{"id":13534,"date":"2017-04-06T16:24:40","date_gmt":"2017-04-06T14:24:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13534"},"modified":"2023-04-19T09:58:17","modified_gmt":"2023-04-19T07:58:17","slug":"benpensanti-delluna-e-dellaltra-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13534","title":{"rendered":"Benpensanti dell&#8217;una e dell&#8217;altra parte"},"content":{"rendered":"<p>Forse non tutti sanno che l&#8217;attore <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Shia_LaBeouf\">Shia LaBeouf<\/a> ama le installazioni e le\u00a0<em>performance <\/em>artistiche: per esempio nel 2015 <a href=\"http:\/\/www.bestmovie.it\/gallery\/allmymovies-shia-labeouf-si-chiude-in-un-cinema-per-tre-giorni-e-guarda-tutti-i-suoi-film-le-foto\/\">ha organizzato una maratona di tre giorni<\/a> nei quali si \u00e8 chiuso in un cinema per rivedere tutti i suoi film mentre una telecamera che lo riprendeva ininterrottamente trasmetteva in diretta lo\u00a0<em>streaming\u00a0<\/em> e nel 2016 ha passato ventiquattr&#8217;ore in un ascensore, mettendosi a parlare con la gente che salive e scendeva.<\/p>\n<p>Vi avviso: \u00e8 roba che al confronto <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/corrieredellasera\/posts\/10154933153597530\">la nidificazione dei falchetti sul Pirellone<\/a> \u00e8 un film d&#8217;azione dal ritmo frenetico.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/jadPbiFNpsw?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>Ok, basta con l&#8217;ironia: in realt\u00e0 alcuni dei progetti che <a href=\"http:\/\/www.thecampaignbook.com\/\">LaBoeuf fa con i colleghi R\u00f6nkk\u00f6 e Turner<\/a> sono interessanti: per esempio presentarsi all&#8217;inaugurazione del Festival di Berlino con lo\u00a0<em>smoking<\/em> e una busta di carta in testa con la scritta\u00a0<em>I am not famous anymore (<\/em>&#8220;non sono pi\u00f9 famoso&#8221;).<\/p>\n<p>Leggo sul <a href=\"http:\/\/www.newyorker.com\/magazine\/2017\/04\/03\/trolls-protest-shia-labeoufs-anti-trump-protest-art\"><em>New Yorker<\/em><\/a> che il loro ultimo progetto si intitola\u00a0<a href=\"http:\/\/www.hewillnotdivide.us\/\"><em>He will not divide us<\/em><\/a> (&#8220;lui non ci divider\u00e0&#8221;), \u00e8 riferito a Trump e prevede che chi vuole si metta davanti a una telecamera e ripeta la frase per tutto il tempo che vuole. Il progetto doveva durare quattro anni, il tempo della presidenza di Trump.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 stato rapidamente deragliato dagli utenti di <em>\/pol<\/em>, la comunit\u00e0 di\u00a0<em>4chan<\/em> dedicata al politicamente scorretto (e comunemente ritenuta un ricettacolo di aderenti alla <em>alt-right<\/em> &#8211; la destra estrema e non convenzionale americana).<\/p>\n<blockquote><p>Shia Lebue e un mucchio di liberdementi\u00a0che si rendono ridicoli per quattro anni solo perch\u00e9 Trump ha vinto. \/polfanculizziamoli<\/p><\/blockquote>\n<p>La prima postazione, fuori del\u00a0<em>Museum of the Moving \u00a0Image\u00a0<\/em> a New York, \u00e8 diventata rapidamente un punto di riunione per estremisti di destra, che dicevano davanti alla telecamera cose molto diverse da quelle che LaBeouf si aspettava, finch\u00e9 \u00e8 finita in rissa (per LaBeouf non \u00e8, peraltro, la prima volta, stando alle biografie) e il museo, per questioni di sicurezza, ha sospeso la\u00a0<em>performance<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg\"><img data-attachment-id=\"13538\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=13538\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?fit=1024%2C576&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1024,576\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Shia LaBeouf\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?fit=300%2C169&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?fit=510%2C287&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13538\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?resize=800%2C450\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?resize=150%2C84&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?resize=510%2C287&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?resize=700%2C394&amp;ssl=1 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Trasferito il tutto ad Albuquerque nel New Mexico, la telecamera \u00e8 stata oscurata con la vernice e anche il museo locale ha rinunciato. Allora l&#8217;installazione \u00e8 stata trasferita in un luogo segreto, con una bandiera che recava la scritta:\u00a0<em>He will not divide us<\/em> inquadrata dalla telecamera.<\/p>\n<p>Traduco il pezzo originale del\u00a0<em>New Yorker<\/em>, perch\u00e9 merita.<\/p>\n<blockquote>\n<p data-wc=\"16\">Cinque minuti dopo, qualcuno ha iniziato un thread su \/pol: \u00abPossiamo scoprire dov&#8217;\u00e8 la bandiera?\u00bb<\/p>\n<p data-wc=\"27\">\u00abSi vede il sole?\u00bb, ha risposto qualcuno. \u00abPossiamo trovare l&#8217;angolo del del sole sul terreno se supponiamo che l&#8217;asta sia verticale\u00bb.<\/p>\n<p data-wc=\"75\">\u00abPotremmo cavarcela con la trigonometria e le ombre sulla bandiera\u00bb, ha risposto un&#8217;altra persona. Uno dei troll rapidamente scopr\u00ec un indizio: una foto di LaBeouf, scattata giorni prima in un locale di Greeneville, nel Tennessee. Un altro troll controllo il tmepo meteorologico a Greeneville; corrispondeva al video. \u00abQualcun altro sente gracidare le rane?\u00bb, scrisse qualcuno, facendo riferimento all&#8217;audio in diretta. Questo fece iniziare una discussione che comprendeva le convenzioni sull&#8217;uso del colore nelle mapper e le differenti specie locali di rane acris.<\/p>\n<p data-wc=\"58\">All&#8217;una e cinquantasei un aeroplano pass\u00f2 nell&#8217;inquadratura in diretta. \u00abAeroplano ragazzi aeroplano aeroplano!\u00bb, scrisse qualcuno. Un troll sugger\u00ec di controllare\u00a0Flightradar24.com, un sito che tiene sotto controllo le rotte aeree. \u00abSe \u00e8 Greeneville dovremmo vedere aeroplani che arrivano da est e da nord\u00bb. Pochi secondi dopo pass\u00f2 un altro aereo, diretto a sud.<\/p>\n<p data-wc=\"6\">\u00abGreeneville confermata. Ce l&#8217;abbiamo fatta ragazzi\u00bb.<\/p>\n<p data-wc=\"76\">Quando ebbero una discreta idea delle coordinate della bandiera, un utente di \/pol che vive nell&#8217;area di Greeneville si mise in giro in macchina suonando il clacson, sperando che si potesse sentire nella trasmissione. Si sentiva. Giunse la notte\u00a0e i troll utilizzarono l&#8217;astronomia per individuare con pi\u00f9 precisione la bandiera: \u00abLa debole stella che si vede vicino alla bandiera \u00e8 Polaris &#8211; deve esserlo perch\u00e9 l&#8217;altra stella le sta ruotando attorno in un cerchio perfetto\u00bb.<\/p>\n<p data-wc=\"89\">Nel mezzo della notte un gruppo di troll si radun\u00f2 nel luogo esatto, una fattoria con un campo\u00a0alle spalle. Chi stava guardando lo streaming in quel momento vide ammainare la bandiera bianca. Pochi minuti dopo qualcosa venne issato al suo posto: una maglietta di Pepe la Rana [un innocuo fumetto divenuto un simbolo dei neonazisti americani, NdRufus] e un cappello con \u00abMake America Great Again\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p data-wc=\"89\">L&#8217;episodio \u00e8 notevole. \u00a0A parte dimostrare che non si pu\u00f2 battere l&#8217;Internet, che per un certo tipo di lotta politica il situazionismo non ben compreso \u00e8 inutile perch\u00e9 rischia sempre di trovare qualcuno pi\u00f9 situazionista di lui e che ci sono dei meccanismi di squadrismo culturale piuttosto preoccupanti &#8211; paradossale per un gruppo <em>a favore<\/em> del politicamente incorretto e quindi, mi immagino, contro la censura &#8211;\u00a0a me ha ispirato un&#8217;altra riflessione, che spero di riuscire a rendere compiutamente.<\/p>\n<p data-wc=\"89\"><em>\/pol<\/em>\u00a0\u00e8 stato creato per mettere in una vasca separata tutta una serie di schifezze &#8211; neonazisti, suprematisti bianchi, eccetera &#8211; che erano troppo perfino per le sezioni ordinarie di <em>4chan<\/em>, il che \u00e8 gi\u00e0 tutto dire. Ma\u00a0ci ho dato un&#8217;occhiata e &#8211; sebbene molti di quelli che ci scrivono siano indubitabilmente gente a cui istintivamente augureresti una lunga permanenza in un campo di rieducazione siberiano, per contrappasso\u00a0&#8211; non \u00e8 popolato solo da loro: c&#8217;\u00e8 un sacco di altra gente che \u00e8 semplicemente insofferente verso un certo tipo di censura preventiva del politicamente corretto e detesta con tutto il cuore quelle che chiama <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Social_justice_warrior\"><em>social justice warrior<\/em><\/a>, un campo nel quale \u00e8 davvero difficile distinguere il grano dal loglio. Trovo su\u00a0<em>Wiki<\/em>\u00a0la citazione, riferita a un articolo della <em>New Literary History<\/em><\/p>\n<blockquote><p>la\u00a0&#8220;social justice warrior,&#8217; cio\u00e8 lo stereotipo della femminista irragionevole, bigotta, che pecca di parzialit\u00e0 ed esagera la propria importanza<\/p><\/blockquote>\n<p>ma il riferimento non \u00e8 solo alle femministe, che pure sono spesso etichettate in questo modo. L&#8217;insofferenza verso il politicamente corretto \u00e8 una posizione che posso condividere (ci sono tra l&#8217;altro un buon paio di cose in merito nei meandri del disco rigido che non sono mai riuscito a tradurre) ma certamente non sono neonazista, n\u00e9 antisemita, n\u00e9 un suprematista bianco, n\u00e9 un sostenitore di Trump e neppure penso che <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=1760\">le donne dovrebbero essere espulse dal mondo dei videogiochi<\/a>\u00a0o dei fumetti (il tema mi interessa particolarmente perch\u00e9 il\u00a0<em>Gamergate<\/em> \u00e8 nato su\u00a0<em>\/pol<\/em>)\u00a0pur continuando a\u00a0ritenere che <a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/science\/space\/11232986\/Matt-Taylors-sexist-shirt-and-the-day-political-correctness-officially-went-mad.html\">i fisici che fanno imprese d&#8217;eccezione abbiano il diritto a mettersi le camicie che preferiscono<\/a>, soprattutto se\u00a0<em>non<\/em> sono offensive (la mia posizione in parte <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9026\">\u00e8 gi\u00e0 comparsa qui<\/a>).<\/p>\n<p>Ma se l&#8217;alternativa \u00e8 il neonazismo, ovviamente preferisco (sono costretto a preferire) il politicamente corretto: non \u00e8 tanto difficile da capire. Per questo mi secca la gente che \u00e8 genericamente insofferente per il politicamente corretto e va\u00a0su <em>\/pol<\/em> o entra nel gregge del\u00a0<em>Gamergate<\/em> o fa girare un paio di <em>meme<\/em> quasi (occhio al quasi) innocui o qualunque altra cosa del genere e vedo con preoccupazione questo tipo di polarizzazione alla quale in fondo, prima di questo episodio di Shia LaBoeuf, non avevo badato particolarmente. \u00c8 lo stesso motivo per il quale da mesi guardo con preoccupazione, sul versante opposto, a tanti amici colti e istruiti, magari giovani, relativamente abbienti, certamente progressisti in campo civile che, nell&#8217;ansia\u00a0di distanziarsi dai populisti, dagli indipendentisti, dai cospirazionisti, dagli antivaccinisti e compagnia bella, vedo scivolare sempre pi\u00f9 verso posizioni in maniera crescente benpensanti, conservatrici e, in fine, complessivamente ottuse, sia pure avvolte in una patina di adesione alle teorie culturali pi\u00f9 alla moda. Ma non mi ero ancora\u00a0reso conto che la semplificazione del pensiero e l&#8217;adesione a stereotipi (quanto semplicismo in quel\u00a0<em>si rendono ridicoli per quattro anni solo perch\u00e9 Trump ha vinto, <\/em>e quanto speculare\u00a0ad altre banalizzazioni)\u00a0spinge altri, anch&#8217;essi giovani, istruiti, attivi, esperti della cultura internazionale, verso posizioni all&#8217;opposto dello spettro politico e marcatamente reazionarie, come quelle di chi scrive prevalentemente su <em>\/pol<\/em>.<\/p>\n<p>Naturalmente, il pensiero di una guerra culturale o politica nella quale si affrontano da una parte i nazisti dell&#8217;Illinois e dall&#8217;altra\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Una_poltrona_per_due\">Mortimer e Randolph Duke<\/a>\u00a0fa abbastanza spavento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forse non tutti sanno che l&#8217;attore Shia LaBeouf ama le installazioni e le\u00a0performance artistiche: per esempio nel 2015 ha organizzato<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13538,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,57,17,59,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-3wi","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":10537,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10537","url_meta":{"origin":13534,"position":0},"title":"Selvagge storie di giungla urbana","author":"Rufus","date":"11\/07\/2015","format":"video","excerpt":"Storie pazzesche (Relatos salvajes, Dami\u00e1n Szifr\u00f3n, Argentina 2014) Sono un po' in imbarazzo, nel parlare di questo film recuperato nell'arena estiva di Villa Musas, perch\u00e9 qualunque cosa io dica rischio di rovinare la sorpresa dello spettatore ignaro, che \u00e8 uno dei punti di forza del film. \u00c8 davvero difficile, per\u00f2\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Storie-pazzesche.jpg?fit=1200%2C675&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Storie-pazzesche.jpg?fit=1200%2C675&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Storie-pazzesche.jpg?fit=1200%2C675&ssl=1&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Storie-pazzesche.jpg?fit=1200%2C675&ssl=1&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":6819,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=6819","url_meta":{"origin":13534,"position":1},"title":"Film a met\u00e0 &#8211; 1","author":"Rufus","date":"24\/03\/2014","format":"video","excerpt":"Lei (Spike Jonze, USA 2013) A\u00a0dir\u00a0la verit\u00e0 non ho visto Lei. 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