{"id":9026,"date":"2014-12-09T17:24:26","date_gmt":"2014-12-09T16:24:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9026"},"modified":"2017-04-06T16:03:11","modified_gmt":"2017-04-06T14:03:11","slug":"una-vecchia-polemica-sul-femminismo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9026","title":{"rendered":"Una vecchia polemica sul femminismo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Francesca-Madrigali-femminismo.jpg\"><img data-attachment-id=\"9038\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9038\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Francesca-Madrigali-femminismo.jpg?fit=499%2C535\" data-orig-size=\"499,535\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;Roberto Sedda&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1418139151&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Francesca Madrigali femminismo\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Francesca-Madrigali-femminismo.jpg?fit=279%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Francesca-Madrigali-femminismo.jpg?fit=499%2C535\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-9038\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Francesca-Madrigali-femminismo.jpg?resize=279%2C300\" alt=\"Francesca Madrigali femminismo\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Francesca-Madrigali-femminismo.jpg?resize=279%2C300 279w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Francesca-Madrigali-femminismo.jpg?resize=139%2C150 139w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Francesca-Madrigali-femminismo.jpg?resize=46%2C50 46w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Francesca-Madrigali-femminismo.jpg?w=499 499w\" sizes=\"(max-width: 279px) 100vw, 279px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Francesca Madrigali mi ha segnalato oggi, col consueto garbo, che la prossima puntata della sua <a href=\"http:\/\/www.radiox.it\/archive\/programmisocial\/laversionedimadry\/\">ottima trasmissione su\u00a0<em>Radio X<\/em><\/a> sar\u00e0 dedicata ai temi del femminismo. Una parte dei contenuti sono esplicitati <a href=\"http:\/\/madrigopolis.blogspot.it\/2014\/12\/piu-femminismo-per-tutti-la-campagna.html\">nell&#8217;articolo preparatorio<\/a> che, come al solito, Francesca ha pubblicato sul suo\u00a0<em>blog<\/em>.<\/p>\n<p>A me la <em>La versione di Madry\u00a0piace<\/em>, come avr\u00e0 capito chi ha seguito la mia <a title=\"Canne al vento\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8031\">trasmissione su <em>Canne al vento e\u00a0<\/em>Grazia Deledda<\/a>, ma sul femminismo personalmente preferisco passare, grazie tante, anche a costo di dare un dolore a tante amiche.<\/p>\n<p>Un po&#8217; \u00e8 perch\u00e9 francamente spesso la riflessione in merito mi fa lo stesso effetto della critica letteraria strutturalista: un alfabeto di conoscenze che gli\u00a0iniziati hanno approfondito cos\u00ec tanto e sviluppato talmente che \u00e8 oggi francamente incomprensibile a tutti coloro che non possiedono le chiavi del giardino proibito. Io non ce l&#8217;ho e quindi preferirei ragionare d&#8217;altro, tanto pi\u00f9 che per spiegare la realt\u00e0 tutto questo po&#8217; po&#8217; di roba deve spesso affidarsi all&#8217;eccezione che conferma la regola, il che non \u00e8 mai un buon segnale per una teoria. Capita anche a Francesca, quando scrive:<\/p>\n<blockquote><p>Ovvio che il rifiuto del santino pre-confezionato abbia generato una reazione di costume che sommariamente potremmo definire (mi perdoneranno gli studiosi seri) alla <b><i>Sex &amp; The City<\/i>.<\/b><\/p><\/blockquote>\n<p>oppure<\/p>\n<blockquote><p><b>Esiste infatti una misoginia femminile<\/b>, che si esprime secondo i modelli maschili per assecondarli<\/p><\/blockquote>\n<p>A me sembra un po&#8217; troppo semplice semplice, insomma. Vuol dire relegare cose non da poco come vent&#8217;anni di berlusconismo e soprattutto la sconfitta del femminismo storico (perch\u00e9 di questo si \u00e8 trattato, diciamocelo) in una categoria residuale e davvero troppo rassicurante. Per me, viceversa, non \u00e8 l&#8217;eccezione,\u00a0ma esattamente uno dei punti di approccio pi\u00f9 interessanti (e urgenti). Oppure mi parrebbe promettente cominciare da cose come Marco Zurru sotto processo o Matt Taylor costretto a scusarsi in pubblico, temi che non mi pare siano presenti alla riflessione di Francesca, tanto pi\u00f9 che scrive<\/p>\n<blockquote><p>Il mondo progredisce, anche nei costumi: meglio lavorare insieme nella stessa direzione (e magari le donne impareranno a giocare con le stesse regole di lobby, magari)<\/p><\/blockquote>\n<p>e, diciamo, considerata l&#8217;attualit\u00e0 io guarderei con sgomento a questa prospettiva <em>lobbystica<\/em>, che gi\u00e0 adesso mi pare che met\u00e0 basti.<\/p>\n<p>In ogni caso io su questo tema sui <em>social<\/em> ho gi\u00e0 dato, ormai due anni fa, con una lunga discussione su\u00a0<em>L\u00ecberos<\/em>\u00a0<a title=\"Storie di varia letteratura\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=1056\">alla quale\u00a0ho anche gi\u00e0 accennato anche qui<\/a>.\u00a0Per liberarmi e per dare un contributo a Francesca la ripropongo anche se \u00e8 passato diverso tempo, tanto pi\u00f9 che in realt\u00e0 ho fatto il\u00a0<em>blog<\/em> esattamente per raccogliere le cose che prima lasciavo sparse per la rete, e forse ci sono amici che non hanno avuto occasione di leggere lo scambio di l\u00e0 su <em>L\u00ecberos<\/em>, tanto pi\u00f9 che le cose che ho scritto allora le penso ancora. In realt\u00e0 non so bene se ci sia un qualche <em>copyright<\/em>\u00a0del\u00a0<em>social<\/em> su cui la discussione \u00e8 stata pubblicata, ma non credo e comunque \u00e8 facilmente visibile a chiunque con un minimo di ricerca, quindi non mi pare un grosso problema (sotto trovate in ogni caso il\u00a0<em>link<\/em> originale).<\/p>\n<p>Ho anche sempre esitato a riproporla perch\u00e9 l&#8217;interlocutore principale \u00e8 Michela Murgia e\u00a0la cosa si apriva a possibili strumentalizzazioni di ogni tipo che non credo di dover stare qui a raccontarvi: davvero per me non \u00e8 importante in questo caso l&#8217;interlocutore, che poteva essere qualunque altra amica intelligente e motivata (e,\u00a0<em>\u00e7a va sans dire<\/em>, in questo caso in errore) &#8211; e spero davvero di non tirarmi addosso visitatori intenzionati a approfittare dell&#8217;articolo per tirare calcetti alle spalle. Non credo, fra l&#8217;altro, che neppure Michela abbia cambiato idea nel frattempo e mi sembra che siamo abbastanza lontani dalla competizione elettorale da non creare effetti negativi o positivi degni di nota.<\/p>\n<p>Per capire\u00a0la discussione va ricordato che all&#8217;epoca il Ministero rese pubblico il programma di esame per i concorsi per l&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano (credo nelle scuole superiori), indicando una lista di una quarantina di\u00a0scrittori italiani su cui prepararsi, fra i quali una sola donna (e nessun sardo, se non sbaglio). Elisabetta Addis, docente di economia a Sassari e esponente del gruppo di\u00a0<em>Se non ora quando<\/em>\u00a0di quella citt\u00e0, <a href=\"http:\/\/www.regione.sardegna.it\/j\/v\/121?s=209443&amp;v=2&amp;c=1498\">promosse una petizione per inserire nel programma anche la Deledda<\/a> (chiss\u00e0 perch\u00e9 quando mi intrometto nelle trasmissioni di Francesca di riffa o di raffa la Deledda c&#8217;entra sempre).<\/p>\n<p>Credo che immaginiate che se non mi fossi sentito chiamato in causa\u00a0in un caso del genere (politicamente corretto, vittimismo sardo, letteratura) non sarei il vecchio Rufus che tutti apprezzate e amate, e quindi mi infilai in una discussione su\u00a0<em>Facebook<\/em> c<a href=\"http:\/\/liberos.it\/notizie\/la-donna-che-non-doveva-scrivere\/258\">he poi prosegu\u00ec su\u00a0<em>Liberos<\/em><\/a>. La riporto qui sotto: ho fatto minimi aggiustamenti grafici, corretto qualche errore di battitura tipico delle <em>chat<\/em> veloci\u00a0e ho escluso gli interventi di coloro\u00a0con i quali non ho interloquito (c&#8217;erano stati\u00a0altri filoni di discussione pi\u00f9 legati al rapporto fra la Deledda e la Sardegna, in ogni caso <a href=\"http:\/\/liberos.it\/notizie\/la-donna-che-non-doveva-scrivere\/258\">tutta la discussione si trova qui<\/a>).<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg\"><img data-attachment-id=\"9035\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9035\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92 (1)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9035\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92 (1)\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Michela:<\/strong> Omar, io posso essere totalmente d&#8217;accordo con te sulla questione che la Deledda non sia letteratura solo italiana (e la critica italiana lo ha capito da subito, peraltro). Ma portare la discussione su quello significherebbe spostarne indebitamente il fuoco, che riguarda il sessismo del canone molto pi\u00f9 che l&#8217;appartenenza nazionale.<\/p>\n<p>Il canone, ecco quello che va discusso.<\/p>\n<p>Se i 35 nomi fossero una lista degli autori pi\u00f9 influenti degli ultimi seicento anni, non avrei niente da ridire: che le donne siano state escluse dalla possibilit\u00e0 di dotarsi di strumenti per esercitare qualsivoglia influenza, in letteratura come altrove, \u00e8 una verit\u00e0 storica che pu\u00f2 infastidirci, ma che non possiamo cambiare. Sono poche perch\u00e9 poche hanno potuto essere. Amen.<\/p>\n<p>Per\u00f2 quell&#8217;elenco viene indicato come programma di preparazione a un esame per diventare insegnante, quindi non \u00e8 pi\u00f9 la radiografia storica della letteratura di un paese: \u00e8 la lista degli autori che serviranno a parlare di letteratura ai figli che verranno. Su questo piano quell&#8217;elenco va discusso, perch\u00e9 \u00e8 uno schema che contiene la richiesta implicita della sua perpetuazione. Chi stabilisce canoni &#8211; ammesso che canoni sia giusto stabilire in letteratura &#8211; ha la responsabilit\u00e0 di offrire uno spettro che orienti al futuro, salvando dal passato tutto quello che al futuro servir\u00e0 e, se necessario, anche facendone giustizia. Un canone per il 99% maschile perpetua l&#8217;idea che le donne non facciano bene letteratura. Conferma il pregiudizio che scrivano peggio e di cose che interessano una minoranza. Conferma come dominante l&#8217;immaginario narrativo di un solo genere di persone, e non di tutti quelli possibili.<\/p>\n<p>Paola Masino fu censurata dal regime fascista, ma ha scritto un capolavoro come <em>Nascita e morte della massaia<\/em>, che era avanguardia prima dell&#8217;avanguardismo e sperimentale prima dello sperimentalismo. La sua cancellazione storica \u00e8 un dato del passato, ma non pu\u00f2 essere assunta a canone oggi: quel libro va letto e va fatto leggere, perch\u00e9 oggi non siamo pi\u00f9 fascisti. Anna Maria Ortese pu\u00f2 essere ignorata da un canone che oggi voglia formare gli insegnati a uno sguardo meno miope sulla letteratura italiana? Possiamo permetterci di dire, come qualcuno mi ha detto su <em>Facebook<\/em>, che la Ginzbourg non \u00e8 cos\u00ec superiore a Fenoglio da gridare allo scandalo perch\u00e9 nel canone c&#8217;\u00e8 lui e non lei? Di quanto esattamente deve essere superiore una scrittrice a uno scrittore perch\u00e9 possa chiamarsi scandalo la scelta aprioristica di preferire comunque l&#8217;uomo?<\/p>\n<p>Cos\u00ec com&#8217;\u00e8, quel canone non dice solo che quello che hanno scritto gli uomini che vi compaiono merita di essere letto. Dice soprattutto che quello che hanno scritto le donne che non vi compaiono pu\u00f2 continuare a non essere letto.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg\"><img data-attachment-id=\"9034\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9034\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9034\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Rufus:<\/strong> Come ho scritto su <em>Facebook<\/em>\u00a0a me la polemica sembra veramente pretestuosa. Non \u00e8 tanto il fatto che si possa fare il gioco del &#8220;chi manca?&#8221;, su questo \u00e8 pacifico che si possano avere preferenze. Quello che non va \u00e8 ragionare su questo senza dare giudizi di valore espliciti, cio\u00e8 dicendo chi si dovrebbe togliere (altrimenti \u00e8 troppo facile, e sono chiacchiere da bar) e argomentare. In questo modo si scopre che sul 99% degli autori di questo elenco non c&#8217;\u00e8 tanto da discutere&#8230; Ammetto che non conosco la Masino, ma non \u00e8 questo: non c&#8217;\u00e8 nessun futurista, per esempio, il fatto \u00e8 che, piaccia o non piaccia, \u00e8 un minore (e se un romanzo del 1939 \u00e8 sperimentale prima dello sperimentalismo allora tutti possiamo giocare a fare a chi la spara pi\u00f9 grossa: \u00e8 desolante l&#8217;esclusione di Giampiero Lucini, lucido critico del dannunzianesimo e del decadentismo imperanti, futurista prima del futurismo, col suo <em>Revolverate<\/em>, ed \u00e8 anche segno di ignoranza crassa, di una sottovalutazione della riscoperta che ne\u00a0ha fatto la critica pi\u00f9 sensibile, da Sanguineti in poi).<\/p>\n<p>Se poi non vogliamo fare i letterati <em>blas\u00e9<\/em> che la sanno lunga, ma semplicemente vogliamo\u00a0le quote rosa, anche qui basta dirlo: attendo con ansia la richiesta che\u00a0nel programma d&#8217;esame siano inseriti anche uno scrittore di colore, un portatore di handicap, un <em>LGBT<\/em> e un sofferente mentale. Un ebreo e un meridionale no perch\u00e9 ci sono gi\u00e0 Moravia e Pirandello, che evidentemente sono in quella lista solo per quel motivo.<\/p>\n<p>Io nel frattempo mi preparo a migrare verso (manca un &#8220;altri&#8221; NdRufus) paesi in cui lo studio della letteratura\u00a0e i\u00a0canoni culturali, estetici e contenutistici sono creati a partire da prerequisiti ideologici: sono paesi gioiosi come il Myanmar o l&#8217;Iran, perch\u00e9 purtroppo Stalin e Mussolini sono gi\u00e0 morti (cos\u00ec diamo subito per dimostrata la legge di Godwin gi\u00e0 dall&#8217;inizio della <em>flame<\/em> \ud83d\ude42\u00a0).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg\"><img data-attachment-id=\"9034\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9034\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9034\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Rufus:<\/strong> P.S. Per la verit\u00e0 io avevo suggerito che si poteva togliere Fenoglio per far posto alla Ginzburg. Ammiro quelli che sanno quale fra due scrittori importanti ma non magistrali come Fenoglio e la Ginzburg sia esattamente superiore, io pi\u00f9 modestamente mi accontento di metterli nello stesso gruppo: quello che volevo dire \u00e8 che li trovo nello stesso <em>range<\/em> di valore e che l&#8217;esclusione dell&#8217;uno o dell&#8217;altro non \u00e8 tale da far gridare allo scandalo. E secondo me si capiva gi\u00e0 su <em>Facebook<\/em> che volevo dire questo, eh, quindi non \u00e8 carino il modo di argomentare&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg\"><img data-attachment-id=\"9035\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9035\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92 (1)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9035\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92 (1)\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Michela:<\/strong> Robi, il fatto \u00e8 che tu continui a farne una questione di valore letterario, pari o dispari che sia, ma per me la Ginzburg non sta a Fenoglio in un rapporto di intercambiabilit\u00e0. Lei, e altre come lei, DEVONO stare nel canone perch\u00e9 il canone stabilisce parametri di necessariet\u00e0 che includono s\u00ec il valore letterario, ma non solo quello. Per me sarebbe come se della letteratura sudafricana leggessimo solo la produzione boera perch\u00e9 gli africani hanno imparato a scrivere romanzi molto dopo e quindi male e quindi poco rappresentativamente. Il canone della letteratura di un paese non deve rispecchiare le sue disuguaglianze,\u00a0 n\u00e8 legittimare le sue gerarchie, ma costruire le basi perch\u00e9 entrambe vengano abbattute. Se anche la Ginzburg avesse scritto peggio di Fenoglio, e cos\u00ec non \u00e8, la sua presenza in quella lista obbediva a un altro ordine di necessariet\u00e0.<\/p>\n<p>p.s.<\/p>\n<p>Il fatto che per te la rappresentativit\u00e0 dell&#8217;immaginario femminile nel canone letterario sia riducibile a quella di qualunque altra categoria sociale mi sbalordisce sinceramente. Considerare il maschile come normalit\u00e0 collettiva e il femminile come dato specifico delle donne \u00e8 una delle pi\u00f9 subdole forme di sessismo che conosco.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg\"><img data-attachment-id=\"9034\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9034\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9034\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Rufus:<\/strong> A dir la verit\u00e0 a me sbalordisce che tu usi, per spiegare perch\u00e9 includere autrici, una similitudine come boeri\/africani e poi ti sbalordisca che io scriva &#8220;attendo con ansia la richiesta che nel programma d&#8217;esame siano inseriti anche uno scrittore di colore, un portatore di handicap, un <em>LGBT<\/em> e un sofferente mentale. Un ebreo e un meridionale no perch\u00e9 ci sono gi\u00e0 Moravia e Pirandello, che evidentemente sono in quella lista solo per quel motivo&#8221;. Onestamente non colgo la differenza.<\/p>\n<p>Per il resto ne faccio una questione di valore letterario perch\u00e9 DEVE essere una questione di valore letterario. Altrimenti l&#8217;alternativa \u00e8 inserire autori per necessit\u00e0 politica, e questo, ripeto, \u00e8 tipico dei regimi totalitari. Sbalordisco che per una persona della tua finezza intellettuale non sia evidente.<\/p>\n<p>Del resto, a me non sembra che lo sciagurato Mnistero abbia fatto qui l&#8217;operazione del canone che gli viene attribuita: pi\u00f9 semplicemente ha chiesto quel minimo che un docente DEVE sapere e a me non pare che, in termini di autori, ci siano grosse omissioni. Stabilire che stiamo parlando di un canone e alzare la polemica \u00e8 un&#8217;operazione politica magari intelligente, magari che riesce, ma rimane pretestuosa. E io sono abbastanza vecchio da stare fuori delle chiese (tranne una) e chiamare pretestuoso quello che \u00e8 pretestuoso.<\/p>\n<p>Sai invece cos&#8217;\u00e8 che mi colpisce? Che avresti ragione, e avrebbero ragione quelle di <em>SNOQ<\/em>, se il programma d&#8217;esame, come avrebbe dovuto, fosse stato declinato non per autori ma per temi: allora si che a un docente \u00e8 lecito chiedere che sappia parlare di letteratura\u00a0al femminile (tento di usare il termine in maniera neutra), in un&#8217;ottica di conoscenza a 360\u00b0 che sappia costruire un discorso sul sapere\u00a0a partire da qualunque oggetto sociale, le donne come le relazioni di potere o la religione o le relazioni territoriali fra centro e periferia&#8230; Il programma d&#8217;esame va invece per autori, cio\u00e8 \u00e8 nozionistico, ma su questo, apparentemente, nessuno batte ciglio. Se ci fosse stata la Masino o la Merini era nozionistico lo stesso, ma a te e <em>SNOQ<\/em> andava bene? Perbacco.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg\"><img data-attachment-id=\"9035\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9035\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92 (1)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9035\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92 (1)\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Michela:\u00a0<\/strong>Perch\u00e9 dovrebbe sbalordirti? La gerarchia razziale in Sud Africa ha condizionato la storia culturale di quel paese tanto quanto in Italia l&#8217;ha condizionata la gerarchia di genere, il che non si pu\u00f2 dire per le altre categorie che hai citato. Scegliere di ammutolire scientemente la voce culturale della maggioranza nera sudafricana e poi definire &#8220;canone&#8221; quello che ne viene fuori deve farci inorridire non perch\u00e8 vogliamo un canone politico, ma perch\u00e8 speriamo in un canone pi\u00f9 umano e umanizzante. La stessa cosa dovrebbe valere per l&#8217;ammutolimento chirurgico della narrazione delle donne nell&#8217;occidente e il tentativo costante di privarla delle sua legittimit\u00e0 fondativa.<\/p>\n<p>La storia della letteratura \u00e8 forzatamente politica, perch\u00e9 \u00e8 la storia dell&#8217;affermazione e dominazione di un canone sugli altri: \u00e8 onest\u00e0 intellettuale riconoscere che i criteri per stabilire i canoni siano stati sempre e comunque politici. Non \u00e8 politico il canone secondo il quale Asor Rosa pu\u00f2 scrivere che io, Lagioia o Vasta siamo la rivincita delle scritture &#8220;di periferia&#8221; e considerarlo in perfetta buona fede un complimento? Non \u00e8 politico il canone che in questi nostri anni stabilisce l&#8217;egemonia dell&#8217;immaginario narrativo urbano su quello rurale? Chi stabilisce il valore assoluto di un romanzo rispetto a un altro, se non parametri costruiti da una cultura dominante su un&#8217;altra, quindi figlia di un processo di egemonizzazione politica?<\/p>\n<p>Il fatto che tu dica: &#8220;non mi pare che ci siano grosse omissioni&#8221; e che lo dica in ordine a quel che un docente DEVE sapere \u00e8 un&#8217;affermazione totalmente politica, perch\u00e9 assume come assoluto un gusto che si \u00e8 formato per parametri culturali storicamente (e quindi politicamente) segnati. Quello che negli anni abbiamo imparato a considerare imprescindibile non \u00e8 che un punto di vista. Lo scopo della scuola &#8211; e di conseguenza l&#8217;attitudine dell&#8217;insegnante &#8211; dovrebbe essere quello di imparare ad assumerne il maggior numero possibile, non di conoscere il bagaglio minimo delle voci risultate dominanti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg\"><img data-attachment-id=\"9034\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9034\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9034\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Rufus:<\/strong> Cito: Per il resto ne faccio una questione di valore letterario perch\u00e9 DEVE essere una questione di valore letterario. Altrimenti l&#8217;alternativa \u00e8 inserire autori per necessit\u00e0 politica, e questo, ripeto, \u00e8 tipico dei regimi totalitari. Sbalordisco che per una persona della tua finezza intellettuale non sia evidente.<\/p>\n<p>Per il resto colgo la tua obiezione, ma resto fedele a un&#8217;idea pi\u00f9 dialettica:\u00a0ammettere che tutte le costruzioni culturali sono storicamente determinate da relazioni di potere non vuol dire ignorare che fra struttura e sovrastruttura esiste una dinamica che non \u00e8 sempre semplice definire. Saltare questa complessit\u00e0 e dire che il ministero \u00e8 sessista o risolverla con una logica da quote rosa non mi impressiona pi\u00f9 di tanto, e non amo per nulla la logica del politicamente corretto. L&#8217;azione del ministero sar\u00e0 anche un&#8217;azione culturale\u00a0che ha radici\u00a0storiche\u00a0in rapporti politici, ma l&#8217;azione di <em>SNOQ<\/em> \u00e8\u00a0un&#8217;invasione politica\u00a0del campo culturale. C&#8217;\u00e8 una certa differenza, e ammetterlo non vuol dire essere crociani.<\/p>\n<p>Per il resto, ognuno si scalda per il punto dal quale guarda il mondo: ed \u00e8 una strana antropologia quella per la quale la sofferenza di uno viene DOPO quella di una donna perch\u00e9 lui \u00e8 SOLO di colore&#8230; \u00e8 la tua logica del politicamente corretto che DEVE rendere uguali le sofferenze, e quindi se si decide che vanno messe le donne perch\u00e9 sono una minoranza perch\u00e9 non i ciclisti? Dopotutto ne vengono investiti sulle strade pi\u00f9 di quindicimila all&#8217;anno, vorremo tacitare la loro voce? Se invece le cose valgono solo per la propria categoria, beh, allora vale la frase di don Milani: &#8220;Se voi per\u00f2 avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dir\u00f2 che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall&#8217;altro&#8221;. Era scorretto allora, Milani, e\u00a0sarebbe scorretto\u00a0anche adesso, anche se al posto di italiani e stranieri metti &#8220;uomini e donne&#8221;. Se tu ti senti libera di usare quella categoria, io mi sento libera di usare la mia. Oltretutto \u00e8 pure migliore. Per cui io sto con la Merini, povera e pazza, molto meno con la Masino, che prima di allontanarsi dal fascismo ha aiutato a metterlo in piedi. Dimostrami che mi sbaglio, se puoi.<\/p>\n<p>Altrimenti,\u00a0\u00e8 chiaro che lavorare sul valore &#8211; culturale, letterario &#8211; \u00e8 molto pi\u00f9 scomodo, ma solo lavorare sul valore permette di dare a tutti senza far torto a nessuno: \u00e8 quello che intendevo augurandomi l&#8217;uscita dal nozionismo. Per\u00f2 non si scappa: se scegliamo questa logica, abbandoniamo le quote rosa e le rendite di posizione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg\"><img data-attachment-id=\"9035\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9035\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92 (1)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9035\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92 (1)\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Michela:\u00a0<\/strong>Roberto, le donne non devono essere inserire nel canone perch\u00e9 hanno sofferto, ma perch\u00e9 il loro immaginario \u00e8 condizione indispensabile alla completezza dell&#8217;immaginario rappresentativo della totalit\u00e0 dei cittadini, che siano maschi oppure femmine. Nel caso del Sudafrica la questione razziale ha la stessa portata. Mi dispiace per i ciclisti e i portatori di handicap, e cos\u00ec pure per i poveri e gli stranieri, ma il valore della dimensione ontologica del genere non ha nulla a che fare con l&#8217;appartenere o meno a una categoria vessata. Le donne non sono una marginalit\u00e0 sociale a cui sono dovuti gesti magnanimi di giustizia pi\u00f9 o meno compensativa. Non devono entrare nei canoni perch\u00e8 sono state buone o cattive, antifasciste o fasciste, povere o ricche, borghesi o proletarie, ma perch\u00e8 l&#8217;assenza dello sguardo delle donne dalla nostra rappresentazione collettiva determina l&#8217;handicap culturale di un popolo intero. Il nostro handicap. Raccontare un mondo maschio significa raccontare un mondo falso, perch\u00e8 mutilato radicalmente, alla sua stessa base. Se non contestiamo il canone del ministero stiamo dicendo che questa falsa narrazione ha senso e pu\u00f2 fondare ancora l&#8217;immaginario delle generazioni future. Non c&#8217;entra nulla don Milani e la sua scelta per i poveri e i diseredati. Se diseredati ci sono in questa storia, sono quelli che dovranno studiare 34 autori maschi e, forse, una femmina. Se avanza tempo.<\/p>\n<p><span class=\"post-byline\"><span class=\"author\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/noavatar92.png\"><img data-attachment-id=\"9036\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9036\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/noavatar92.png?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"noavatar92\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/noavatar92.png?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/noavatar92.png?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9036\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/noavatar92.png?resize=92%2C92\" alt=\"noavatar92\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/noavatar92.png?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/noavatar92.png?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong>Donatella Martini:\u00a0<\/strong>Totalmente d&#8217;accordo con Kelledda. Roberto, considera che le giovani generazioni &#8211; ragazze ma anche ragazzi &#8211; crescono senza modelli di riferimento femminili, quelli che oggi chiamano <em>role models<\/em>. E &#8220;non puoi essere ci\u00f2 che non vedi&#8221;. Ti consiglio un video che trovi su youtube che si chiama <em>MissRepresentation<\/em>. Guarda la versione ridotta di circa 2,50 minuti. \u00c8\u00a0di una regista americana che ha vinto il <em>Sundance Film Festival<\/em>, quello di Robert Redford. In questo video si parla della mala rappresentazione delle donne nei media e di come questo poi si traduca in sottorappresentanza politica femminile (ma non solo).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg\"><img data-attachment-id=\"9034\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9034\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9034\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Rufus:<\/strong> Ah, se stiamo lavorando per dare modelli ai <em>gggiovani<\/em> allora io passo. Gi\u00e0 mi rompevo da giovane quando mi proponevano modelli, figuriamoci adesso.<\/p>\n<p>Per il resto, rimango sulla mia posizione. Mi duole informarvi che se vogliamo fare a chi ce l&#8217;ha pi\u00f9 grosso (per altro attivit\u00e0 del tutto maschile) i poveri sono l&#8217;80 per cento del genere umano, quindi mi sento autorizzato a continuare a ritenerli una categoria pi\u00f9 rappresentativa del 52% del genere umano costituito dalle donne. Mi rendo conto che \u00e8 un ragionamento ridicolo, ma non l&#8217;ho impostato io cos\u00ec. Chi di <em>political correctness<\/em> ferisce di <em>political correctness<\/em> perisce. Ripeto: ognuno guarda il mondo dal punto che lo fa dolere.<\/p>\n<p>La mia posizione, che ribadisco, era: &#8220;Altrimenti,\u00a0\u00e8 chiaro che lavorare sul valore &#8211; culturale, letterario &#8211; \u00e8 molto pi\u00f9 scomodo, ma solo lavorare sul valore permette di dare a tutti senza far torto a nessuno: \u00e8 quello che intendevo augurandomi l&#8217;uscita dal nozionismo. Per\u00f2 non si scappa: se scegliamo questa logica, abbandoniamo le quote rosa e le rendite di posizione&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg\"><img data-attachment-id=\"9035\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9035\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92 (1)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9035\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92 (1)\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Michela:\u00a0<\/strong>Sorvolando sul fatto che non ho mai parlato di modelli di ruolo, espressione che non userei mai in questo contesto, il fatto che tu continui a definire la questione di genere tra le possibili varianti di confine del politicamente corretto credo impedisca la reciproca comprensione. Ritengo anzi possibile, pronta a ricredermi, che per te risolvere il dato della marginalit\u00e0 femminile nella rappresentazione pubblica sia una questione di buona educazione, piuttosto che di civilt\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg\"><img data-attachment-id=\"9034\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9034\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9034\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Rufus:\u00a0<\/strong>Saaaanta pazienza.<\/p>\n<p>A parlare di modelli di ruolo era stata Donatella, e mi pare ovvio che io stessi rispondendo a lei. Ma l&#8217;hai letto, perch\u00e9 usi la stessa espressione sua (<em>role models<\/em>, io avevo scritto &#8220;modelli ai ggiovani&#8221;), ed \u00e8 la seconda volta in questo thread che mi attribuisci cose diverse da quello che ho detto: continuo a pensare che non sia carino.<\/p>\n<p>Sulla correttezza politica, io uso l&#8217;espressione nel senso comune: per semplicit\u00e0 ti riporto <em>Wiki<\/em>, l&#8217;enfasi \u00e8 mia: \u00abis a term which denotes language, ideas, policies, and behavior seen as seeking to minimize social and institutional offense in occupational, GENDER, racial, cultural, sexual orientation, certain other religions, beliefs or ideologies, disability, and age-related contexts, and, as purported by the term, doing so to an excessive extent. In current usage, the term is primarily pejorative&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>Per il resto a me pare di averti capito benissimo. A parte l&#8217;obiezione sul fatto che ogni scelta culturale \u00e8 sempre storicamente determinata da rapporti di forza fra gruppi sociali (per me le donne, in questo senso, sono un gruppo sociale, capisco che per te no, ma sociologicamente \u00e8 cos\u00ec), su cui concordo, \u00e8 che proprio non posso essere d&#8217;accordo con te: in questo thread io sono per la libert\u00e0 di pensiero e tu per la correttezza politica, io per la libera determinazione della vita culturale, tu per il controllo della politica sul pensiero, io per i diritti di tutti, tu per i diritti solo della tua parte, io per i valori, tu per il nozionismo, io per i poveri&#8230; se questa \u00e8 la tua civilt\u00e0, preferisco la mia buona educazione \ud83d\ude09<\/p>\n<p>Sui poveri e gli oppressi, e sul punto da cui ciascuno guarda il mondo, aggiungo una cosa, che mi sta a cuore: questo concorso \u00e8 una porcata e mi pare configuri l&#8217;ennesima tragedia sociale ai danni di tanti precari, la maggior parte dei quali, immagino, sono donne. Ci soffro parecchio e sono solidale con loro. Secondo me su questo, e non sulla buonanima di Grazia Deledda, andava fatta casomai la battaglia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg\"><img data-attachment-id=\"9035\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9035\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92 (1)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9035\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92 (1)\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Michela:\u00a0<\/strong>Roberto, &#8220;libera determinazione della vita culturale&#8221; \u00e8 una espressione che ha senso tanto quanto quella di &#8220;libera determinazione del mercato&#8221;. Quello che vi accade dentro \u00e8 che chi ha i poteri per annichilire l&#8217;altro li usa come gli pare, senza risparmio. Direi che un canone con il 99% di maschi da questo punto di vista \u00e8 un ottimo esempio di libera determinazione della vita culturale, non credi? Nei mercati lo chiamerebbero abuso di posizione dominante, ma poich\u00e9 stiamo parlando di cultura e non di mercato, allora lo si pu\u00f2 chiamare anche &#8220;libert\u00e0 di pensiero&#8221;.<\/p>\n<p>Tu non sei per la &#8220;libert\u00e0 di pensiero&#8221;, permettimi, ma per lasciare i canoni del pensiero cos\u00ec come sono: sessisti. Altrimenti le grandi omissioni che non vedi ti apparirebbero in tutto il loro splendore e le considereresti mutilazioni insopportabili del tuo orizzonte culturale. Invece il nocciolo della discussione \u00e8 che a te una letteratura senza donne tutto sommato non d\u00e0 fastidio, per cui chiederti se il canone sia stato compilato in modo epistemologicamente corretto \u00e8 irrilevante.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg\"><img data-attachment-id=\"9034\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9034\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9034\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Rufus:<\/strong> Non &#8220;una letteratura senza donne&#8221;, un elenco di scrittori da portare all&#8217;esame (avevo detto: un &#8220;elenco minimo&#8221; di cose che un docente deve sapere, non il programma di formazione degli studenti delle superiori, in cui vivaddio oltre a Dante si studier\u00e0 pure Ildegarda, spero). \u00c8 questo tipo di manipolazioni del discorso, al limite della mistificazione, che mi infastidisce. Tanto pi\u00f9 che si muove dentro quella logica del nozionismo che ti ho detto che io rifiuto.<\/p>\n<p>L&#8217;altra cosa che rifiuto \u00e8 la tua visione, gladiatoria e maschile, della vita culturale come agone di interessi contrapposti. Ti ho gi\u00e0 detto che non nego l&#8217;esistenza di precisi interessi, rapporti economici, di potere, che formano la vita culturale. Ma la dinamica di interazione di questi interessi \u00e8, e penso che tu lo sappia benissimo, molto pi\u00f9 sottile della riduzione in bianco e nero che esponi, che semplicemente non \u00e8 vera (&#8220;abuso di posizione dominante&#8221;, maddai). \u00c8 vera solo se si assolutizza la posizione del proprio gruppo sociale,\u00a0ma cos\u00ec si introduce nella vita sociale una distorsione peggiore del male, perch\u00e9 prescindendo da giudizi di valore ma adottando solo criteri di parte, ogni punto di vista \u00e8 legittimato a essere rappresentato ugualmente, e cos\u00ec&#8230; i ciclisti. A quel punto, non \u00e8 la mia logica, ma se proprio devo scegliere scelgo i poveri. Meglio sarebbe per\u00f2 non assolutizzare in questo modo, perch\u00e9 su quella strada dietro l&#8217;angolo c&#8217;\u00e8 il fascismo. \u00c8 una logica sociale pericolosissima e non credo che sia nell&#8217;interesse del movimento femminista alimentarla. Vale il detto di Brecht: &#8220;Molti non sanno che al momento di marciare il nemico marcia alla loro testa&#8221;, se poi si pensa che la soluzione alla marginalit\u00e0 femminile sia uno squadrismo culturale urlato via internet le blogger femministe doverebbero ricordare che lo squadrismo \u00e8 una logica del tutto maschile e che in questa logica le donne saranno sempre, alla lunga, perdenti.<\/p>\n<p>Rimango freddo anche sulle grandi omissioni che non vedrei: sei tu che, quando ti sei resa conto che, con tutto il rispetto per\u00a0Amalia Rosselli e pinco palla, il gioco non reggeva perch\u00e9 in termini di valore letterario non c&#8217;era granch\u00e9 su cui gridare allo scandalo hai preferito spostarti dalla Deledda ai boeri.<\/p>\n<p>Comunque, le posizioni mi paiono chiare: se permetti a questo punto io passo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg\"><img data-attachment-id=\"9035\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=9035\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-orig-size=\"92,92\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"avatar92 (1)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?fit=92%2C92\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-9035\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=92%2C92\" alt=\"avatar92 (1)\" width=\"92\" height=\"92\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?w=92 92w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/avatar92-1.jpg?resize=50%2C50 50w\" sizes=\"(max-width: 92px) 100vw, 92px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><strong>Michela:\u00a0<\/strong>Roberto, anche tu hai manipolato qualcosa di ogni mia affermazione in ogni tua risposta, ma ho sempre ritenuto pi\u00f9 rilevante concentrarmi sul cuore del discorso piuttosto che picchiarti la bacchetta sulle mani a ogni giro. Invece, leggendo questa tua ultima replica, capisco che anche quello era un errore epistemologico. Sciocca io a pensare che chi non \u00e8 in guerra debba sentire i colpi di mortaio. Torno a discutere con &#8220;le blogger femministe&#8221; (variante pi\u00f9 molesta della categoria sociale &#8220;donne&#8221;).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesca Madrigali mi ha segnalato oggi, col consueto garbo, che la prossima puntata della sua ottima trasmissione su\u00a0Radio X sar\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9038,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,60,57,17,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Francesca-Madrigali-femminismo.jpg?fit=499%2C535","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-2lA","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":15103,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15103","url_meta":{"origin":9026,"position":0},"title":"REBLOG: Femminismi in lite","author":"Rufus","date":"05\/05\/2018","format":false,"excerpt":"Segnalo su Micromega\u00a0l'articolo molto interessante di Carlo Formenti\u00a0Contro il femminismo di regime che, partendo da una recente polemica politico-filosofica, prova a attaccare contemporaneamente il cattivo universalismo di una parte del movimento femminista e dall'altra il cattivo\u00a0relativismo di altre pensatrici, e nel processo dice diverse cose molto condivisibili e cita fonti\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/MICROMEGA1200_728.jpg?fit=1200%2C728&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/MICROMEGA1200_728.jpg?fit=1200%2C728&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/MICROMEGA1200_728.jpg?fit=1200%2C728&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/MICROMEGA1200_728.jpg?fit=1200%2C728&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":8031,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8031","url_meta":{"origin":9026,"position":1},"title":"Canne al vento","author":"Rufus","date":"24\/07\/2014","format":"video","excerpt":"Debiti di gratitudine da pagare C'\u00e8 un momento, durante la puntata di Oggi parliamo di libri dedicata a Canne al vento in cui dico di essermi ispirato, per organizzare i miei discorsi, a una trasmissione radio \"della concorrenza\" (scherzavo). 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