{"id":8974,"date":"2014-11-27T13:21:57","date_gmt":"2014-11-27T12:21:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8974"},"modified":"2014-12-04T13:44:58","modified_gmt":"2014-12-04T12:44:58","slug":"lisola-che-non-ce-tra-la-curva-del-grande-gatsby-e-il-principio-di-peter-un-intervento-di-fabrizio-palazzari","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8974","title":{"rendered":"L\u2019Isola che non c\u2019\u00e8. Tra la curva del Grande Gatsby e il principio di Peter. Un intervento di Fabrizio Palazzari"},"content":{"rendered":"<p>Oltre che su questo\u00a0<em>blog<\/em> questo articolo viene pubblicato anche sui siti di\u00a0<strong><em><a href=\"http:\/\/www.fondazionesardinia.eu\/ita\/?p=9428\">Fondazione Sardinia<\/a><\/em><\/strong>,\u00a0<em><strong><a href=\"http:\/\/www.aladinpensiero.it\/\">Aladinpensiero<\/a><\/strong>,<\/em>\u00a0<strong><em><a href=\"http:\/\/tramasdeamistade.org\/htdocs\/cms\/index.php\">Tramas de amistade<\/a><\/em><\/strong>,\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.sardegnasoprattutto.org\/\"><strong>Sardegna Soprattutto<\/strong><\/a>,<\/em>\u00a0<strong><em><a href=\"http:\/\/www.formaparis.com\/\">Sportello Formaparis<\/a><\/em><\/strong>,\u00a0<strong><em><a href=\"http:\/\/tottusinpari.blog.tiscali.it\/\">Tottusinpari<\/a><\/em><\/strong> e sui <em>blog<\/em> di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.enricolobina.org\/wp\/\"><strong>Enrico Lobina<\/strong>,<\/a>\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.vitobiolchini.it\/\">Vito Biolchini<\/a><\/strong>\u00a0e\u00a0<a href=\"http:\/\/madrigopolis.blogspot.it\/\"><strong>Francesca Madrigali<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019Isola che non c\u2019\u00e8. Tra la curva del <em>Grande Gatsby<\/em> e il <em>principio di Peter<\/em><\/strong><\/h2>\n<h3><strong>\u00a0d<\/strong><strong>i Fabrizio Palazzari<\/strong><\/h3>\n<p>Una due giorni tra Milano e Roma \u00e8 sufficiente per percepire quanto il Belpaese sia davvero finito al vertice di quella che Alan Krueger, capo degli esperti economici di Obama, ha definito <em>la curva del Grande Gatsby<\/em>: un tracciato del rapporto tra disuguaglianza e mobilit\u00e0 sociale intergenerazionale in diversi Paesi del mondo.<\/p>\n<p>Ormai l\u2019Italia si trova, infatti, \u00a0tra i Paesi che hanno maggiori diseguaglianze nei redditi. E, contemporaneamente, fra quelli dove c&#8217;\u00e8 la minore mobilit\u00e0 sociale tra una generazione e l&#8217;altra. All&#8217;estremo opposto si trovano i paesi scandinavi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CurvadiGatsby.jpg\"><img data-attachment-id=\"8975\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=8975\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CurvadiGatsby.jpg?fit=480%2C281\" data-orig-size=\"480,281\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Curva di Gatsby\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CurvadiGatsby.jpg?fit=300%2C175\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CurvadiGatsby.jpg?fit=480%2C281\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-8975\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CurvadiGatsby.jpg?resize=480%2C281\" alt=\"Curva di Gatsby\" width=\"480\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CurvadiGatsby.jpg?w=480 480w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CurvadiGatsby.jpg?resize=150%2C87 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CurvadiGatsby.jpg?resize=300%2C175 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CurvadiGatsby.jpg?resize=50%2C29 50w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Nel grafico, elaborato utilizzando i dati dell\u2019economista canadese Miles Corak, l&#8217;asse orizzontale indica la diseguaglianza tra i redditi, quello verticale la mobilit\u00e0 di reddito tra generazioni: in sostanza, il rapporto che c&#8217;\u00e8 tra gli stipendi dei padri e quelli dei figli. Andando dal basso verso l&#8217;alto, aumenta l&#8217;immobilit\u00e0. Andando da sinistra a destra, cresce la diseguaglianza.<\/p>\n<p>Il nome della curva fa riferimento, un po &#8216;ironicamente, a Jay Gatsby, il personaggio di F. Scott Fitzgerald del romanzo <em>Il grande Gatsby<\/em>. Jay mostra un alto grado di mobilit\u00e0, passando da essere un contrabbandiere sino a diventare un imprenditore di successo. Una realt\u00e0 ben lontana da quella odierna di paesi come Usa, Gran Bretagna e, per l\u2019appunto, l\u2019Italia dove almeno met\u00e0 dei propri vantaggi economici deriva dal fattore famiglia.<\/p>\n<p>In questo quadro il buonsenso richiederebbe di correre ai ripari, investendo in quelle politiche e strategie di indirizzo della spesa pubblica che aiutino a riequilibrare il peso tra i figli, per esempio investendo in istruzione, promozione della conoscenza e sviluppo del capitale umano. Tuttavia non sembra essere questa, al momento, una priorit\u00e0, n\u00e9 in Italia, n\u00e9 in Sardegna.<\/p>\n<p>Proprio nell&#8217;isola, dopo quasi un decennio caratterizzato da ingenti investimenti in politiche sul capitale umano, si \u00e8 passati, in pochissimo tempo, a una quasi totale assenza di finanziamenti su questo tipo di politiche. In questo scenario il caso del <em>Master&amp;Back<\/em>, il programma di punta dell\u2019alta formazione <em>made in RAS<\/em>, \u00e8 paradigmatico.<\/p>\n<p>Tra il 2008 e il 2014 la Regione Autonoma della Sardegna ha investito quasi 120 milioni di euro distribuiti in oltre quattromila progetti rivolti ad altrettanti studenti sardi per garantire un\u2019alta formazione e, in molti casi, un futuro migliore di quello che avrebbe potuto offrire il panorama sardo. Oggi quella stagione sembra essersi definitivamente conclusa dato che, leggendo l\u2019allegato tecnico al bilancio di previsione 2014-2016, si osserva come, per gli anni 2015 e 2016, le risorse finanziarie programmate per il <em>Master&amp;Back<\/em> siano pari a zero.<\/p>\n<p>Sebbene la parte <em>Back,<\/em> quella dei cosiddetti \u201cpercorsi di rientro\u201d, fosse solo una delle due parti del programma, \u00e8 comunque vero che buona parte delle migliaia di beneficiari, spesso in possesso di qualifiche di alto livello, non sono poi rientrati. Tutto il loro potenziale, in termini di capitale umano, che oggi potrebbe essere invece attivato se si cercassero delle modalit\u00e0 per mettere in contatto queste competenze con le realt\u00e0 economiche e imprenditoriali sarde, rimane invece latente e inespresso.<\/p>\n<p>Tuttavia, il non rientro dei borsisti <em>Master&amp;Back<\/em> \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg di quello che da almeno dieci anni \u00e8 un vero e proprio stillicidio che sta privando l\u2019Isola delle sue energie pi\u00f9 dinamiche. Nel corso del solo 2013, secondo i dati dell\u2019ultimo rapporto sull&#8217;emigrazione delle ACLI Sardegna, ben 6.500 sardi sono emigrati, di questi 2.254 si sono trasferiti all&#8217;estero. Sono andate via, in media, diciotto persone al giorno per un intero anno.<\/p>\n<p>Il tema per\u00f2 non viene preso seriamente dalla nostra classe dirigente. Mentre la disoccupazione giovanile e dei meno giovani si fa sempre pi\u00f9 forte, e spinge verso l\u2019emigrazione fasce sempre pi\u00f9 ampie della popolazione e sempre pi\u00f9 in possesso di alti livelli di istruzione e qualifiche, in Sardegna o non se ne parla o, tutt&#8217;al pi\u00f9, ci si limita a parlarne in termini molto edulcorati.<\/p>\n<p>Ormai si \u00e8 quasi riluttanti ad usare termini come emigrazione, si ammorbidisce il discorso e si parla di \u201cspostamenti\u201d, forse perch\u00e9 la prima \u00e8 una definizione troppo diretta e preoccupante. Si preferisce vedere positivamente i tanti <em>trolley<\/em> che hanno preso il posto di quelle che una volta erano le valigie di cartone. Del resto, per quelli che restano una sistemazione si trover\u00e0, mentre, per quelli che partono, ci saranno comunque una mare di opportunit\u00e0 da cogliere. Ma non qui, oltre il mare.<\/p>\n<p>In questo modo gli effetti di questo processo non tardano a manifestarsi. Spopolamento, emigrazione, invecchiamento della popolazione e bassa natalit\u00e0 sono sotto gli occhi di tutti e concorrono ad alimentare il perdurare di una situazione di stasi e di stallo che ormai riguarda ogni aspetto della societ\u00e0, incluso quello della dimensione politica.<\/p>\n<p>Nel momento in cui le opportunit\u00e0 sono sempre meno, rischia di diventare impossibile mitigare gli effetti, sulla selezione della classe dirigente, del cosiddetto principio di Peter. Si tratta di una tesi, apparentemente paradossale, nota anche come principio di incompetenza e formulata nel 1969 dallo psicologo canadese Laurence J. Peter e che pu\u00f2 essere concisamente formulata come segue: \u00abin una gerarchia, ogni soggetto tende a salire di grado fino al proprio livello di incompetenza\u00bb.<\/p>\n<p>Il principio di Peter va inteso nel senso che, in una gerarchia, i membri che dimostrano doti e capacit\u00e0 nella posizione in cui sono collocati vengono promossi ad altre posizioni. Questa dinamica li porta a raggiungere, di volta in volta, nuove posizioni, in un processo che si arresta solo quando accedono a una posizione poco congeniale, per la quale non dimostrano di possedere le necessarie capacit\u00e0: tale posizione \u00e8 ci\u00f2 che l\u2019autore intende per \u00ablivello di incompetenza\u00bb, raggiunto il quale la carriera del soggetto si ferma definitivamente, dal momento che viene a mancare ogni ulteriore spinta per una nuova promozione.<\/p>\n<p>Sebbene il principio di Peter, formulato nell&#8217;ambito degli studi della psicologia delle organizzazioni, si applichi soprattutto alle dinamiche delle strutture organizzative di tipo gerarchico, \u00e8 anche vero che queste stesse dinamiche possono finire con il caratterizzare un\u2019intera regione. Soprattutto quando, come nel caso della Sardegna, l\u2019intero sistema economico e sociale \u00e8 privato dell\u2019energia e delle competenze delle fasce pi\u00f9 dinamiche della sua popolazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre che su questo\u00a0blog questo articolo viene pubblicato anche sui siti di\u00a0Fondazione Sardinia,\u00a0Aladinpensiero,\u00a0Tramas de amistade,\u00a0Sardegna Soprattutto,\u00a0Sportello Formaparis,\u00a0Tottusinpari e sui blog<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8975,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,55,77,17,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CurvadiGatsby.jpg?fit=480%2C281","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-2kK","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":9384,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9384","url_meta":{"origin":8974,"position":0},"title":"L&#8217;isola delle canne","author":"Rufus","date":"13\/01\/2015","format":false,"excerpt":"Oltre che su questo\u00a0blog questo articolo \u00e8 stato pubblicato la settimana scorsa\u00a0anche sui siti di\u00a0Fondazione Sardinia,\u00a0Aladinpensiero,\u00a0Tramas de amistade,\u00a0Sardegna Soprattutto,\u00a0Sportello Formaparis,\u00a0Tottusinpari e sui blog di\u00a0Enrico Lobina,\u00a0Vito Biolchini\u00a0e\u00a0Francesca Madrigali. 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