{"id":9460,"date":"2015-01-26T17:23:17","date_gmt":"2015-01-26T16:23:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9460"},"modified":"2022-01-27T10:23:09","modified_gmt":"2022-01-27T09:23:09","slug":"kobane-calling-di-zerocalcare-la-recensione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9460","title":{"rendered":"&#8220;Kobane calling&#8221; di Zerocalcare: la recensione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Internazionale-Kobane-Calling.png\"><img data-attachment-id=\"9461\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9461\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Internazionale-Kobane-Calling.png?fit=520%2C702\" data-orig-size=\"520,702\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Internazionale Kobane Calling\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Internazionale-Kobane-Calling.png?fit=222%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Internazionale-Kobane-Calling.png?fit=510%2C689\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-9461\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Internazionale-Kobane-Calling.png?resize=222%2C300\" alt=\"Internazionale Kobane Calling\" width=\"222\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Internazionale-Kobane-Calling.png?resize=222%2C300 222w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Internazionale-Kobane-Calling.png?resize=111%2C150 111w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Internazionale-Kobane-Calling.png?resize=510%2C689 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Internazionale-Kobane-Calling.png?resize=37%2C50 37w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Internazionale-Kobane-Calling.png?w=520 520w\" sizes=\"(max-width: 222px) 100vw, 222px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Sono riuscito finalmente oggi a leggere con calma\u00a0<a href=\"http:\/\/www.zerocalcare.it\/2014\/11\/26\/perche-non-aggiornero-il-blog-per-qualche-settimana-ancora\/\"><em>Kobane calling<\/em><\/a>, il <em>reportage<\/em> a fumetti (l&#8217;autore preferisce definirlo <em>storiona<\/em>) che Zerocalcare ha\u00a0scritto dopo essere stato a Kobane con la\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Staffetta-Romana-per-Kobane\/635796289863470\">Staffetta romana<\/a>\u00a0<\/em>e che \u00e8 stato pubblicato la settimana scorsa con\u00a0<em>Internazionale<\/em>.<\/p>\n<p>Siccome la recensione in due parole potrebbe limitarsi a: &#8220;da leggere&#8221;, iniziamo con i consigli per gli acquisti. Il numero di\u00a0<em>Internazionale<\/em>\u00a0che conteneva\u00a0l&#8217;inserto con la storia \u00e8 andato esaurito in pochissimo ma la rivista lo ha ripubblicato col numero in uscita lo scorso venerd\u00ec 23 gennaio, quindi procuratevelo di corsa. Comprandolo, possibilmente, che come dice il Vangelo,\u00a0<em>l&#8217;operaio ha diritto al suo compenso <\/em>(tra l&#8217;altro <a href=\"http:\/\/www.internazionale.it\/dalla_redazione\/2015\/01\/20\/il-fumetto-di-zerocalcare-su-kobane-torna-in-edicola\">\u00e8 disponibile in millemila formati digitali e a tutti i prezzi<\/a>).<\/p>\n<p>Fatta questa premessa, devo dire che mentre leggevo mi veniva voglia di scriverne, ma non tanto sui contenuti, che pure sono importanti, quanto sulla forma fumetto, che \u00e8 un piano per me un po&#8217; scivoloso essendo un semplice dilettante e quindi, insomma, a rischio di dire fesserie o semplici banalit\u00e0.<\/p>\n<p>Forse un po&#8217; questa voglia di discutere dell&#8217;argomento deriva dal fatto che ho sempre seguito Zerocalcare sul\u00a0<em>blog<\/em> e molto meno negli albi pubblicati in fumetteria, e quindi \u00e8 per questo che mi ha colpito: magari qualcuno che l&#8217;abbia gi\u00e0 conosciuto sulla distanza lunga si sar\u00e0 gi\u00e0 accorto da mo&#8217; delle cose che scrivo.<\/p>\n<h2>E insomma, la recensione<\/h2>\n<h3>Di chiavarde narrative<\/h3>\n<p>Allora, la questione \u00e8 che\u00a0<em>Kobane calling\u00a0<\/em>\u00e8 un racconto a fumetti con un impianto narrativo che pi\u00f9 classico (e solido) non si pu\u00f2, un impianto quasi cinematografico: un prologo che mette il lettore in mezzo alle cose e pone la domanda principale, poi un lungo\u00a0<em>flashback<\/em>\u00a0che riprende la vicenda dall&#8217;inizio e affianca alla domanda di base posta nel prologo e che gi\u00e0 \u00e8 forte di per s\u00e9 un altro tema altrettanto forte. Un lento costruire la tensione che arriva fino a due\u00a0<em>climax<\/em> (il colloquio con la responsabile del campo e quello col profugo a duecento metri da casa sua) e prepara poi, quasi al momento di chiudere, il colpo del\u00a0<em>ko<\/em>: il punto\u00a0in cui tutto si ricongiunge e nel dialogo con lo stesso personaggio di fronte al quale Calcare si poneva la domanda iniziale anche il secondo tema narrativo portante trova la sua soluzione, con due pagine che a me, devo confessare, hanno fatto scattare il groppo di commozione. E c&#8217;\u00e8 spazio perfino, dopo questo scioglimento, per il sottofinale di taglio epico-morale con tanto di colonna sonora portante che accompagna il pubblico fuori della sala.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/j9G77qFBppk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>Orpo, detto cos\u00ec poteva averla scritta Spielberg, questa storia.<\/p>\n<p>\u00c8 una dimostrazione notevole di abilit\u00e0 perch\u00e9 il fumetto, superficialmente, assomiglia alle strisce brevi tipiche del <em>blog<\/em> e vive dell&#8217;assemblaggio di appunti sparsi e magari un po&#8217; effimeri &#8211; in fondo \u00e8 un diario di viaggio, episodico per definizione &#8211; ulteriormente frammentati dalla struttura tipica delle <em>gag<\/em>\u00a0di quella che, dopotutto, si presenta come una striscia comica: \u00e8 solo prestando attenzione che si nota come tutto sia incardinato &#8211; direi addirittura inchiavardato &#8211; in un impianto in cui niente \u00e8 costruito a caso.<\/p>\n<h3>Una macchina per esplicitare il punto di osservazione<\/h3>\n<p>Al gioco reciproco fra questi due ingranaggi, la solidit\u00e0 della struttura narrativa da una parte e la giocosit\u00e0 e la variet\u00e0 della corteccia comica dall&#8217;altra,\u00a0va aggiunto il <em>contenuto<\/em> della testimonianza, che ovviamente \u00e8 una materia potenzialmente esplosiva: l&#8217;esperienza politica del Rojava, profughi, guerre, l&#8217;<em>ISIS<\/em>, eccetera. Si vede, e lui lo dice anche, che Zerocalcare era preoccupato moltissimo del rischio della retorica, ma il meccanismo che ha congegnato gli consente di risolvere questo problema: la durezza della materia \u00e8 continuamente tenuta a bada dall&#8217;autoironia, dalle <em>gag <\/em>comiche, da tutto l&#8217;ambaradan tipico, l&#8217;armadillo, i personaggi presentati graficamente con gli stereotipi dei cartoni animati, i comprimari abituali di contorno e via andare. La realt\u00e0 di Kobane \u00e8 cos\u00ec, in un certo senso, <em>versata<\/em> dentro quella che definirei &#8220;una macchina per il punto di osservazione&#8221; che non la edulcora, non la nega e non gli toglie obiettivit\u00e0, ma evidenzia che si tratta, sempre, di qualcosa che \u00e8 visto attraverso gli occhi di un osservatore, con tutti i limiti che questo inevitabilmente comporta. Ed \u00e8 partire da questo specifico punto di vista che la storia pu\u00f2 diventare emozionante e commovente senza essere retorica: perch\u00e9 \u00e8 emozionante e commovente non &#8220;in s\u00e9&#8221; &#8211; come sarebbe se ci facessero vedere, che so, bambini ammazzati &#8211; ma per l&#8217;autore, e per noi attraverso di lui.<\/p>\n<h3>A servizio di questa macchina<\/h3>\n<p>A servizio di questa macchina c&#8217;\u00e8 una cura grafica notevole. Anche qui: <em>so&#8217; pupazzetti<\/em>, potrebbe dire qualcuno. Certo: e questa \u00e8 una storia comica.<\/p>\n<p>Ovviamente non \u00e8 cos\u00ec: \u00e8 la stessa dimensione di controllo molto forte che c&#8217;\u00e8 sul testo &#8211; me lo vedo, Zerocalcare, a limare e limare &#8211; c&#8217;\u00e8 anche sulla parte grafica, sul taglio di inquadratura delle vignette,\u00a0 il cui realismo volutamente documentario contrasta con la caricaturizzazione delle figure umane, che suggerisce continuamente la presenza dello sguardo dell&#8217;osservatore. C&#8217;\u00e8 cio\u00e8 un trapasso naturale fra gli sfondi, che sono &#8220;naturalistici&#8221;, come se presi dalle foto scattate sul luogo, e i momenti di inquadratura delle persone, dei particolari, dei visi, che presuppongono sempre, al posto del lettore, la posizione del disegnatore in quanto osservatore (quando non lo presuppongono \u00e8 perch\u00e9 Zerocalcare ironizza su se stesso e quindi si ritrae da un punto di vista terzo, come quando fa la rana Kermit).<\/p>\n<h3>Linguaggi popolari<\/h3>\n<p>Ho visto da qualche parte in rete che \u00e8 stato molto sottolineato il punto di vista del <em>linguaggio<\/em> di <em>Kobane calling<\/em>, cio\u00e8 di un linguaggio fumettistico in grado di essere recepito da fasce molto diverse di lettori: \u00e8 un tema che \u00e8 spesso citato a proposito del successo in generale di Zerocalcare, e del resto non potrebbe vendere i numeri di copie che vende se non riuscisse a intercettare questo tipo di pubblico.<\/p>\n<p>Nel caso di <em>Kobane calling<\/em>, per\u00f2, il tema del linguaggio mi sembra lievemente diverso: quello che \u00e8 interessante \u00e8 che Zerocalcare si \u00e8 costruito uno strumento non solo in grado di essere <em>capito<\/em> da lettori diversi, ma soprattutto <em>adatto<\/em> a un <em>reportage<\/em> pubblicato su un giornale come <em>Internazionale<\/em>. Il gioco quindi \u00e8 duplice: da una parte mantenersi aderente al <em>proprio<\/em> pubblico abituale, dall&#8217;altra utilizzare il proprio linguaggio solito per confrontarsi alla pari con le esigenze specifiche che richiede il racconto di un&#8217;esperienza in una zona di guerra, cio\u00e8 un linguaggio adatto ai <em>reportage<\/em>; non mi sembra una sfida da poco e averla vinta mi sembra testimoni di un&#8217;abilit\u00e0 di Zerocalcare come autore di fumetti a tutto tondo, oltre che fornire un indizio interessante di strade percorribili per tutto il mondo del fumetto italiano.<\/p>\n<h2>Due parole sui contenuti: l&#8217;onest\u00e0, la guerra e tutto quanto<\/h2>\n<p>La cosa che colpisce, nella lettura di <em>Kobane calling<\/em>, \u00e8 l&#8217;estrema <em>sincerit\u00e0<\/em> con la quale la storia \u00e8 narrata. \u00c8 per certi aspetti una roba molto <em>cyberpunk<\/em>: il fumetto, come ho cercato di dire, \u00e8 molto sofisticato e adatto a pi\u00f9 livelli di lettura, quindi <em>deve<\/em> essere apparentemente grezzo e privo di artifici, quasi un getto libero di pensieri man mano che lo spaesato Zerocalcare si immerge sempre pi\u00f9 nella situazione del Rojava.<\/p>\n<p>Il punto interessante, per\u00f2, non \u00e8 questo. Tutti siamo abbastanza esperti di societ\u00e0 dello spettacolo da sapere che i registri narrativi possono essere manipolati in modo da creare la sensazione di sincerit\u00e0 ed onest\u00e0 anche laddove non ce n&#8217;\u00e8 mezza briciola, tanto pi\u00f9 quando il racconto ha caratteristiche di impegno sociale. <em>Kobane calling<\/em> passa intatto anche all&#8217;occhio scafato perch\u00e9 \u00e8 onesto non tanto rispetto alla realt\u00e0 fattuale del Rojava, di cui tutti abbiamo notizie sparse e quindi non siamo in grado di giudicare, ma perch\u00e9 \u00e8 onesto rispetto alle <em>proprie<\/em> premesse, che sono onerose per il narratore &#8211; detto in altri termini: non ci fa una gran figura &#8211; e perch\u00e9 rifiuta di rendere protagonista il narratore stesso &#8211; detto in altri termini: pu\u00f2 darsi che ci venda i curdi, ma certamente non ci vende Zerocalcare come un eroe. E d&#8217;altra parte \u00e8 cos\u00ec sistematicamente dubitativo di tutto, tanto pi\u00f9 di se stesso, che non pare proprio che ci voglia vendere nulla.<\/p>\n<p>Per\u00f2, se proprio si vuole trovare un aspetto problematico, anche quella dei curdi \u00e8 una guerra. Di autodifesa. Contro un nemico che pare pi\u00f9 criminale che avversario &#8220;normale&#8221;. Per\u00f2 una guerra. E il vecchio militante pacifista che \u00e8 in me, per quanto cresciuto nel mito delle brigate internazionali della guerra di Spagna e delle bande partigiane, sa che nella guerra l&#8217;obiettivit\u00e0 diventa impossibile e l&#8217;invito a schierarsi comporta la rinuncia, in parte, all&#8217;obiettivit\u00e0. E quando Zerocalcare, nelle ultime pagine, <em>sposa<\/em> evidentemente la causa dei curdi in maniera militante compie un atto di compromissione che lo rende, da allora in poi, un testimone &#8211; lo dico in senso buono &#8211; <em>sospetto<\/em>.<\/p>\n<p>Il che naturalmente non vuol dire che anche io non pensi che i curdi non abbiano ragione (anche nei confronti dei turchi, ma questo \u00e8 un altro discorso), che la parte partigiana e militante di me non si auguri che facciano provare a quelli dell&#8217;<em>IS <\/em>un po&#8217; della loro medicina &#8211; prima che altre parti di me intimino moderazione &#8211; e che non abbia accolto oggi con gioia la notizia della liberazione di Kobane, per\u00f2 segnalo quella che \u00e8 in fondo un&#8217;omissione, l&#8217;unica davvero importante, di un fumetto per altri aspetti bellissimo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono riuscito finalmente oggi a leggere con calma\u00a0Kobane calling, il reportage a fumetti (l&#8217;autore preferisce definirlo storiona) che Zerocalcare ha\u00a0scritto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9461,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[83,52,20,56,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Internazionale-Kobane-Calling.png?fit=520%2C702","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-2sA","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":15688,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15688","url_meta":{"origin":9460,"position":0},"title":"Irruzioni e rotture non riuscite","author":"Rufus","date":"25\/09\/2018","format":"video","excerpt":"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=k_Opj9MVQgI La profezia dell'armadillo (Emanuele Scaringi, Italia 2018) Sono andato a vedere la settimana scorsa\u00a0La profezia dell'armadillo, tratto dal primo fortunatissimo libro di\u00a0Zerocalcare. Non avevo letto il libro e prima di fare la recensione del film mi sono voluto togliere il dubbio e me lo sono comprato e letto. \u00c8\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Profezia-delllarmadillo.jpeg?fit=1200%2C605&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Profezia-delllarmadillo.jpeg?fit=1200%2C605&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Profezia-delllarmadillo.jpeg?fit=1200%2C605&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Profezia-delllarmadillo.jpeg?fit=1200%2C605&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":10323,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10323","url_meta":{"origin":9460,"position":1},"title":"REBLOG: Imparate qualcosa su Zerocalcare, se vi pare","author":"Rufus","date":"08\/06\/2015","format":"link","excerpt":"Segnalo da Lo spazio bianco una bella analisi tecnica sulla struttura grafica e narrativa delle storie di Zerocalcare.","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Zerocalcare-Repubblica.jpg?fit=670%2C919&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":20821,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=20821","url_meta":{"origin":9460,"position":2},"title":"Shitstorm, videogame e globalizzazione","author":"Rufus","date":"06\/11\/2025","format":false,"excerpt":"Segnalo un video di Zerocalcare su Instagram in cui racconta di come un'innocente foto fatta da lui insieme a Hideo Kojima a Lucca, con in mano l'edizione giapponese di Kobane Calling, abbia portato all'insurrezione di millemila siti turchi al grido di Kojima appoggia il terrorismo curdo (Kojima ha poi cancellato\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Kobane_Calling.jpg?fit=370%2C500&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":10327,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10327","url_meta":{"origin":9460,"position":3},"title":"La stand up comedy che in Italia non c&#8217;\u00e8 (e quella che c&#8217;\u00e8)","author":"Rufus","date":"08\/06\/2015","format":false,"excerpt":"Passioni \u00e8 un bel programma di Radio3 di cui ho gi\u00e0 parlato altre volte. Nello scorso fine settimana ho ascoltato due puntate dedicate alla stand up comedy, che erano molto interessanti e che vi invito a scaricare o a riascoltare in podcast (sono le puntate del 6 e 7 giugno\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":13443,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13443","url_meta":{"origin":9460,"position":4},"title":"Come il Cagliari di Tiddia che giocava a memoria","author":"Rufus","date":"20\/03\/2017","format":false,"excerpt":"Ieri e avantieri ero a Teramo per una riunione di Banca Etica:\u00a0pi\u00f9 precisamente per il Coordinamento dell'Area Centro, i componenti del quale conosco ormai da minimo\u00a0tre anni, spesso da molto di pi\u00f9 (questo che sta per scadere \u00e8 il mio terzo mandato). Io e altri abbiamo dormito da Gennaro, il\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Pausa-Coordinamento-Teramo.jpg?fit=1200%2C720&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Pausa-Coordinamento-Teramo.jpg?fit=1200%2C720&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Pausa-Coordinamento-Teramo.jpg?fit=1200%2C720&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Pausa-Coordinamento-Teramo.jpg?fit=1200%2C720&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":8260,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8260","url_meta":{"origin":9460,"position":5},"title":"Un evento di tanto tempo fa","author":"Rufus","date":"25\/08\/2014","format":false,"excerpt":"Stavo scrivendo una recensione di un paio di letture recenti di fumetti quando improvvisamente mi sono reso conto che per parlare di\u00a0Julia avrei dovuto raccontare cosa ne pensavo tanto tempo fa e perch\u00e9 ho smesso di leggerlo: tutte cose che mi avrebbero portato un po' lontano. Poi mi sono ricordato\u2026","rel":"","context":"In &quot;Biografie&quot;","block_context":{"text":"Biografie","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=83"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Julia-Bonelli.jpg?fit=292%2C407&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9460"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9460"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10518,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9460\/revisions\/10518"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9461"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}