{"id":7955,"date":"2014-07-16T13:34:21","date_gmt":"2014-07-16T11:34:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=7955"},"modified":"2014-07-21T09:33:07","modified_gmt":"2014-07-21T07:33:07","slug":"un-giallo-sentimentale-che-e-quasi-un-drammone","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=7955","title":{"rendered":"Un giallo sentimentale che \u00e8 quasi un drammone"},"content":{"rendered":"<p>Nota: qualche minima anticipazione sulla trama.<\/p>\n<h2><em>Il passato\u00a0<\/em>(Asghar Farhadi, Francia-Italia-Iran 2013)<\/h2>\n<p>Ahmad torna a Parigi dall&#8217;Iran dopo quattro anni: deve firmare le pratiche che renderanno definitivo il suo divorzio da Marie. La donna nel frattempo si \u00e8 legata a un nuovo compagno ma la sua vita \u00e8 complicata e conflittuale, soprattutto nel rapporto con le figlie &#8211; nate da un precedente legame &#8211; e con Fouad, il figlio che il nuovo compagno ha avuto dalla precedente moglie: cos\u00ec Marie combina le cose in modo che Ahmad abiti per qualche giorno con loro, anzich\u00e9 in albergo, nella speranza che almeno lui riesca a capire quali sono i tormenti che agitano le figlie, in particolare la maggiore, Lucie.<\/p>\n<p><em>Il passato<\/em> \u00e8 un film abbastanza seccamente diviso in due parti. Nella prima l&#8217;angolo visuale \u00e8 quello di Ahmad: il quale conosce\u00a0gi\u00e0 quasi tutti i componenti della famiglia &#8211; e Fouad e il padre non sono, a prima vista, difficili da capire a partire da zero &#8211; ma fronteggia un intervallo di quattro anni in cui questo interno domestico \u00e8 andato avanti senza di lui e ha trovato nuovi e precari equilibri. Accompagnando Ahmad lo spettatore entra con lui in questo tentativo di dipanare un passato prossimo rispetto al quale \u00e8 &#8211; scusate la battuta che ricama sul titolo &#8211; in un\u00a0passato\u00a0remoto:\u00a0una sorta di investigazione dei sentimenti nella quale man mano i personaggi, le loro relazioni reciproche e, diciamo pure, i loro segreti vengono rivelati, modificando continuamente la percezione dei torti e delle ragioni. Fa da sfondo a questo viaggio di rivelazione progressiva una Parigi mai cos\u00ec spoglia, fredda e respingente: quasi una premonizione che non c&#8217;\u00e8 posto qui per Ahmad, uomo del sole, delle relazioni aperte e delle rivelazioni.<\/p>\n<p>Finch\u00e9 al povero Ahmad in un certo senso la vicenda esplode in mano con l&#8217;ultima, dolorosissima scoperta. A questo punto\u00a0il film lo abbandona\u00a0(ricomparir\u00e0 solo brevemente alla fine), abbandona anche il tema investigativo-sentimentale per diventare, in un certo senso, investigativo e basta, e diventa direttamente il dramma di Marie e di Samir che devono fare i conti con ci\u00f2 che comporta nelle loro vite il segreto che \u00e8 stato portato alla luce. Qui il film si merita il suo titolo in modo diverso che nella prima parte: il passato non \u00e8 pi\u00f9 terra sconosciuta da esplorare ma peso da portare e peccato collettivo &#8211; vedo che a Cannes il film ha vinto il premio della giuria ecumenica &#8211; con cui fare i conti. Marie e Samir faranno la loro scelta, forse l&#8217;unica possibile: Farhadi &#8211; anche autore della sceneggiatura &#8211; non giudica, non fa calare dall&#8217;alto il suo pensiero, anche se forse qualche piccolo dubbio &#8211; chiss\u00e0 &#8211; gli rimane, e certamente rimane allo spettatore.<\/p>\n<p>Mi rendo conto, adesso che scrivo, che in qualche modo Ahmad \u00e8 figura di Farhadi stesso, il suo strumento per mettere a nudo la tragedia che cova nascosta, e che una volta portatala alla luce deve scomparire dalla scena, mettersi da parte cos\u00ec come lo stesso regista si mette da parte, limitandosi a registrare partecipe le decisioni degli altri personaggi; detto cos\u00ec posso rivalutare anche la sensazione che ho avuto durante la visione che la cesura fra la prima e la seconda parte fosse troppo brusca e il tono della parte finale troppo melodrammatico: nel ricordo mi rendo conto che questi difetti sfumano e si ricompongono in maniera pi\u00f9 armoniosa.<\/p>\n<p>Bravissimi gli attori.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/rX50FKlIvLA?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nota: qualche minima anticipazione sulla trama. 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