{"id":7631,"date":"2014-06-09T18:18:56","date_gmt":"2014-06-09T16:18:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=7631"},"modified":"2015-06-10T11:54:40","modified_gmt":"2015-06-10T09:54:40","slug":"poverta-intellettuale-di-certa-scienza-grama","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=7631","title":{"rendered":"Povert\u00e0 intellettuale di certa scienza grama"},"content":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec sono stato con Maria Bonaria all&#8217;incontro col premio Nobel per l&#8217;economia Rober Aumann, abbandonando il resto del gruppo <em>La Pira\u00a0<\/em>che inopinatamente ha preferito andarsene a vedere il\u00a0<em>rally<\/em>.<\/p>\n<p>C&#8217;avevano ragione loro, c&#8217;avevano.<\/p>\n<p>Di fronte a una platea curiosamente priva di docenti di economia dell&#8217;Universit\u00e0 di Cagliari &#8211; o cos\u00ec mi \u00e8 sembrato, ma io mi ero seduto in alto e di lato e posso essermi sbagliato &#8211; Aumann \u00e8 stato intervistato da <a href=\"http:\/\/vittoriopelligra.wordpress.com\/\">Vittorio Pelligra<\/a> e dal filosofo della scienza (e giornalista)<a href=\"https:\/\/twitter.com\/Massarenti24\"> Armando Massarenti<\/a>. Entrambi sono professionalmente attenti alle applicazioni della <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Teoria_dei_giochi\">teoria dei giochi<\/a> nel campo della teoria dei comportamenti sociali, quindi \u00e8 in quella direzione che si \u00e8 diretta soprattutto l&#8217;intervista.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg\"><img data-attachment-id=\"7634\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=7634\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?fit=2048%2C1536\" data-orig-size=\"2048,1536\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;2.6&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;YP-G70&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1402003796&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.79&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;400&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.11111111111111&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"2014-06-05 21.29.56\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?fit=300%2C225\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?fit=510%2C382\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-7634 size-medium\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?resize=300%2C225\" alt=\"Robert Aumann \" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?resize=300%2C225 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?resize=150%2C112 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?resize=510%2C382 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?resize=268%2C200 268w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?resize=700%2C525 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?w=2048 2048w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?w=1600 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Contrariamente a quanto accade talvolta a <em>Leggendo metropolitano<\/em> i due intervistatori capivano a fondo l&#8217;argomento in discussione &#8211; come vedremo, forse perfino pi\u00f9 dell&#8217;intervistato &#8211; e questo ha reso l&#8217;evento certamente pi\u00f9 &#8220;solido&#8221; di altre proposte del\u00a0<em>festival<\/em>. Forse appena un pochino troppo colto: non so per esempio quanto sia interessante per un pubblico generico la discussione se Oskar Morgenstern sia stato semplicemente il &#8220;secondo&#8221; di Von Neumann nella costruzione della teoria dei giochi, e quindi un mero complemento del genio dell&#8217;altro pi\u00f9 noto economista, o invece la vera anima della scuola matematica che ha costruito la teoria, la\u00a0<em>madre<\/em> &#8211; forse sarebbe meglio la &#8220;levatrice&#8221; &#8211; di un indirizzo di pensiero in cui ha giocato il ruolo di catalizzatore e animatore. \u00c8 una discussione che ha interessanti risvolti dal punto di vista umano, ma Aumann in realt\u00e0 su questo fronte si \u00e8 dimostrato piuttosto avaro. \u00c8 stato comunque uno dei momenti migliori insieme con la prima domanda, in risposta alla quale Aumann ha rievocato come ha costruito il suo interesse per la teoria dei giochi e in generale per la teoria dei numeri, contenuti scientifici di cui al tempo non si vedevano bene i confini n\u00e9 l&#8217;utilit\u00e0: per un attimo ha aleggiato uno dei temi di maggiore interesse per chi si occupa di giochi, la loro <em>inutilit\u00e0<\/em>\u00a0o, per dirla con Huizinga, il fatto che \u00abil gioco ha fine in s\u00e9\u00bb, un concetto che applicato alla scienza apriva molte riflessioni interessanti, come ha immediatamente notato Massarenti (per esempio, facendo piazza pulita dell&#8217;idea che\u00a0gli unici saperi che vadano insegnati siano quelli che servono per il mondo del lavoro: cinquant&#8217;anni dopo le sue &#8220;inutili&#8221; ricerche Aumann scopre che suo nipote studia la sua teoria al secondo anno di medicina, perch\u00e9 ha importanti applicazioni\u00a0nel campo\u00a0delle mutazioni genetiche e dello studio dei tumori).<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che su tutto il resto Aumann, semplicemente, non c&#8217;era. O forse c&#8217;era un po&#8217; troppo, diciamo. La linea di intervista che mi \u00e8 parso che Vittorio e Massarenti prediligessero era una linea concentrata sui problemi sociali, e al fondo con una impostazione abbastanza\u00a0<em>liberal<\/em>: una domanda sulla corruzione interpretata in termini di equilibrio di Nash e come condurre il fenomeno a un altro tipo di equilibrio, pi\u00f9 virtuoso. Una domanda analoga sull&#8217;evasione fiscale. Una su come la visione di Aumann di equilibrio abbia contribuito a impostare la politica estera degli Stati Uniti nei confronti dell&#8217;Unione Sovietica in termini di corsa agli armamenti e di equilibrio del terrore,\u00a0scongiurando per\u00f2 la visione di Von Neumann favorevole a un attacco nucleare massiccio e preventivo. Un&#8217;ultima domanda su come una particolare interpretazione del pensiero di Aumann\u00a0(mi \u00e8 parso che il riferimento fosse a <a href=\"http:\/\/www.umass.edu\/preferen\/gintis\/Social%20Norms%20as%20Choreography.pdf\">Herbert Gintis<\/a>, ma non ho colto esattamente il nome citato nell&#8217;intervista)\u00a0possa rappresentare un elemento mediante il quale la comunit\u00e0 sociale si libera di possibili fenomeni\u00a0negativi &#8211; la corruzione ancora, poniamo &#8211; e evolve verso forme di coesistenza migliori.<\/p>\n<p>Beh, le posizioni di Aumann sono interessanti, in materia. Interessanti come una mina antiuomo, pi\u00f9 o meno, e con lo stesso collegamento con la scienza economica.<\/p>\n<p>Sul perch\u00e9 la societ\u00e0 evolva verso un equilibrio che comprende una corruzione diffusa, o invece verso un modello di altro genere, Aumann non saprebbe dire: si potrebbe studiare, ma non sa. Sull&#8217;evasione fiscale invece ha una sua idea ben precisa: dipende dal fatto che i governi fissano un livello di tassazione troppo alto e perci\u00f2 diventa ovvio per i cittadini evadere\u00a0(non sapevo che Berlusconi godesse di tali coperture intellettuali), come quando in Israele governavano i socialisti, quei maledetti comunisti (un uno-due micidiale dal quale Massarenti non si \u00e8 pi\u00f9 ripreso). Devo dire che Aumann ci ha anche informato con foga che addirittura una volta \u00e8 andato a farsi un elettrocardiogramma &#8211; in Israele &#8211; e il medico, forse in un atto di sfida verso l&#8217;oppressivo regime collettivista, gli ha chiesto di pagare un tot oppure una cifra pi\u00f9 alta con la ricevuta, un episodio che al componente medio del pubblico doveva essere capitato solo circa sessantamila volte.<\/p>\n<p>La risposta sugli armamenti nucleari, peraltro, \u00e8 stata perfino meglio. Aumann ammira i romani e la loro immortale massima <em>si vis pacem para bellum<\/em>. E quindi occorre essere armati, armatissimi. Pi\u00f9 si \u00e8 armati meglio \u00e8. Una esaltazione dell&#8217;equilibrio del terrore della quale poche volte ho visto l&#8217;eguale.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 parso che a questo punto anche Vittorio Pelligra, dopo Massarenti, barcollasse, ma il meglio doveva ancora venire.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg\"><img data-attachment-id=\"7635\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=7635\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg?fit=2048%2C1536\" data-orig-size=\"2048,1536\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;2.6&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;YP-G70&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1402003802&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.79&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;400&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.11111111111111&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Robert Aumann 2\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg?fit=300%2C225\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg?fit=510%2C382\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-7635\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg?resize=300%2C225\" alt=\"Robert Aumann 2\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg?resize=300%2C225 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg?resize=150%2C112 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg?resize=510%2C382 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg?resize=268%2C200 268w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg?resize=700%2C525 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg?w=2048 2048w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.30.02.jpg?w=1600 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Perch\u00e9 con una domanda doppia hanno provato a riportarlo ai temi sociali, al &#8220;grande coreografo&#8221; di cui parlava il titolo della serata, quel segnalatore collettivo che fornisce agli attori sociali strumenti per interpretare e prevedere le conseguenze delle loro azioni e, eventualmente, la loro desiderabilit\u00e0 in termini di bene comune. La risposta \u00e8 stata bellissima, perch\u00e9 Aumann ha risposto, pi\u00f9 o meno: \u00abAh, ma io di queste cose non ho mai sentito parlare. Grande coreografo?! E che \u00e8, cosa che se magna?\u00bb. \u00abMa come, ma Gintis propone questo concetto&#8230;\u00bb. Aumann: \u00abVeramente non capisco di cosa si parli\u00bb. E ha cominciato a parlare del <em>Talmud<\/em>. Fantastico.<\/p>\n<p>Naturalmente il fatto \u00e8 che uno quando \u00e8 un Nobel pu\u00f2 fare quel che gli pare. Anche ignorare il lavoro importante di un collega, per mille motivi. Anche danzare il minuetto, la giga e la galoppa attorno a due onesti intervistatori con variegati interessi culturali che tentano di edificare il pubblico.<\/p>\n<p>Anche fare chiacchiere da bar.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, diciamolo, le cose di Aumann dell&#8217;altra sera avevano, pi\u00f9 o meno, la stessa dignit\u00e0 culturale di quel che pu\u00f2 blaterare <em>tziu<\/em> Lilliccu allo <em>tzilleri<\/em> di piazza Mazzini, con la sola differenza che lo <em>tziu<\/em> non ha conosciuto, lo ammetto, Von Neumann, Morgenstern e Nash. Per\u00f2 la verit\u00e0 va detta: Aumann ha mascherato con i suoi superiori mezzi culturali cose che erano al livello di buon senso del cittadino (di destra israeliana) della strada.<\/p>\n<p>Avrebbe potuto dire che l&#8217;evasione fiscale, oltre che della pressione fiscale, \u00e8 funzione della severit\u00e0 delle pene e della frequenza dei controlli. Sarebbe stata un&#8217;affermazione altrettanto vera e altrettanto parziale, ovviamente, e determinata non da una visione da economista, ma dalle sue preferenze politiche e dalla sua visione del mondo. Uno scienziato sociale onesto avrebbe potuto e dovuto raccontare come ci siano studi che provano che la propensione all&#8217;evasione fiscale (e insieme all&#8217;elusione e al puro e semplice non pagare il dovuto) \u00e8 funzione, piuttosto, del grado con cui si percepisce che si tratta di comportamenti sociali riprovevoli (cio\u00e8 la gente preferisce\u00a0eludere piuttosto che evadere non solo perch\u00e9 le pene sono meno severe, ma anche perch\u00e9 sembra moralmente meno grave). Era una linea di ragionamento sul quale la teoria dei giochi poteva dire molto, ma Aumann ha preferito altro.<\/p>\n<p>Taccio, per carit\u00e0 di patria, sull&#8217;idea dei Romani come popolo che ha vissuto in pace mediante le armi. Per fortuna non ci sono pi\u00f9 in giro Galli, Sabini, Sanniti, Iberi, Greci, Macedoni, Illiri, Liguri, Sardi, Ebrei, Egizi, Parti, Medi ed Elamiti, abitanti della Cappadocia e della regione vicino a Cirene che ci si possano fare una sincera risata. Ce lo vorrei vedere, Aumann, a raccontargliela di come i Romani sono un popolo pacifico.<\/p>\n<p>Devo dire, per\u00f2, che \u00e8 la stessa interpretazione della guerra fredda da parte di Aumann che fa acqua da tutte le parti. Pu\u00f2 darsi che da un punto di vista strategico la sua interpretazione della situazione dei blocchi nell&#8217;immediato dopoguerra fosse corretta, e in ogni caso non possiamo che essere tutti felici che abbia prevalso la visione di Aumann rispetto all&#8217;apocalisse nucleare invocata da Von Neumann. Ma alla fine la corsa agli armamenti non l&#8217;hanno vinta i teorici dell&#8217;equilibrio del terrore, ma Gorbaciov, introducendo un altro tipo di competizione: quella a disarmare. Come direbbe Enrico Euli, ci sono giochi in cui si coopera a competere e giochi in cui si compete a cooperare. Gorbaciov ha cambiato le regole percepite del gioco, spostandolo dal primo tipo al secondo. In termini di teoria dei giochi Gorbaciov ha avuto la forza di spostare la gara verso un&#8217;altra matrice di comportamenti possibili, facendo percepire all&#8217;avversario una diversa qualit\u00e0 dei possibili <em>payoff<\/em>, cio\u00e8 delle poste in gioco. Quel tipo di gioco che Aumann, nella sua visione politica, descriveva come predeterminato e dal quale era impossibile scappare era invece dinamico e poteva essere ribaltato. Niente mi toglie dalla testa che Clinton in realt\u00e0 debba la sua elezione esattamente a Gorbaciov, nel senso che il profumo di fine guerra fredda togliendo di mezzo la paranoia per la sicurezza che aveva portato all&#8217;elezione di Reagan e del primo Bush ha permesso ai democratici di spostare l&#8217;attenzione sulle dinamiche economiche e impostare una campagna elettorale vincente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec sono stato con Maria Bonaria all&#8217;incontro col premio Nobel per l&#8217;economia Rober Aumann, abbandonando il resto del gruppo La<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7634,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,49,57,59,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/2014-06-05-21.29.56.jpg?fit=2048%2C1536","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-1Z5","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":11903,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11903","url_meta":{"origin":7631,"position":0},"title":"Sempre a proposito di miserie","author":"Rufus","date":"05\/05\/2016","format":false,"excerpt":"Ho finito ieri un nuovo corso\u00a0on line dopo quello bellissimo sul\u00a0game design del quale vi ho gi\u00e0 parlato (e un altro, sempre di\u00a0game design, che \u00e8 ancora in fase di valutazione): questo era dedicato alla teoria dei giochi in senso economico e ai comportamenti strategici nel campo aziendale. Il corso\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Tobias-Kretchmer.jpg?resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Tobias-Kretchmer.jpg?resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Tobias-Kretchmer.jpg?resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":19074,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=19074","url_meta":{"origin":7631,"position":1},"title":"Sintesi? Scienze naturali e umanistiche","author":"Rufus","date":"25\/01\/2022","format":false,"excerpt":"L'altro giorno dentro un altro articolo ho detto en passant che mi era molto piaciuto un thread dello storico Andrea Mariuzzo nel quale, fra l'altro: Mariuzzo trova lo spazio per fare a fettine (elegantemente) Odifreddi, con argomentazioni che mi hanno fatto pensare all'introduzione di un libro di critica letteraria che\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Dante.jpg?fit=950%2C350&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Dante.jpg?fit=950%2C350&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Dante.jpg?fit=950%2C350&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":11866,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11866","url_meta":{"origin":7631,"position":2},"title":"Il filosofo naturale","author":"Rufus","date":"12\/05\/2016","format":false,"excerpt":"Ne parlava su Facebook Enrico Battocchi e allora ho letto casualmente la\u00a0recensione di un libro che non sar\u00f2 mai in grado di capire: la mia formazione va tutta da un'altra parte e mi mancano troppe basi. Ma l'articolo, che parla di scienza, di senso della scienza, di studio della scienza\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Singular-universe-Smolin-Unger.jpg?fit=428%2C648&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":4575,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=4575","url_meta":{"origin":7631,"position":3},"title":"Sei lezioni sulla storia","author":"Rufus","date":"09\/10\/2013","format":false,"excerpt":"\u00a0Una lettura fondamentale Ho letto nei giorni scorsi Sei lezioni sulla storia, dello storico inglese E.H. Carr (Piccola Biblioteca Einaudi, la mia edizione\u00a0\u00e8 del 1967 ma vedo che ce n'\u00e8 una del 2000 arricchita di nuovi appunti di Carr stesso per una edizione successiva rimasta incompiuta). Per la verit\u00e0 si\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Carr-lezioni-storia.jpg?fit=200%2C345&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":19572,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=19572","url_meta":{"origin":7631,"position":4},"title":"L&#8217;incompetenza probabile di Dunning e Kruger","author":"Rufus","date":"17\/05\/2022","format":false,"excerpt":"Il fidato aggregatore di notizie mi ha proposto, qualche giorno fa, un articolo di Blair Fix su un blog chiamato Economics from the top down che demolisce (punta a demolire) il cosiddetto effetto Dunning-Kruger, perlomeno nella forma con cui \u00e8 stato espresso nell'articolo scientifico originario. Per coloro che negli ultimi\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Effetto_Dunning-Kruger.png?fit=1024%2C768&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Effetto_Dunning-Kruger.png?fit=1024%2C768&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Effetto_Dunning-Kruger.png?fit=1024%2C768&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":12800,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12800","url_meta":{"origin":7631,"position":5},"title":"La scienza non ha fallito&#8230;","author":"Rufus","date":"19\/11\/2016","format":false,"excerpt":"...ma certo non fa una vita facile. Ho trovato su FiveThirtyEight\u00a0un interessante articolo sul metodo scientifico: niente di trascendentale, tutte cose che si dovrebbero sapere gi\u00e0 ma che non sono particolarmente discusse, mi pare, nelle frequenti zuffe fra vaccinisti, antivaccinisti, scettici di professione, fautori di cure alternative, nemici della scienza\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/science_lede_2048.jpg?fit=1024%2C576&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/science_lede_2048.jpg?fit=1024%2C576&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/science_lede_2048.jpg?fit=1024%2C576&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7631"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7631"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7631\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10350,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7631\/revisions\/10350"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7634"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}