{"id":5967,"date":"2014-01-31T18:52:28","date_gmt":"2014-01-31T17:52:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5967"},"modified":"2014-12-28T18:09:04","modified_gmt":"2014-12-28T17:09:04","slug":"il-punto-sulla-caccia-al-tesoro-nascosto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5967","title":{"rendered":"Il punto sulla caccia al tesoro nascosto"},"content":{"rendered":"<p>Ho raccontato <a title=\"Una storia che inizia\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5443\">in un altro articolo<\/a> che con i <em>Fabbricastorie<\/em> stiamo avviando una nuova campagna di gioco, di ambientazione contemporanea. Ho caricato adesso un po&#8217; di materiale su <a title=\"La campagna del tesoro nascosto\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?page_id=5968\">una pagina di smistamento che si pu\u00f2 raggiungere anche dal men\u00f9<\/a> e che vi invito a visitare: vorremmo davvero che questa volta le nostre partite si aprissero a una sorte di narrazione o ideazione condivisa. Per il momento \u00e8 ancora per aria, ma crescer\u00e0 ben presto (e inoltre in molti punti metter\u00f2 domande e richieste di aiuto, ma ammetto che ci devo ancora lavorare).<\/p>\n<p>Pi\u00f9 o meno ogni settimana far\u00f2 anche un <em>post<\/em> per raccontare quel che \u00e8 successo nella serata di gioco, ma sono cose che ci metto un po&#8217; a scrivere quindi attualmente sono indietro di qualche puntata: qui di\u00a0 seguito per\u00f2 vi racconto le battute iniziali &#8211; \u00e8 anche un&#8217;occasione per riprendere il discorso di qualche giorno fa sul <a title=\"Come iniziare una campagna di giochi di ruolo\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5850\">come iniziare una campagna di gioco di ruolo<\/a>, perch\u00e9 qui abbiamo impiegato un metodo un po&#8217; differente.<\/p>\n<h2>Il tesoro nascosto &#8211; 2\u00aa puntata &#8211; <em>Eliminazione diretta<\/em><\/h2>\n<h4>dal <strong>20\/12\/2013 al 13\/1\/2014<\/strong><\/h4>\n<p>Io sono l&#8217;arbitro.<\/p>\n<p>Io ho la storia in mano.<\/p>\n<p><em>Seee<\/em>, credici.<\/p>\n<p>Ovviamente la storia che ho intesta non la posso raccontare, perch\u00e9 i miei giocatori la devono scoprire man mano, ma in realt\u00e0 quando invento una campagna parto da idee vaghe che lascio che sedimentino man mano.<\/p>\n<p>Nell&#8217;articolo su come iniziare una campagna ho raccontato come lavoriamo per creare un mondo: in quei casi lascio che il processo di creazione stesso mi suggerisca delle idee di storie da proporre ai giocatori: un ambiente, un personaggio interessante sono il punto di partenza.<\/p>\n<p>Qui la campagna volevamo farla ambientata nel mondo attuale, quindi il meccanismo era il contrario: <em>prima<\/em> io ho un&#8217;idea vaga di una storia, <em>poi<\/em> si vede come, creando i personaggi e ponendo le premesse della storia, la mia idea iniziale sia stata stravolta.<\/p>\n<p>Qui io partivo dallo spunto seguente: esistono societ\u00e0 professionali specializzate nella ricerca di tesori e relitti naufragati nel mare: usano navi specializzate e attrezzature d&#8217;avanguardia. Esiste poi un gran numero di cercatori di tesori pi\u00f9 o meno dilettanti. Fra i due gruppi c&#8217;\u00e8 una grande sproporzione di mezzi, e ovviamente le societ\u00e0 tengono gelosamente nascoste le loro rilevazioni fatte con strumentazioni scientifiche all&#8217;avanguardia. Ma cosa succederebbe se un dilettante mettesse le mani sul database interno di una di queste societ\u00e0? Se potesse provare a cercare uno dei tesori meno ricchi che la societ\u00e0 ha deciso di provare a recuperare <em>dopo<\/em> altri obiettivi pi\u00f9 profittevoli?<\/p>\n<figure id=\"attachment_6007\" aria-describedby=\"caption-attachment-6007\" style=\"width: 239px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Amy-Sullivan.jpg\"><img data-attachment-id=\"6007\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=6007\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Amy-Sullivan.jpg?fit=980%2C1229\" data-orig-size=\"980,1229\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Amy Sullivan\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Amy-Sullivan.jpg?fit=239%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Amy-Sullivan.jpg?fit=510%2C640\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6007 \" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Amy-Sullivan.jpg?resize=239%2C300\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Amy-Sullivan.jpg?resize=239%2C300 239w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Amy-Sullivan.jpg?resize=119%2C150 119w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Amy-Sullivan.jpg?resize=816%2C1024 816w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Amy-Sullivan.jpg?resize=700%2C877 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Amy-Sullivan.jpg?w=980 980w\" sizes=\"(max-width: 239px) 100vw, 239px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6007\" class=\"wp-caption-text\">Amy Sullivan<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che \u00e8 nata <a title=\"Amy Sullivan\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?page_id=6006\">Amy<\/a>. Come ha fatto Amy a mettere le mani sul database di una grossa societ\u00e0 di questo genere? Ovvio: l&#8217;ha rubato. Come si fa a rubare un archivio di una societ\u00e0? Non volevo che Amy fosse una ladra professionista, poteva essere per\u00f2 una impiegata infedele. Alla fine ho preferito decidere che il dipendente infedele fosse il fidanzato di Amy, e che lei a sua volta avesse rubato a lui il database dei possibili tesori (non c&#8217;\u00e8 onore fra i ladri).<\/p>\n<p>La campagna aveva gi\u00e0 due forze in gioco: Amy e il fidanzato (tre, contando la societ\u00e0), e Amy era gi\u00e0 una <em>dark lady<\/em>. Non rimaneva che far entrare in campo i personaggi dei giocatori.<\/p>\n<p>Nelle prime sessioni di gioco abbiamo creato i personaggi in maniera condivisa. In prima battuta ho chiesto a ciascun giocatore come si immaginava il suo. Andrea voleva fare un <em>gigol\u00f2<\/em> che fosse anche uno studente benestante. Asso voleva essere un <em>hacker<\/em> di basso livello. Tino un truffatore e un artista del raggiro. Marco un giramondo che vive sulla spiaggia. Mauro un buttafuori appassionato di antiquariato, che sogna di aprire il suo proprio banco dei pegni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_6076\" aria-describedby=\"caption-attachment-6076\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Elijah-Bernstein.jpg\"><img data-attachment-id=\"6076\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=6076\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Elijah-Bernstein.jpg?fit=999%2C1332\" data-orig-size=\"999,1332\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;kinopoisk.ru&quot;}\" data-image-title=\"kinopoisk.ru\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Elijah-Bernstein.jpg?fit=225%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Elijah-Bernstein.jpg?fit=510%2C680\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6076\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Elijah-Bernstein.jpg?resize=225%2C300\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Elijah-Bernstein.jpg?resize=225%2C300 225w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Elijah-Bernstein.jpg?resize=112%2C150 112w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Elijah-Bernstein.jpg?resize=768%2C1024 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Elijah-Bernstein.jpg?resize=700%2C933 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Elijah-Bernstein.jpg?w=999 999w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-6076\" class=\"wp-caption-text\">Elijah Bernstein<\/figcaption><\/figure>\n<p>Abbiamo lavorato facendo pi\u00f9 giri in cui il dettaglio dei personaggi cresceva: <em>con che donne si prostituisce?<\/em> Con una sola: cos\u00ec \u00e8 nata la <em>zietta<\/em>. <em>La scuola di legge di Harvard<\/em> <em>costa: dove prende i soldi? E un <\/em>hacker<em> cubano, cosa ci fa a Boston?<\/em> <em>Questo giramondo boh\u00e9mien da dove viene? Cosa faceva prima? <\/em>E cos\u00ec via: ognuno proponeva le sue soluzioni, anche se il giocatore dovrebbe avere sempre l&#8217;ultima parola sul proprio personaggio.<\/p>\n<p>Dopo questa prima fase abbiamo cominciato a intervallare piccoli momenti di gioco di ruolo, soprattutto perch\u00e9 volevo che la costruzione dei rapporti dei personaggi e l&#8217;ingresso in scena di Amy fossero basati su gioco reale e non solo pensati a tavolino (notate che in questa fase ancora non era stata creata nessuna scheda). In questo modo il personaggio ha acquistato spessore e, man mano che si faceva agire saltavano fuori nuove domande che venivano gestite con nuovi giri di opinione: <em>che origine etnica ha? Cosa gli piace fare nel tempo libero<\/em> e cos\u00ec via.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5999\" aria-describedby=\"caption-attachment-5999\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Ludomirs-Rudzitis.jpg\"><img data-attachment-id=\"5999\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=5999\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Ludomirs-Rudzitis.jpg?fit=540%2C720\" data-orig-size=\"540,720\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;BOB D&#039;AMICO&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;WILL SASSO - 66979_113_1592 -- LESS THAN PERFECT - Sara Rue stars as Claudia \\u201cClaude\\u201d Casey, a temp who has worked at the GBN Television Network for two years before she unexpectedly lands a job on the coveted desk of handsome news anchor Will Butler, played by Eric Roberts. In this second season, we\\u2019ll follow Claude as she strives to succeed in both her career and personal life while refusing to compromise her values as a young woman living in a big city. \\u201cLess Than Perfect\\u201d stars Sara Rue as Claude Casey, Zachary Levi as Kipp Steadman, Sherri Shepherd as Ramona Platt, Andrea Parker as Lydia Weston, Will Sasso as Carl, Andy Dick as Owen Kronsky and Eric Roberts as Will Butler. The series airs Tuesdays (9:30-10:00 p.m., ET) on the ABC Television Network. (ABC\\\/BOB D&#039;AMICO)\\nWILL SASSO&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;WILL SASSO&quot;}\" data-image-title=\"WILL SASSO\" data-image-description=\"&lt;p&gt;WILL SASSO &#8211; 66979_113_1592 &#8212; LESS THAN PERFECT &#8211; Sara Rue stars as Claudia \u201cClaude\u201d Casey, a temp who has worked at the GBN Television Network for two years before she unexpectedly lands a job on the coveted desk of handsome news anchor Will Butler, played by Eric Roberts. In this second season, we\u2019ll follow Claude as she strives to succeed in both her career and personal life while refusing to compromise her values as a young woman living in a big city. \u201cLess Than Perfect\u201d stars Sara Rue as Claude Casey, Zachary Levi as Kipp Steadman, Sherri Shepherd as Ramona Platt, Andrea Parker as Lydia Weston, Will Sasso as Carl, Andy Dick as Owen Kronsky and Eric Roberts as Will Butler. The series airs Tuesdays (9:30-10:00 p.m., ET) on the ABC Television Network. (ABC\/BOB D&#8217;AMICO)&lt;br \/&gt;\nWILL SASSO&lt;\/p&gt;\n\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Ludomirs-Rudzitis.jpg?fit=225%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Ludomirs-Rudzitis.jpg?fit=510%2C680\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-5999 \" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Ludomirs-Rudzitis.jpg?resize=225%2C300\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Ludomirs-Rudzitis.jpg?resize=225%2C300 225w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Ludomirs-Rudzitis.jpg?resize=112%2C150 112w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Ludomirs-Rudzitis.jpg?w=540 540w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-5999\" class=\"wp-caption-text\">Ludomirs Rudz\u012btis<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ben preso \u00e8 saltato fuori che c&#8217;erano due punti di appoggio ovvi per Amy: lo studente e il buttafuori. Ho deciso di usarli tutti e due: Amy avrebbe chiesto aiuto per la ricerca del tesoro al collega studente (Elijah) e, per conto suo, si sarebbe procurata l&#8217;appoggio del buttafuori (<a title=\"Ludomirs Rudz\u012btis\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?page_id=5979\">Ludomirs<\/a>). Siccome lo studente era gi\u00e0 collegato all&#8217;<em>hacker<\/em> (Emilio) e il collegamento dell&#8217;<em>hacker<\/em> con il truffatore (Neil) sembrava ovvio questo metteva gi\u00e0 in gioco quattro giocatori su cinque. Il quinto aveva gi\u00e0 deciso di possedere una barchetta nei Caraibi, luogo presunto dove si doveva trovare il tesoro, quindi tutto era pi\u00f9 o meno instradato nella direzione giusta.<\/p>\n<p>O cos\u00ec credevo.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 a questo punto, sempre senza schede, abbiamo cominciato a fare inserti di gioco sempre pi\u00f9 lunghi e fasi di concertazione sempre pi\u00f9 brevi. E nel gioco c&#8217;\u00e8 stata subito un&#8217;ecatombe di personaggi.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 Elijah non sembrava ma \u00e8 rigido, e l&#8217;alchimia fra lui e Amy, che mi \u00e8 venuta fuori man mano sempre pi\u00f9 contorta, \u00e8 diventata esplosiva. Perch\u00e9 Mauro si \u00e8 inventato un nonno di Ludomirs piuttosto protettivo nei confronti dell&#8217;ingenuo nipote, e ha messo in mezzo due cugini violenti e facili all&#8217;ubriacatura, e Ludomirs stesso si \u00e8 rivelato incapace di gestire in maniera matura le passioni scatenate da Amy. Il risultato \u00e8 stato l&#8217;intervento della polizia, il carcere per i due cugini, la rottura fra Amy ed Elijah e una serie di peripezie non da poco, al termine delle quali giustamente Mauro ha ritirato il suo personaggio.<\/p>\n<p>Fuori uno.<\/p>\n<p>E Tino, dopo essere andato a traino degli eventi, sornione, ha deciso che Neil non si sogna neppure, mai e poi mai, di partire per i Caraibi: potr\u00e0 mettere soldi nell&#8217;impresa, ma lui sta a casa e casomai fa agire qualcuno al suo posto.<\/p>\n<p>Fuori due.<\/p>\n<p>E quindi adesso abbiamo Elijah e Emilio che se ne partono finalmente per i Caraibi, dove incontreranno due fratelli, che possiedono una palestra e si intendono di immersioni subacquee. E questi due fratelli conoscono un vagabondo di origine olandese che si guadagna da vivere portando in giro turisti sulla sua barca e che far\u00e0 da appoggio alla caccia al tesoro.<\/p>\n<p>E poi c&#8217;\u00e8 Amy, che chiss\u00e0 dov&#8217;\u00e8 finita. E il fidanzato. E l&#8217;azienda per cui lavora il fidanzato. E Neil che cos\u00ec sornione non si capisce bene cosa vuol fare. E Ludomirs, che vorrebbe torcere i collo a Amy o forse stringerla a s\u00e9 per altri motivi.<\/p>\n<p>Mi rifiuto di usare l&#8217;immagine bolsa dell&#8217;aereo di Emilio ed Elijah che decolla mentre in lontananza si addensa un uragano. Per\u00f2 con cinque, forse sei parti in gioco prima ancora di cominciare\u00a0penso che questa caccia al tesoro si riveler\u00e0 complicata.<\/p>\n<p>Ah, e a questo punto ho fatto creare le schede. Met\u00e0 delle mie premesse sono crollate (come gestir\u00f2 Amy? E Ludomirs?) e due personaggi su cinque sono spariti prima ancora di cominciare, per non parlare della folla di personaggi non giocanti che sono stati creati gi\u00e0 in questa prima fase (c&#8217;\u00e8 un avvocato, comparso per caso al momento dell&#8217;arresto di Ludomirs e dei cugini, che \u00e8 venuto fuori benisismo e dovr\u00e0 essere recuperato). E quindi sono felicissimo.<\/p>\n<p>P.S. Se vi chiedete come mai ci sono foto di attori a corredo dell&#8217;articolo sappiate che per antica abitudine nelle nostre campagne di gioco scegliamo sempre attori reali per rappresentare i personaggi. Un trucchetto come un altro (nell&#8217;ordine: Claire Coffee, Ryan Gosling, Will Sasso).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho raccontato in un altro articolo che con i Fabbricastorie stiamo avviando una nuova campagna di gioco, di ambientazione contemporanea.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6007,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[70,52,9,56],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Amy-Sullivan.jpg?fit=980%2C1229","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-1yf","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":19178,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=19178","url_meta":{"origin":5967,"position":0},"title":"La leggenda dell&#8217;NBA (e i videogame)","author":"Rufus","date":"22\/02\/2022","format":false,"excerpt":"Cosa succede se si mette una #narrazione dentro un #gioco, magari un #videogioco? Molte cose interessanti, come si vede se si guarda alla #NBA","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Quintetti-All-Star-Game.jpg?fit=1200%2C751&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Quintetti-All-Star-Game.jpg?fit=1200%2C751&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Quintetti-All-Star-Game.jpg?fit=1200%2C751&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Quintetti-All-Star-Game.jpg?fit=1200%2C751&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":17667,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=17667","url_meta":{"origin":5967,"position":1},"title":"Qualcosa che mi sfugge","author":"Rufus","date":"13\/01\/2020","format":false,"excerpt":"Sto giocando in questi giorni, quando non sono impegnato nel Sulcis con Banca Etica, Heaven's Vault, un gioco di ruolo per computer (o adventure game, pi\u00f9 esattamente), degli stessi autori di 80 Days. https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RUgtMlkwXRA Non l'ho ancora terminato e quindi mi riservo una recensione completa pi\u00f9 avanti. Quello che al\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/heavensVault.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/heavensVault.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/heavensVault.jpg?fit=1200%2C675&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/heavensVault.jpg?fit=1200%2C675&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":17430,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=17430","url_meta":{"origin":5967,"position":2},"title":"Ottanta giorni","author":"Rufus","date":"10\/10\/2019","format":false,"excerpt":"Il mio compare Andrea Assorgia, nonch\u00e9 compagno Fabbricastorie, mi ha segnalato che, se mi piacciono i romanzi interattivi, avrei dovuto provare 80 Days, un gioco vastissimo che riprende esplicitamente i personaggi e le situazioni di uno dei pi\u00f9 famosi romanzi di Verne, cio\u00e8 appunto Il giro del mondo in ottanta\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eighty-days-1.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eighty-days-1.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eighty-days-1.jpg?fit=1200%2C675&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Eighty-days-1.jpg?fit=1200%2C675&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":6705,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=6705","url_meta":{"origin":5967,"position":3},"title":"Corazzate narrative: parlando ancora di Castle, Beckett, Derrick Storm e Nikki Heat","author":"Rufus","date":"13\/03\/2014","format":"video","excerpt":"Se avete letto il titolo di questo post e poi ascoltato il brano qui sopra vi sarete sentiti un po' confusi, credo. Che nesso c'\u00e8? Il fatto \u00e8 che da molto tempo avevo voglia di fare una puntata di Oggi parliamo di libri dedicata al tema delle franchise, o meglio\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/img.youtube.com\/vi\/4rQSJDLM8ZE\/0.jpg?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":18477,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=18477","url_meta":{"origin":5967,"position":4},"title":"Pubblicato!","author":"Rufus","date":"02\/03\/2021","format":false,"excerpt":"I pi\u00f9 attenti e longevi seguaci di questo blog ricorderanno che quasi esattamente due anni fa, alla Jam del 2019, avevo fatto un gioco di nome The Law. All'epoca, in un articolo piuttosto esaustivo, avevo scritto: Andrea e io ci stiamo gi\u00e0 continuando a lavorare: vogliamo tradurlo in italiano (attualmente\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/schermata-iniziale2.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/schermata-iniziale2.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/schermata-iniziale2.jpg?fit=1200%2C675&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/schermata-iniziale2.jpg?fit=1200%2C675&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":4386,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=4386","url_meta":{"origin":5967,"position":5},"title":"Istemi","author":"Rufus","date":"03\/09\/2013","format":false,"excerpt":"Ho letto Istemi, di Aleksej Nikitin (Voland 2013), per una specie di dovere professionale. Patrizio Zurru l'ha caldamente consigliato a mia madre e lei me l'ha passato perch\u00e9 ha visto che \"parlava di giochi di ruolo\". In realt\u00e0 il gioco che negli anni '80 (dunque ancora vivente l'Unione Sovietica) cinque\u2026","rel":"","context":"In &quot;Cappe e spade&quot;","block_context":{"text":"Cappe e spade","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=70"},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5967"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5967"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5967\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9232,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5967\/revisions\/9232"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6007"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}