{"id":5852,"date":"2014-01-14T09:29:22","date_gmt":"2014-01-14T08:29:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5852"},"modified":"2014-12-26T20:09:13","modified_gmt":"2014-12-26T19:09:13","slug":"le-elezioni-che-vengono-tra-fantasmi-e-attese-di-salvatore-cubeddu","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5852","title":{"rendered":"Le elezioni che vengono, tra fantasmi e attese (di Salvatore Cubeddu)"},"content":{"rendered":"<p>Mentre ieri ero impegnato a gestire PIN di famiglia e fare una serie di strane pratiche sul sito dell&#8217;INPS (questo \u00e8 anche il motivo per il quale ieri non ho pubblicato niente), i\u00a0<em>blogger<\/em> del luned\u00ec si sono riuniti, ripartendo mi pare quasi esattamente da dove <a title=\"Temi su cui dire \u201cno\u201d o \u201csi\u201d\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5227\">si erano lasciati<\/a>.<\/p>\n<p>Quello che segue \u00e8 il frutto delle loro fatiche, che puntualmente rimando. Io da parte mia sulle elezioni\u00a0sto facendomi forza per non scrivere niente: talvolta ci riesco, <a title=\"Elezioni: quell\u2019onda che viene e che va\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5831\">talvolta no<\/a>.<\/p>\n<p>Come al solito l\u2019articolo viene pubblicato, oltre che su questo sito, su quelli di <a href=\"http:\/\/www.fondazionesardinia.eu\/ita\/\"><em>Fondazione Sardinia<\/em><\/a><em>, <a href=\"http:\/\/www.tramasdeamistade.org\/\">Tramas de amistade<\/a><\/em>, <a href=\"http:\/\/www.aladinpensiero.it\/\"><em>Aladin pensiero<\/em><\/a>, <a href=\"http:\/\/www.vitobiolchini.it\/\">Vito Biolchini<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.sardegnasoprattutto.com\/\"><em>Sardegna soprattutto<\/em><\/a>, <a href=\"http:\/\/www.enricolobina.org\/wp\/\">Enrico Lobina<\/a><em>, <a href=\"http:\/\/madrigopolis.blogspot.it\/\">Madrigopolis<\/a><\/em>, <a href=\"http:\/\/www.formaparis.com\/blog\"><em>Forma paris<\/em><\/a>, <a href=\"http:\/\/tottusinpari.blog.tiscali.it\/\"><em>Tottus in pari<\/em><\/a> e <a href=\"http:\/\/www.esseblog.it\/\"><em>Esseblog<\/em><\/a>.<\/p>\n<h2><i>Le elezioni che vengono, tra fantasmi ed attese <\/i><\/h2>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"right\">di Salvatore Cubeddu<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Salvatore-Cubeddu.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Salvatore-Cubeddu.jpg?resize=300%2C224\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"300\" height=\"224\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Abbiamo chiuso una settimana migliore delle precedenti, se concordiamo su una politica che abbia quale orizzonte di giudizio la fuoruscita dal governare presente e la prospettiva di insediamento nelle istituzioni di progetti di libert\u00e0 per\/con il nostro popolo.<\/p>\n<p>Progetti: come aggettivarli? Sardisti, sovranisti, autonomisti, indipendentisti, separatisti\u2026 I concetti, che questi aggettivi sottendono,\u00a0 lasciano ciascuno una particolare e differente zona d\u2019ombra o un cattivo ricordo, per come sono stati applicati o per le difficolt\u00e0 a stenderli serenamente su un futuro percepibile. Rassicurano, per\u00f2, due fatti: primo, la destra non \u00e8 pi\u00f9 sicura di vincere; secondo, l\u2019ala \u2018sardista\u2019 (quella per la quale la Sardegna diviene il referente principale del pensare e dell\u2019agire politico) forse non sar\u00e0 espulsa del tutto dall\u2019istituzione regionale.<\/p>\n<p>Rassicurano, per\u00f2, fino a un certo punto. Il cambio di guida del centro sinistra non risolve, di per s\u00e9, il dato di un PD reso retroguardia di un qualsiasi anche debole pernsiero autonomistico sia dall\u2019incalzare della coscienza sovranista\/indipendentista e sia dalla baraonda rivendicativa di un centrodestra che si \u00e8 impossessato, quasi sempre stravolgendola, di parte significativa della strumentazione libertaria sarda disponibile (zona franca, flotta sarda, riduzione delle accise, limba \u2026) . Visto che, nell\u2019ultimo secolo, tutto quanto riguarda la libert\u00e0 dei sardi come popolo \u00e8 nato all\u2019interno o intorno al partito sardo, con il suo precipitare nell\u2019ultimo ventennio sono rimasti disponibili tutti i gioielli di famiglia, divenuti ingredienti che ogni cuoco politico cucina a seconda della dieta che ha scelto conveniente imporsi.<\/p>\n<p>Restano ancora pochi giorni, poi la frenesia degli adempimenti lascer\u00e0 il posto alla ricerca del consenso. Forse sar\u00e0 possibile individuare qualcosa dell\u2019idea di Sardegna che ciascun raggruppamento propone, recuperando spunti o filiere di proposte che offrano una speranza. Sar\u00e0 interessante riprendere alcuni snodi problematici su cui ci soffermiamo da anni e che qualificano quei protagonismi. Le tematiche sono da tempo quelle, connesse tra loro, che si incontrano e si condizionano\u00a0 a vicenda.<\/p>\n<p>Il <i>tema istituzionale<\/i> sar\u00e0 immediatamente all\u2019ordine del giorno del prossimo consiglio regionale, se non altro per le decisioni che verranno assunte in Italia e per la spinta realizzatrice dei nostri dieci referendum. Con quale rappresentanza i sardi parteciperanno all\u2019organismo che sostituir\u00e0 il senato della Repubblica? Cosa succeder\u00e0 delle istituzioni sarde nuovamente sottomesse al centralismo cagliaritano con l\u2019abolizione delle province? In quale misura si intender\u00e0 rispettare il dettato referendario sulla partecipazione popolare alla rifondazione delle istituzioni sarde attraverso l\u2019assemblea costituente? E andare a capire dove porti il presente silenzio su ci\u00f2 che attende l\u2019Europa e l\u2019assenza di noi in essa.<\/p>\n<p>In <i>economia<\/i> si profila all\u2019orizzonte la caduta dell\u2019ultimo birillo industriale, la Saras. Probabilmente non saranno i Moratti a gestirla, ma degli industriali \u2018barbari\u00a0 e crudeli\u2019, probabilmente russi o cinesi. Questa caduta farebbe molto male a tutta la politica, soprattutto a sinistra. In prospettiva allargherebbe il campo alla presa asiatica (\u2018vicina, media, estrema\u201d sulla Sardegna, gi\u00e0 dominante in Costa. Una volta che le pianure irrigue venissero sfruttate a fondo per produrre cardi per la chimica (30\/50 anni?), una Eni divenuta nel frattempo proprietaria di quelle terre potrebbe vendere ai cinesi (o ad altri arabi), nuovi potenti alla conquista del mondo. L\u2019Isola \u2018cinesizzata\u2019 &#8211;\u00a0 finalmente centrale tra Europa, l\u2019Asia e l\u2019Africa (per di pi\u00f9 in regime di zona franca?) \u2013 potrebbe funzionare da\u00a0 grande emporio di passaggio delle merci, mentre si vedrebbero sparuti gruppi di sardi allocati nei paesi pi\u00f9 grossi ed in talune zone residuali, divenuti oramai macchie di riserva indiana. <i>Finis Sardiniae<\/i>. Questa non \u00e8 fantascienza, basta seguire dove portano le azioni di chi ci governa e gli interessi di coloro che gli stanno dietro.<\/p>\n<p>Le <i>citt\u00e0 ed i paesi<\/i>, dopo lo shock di Olbia, la solidariet\u00e0 degli umani (sardi e continentali) e la furbizia impotente e bugiarda dello Stato. Olbia (simbolo e luogo cruciale) rinascer\u00e0? Trasformando quei quartieri in slums o ripensando finalmente se stessa? C\u2019\u00e8 qualcuno di quella classe dirigente che sia\u00a0 capace di ripensare il luogo della propria storia, oltre che semplicemente piangere e pietire? La consapevolezza sulla scomparsa dei paesi della Sardegna non tocca minimamente le scelte dei politici cittadini quando decidono di lottizzare. Ad Olbia e a Cagliari,\u00a0 prima di tutti. C\u2019\u00e8 proprio bisogno di \u2018una Sardegna nuova\u2019!<\/p>\n<p>In Sardegna tutto \u00e8 pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 complesso. Si tratta di ripensarla e di rifarla: questo \u00e8 l\u2019obbligo morale delle presenti generazioni. Nella modernit\u00e0. Secondo il nostro <i>genius loci<\/i>. La cultura \u2013 nel senso delle idee e delle azioni\u00a0 &#8211; rappresenta il nostro punto cruciale. La lingua \u00e8 ben altro che un pannolino per chiamare in sardo le terre espropriate!<\/p>\n<p>Chi osservi la Sardegna \u2018con intelletto d\u2019amore\u2019 non sa se temere di pi\u00f9 il precipizio che descrivono queste tendenze, il tedio dei mediocri, la fame dei ladri o la rassegnazione dei buoni. Oppure, tutte queste cose insieme. In realt\u00e0 non bisognerebbe soggiacere alla paura, ma pensare e fare. Combattere e costruire. Per questo talora \u00e8 bene mettere all\u2019aria i propri fantasmi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre ieri ero impegnato a gestire PIN di famiglia e fare una serie di strane pratiche sul sito dell&#8217;INPS (questo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5229,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,57,17,59,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Salvatore-Cubeddu.jpg?fit=500%2C374","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-1wo","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":2257,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=2257","url_meta":{"origin":5852,"position":0},"title":"Se lo fai ti voto","author":"Rufus","date":"19\/02\/2013","format":false,"excerpt":"Appelli (ai) politici Mai come questa volta in vista delle elezioni ci sono stati pezzi della societ\u00e0 civile (anzi, della societ\u00e0 tout court) che hanno lavorato per mettere in chiaro le proprie esigenze e aspirazioni e sottoporle ai candidati e ai partiti, in modo da sollecitare un loro pronunciamento chiaro\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/Greenpeace-io-non-vi-voto.jpg?fit=580%2C243&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":6563,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=6563","url_meta":{"origin":5852,"position":1},"title":"Restare umani. Anche in Sardegna","author":"Rufus","date":"25\/02\/2014","format":false,"excerpt":"Pubblico con vero piacere il consueto frutto delle riunioni dei blogger del luned\u00ec, questa volta a firma di Francesca Madrigali, ed \u00e8 anche l'occasione per suggerire la lettura del suo blog, che \u00e8 sempre molto piacevole e che oggi viene anche inserito nella posizione di amico della settimana. Oltre che\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/videolina_pigliaru.jpg?fit=1200%2C900&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/videolina_pigliaru.jpg?fit=1200%2C900&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/videolina_pigliaru.jpg?fit=1200%2C900&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/videolina_pigliaru.jpg?fit=1200%2C900&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":6513,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=6513","url_meta":{"origin":5852,"position":2},"title":"Cappellacci\/Berlusconi hanno perso. La Sardegna ancora non ha vinto. Un articolo di Salvatore Cubeddu","author":"Rufus","date":"19\/02\/2014","format":false,"excerpt":"Con la fine delle elezioni i blogger del luned\u00ec devono avere ripreso le riunioni, perch\u00e9 vedo comparire sui siti amici l'articolo che segue (devo dire la verit\u00e0, non me l'hanno mandato: ahi! che offesa, mi coraz\u00f2n). L'autore \u00e8 Salvatore Cubeddu e, come sempre, corredo l'articolo con una sua foto. Se\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Salvatore-Cubeddu.jpg?fit=500%2C374&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":12914,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12914","url_meta":{"origin":5852,"position":3},"title":"Ma esattamente&#8230;","author":"Rufus","date":"06\/12\/2016","format":false,"excerpt":"DISCLAIMER: questo post\u00a0non \u00e8 rivolto a chi ha votato SI al referendum\u00a0(ci mancherebbe altro) ma a quelli che hanno votato SI\u00a0e ci sono rimasti male\u00a0per aver perso. Ma non semplicemente\u00a0male, ma male male male. Se avete pubblicato cose tipo\u00a0e adesso\u00a0che avete sfasciato il Paese pensateci voi, o avete citato nella\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Vincere.jpg?fit=626%2C416&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":11144,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11144","url_meta":{"origin":5852,"position":4},"title":"Un bilancio onesto cercasi. E partecipato","author":"Rufus","date":"09\/11\/2015","format":false,"excerpt":"Venerd\u00ec scorso Davide Carta, un consigliere comunale del PD che conosco da una vita e che stimo, ha pubblicato su Facebook una anticipazione del suo intervento alla direzione cittadina del PD, nella quale intendeva sostenere l'appoggio alla ricandidatura a sindaco di Massimo Zedda. Sono rimasto molto colpito dai commenti sotto\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Davide-Carta.jpg?fit=480%2C723&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":12944,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12944","url_meta":{"origin":5852,"position":5},"title":"L&#8217;analfabetismo \u00e8 politico, non costituzionale","author":"Rufus","date":"13\/12\/2016","format":false,"excerpt":"Ieri, esasperato da decine di contatti\u00a0Facebook che, tutti nello stesso modo, credendosi tutti\u00a0uniformemente pi\u00f9 furbi e spiritosi del resto del mondo, postavano commenti tutti esattamente\u00a0uguali, probabilmente concepiti nell'unica stanza di un\u00a0social media manager particolarmente abile, irridendo, con questo loro\u00a0sarcasmo in\u00a0fotocopia, gli avversari di parte politica (nel caso specifico quelli che,\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Rufus-Facebook.jpg?fit=856%2C357&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Rufus-Facebook.jpg?fit=856%2C357&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Rufus-Facebook.jpg?fit=856%2C357&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5852"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5852"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9143,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5852\/revisions\/9143"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5229"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}