{"id":13311,"date":"2017-02-24T17:29:09","date_gmt":"2017-02-24T16:29:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13311"},"modified":"2017-03-02T18:27:07","modified_gmt":"2017-03-02T17:27:07","slug":"not-hero-not-legolas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13311","title":{"rendered":"Not-Hero, Not-Legolas"},"content":{"rendered":"<p>Nel libro di Don Winslow che sto leggendo, <em>L&#8217;ora dei gentiluomini<\/em>, c&#8217;\u00e8 una cameriera.<\/p>\n<p>Ha preso il posto di quella che nel <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13050\">romanzo precedente<\/a> faceva lo stesso lavoro, e che si chiamava Sunny. Come l&#8217;altra \u00e8 una tipica bellezza californiana da spiaggia: alta, bionda, aria sana, gambe interminabili.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 Sunny. Sunny aveva quel certo nonsoch\u00e9, e questa non ce l&#8217;ha. Cos\u00ec i clienti l&#8217;hanno soprannominata <em>Not-Sunny<\/em>, e questo \u00e8 il suo nome. Quello vero non si sa: \u00e8 definita semplicemente per quel che non \u00e8.<\/p>\n<p>Dopo aver visto <em>The Great Wall<\/em> mi \u00e8 venuto in mente questo aneddoto: perch\u00e9 \u00e8 un film che si fa presto a dire cosa <em>non <\/em>\u00e8.<\/p>\n<h2><em>The great wall<\/em> (Zhang Yimou, USA\/Cina 2016)<\/h2>\n<p>Un po&#8217; il tono della serata l&#8217;ha dato il cassiere, che quando siamo arrivati stava vendendo i biglietti a un giocatore del Cagliari e gli ha detto: \u00abSi, lui \u00e8 tipo Legolas\u00bb.<\/p>\n<p><em>Tipo Legolas<\/em>. Non \u00e8 mica sbagliato, considerata la mascagna velenosa che trattiene i capelli di Matt Damon e l&#8217;arco infallibile. Ma ovviamente non siamo minimamente dalle parti de <em>Il signore degli anelli<\/em>, nonostante due terzi del film siano occupati da un assedio non troppo diverso da quello del Fosso di Helm.<\/p>\n<p>Solo che qui al posto degli orchetti ci sono i <em>taotie<\/em>, mostri mitologici cinesi tremendamente affamati e sorprendentemente privi di personalit\u00e0, anche rispetto agli Uruk-hai, il che \u00e8 tutto dire. O anche rispetto ai\u00a0<em>gremlin<\/em> tirati su ad anabolizzanti che sono.<\/p>\n<p>Cio\u00e8, sono privi di personalit\u00e0 perch\u00e9 vivono secondo logiche da alveare e obbediscono a una regina che li comanda con i suoni. Una cosa carina. Spielberg ci avrebbe fatto mezzo film con l&#8217;angoscia creata dalle comunicazioni sonore dei taotie, che si odono tutto intorno a te ma non si vedono. Qui la cosa \u00e8 usata due volte due volte, e poi sparisce. Anche la regina sparisce e non incide affatto. Evidentemente non \u00e8 la regina di <em>Alien<\/em>.<\/p>\n<p>Potrei andare avanti. Damon si innamora di una guerriera cinese, che sembra Chun Li ma evidentemente non lo \u00e8. E i due dovrebbero avere una storia d&#8217;amore, ma questa storia non c&#8217;\u00e8 (dovrebbero avere una\u00a0storia, una storia <em>qualunque<\/em>). E ha un compagno (un ottimo Pedro Pascal) che \u00e8 il tipico bastardo dal cuore forse un po&#8217; d&#8217;oro e forse di pietra ma non \u00e8&#8230; boh, qui c&#8217;\u00e8 l&#8217;imbarazzo della scelta. E c&#8217;\u00e8 un altro occidentale (uno scialbo Dafoe) che dovrebbe rappresentare l&#8217;elemento cardine di una sottotrama importante, solo che questa sottotrama non si concretizza mai, quindi Pascal e Dafoe dovrebbero essere dei comprimari importanti ma non lo sono.<\/p>\n<p>Soprattutto, <em>The great wall <\/em>dovrebbe essere un film <em>wuxia <\/em>di Zhang Yimou come <em>Hero<\/em> o <em>La foresta dei pugnali volanti<\/em>, ma non lo \u00e8<em>.<\/em><\/p>\n<p>Intendiamoci: \u00e8 un film visivamente bellissimo con un sacco di combattimenti girati benissimo, dei movimenti di macchina da urlo e alcuni momenti di cinema purissimo, come la scena del decollo dei palloni aerostatici. Solo questo vale in abbondanza il prezzo del biglietto. Ma la sontuosit\u00e0 dei costumi si \u00e8 gi\u00e0 vista, cos\u00ec come una serie di trovate in <em>CGI<\/em> o di altre invenzioni visionarie, e in altre occasioni Zhang aveva fatto tutto, se non meglio, almeno con pi\u00f9 freschezza. Qui un po&#8217; manca il cuore.<\/p>\n<p>E soprattutto dovendo trasferire il suo cinema dentro un contenitore pi\u00f9 occidentale la scrittura della sceneggiatura si rivela una gabbia. Una gabbia soffocante, che isterilisce le <em>vere<\/em> capacit\u00e0 visionarie dei film precedenti, che non erano tanto visive quanto di <em>immaginazione<\/em>: abbiamo allora uno stupido percorso psicologico del protagonista, che deve passare dal classico ruolo di antieroe a quello di eroe positivo seguendo il filo di imparare a <em>fidarsi<\/em>, una serie di marchingegni della trama davvero telefonati (il magnete, un personaggio &#8211; non dico quale &#8211; che fin da subito capiamo destinato a un sacrifico eroico, e cos\u00ec via) e dimensioni potenzialmente epiche o commoventi clamorosamente sprecate, compresa la possibilit\u00e0 di approfondire narrativamente la folla di comprimari presenti e la sciatteria con la quale sono risolti alcuni temi portanti (il confronto fra culture diverse, per dire, una legione di guerrieri addestrati tutta una vita per difendere il Regno in una unica dimensione disperata, la dimensione claustrofobica dell&#8217;assedio, lo stile cerimoniale e fortemente gerarchico delle relazioni fra i cinesi, che determina in parte il rischio di disastro finale, gli stranieri che devono decidere se questa, dopo tutto, \u00e8 la loro guerra o meno).<\/p>\n<p>Il problema, in realt\u00e0, non \u00e8 che la sceneggiatura sia hollywoodiana: lo spiegone sulla fiducia grida vendetta verso il cielo e la filosofia presentata \u00e8 degna delle riflessioni di un bambino di terza elementare, ma anche <em>Matrix<\/em> \u00e8 pieno di filosofia d&#8217;accatto eppure \u00e8 un <em>cult<\/em>. E <em>Oceania<\/em> ha una scrittura curata col bilancino eppure \u00e8 un gran film.<\/p>\n<p>O meglio: il problema <em>\u00e8<\/em> la scrittura hollywoodiana, che impone di seguire la scaletta: presentazione dell&#8217;eroe, definizione delle difficolt\u00e0, prime vittorie, alleanze e altre vittorie, crisi e potenziale sconfitta, resurrezione e vittoria finale. Ma il problema non \u00e8 quello di avere applicato questo schema a un film d&#8217;azione, anche se un po&#8217; meno combattimenti avrebbero giovato alla cura dell&#8217;approfondimento psicologico dei personaggi; il problema \u00e8 quello di avere applicato questo schema a un <em>wuxia<\/em>, alla Zhang Yimou, che per\u00f2 in realt\u00e0 non lo \u00e8: diventa un ibrido, e tutto sommato mal riuscito.<\/p>\n<p>Per fortuna non annoia!<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/MUEPkf1ElHw?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel libro di Don Winslow che sto leggendo, L&#8217;ora dei gentiluomini, c&#8217;\u00e8 una cameriera. Ha preso il posto di quella<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[70,52,14,56,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-3sH","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":20365,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=20365","url_meta":{"origin":13311,"position":0},"title":"Dinamiche fra donne di carattere e talento","author":"Rufus","date":"02\/08\/2023","format":false,"excerpt":"Ho letto pochissimo delle varie celebrazioni e ricordi di Sinead O'Connor perch\u00e9 non sento di avere la competenza adatta per capire quali sono ipocriti e quali sinceri, e temo che con una personalit\u00e0 portata alle controversie come O'Connor questa ignoranza possa portare per trovarsi erroneamente a concordare con bastardi intriganti\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Connor-Cyrus.jpg?fit=992%2C558&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Connor-Cyrus.jpg?fit=992%2C558&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/Connor-Cyrus.jpg?fit=992%2C558&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":13534,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13534","url_meta":{"origin":13311,"position":1},"title":"Benpensanti dell&#8217;una e dell&#8217;altra parte","author":"Rufus","date":"06\/04\/2017","format":false,"excerpt":"Forse non tutti sanno che l'attore Shia LaBeouf ama le installazioni e le\u00a0performance artistiche: per esempio nel 2015 ha organizzato una maratona di tre giorni nei quali si \u00e8 chiuso in un cinema per rivedere tutti i suoi film mentre una telecamera che lo riprendeva ininterrottamente trasmetteva in diretta lo\u00a0streaming\u00a0\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":2812,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=2812","url_meta":{"origin":13311,"position":2},"title":"Null&#8217;altro rimane intorno alle rovine","author":"Rufus","date":"09\/04\/2013","format":false,"excerpt":"Sono rimasto molto colpito dalle reazioni alla morte della Thatcher, un senso diffuso di malcelata soddisfazione (anche non celata, direttamente). Intendiamoci: c'\u00e8 ben poco da difendere. Basta ricordare i flirt con Pinochet, la difesa del governo sudafricano dell'apartheid\u00a0e la guerra sciagurata per le Falklands, tutta giocata su calcoli elettorali. Per\u00f2\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/daily-cartoon-20130409.jpg?fit=620%2C409&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":13348,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13348","url_meta":{"origin":13311,"position":3},"title":"Mollato sulla soglia della sintesi","author":"Rufus","date":"07\/03\/2017","format":false,"excerpt":"Ho finito da poco di leggere i due romanzi dedicati da Don Winslow alle avventure del detective privato Boone Daniels. Come in parte era ne l'Inverno di Frankie Machine il vero protagonista dei romanzi non \u00e8 tanto Boone - che comunque \u00e8 un bel personaggio - quanto il mondo del\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Pattuglia-dellalba.jpg?fit=782%2C1200&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Pattuglia-dellalba.jpg?fit=782%2C1200&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Pattuglia-dellalba.jpg?fit=782%2C1200&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":3545,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=3545","url_meta":{"origin":13311,"position":4},"title":"Per Michela che compie gli anni","author":"Rufus","date":"15\/06\/2013","format":false,"excerpt":"Mia nipote Michela, la nipote grande, compie oggi diciotto anni. Ieri in pizzeria, commentando la cosa con Maria Bonaria e il mitico Pino, mi sono lasciato trascinare nello scrivere una poesia di augurio. Visto che Michela \u00e8 casualmente a Londra con la famiglia, la poesia \u00e8 in inglese (\u00e8 ovvio\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Michela.jpg?fit=951%2C1200&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Michela.jpg?fit=951%2C1200&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Michela.jpg?fit=951%2C1200&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":3838,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=3838","url_meta":{"origin":13311,"position":5},"title":"A proposito di playlist","author":"Rufus","date":"04\/07\/2013","format":false,"excerpt":"Il post di stamattina sulla playlist alla radio mi ha ricordato che in un libro di una delle mie serie di gialli preferita (quella\u00a0Prey con protagonista Lucas Davenport, di John Sandford) c'\u00e8 cucito nel romanzo un tormentone sul fatto che al protagonista hanno regalato un iPod con un buono d'acquisto\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/john-sandford-c-david-burnett.jpg?fit=898%2C1200&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/john-sandford-c-david-burnett.jpg?fit=898%2C1200&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/john-sandford-c-david-burnett.jpg?fit=898%2C1200&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13311"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13311"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13311\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13315,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13311\/revisions\/13315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}