmino porno ogni volta, per provare che tutto era consensuale, perch\u00e9 fa paura quando pensi alle conseguenze che potrebbero dipendere da una situazione dove c&#8217;\u00e8 la tua parola contro quella di qualcun altro. <strong><em>Clark, Michigan<\/em><\/strong><\/p>\n<h3>II. Negoziati<\/h3>\n<h5>Alcune donne si sono chieste perch\u00e9 sentissero di <em>dovere<\/em> il sesso al <em>partner<\/em>. Qualche uomo ha messo in dubbio se fossero capaci di separare la realt\u00e0 dalla pornografia. Molti studenti hanno detto che parlare di sesso e consenso con qualcuno che avevano appena incontrato &#8211; o anche che conoscevano bene &#8211; era troppo complicato e disorientante.<\/h5>\n<p>Questo \u00e8 quel che dici: \u00abNo, no, no, no. Devo proprio? Per favore, fermati\u00bb.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quel che non puoi ami dimenticare di avere detto alla fine: \u00abVa bene\u00bb. <strong><em>Olivia, Illinois<\/em><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_15302\" aria-describedby=\"caption-attachment-15302\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent1.jpg\"><img data-attachment-id=\"15302\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=15302\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent1.jpg?fit=1024%2C576&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1024,576\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Sex consent1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;\u00abHo cercato per anni la casa dove dev&#8217;essere accaduto. Potrebbe essere questa.&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent1.jpg?fit=300%2C169&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent1.jpg?fit=510%2C287&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-15302\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent1.jpg?resize=800%2C450\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent1.jpg?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent1.jpg?resize=150%2C84&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent1.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent1.jpg?resize=510%2C287&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent1.jpg?resize=700%2C394&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15302\" class=\"wp-caption-text\">\u00abHo cercato per anni la casa dove dev&#8217;essere accaduto. Potrebbe essere questa\u00bb.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Che significato ha la memoria? \u00c8 come un solletico irritante in gola, incastrato come un capello.<\/p>\n<p>Il mio pensiero che ritorna pi\u00f9 spesso \u00e8 stato il desiderio di una parola. Un&#8217;etichetta. Che cos&#8217;\u00e8 che \u00e8 successo?<\/p>\n<p>Ho scoperto che non ce n&#8217;\u00e8 una. Sembrava sbagliato, ma io ho detto di s\u00ec. Lui mi ha fatto bere e ancora bere. Lui sembrava sobrio. Non \u00e8 stato violento, ma nemmeno il contrario. Era sbagliato. \u00c8 successo perch\u00e9 io lo volevo. \u00c8 successo perch\u00e9 ero tanto ubriaca, perch\u00e9 pensavo che sarebbe stato divertente. Non sapevo a cosa stavo acconsentendo. Ho detto di s\u00ec al fare all&#8217;amore, ma non ne ho avuto. <strong><em>Michaela, California<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Mi chiese se poteva baciarmi, e io scossi la testa. Avevo superato i miei limiti quella sera e volevo semplicemente dormire. Me lo chiese di nuovo. \u00abNo\u00bb. Lo chiese di nuovo.<\/p>\n<p>Stufa, lo accontentai. Ci baciammo brevemente, ma io mi ritrassi, sentendomi instabile e con la nausea addosso. MI chiese se poteva toccarmi. Spinsi via le sue dita, raggomitolandomi in una palla, cercando di dormire. Lo chiese di nuovo. Io scossi la testa. Lui mi tocc\u00f2 comunque. Ero scioccata dalla sua insistenza, mi sentivo incastrata e confusa &#8211; a giacere da qualche parte dove non volevo essere. Ricordo che alla fine mi sono addormentata alle quattro del mattino dopo una lunga battaglia di <em>per favore <\/em>e <em>no<\/em>.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una differenza fra gli indizi sul <em>s\u00ec<\/em> che manda il corpo e l&#8217;approvazione di tocchi, baci, sentire e amare. <strong><em>Sarah, South Carolina<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent2.jpg\"><img data-attachment-id=\"15304\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=15304\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent2.jpg?fit=1024%2C261&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1024,261\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Sex consent2\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent2.jpg?fit=300%2C76&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent2.jpg?fit=510%2C130&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-15304\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent2.jpg?resize=800%2C204\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent2.jpg?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent2.jpg?resize=150%2C38&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent2.jpg?resize=300%2C76&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent2.jpg?resize=510%2C130&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent2.jpg?resize=700%2C178&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Una notte di settembre mi sono svegliata nuda su un divano in una stanza che non conoscevo. Ero confusa e ho vomitato in un bicchiere di vino. Lui \u00e8 entrato con addosso una vestaglia e si \u00e8 seduto. Ho chiesto se avevamo fatto sesso, e lui mi ha detto di s\u00ec. Ho dovuto chiedere se aveva usato un preservativo, e lui mi ha assicurato di s\u00ec. Tutte quelle storie che avevo sentito sulle violenze sessuali mi giravano per la testa e, in pieno panico, ho agito. Mi sono detta: \u00abNon pu\u00f2 essere successo a me\u00bb. Cos\u00ec abbiamo fatto sesso di nuovo. Questa volta ero cosciente.<\/p>\n<p>Il giorno dopo eccomi a cercare su <em>Google<\/em> con dita tremanti <em>sesso da incoscienti <\/em>e <em>sono stata violentata?<\/em> Quella stessa notte mi ha scritto: \u00abAnche cena questa settimana?\u00bb, chiedendomi di uscire.<\/p>\n<p>Gli chiesi di incontrarci cos\u00ec potevo riempire i buchi della mia memoria. Aveva l&#8217;aria di stare per mettersi a piangere, o a vomitare, quando gli ho spiegato quanto poco ricordassi. Abbiamo lasciato le cose cos\u00ec.<\/p>\n<p>Nelle settimane successive ci siamo incontrati, e lui, da ubriaco, mi ha detto quanto gli piacessi. Mi ha chiesto di uscire per un vero appuntamento.<\/p>\n<p>Siamo usciti per quell&#8217;appuntamento, abbiamo studiato assieme tutte le settimane, cenato alla mensa, e guardato <em>meme<\/em> sullo stesso divano sul quale mi ero svegliata alcune settimane prima. Una notte mi ha chiesto di essere la sua ragazza; un&#8217;altra notte ha detto di amarmi. Ha perfino suggerito di presentarmi i genitori.<\/p>\n<p>Se gli piacevo non era violenza sessuale, giusto?<\/p>\n<p>Ma improvvisamente ha smesso di rispondermi e non ci siamo pi\u00f9 parlati &#8211; come se niente fosse accaduto. <strong><em>Sydney, Virginia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ero cos\u00ec imbarazzata. Eccomi qui: una piccola matricola, nuda nel letto di uno dell&#8217;ultimo anno. Ovviamente dovevo essere stata io a dargli l&#8217;impressione che avremmo finito per fare sesso! Avrei potuto vestirmi e andarmene &#8211; lui non avrebbe chiesto spiegazioni e, francamente, non gli sarebbe importato. Inoltre, non mi avrebbe fermato. Ma avevo cos\u00ec vergogna di essermi messa in quella situazione che ho sentito che dovevo andare fino in fondo. E cos\u00ec ho fatto.<\/p>\n<p>\u00c8 stato fisicamente doloroso al momento ed emotivamente doloroso il giorno e le settimane successive. Quando abbiamo finito ho raccolto qualche pezzo del mio orgoglio in frantumi e ho insistito per passare l\u00ec la notte (almeno magari avrebbe voluto stare un po&#8217; abbracciati, giusto?). Ho finito per sgattaiolare fuori un&#8217;ora dopo che si \u00e8 addormentato e non gli ho parlato mai pi\u00f9. <em><strong>Yael, California<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent3.jpg\"><img data-attachment-id=\"15306\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=15306\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent3.jpg?fit=576%2C1024&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"576,1024\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1520802306&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Sex consent3\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent3.jpg?fit=169%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent3.jpg?fit=510%2C907&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-15306\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent3.jpg?resize=576%2C1024\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent3.jpg?w=576&amp;ssl=1 576w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent3.jpg?resize=84%2C150&amp;ssl=1 84w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent3.jpg?resize=169%2C300&amp;ssl=1 169w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent3.jpg?resize=510%2C907&amp;ssl=1 510w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Quando mi ha invitato a tornare a casa sua, ero emozionata. La mia unica regola era che non volevo fare sesso al primo appuntamento. I guai sono iniziati in camera da letto. Ho dovuto continuare a ricordargli che non volevo fare sesso, perch\u00e9 il suo corpo continuava a scivolare in posizione. Ha continuato a chiedermi di provare cose nuove, di essere sessualmente aggressiva. Mi sono sentita piccola e inesperta, anche se quest&#8217;ultima cosa non era vera. Abbiamo fatto le cose come voleva e mi sono costretta a rendermi disponibile sessualmente. Quando finimmo, rimasi, perch\u00e9 era tardi. Ho fatto fatica a dormire e me ne sono andata di mattina presto, con lui ancora addormentato nel letto.<\/p>\n<p><span id=\"result_box\" class=\"\" lang=\"it\"><span class=\"\">Il giorno dopo ho pensato che avesse capito che c&#8217;era dietro qualcosa.<\/span> Il suo messaggio <em>X <\/em><span class=\"\"><em>ok?<\/em> mi fece pensare che dovesse aver capito che un confine era stato oltrepassato.<\/span> Volevo dirgli: n<em>on sai che ci sono ancora barriere al primo appuntamento? Non sai che ci sono delle regole?<\/em><\/span><\/p>\n<p>Avevo pensato che avrebbe giocato lungo le mie stesse linee. Invece ho dovuto riaffermare me stessa ad ogni passo. No, non voglio fare sesso. No, non voglio provare quello. Possiamo fermarci ora? Queste frasi a voce alta sono il modo in cui ci viene insegnato a gestire il consenso. Ma \u00e8 anche estenuante dover chiedere continuamente di essere ascoltate. Prosciuga le energie continuare a alzare segnali di attesa e di fermata. S\u00ec, ho acconsentito, ma ehi, quanto sono stanca di essere l&#8217;unica responsabile di mantenere le cose all&#8217;interno del consenso? La capacit\u00e0 di dover continuare a dire <em>no<\/em> non \u00e8 affatto una capacit\u00e0 di agire. <em><strong>Carly, England<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Soppesai le mie possibilit\u00e0 a quel punto. Sar\u00e0 finita tra due minuti. Non \u00e8 cos\u00ec male, ho pensato. Quindi semplicemente mi sono persa nello spazio. Ho solo guardato l&#8217;orologio che ticchettava nella mia stanza. 103 secondi. 1,71 minuti.<\/p>\n<p>262.800 minuti pi\u00f9 tardi, e ancora mi trovo a mettere in discussione la consensualit\u00e0 dell&#8217;interazione. Avrei dovuto parlare di pi\u00f9? Lui avrebbe dovuto fare attenzione all&#8217;indizio che gli davo dicendogli che quello non mi piaceva? In che modo gli uomini conoscono la differenza tra una ragazza che se la tira&nbsp; e una che sta cercando di fargli cambiare il comportamento? <strong><em>Tina, Canada<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ci incontrammo il venerd\u00ec sera in un bar locale.Le nostre gambe si toccarono sotto il tavolo di legno e, dopo una passeggiata per il <em>campus<\/em>, mi baci\u00f2 accanto al vecchio albero che incorniciava la casa del nostro preside. Tutto \u00e8 sembrato accadere molto rapidamente da l\u00ec in poi. Meno di 20 minuti dopo che arrivammo a casa sua, mi stava arrotolando in posizione dopo posizione, tutte attentamente studiate su <em>PornHub<\/em>. Mi sentivo come un contenitore, un giocattolo di gomma. Potevo sentire il suo sudore gocciolare su di me.<\/p>\n<p>Lo razionalizzai. Avremmo fatto sesso in ogni caso, mi dissi. Se non stanotte, all&#8217;ora un&#8217;altra notte. Inoltre lui aveva gi\u00e0 cominciato. <strong><em>Leah, Virginia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ero nella stanza del dormitorio di un uomo che consideravo un amico stretto quando lui mi chiese: \u00abPerch\u00e9 esci con altra gente, ma non lo vuoi fare con me?\u00bb.<\/p>\n<p>Volevo dire: \u00abPerch\u00e9 il corpo \u00e8 il mio\u00bb, ma non lo feci. Avrei dovuto dire: \u00abPerch\u00e9 con te non mi sento in quel modo\u00bb. Era mio amico. Non volevo ferire i suoi sentimenti. Invece ho tirato fuori una scusa, borbottando qualcosa del tipo: \u00abBeh, forse potremmo uscire una volta o l&#8217;altra &#8211; non lo so\u00bb. Ero ansiosa di uscire e allontanarmi da lui.<\/p>\n<p>Ha tratto le conclusioni sbagliate dalla mia risposta, che acconsentissi. Abbiamo fatto sesso. Non abbiamo parlato faccia a faccia mai pi\u00f9. <strong><em>Anna, New Jersey<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00abPosso toccarti?\u00bb, aveva chiesto.<\/p>\n<p>Sono al <em>college<\/em>. Mi sono diplomata un anno prima. Via messaggio, l&#8217;ho ringraziato timidamente per essere stato cos\u00ec attento alle mie esigenze a letto. Tagli\u00f2 tutte le comunicazioni tre settimane dopo.<\/p>\n<p>Ho imparato da questa breve storia, tuttavia, che il consenso non appartiene solo al sesso. \u00c8 una dinamica di potere. Comprende tutto.<\/p>\n<p>Mi aveva chiesto se poteva baciarmi. Invece di un&#8217;umida lingua guizzante, ho ricevuto una domanda. Ogni volta che stavamo abbracciati, mi chiedeva se poteva toccarmi. Una meraviglia. Era una domanda cos\u00ec semplice, eppure non l&#8217;avevo mai sentita. Ero abituato che i miei <em>partner<\/em> mi palpassero il seno o il sedere mentre tentavo di addormentarmi. Non mi sono mai sentita pi\u00f9 simile un oggetto di quando la loro eccitazione non richiedeva nemmeno la mia coscienza vigile.<\/p>\n<p>Sentire questa semplice domanda &#8211; \u00abPosso toccarti?\u00bb &#8211; mi ha ricordato che mi sarei dovuta sentire come una persona. <strong><em>Molly, Illinois<\/em><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_15307\" aria-describedby=\"caption-attachment-15307\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent4.jpg\"><img data-attachment-id=\"15307\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=15307\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent4.jpg?fit=1024%2C821&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1024,821\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Sex consent4\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent4.jpg?fit=300%2C241&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent4.jpg?fit=510%2C409&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-15307 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent4.jpg?resize=800%2C641\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"641\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent4.jpg?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent4.jpg?resize=150%2C120&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent4.jpg?resize=300%2C241&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent4.jpg?resize=510%2C409&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent4.jpg?resize=700%2C561&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15307\" class=\"wp-caption-text\">Mi dispiace per la scorsa notte, Imbarazzante. Grazie per non avere fatto niente con me, mi sarebbe dispiaciuto perch\u00e9 ho una relazione. Ero troppo sbronzo.&nbsp; &#8211; Tranquillo.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Pi\u00f9 di un anno dopo quella notte, penso che quello che mi infastidisce di pi\u00f9 \u00e8 che ancora non so come definire ci\u00f2 che \u00e8 successo tra noi due. Ricordo distintamente la sensazione delle sue unghie che scavavano nei miei fianchi quando mi tir\u00f2 verso di lui quando io provai ad allontanarmi, ma ricordo anche che volevo che mi baciasse quando ci sedemmo per la prima volta.<\/p>\n<p>Sono stato quasi violentato quella notte? S\u00ec, ma a volte non sembra cos\u00ec. Ero un ragazzo un po&#8217; <em>queer<\/em>, alto, in buona forma, un po&#8217; goffo, che conosceva i pro e contro del dare e ricevere un consenso attivo. Tuttavia, non mi era mai venuto in mente che questi tratti, purtroppo, non mi garantivano dall&#8217;essere piazzato nella posizione in cui mi trovai quella notte.<\/p>\n<p>Sono una vittima, o \u00e8 stato quello che \u00e8 successo tra di noi un errore da entrambe le nostre parti &#8211; da parte sua per essere troppo aggressivo, e da parte mia per aver accettato da ubriaco di baciarlo, in primo luogo? <strong><em>Joseph, Washington, D.C.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dovevo accamparmi sul divano di questo tizio dopo aver guidato fino a un&#8217;altra citt\u00e0 per vedere uno spettacolo. Disse che si sarebbe sentito a disagio a mettermi sul divano, cos\u00ec mi ha offerto il suo letto. Non volevo rubargli il posto, ma ha detto che andava bene. Ma poi non voleva dormire sul divano; ha detto che avrebbe giusto messo delle coperte e un cuscino sul pavimento. Poi disse: \u00abBene, e se invece dormissi nel letto?\u00bb.<\/p>\n<p>Mi chiese se potevamo coccolarci, ed era gi\u00e0 schiacciato contro la mia schiena, cos\u00ec dissi va bene; \u00e8 bello sentirsi stretti. Le sue mani trovarono la strada verso il mio basso ventre. Gli dissi che ero stanca. Ricordo di aver detto: \u00abMagari di mattina\u00bb. Continu\u00f2 a strofinare. Sono rimasta sveglia per ore.<\/p>\n<p>\u00c8 sgradevole per un uomo essere frustrato sessualmente, ne sono certa, ma \u00e8 infinitamente pi\u00f9 sgradevole sentire se stessi lasciare il proprio corpo mentre si sta facendo qualcosa che richiede consapevolezza corporea. Non posso credere che sia pi\u00f9 sgradevole sentirsi dire <em>No<\/em> piuttosto che avere una conversazione su quel che ti pare. <strong><em>Fiona, Tennessee<\/em><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_15308\" aria-describedby=\"caption-attachment-15308\" style=\"width: 569px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent5.jpg\"><img data-attachment-id=\"15308\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=15308\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent5.jpg?fit=569%2C123&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"569,123\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1519757699&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Sex consent5\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent5.jpg?fit=300%2C65&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent5.jpg?fit=510%2C110&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-15308 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent5.jpg?resize=569%2C123\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"123\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent5.jpg?w=569&amp;ssl=1 569w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent5.jpg?resize=150%2C32&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent5.jpg?resize=300%2C65&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent5.jpg?resize=510%2C110&amp;ssl=1 510w\" sizes=\"(max-width: 569px) 100vw, 569px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15308\" class=\"wp-caption-text\">Ooooh capito. Si. Ti vanno whisky, birre e rilassarsi?<\/figcaption><\/figure>\n<p>Mi si strinse addosso nel suo ascensore. Guardai da un&#8217;altra parte e risi nervosamente, cercando di spostarlo via senza offenderlo. Forse questa non era una buona idea. La cosa seguente che ricordo \u00e8 il mio riflesso appannato nel suo specchio del bagno. Potrei andarmene ora. Ma realizzai che non sapevo dove fossi, o quale metropolitana prendere. Non conoscevo il suo cognome.<\/p>\n<p>Tornai nella sua camera da letto. La sua bocca fu immediatamente da qualche parte sulla mia faccia. Non sapevo cosa fare, Non ero mai stato baciata prima. \u00abUm -\u00bb, provai.<\/p>\n<p>Continu\u00f2 a baciarmi, o quello che forse pensava fosse considerato baciare. Ma non sembrava bello, o giusto. Sembrava come se mi qualcosa mi stesse venendo fatto. Quello che segu\u00ec furono venti minuti di: \u00abPer favore?\u00bb, seguito da: \u00abNon voglio\u00bb. La mia mente, sepolta da qualche parte sotto strati di ebbrezza, alla fine giunse alla conclusione che, se lo avessi fatto, sarei andataa casa e nessuno se la sarebbe presa con me.<\/p>\n<p>Quando fu finito, mi girai e lui mi avvolse nelle sue braccia. Mi ritrassi di scatto. Il sole stava sorgendo. Mi girai verso di lui. Addormentato, vulnerabile.<\/p>\n<p>Per quanto volessi, non potevo odiarlo vedendolo cos\u00ec. Mi alzai.<\/p>\n<p>\u00abRimani\u00bb, disse.<\/p>\n<p>\u00abNon voglio\u00bb, dissi, trovando tutte le mie parole decisamente troppo tardi. <strong><em>Danni, New York<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La notte in cui ho fatto sesso per la prima volta con il mio ragazzo, ci stavamo baciando sul suo letto quando mi chiese: \u00abQuanto avanti ti senti di andare senza problemi?\u00bb. Sono stata presa alla sprovvista. Era mezzanotte passata, la mia camicia mezza sbottonata. Pensavo che fosse ovvio, cos\u00ec ho soffocato una risata e ho risposto a mia volta con una domanda: \u00abTu quanto avanti pensi che io mi senta di andare senza problemi?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuanto avanti ti senti di andare senza problemi?\u00bb \u00e8 una delle domande meno&nbsp;<em>sexy<\/em> che riesca a immaginarmi. Elimina la <em>suspense<\/em> da un incontro sessuale e costringe i partecipanti a esprimere in parole i loro desideri anzich\u00e9 rivelarli lungo la strada.<\/p>\n<p>Quando me lo chiese, non ero insicura, o riluttante &#8211; sapevo che volevo andare a letto con lui e sono rimasta sorpresa dal fatto che il mio linguaggio del mio corpo non fosse efficace nel comunicargli da solo le mie intenzioni. Mi ricord\u00f2 un altro ragazzo con cui ero andata a letto che, ad ogni tentativo di rimuovere un nuovo capo di abbigliamento, chiedeva: \u00abVa bene?\u00bb. Alla fine gli ho detto che gli avrei detto io quando qualcosa non andava bene, e che non doveva chiedere il permesso ogni volta.<\/p>\n<p>Sebbene abbia un po&#8217; preso in giro entrambi quegli uomini di quegli incontri, ora mi rendo conto che \u00e8 stata una reazione poco ragionata. L&#8217;unico modo per sapere se qualcuno vuole fare sesso con te \u00e8 se te lo dicono &#8211; senza pressioni o coercizione. <strong><em>B.S., Rhode Island<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00abTi piace?\u00bb, disse.<\/p>\n<p>Alle mie orecchie suonava male. Questa non era la domanda che ricevevo. La domanda che ricevevo sempre era: \u00abTi piace, vero?\u00bb. Io non sono una persona indecisa. E tuttavia, dissi: \u00abNon lo so\u00bb.<\/p>\n<p>Il ragazzo che non era ancora il mio ragazzo si \u00e8 seduto sul letto. \u00abBene, e che cosa ti piace?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNon lo so\u00bb.<\/p>\n<p>Lo chiese di nuovo.<\/p>\n<p>\u00abNon lo so\u00bb, dissi. \u00abNessuno me lo ha mai chiesto prima\u00bb. <strong><em>Hannah, New York<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Mi accompagn\u00f2 a casa da una festa in cui avevo bevuto e si invit\u00f2 all&#8217;interno per stare un po&#8217; insieme, sostenendo che era troppo stanco per guidare. Gli diss\u00ec che avrebbe dovuto dormire sul divano perch\u00e9 non avevo intenzione di baciarlo. E perch\u00e9 il mio letto aveva delle briciole (mi piacciono i <em>toast <\/em><span class=\"\">a letto, fatemi causa). Non mi credette, cos\u00ec glieli mostrai, e e lui spazz\u00f2 via le briciole dal letto, insieme alla mia scusa. <\/span><\/p>\n<p>Lo feci entrare. Dissi a me stessa che avevamo dormito nello stesso letto altre volte durante i nostri otto anni di amicizia; mi ero cambiata in un pigiama poco seducente e a copertura totale; ed ero stata chiara riguardo alle mie intenzioni. Nonostante questo, me lo sono ritrovato sopra di me. Una parte di me voleva farlo, gli dissi, cosa che, a ripensarci, non era proprio l&#8217;espressione migliore, perch\u00e9 sapevo con certezza che non volevo tutto questo.<\/p>\n<p>Mi contorsi per evitare di baciarlo e gli dissi che intendevo pienamente quello che avevo detto prima &#8211; che non saremmo andati a letto insieme. Finch\u00e9 non l&#8217;avessi baciato, pensai, andava bene. Poi mi afferr\u00f2 la faccia e l&#8217;avvicin\u00f2 alla sua. Rimasi l\u00ec intrappolata dalla cortesia, in attesa che si accorgesse che non lo stavo toccando a mia volta. Alla fine, si ferm\u00f2 e mi disse che se fosse rimasto, non mi avrebbe permesso di dormire. Avremmo fatto sesso in maniera grandiosa un qualche giorno, disse. Nascosi il mio petto scoperto sotto le lenzuola e gli dissi, no, non succeder\u00e0. <strong><em>Linnea, Minnesota<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Durante il mio primo anno all&#8217;universit\u00e0 mia nonna \u00e8 morta e ho fatto un breve ritorno a casa per dirle addio. Dopo aver guidato per otto ore per tornare al <em>campus<\/em>, sono andata a una festa. Un ragazzo che era in due dei miei corsi e con cui avevo <em>flirtato<\/em> \u00e8 stato al mio fianco per gran parte della notte. Avevo gi\u00e0 vomitato prima, quella sera, e ci siamo trovati da soli nei bagni di uno dei dormitori maschili.<\/p>\n<p>Gli dissi che avevo guidato per un totale di sedici ore per vedere mia nonna per l&#8217;ultima volta per dirle addio. Mi abbracci\u00f2, e poi tutto si \u00e8 mosso cos\u00ec velocemente. Volevo sentirmi vicino a qualcuno e mi sono fidata di lui. Non stavo dicendo verbalmente di no, e il mio corpo sembrava dire s\u00ec, ma la mia mente stava ripassando ogni modo possibile per dirgli che dovevamo fermarci. In seguito, gli dissi che andava tutto bene, ed questo \u00e8 quello che ho detto a me stessa per molto tempo.<\/p>\n<p>Circa un anno dopo, gli dissi che sentivo che si fosse approfittato di me. Perch\u00e9 aveva pensato che io fossi in condizioni adatte a prendere decisioni sul sesso? Perch\u00e9 non si era fermato a chiedermi se ero sicura?<\/p>\n<p>Mi ha risposto in maniera insensibile, dicendo: \u00abAdesso che alla fine ero felice, e tu l&#8217;hai rovinato quando hai detto che mi sono approfittato di te\u00bb.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;hai fatto, e io non sar\u00f2 mai pi\u00f9 la stessa. <strong><em>Haley, Arkansas<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Eravamo ubriachi, lui pi\u00f9 di me, ma eravamo amici, e io gli sfregai la schiena mentre era piegato sul water.<\/p>\n<p>Quando ha chiesto se poteva dormire nel mio letto, ho detto: \u00abCerto, a patto che non provi niente\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abGrazie\u00bb, disse, arrotolando le parole. \u00abGrazie mille\u00bb.<\/p>\n<p>Pensavo che sarebbe svenuto immediatamente, e che ne avremmo riso al mattino. Poi si abbass\u00f2 la cerniera dei pantaloni e mi mise la mano dentro.<\/p>\n<p>\u00abCosa c&#8217;\u00e8 che non va?\u00bb, chiese mentre provavo a tirar via la mano.<\/p>\n<p>\u00abSei ubriaco, e io non voglio farlo.Domattina te ne pentirai \u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNon me ne pentir\u00f2\u00bb, disse. \u00abSu, dai\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNo\u00bb.<\/p>\n<p>Le lacrime gli scorrevano lungo il viso mentre mi chiedeva se adesso era uno stupratore. \u00abMi dispiace\u00bb, disse. \u00abMi dispiace\u00bb.<\/p>\n<p>Gli ho sfregato la schiena per l&#8217;ultima volta. Sollev\u00f2 una delle sue mani e mi fece cenno di andar via, un gesto <em>non-mi-merito-il perdono<\/em> tutte le cose che poteva tenere sotto controllo, ma non aveva fatto. Non abbiamo mai pi\u00f9 parlato di nuovo. Non so se lo faremo mai. <em><strong>Maria, Illinois<\/strong><\/em><\/p>\n<h3>III. Conseguenze<\/h3>\n<h5>Siamo ancora in una zona grigia se si rimane amici dopo? E cosa succede se si fa seguire al sesso da ubriachi un sesso pienamente consapevole &#8211; queste retroattivamente renderebbe O.K. il primo fatto? In queste storie gli studenti hanno manifestato che <em>grigia<\/em> potrebbe essere un sostituto per <em>ancora in elaborazione<\/em>.<\/h5>\n<p>Questo \u00e8 quello che ti chiedono: \u00abGli hai detto di no?\u00bb.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la verit\u00e0: puoi dire di no solo un numero limitato di volte prima che qualunque cosa dici dopo diventi una bugia.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il fulcro del problema: di chi \u00e8 compito saperlo? <strong><em>Olivia, Illinois<\/em><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_15311\" aria-describedby=\"caption-attachment-15311\" style=\"width: 368px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent6.jpg\"><img data-attachment-id=\"15311\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=15311\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent6.jpg?fit=368%2C607&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"368,607\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Sex consent6\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent6.jpg?fit=182%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent6.jpg?fit=368%2C607&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-15311 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent6.jpg?resize=368%2C607\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"607\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent6.jpg?w=368&amp;ssl=1 368w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent6.jpg?resize=91%2C150&amp;ssl=1 91w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent6.jpg?resize=182%2C300&amp;ssl=1 182w\" sizes=\"(max-width: 368px) 100vw, 368px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15311\" class=\"wp-caption-text\">Lui \u00e8 preoccupato, lei gli dice che tutto sommato non \u00e8 successo niente di grave, l&#8217;importante \u00e8 che rimangano semplici amici e non lo raccontino a nessuno.<\/figcaption><\/figure>\n<p>L&#8217;effetto Weinstein e il movimento <em>#MeToo<\/em> hanno costretto un&#8217;intera generazione di maschi universitari a guardare dentro se stessi e chiedersi: sono costruito per voler fare solo sesso? Mi sono rotto la testa a cercare casi in cui avrei potuto superare il limite. Consideravo la mia storia sessuale relativamente rispettosa e insulsa, sempre chiedere prima di andare avanti. Ma c&#8217;era una volta che non potevo scrollarmi di dosso.<\/p>\n<p>Stavo tornando da una festa con un&#8217;amica quando ci siamo fermati davanti alla mia stanza, ci siamo baciati e lei mi ha seguito&nbsp; dentro. Ci siamo svegliati il giorno dopo sul mio lettino nudi e abbracciati. Avevamo fatto sesso, ma non ricordavo tutto, la cosa pi\u00f9 importante, se le avevo chiesto il consenso.<\/p>\n<p>Ci scambiammo messaggini dopo, dicendo che eravamo entrambi ubriachi e che tutto sommato andava bene&#8230; Ma due anni dopo, nel mezzo di <em>MeToo<\/em>, i suoi messaggi hanno assunto un nuovo significato ed ero pieno di timori. Per non lasciare che questi sentimenti mi intossicassero avevo bisogno di parlarle di persona. Eravamo rimasti in rapporti amichevoli da allora, ma non avevamo mai tirato fuori quello che era successo quella notte.<\/p>\n<p>Cos\u00ec le chiesi di incontrarmi per pranzo e quando stavamo per chiudere ho sputato fuori d&#8217;improvviso la domanda che temevo di pi\u00f9: \u00abHo superato un limite?\u00bb.<\/p>\n<p>Lei fu sorpresa. \u00abNo, non hai fatto niente di male\u00bb, disse con un sorriso. \u00abMa grazie per avere chiesto\u00bb. <strong><em>James, Pennsylvania<\/em><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_15312\" aria-describedby=\"caption-attachment-15312\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent7.jpg\"><img data-attachment-id=\"15312\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=15312\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent7.jpg?fit=1024%2C822&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1024,822\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Sex consent7\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent7.jpg?fit=300%2C241&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent7.jpg?fit=510%2C409&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-15312 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent7.jpg?resize=800%2C642\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"642\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent7.jpg?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent7.jpg?resize=150%2C120&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent7.jpg?resize=300%2C241&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent7.jpg?resize=510%2C409&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent7.jpg?resize=700%2C562&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15312\" class=\"wp-caption-text\">Oggi no, domani non posso, settimana prossima&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<p>Avevo sempre pensato che non avrei esitato a mettere le cose in chiaro se mi fossi sentita a disagio in una situazione intima. <span class=\"\">Ma all&#8217;una del mattino di sabato con uno del secondo anno mezzo nudo, mi preoccupavo pi\u00f9 di&nbsp; come farlo andar via educatamente che a prendere le parti di me stessa.<\/span> <span class=\"\">Una settimana prima, ci eravamo accoppiati su <em>Tinder<\/em>, mandandoci ogni tanto dei messaggi, provando senza troppo entusiasmo a progettare qualcosa insieme.<\/span> <span class=\"\">Quando finalmente lo facemmo, dopo una festa al <em>campus<\/em>, mi ritrovai a cercare di elaborare modi per ariivare alla fine della notte senza minacciare la sua dignit\u00e0, avendo rimpianto immediatamente la mia decisione di incontrarlo.<\/span><\/p>\n<p>Entro trenta secondi dall&#8217;avere messo piede nella mia stanza, inizi\u00f2 a baciarmi aggressivamente. Lo baciai a mia volta per un minuto, poi mi scansai. Si sporse in avanti. Lo lasciai fare. Inizi\u00f2 a sbottonarmi la camicia. Nel mio cervello iniziarono a suonare gli allarmi. Cambiai posizione e la sua mano scivol\u00f2 via. \u00abScusami, per dire la verit\u00e0 non sono il tipo di persona da appuntamenti\u00bb, dissi, nonostante tutte le prove in senso contrario. Avevo trovato gli appuntamenti precedenti capaci al momento di darmi una sensazione di emancipazione, ma alla fine dei conti insoddisfacenti. <span class=\"\">Non sapevo perch\u00e9 avevo ripreso quella strada quando non era quello che volevo.<\/span><\/p>\n<p>\u00abOkay\u00bb, disse. \u00abAnche solo parlare \u00e8 divertente\u00bb.<\/p>\n<p>Avevo i miei dubbi che fosse quello che pensava davvero. La nostra chiacchierata fu cosparsa di momenti in cui ci baciavamo. Mi mise a disagio con la sua insistenza decisa, eppure non fece nulla che potrebbe definire un tentativo di violenza sessuale. L&#8217;avevo invitato e baciato a mia volta. Ma se tecnicamente non aveva fatto niente di male, perch\u00e9 io mi sentivo cos\u00ec male? <strong><em>Caitlin, California<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon voglio fare sesso ora\u00bb vuol dire: \u00abNon voglio essere eccitata adesso\u00bb? Forse significa cose diverse in situazioni diverse. A volte significa: \u00abNon sono dell&#8217;umore giusto\u00bb e talvolta significa: \u00abNon abbiamo tempo per questo\u00bb. A volte \u00e8 : \u00abVoglio solo un po&#8217; di coccole\u00bb. C&#8217;\u00e8 una linea sottile tra ci\u00f2 che \u00e8 <em>sexy<\/em> e ci\u00f2 che \u00e8 volgare, tra ci\u00f2 che \u00e8 seduttivo e ci\u00f2 che \u00e8 coercitivo. Lei mi dice che sul momento \u00e8 stato bello. Ma pi\u00f9 tardi era arrabbiata con se stessa per non aver mantenuto il suo proposito precedente.Che le \u00e8 piaciuto e che \u00e8 arrabbiata e non sa se ho fatto qualcosa di sbagliato.<\/p>\n<p>Qualcosa che mi ha detto quella mattina: \u00abMi piace avere le tue mani su di me\u00bb.<\/p>\n<p>Ha riposto la sua fiducia in me, nelle mie mani. La sua aspettativa \u00e8 che le mie mani forniscano conforto e piacere, ma pi\u00f9 di ogni altra cosa, rispetto. Ci \u00e8 voluto del lavoro per guadagnare questa fiducia, ma questa fiducia pu\u00f2 essere facilmente persa. Senza comunicazione, il tuo tocco pu\u00f2 diventare estraneo, sgradito o dannoso. Anche dopo un anno insieme.<\/p>\n<p>Riconosci questa fiducia riposta nel tuo tocco. Non perderlo. <strong><em>Ben, Ohio<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Non mi ricordo che ci fossimo tolti i vestiti, pomiciato o toccati sessualmente, Mi sono semplicemente svegliato e stavamo facendo sesso. \u00c8 stato come spaesante.<\/p>\n<p>Avevamo <em>flirtato<\/em> per tutto il semestre e c&#8217;era quasi un&#8217;aspettativa in giro che ci mettessimo insieme. Tuttavia, lei sapeva che io ero troppo inebriato quella note per dare acconsentire. Mi aveva visto vomitare nel mio bagno e aveva anche avuto una discussione col mio migliore amico nella quale lui le aveva detto che non avremmo dovuto combinare niente quella notte. Lei si era detta d&#8217;accordo.<\/p>\n<p>E tuttavia dopo l&#8217;abbiamo fatto. Non mi sento traumatizzato, invaso o usato. Pi\u00f9 che altro, mi sento a disagio riguardo al tutto. Una volta che mi sono svegliato, ho provato a seguire la corrente, ma non mi sentivo eccitato, Volevo solo farmi una doccia, per la verit\u00e0.<\/p>\n<p>So che lei non aveva cattive intenzioni, ma in realt\u00e0 si \u00e8 approfittata dello stato in cui ero. E quindi dovrei dirglielo? Non voglio. So che ci sarebbero un sacco di ricadute non volute, che prolungherebbero una situazione che mi voglio mettere alle spalle, no? <strong><em>James, Louisiana<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il mio molestatore e io abbiamo le stesse abitudini di colazione. \u00c8 come un fantasma, la mio personale infestazione &#8211; appropriato, dal momento che i fantasmi indugiano in luoghi dove non dovrebbero.<\/p>\n<p>Cosa ho fatto per meritarmelo? Ho sempre pensato che il mio peccato fosse il mio silenzio; si aggira per il campus perch\u00e9 lo sto trattenendo qui perch\u00e9 non riesco a parlare.<\/p>\n<p>Anni fa, ad Halloween, il mio molestatore mi afferr\u00f2 il sedere, infil\u00f2 le mani su per la mia camicia e mi mise un braccio intorno alla gola. Ero vestita da <em>Risky Business<\/em>, pantaloncini e Oxford bianca, e il fantasma si spinse dentro, su e attorno, mentre mi rendevo conto che la mia routine di esercizi non mi aveva reso forte.<\/p>\n<p>\u00abNon baciarmi di nuovo, non sei capace\u00bb, dissi.<\/p>\n<p>\u00abAllora devo esercitarmi\u00bb.<\/p>\n<p>Lingua in gola.<\/p>\n<p>Due anni dopo, un altro ragazzo mi chiese il permesso prima di ogni mossa. \u00abPosso toccarti qui?\u00bb, \u00abS\u00ec\u00bb. \u00abPosso baciarti?\u00bb. \u00abS\u00ec\u00bb. \u00abPosso toglierti la camicia?\u00bb \u00abNo\u00bb.<\/p>\n<p>Occhiataccia, sguardo al cielo, ma dai. S\u00ec? Ho detto di s\u00ec fino a quando sono stata nuda, salvo i calzini, e non avevo mai voluto esserlo e non ero sicura di come fosse successo. Sona esplosa in pianto &#8211; un metodo provato e riprovato per convincere un ragazzo a smettere di provare a fare sesso con me. Sono andata via in bicicletta dalla sua confraternita alle due del mattino.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 era ancora mio amico, gli raccontai pochi giorni dopo di un altro ragazzo di cui ero affascinata perch\u00e9, \u00abMi ha impedito di andarci gi\u00f9 duro con lui perch\u00e9 diceva che ero troppo ubriaca per acconsentire\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuindi ti piace&#8230; perch\u00e9 non ti ha violentato? \u00c8 questo lo standard?\u00bb.<\/p>\n<p>Non so cosa dissi, ma so cosa non ho dissi: \u00abMeglio di quello che ho avuto da te\u00bb.<\/p>\n<p>Come non ho mai detto del mio fantasma, non ho mai detto al mio amico chi fosse realmente. Non gli ho mai detto che lui, capace di fare domande e di sentirsi dire solo s\u00ec, non capisce nulla di consenso. E non so chi pensi di risparmiare con il mio silenzio. Certo non sto risparmiando me. <strong><em>Madeline, New Hampshire<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent8.jpg\"><img data-attachment-id=\"15315\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=15315\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent8.jpg?fit=577%2C1024&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"577,1024\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1507248557&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Sex consent8\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent8.jpg?fit=169%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent8.jpg?fit=510%2C905&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-15315\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent8.jpg?resize=577%2C1024\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent8.jpg?w=577&amp;ssl=1 577w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent8.jpg?resize=85%2C150&amp;ssl=1 85w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent8.jpg?resize=169%2C300&amp;ssl=1 169w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent8.jpg?resize=510%2C905&amp;ssl=1 510w\" sizes=\"(max-width: 577px) 100vw, 577px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>A noi ragazze si insegna che se degli sconosciuti ti toccano mentre siamo sobrie e vestite modestamente allora ci \u00e8 permesso gridare. Nessuno insegna a una ragazza cosa fare quando \u00e8 violentata da un <em>partner<\/em> sessuale; in quei casi nessuno conosce il protocollo. Specialmente non io, quando un compagno ha fatto sesso non protetto contro la mia volont\u00e0.<\/p>\n<p>Era ma mattina dopo aver passato la notte assieme. Mi disse che voleva: \u00absentire qualcosa subito\u00bb e improvvisamente mi si \u00e8 infilato dentro mentre stavamo pomiciando. La scelta a quel punto era gestire quel che stava succedendo, oppure dire esplicitamente <em> no<\/em> o <em>stop<\/em> e rischiare un&#8217;<em>escalation<\/em>. Cos\u00ec mi sono girata e ho chiuso gli occhi.<\/p>\n<p>Quando \u00e8 finita, mi sono seduta sul bordo del letto mentre lui si faceva la doccia e mi sono detta che non era colpa mia. Se fosse stato veramente un tentativo di violenza sarei scappata. Sarebbe stato violento, o arrabbiato. non calmo e composto. Mi sono detta che era tutta una incomprensione, anche dopo che tre notti dopo, quando mi confess\u00f2: \u00abVolevo solo provarlo, cos\u00ec ti sarebbe piaciuto e cos\u00ec l&#8217;avremmo fatto di pi\u00f9\u00bb. <strong><em>Morgan, Massachusetts<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 difficile per me mettere un&#8217;etichetta su ci\u00f2 che \u00e8 successo. <em>Violenza sessuale <\/em>(troppo duro?), <em>stupro<\/em> (parecchio troppo duro?), <em>una prima volta non consensuale<\/em> (troppo delicato?), <em>una incomprensione<\/em> (parecchio troppo delicato?). Lui si \u00e8 fermato quando gliel&#8217;ho chiesto. MA era anche stato lui a cominciare.<\/p>\n<p>So che ci\u00f2 che ci \u00e8 capitato sarebbe stato considerato normale e consensuale in molte relazioni. So che sarebbe sembrato come se io lo volessi dal modo nel quale mi sono comportata. Ma non avevo mai fatto sesso prima e non capivo.<\/p>\n<p>Ero ingenua, un po&#8217; puritana, una che se la tira secondo la definizione della maggior parte delle persone, ancora aggrappata alla possibilit\u00e0 che avrei aspettato fino al matrimonio., anche se ci trovavamo spesso a letto con a malapena qualcosa addosso. Prima, ci eravamo sempre fermati giusto prima di fare sesso. Mi fidavo che lui non andasse oltre. Quella notte lui era sopra di me e mi piaceva che lui fosse l\u00ec finch\u00e9 non sentii qualcosa che non avevo mai sentito prima.<\/p>\n<p>Questo era il sesso? Sicuramente no, mi dissi. Si suppone che il sesso la prima volta faccia male. Ma forse ero pi\u00f9 ubriaca di quanto avessi realizzato. Cominci\u00f2 ad apparirmi chiaro cosa stava succedendo. Dissi di no, lo spinsi via. Dapprima il mio corpo gridava che quanto stava succedendo non andava bene. Ma man mano cominciai a razionalizzare la cosa e la seppellii. Ci ho messo anni a cominciare a spacchettare cosa era successo.<\/p>\n<p>Quella notte, mentre giacevo l\u00ec a piangere, mi disse che non era sesso, che era a malapena dentro di me. Ma era sesso. E io non l&#8217;avevo voluto. Non mi era stato chiesto. Non avevo detto di s\u00ec. <em><strong>Gabriela, Indiana<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Una notte lei venne al mio dormitorio e cominciammo a pomiciare. Poco dopo aver cominciato, lei mise in chiaro che voleva solo vedere qualcosa su <em>Netflix<\/em> e dormire. Volendo di pi\u00f9, io continuai a baciarla e a toccarla, ma quando lei ripet\u00e9 che non aveva voglia, io smisi. Quando pensai che fosse addormentata, mi masturbai al suo fianco, afferrandomi al suo corpo mentre lo facevo. Poco dopo, lei si alz\u00f2 e disse che voleva tornare al suo dormitorio. Le dissi buona notte e non ci feci caso.<\/p>\n<p>Un anno dopo, quando il movimento <em>#MeToo<\/em> cominci\u00f2 a prendere fora e specialmente dopo che venne fuori al storia di Aziz Ansari, io comincia a mettere in dubbio le mie azioni in quel momento e in altri. Cominciai a capire che mentre credevo di essere stato sempre rispettoso e di avere ottenuto il consenso, la mia vita sessuale comprendeva molti casi nei quali avevo fatto pressione su delle donne per degli atti sessuali finch\u00e9 non si erano lasciate convincere.&nbsp; Non ho parlato alla ragazza che conoscevo un anno prima da quella notte, anche se occasionalmente la vedo in giro per il <em>campus<\/em>. Qualche volta andare da lei e scusarmi, ma davvero non ho idea di come si senta riguardo alla situazione e se addirittura si ricorda di me. <strong><em>C.P., Connecticut<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La note che avemmo sesso, i suoi baci mi hanno lasciato il mento grondante di saliva, una tecnica orale che \u00e8 meglio descritta come <em>slurp<\/em>. Pochi giorni dopo mi chiese di vederci di nuovo, e io gli scrissi: \u00abNon \u00e8 quello che cerco, al momento\u00bb. La verit\u00e0 era che lui non era ci\u00f2 che cercavo in nessun momento.<\/p>\n<p>Nelle settimane successive, mi chiesi perch\u00e9 non avessi parlato apertamente. Se non mi piaceva, perch\u00e9 non gli avevo detto di fermarsi? Perch\u00e9 non avevo semplicemente detto di no?<\/p>\n<p>Lui era uno studente del <em>post<\/em> laurea e io del primo ciclo. Eravamo tutti e due americani di origine asiatica. La nostra dinamica era infestata di fattori che mi portavano a stare quieta, Mi dissi queste cose come se mi stessi rivolgendo un <em>talk<\/em> <em>TED<\/em> motivazionale: <em>non \u00e8 colpa tua!<\/em> <em>Dai la colpa ai costrutti sociali! Tu vali!<\/em> Ma non posso fare&nbsp; ameno di pensare che sia stata colpa mia. Ero sobria, informata, capace di andarmene, Si, c&#8217;erano delle ragioni per le quali non ho detto di no, ma avrei potuto. Avrei dovuto.<\/p>\n<p>Io penso che volessi mantenere il personaggio che avevo creato. Avevo scelto il ruolo di una femminista fiduciosa in se stessa e con un atteggiamento positivo verso il sesso. Ho pagato la mia cena. L&#8217;ho baciato per primo. Al punto in cui i vestiti erano andati, sarebbe stato imbarazzante fermarsi. Non volevo essere etichettata come una bigotta, o una che se la tirava.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di ogni altra cosa, ero spaventata. Spaventata che io dicessi di fermarsi e lui non lo facesse, e allora avrei saputo per sicuro che era uno stupro. Nella mia paura convinsi me stessa che il cattivo sesso era una inevitabilit\u00e0 sulla quale non valeva la pensa di fare tante storie. Fintanto che non dicevo niente, potevo razionalizzare e minimizzare il mio disagio. <strong><em>Leanne, Oklahoma<\/em><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_15317\" aria-describedby=\"caption-attachment-15317\" style=\"width: 576px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent9.jpg\"><img data-attachment-id=\"15317\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=15317\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent9.jpg?fit=576%2C1024&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"576,1024\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Sex consent9\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent9.jpg?fit=169%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent9.jpg?fit=510%2C907&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-15317 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent9.jpg?resize=576%2C1024\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent9.jpg?w=576&amp;ssl=1 576w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent9.jpg?resize=84%2C150&amp;ssl=1 84w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent9.jpg?resize=169%2C300&amp;ssl=1 169w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Sex-consent9.jpg?resize=510%2C907&amp;ssl=1 510w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15317\" class=\"wp-caption-text\">Giudizi sugli amanti con brevi descrizioni, andamento dell&#8217;incontro e voto in stelline<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il mio compagno recentemente mi ha chiesto quanti <em>partner<\/em> sessuali avevo avuto, o quale fosse il mio <em>numero<\/em>. Non gliel&#8217;ho detto. Non perch\u00e9 mi vergognassi &#8211; so che il mio valore non dipende da quanto sesso o quanto poco sesso possa aver fatto &#8211; ma perch\u00e9 non sono sicura di come contarli.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come molti altri giovani adulti, tengo una lista; nomi, descrizioni e, per me, un sistema di valutazione a cinque stelle. Quindi avevo una solida riposta numerica pronta per la domanda. Ma non ho risposto perch\u00e9 non so pi\u00f9 come rispondere. Pi\u00f9 anziana divento pi\u00f9 giungo alla considerazione che la maggior parte, se non tutti, dei miei incontri sessuali si sono svolti in una torbida <em>zona grigia<\/em> di consenso.<\/p>\n<p>Devo comprendere i <em>partner<\/em> non consensuali nel conto? E cosa dire di quelli nei quali io ho iniziato e poi semplicemente sono stata l\u00ec sdraiata finch\u00e9 non finiva perch\u00e9 avevo capito che in realt\u00e0 non volevo, ma <em>ooops<\/em>, troppo tardi per fare marcia indietro? Devo comprendere le notti nelle quali mi sono svegliata dalla sbronza trovandomi qualcuno addosso e aggiungerle al mio totale?<\/p>\n<p>Non sapevo cosa fosse il consenso attivo. Non sapevo di avere la possibilit\u00e0 di dire no. Pensavo che il sesso poco piacevole fosse la norma. Era solo baciare e armeggiare e la cosa seguente che sai \u00e8 che stai facendo sesso e stai pensando: \u00abommiodio questo tizio \u00e8 cos\u00ec pessimo, questo non sembra per niente fantastico ma sembra che alui piaccia; spero solo che la finisca presto perch\u00e9 ho da studiare per un esame\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;assenza di <em>no<\/em> non equivale a <em>s\u00ec<\/em>. Mi piacerebbe averlo saputo all&#8217;inizio di quando stavo scoprendo la mia sessualit\u00e0. <strong><em>Nikki, Minnesota<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Odio ammettere quanto sesso ho fatto perch\u00e9 era <em>educato<\/em> farlo finire. Leggi storie di stupro e violenza sessuale ma mai sul fatto che le tue stese buone maniere ti spingano a fare sesso. Certe volte proprio non hai voglia di fare sesso dopo tutti i preliminari ma non c&#8217; modo di uscirne senza sembrare sgarbata o deludere il tuo <em>partner<\/em>, che probabilmente \u00e8 una brava persona, non qualche tizio inquietante in una discoteca.<\/p>\n<p>Quando avevo diciotto anni ho davvero detto di no a un tizio a met\u00e0 di un incontro. La mia amica, il suo ragazzo e io siamo andati a casa di un suo amico. Dopo aver consumato molto alcool, al mia amica e il suo ragazzo se ne sono andati a fare sesso. Io non ero a disagio. L&#8217;altro ragazzo era di bell&#8217;aspetto e divertente da chiacchierarci. Quando mi ha preso in grembo e mi ha baciato \u00e8 stato piacevole. Quando ha proposto di spostarci nella sua camera da letto ho pensato: \u00abPerch\u00e9 no? Non c&#8217;\u00e8 nient&#8217;altro da fare\u00bb. Cosa si supponeva che facessi, dicessi no e stessi l\u00ec imbarazzata a sedere con lui finch\u00e9 la mia amica non riemergeva?<\/p>\n<p>Ben presto eravamo nudi e lui stava cercando un preservativo, finch\u00e9 io alla fine ho detto: \u00abNo, non stanotte\u00bb. Lui \u00e8 sembrato sorpreso, poi ha riso e ha detto: \u00abLascia che ti faccia cambiare idea\u00bb, e mi ha baciato. Io ho risposto al bacio. Lo stavamo gi\u00e0 facendo, come potevo rifiutarmi? Ma alla fine l&#8217;ho spinto via e gli ho detto: \u00abSe devi convincere qualcuno a fare sesso, c&#8217;\u00e8 qualcosa che non va\u00bb. <strong><em>Rachel, New York<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La mattina dopo lo affrontai, troppo scossa e frustrata per poterci passare sopra. Lui disse seccamente: \u00abNon ho fatto niente che tu non volessi\u00bb.<\/p>\n<p>Sono passati mesi da allora e rimango cl timore e un senso sottostante di rimorso che raggiungere questo punt di violazione e confusione sia stato in qualche mdo colpa mia. Forse nona vrei dovuto bere tanto. Forse una delle mie amiche avrebbe dovuto intromettersi. Forse avrei dovuto essere capace di dire no all&#8217;andare a casa con lui.<\/p>\n<p>Ma il punto della questione \u00e8 che io non dovrei starmene l\u00ec a preoccuparmi della linea del consenso. Non dovrei preoccuparmi che un indizio laciato&nbsp;<em>flirtando<\/em> comporti il pieno accesso al mio corpo. Non dovrei preoccupamri che un <em>amico<\/em> possa potenzialmente essere uno che si approfitta di me. NOn dovrei temere il suo sguardo di rabbia ogni volta che esco dal mio appartamento al <em>campus<\/em>. Non dovrei vivere in una zona grigia di fraintendimenti, ipotesi e convenzioni. <strong><em>Sarah, South Carolina<\/em><\/strong><\/p>\n<h3>Cosa desidererei poter dire al me stesso quindicenne<\/h3>\n<p>C&#8217;\u00e8 quella frase popolare<em>, \u00ab<\/em>Il consenso \u00e8 <em>sexy<\/em>\u00bb. L&#8217;abbiamo visto scritto orgogliosamente su <em>Twitter<\/em>, su magliette e su cartelli alle manifestazioni. Ma quacosa non mi \u00e8 mai piaciuto di questa frase. Il consenso non \u00e8 <em>sexy<\/em>. \u00c8 cruciale. Non c\u00e8 un incontro sessuale sano senza pieno consenso. <strong><em>Mariel, Massachusetts<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Lungo tutti i miei tre anni di&nbsp;<em>college<\/em> non sono mai, mai andato avanti con una ragazza senza prima averle chiesto se andava bene. Il consenso \u00e8 cos\u00ec semplice: \u00abPosso baciarti?\u00bb. Nella mia esperienza domande come questa, chieste al momento giusto e nel modo giusto, rendono il sesso un&#8217;esperienza pi\u00f9 piacevole. <strong><em>Ben, Washington, D.C.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Io e il mio ragazzo abbiamo elaborato che cosa \u00e8 per noi il consenso. Io faccio ancora fatica a dare un <em>no <\/em>definitvo, cos\u00ec la nostra regola \u00e8 che se l&#8217;altra persona non sta rispndendo entusiasticamente, tutto si ferma. Se facciamo qualunque tipo di gioco di ruolo, stabiliamo in anticipo l&#8217;esatto ordine delle attivit\u00e0, e se in qualunqeu momento vogliamo uscirne, diciamo una parola d&#8217;ordine e tutte le attivit\u00e0 si fermano.<strong><em> Livia, New York<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Per molte persoe il primo contatto cn la sessualit\u00e0 \u00e8 il porno, che insegna ai ragazzi che gli uomini dovrebbero essere duri, esigenti, e che se una ragazza dice no devi solo provare a convincerla con pi\u00f9 forza. Dobbiamo insegnare ai nostrri figli (soprattutto ai ragazzi) l&#8217;autocontrolo,il rispetto e la comunicazione necessari per una sana intimit\u00e0, e farlo molto prima che abbiano strumenti sui quali guardare il porno. <strong><em>Jacob, California<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ogni donna che conosco porta almeno una storia di una sua <em>quasi-ma-forse-non-proprio<\/em> violenza sessuale. E qui sta il problema: siamo state condizionate a credere che ogni che cosa che sia meno dello stupro violento da parte di uno sconosciuto non meriti preoccupazione o condanna. Ma non \u00e8 mai stato bianco o nero, e vi dir\u00f2 adesso quel che vorrei dire alla me stessa quindicenne: solo perchj\u00e9 \u00e8 il tuo ragazzo non vuol dire che non ti possa violentare. La corcizione sessuale \u00e8 una forma di abuso sessuale. Hai il diritto di fermarti a qualunque punto, si, anche se lui \u00e8 gi\u00e0 eccitato. Non cedere al sesso solo per evitare un discussione. Non chiedere scusa perch\u00e9 dici di no.<strong><em> Christiana, Virginia<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOTA: Questo articolo non \u00e8 adatto ai minorenni e probabilmente neanche a essere letto sui luoghi di lavoro. 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Per quanto avessi trovato interessante l'articolo non avevo pensato di tradurlo. 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