{"id":12164,"date":"2016-06-30T09:32:30","date_gmt":"2016-06-30T07:32:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12164"},"modified":"2022-07-05T14:53:39","modified_gmt":"2022-07-05T12:53:39","slug":"la-brexit-vince-unillusione-muore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12164","title":{"rendered":"La Brexit vince. Un&#8217;illusione muore"},"content":{"rendered":"<p>Ho proposto che il seminario di <em>Cagliari Citt\u00e0 Capitale<\/em> e del <em>Circolo Me-Ti<\/em> prenda spunto da un articolo del giornalista inglese Paul Mason (un importante editorialista e commentatore televisivo, molto schierato a sinistra), di cui ho gi\u00e0 detto che<\/p>\n<blockquote><p>Si tratta di un articolo che si propone di suggerire al <em>leaader\u00a0<\/em> laburista Corbyn una linea politica post-<em>Brexit<\/em> e\u00a0ha molti meriti: \u00e8 operativo e non ideologico, esprime comprensione delle ragioni degli elettori del\u00a0<em>Leave<\/em> e non paternalismo, \u00e8 collocato direttamente dentro un orizzonte di sinistra (addirittura dell&#8217;ala radicale del <em>Labour<\/em>) e ragiona in una prospettiva di azione non tanto immediata quanto di alcuni anni.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo (e la piattaforma programmatica) ha peraltro una serie di elementi che al lettore di sinistra italiano (soprattutto a uno con il mio profilo demografico: urbano, istruito&#8230; ok, magari non giovane, ma io sarei un classico sostenitore del <em>Remain<\/em>, e infatti lo sono) sembrano anatema&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00c8\u00a0articolo molto interessante, e anche per molti aspetti discutibile: dovendolo tradurre per il seminario mi sembra utile riproporlo anche qui, perch\u00e9 pu\u00f2 essere valido al di l\u00e0 dell&#8217;occasione specifica.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo <a href=\"https:\/\/medium.com\/mosquito-ridge\/brexit-wins-an-illusion-dies-b60b6efad2d7#.cy6i3wy9x\">\u00e8 uscito originariamente su <em>Medium.com<\/em><\/a>; una sintesi ben fatta delle idee di Mason in generale e della sua visione politica <a href=\"http:\/\/www.panorama.it\/cultura\/libri\/paul-mason-postcapitalismo\/\">\u00e8 stata pubblicata recentemente da <em>Panorama<\/em><\/a>. Poich\u00e9 gli avvenimenti galoppano Mason si rivolge al segretario del <em>Labour<\/em> Jeremy Corbyn, che nel frattempo per\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 stato sfiduciato dal suo gruppo parlamentare: la cosa non dovrebbe cambiare l&#8217;interesse per il lettore italiano.<\/p>\n<div class=\"section-content\">\n<h2>La Brexit vince. Un&#8217;illusione muore<\/h2>\n<h3>di Paul Mason<\/h3>\n<h4>Che c&#8217;\u00e8 da fare adesso per la sinistra radicale del <em>Labour<\/em> e oltre?<\/h4>\n<p><img data-attachment-id=\"12186\" data-permalink=\"https:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12186\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault-1.jpg?fit=1920%2C1080&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1920,1080\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"maxresdefault (1)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault-1.jpg?fit=300%2C169&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault-1.jpg?fit=510%2C287&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12186\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault-1.jpg?resize=800%2C450\" alt=\"maxresdefault (1)\" width=\"800\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault-1.jpg?w=1920&amp;ssl=1 1920w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault-1.jpg?resize=150%2C84&amp;ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault-1.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault-1.jpg?resize=510%2C287&amp;ssl=1 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault-1.jpg?resize=700%2C394&amp;ssl=1 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault-1.jpg?w=1600 1600w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/>La Gran Bretagna ha votato per lasciare l&#8217;Unione Europea. Il motivo? Una larga fetta della classe popolare, concentrata in citt\u00e0 e paesi che sono stati silenziosamente devastati dall&#8217;economia di mercato, hanno deciso di averne abbastanza.<\/p>\n<p>Basta con lo squallore, basta con le vie principali desolate, basta con lavori a salario minimo e basta bugie e spargimento di minacce e paure da parte della politica. L&#8217;argomento che ha catalizzato il voto per la <em>Brexit\u00a0<\/em>\u00e8 stata la massiccia e non organizzata immigrazione dall&#8217;Europa che \u00e8 iniziata con l&#8217;ingresso dei paesi &#8220;A8&#8221; [gli otto paesi dell&#8217;Europa orientale entrati nell&#8217;Unione nel 2004, NdRufus] e che ha fatto un nuovo balzo in avanti dopo il 2008 quando l&#8217;economia europea stagnava mentre la Gran Bretagna godeva di un zoppicante recupero.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una sorpresa per nessuno che viva la propria vita sul lato della strada di politica e giornalismo che una minoranza della classe popolare bianca sia razzista e xenofoba. <strong>Ma chiunque pensi che met\u00e0 della popolazione inglese rientri in quelle categorie si sbaglia del tutto.<\/strong><\/p>\n<p>Decine di migliaia di persone di colore o asiatiche avranno votato per la <em>Brexit<\/em>, cos\u00ec come un numero equivalente di lavoratori politicamente istruiti e orientati a sinistra. Birmingham, Nottingham, Sheffield e Coventry &#8211; citt\u00e0 universitarie multietniche &#8211; sono anch&#8217;esse andate al <em>Lasciare<\/em>.<\/p>\n<p>N\u00e9 le forze politiche di centro n\u00e9 la sinistra a favore del <em>Rimanere<\/em> sono stati capaci di spiegare come compensare l&#8217;impatto economico negativo degli immigrati poco qualificati in condizioni a) di libero movimento garantito b) stagnazione permanente in Europa e c) austerit\u00e0 in Gran Bretagna.<\/p>\n<p>Saputo dal Governo che questi non avrebbero mai potuto controllare l&#8217;immigrazione rimanendo all&#8217;interno dell&#8217;UE, pi\u00f9 del 50% della popolazione ha deciso che controllare l&#8217;immigrazione era pi\u00f9 importante del far parte dell&#8217;UE.<\/p>\n<p>E cos\u00ec il problema per i laburisti non \u00e8, ancora, che un ampio numero dei propri elettori stia abbandonando il partito. Possono ancora farlo se il <em>Labour <\/em>sbaglia &#8211; ma fino alle ultime elezioni in Maggio lo zoccolo duro del voto del <em>Labour<\/em> ha retto.<\/p>\n<p><strong>Invece gli elettori delle roccaforti tradizionali del <em>Labour<\/em> hanno semplicemente deciso di cambiare dal basso la politica del partito in merito all&#8217;immigrazione, e per sempre, lasciando l&#8217;Unione Europea.<\/strong><\/p>\n<p>La dirigenza del partito ha provato, tardi e in modo confuso, di tirar fuori soluzioni micro-economiche &#8211; pi\u00f9 fondi per aree dove il Servizio Sanitario e le scuole si trovano sotto pressione; una nuova direttiva che impedisca ai datori di lavoro di importare l&#8217;intera forza lavoro dall&#8217;Europa dell&#8217;Est a termini e condizioni minimi. E una promessa di rinegoziare i futuro il pilastro del Trattato di Lisbona sul libero movimento.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 fatta tardi e a malincuore questa offerta \u00e8 stata a malapena ascoltata. Ed \u00e8 evidente che a qualcuno non sembra nemmeno plausibile &#8211; data l&#8217;insistenza del centro laburista e della borghesia liberale che l&#8217;immigrazione \u00e8 cosa buona per definizione e \u00abnon c&#8217;\u00e8 niente che ci si possa fare\u00bb. E data anche l&#8217;insistenza di Jean Claude Juncker che non ci potesse essere alcuna forma di rinegoziazione,<\/p>\n<p>In fin dei conti, come ho gi\u00e0 scritto, ci sono <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/commentisfree\/2016\/may\/16\/brexit-eu-referendum-boris-johnson-greece-tory\">buoni motivi per una <em>Lexit<\/em><\/a> [<em>Left Brexit<\/em>: &#8220;uscita a sinistra&#8221;, cio\u00e8 con motivi di sinistra contro l&#8217;UE), NdRufus] sulla base di motivi di democrazia e di giustizia economica. Ma questa non sar\u00e0 <em>Lexit<\/em>. A meno che il <em>Labour<\/em> non possa vincere una elezione anticipata noi avremo un processo accelerato di tatcherizzazione e la dissoluzione del Regno Unito.<\/p>\n<p>A differenza di me, tuttavia, molte persone che credono nella <em>Lexit <\/em>erano preparate a votare assieme ai conservatori dell&#8217;estrema destra per arrivare al punto.<\/p>\n<p>Il compito che rimane alla Gran Bretagna adesso \u00e8 di adattarsi alla nuova realt\u00e0, e velocemente. La destra del <em>Labour<\/em> sta gi\u00e0 cercando di dare la colpa a Corbyn; l&#8217;UKIP cercher\u00e0 di attrarre gli elettori laburisti. Con buona probabilit\u00e0 ci sar\u00e0 un secondo referendum indipendentista in Scozia.<\/p>\n<p>Corbyn ha avuto ragione nel tenere duro sulla base di una piattaforma di &#8220;restare e riformare&#8221; ma le riforme da lui proposte non sono mai state abbastanza radicali. Ha avuto anche ragione nel dedicare i suoi sforzi ad altri argomenti &#8211; evidenziando che dentro o fuori dell&#8217;Unione Europea, la giustizia sociale e i servizi pubblici sono sotto attacco. Ma il centro e la destra del <em>Labour<\/em> hanno poi confuso gli elettori sfilando a braccetto con i centristi dei Conservatori con i quali Corbyn aveva promesso che non sarebbe mai salito assieme su un palco.<\/p>\n<p>La corrente di ispirazione Blairita <em>Progress<\/em> si illude se pensa di poter usare questo passaggio per lanciare un colpo di stato contro Corbyn. L&#8217;ala neoliberale del partito laburista deve capire &#8211; possono volerglici alcuni giorni &#8211; che il loro tempo \u00e8 passato. Tirate le somme sembra che il <em>L<\/em><em>abour<\/em> sia riuscito comunque a portare i due terzi dei propri elettori a votare <em>Remain<\/em> [controller\u00f2 in seguito ma questo \u00e8 quanto ha detto <em>YouGov<\/em>]. Quindi il fallimento maggiore \u00e8 di Cameron. Sembrerebbe che il voto <em>Tory<\/em> si sia diviso 60\/40 per la <em>Brexit<\/em>.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile che Cameron si dimetta rapidamente. Ma non \u00e8 questo il punto. Il punto sono le elezioni e per cosa combattere.<\/p>\n<p>Il partito laburista deve iniziare, immediatamente, un grande riorientamento politico. Qui ci sono i miei dieci suggerimenti per come dobbiamo procedere noi della sinistra del <em>Labour<\/em>.<\/p>\n<ol>\n<li>Accettare il risultato. Il <em>Labour<\/em> porter\u00e0 la Gran Bretagna fuori dell&#8217;Europa se vince le elezioni.<\/li>\n<li>Chiedere le elezioni politiche entro 6-9 mesi: Cameron non ha mandato per negoziare la <em>Brexit<\/em>. Ai partiti deve essere concesso di sottoporre agli elettori i propri rispettivi piani per la <em>Brexit<\/em> e successivamente condurrei negoziati. In questi il <em>Labour<\/em> dovrebbe:<\/li>\n<li>Combattere perch\u00e9 la Gran Bretagna rimanga nell&#8217;Area Economica Europea e possa applicare un &#8220;freno d&#8217;emergenza&#8221; all&#8217;immigrazione sulla base delle regole dell&#8217;AEE. Questa dovrebbe essere la posizione negoziale di un governo laburista.<\/li>\n<li>Il <em>Labour<\/em> dovrebbe combattere per tenere tutte le leggi progressiste dell&#8217;Unione Europea (lavoro, ambiente, protezione dei consumatori) ma abolire i limiti sugli aiuti di stato, azioni sindacali e nazionalizzazioni. Se l&#8217;Europa non lo permettesse allora la conseguenza \u00e8 una rottura completa e un trattato commerciale bilaterale.<\/li>\n<li>Adottare una nuova politica sull&#8217;immigrazione progressista di lungo termine: costruire un sistema a punti progettato per rispondere annualmente alle domande dei datori di lavoro e alla crescita prevista del PNL; rendere il Parlamento responsabile annualmente di fissare l&#8217;obiettivo dell&#8217;immigrazione sulla base di un rapporto di esperti indipendenti; le necessit\u00e0 dell&#8217;economia &#8211; pi\u00f9 l&#8217;assoluto dovere di accogliere i rifugiati che fuggono da guerra e torture &#8211; \u00e8 ci\u00f2 che dovrebbe determinare l&#8217;obiettivo, non un qualche tetto arbitrario. E destinare una quantit\u00e0 molto maggiore di risorse a sostenere la pressione che l&#8217;immigrazione pone sui servizi pubblici locali.<\/li>\n<li>Continuare a richiedere che la Gran Bretagna onori i suoi impegni nei confronti dei rifugiati nella misura delle decine di migliaia. Rassicurare le comunit\u00e0 di immigrati esistenti in Gran Bretagna che sono al sicuro, benvenute e che non possono essere espulse come risultato della <em>Brexit<\/em>. Offrire a tutti quelli che sono arrivati dall&#8217;Europa sulla base delle norme di libero movimento il diritto inalienabile di restare.<\/li>\n<li>Dare assoluta priorit\u00e0 e affrontare il problema combinato di bassi salari, incapacit\u00e0 di sussistere col proprio salario e citt\u00e0 fantasma.<\/li>\n<li>Offrire alla Scozia un pacchetto radicale di autogoverno e creare una struttura federale del Partito Laburista. Se, in un secondo referendum la Scozia votasse per lasciare il Regno Unito, il <em>Labour<\/em> dovrebbe offrire un processo di uscita senza penalizzazioni che faciliti il re-ingresso della Scozia nell&#8217;Unione Europea se il suo popolo lo dovesse desiderare. Nel frattempo il\u00a0<em>Labour <\/em>dovrebbe cercare una coalizione formale con il Partito Nazionale Scozzese per bloccare la possibilit\u00e0 che un governo di destra <em>Tory<\/em>\/UKIP emerga dalle prossime elezioni.<\/li>\n<li>Offrire alla Repubblica di Irlanda un immediato accordo rafforzato bilaterale per tenere il confine aperto per il movimento e il commercio.<\/li>\n<li>Il problema strategico del <em>Labour<\/em> rimane immutato. In Gran Bretagna si sono cristallizzati due radicalismi: quello dei salariati urbani e quello delle classi popolari a basso reddito. In Scozia questi gruppi sono allineati con il nazionalismo culturale di sinistra. In Inghilterra e Galles il <em>Labour <\/em>pu\u00f2 vincere le elezioni solo se pu\u00f2 attrarre entrambi i gruppi: non pu\u00f2 e non dovrebbe ritirarsi a divenire il partito dei lavoratori pubblici, dei laureati e delle citt\u00e0 universitarie. Il solo modo con il quale il <em>Labour<\/em> pu\u00f2 unire questi gruppi culturalmente differenti (e le aree geografiche) &#8211; cos\u00ec drammaticamente evidenziati dai risultati a livello locale &#8211; \u00e8 un radicalismo economico. Redistribuzione, servizi pubblici ben finanziati, un settore privato rivitalizzato e una democrazia locale vibrante \u00e8 un interesse comune per tutti i gruppi.<\/li>\n<li>Se il <em>Labour<\/em> in Inghilterra e Galles non pu\u00f2 rapidamente riaccendere i suoi legami con la classe lavoratrice manuale a basso reddito &#8211; culturali e viscerali, non solo politici- la situazione \u00e8 matura perch\u00e9 quel gruppo svolti a destra. Questo pu\u00f2 essere rapidamente prevenuto con una chiara rottura con il Blairismo e la fine della paralisi del governo ombra.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Da quel che vedo dei miei contatti\u00a0<em>social<\/em> molte persone della sinistra radicale giovanile e antirazzista sono scoraggiate. Sembra che per loro l&#8217;Unione Europea equivalesse all&#8217;internazionalismo; essi sapevano delle comunit\u00e0 povere e totalmente spossessate e simpatizzavano con loro ma forse supponevano che fosse compito di qualcun altro connettersi con loro.<\/p>\n<p>Sono contento di avere votato\u00a0<em>Restare<\/em>, anche se ho dovuto farlo stringendo i denti. Ma ho sottovalutato la pura frustrazione: l&#8217;avevo sentita con chiarezza nelle vallate gallesi, ma non l&#8217;avevo compresa con sufficiente chiarezza in posti come Barking, Kettering, Newport.<\/p>\n<p>Per\u00f2 non sono scoraggiato. Il risultato della <em>Brexit<\/em> rende pi\u00f9 difficile raggiungere un governo della sinistra radicale in Gran Bretagna &#8211; poich\u00e9 \u00e8 probabile che la Scozia se ne vada, e il Regno Unito si disgregher\u00e0 e i Blairiti se ne andranno per\u00a0fondare un qualche tipo di gruppo musicale di omaggio al neoliberalismo con i\u00a0Liberaldemocratici.<\/p>\n<p><strong>Ma se si riconducono questi eventi alla loro radice, \u00e8 chiaro: il neoliberalismo \u00e8 finito.<\/strong><\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 consenso alla stagnazione e austerit\u00e0 che ha inflitto alla gente; non c&#8217;\u00e8 niente se non ostilit\u00e0 per la classe politica e il suo spargere paure &#8211; che sia Juncker, Cameron o i Blairiti. Come per la Scozia, data la possibilit\u00e0 di rigettare le istituzioni del regime\u00a0neoliberale, le persone lo faranno e ignoreranno gli ammonimenti degli esperti e della classe politica.<\/p>\n<p>Avevo predetto in\u00a0<em>Postcapitalismo<\/em> che il crollo del neoliberalismo avrebbe preso forma geo-strategica all&#8217;inizio, e poi economica. Questo \u00e8 il primo crollo.<\/p>\n<p>Si tratta, geopoliticamente, di una vittoria per Putin che indebolir\u00e0 l&#8217;Occidente. Per il centro in Europa pone la questione in maniera brutale: getterete alle ortiche Lisbona, getterete alle ortiche l&#8217;austerit\u00e0 e rafforzerete la crescita economica o lascerete che l&#8217;intero progetto collassi nella stagnazione? Io predico che non lo faranno, e che l&#8217;intero progetto croller\u00e0.<\/p>\n<p>Tutto quel che possiamo fare, a sinistra, \u00e8 continuare a combattere nell&#8217;interesse dei poveri, della forza lavoro, dei giovani, dei rifugiati e dei migranti. Dobbiamo trovare istituzioni migliori e linguaggi migliori per farlo. Come nel 1932, la Gran Bretagna \u00e8 diventata il primo paese a rompere la forma istituzionale dell&#8217;ordine mondiale.<\/p>\n<p>Se ora in Europa dobbiamo avere una ripetizione degli anni &#8217;30, abbiamo bisogno di una sinistra migliore. La generazione che ha tollerato il Blairismo e si \u00e8 ubriacata di insensato centrismo tecnocratico deve darsi una svegliata. La loro era \u00e8 finita.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho proposto che il seminario di Cagliari Citt\u00e0 Capitale e del Circolo Me-Ti prenda spunto da un articolo del giornalista<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12186,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,57,17,59,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault-1.jpg?fit=1920%2C1080&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-3ac","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":12160,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12160","url_meta":{"origin":12164,"position":0},"title":"Parlare della Brexit da sinistra","author":"Rufus","date":"28\/06\/2016","format":false,"excerpt":"L'articolo che segue l'ho scritto per il\u00a0blog\u00a0di Cagliari Citt\u00e0 Capitale in preparazione a un seminario che ho proposto di fare sulla\u00a0Brexit\u00a0ed \u00e8 pertanto un po' diverso dal mio modo solito di scrivere, perch\u00e9 ha l'obiettivo di elencare letture consigliate in vista del lavoro seminariale (se ne potevano elencare altre millanta,\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Cagliari-citt\u00e0-capitale.jpg?fit=850%2C315&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Cagliari-citt\u00e0-capitale.jpg?fit=850%2C315&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Cagliari-citt\u00e0-capitale.jpg?fit=850%2C315&ssl=1&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":15560,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15560","url_meta":{"origin":12164,"position":1},"title":"Segnalazioni: il blog di Carlo Galli","author":"Rufus","date":"03\/08\/2018","format":false,"excerpt":"Ho scoperto per caso il\u00a0blog di un ex parlamentare del PD (e poi di altre formazioni di sinistra) e, soprattutto, docente universitario e politologo che si chiama Carlo Galli. 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Ma vedo che Salvatore Cubeddu ha pubblicato un nuovo articolo indicandomi nella solita catena di siti che si rilanciano a vicenda e quindi\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/camusso-e-renzi1.jpg?fit=394%2C296&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":12198,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12198","url_meta":{"origin":12164,"position":4},"title":"Narrazioni appropriate","author":"Rufus","date":"05\/07\/2016","format":false,"excerpt":"Prometto che poi non parlo (quasi) pi\u00f9 di\u00a0Brexit. Per\u00f2 riflettevo ieri, alla caduta dell'ennesima testa (quella di Farage, dopo Cameron, Corbyn, Johnson e un po' di minori le cui ambizioni sono state spente sul nascere) che per raccontarla ci sarebbero tante narrazioni gi\u00e0 pronte molto appropriate. Al circolo\u00a0Me-Ti per iniziare\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Brexit-Game-of-thrones.png?fit=672%2C362&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":6134,"url":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?p=6134","url_meta":{"origin":12164,"position":5},"title":"Troppa poca Europa nella campagna elettorale","author":"Rufus","date":"03\/02\/2014","format":false,"excerpt":"A causa della campagna elettorale, dei vari impegni, del freddo e dell'influenza sono gi\u00e0 due settimane che il gruppo dei blogger del luned\u00ec non riesce a produrre il consueto articolo. Quello che segue \u00e8 stato inviato ma non discusso la settimana scorsa (peraltro io ho smesso da un po' di\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"https:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Flag_of_Europe.svg.png?fit=1200%2C800&ssl=1&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Flag_of_Europe.svg.png?fit=1200%2C800&ssl=1&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Flag_of_Europe.svg.png?fit=1200%2C800&ssl=1&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Flag_of_Europe.svg.png?fit=1200%2C800&ssl=1&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12164"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12164"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12189,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12164\/revisions\/12189"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}