{"id":13640,"date":"2017-05-18T13:28:50","date_gmt":"2017-05-18T11:28:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13640"},"modified":"2022-05-24T12:13:41","modified_gmt":"2022-05-24T10:13:41","slug":"in-viaggio-col-camper-da-cagliari-lungo-la-costa-occidentale-della-sardegna-consigli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13640","title":{"rendered":"In viaggio col camper da Cagliari lungo la costa occidentale della Sardegna. Consigli?"},"content":{"rendered":"<p>Un amico di Banca Etica mi ha chiesto consigli per un viaggio che intende fare, col&nbsp;<em>camper<\/em>, partendo da Cagliari verso fine giugno e risalendo la&nbsp;costa occidentale&nbsp;pian piano fino a quando \u00e8 il momento di&nbsp;muoversi direttamente per riprendere il traghetto dalle parti del capo di sopra.<\/p>\n<p>Lui voleva, credo, solo un paio di suggerimenti di spiagge e magari <em>un<\/em> ristorante.<\/p>\n<p>Tutto qui.<\/p>\n<p>Ma siccome l&#8217;ospitalit\u00e0 sarda, come scrisse una volta Paolo Maccioni, assomiglia a un sequestro e anche <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8278\">i consigli turistici&nbsp;non scherzano per niente<\/a>, ho cominciato a scrivergli una&nbsp;<em>mail<\/em>&nbsp;un po&#8217; lunga e scrivi scrivi&nbsp;alla fine mi sono trovato con pagine e pagine di una specie di guida di viaggio di noialtri. A quel punto ho deciso di farne direttamente un articolo sul&nbsp;<em>blog<\/em>, un po&#8217; perch\u00e9 cos\u00ec pu\u00f2 essere utile anche a altri e un po&#8217; perch\u00e9 in questo modo posso attingere ulteriormente all&#8217;intelligenza collettiva di amici, contatti e parenti (gi\u00e0 mi vedo&nbsp;il Subcomandante Marcos &#8211; <em>alias<\/em> mia sorella &#8211; in prima fila) e raffinare e ampliare i consigli.<\/p>\n<p>Solo due note: la prima \u00e8 che per proteggere la&nbsp;<em>privacy<\/em> (si, vabbe&#8217;) l&#8217;amico \u00e8 indicato solo come &#8220;P.&#8221;; nell&#8217;articolo ci sono un po&#8217; di fatti suoi, miei e di altri, come \u00e8 normale, ma credo che comunque non disturbino: ecco, naturalmente l&#8217;invito a pernottare da me non \u00e8 proprio rivolto a <em>tutti tutti tutti<\/em>, \u00e8 chiaro. Seconda nota: siamo in <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=4243\">Sardegna<\/a>, quindi non mancher\u00e0 chi riterr\u00e0 che&nbsp;non si possa consigliare il ristorante di Mariano s<em>&#8216;orcu scimingiu<\/em> e&nbsp;non menzionare invece la taverna di&nbsp;<em>tzia<\/em>&nbsp;<em>Mazzabrutta<\/em>, o che la Spiaggia del&nbsp;Cane Morto sia da preferire senz&#8217;altro a Cala Capra&nbsp;Bitumata. Lo so che non potete farne a meno e in verit\u00e0 siete i benvenuti: solo, limitatevi.<\/p>\n<h2>In viaggio per la costa sud-occidentale col <em>camper<\/em><\/h2>\n<p>Caro P.<\/p>\n<p>questi sono i consigli che mi avevi chiesto, in un formato che forse ti sorprender\u00e0. Come ho scritto sopra, il fatto \u00e8 che la nostra ospitalit\u00e0 \u00e8 talvolta un po&#8217;&#8230; invasiva.<\/p>\n<p>Prima di iniziare, un paio di premesse:<\/p>\n<ul>\n<li>il mare&nbsp;che troverai \u00e8 tutto&nbsp;bellissimo. Sulla costa occidentale \u00e8 anche un mare, in media, un po&#8217; pi\u00f9 pericoloso del resto della Sardegna,&nbsp;soprattutto quando spira il maestrale, cio\u00e8 il vento di mare. Non sto parlando&nbsp;delle onde di Nantucket, ma la prudenza, in generale e in particolare col maestrale, \u00e8 necessaria;<\/li>\n<li>tu mi hai chiesto consigli sulle spiagge: io ti ho messo anche un po&#8217; di consigli di ristoranti, che non fa mai male, e soprattutto consigli culturali e archeologici: ci sono delle cose, in Sardegna in generale e nelle zone che attraverserai in particolare, che non vedrai mai da nessuna altra parte. D&#8217;altro canto alcune di queste possibilit\u00e0 si ripetono e potrai scegliere&nbsp;quale sia meglio sfruttare&nbsp;in relazione al resto del viaggio: i Giganti di Monte Prama li puoi vedere a Cagliari o a Cabras, miniere ce ne sono dappertutto, c&#8217;\u00e8 un museo archeologico a Cagliari e uno a Sant&#8217;Antioco, c&#8217;\u00e8 una citt\u00e0 punico-romana all&#8217;inizio del tuo itinerario e un&#8217;altra alla fine&nbsp;e cos\u00ec via. Non devi fare tutto ma proprio tutto, non&nbsp;temere!<\/li>\n<li>le velocit\u00e0 di percorrenza che ti saranno permesse non sono alte. Non credo che in generale con un&nbsp;<em>camper<\/em> ci si facciano le corse, ma le strade che troverai saranno per la maggior parte bellissime e panoramiche ma poco&nbsp;scorrevoli. Inoltre, una volta che ti sarai avviato verso&nbsp;una destinazione non ti sar\u00e0 facile spostarti su un&#8217;altra direttrice&nbsp;a meno di perdite di tempo, quindi dovrai programmare un pochino i tuoi spostamenti,&nbsp;soprattutto se vuoi&nbsp;<em>ricombinare&nbsp;<\/em>alcuni dei suggerimenti che ti do mischiando le alternative proposte: calcola che in questo caso i tempi si allungheranno perch\u00e9 dovrai fare un po&#8217; di avanti e indietro. D&#8217;altra parte mi pare che non hai grandi vincoli di tempo e il <em>camper<\/em> ti garantisce libert\u00e0, quindi non credo sia un problema straordinario.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Il prologo: a Cagliari<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Panorama-Cagliari.jpg\"><img data-attachment-id=\"5055\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=5055\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Panorama-Cagliari.jpg?fit=640%2C428&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"640,428\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;10&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;NIKON D60&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1245745282&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;200&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;100&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.004&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Panorama Cagliari\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Panorama-Cagliari.jpg?fit=300%2C200&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Panorama-Cagliari.jpg?fit=510%2C341&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5055\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Panorama-Cagliari.jpg?resize=640%2C428\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Panorama-Cagliari.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Panorama-Cagliari.jpg?resize=150%2C100&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Panorama-Cagliari.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Visto che arrivi a Cagliari col traghetto, ti consiglio di riservare un giorno e mezzo o due a visitare la citt\u00e0 (diciamo due notti). Tra parentesi: a me e Maria Bonaria farebbe molto piacere ospitarvi, se non vi crea problema rinunciare al <em>camper<\/em> per due giorni. Non toccherebbe a me dirlo, ma fra i visitatori di Banca Etica casa mia \u00e8 piuttosto stimata.<\/p>\n<p>A proposito di <em>camper<\/em>: <a href=\"http:\/\/www.campercagliaripark.it\/\">c&#8217;\u00e8 un comodo ricovero a due passi da casa<\/a>, altrimenti un grande parcheggio gratuito proprio sotto le mie finestre.<\/p>\n<p>A fine giugno a Cagliari fa caldo e si va al mare. La destinazione principe \u00e8 il Poetto, una spiaggia chilometrica meno esotica di altre ma comodissima, tanto pi\u00f9 ora che \u00e8 stata dotata della bella passeggiata, delle piste ciclabili e dei chioschi per prendere l&#8217;aperitivo o il caff\u00e8&nbsp;<em>sur&nbsp;la plage<\/em>. Io vado al Poetto in quello che Nicoletta Dentico definisce &#8220;il bagno borghese di Sedda&#8221; (cio\u00e8 lo stabilimento <em>Il Lido<\/em>) e se non temi la borghesia puoi sfruttare la nostra cabina.<\/p>\n<figure id=\"attachment_7124\" aria-describedby=\"caption-attachment-7124\" style=\"width: 1600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Poetto-6.jpg\"><img data-attachment-id=\"7124\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=7124\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Poetto-6.jpg?fit=1600%2C1200&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1600,1200\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;4.6&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;F8035&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1398097903&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;13.7&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;80&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.002367&quot;,&quot;title&quot;:&quot;YASHICA Digital Camera&quot;}\" data-image-title=\"YASHICA Digital Camera\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Poetto-6.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Poetto-6.jpg?fit=510%2C383&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-7124 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Poetto-6.jpg?resize=800%2C600\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Poetto-6.jpg?w=1600&amp;ssl=1 1600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Poetto-6.jpg?resize=150%2C112&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Poetto-6.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Poetto-6.jpg?resize=1024%2C768&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Poetto-6.jpg?resize=268%2C200&amp;ssl=1 268w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Poetto-6.jpg?resize=700%2C525&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-7124\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;inizio del Poetto. Sulla destra in alto, <em>Il Lido<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>A due passi dal Poetto ci sono le saline e lo stagno, con una bella passeggiata naturalistica e la maggiore popolazione di fenicotteri del Mediterraneo. Le altre destinazioni cagliaritane immancabili, a mio modesto parere, sono il <a href=\"http:\/\/www.comune.cagliari.it\/portale\/attivitaproduttive\/at02_notizie_dett?contentId=NWS188688\">grande mercato di San Benedetto<\/a> coi suoi pescivendoli (e mille altri esercenti), l&#8217;Orto Botanico e soprattutto il Museo Archeologico &#8211; non troverai da molte altre parti tanti bronzetti e altre testimonianze nuragiche, e da poco sono esposti i <a href=\"http:\/\/museoarcheocagliari.beniculturali.it\/__boxhp_evidenza\/monte-prama-lesposizione\/\">Giganti di Monte Prama<\/a>. Ma soprattutto Cagliari \u00e8 una citt\u00e0 di di riposanti aree verdi e di panorami, e un giro per i quartieri storici ne rivela a bizzeffe, nell&#8217;attesa di un aperitivo su una terrazza vista mare. Sulle altre destinazioni cagliaritane e sul <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?page_id=9932\">dove mangiare<\/a> non mi soffermo, un po&#8217; perch\u00e9 tanto sarai sotto mio sequestr&#8230; oggetto di una accurata ospitalit\u00e0, un po&#8217; perch\u00e9 si trovano in giro moltissimi suggerimenti, sia <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=2568\">in questo&nbsp;<em>blog<\/em><\/a>&nbsp;che <a href=\"http:\/\/www.cagliariturismo.it\/it\">altrove<\/a>, da quando Cagliari \u00e8 dentro i maggiori circuiti turistici.<\/p>\n<h3>La partenza<\/h3>\n<p>Come vedrai, ti consiglio di iniziare la tua visita della costa sud-ovest della Sardegna da un piccolo paese che si chiama Tratalias. Il problema \u00e8 come arrivarci, perch\u00e9 da Cagliari hai a disposizione due strade (pi\u00f9 una).<\/p>\n<h4>Lungo la Sulcitana: Pula, Chia, Porto Pino e oltre (114 km circa)<\/h4>\n<style type=\"text\/css\" id=\"gmpMapStyles_5_61926\">\n\t#google_map_easy_5_61926 {\n        width: 100%;\n        height: 500px;\n\t\t\t\t\t\t    }\n\t#gmapControlsNum_5_61926 {\n\t\twidth:100%\t}\n\t.gmpMapDetailsContainer#gmpMapDetailsContainer_5_61926 {\n\t\theight:500px;\n\t}\n\t.gmp_MapPreview#google_map_easy_5_61926 {\n\t\t\/*position:absolute;*\/\n\t\twidth: 100%;\n\t}\n\t#mapConElem_5_61926{\n\t\twidth: 100%\t}\n    .gm-style .gm-style-iw-c{\n        padding: 12px!important;\n    }\n\t    <\/style>\n <div class=\"gmp_map_opts\" id=\"mapConElem_5_61926\" data-id=\"5\" data-view-id=\"5_61926\" > <div class=\"gmpMapDetailsContainer\" id=\"gmpMapDetailsContainer_5_61926\"> <i class=\"gmpKMLLayersPreloader fa fa-spinner fa-spin\" aria-hidden=\"true\" style=\"display: none;\"><\/i> <div class=\"gmp_MapPreview \" id=\"google_map_easy_5_61926\"><\/div> <\/div> <div class=\"gmpMapMarkerFilters\" id=\"gmpMapMarkerFilters_5_61926\"> <\/div> <div class=\"gmpMapProControlsCon\" id=\"gmpMapProControlsCon_5_61926\"> <\/div> <div class=\"gmpMapProDirectionsCon\" id=\"gmpMapProDirectionsCon_5_61926\" > <\/div> <div class=\"gmpMapProKmlFilterCon\" id=\"gmpMapProKmlFilterCon_5_61926\" > <\/div> <div class=\"gmpSocialSharingShell gmpSocialSharingShell_5_61926\"> <\/div> <div style=\"clear: both;\"><\/div> <\/div> \n<h5>Per iniziare: Pula<\/h5>\n<p>Questa alternativa ti porta alla costa sudoccidentale procedendo lungo mare. I primi chilometri andando via da Cagliari in questa direzione non sono molto belli (a parte che sulla destra avrai un altro po&#8217; di vita palustre nella <a href=\"http:\/\/www.cagliariturismo.it\/it\/luoghi\/i-luoghi-della-natura-318\/aree-di-interesse-naturalistico-183\/laguna-di-santa-gilla-140\">laguna di Santa Gilla<\/a>), e&nbsp;si faranno direttamente orridi quando ti troverai a costeggiare la grande raffineria di Sarroch,&nbsp;uno dei pochi resti funzionanti della <a href=\"http:\/\/www.rivistapaginauno.it\/alcoa-carbosulcis-sardegna.php\">vicenda della petrolchimica in Sardegna<\/a>: talvolta nel Sulcis ti imbatterai in segni pi\u00f9 inquietanti. Ma \u00e8 un attimo e superato Sarroch trovi, sulla tua sinistra, Pula e i primi motivi di interesse. Dietro la chiesetta di Sant&#8217;Efisio, luogo di destinazione della processione che ogni Primo Maggio parte da Cagliari, una delle feste religiose pi\u00f9 sentite della Sardegna, c&#8217;\u00e8 l&#8217;area archeologica di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nora_(Italia)\">Nora<\/a>, una citt\u00e0 prima punica e poi romana oggi in parte sommersa dal mare, che merita una visita e offre scorci molto suggestivi. Fra la chiesa di Sant&#8217;Efisio e Nora c&#8217;\u00e8 la spiaggia, di solito snobbata in confronto ad altre pi\u00f9 rinomate ma che una forte corrente di cagliaritani ritiene un luogo per intenditori ingiustamente sottovalutato (e che oltretutto gode il vantaggio di essere riparata quando altre spiagge sono battute dal vento): e in ogni caso se ti sei fermato a visitare Nora magari non hai voglia di metterti di nuovo al volante e un bel bagno, come suol dirsi, ci sta.<\/p>\n<p>Una nota a margine: dal lato&nbsp;opposto dell&#8217;istmo rispetto alla zona archeologica &#8211; ma vicinissimo in linea d&#8217;aria &#8211; c&#8217;\u00e8 un ristorante che si chiama <a href=\"http:\/\/www.lagunadinora.it\/sezione.php?idsez=32&amp;ID=335\"><em>Is fradis minoris<\/em><\/a>: la posizione \u00e8 magnifica, con uno splendido panorama. Io non ci sono mai stato ma rientra nei&nbsp;<em>ristoranti del Subcomandante<\/em> (cio\u00e8 mia sorella buongustaia, d&#8217;ora in poi <em>RdS<\/em>, che va bene anche come <em>ristoranti dei Sedda<\/em>), il quale Subcomandante&nbsp;peraltro ammette che \u00e8 un ristorante che \u00absi d\u00e0 un po&#8217; un tono\u00bb: d&#8217;altro canto&nbsp;mangiare praticamente sulla spiaggia gamberoni crudi freschissimi avr\u00e0 un suo&nbsp;costo, inevitabilmente.<\/p>\n<h5>Oltre Pula e fino a Chia e Porto Pino<\/h5>\n<p>La zona che si trova dopo Pula, cio\u00e8 quella di Santa Margherita, \u00e8 stata per anni la meta delle uscite domenicali della mia famiglia, con bagno mattutino, picnic e cambio di spiaggia pomeridiano: ma negli anni le sempre nuove costruzioni hanno reso pi\u00f9 difficile l&#8217;accesso al mare e ristretto gli spazi liberi, e quindi ti consiglio di lasciarti alle spalle la zona proseguendo sulla&nbsp;Sulcitana fino al bivio per Chia (intorno al Km 43).<\/p>\n<figure id=\"attachment_13679\" aria-describedby=\"caption-attachment-13679\" style=\"width: 1200px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tuerredda.jpg\"><img data-attachment-id=\"13679\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=13679\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tuerredda.jpg?fit=1200%2C710&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1200,710\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Tuerredda\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tuerredda.jpg?fit=300%2C178&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tuerredda.jpg?fit=510%2C302&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-13679 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tuerredda.jpg?resize=800%2C473\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"473\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tuerredda.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tuerredda.jpg?resize=150%2C89&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tuerredda.jpg?resize=300%2C178&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tuerredda.jpg?resize=510%2C302&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tuerredda.jpg?resize=700%2C414&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13679\" class=\"wp-caption-text\">Tuerredda<\/figcaption><\/figure>\n<p>A Chia ci sono cinque spiagge delle quali&nbsp;non mi ricordo mai tutti i nomi: diciamo che puoi scegliere fra&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.sardegnaturismo.it\/it\/esplora\/su-giudeu\">su Giudeu<\/a> o <a href=\"https:\/\/www.sardegnaturismo.it\/it\/esplora\/cala-cipolla\">Cala Cipolla<\/a> oppure, oltre Perda Longa, <a href=\"https:\/\/www.sardegnaturismo.it\/it\/esplora\/tuerredda\">Tuerredda<\/a>: a me piace soprattutto quest&#8217;ultima (bella forza), ma sono tutte bellissime. Per andare via non ti consiglio di tornare indietro ma di proseguire sulla litoranea fino a Capo Malfatano e oltre (a Capo Malfatano c&#8217;\u00e8 un <a href=\"http:\/\/www.malfatanobeach.com\/ristorante.php\">ristorante<\/a> &#8211; un altro dei <em>RdS<\/em> &#8211; che mio cognato definisce \u00abposto da camperisti\u00bb: pescato del giorno, quel che c&#8217;\u00e8 c&#8217;\u00e8, servito in maniera semplice con un panorama imbattibile): in questo modo tornerai sulla Sulcitana dopo Teulada e potrai proseguire verso <a href=\"http:\/\/www.portopino.org\/\">Porto Pino<\/a>, dove c&#8217;\u00e8 un bel <a href=\"https:\/\/www.camperlife.it\/forum\/viaggi-italia-viaggi\/camping-sardegna-porto-pino-48746\">campeggio<\/a> e una <a href=\"http:\/\/www-archivio.sardegnaturismo.it\/it\/punto-di-interesse\/le-dune\">spiaggia giustamente famosa per le magnifiche dune bianchissime<\/a>: le esercitazioni militari si stanno svolgendo proprio questa settimana (benvenuto in Sardegna!) quindi quando arrivi tu l&#8217;accesso dovrebbe essere libero, anche dalle bombe.<\/p>\n<p>Io sono un tifoso di Chia, altri in famiglia invece prediligono Porto Pino: tu sei nella posizione privilegiata di poter fare entrambe; a seconda dei tempi e dell&#8217;orario in cui parti da Cagliari calcola la possibilit\u00e0 di arrivare direttamente a Porto Pino, dormire l\u00ec e poi il giorno dopo tornare verso Chia, o cose del genere: le distanze non sono eccessive.<\/p>\n<p>Da Porto Pino sia la strada interna che la Sulcitana ti portano a Tratalias: benvenuto nel Sulcis!<\/p>\n<h4>Le strade alternative<\/h4>\n<p>Il percorso che passa per Pula, Chia e Porto Pino pu\u00f2 facilmente, se vuoi davvero sfruttare le spiagge, prenderti anche un paio di giorni. Se per vari motivi invece vuoi fare pi\u00f9 in fretta ti consiglio di&nbsp;prendere la strada statale 130 verso Iglesias, rimanere su quella strada fino a Siliqua e l\u00ec svoltare a sinistra seguendo poi le indicazioni per&nbsp;Giba, lungo un percorso che paesaggisticamente \u00e8 molto bello, ti permette di mangiare da <a href=\"http:\/\/www.letiziaristorante.it\/\"><em>Letizia<\/em><\/a>, a Nuxis, uno dei miei posti preferiti, visitare la <a href=\"http:\/\/www.cantinadisantadi.it\/nuovosito\/it\/\">cantina sociale di Santadi<\/a> e fare scorta di vino (sei in zona di Carignano, un vitigno dal nome piemontese che dovrebbe ispirarti, anche se probabilmente \u00e8 di origine spagnola) e infine, a Sant&#8217;Anna Arresi, decidere se girare per Porto Pino e ricongiungerti all&#8217;itinerario precedente o proseguire direttamente per Tratalias (in realt\u00e0 a Santadi puoi anche decidere di tenerti sulla sinistra, per una strada molto bella, arrivare a Teulada a da l\u00ec fare all&#8217;indietro, via Capo Malfatano, il percorso verso Chia).<\/p>\n<p>L&#8217;altra possibilit\u00e0, radicalmente diversa, \u00e8 quella di rimanere sull&#8217;Iglesiente, non girare a Siliqua, arrivare fino a Iglesias e da l\u00ec scollinare, tramite Fluminimaggiore, fino a Portixeddu e Buggerru, arrivando cos\u00ec direttamente sulla costa che pi\u00f9 ti interessa. Ma in questo modo salti le isole di Sant&#8217;Antioco e Carloforte e Masua e Nebida, e io non te lo consiglio, anche se ti permetterebbe di vedere Iglesias e il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tempio_di_Antas\">tempio di Antas<\/a>, che nei miei percorsi non rientreranno pi\u00f9.<\/p>\n<h3>Nelle terre del tonno<\/h3>\n<style type=\"text\/css\" id=\"gmpMapStyles_6_49529\">\n\t#google_map_easy_6_49529 {\n        width: 100%;\n        height: 400px;\n\t\t\t\t\t\t    }\n\t#gmapControlsNum_6_49529 {\n\t\twidth:100%\t}\n\t.gmpMapDetailsContainer#gmpMapDetailsContainer_6_49529 {\n\t\theight:400px;\n\t}\n\t.gmp_MapPreview#google_map_easy_6_49529 {\n\t\t\/*position:absolute;*\/\n\t\twidth: 100%;\n\t}\n\t#mapConElem_6_49529{\n\t\twidth: 100%\t}\n    .gm-style .gm-style-iw-c{\n        padding: 12px!important;\n    }\n\t    <\/style>\n <div class=\"gmp_map_opts\" id=\"mapConElem_6_49529\" data-id=\"6\" data-view-id=\"6_49529\" > <div class=\"gmpMapDetailsContainer\" id=\"gmpMapDetailsContainer_6_49529\"> <i class=\"gmpKMLLayersPreloader fa fa-spinner fa-spin\" aria-hidden=\"true\" style=\"display: none;\"><\/i> <div class=\"gmp_MapPreview \" id=\"google_map_easy_6_49529\"><\/div> <\/div> <div class=\"gmpMapMarkerFilters\" id=\"gmpMapMarkerFilters_6_49529\"> <\/div> <div class=\"gmpMapProControlsCon\" id=\"gmpMapProControlsCon_6_49529\"> <\/div> <div class=\"gmpMapProDirectionsCon\" id=\"gmpMapProDirectionsCon_6_49529\" > <\/div> <div class=\"gmpMapProKmlFilterCon\" id=\"gmpMapProKmlFilterCon_6_49529\" > <\/div> <div class=\"gmpSocialSharingShell gmpSocialSharingShell_6_49529\"> <\/div> <div style=\"clear: both;\"><\/div> <\/div> \n<h4>Tratalias<\/h4>\n<p>Perch\u00e9 ti consiglio di iniziare, simbolicamente, la tua visita da Tratalias, che \u00e8 un posto che normalmente non \u00e8 granch\u00e9 segnato sulle cartine e non \u00e8 nemmeno una delle spiagge per le quali hai organizzato il tuo viaggio, addirittura un borgo disabitato (ma suggestivo!)? Perch\u00e9 viaggerai per il Sulcis e l&#8217;Iglesiente, che sono terre con un passato duro e un presente difficile, e il <a href=\"http:\/\/www.borgoditratalias.com\/\">borgo vecchio di Tratalias<\/a> li rappresenta bene: una cattedrale romanica (non pensare alle dimensioni delle cattedrali delle tue parti, ma a me piace moltissimo) costruita da popolazioni che si rifugiarono all&#8217;interno per sfuggire ai pirati e alla decadenza, un&#8217;area circostante mineraria (a due passi verso Carbonia la&nbsp;Grande Miniera di Serbariu e il <a href=\"https:\/\/www.museodelcarbone.it\/it\/il-museo\/la-visita\">Museo del Carbone<\/a>), un borgo ora disabitato per una gestione sfortunata (o colpevole?) del territorio, una manciata di artigiani che tenta a un tempo di far sopravvivere sia&nbsp;il borgo&nbsp;che le competenze e le tradizioni locali, la difficolt\u00e0 imprevista di fare turismo in posti che sembrerebbero fatti apposta&#8230; in uno spazio di poche centinaia di metri quadrati hai buona parte di quel che vedrai in seguito. Manca il mare, \u00e8 vero, ma se hai fatto Chia e Porto Pino una pausa ci sta, e poi Tratalias si visita in un attimo.<a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tratalias.jpg\"><img data-attachment-id=\"13686\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=13686\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tratalias.jpg?fit=900%2C600&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"900,600\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;16&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;NIKON D7000&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1402577281&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;12&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;200&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.004&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Tratalias\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tratalias.jpg?fit=300%2C200&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tratalias.jpg?fit=510%2C340&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13686\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tratalias.jpg?resize=800%2C533\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tratalias.jpg?w=900&amp;ssl=1 900w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tratalias.jpg?resize=150%2C100&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tratalias.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tratalias.jpg?resize=510%2C340&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tratalias.jpg?resize=700%2C467&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<h4>Le isole del tonno<\/h4>\n<p>A pochissimi chilometri da Tratalias c&#8217;\u00e8 Sant&#8217;Antioco, sull&#8217;isola omonima che si raggiunge con un semplice ponte. Proseguendo invece sulla costa si giunge a Portoscuso, dove si pu\u00f2 prendere un traghetto che conduce a Carloforte sull&#8217;isola di San Pietro, l&#8217;altra isola minore della Sardegna (lo puoi raggiungere anche con un altro traghetto che parte da Calasetta, il secondo paese dell&#8217;isola di Sant&#8217;Antioco). Portoscuso \u00e8 oggi un&#8217;area devastata dalla tenaglia doppia della crisi economica e dalle <a href=\"http:\/\/www.sardiniapost.it\/cronaca\/eurallumina-perito-dellaccusa-un-inferno-veleni-bacino-dei-fanghi-rossi\/\">ricadute ambientali<\/a>&nbsp;delle industrie che si sono succedute (chiediti cos&#8217;\u00e8 quella macchia arancione al centro della mappa qua sopra), ma sia quel paese che i centri di&nbsp;entrambe le isole sono sempre stati luoghi in cui si \u00e8 vissuto intensamente il mare e, in questo contesto, la pesca del tonno. A Carloforte si cala ancora la <a href=\"http:\/\/www.carloforte.net\/tonnara_index.htm\">tonnara<\/a> e proprio nei giorni nei quali sei l\u00ec, dal 22 al 25 giugno, c&#8217;\u00e8 il <a href=\"http:\/\/www.girotonno.it\/\"><em>Girotonno<\/em><\/a>, una manifestazione internazionale interamente dedicata a degustazioni, visite e altro (si esibiscono anche Nek e Fiorella Mannoia, non so se ti interessa l&#8217;articolo). Raggiungere Carloforte richiede il traghetto e magari col <em>camper<\/em> \u00e8 scomodo: io ti consiglierei di trovare un campeggio sull&#8217;isola di Sant&#8217;Antioco (non conosco i campeggi dell&#8217;isola &#8211; a Calasetta ce ne sono comunque un paio&nbsp;&#8211; ma ti segnalo la cooperativa dei nostri amici dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.mumahostel.it\/\">ostello del Museo del Mare<\/a>, che conducono anche un centro ambientale&nbsp;e&nbsp;che forniscono vari altri servizi turistici), visitare il museo archeologico &#8211; che \u00e8 il terzo pi\u00f9 importante della Sardegna ed \u00e8&nbsp;molto bello &#8211; e i resti fenici, il tophet, il cronicario, la necropoli, e magari un nuraghe o due, fare il bagno a Maladroxia e poi lasciare il&nbsp;<em>camper<\/em> e col traghetto da Calasetta andare comodamente a Carloforte e girare il paese a piedi abboffandoti di tonno e sperimentando la cultura di una delle varie comunit\u00e0 alloglotte della Sardegna &#8211; a Carloforte sono tabarchini, per l&#8217;esattezza. Stare a Carloforte senza mezzo di locomozione vuol dire non poter andare in spiaggia (sono tutte lontane dal paese) ma, a costo di farmi odiare sull&#8217;isola, non sono spiagge cos\u00ec imperdibili da farne una malattia, e avrai gi\u00e0 sperimentato belle spiagge nei giorni precedenti (e altre ne troverai). Fuori paese \u00e8 anche la tonnara, che sarebbe una visita interessante, ma non sono riuscito a capire se sia collegata al paese da mezzi pubblici (credo di s\u00ec): forse puoi chiedere al <a href=\"https:\/\/www.tripadvisor.it\/Attraction_Review-g644261-d6738075-Reviews-Carloforte_Tonnare_Diving_Center-Carloforte_Province_of_Carbonia_Iglesias_Sardini.html\">centro di escursioni subacquee<\/a> che ne gestisce una parte. Dimenticavo: sia a Sant&#8217;Antioco che a Calasetta che a Carloforte \u00e8 possibile iscriversi a escursioni in barca di una giornata, nelle quali spesso si pesca e&#8230; si mangia direttamente e comunque nelle quali si esplorano le cale della zona (altre occasioni simili troverai in altri paesi della costa, ma qui l&#8217;escursione coi pescatori \u00e8 pi\u00f9 diffusa).<\/p>\n<p>Il ristorante di riferimento a Carloforte \u00e8&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.luigipomata.com\/nicolo\/\"><em>Da Nicolo<\/em><\/a>, ma ce ne sono vari altri molto buoni. A Sant&#8217;Antioco ci sono un paio di ittiturismi discreti sul lungomare (<a href=\"lasulcitana@tiscali.it\"><em>La Sulcitana<\/em><\/a>,&nbsp;<a href=\"coopiduefratelli@tiscali.it\"><em>I due fratelli<\/em><\/a>) ma soprattutto c&#8217;\u00e8 l&#8217;ottimissima pizzeria del <a href=\"https:\/\/www.rubiubirra.it\/\">birrificio&nbsp;<em>Rubiu<\/em><\/a> (in Sardegna c&#8217;\u00e8 una grande fioritura di birre artigianali), tanto buona che i cagliaritani organizzano gite apposta per andarci, in autobus cos\u00ec possono bere senza problemi (\u00e8 necessario prenotare almeno un paio di giorni prima; in realt\u00e0, col&nbsp;<em>Girotonno<\/em>, sar\u00e0 necessario prenotare in anticipo dappertutto).<\/p>\n<h4>Un utile riferimento<\/h4>\n<p>Avendo il <em>camper<\/em> non so quanto ti possano interessare&nbsp;<em>b&amp;b<\/em> e altre strutture ricettive, ma mi sembra opportuno, a questo punto, segnalarti che nel Sulcis \u00e8 attiva da anni l&#8217;esperienza interessantissima del <a href=\"http:\/\/www.domusamigas.it\/index.php\"><em>Centro Sperimentazione Autosviluppo<\/em><\/a> e, al suo interno, la rete di turismo responsabile di<a href=\"http:\/\/mappa.italiachecambia.org\/scheda\/centro-sperimentazione-autosviluppo\/\"> <em>Domus Amigas<\/em><\/a> che oltre all&#8217;ospitalit\u00e0 offre vari altri servizi (degustazioni, laboratori, escursioni&#8230;) alla quale ti consiglio di fare riferimento in caso di necessit\u00e0: tutti quelli di Banca Etica che sono andati a soggiornare in una delle <em>domus<\/em> &#8211; io le segnalo sempre &#8211; si sono trovati bene senza eccezioni.<\/p>\n<h3>Da Sant&#8217;Antioco&nbsp;fino a Arbus (circa 93 km)<\/h3>\n<style type=\"text\/css\" id=\"gmpMapStyles_7_8412\">\n\t#google_map_easy_7_8412 {\n        width: 100%;\n        height: 600px;\n\t\t\t\t\t\t    }\n\t#gmapControlsNum_7_8412 {\n\t\twidth:100%\t}\n\t.gmpMapDetailsContainer#gmpMapDetailsContainer_7_8412 {\n\t\theight:600px;\n\t}\n\t.gmp_MapPreview#google_map_easy_7_8412 {\n\t\t\/*position:absolute;*\/\n\t\twidth: 100%;\n\t}\n\t#mapConElem_7_8412{\n\t\twidth: 100%\t}\n    .gm-style .gm-style-iw-c{\n        padding: 12px!important;\n    }\n\t    <\/style>\n <div class=\"gmp_map_opts\" id=\"mapConElem_7_8412\" data-id=\"7\" data-view-id=\"7_8412\" > <div class=\"gmpMapDetailsContainer\" id=\"gmpMapDetailsContainer_7_8412\"> <i class=\"gmpKMLLayersPreloader fa fa-spinner fa-spin\" aria-hidden=\"true\" style=\"display: none;\"><\/i> <div class=\"gmp_MapPreview \" id=\"google_map_easy_7_8412\"><\/div> <\/div> <div class=\"gmpMapMarkerFilters\" id=\"gmpMapMarkerFilters_7_8412\"> <\/div> <div class=\"gmpMapProControlsCon\" id=\"gmpMapProControlsCon_7_8412\"> <\/div> <div class=\"gmpMapProDirectionsCon\" id=\"gmpMapProDirectionsCon_7_8412\" > <\/div> <div class=\"gmpMapProKmlFilterCon\" id=\"gmpMapProKmlFilterCon_7_8412\" > <\/div> <div class=\"gmpSocialSharingShell gmpSocialSharingShell_7_8412\"> <\/div> <div style=\"clear: both;\"><\/div> <\/div> \n<h4>Prima di Capo Pecora<\/h4>\n<p>Se ti lasci alle spalle Portoscuso in direzione di Gonnesa, procedendo lungo la litoranea, i tuoi problemi di scegliere una direzione o dove andare sono finiti per un po&#8217;: sei in una direzione obbligata e tutto quel che devi fare, beato te, \u00e8 costeggiare il mare e <a href=\"http:\/\/www.nebida.com\/spiagge.htm#PortuCauliMolo\">scegliere quale spiaggia ti ispira<\/a> e dove ti vuoi fermare. Si susseguono inizialmente Gonnesa (con una marina chilometrica che man mano cambia nome:&nbsp;partendo da Monteponi trovi Funtanamare, Plag&#8217;e mesu, Porto Paglia), Nebida (con la possibilit\u00e0 della visita alla <a href=\"https:\/\/www.sardegnaturismo.it\/it\/esplora\/miniera-di-nebida\">Laveria Lamarmora<\/a>) e Masua, lungo una costa paesaggisticamente da urlo (con <a href=\"https:\/\/www.sardegnaturismo.it\/it\/esplora\/canal-grande-di-nebida\">percorsi<\/a> anche per chi fa <em>trekking<\/em>) che termina in gloria col Pan di Zucchero (anche se in realt\u00e0, da un punto di vista turistico, termina pi\u00f9 esattamente con la spiaggia giustamente famosa di <a href=\"https:\/\/www.sardegnaturismo.it\/it\/esplora\/cala-domestica\">Cala Domestica<\/a>).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg\"><img data-attachment-id=\"13724\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=13724\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?fit=3264%2C2448&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"3264,2448\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;5.5&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;F8035&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;YASHICA Digital Camera&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1478016694&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;5.7&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;80&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.003454&quot;,&quot;title&quot;:&quot;YASHICA Digital Camera&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Pan di Zucchero 3\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?fit=510%2C383&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13724\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?resize=800%2C600\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?w=3264&amp;ssl=1 3264w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?resize=150%2C113&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?resize=510%2C383&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?resize=268%2C200&amp;ssl=1 268w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?resize=700%2C525&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?w=1600 1600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?w=2400 2400w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Nel tratto fra Gonnesa e Cala Domestica non saprei quale spiaggia consigliarti in particolare (tante sono cos\u00ec belle), ma una cosa che devi fare assolutamente \u00e8 visitare l&#8217;impianto minerario di <a href=\"http:\/\/www.igeaspa.it\/it\/visita_guidata_a_porto_fl.wp\">Porto Flavia<\/a> (occorre prenotare e anche con un certo anticipo), un connubio di ingegneria ardita e panorama naturale davvero magnifico, con una bella <a href=\"https:\/\/www.sardegnaturismo.it\/it\/esplora\/porto-flavia\">spiaggetta<\/a> vicino.<\/p>\n<p>Se non avrai ancora visto un sito nuragico in tutto il viaggio tieni presente che a pochi chilometri da Gonnesa c&#8217;\u00e8 il sito di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Complesso_nuragico_di_Seruci\">Seruci<\/a>. Poi, siccome anche il gusto vuole la sua parte, a Gonnesa c&#8217;\u00e8 un ristorante di pregio molto noto che si chiama <a href=\"http:\/\/www.sanninnia.it\/\"><em>S&#8217;Anninnia<\/em><\/a>, ma io ti consiglio anche un altro <em>RdS<\/em>: una pizzeria buonissima che si chiama&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/906-Operaio-Nebida-Ci\/273163849376236\"><em>906 Operaio<\/em><\/a> e che trovi a Nebida: pizza e panorama mozzafiato, che vuoi di pi\u00f9?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg\"><img data-attachment-id=\"13723\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=13723\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?fit=3264%2C2448&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"3264,2448\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;4.6&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;F8035&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;YASHICA Digital Camera&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1477941394&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;13.7&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;132&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.01003&quot;,&quot;title&quot;:&quot;YASHICA Digital Camera&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Buggerru\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?fit=510%2C383&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13723\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?resize=800%2C600\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?w=3264&amp;ssl=1 3264w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?resize=150%2C113&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?resize=510%2C383&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?resize=268%2C200&amp;ssl=1 268w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?resize=700%2C525&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?w=1600 1600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4509.jpg?w=2400 2400w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Superata Cala Domestica un breve tratto di strada ti porta a Buggerru, la cui spiaggia vicina al porto non \u00e8 bellissima (o forse sono io che diffido delle spiagge vicine ai porti: vedo che i locali invece ci vanno in abbondanza). Ma Buggerru, un tempo la &#8220;piccola Parigi delle miniere&#8221;, \u00e8 il luogo della scintilla del primo sciopero nazionale d&#8217;Italia, un paese simbolo del movimento operaio e sar\u00e0 il caso che ti veda il monumento che ricorda l&#8217;eccidio dei minatori e il piccolo ma interessante museo della cultura mineraria (e magari la Galleria Henry, un&#8217;altra realizzazione ingegneristica interessante). E lasciato Buggerru c&#8217;\u00e8 Portixeddu, un&#8217;altra lunghissima spiaggia giustamente famosa.<\/p>\n<figure id=\"attachment_13725\" aria-describedby=\"caption-attachment-13725\" style=\"width: 3264px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg\"><img data-attachment-id=\"13725\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=13725\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?fit=3264%2C2448&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"3264,2448\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;7&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;F8035&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;YASHICA Digital Camera&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1478007077&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;8.8&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;80&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.00213&quot;,&quot;title&quot;:&quot;YASHICA Digital Camera&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Portixeddu\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Portixeddu&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?fit=300%2C225&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?fit=510%2C383&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-13725\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?resize=800%2C600\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?w=3264&amp;ssl=1 3264w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?resize=150%2C113&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?resize=510%2C383&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?resize=268%2C200&amp;ssl=1 268w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?resize=700%2C525&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?w=1600 1600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4527.jpg?w=2400 2400w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13725\" class=\"wp-caption-text\">Portixeddu<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un&#8217;ultima nota: vedo che sia a Masua che a Cala Domestica ci sono aree per <em>camper<\/em>.<\/p>\n<h4>Dopo Capo Pecora<\/h4>\n<p>Dopo Portixeddu non \u00e8 pi\u00f9 possibile rimanere lungo costa per la presenza della mole di Capo Pecora, e dovrai proseguire per Fluminimaggiore. Da l\u00ec puoi trovare con qualche difficolt\u00e0 dalle quali ti prego, ti prego, ti prego di non farti scoraggiare, indicazioni stradali per <a href=\"http:\/\/www-archivio.sardegnaturismo.it\/it\/punto-di-interesse\/scivu\">Scivu<\/a>, che \u00e8 la mia spiaggia del cuore per motivi che <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12526\">ho spiegato su questo <em>blog<\/em> tempo fa<\/a>, e quindi non posso che consigliartela con tutta l&#8217;anima. Con qualche altra difficolt\u00e0 non insormontabile poco oltre Scivu puoi arrivare a <a href=\"http:\/\/www-archivio.sardegnaturismo.it\/it\/punto-di-interesse\/piscinas\">Piscinas<\/a> che \u00e8, detto semplicemente, una delle spiagge pi\u00f9 belle della Sardegna (ma Scivu \u00e8 meglio&#8230;). Prenditi in ogni caso il tempo di farti tutta la spiaggia di Scivu a piedi (o tutt&#8217;e due, ancora meglio) e di esplorare i macchioni di ginepro alle spalle della spiaggia e, a Piscinas, le dune.<\/p>\n<p>Uno dei vantaggi della zona di Scivu e Piscinas \u00e8 che lungo la costa non mi risulta ci siano molte strutture ricettive: rispetto al tratto&nbsp;precedente, che gi\u00e0 non \u00e8 propriamente la Costa Smeralda, \u00e8 tutto un po&#8217; selvaggio, il che in <em>camper<\/em> pu\u00f2 avere pro e contro (vedo che a met\u00e0 di Scivu c&#8217;\u00e8 un <a href=\"https:\/\/www.google.it\/maps\/place\/Spiaggia+di+Punta+Acqua+Durci\/@39.5051325,8.4205247,117m\/data=!3m1!1e3!4m14!1m6!3m5!1s0x12e79cbc3d4ed44f:0x5e467325133e8bbb!2sSpiaggia+di+Punta+Acqua+Durci!8m2!3d39.5053755!4d8.4201838!3m6!1s0x12e79cbc3d4ed44f:0x5e467325133e8bbb!8m2!3d39.5053755!4d8.4201838!9m1!1b1\">chiosco<\/a> che offre dei servizi). Quindi a pochi passi da Fluminimaggiore ti segnalo l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.agriturismofighezia.it\/\">agriturismo <em>Fighezia<\/em><\/a>, di un nostro caro amico e frequentato a pi\u00f9 riprese da gente di Banca Etica (anche, mi risulta, nel periodo in cui tu sarai da quelle parti, quindi potresti fare delle cose tipo <em>carramba che sorpresa<\/em>). Credo che Francesco Missoni, che conduce <em>Fighezia<\/em>, oltre alle case in <em>ladiri <\/em>abbia anche una piazzola, quindi chiamalo &#8211; e se anche non ce l&#8217;ha \u00e8 una sistemazione che potrebbe tornarti&nbsp;comoda, e a cena si mangia bene e in un ambito molto familiare.<\/p>\n<h4>La deviazione<\/h4>\n<p>Dopo Scivu e Piscinas uno pu\u00f2 anche mettersi l&#8217;anima in pace. La Costa Verde prosegue ancora con la Marina di&nbsp;Arbus e Torre dei Corsari: le spiagge sono ancora ragguardevoli, ma&nbsp;la costa \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 ingombra di costruzioni e io ti consiglio di tornare a Fluminimaggiore e da l\u00ec tagliare per Arbus, farti <a href=\"https:\/\/www.birrificio4mori.it\/\">una birra<\/a> alla <a href=\"http:\/\/www.minieramontevecchio.it\/\">miniera di Montevecchio<\/a> (birra e miniere saranno diventati i punti fermi&nbsp;del tuo viaggio), comprarti un coltello a serramanico&nbsp;&#8211; Arbus \u00e8 uno dei due centri di riferimento in Sardegna &#8211; e da l\u00ec, via Guspini, San Nicol\u00f2, Terralba e Marrubiu spostarti verso il Sinis, la tua prossima meta (oh, io continuo a tratteggiare l&#8217;itinerario, ma non lo so mica se arrivati a questo punto ti resteranno ancora giorni&#8230; ma ormai tutto questo percorso mi&nbsp;preso la mano!). Prima di arrivare al Sinis, per\u00f2, poni un attimo mente alla curiosa zona che stai attraversando, un insediamento veneto &#8211; merc\u00e9 il Duce e le bonifiche &#8211; in piena Sardegna. Il miglior modo per porvi mente, secondo me, \u00e8 andare a mangiare pesce da <a href=\"http:\/\/www.ristorantedalucio.it\/\"><em>Lucio<\/em><\/a>, a Marcedd\u00ec: per arrivarci attraversi chilometri di campi di mais, stalle di mucche e architettura veneta e alla fine trovi una marina tipicamente sarda, sulla laguna,&nbsp;e un ristorante ragguardevole che ogni tanto propone, a fianco della cucina di pesce tipica della Sardegna, delle curiose commistioni (crostacei con la polenta, perbacco!).<\/p>\n<h3><a href=\"http:\/\/www.areamarinasinis.it\/it\/sinis-rev-1\/il-sinis\/index.aspx?m=53&amp;did=1709\">Il Sinis<\/a><\/h3>\n<style type=\"text\/css\" id=\"gmpMapStyles_8_91751\">\n\t#google_map_easy_8_91751 {\n        width: 100%;\n        height: 350px;\n\t\t\t\t\t\t    }\n\t#gmapControlsNum_8_91751 {\n\t\twidth:100%\t}\n\t.gmpMapDetailsContainer#gmpMapDetailsContainer_8_91751 {\n\t\theight:350px;\n\t}\n\t.gmp_MapPreview#google_map_easy_8_91751 {\n\t\t\/*position:absolute;*\/\n\t\twidth: 100%;\n\t}\n\t#mapConElem_8_91751{\n\t\twidth: 100%\t}\n    .gm-style .gm-style-iw-c{\n        padding: 12px!important;\n    }\n\t    <\/style>\n <div class=\"gmp_map_opts\" id=\"mapConElem_8_91751\" data-id=\"8\" data-view-id=\"8_91751\" > <div class=\"gmpMapDetailsContainer\" id=\"gmpMapDetailsContainer_8_91751\"> <i class=\"gmpKMLLayersPreloader fa fa-spinner fa-spin\" aria-hidden=\"true\" style=\"display: none;\"><\/i> <div class=\"gmp_MapPreview \" id=\"google_map_easy_8_91751\"><\/div> <\/div> <div class=\"gmpMapMarkerFilters\" id=\"gmpMapMarkerFilters_8_91751\"> <\/div> <div class=\"gmpMapProControlsCon\" id=\"gmpMapProControlsCon_8_91751\"> <\/div> <div class=\"gmpMapProDirectionsCon\" id=\"gmpMapProDirectionsCon_8_91751\" > <\/div> <div class=\"gmpMapProKmlFilterCon\" id=\"gmpMapProKmlFilterCon_8_91751\" > <\/div> <div class=\"gmpSocialSharingShell gmpSocialSharingShell_8_91751\"> <\/div> <div style=\"clear: both;\"><\/div> <\/div> \n<h4>Cabras<\/h4>\n<p>Che tu da Marcedd\u00ec vada sulla 131 di Carlo Felice, oppure che passi dall&#8217;interno da Arborea, passata Oristano la porta d&#8217;ingresso nel Sinis \u00e8 Cabras, per diversi&nbsp;eccellenti motivi.&nbsp;Prima di tutto, in una bella posizione panoramica, c&#8217;\u00e8 il <a href=\"http:\/\/www.museocabras.it\/museo\/\">museo<\/a> con i Giganti di Mont&#8217;e Prama, cos\u00ec se non li hai visti a Cagliari puoi recuperare. E poi ormai ti sei lasciato alle spalle la zona delle miniere e, come a Tratalias, serve una sosta simbolica: lo stagno dice di altre lotte popolari e di un altro tipo di Sardegna passata, quello della lotta fra comunit\u00e0 e privilegi feudali (lettura obbligata:&nbsp;<em><a href=\"http:\/\/www.laterza.it\/index.php?option=com_laterza&amp;Itemid=97&amp;task=schedalibro&amp;isbn=9788842063339\">Baroni in laguna<\/a><\/em> di Giuseppe Fiori), nel caso specifico fra proprietari dello stagno e pescatori poveri. \u00c8 in memoria di questa lotta che io di solito quando sono in zona vado a mangiare alla cooperativa pescatori della&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.consorziopontis.net\/\"><em>Pischera &#8216;e Mar&#8217;e Pontis<\/em><\/a>, diciamo cos\u00ec per scelta politica: vedo per\u00f2 che ultimamente i pareri sul luogo sono discordanti; in ogni caso una visita alla peschiera&nbsp;ci sta e ovviamente se vuoi fare scorta di bottarga \u00e8 uno dei luoghi di riferimento obbligati.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/yDuHW1revuA?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>A due passi da Cabras lo spiaggione di Torre Grande piace molto ai turisti ed \u00e8 considerato con sussiego dai locali:&nbsp;a me evoca il ricordo di campi scuola e convegni dell&#8217;Azione Cattolica sempre fuori stagione (quando Torre Grande \u00e8 deserta e tristissima) oppure nei quali era proibito distrarsi andando al mare &#8211; tu non sei imbarazzato da questi ricordi, quindi sfrutta pure la spiaggia se necessario.<\/p>\n<h4>Fenici, romani e spiagge<\/h4>\n<p>Nel Sinis devi andare per stabilire se sono pi\u00f9 belle quelle spiagge o quelle della Costa Verde, \u00e8 chiaro. Per\u00f2 l&#8217;area marina protetta offre molto di pi\u00f9 e ti consiglio, mentre sei ancora a Cabras, di visitare il <a href=\"http:\/\/www.areamarinasinis.it\/it\/dove-siamo\/ufficio-informazioni-e-accoglienza-turistica\/index.aspx?m=53&amp;did=249\">centro informazioni del parco<\/a>&nbsp;(se lo manchi, ce n&#8217;\u00e8 un altro a <a href=\"http:\/\/www.areamarinasinis.it\/it\/dove-siamo\/centro-visite-di-san-giovanni-di-sinis\/index.aspx?m=53&amp;did=250\">San Giovanni di Sinis<\/a>): te lo dico soprattutto perch\u00e9 non ho la minima idea di come ci si organizzi per esplorare l&#8217;oasi di Seu o per fare altri percorsi naturalistici, per non parlare del parcheggio del <em>camper<\/em>. E naturalmente il riferimento culturale pi\u00f9 importante \u00e8 l&#8217;accoppiata costituita dal borgo pescatori di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Chiesa_di_San_Giovanni_di_Sinis\">San Giovanni di Sinis<\/a>&nbsp;e dalla citt\u00e0 fenicio-punica e poi romana di <a href=\"https:\/\/www.sardegnaturismo.it\/it\/esplora\/antica-citta-di-tharros\">Tharros<\/a>.<a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tharros.jpg\"><img data-attachment-id=\"13731\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=13731\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tharros.jpg?fit=1200%2C710&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1200,710\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Tharros\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tharros.jpg?fit=300%2C178&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tharros.jpg?fit=510%2C302&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13731\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tharros.jpg?resize=800%2C473\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"473\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tharros.jpg?w=1200&amp;ssl=1 1200w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tharros.jpg?resize=150%2C89&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tharros.jpg?resize=300%2C178&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tharros.jpg?resize=510%2C302&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Tharros.jpg?resize=700%2C414&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<h4>Le spiagge<\/h4>\n<p>La costa occidentale della penisola del Sinis \u00e8 quasi un&#8217;unica spiaggia. C&#8217;\u00e8 qui una&nbsp;<em>querelle<\/em> fra due fazioni: quella dei puristi, che sostiene che \u00e8&nbsp;<em>impossibile<\/em> confondere Maimoni con Is Arutas o Mari Ermi eccetera, e quella opposta di quelli che sostengono che, <em>insomma<\/em>, \u00e8 sempre la&nbsp;stessa spiaggia. Solo i puristi, credo, hanno accesso al sapere esoterico di quale tratto della spiaggia sia meglio con quale vento, o quali spiagge alternative usare. Per esempio credo che Mar Mortu, dal lato opposto di San Giovanni di Sinis,&nbsp;sia protetta dal maestrale, ma c&#8217;\u00e8 anche pi\u00f9 a nord la coppia Su Pallosu e&nbsp;<a href=\"http:\/\/www-archivio.sardegnaturismo.it\/it\/punto-di-interesse\/putzu-idu\">Putzu Idu<\/a>, una delle spiagge pi\u00f9 sicure e &#8220;per famiglie&#8221; che troverai sul tuo percorso. Sempre i puristi, inoltre, possono partecipare alla tenzone fra coloro che sostengono che \u00e8 pi\u00f9 bella Is Arutas e quelli che prediligono Mari Ermi: Is Arutas \u00e8 pi\u00f9 nota, ma la famiglia del Subcomandante tifa per Mari Ermi, e bisogna sempre obbedire al Subcomandante. In generale e considerando anche che non \u00e8 proprio la mia zona per i consigli pi\u00f9 approfonditi da darti faccio appello alla conoscenza collettiva di parenti e amici, diversi dei quali so che seguono il blog.<\/p>\n<h3>Continuare il viaggio<\/h3>\n<p>Credo che i tuoi programmi, a questo punto, prevedano di prendere la 131 e fare una tirata verso Olbia (o Porto Torres?). Io per\u00f2 ti suggerirei di considerare, se ti \u00e8 rimasto tempo, di risalire la costa fino a Bosa e Alghero: la strada \u00e8 sempre paesaggisticamente molto bella, puoi vedere anche S&#8217;Archittu e le spiagge di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Santa_Caterina_di_Pittinuri\">Santa Caterina di Pittinurri<\/a> e pi\u00f9 avanti Bosa e Alghero sono due cittadine davvero carine. Se vai a Porto Torres questa \u00e8 ovviamente la soluzione migliore, ma anche se vai a Olbia&nbsp;ti consiglio di considerare questa possibilit\u00e0: tra l&#8217;altro da Alghero a Olbia \u00e8 praticamente tutta superstrada.<\/p>\n<figure id=\"attachment_13733\" aria-describedby=\"caption-attachment-13733\" style=\"width: 700px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/S_archittu.jpg\"><img data-attachment-id=\"13733\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=13733\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/S_archittu.jpg?fit=700%2C400&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"700,400\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"S_archittu\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/S_archittu.jpg?fit=300%2C171&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/S_archittu.jpg?fit=510%2C291&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-13733 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/S_archittu.jpg?resize=700%2C400\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/S_archittu.jpg?w=700&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/S_archittu.jpg?resize=150%2C86&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/S_archittu.jpg?resize=300%2C171&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/S_archittu.jpg?resize=510%2C291&amp;ssl=1 510w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13733\" class=\"wp-caption-text\">S&#8217;Archittu<\/figcaption><\/figure>\n<p>Come che sia, il nostro viaggio \u00e8 giunto al termine. Ci vediamo il mese prossimo: buona vacanza!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un amico di Banca Etica mi ha chiesto consigli per un viaggio che intende fare, col&nbsp;camper, partendo da Cagliari verso<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13724,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,53,17,88,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ALIM4546.jpg?fit=3264%2C2448&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-3y0","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":4945,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=4945","url_meta":{"origin":13640,"position":0},"title":"La Sardegna \u00e8 un mosaico (un intervento di Fabrizio Palazzari)","author":"Rufus","date":"05\/11\/2013","format":false,"excerpt":"Contrariamente al solito, l'articolo che segue non \u00e8 mio. 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Faccio prima a spiegare che a raccontare. Aprite il\u00a0Messenger\u00a0 e andate su\u00a0Richieste di messaggi\u00a0(su mobile bisogna passare per la rotellina di\u00a0Impostazioni e poi cliccare su\u00a0Persone) Compariranno, come nel mio caso, dei\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Spam-Messenger-2.jpg?fit=428%2C283&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":9524,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9524","url_meta":{"origin":13640,"position":5},"title":"Universidade de Sardigna Universit\u00e0 della Sardegna University of Sardinia (un intervento di Franco Meloni)","author":"Rufus","date":"03\/02\/2015","format":false,"excerpt":"Ci sono stati un po' di rallentamenti nell'attivit\u00e0 dei\u00a0blogger del luned\u00ec, ma questo articolo dovrebbe essere pubblicato anche dai siti\u00a0di\u00a0Fondazione Sardinia,\u00a0Tramasdeamistade,\u00a0SardegnaSoprattutto,\u00a0Sportello Formaparis,\u00a0Tottusinpari e sui blog di\u00a0Enrico Lobina,\u00a0Vito Biolchini\u00a0e\u00a0Francesca Madrigali. Sull'articolo, che segnala un tema molto attuale del quale si parla molto poco, solo due precisazioni: io non sono mica convinto\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Sardegna-universitaria_2.jpg?fit=1200%2C781&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Sardegna-universitaria_2.jpg?fit=1200%2C781&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Sardegna-universitaria_2.jpg?fit=1200%2C781&ssl=1&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Sardegna-universitaria_2.jpg?fit=1200%2C781&ssl=1&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13640"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13640"}],"version-history":[{"count":37,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13640\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16801,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13640\/revisions\/16801"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}