{"id":13918,"date":"2017-07-06T17:22:20","date_gmt":"2017-07-06T15:22:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13918"},"modified":"2022-07-14T15:05:09","modified_gmt":"2022-07-14T13:05:09","slug":"ti-faccio-nero-pedone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13918","title":{"rendered":"Ti faccio nero, pedone&#8230;"},"content":{"rendered":"<h4>Negli Stati Uniti, se sei un nativo americano, nero, ispanico o povero hai pi\u00f9 probabilit\u00e0 di essere investito mentre attraversi la strada.<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg\"><img data-attachment-id=\"13921\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=13921\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg?fit=1024%2C768&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1024,768\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Beatles\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg?fit=510%2C383&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-13921 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg?resize=800%2C600\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg?resize=150%2C113&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg?resize=510%2C383&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg?resize=268%2C200&amp;ssl=1 268w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg?resize=700%2C525&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Mi devo scusare per il pessimo gioco di parole del titolo: volevo semplicemente raccontarvi che, seguendo l&#8217;interesse <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12319\">gi\u00e0 mostrato<\/a> in questo\u00a0<em>blog<\/em> per i temi della sicurezza stradale, ho trovato sul sito\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.governing.com\/topics\/urban\/gov-black-pedestrians-research-smart-growth.html\">Governing<\/a><\/em> un articolo dello scorso marzo che riporta i risultati di due studi, condotti rispettivamente a Portland e Las Vegas, che cercano di capire perch\u00e9 i tassi di morti per investimento stradale siano sproporzionatamente distorti a sfavore delle minoranze razziali: i neri sono il 12% della popolazione ma rappresentano il <a href=\"http:\/\/s3.amazonaws.com\/cdn.smartgrowthamerica.org\/dangerous-by-design-2016.pdf\">19% delle vittime<\/a>, gli ispanici il 17% ma hanno il 21,5% dei morti, e cos\u00ec via (quelli messi peggio sono i nativi americani, ancora una volta). I dati variano abbastanza su e gi\u00f9 per gli Stati Uniti, ma questa verit\u00e0 regge nella maggior parte degli stati.<\/p>\n<p>Il dato \u00e8 probabilmente da accoppiare al fatto che <a href=\"http:\/\/www.governing.com\/topics\/public-justice-safety\/gov-pedestrian-deaths-analysis.html\">la maggior parte delle morti per investimento stradale si verificano nei quartieri pi\u00f9 poveri<\/a> (che sono evidentemente pi\u00f9 popolati dalle minoranze), ma questo non \u00e8 ancora una spiegazione.<\/p>\n<p>Uno potrebbe pensare, per esempio, che tutti questi poveri pedoni investiti sono vittime di <em>gangster<\/em> e trafficanti di droga che si sa, guidano sotto l&#8217;influenza di sostanze pisicotrope e alcool e impegnati a sparacchiarsi a vicenda finch\u00e9 non ci va di mezzo la vecchina o il bambino &#8211; salvi i rari casi nei quali passa di l\u00e0 provvidenzialmente l&#8217;Uomo Ragno o uno dei suoi colleghi.<\/p>\n<p>Oppure, pi\u00f9 seriamente, si pu\u00f2 ritenere che che i quartieri poveri siano anche meno forniti di infrastrutture, marciapiedi, semafori e altre misure di sicurezza del genere (qualche mia esperienza in quartieri popolari cittadini mi suggerirebbe anche l&#8217;idea di una ignoranza di base delle regole di sicurezza stradale, ma se proseguite nella lettura scoprirete che \u00e8 un mio pregiudizio).<\/p>\n<p>In realt\u00e0 i due studi sembrano suggerire che possano essere all&#8217;opera anche meccanismi di altro genere. Per esempio, lo studio di Portland prevedeva di verificare se, vedendo un pedone bianco e nero sporgersi dal marciapiede con la palese idea di attraversare, gli automobilisti manifestavano reazioni diverse. \u00a0Lo studio non ha trovato grosse differenze nel comportamento fra le prime macchine che arrivavano (pi\u00f9 o meno la met\u00e0 si fermava), ma nel caso che la prima macchina non si fermasse, al nero toccava aspettare il doppio del tempo del bianco perch\u00e9 una macchina successiva lo lasciasse passare: gli automobilisti, evidentemente, prendevano come scusa la maleducazione di chi li precedeva per non fermarsi neanche loro.<\/p>\n<p>Incuriositi da questo studio i ricercatori di Portland hanno messo a confronto due donne, una nera e una bianca, di corporatura e altezza simili, vestite con gli stessi abiti poco appariscenti, che tentavano di attraversare la strada all&#8217;incrocio, prima in un quartiere e poi in un altro, uno ricco e uno povero.<\/p>\n<div class=\"row-fluid\">\n<div class=\"span10 body mb-20\">\n<p>L&#8217;esperimento non era proprio equilibrato: nel quartiere ricco la strada era pi\u00f9 larga (sei corsie) e aveva un limite di velocit\u00e0 di circa 70 km\/h; nel quartiere povero c&#8217;erano solo quattro corsie e un limite di circa 50 km\/h.<\/p>\n<p>I risultati sono che<\/p>\n<blockquote><p>gli automobilisti nel quartiere povero erano pi\u00f9 disponibili degli automobilisti nel quartiere pi\u00f9 ricco. A prescindere dalla razza, l&#8217;auto pi\u00f9 prossima al marciapiede si \u00e8 fermata il 70% delle volte per far passare il pedone, rispetto a solo il 52% del quartiere ricco.<\/p><\/blockquote>\n<p>Naturalmente si pu\u00f2 pensare che la cosa dipenda dal fatto che, essendoci un limite di velocit\u00e0 pi\u00f9 alto, gli automobilisti del quartiere ricco fossero pi\u00f9 lanciati (per\u00f2, ricordiamo, eravamo a un incrocio) e perci\u00f2 avessero pi\u00f9 difficolt\u00e0 o esitazioni a fermarsi. Per\u00f2 il punto soprattutto \u00e8 che<\/p>\n<blockquote><p>gli automobilisti nel quartiere con le strade col limite di velocit\u00e0 pi\u00f9 rigido non hanno mostrato differenze nel reagire ai differenti pedoni<\/p><\/blockquote>\n<p>mentre<\/p>\n<blockquote><p>Il risultato pi\u00f9 allarmante per i ricercatori \u00e8 stato che, quando le donne erano in mezzo alla strada, le auto nel quartiere ricco con le strade pi\u00f9 ampie e veloci avevano una probabilit\u00e0 di fermarsi per la passante nera sette volte minore che per una passante bianca.<\/p><\/blockquote>\n<p>Anche se quando le donne erano ancora sul marciapiede in realt\u00e0 il risultato, anche se con lievi differenze fra le due donne, si capovolgeva.<\/p>\n<p>\u00c8 tutto molto strano (o forse no?), per\u00f2 vedo che \u00e8 un campo di studi che si sta sviluppando: seguendo una citazione dell&#8217;articolo sono andato a vedermene un <a href=\"https:\/\/wheels.blogs.nytimes.com\/2013\/08\/12\/the-rich-drive-differently-a-study-suggests\/\">altro<\/a>, che riporta uno studio californiano del 2012 , nel quale alcuni ricercatori si sono messi a un incrocio (in California \u00e8 obbligatorio dare la precedenza ai pedoni) e hanno registrato le reazioni degli automobilisti a un pedone che al loro passaggio metteva un piede sulla strada, come se volesse attraversare.<\/p>\n<p>I risultati in qualche modo confermano e integrano quelli dello studio di Las Vegas. Otto automobilisti su dieci si fermavano per far passare il pedone, ma i ricercatori si sono preoccupati soprattutto di catalogare chi\u00a0<em>non\u00a0<\/em>si fermava. Ovviamente (avevate dubbi?) gli uomini si fermano meno delle donne, ma soprattutto in questa situazione l&#8217;auto che si guida \u00e8 un indizio molto significativo: se guidate una carretta vi fermerete sicuramente, se guidate una <em>BMW<\/em> o una\u00a0<em>Mercedes<\/em> di alta gamma&#8230; molto meno, il che vuol dire, presumibilmente, che i ricchi si considerano i padroni della strada (chiss\u00e0 perch\u00e9, la cosa mi stupisce tanto quanto).<\/p>\n<p>Parentesi: ho scoperto con l&#8217;occasione che negli Stati Uniti i guidatori di\u00a0<em>BMW<\/em>\u00a0sono universalmente considerati dei cafoni, con tanto di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.google.it\/search?q=joke+about+bmw+drivers&amp;tbm=isch&amp;imgil=cztu0hvobfFq8M%253A%253By8mjXzgfvjjvsM%253Bhttp%25253A%25252F%25252Fwww.bmwblog.com%25252F2015%25252F10%25252F20%25252Fwhy-are-bmw-drivers-hated-so-much%25252F&amp;source=iu&amp;pf=m&amp;fir=cztu0hvobfFq8M%253A%252Cy8mjXzgfvjjvsM%252C_&amp;usg=__fpFXyjvPjPaAR7tsDJNOcxyxzWQ%3D&amp;biw=1440&amp;bih=808&amp;ved=0ahUKEwi5rNzU6_TUAhWMDxoKHeO0D0QQyjcINg&amp;ei=q0VeWfmqKoyfaOPpvqAE#tbm=isch&amp;q=bmw+drivers+jokes&amp;imgrc=t2ex99Dmata9oM:\"><em>meme<\/em> specifici<\/a> a loro dedicati (il mio preferito:\u00a0<em>Se pensi che la tua vita sia inutile, pensa che c&#8217;\u00e8 qualcuno che monta le frecce sulle BMW<\/em>; quelli basati sulla teoria che l&#8217;auto \u00e8 una compensazione alle mancanze in certe dimensioni fisiche ve li risparmio).<\/p>\n<p>Fatta tutta questa discussione, in realt\u00e0, le conclusioni degli esperti vanno in direzione abbastanza diversa da quella che ci si potrebbe aspettare. vedo che infatti nessuno si concentra sull&#8217;educazione alla parit\u00e0 razziale. Piuttosto, come le cose che riguardano i turisti, la chiave di una maggiore sicurezza per i pedoni starebbe in interventi strutturali, che rendano pi\u00f9 evidenti i pedoni,\u00a0<em>tutti<\/em> i pedoni, e soprattutto nel limitare la velocit\u00e0 di circolazione, in modo da dare pi\u00f9 ampi margini di preavviso agli automobilisti e quindi di analisi razionale delle situazioni, sfavorendo cos\u00ec le reazioni istintive dettate dalla fretta, nelle quali pregiudizi e altre meccanismi automatici possono spingere a valutazioni errate delle situazioni.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli Stati Uniti, se sei un nativo americano, nero, ispanico o povero hai pi\u00f9 probabilit\u00e0 di essere investito mentre attraversi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13921,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,55,77,17,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Beatles.jpg?fit=1024%2C768&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-3Cu","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":11122,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11122","url_meta":{"origin":13918,"position":0},"title":"REBLOG: I morti per strada in Italia","author":"Rufus","date":"05\/11\/2015","format":false,"excerpt":"Un articolo interessantissimo sui numeri e i meccanismi per i quali si muore per incidente stradale, in\u00a0Italia.","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Statistiche-incidenti-2014.jpg?fit=900%2C636&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Statistiche-incidenti-2014.jpg?fit=900%2C636&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Statistiche-incidenti-2014.jpg?fit=900%2C636&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":8278,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8278","url_meta":{"origin":13918,"position":1},"title":"Ho salvato due turisti in viale Cimitero (\u00e8 per questo che il turismo cos\u00ec tanto svilupp\u00f2)","author":"Rufus","date":"01\/09\/2014","format":false,"excerpt":"Anni fa sono stato a Genova con Maria Bonaria, per un seminario formativo del\u00a0CPPP (che sarebbe il\u00a0Centro psicopedagogico per la pace\u00a0di Daniele Novara) e un po' di turismo. 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