{"id":5894,"date":"2014-01-20T17:34:59","date_gmt":"2014-01-20T16:34:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5894"},"modified":"2022-01-20T19:42:56","modified_gmt":"2022-01-20T18:42:56","slug":"augusto-de-angelis-il-commissario-de-vincenzi-e-il-mettersi-nei-guai","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5894","title":{"rendered":"Augusto De Angelis, il commissario De Vincenzi e il mettersi nei guai per scrivere gialli"},"content":{"rendered":"<p>Ho deciso di fare una puntata sul commissario De Vincenzi principalmente perch\u00e9 da ragazzino avevo visto gli sceneggiati televisivi con Paolo Stoppa.<\/p>\n<p>Per prepararmi mi sono letto i due gialli di De Angelis che stavano a casa di mia mamma, <em>La barchetta di cristallo<\/em> e <em>Delitto a Cinecitt\u00e0<\/em>, e ho leggiucchiato una ulteriore raccolta su cui ho messo le mani. Ma al momento di andare in onda ero ancora a met\u00e0 lettura e, non fidandomi troppo delle impressioni, ho preferito concentrarmi sul tema della letteratura gialla sotto il fascismo, che mi sembrava comunque interessante, e evitare di dire potenziali fesserie legate a una lettura incompleta, considerato che in questa stagione qualche imprecisione di troppo c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 stata.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/8RjrwnRZmF0?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>A lettura terminata posso dire che credo che il <em>focus<\/em> della puntata fosse corretto: \u00e8 evidente che i gialli di De Angelis hanno il segno di una letteratura criminale nazionale allo stato nascente, che cerca faticosamente linguaggi e tematiche propri e lo fa in un contesto reso particolarmente ostile dalle pressioni della censura: quindi per parlare dei suoi libri era opportuno parlare del contesto in cui nascevano e del valore &#8220;fondativo&#8221; che hanno nei confronti del genere (fermo restando che De Angelis non era l&#8217;unico che scriveva gialli&nbsp;in quel momento in Italia).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/La-barchetta-di-cristallo-De-Angelis.jpg\"><img data-attachment-id=\"5900\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=5900\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/La-barchetta-di-cristallo-De-Angelis.jpg?fit=214%2C313\" data-orig-size=\"214,313\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"La barchetta di cristallo De Angelis\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/La-barchetta-di-cristallo-De-Angelis.jpg?fit=205%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/La-barchetta-di-cristallo-De-Angelis.jpg?fit=214%2C313\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5900\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/La-barchetta-di-cristallo-De-Angelis.jpg?resize=214%2C313\" alt=\"La barchetta di cristallo De Angelis\" width=\"214\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/La-barchetta-di-cristallo-De-Angelis.jpg?w=214 214w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/La-barchetta-di-cristallo-De-Angelis.jpg?resize=102%2C150 102w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/La-barchetta-di-cristallo-De-Angelis.jpg?resize=205%2C300 205w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Sotto questo punto di vista ho trovato <em>La barchetta di cristallo<\/em> certamente pi\u00f9 grezzo, con la sua impostazione teatrale (ci sono addirittura i&nbsp;dialoghi interiori&nbsp;dei personaggi resi con degli &#8220;a parte&#8221; in corsivo) e il suo debito evidente nei confronti della letteratura sensazionalistica &#8211; contesse, misteri cinesi, fumatori d&#8217;oppio all&#8217;ombra della Madonnina &#8211;&nbsp;ma pi\u00f9 interessante nel suo sperimentalismo de <em>Il mistero di Cinecitt\u00e0<\/em>, che \u00e8 molto pi\u00f9 polito ma anche meno interessante come giallo e soffre dei limiti fissati dal regime:&nbsp;anche considerando che&nbsp;siamo a Cinecitt\u00e0&nbsp;e che ci vengono proposti attori e registi di ogni parte del mondo la quantit\u00e0 di personaggi stranieri &#8211; uno dei quali deve essere per forza&nbsp;il colpevole &#8211; \u00e8 davvero esorbitante. Entrambi, d&#8217;altra parte, e anche gli altri due gialli della raccolta, sono <em>veramente<\/em> imperfetti: la trama scricchiola, l&#8217;estetismo delle descrizioni prende la mano al racconto, l&#8217;enigma \u00e8 fallace, le soluzioni del giallo del tutto arzigogolate&#8230;<\/p>\n<p>Ma anche se costituiscono solo un primo abbozzo di una via italiana al giallo le storie di De Vincenzi rappresentano una operazione interessante, soprattutto perch\u00e9 sono evidenti dei legami con altri movimenti culturali&nbsp;nazionali: ci sono delle pagine de <em>La barchetta di cristallo<\/em>, per esempio, che possono essere state scritte solo nello stesso paese in cui negli stessi anni si leggevano D&#8217;Annunzio&nbsp;o Marinetti (o, probabilmente, Sem Benelli); c&#8217;\u00e8 una frenesia malata che, senza stare tanto a cercare metafore, pure \u00e8 di un paese tenuto artificialmente sotto adrenalina da Mussolini; c&#8217;\u00e8 una evocazione di un marciume dietro l&#8217;imbiancatura dei sepolcri che, anche questa, \u00e8 troppo suggestiva di una rovina imminente per non essere colta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Il-mistero-di-Cinecitt\u00e0-De-Angelis.jpg\"><img data-attachment-id=\"5901\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=5901\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Il-mistero-di-Cinecitt\u00e0-De-Angelis.jpg?fit=216%2C313\" data-orig-size=\"216,313\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Il mistero di Cinecitt\u00e0 De Angelis\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Il-mistero-di-Cinecitt\u00e0-De-Angelis.jpg?fit=207%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Il-mistero-di-Cinecitt\u00e0-De-Angelis.jpg?fit=216%2C313\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-5901\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Il-mistero-di-Cinecitt\u00e0-De-Angelis.jpg?resize=216%2C313\" alt=\"Il mistero di Cinecitt\u00e0 De Angelis\" width=\"216\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Il-mistero-di-Cinecitt\u00e0-De-Angelis.jpg?w=216 216w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Il-mistero-di-Cinecitt\u00e0-De-Angelis.jpg?resize=103%2C150 103w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Il-mistero-di-Cinecitt\u00e0-De-Angelis.jpg?resize=207%2C300 207w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Questa cifra personale di De Angelis rende vani &#8211; e forse direttamente pretestuosi &#8211; i confronti con Maigret e Philo Vance su cui anche in trasmissione ho espresso le mie riserve.&nbsp;Fra Simenon e De Angelis c&#8217;\u00e8 un abisso: non solo per&nbsp;le ambientazioni che ciascuno propone, e che sono comunque totalmente differenti, ma anche per l&#8217;approccio ai moti dell&#8217;animo dei personaggi, che in De Angelis non \u00e8 &#8220;psicologica&#8221; o psicanalitica come talvolta viene suggerito, ma puramente sentimentale, di un sentimentalismo oltrettuto a tinte forti, sovraeccitato &#8211; laddove Maigret si muove in un mondo di sfumature (anche fisiche: le nebbie&#8230;).&nbsp;E la&nbsp;scrittura di Simenon rivela una comprensione molto pi\u00f9 matura del genere, una rotta pi\u00f9 precisa senza esitazioni o commistioni fra impostazioni diverse.<\/p>\n<p>Per quello che&nbsp;conosco&nbsp;di&nbsp;Philo Vance anche&nbsp;questo paragone mi pare improprio: perch\u00e9 per quanto possano muoversi entrambi nei saloni dell&#8217;alta societ\u00e0 De Vincenzi rimane prima di tutto uno sbirro e De Angelis ha cura di far emergere, dentro i contesti fantasiosi in cui ambienta le sue vicende, una &#8220;durezza&#8221; della realt\u00e0,&nbsp;l&#8217;abiezione di certi ambienti, che non&nbsp;mi pare avere niente in comune con le storie del <em>dandy<\/em> statunitense.<\/p>\n<p>Se proprio devo indicare un paragone quello pi\u00f9 appropriato a me pare quello con <em>Il pasticciaccio<\/em>, ed \u00e8 un paragone che, obiettivamente, torna a svantaggio di De Angelis: perch\u00e9 il percorso verso il realismo assoluto condotto da Gadda appare cos\u00ec tanto pi\u00f9 compiuto e importante di quello di De Angelis, anche facendo la tara delle mutate condizioni politiche.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, il realismo. Che \u00e8 alla fine l&#8217;elemento pi\u00f9 importante da considerare in questi romanzi e che era la considerazione che volevo fare in conclusione della puntata, se non mi fosse finito il tempo. \u00c8 un po&#8217; la risposta alla domanda: \u00abMa perch\u00e9 mettersi nei guai scrivendo romanzi gialli, quando si poteva forse confortevolmente sbarcare il lunario con le biografie della Garbo o di Maria Antonietta?\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Traditori-di-tutti-Scerbanenco.jpg\"><img data-attachment-id=\"5902\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=5902\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Traditori-di-tutti-Scerbanenco.jpg?fit=370%2C576\" data-orig-size=\"370,576\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Traditori di tutti Scerbanenco\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Traditori-di-tutti-Scerbanenco.jpg?fit=192%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Traditori-di-tutti-Scerbanenco.jpg?fit=370%2C576\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5902\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Traditori-di-tutti-Scerbanenco.jpg?resize=192%2C300\" alt=\"Traditori di tutti Scerbanenco\" width=\"192\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Traditori-di-tutti-Scerbanenco.jpg?resize=192%2C300 192w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Traditori-di-tutti-Scerbanenco.jpg?resize=96%2C150 96w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Traditori-di-tutti-Scerbanenco.jpg?w=370 370w\" sizes=\"(max-width: 192px) 100vw, 192px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>La risposta sta forse in una cosa che ho pensato da poco dopo aver finito di leggere <em>Traditori di tutti<\/em>, un romanzo di Scerbanenco (che cominci\u00f2 a scrivere gialli pi\u00f9 o meno alla stessa epoca di De Angelis) con protagonista Duca Lamberti. Ora: l&#8217;intreccio di <em>Traditori<\/em> <em>di tutti<\/em> non \u00e8 di quelli che si possano definire indimenticabili, n\u00e9 il tratteggio dei personaggi. E d&#8217;altra parte Duca Lamberti (e la voce narrante di Scerbanenco dietro di lui) ha, almeno al mio orecchio, un qualcosa di sgradevole. Lamberti \u00e8 un&nbsp;investigatore privato come gli eroi dell&#8217;<em>hard-boiled<\/em>: ma&nbsp;se Marlowe o Sam Spade hanno una loro morale, Lamberti \u00e8 un moralista. Le sue tirate contro l&#8217;inefficienza della legge, sull&#8217;esiguit\u00e0 delle pene&nbsp;faticano a esprimere una vera indignazione etica, sembrano preludere piuttosto a rigurgiti autoritari: uno si pu\u00f2 immaginare Lamberti anziano, sulla panchina, che dice agli altri vecchietti: \u00abEh, caro lei, quando c&#8217;era lui&#8230;\u00bb, ma nessuno potrebbe immaginare Marlowe&nbsp;nella stessa situazione&nbsp;(o, Dio mi perdoni, un qualunque personaggio di Hammett). Eppure <em>Traditori di tutti<\/em> ha una sua qualit\u00e0: quale sar\u00e0 mai, mi sono chiesto. E mi sono detto che \u00e8 lo sforzo realistico, o meglio il tentativo di dire una parola, a prescindere da quale essa sia, sulla societ\u00e0 italiana contemporanea all&#8217;autore, quella l\u00ec, quella vera, non una qualunque societ\u00e0 fittizia. La parola detta pu\u00f2 non piacere, ma lo sforzo e la sincerit\u00e0 dell&#8217;autore non pu\u00f2 essere messa in dubbio.<\/p>\n<p>Per De Angelis \u00e8 lo stesso, e per quanto paludate e artificiali le sue storie esprimono lo stesso sforzo e la stessa sincerit\u00e0 di fondo. E sono convinto che, alla fin fine, sia stato per questo che De Angelis si \u00e8 imbarcato nel difficile compito di scrivere gialli: perch\u00e9 li sentiva come un mezzo espressivo popolare che gli consentiva di dire cose &#8220;vere&#8221; che altrimenti non avrebbe potuto proporre al pubblico.<\/p>\n<h3>La musica della puntata<\/h3>\n<p>Durante la trasmissione abbiamo mandato in onda <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=78Qkd0JMQ9w\"><em>Maramao perch\u00e9 sei morto<\/em><\/a>. In realt\u00e0 per\u00f2 per la puntata avevo scelto un altro brano, meno direttamente legato all&#8217;epoca ma che a me piace molto e che faceva un po&#8217; da contrappunto ironico al periodo, <em>Oops I did it again<\/em> della <em>Palast Orchester<\/em>.<\/p>\n<p>Poi abbiamo avuto alcune difficolt\u00e0 a mandarlo in onda e abbiamo ripiegato sul pi\u00f9 classico <em>Maramao<\/em>, ma qui posso recuperare Max Raabe e il suo gruppo e ve li propongo.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/O84p6amPY_Q?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho deciso di fare una puntata sul commissario De Vincenzi principalmente perch\u00e9 da ragazzino avevo visto gli sceneggiati televisivi con<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5900,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[56,13,68,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/La-barchetta-di-cristallo-De-Angelis.jpg?fit=214%2C313","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-1x4","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":6018,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=6018","url_meta":{"origin":5894,"position":0},"title":"Dashiell Hammett e i suoi eroi fragili","author":"Rufus","date":"29\/01\/2014","format":"video","excerpt":"Per questa puntata ho scelto Sharp dressed man dei ZZ Top, non perch\u00e9 gli eroi di Dashiell Hammett di cui volevo parlare abbiano i trasporti amorosi di cui parla il testo della canzone e che il video\u00a0satireggia in maniera fantastica: ma perch\u00e9 mi piaceva l'idea di confrontare il Continental Op,\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/220px-ThinMan.jpg?fit=220%2C325&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":4594,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=4594","url_meta":{"origin":5894,"position":1},"title":"La musica che metter\u00f2, se me la consigliate","author":"Rufus","date":"10\/10\/2013","format":false,"excerpt":"Sono ripartite su Radio Kalaritana le trasmissioni di Oggi parliamo di libri. 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