{"id":15137,"date":"2018-05-11T17:37:13","date_gmt":"2018-05-11T15:37:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15137"},"modified":"2026-05-14T17:25:44","modified_gmt":"2026-05-14T15:25:44","slug":"virgin-no-more","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15137","title":{"rendered":"Virgin no more"},"content":{"rendered":"<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/K9bf4PT-aEk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>Vi ho stupito, vero?<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che sono rimasto abbastanza colpito, recentemente, da un articolo su&nbsp;<em>The Vision<\/em> intitolato <em><a href=\"https:\/\/thevision.com\/attualita\/concertone-1-maggio\/\">Il concerto del 1\u00b0 maggio ha finalmente smesso di fare schifo<\/a>.&nbsp;<\/em><\/p>\n<p>Ora, ho visto a una prima occhiata che l&#8217;articolo giocava molto, sicuramente troppo, con gli <em>straw man argument<\/em>: per esempio \u00e8 strumentale contrapporre i concertoni di un tempo, nei quali si sarebbero esibiti solo<\/p>\n<blockquote><p>polistrumentisti del basso Lazio che cantavano in Yiddish, arabo e friulano<\/p><\/blockquote>\n<p>oppure<\/p>\n<blockquote><p>gruppi con nomi tipo \u201cSardabanda\u201d che cantavano di vino e tarantelle o da artisti che parlavano di \u201cChimica Ormonale\u201d e \u201cSesso e Amarezza\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>a quello di quest&#8217;anno, con gli artisti che finalmente piacciono ai <em>ggggiovani<\/em>&nbsp;e se voi non lo capite \u00e8 perch\u00e9 siete vecchi, vecchi, vecchi, e borghesi e <em>radical chic<\/em> (una acuta analisi fintogramsciana ormai non si nega a nessuno):<\/p>\n<blockquote><p>Il concerto del Primo Maggio era diventato il simbolo stesso dello scollamento fra la sinistra e l\u2019ossessione che la sinistra stessa ha di raggiungere il Valhalla in cui vive il \u201cPaese Reale\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Cio\u00e8, ho trovato un articolo dello stesso autore sul <a href=\"https:\/\/www.vice.com\/it\/article\/9bene3\/concerto-primo-maggio-roma-2013\">concertone del 2013<\/a>, con le stesse argomentazioni, nel quale lamenta la presenza di Max Gazz\u00e8.<\/p>\n<p>Chi c&#8217;era quest&#8217;anno? Anche Max Gazz\u00e8. E Carmen Consoli. E Gianna Nannini. E apriva il&nbsp;concerto l&#8217;<em>alternative pop<\/em>&nbsp;(qualunque cosa voglia dire) degli <em>Indigo Face<\/em>, che mi sembrano quanto pi\u00f9 <em>Concerto del Primo Maggio<\/em> che ci possa essere (oh, io l&#8217;ultimo concertone che ho visto in TV ricordo che c&#8217;erano i <em>Prozac+<\/em>, e non ci ho trovato tanta differenza, ma naturalmente io non ne capisco niente).<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/22k-pFpuW-w?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>Insomma, mi sembrava uno di quei regolamenti di conti a met\u00e0 fra politica e musica, ben confezionato (l&#8217;ho gi\u00e0 detto che una fine analisi fintogramsciana ormai non si nega a nessuno?) e ho lasciato perdere, salvo appuntarmi un attimo in un angolo del cervello di ascoltare qualcosa in pi\u00f9 di <em>trap&nbsp;<\/em>e simili giusto per essere sicuro di avere capito di cosa si stesse parlando.<\/p>\n<p>Solo che poi questa polemica sul concertone, sui gruppi da ascoltare, su quelli che hanno successo, sul perch\u00e9, sul percome, su&nbsp;<em>ma allora se criticate questi siete come i vostri nonni che criticavano i Beatles<\/em>, e viceversa sul mancato rispetto della cultura&nbsp;<em>hip hop<\/em>, l&#8217;ho visto riprodursi in un sacco di posti e attraversare continuamente le mie bacheche <em>social<\/em>. Troppo per essere un caso.<\/p>\n<p>E tutto girava&nbsp; attorno al&nbsp;<em>trap<\/em>, attorno ai <em>rapper<\/em> che si sono costruiti i loro pubblici su&nbsp;<em>YouTube<\/em> e sulle piattaforme di <em>streaming<\/em>, attorno a nuovi gruppi e gente di cui non avevo mai sentito parlare e dei quali sembra, invece, che non si possa <em>non&nbsp;<\/em>parlare.<\/p>\n<p>Ora, la parte di me che segue le tracce di <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11465\">Laney<\/a>&nbsp;fondamentalmente si \u00e8 fatta l&#8217;idea che, in buona parte, \u00e8 tutto un grosso <em>ambaradan&nbsp;<\/em>finalizzato a sdoganare musica molto spesso di quarta serie e a costruirgli attorno abbastanza rumore e credibilit\u00e0 da evitare che le voci di quelli che dicono&nbsp;<em>lammerda<\/em> possano emergere dal rumore di fondo. E un po&#8217; sono regolamenti di conti, come detto, e un po&#8217; sono insofferenza nei confronti della critica paludata, perch\u00e9 ovviamente c&#8217;\u00e8 anche quello e c&#8217;\u00e8 tutta una critica venduta ad altre case discografiche e altri generi che si merita di essere detronizzata. E poi c&#8217;\u00e8 naturalmente il fatto che tutti i gusti sono gusti, anche la musica per bambini, perch\u00e9 francamente io sarei dell&#8217;opinione di un <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/musica\/news-musica\/neanche-la-fimi-puo-fermare-la-trap\/2018-01-31\/\">buon articolo su&nbsp;<em>Rolling Stone<\/em><\/a>:<\/p>\n<blockquote><p>Ci\u00f2 statisticamente non prova nulla, ma conferma una analisi condivisa dalla critica, che vuole il pubblico della trap prevalentemente nei bambini, spesso incapaci di decodificare il senso dei testi dei trapper<\/p><\/blockquote>\n<p>e francamente porsi il problema della &#8211; ma anche riempire il palco del Primo Maggio con la &#8211; roba che ascoltano i tredicenni perch\u00e9 intuiscono che \u00e8 l&#8217;equivalente pi\u00f9 maturo di dire&nbsp;<em>cacca pup\u00f9<\/em> non mi pare particolarmente interessante.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xNgR8ph0ZKM?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent&#038;listType=playlist&#038;list=PLfKhi7r0jrMzXqugqaxtC6kfq1g22DS61\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>Oh, il discorso vale per quelli fra i <em>trapper<\/em>&nbsp;che&nbsp; si perderanno: di solito la musica per ragazzini dura due anni e poi svanisce, ma qualcuno rimane sempre. Anche Jovanotti ai tempi dei paninari era <em>davvero<\/em> poco interessante e poi ha fatto una sua carriera rispettabile: anche di questi qualcuno regger\u00e0 (per non parlare del fatto che qualcuno di quelli qui sopra \u00e8 gi\u00e0 in attivit\u00e0 da diversi anni e la sua carriera se l&#8217;\u00e8 gi\u00e0 fatta &#8211; anche se non sempre rispettabile).<\/p>\n<p>Ma in realt\u00e0 quello che volevo dire \u00e8 una riflessione nata dopo essermi guardato il video di Young Signorino che sta in testa di questo articolo, e che certo ricorda molto il&nbsp;<em>punk<\/em>, ovviamente, costituendo un ponte tematico fra il <em>trap<\/em> e quella esperienza: non solo per il&nbsp;<em>look<\/em> &#8211; che altri cantanti <em>trap&nbsp;<\/em>non hanno &#8211; ma per l&#8217;energia, il gusto dello sberleffo, il muoversi in territori assolutamente non codificati, l&#8217;ignoranza totale della storia e dei canoni precedenti e anche la rozzezza, quando non l&#8217;incompetenza musicale.<\/p>\n<p>\u00c8 facile essere tentati di parlare del <em>trap<\/em> come del nuovo&nbsp;<em>punk<\/em> e salutarlo come una necessaria ventata di novit\u00e0 e di freschezza nel panorama asfittico della musica italiana, no? Solo che gi\u00e0 il&nbsp;<em>punk<\/em> non era propriamente genuino, basti pensare al ruolo di uno come McLaren nella fondazione e costruzione del mito dei&nbsp;<em>Sex Pistols<\/em>; oggi sono passati quarant&#8217;anni e l&#8217;idea che dalle periferie peggiori della penisola arrivi gente che non sa niente di musica, niente di spettacolo, niente di comunicazione e che basandosi solo sulla propria energia, il proprio talento, la propria visione dell&#8217;universo e tutto quanto, la propria ignoranza affermi una visione nuova del mondo &#8211; o almeno della musica &#8211; \u00e8 ridicola: la verginit\u00e0 si \u00e8 estinta da un pezzo, attorno a noi, e tutto il movimento&nbsp;<em>trap<\/em> non \u00e8 spontaneo, ma casomai molto molto costruito, come avrebbe detto Gibson:<\/p>\n<blockquote><p>Io sono molto raffinato. Perci\u00f2 decisi di sembrare il pi\u00f9 rozzo possibile<\/p><\/blockquote>\n<p>Ecco, magari io preferisco <em>costruito<\/em> a&nbsp;<em>raffinato<\/em>, perch\u00e9 mi pare evidente che sia un prodotto pensato per vendite di massa, ma non era questo che volevo dire: \u00e8 che la verginit\u00e0 non abita pi\u00f9 qui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi ho stupito, vero? 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