{"id":4129,"date":"2013-12-12T12:53:59","date_gmt":"2013-12-12T11:53:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=4129"},"modified":"2023-12-13T13:51:33","modified_gmt":"2023-12-13T12:51:33","slug":"jennifer-lawrence","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=4129","title":{"rendered":"Intervista a Jennifer Lawrence"},"content":{"rendered":"<p>Non so bene per quale misterioso\u00a0motivo <em>Flipboard<\/em> mi abbia indirizzato ad una <a href=\"http:\/\/www.rollingstone.com\/movies\/news\/jennifer-lawrence-americas-kick-ass-sweetheart-20120412\">intervista a Jennifer Lawrence su <em>Rolling Stone <\/em><\/a>vecchia ormai di pi\u00f9 di un anno, ma mi sono molto divertito a leggerla e ho trovato molto simpatica<strong> <\/strong>la Lawrence, che nel frattempo ha vinto un <em>Oscar<\/em> (e durante la cerimonia ha fatto un tombolo sulle scale: a quanto pare le capitano spesso episodi sfortunati in pubblico, visto che durante i <em>Golden Globes<\/em>\u00a0le si era stracciata la gonna) ed \u00e8 ormai lanciatissima fra le attrici giovani di Hollywood.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-gown.jpg\"><img data-attachment-id=\"4210\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=4210\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-gown.jpg?fit=225%2C225\" data-orig-size=\"225,225\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Jennifer Lawrence gown\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-gown.jpg?fit=225%2C225\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-gown.jpg?fit=225%2C225\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4210\" alt=\"Jennifer Lawrence gown\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-gown.jpg?resize=225%2C225\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-gown.jpg?w=225 225w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-gown.jpg?resize=150%2C150 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-gown.jpg?resize=100%2C100 100w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Pu\u00f2 darsi, in effetti, che noi cinquantenni ci sentiamo inclini a trovare degne di attenzione giovani attrici graziose che hanno la sfortuna di continui\u00a0incidenti in pubblico, soprattutto se sono eventi che le portano a scoprire le gambe (e che gambe), ma la Lawrence \u00e8 davvero simpatica e la sua immagine di casinista di talento (che spero autentica, per quanto possono essere autentiche queste figure hollywodiane) &#8220;prende&#8221;: dopotutto il mondo del cinema attuale non offre molte attrici capaci di recitare ruoli drammatici (<em>Un gelido inverno<\/em> e\u00a0<em>Il lato positivo<\/em>) o alternativamente mettersi il giubottino di cuoio e\u00a0condurre rivoluzioni\u00a0a colpi di arco e frecce (<em>Hunger Games<\/em>, ma ha anche recitato in un film degli <em>X-men<\/em>) e, fuori dello schermo, fare il dito ai fotografi dopo essere ruzzolate gi\u00f9 dalle scale dell&#8217;Oscar.<\/p>\n<p>Insomma: c&#8217;era questa intervista a un personaggio interessante, che mi aveva divertito, e volevo farla leggere a <a title=\"Per Michela che compie gli anni\" href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=3545\">mia nipote Michela<\/a>, che \u00e8 appassionata di <em>Hunger Games<\/em>; credevo che <em>Rolling Stone<\/em> la proponesse anche in italiano ma da nessuna parte sono riuscito a trovare la traduzione, cos\u00ec ho deciso di tradurla io, anche se \u00e8 un po&#8217; diversa dalle solite cose di questo\u00a0<em>blog<\/em> &#8211; ma leggetela, merita (l&#8217;articolo originale \u00e8 di Josh Eells: mentre\u00a0traducevo l&#8217;intervista Eels ne ha fatto <a href=\"http:\/\/www.rollingstone.com\/music\/news\/miley-cyrus-confessions-of-pops-wildest-child-20130924\">una simile a Miley Cyrus<\/a> riciclando un po&#8217; di <em>clich\u00e9<\/em> e contenuti, il che mi ha fatto scendere un po&#8217; sia Eels che la Lawrence che la Cyrus. Ma Jennifer mi rimane simpatica e rimane l&#8217;attrice preferita di Michela, quindi ho finito la traduzione).<\/p>\n<h2>Jennifer Lawrence: la fidanzata (con gli\u00a0artigli) d&#8217;America<\/h2>\n<h3><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Rolling-Stone.jpg\"><img data-attachment-id=\"4215\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=4215\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Rolling-Stone.jpg?fit=349%2C466\" data-orig-size=\"349,466\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Jennifer Lawrence Rolling Stone\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Rolling-Stone.jpg?fit=224%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Rolling-Stone.jpg?fit=349%2C466\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4215\" alt=\"Jennifer Lawrence Rolling Stone\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Rolling-Stone.jpg?resize=349%2C466\" width=\"349\" height=\"466\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Rolling-Stone.jpg?w=349 349w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Rolling-Stone.jpg?resize=224%2C300 224w\" sizes=\"(max-width: 349px) 100vw, 349px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Come la star degli <em>Hunger Games<\/em> \u00e8 diventata la\u00a0pollastra pi\u00f9 di tendenza di Hollywood<\/h3>\n<p>\u00abAmico!\u00bb dice Jennifer Lawrence al cellulare. \u00abMi sono fottutamente perduta! Sto girando in tondo da, tipo, dieci minuti. Dove cavolo \u00e8 questo posto?\u00bb. Sta cercando un allevamento di cavalli. Abbiamo progettato di fare una gita a cavallo nei <em>canyon<\/em> sopra Malib\u00f9, ma nessuno di noi due riesce a trovare il posto. Le dico di accostare e io la verr\u00f2 a prendere.<\/p>\n<p>La pi\u00f9 talentuosa attrice giovane d&#8217;America \u00e8 ferma in macchina in una stradina laterale sulla sua <em>Volkswagen<\/em> bianca, in <em>jeans<\/em>, una maglietta grigia e occhiali scuri di marca. I suoi capelli biondi (naturali) sono raccolti in una coda di cavallo approssimativa, e i gomiti spuntano dal finestrino aperto.<\/p>\n<div data-category=\"ArticlePost\" data-track-tags=\"a\" data-action=\"Contextual\">\n<p>\u00c8 famosa per interpretare giovani donne vulnerabili con volont\u00e0 d&#8217;acciaio, come il suo ruolo in <em>Un gelido inverno<\/em> che le \u00e8 valso una <em>nomination<\/em> all&#8217;<em>Oscar<\/em>, o come la\u00a0Katniss Everdeen con arco e frecce in mano in <em>Hunger Games<\/em>, appena uscito. In questo momento la sua faccia \u00e8 serissima.<\/p>\n<p>\u00abHo un bisogno disperato di fare pip\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p>Facciamo un po&#8217; pi\u00f9 di strada e troviamo la stalla, che, scopriamo, non \u00e8 una stalla, ma solo un parcheggio in polvere rossa in cui \u00e8\u00a0sistemato un rimorchio per il trasporto di cavalli. Lawrence salta fuori della <em>VW<\/em> e sparisce in un lampo, di corsa lungo la pista alla ricerca di un cespuglio. Due bellezze pi\u00f9 o meno ventenni che stanno facendo <em>hike<\/em> in occhiali da sole e reggiseni sportivi, stra-tiro da\u00a0podismo Sud California, hanno un sobbalzo mentre passa oltre. <em>Non era&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Lawrence, ventunenne, ha uno stile tutto suo nel presentarsi. Woody Harrelson, il suo coprotagonista in <em>Hunger Games<\/em>, ricorda ancora il loro primo incontro. \u00abEro nella mia casa mobile\u00bb, dice, \u00abe nella mia casa mobile ho un&#8217;altalena per fare <em>yoga<\/em>. Jennifer arriva, e fa: \u00abCiao, Woody, io sono&#8230; ma quella \u00e8 un&#8217;altalena per fare sesso?\u00bb. Le sue prime parole con me\u00bb.<\/p>\n<p>Josh Hutcherson, anche lui in <em>Hunger Games<\/em>: \u00abQuando sono stato accolto nel <em>cast<\/em>,\u00a0mi ha chiamato per una di quelle telefonate da cinque minuti: \u00abMolto lieta di lavorare con te <em>blah blah blah<\/em>\u00bb. La conversazione \u00e8 iniziata con lei che diveva: \u00abImmaginati un catetere che&#8230; ahia!\u00bb e si \u00e8 trasformata in una tirata di tre quarti d&#8217;ora sugli zombie e l&#8217;apocalisse\u00bb.<\/p>\n<p>E poi c&#8217;\u00e8 Zo\u00eb Kravitz, che \u00e8 comparsa con Lawrence in <em>X-Men &#8211; L&#8217;inizio<\/em> e che \u00e8 una delle sue migliori amiche: \u00abL&#8217;avevo incontrata un paio di volte, e lei era della serie: \u00abDovresti venire da me e cos\u00ec stiamo un po&#8217; insieme in giro\u00bb. Cos\u00ec vado a casa sua e lei apre la porta avvolta in un asciugamano. Ed \u00e8 sul genere: \u00abVieni, scusa, sei in anticipo, stavo per fare la doccia\u00bb. E molla l&#8217;asciugamano, entra nella doccia e comincia a radersi le gambe, completamente nuda. Lei era tipo: \u00abCi siamo ancora? Tutto a posto?\u00bb ed io ero pi\u00f9 o meno: \u00abCredo che ci siamo!\u00bb \u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Fall.jpg\"><img data-attachment-id=\"4211\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=4211\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Fall.jpg?fit=478%2C269\" data-orig-size=\"478,269\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Jennifer Lawrence Fall\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Fall.jpg?fit=300%2C168\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Fall.jpg?fit=478%2C269\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4211\" alt=\"Jennifer Lawrence Fall\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Fall.jpg?resize=478%2C269\" width=\"478\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Fall.jpg?w=478 478w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-Fall.jpg?resize=300%2C168 300w\" sizes=\"(max-width: 478px) 100vw, 478px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Lawrence finisce di fare pip\u00ec a tempo di <em>record<\/em> (\u00abSono la pi\u00f9 veloce di sempre a fare pip\u00ec\u00bb, mi dir\u00e0 poi. \u00abSono famosa per questo\u00bb) e comincia a dirigersi di nuovo gi\u00f9 per la pista. Ha avuto appena il tempo di abbottonarsi i <em>jeans<\/em> che le due escursioniste la fermano. \u00abMi dispiace disturbarla\u00bb, dice una, \u00abma potrei avere il suo autografo? Mia nipote ha quindici anni. Sarebbe la cosa migliore di tutto l&#8217;anno per lei\u00bb.<\/p>\n<p>Le nipotine di quindici anni sono il debole di Lawrence in questo momento. La trilogia degli <em>Hunger Games<\/em> \u00e8\u00a0la pi\u00f9 grossa corazzata per adolescenti dai tempi di <em>Twilight<\/em>, con ventiquattro milioni di copie pubblicate. E siccome questa storia d&#8217;amore post-apocalittica piena d&#8217;azione piace sia ai ragazzi che alle ragazze gli esperti prevedono che il film far\u00e0 approssimativamente un gazilione di dollari, con tre seguiti gi\u00e0 in preparazione.<\/p>\n<p>Di ritorno nel parcheggio incontriamo la nostra guida, Jasmin, che ci presenta le nostre cavalcature per la giornata. A Lawrence tocca una giumenta bianca che ha per nome <em>Nay-Nay<\/em>, che secondo Jasmin ha fatto un&#8217;apparizione in <em>Band of brothers<\/em> della <em>HBO<\/em>. \u00abOh!\u00bb, le dice Lawrence accarezzandole il naso. \u00abSei famosa!\u00bb.<\/p>\n<p>Jasmin consegna assunzioni di responsabilit\u00e0 &#8211; Lawrence indica sua madre come contatto di emergenza &#8211; e caschetti, e io evoco l&#8217;immagine terrorizzante del fulcro dell&#8217;ultima impresa miliardaria di Hollywood che finisce a testa in gi\u00f9 in un crepaccio. Ma sparisce appena lei infila lo stivale nella staffa e, con un unico fluido movimento, salta in sella come una professionista.<\/p>\n<p>La famiglia di Lawrence possedeva un allevamento di cavalli quando lei era ragazzina. Il suo primo cavallo \u00e8 stato un <em>pony<\/em> femmina di nome <em>Muffin<\/em>: \u00abEra carina\u00bb, dice Lawrence, \u00abma era una piccola stronza cattiva\u00bb. Dopo di lei\u00a0fu promossa\u00a0a una coppia di maschi, <em>Dan<\/em> e\u00a0<em>Brumby<\/em>. \u00abQuei due si odiavano l&#8217;un l&#8217;altro, ma poi un giorno ci fu una\u00a0grande tempesta e passarono la notte stipati insieme nel granaio, e improvvisamente erano diventati inseparabili. La tensione sessuale infine si era sciolta\u00bb. E infine venne <em>Brandy.<\/em> \u00abCos\u00ec tamarra\u00bb, dice Lawrence, \u00ab\u00e8 stato durante la mia fase bustino smanicato\u00bb.<\/p>\n<p>Iniziamo\u00a0a risalire la pista, un&#8217;ascesa di\u00a0seicento metri per le pendici delle\u00a0montagne Santa Monica. Cavalchiamo oltre querce e salici e macchioni di arbusti costieri. Lawrence mi dice che non riesce spesso ad andare a cavallo a L.A. \u00abSono andata a cavallo una volta, in una qualche arena\u00bb. Le chiedo come fosse. \u00abUna specie di grande edificio\u00bb, sogghigna, \u00abcon un tetto?\u00bb. Saliamo un altro po&#8217;. \u00abVedo il culo del tuo cavallo\u00bb, mi dice. \u00ab\u00c8 sudato. Posso vedere gocciolare il\u00a0sedere\u00bb.<\/p>\n<p>Parla molto del vomitare. Da poco \u00e8 tornata a casa in Kentucky e ha preso una brutta influenza. \u00abHo vomitato dappertutto\u00bb. Ha anche un ricordo vivido della volta che ha mangiato del salmone andato a male. \u00abHo vomitato per qualcosa come due giorni. Adesso ho una faida col salmone\u00bb. Ma non vomita per il bere, almeno non pi\u00f9. \u00abL\u00ec ho imparato la mia lezione. Adesso mi fermo prima di svenire. In ogni caso quando \u00e8 stata l&#8217;ultima volta che <em>tu <\/em>hai cacciato?\u00bb.<\/p>\n<p>Bradley Cooper, che ha finito da poco un film con Lawrence, dice che lei \u00e8 \u00abla persona che vuoi con te quando sei sul <em>set<\/em> alle quattro del mattino e stai per impazzire\u00bb. \u00abPu\u00f2 dire qualsiasi cosa\u00bb, concorda Lenny Kravitz,\u00a0co-protagonista di <em>Hunger Games<\/em>, \u00abqualsiasi cosa\u00bb (racconta anche che lei insiste nel chiamarlo &#8220;signor Kravitz&#8221;\u00a0perch\u00e9 \u00e8 il pap\u00e0 di Zo\u00eb).<\/p>\n<p>Lentamente ma sicuramente procediamo lungo una strada tortuosa fino alla cima del <em>canyon<\/em>. Adagiata davanti a noi c&#8217;\u00e8 una vista in <em>cinemascope <\/em>dell&#8217;azzurro Pacifico, con le ville candide di Malib\u00f9 sparse per le colline sotto di noi. Raggiungiamo un punto erboso e portiamo i cavalli al passo, e il mio inizia a brucare dell&#8217;erba. \u00abNon lasciarglielo fare!\u00bb, mi dice Lawrence. \u00abNon\u00a0gli fa\u00a0bene, ha il morso in bocca\u00bb.<\/p>\n<p>Ma pochi minuti dopo mi volto e vedo Nay-Nay chinata, che mordicchia un cespuglio di salvia. Lawrence \u00e8 adagiata sul suo collo, e le bisbiglia nell&#8217;orecchio.<\/p>\n<p>\u00abOk\u00bb, le dice. \u00abSolo un pochino\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Una fredda mattina nel gennaio del 2011 Lawrence stava prendendo un t\u00e8 in un elegante albergo di Manhattan. Mancavano pochi giorni al suo appuntamento con la cerimonia degli <em>Oscar<\/em>, ma era molto pi\u00f9 interessata a un libro. \u00abSto leggendo <em>The Hunger Games<\/em> in questo momento\u00bb, mi disse. Non vedeva l&#8217;ora di tornare nella sua stanza e finirlo. \u00abHanno intenzione di farne un adattamento\u00bb, aggiunse. \u00abStanno per iniziare le audizioni e cose del genere\u00bb.<\/p>\n<p>Lawrence era appena arrivata da Londra, dove stava girando <em>X-Men &#8211;\u00a0L&#8217;inizio<\/em>. Per il suo ruolo nei panni della mutante blu e talvolta-a-seno-nudo <em>Mystique<\/em> passava otto ore al giorno a farsi truccare e due a farsi struccare. Alla fine della produzione ha dovuto lottare per avere indietro la caparra del suo appartamento di Notting Hill perch\u00e9 aveva tinto di blu la vasca da bagno.<\/p>\n<p>Non molto dopo ha incontrato per la prima volta il regista di <em>Hunger Games<\/em> Gary Ross. \u00abEra vestita molto bene perch\u00e9 era la stagione degli Oscar\u00bb, ricorda Ross. \u00ab\u00c8 arrivata nel mio ufficio, con bicchieri di plastica e cartoni da asporto dappertutto, vestita da gran sera. Molte ragazze sarebbero state affascinate dall&#8217;idea di vestirsi per il ballo, ma Jen era pi\u00f9 sul genere: \u00abPuoi credere che mi tocchi mettermi quest&#8217;abito?\u00bb. Le chiesi come\u00a0stesse maneggiando il tutto. In tutta onest\u00e0 mi rispose: \u00abMi sento come una bambola di stracci\u00bb. Aveva addosso stilisti e truccatori dappertutto, che la infilavano in abiti strani e scarpe scomode. Era vicino alla perfezione, sembr\u00f2 a Ross, perch\u00e9 per Katniss Everdeen \u00e8 esattamente lo stesso.<\/p>\n<p>Katiniss \u00e8 l&#8217;eroina degli <em>Hunger Games<\/em> &#8211; una\u00a0sedicenne decisa che \u00e8 mortale con un arco in mano. Il libro \u00e8 ambientato in un futuro distopico in cui l&#8217;America\u00a0\u00e8 stata sconvolta da ribellione e guerra, e dove ogni anno ventiquattro ragazzini da tutto il paese sono portati nella Capitale per competere in un <em>reality<\/em>. Gli vengono dati abiti sfarzosi e sono intervistati nell&#8217;ora di punta. E poi sono chiusi in un&#8217;arena e costretti a combattere fino alla morte.<\/p>\n<p>Katiniss era il ruolo femminile a Hollywood pi\u00f9 ricercato dai tempi di Lisbeth Salander di <em>Uomini che odiano le donne\u00a0 <\/em>(Lawrence ha fatto l&#8217;audizione anche per quello; ha ancora sul suo <em>iPhone<\/em> una foto di\u00a0lei vestita in pelle coi <em>piercing<\/em>, \u00abtutta darkeggiante al massimo\u00bb). Ma nella\u00a0testa di Ross \u00abnon c&#8217;era molta competizione. Ricordo di avere lasciato l&#8217;appuntamento dicemdomi che sarei stato stupefatto se non avessi scelto quella ragazza\u00bb.<\/p>\n<p>Lawrence si sottopose a mesi di allenamento intensivo per il ruolo, comprendendo arrampicata e combattimento a mani nude. Ha avuto anche un istruttore di tiro con l&#8217;arco, un quattro volte olimpionico della Georgia (\u00ab<em>quella<\/em> Georgia, non la nostra Georgia\u00bb), di nome Khatuna. \u00ab\u00c8 fastidioso\u00a0quanto dovesse essere perfetto. Se sbagliavi\u00a0una sola cosa, venivi frustato\u00bb (dalla corda dell&#8217;arco, non da Khatuna). Ma il lavoro ha pagato: mi dice che adesso su dieci frecce pu\u00f2 fare quattro o cinque centri perfetti. Ha ancora qualche freccia nella sua macchina. \u00abVuoi fare una prova adesso adesso?\u00bb, scherza, \u00abmi trovi un covone?\u00bb.<\/p>\n<p>Il film \u00e8 stato girato in quattro mesi nei boschi vicino a Asheville, nella Carolina del Nord. Era di base una specie di campo estivo: c&#8217;erano scherzi, dormite in comune, perfino un salvadanaio per le parolacce per gli adulti che si lasciavano andare davanti ai bambini (Ross calcola che Lawrence abbia contribuito almeno per la met\u00e0: \u00abE fantastica, ma impreca come un marinaio\u00bb). Una notte Lawrence ha festeggiato il suo ventunesimo compleanno con la <em>troupe<\/em> in un bar locale; un&#8217;altra notte tutti hanno dormito nella camera d&#8217;albergo di Lenny Kravitz. \u00abEravamo tutti stipati l\u00e0 dentro,\u00a0a metterci gli abiti di Lenny, divertendoci un sacco\u00bb, dice Harrelson. (Vuoi dire il suo guardaroba o proprio i suoi abiti? Harrelson: \u00ab\u00c8 un po&#8217; difficile tracciare una distinzione\u00bb).<\/p>\n<p>Il film \u00e8 una condanna della violenza come forma di intrattenimento, e Lawrence eccelle come ci si poteva aspettare. \u00abHo lavorato con attori stupefacenti\u00bb, dice Ross, \u00abe non ho mai visto quancuno con tanto talento grezzo. C&#8217;\u00e8 un bacino di potenza emozionale che \u00e8 stupefacente. Certe volte mi veniva da dirle: \u00abMa\u00a0da dove vieni?\u00bb e lei mi rispondeva: \u00abSai, davvero non lo so\u00bb. \u00bb.<\/p>\n<p>Lawrence \u00e8 stata una sorpresa fin dal principio. \u00abNon ho mai compreso perch\u00e9 il mio soprannome era <em>Giocare col fuoco<\/em> finch\u00e9 non sono diventata grande. Ma i miei genitori hanno giocato col fuoco, e si sono bruciati\u00bb (\u00abPensavamo che non avremmo pi\u00f9 avuto bambini\u00bb, ammette la mamma. \u00abAvevamo anche eliminato il lettino e tutto quanto\u00bb).<\/p>\n<p>\u00c8 cresciuta in un quartiere per bene alla periferia di Louisville, in Kentucky. Il babbo, Gary, aveva un&#8217;impresa edile; la mamma, Karen, conduceva una struttura per campeggi estivi di nome <em>Hi-ho<\/em> (in italiano: <em>ciao ciao<\/em>). Jennifer era la prima femmina nata nella famiglia di suo padre da cinquant&#8217;anni, e i genitori la crebbero esattamente nello stesso modo dei due fratelli pi\u00f9 grandi. \u00abNon volevo che fosse una principessina\u00bb, dice Karen Lawrence. \u00abNon mi importava che fosse seduttiva, fin tanto che era dura\u00bb. Jennifer era cos\u00ec dura che all&#8217;asilo non le veniva permesso di giocare con le altre bambine perch\u00e9 era troppo manesca. \u00abLei non voleva fargli male\u00bb, dice la mamma, \u00ab\u00c8 solo che loro facevano solo i biscottini, e lei voleva giocare col pallone\u00bb.<\/p>\n<p>Lawrence ha giocato a <em>softball<\/em>, <em>hockey<\/em> su prato e <em>basket<\/em> nella squadra maschile di cui suo padre era l&#8217;allenatore. Ma \u00e8 stata anche per diversi anni una <em>cheerleader<\/em> (Scuola Media <em>Kammerer<\/em>: <em>Forza Cuccioli!<\/em>). Le chiedo se ricorda qualcuna delle mosse. \u00abCerto\u00bb, dice, poi scuote la testa: \u00abAssolutamente no\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-finger.jpg\"><img data-attachment-id=\"4212\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=4212\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-finger.jpg?fit=618%2C687\" data-orig-size=\"618,687\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Jennifer Lawrence finger\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-finger.jpg?fit=269%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-finger.jpg?fit=510%2C567\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4212\" alt=\"Jennifer Lawrence finger\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-finger.jpg?resize=269%2C300\" width=\"269\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-finger.jpg?resize=269%2C300 269w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-finger.jpg?w=618 618w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Eddai, solo uno!<\/p>\n<p>Alza gli occhi al cielo e mette le mani sui fianchi. \u00abNon c&#8217;\u00e8, no, paura! [<em>batte le mani<\/em>] La partita non \u00e8 ancora finita! [<em>batte le mani<\/em>]\u00bb. Fa anche le mosse con i pugni e tutto il resto.<\/p>\n<p>Quando aveva nove anni, Lawrence fu inserita in una recita di chiesa basata sul libro di Giona. Faceva una prostituta di Ninive e ecliss\u00f2 il resto dello spettacolo. \u00abLe altre bambine se ne stavano semplicemente l\u00ec col loro rossetto\u00bb, racconta la mamma, \u00abma lei entr\u00f2 ancheggiando e esibendo la mercanzia. I nostri amici ci dicevano: \u00abNon sappiamo se dobbiamo congratularci con voi o meno, perch\u00e9 vostra figlia \u00e8 un&#8217;ottima prostituta\u00bb \u00bb.<\/p>\n<p>Lawrence spese qualche altro anno fra recite parrocchiali e <em>musical<\/em> scolastici. Poi arriv\u00f2 l&#8217;incontro casuale che cambi\u00f2 tutto. A quattordici anni lei e sua madre visitarono New York nelle vacanze pasquali. Stavano guardando i ballerini di <em>break dance<\/em> a Union Square quando un signore con una macchina fotografica si avvicin\u00f2, gli disse che si occupava di cercare nuove fotomodelle e se poteva scattare qualche foto a Jen. Sembrava qualcosa preso di peso da un telefilm &#8211; ma invece era vero. Ben presto Lawrence aveva un agente e veniva convocata per audizioni.<\/p>\n<p>Per mesi Lawrence implor\u00f2 i suoi genitori di permetterle di trasferirsi a New York per dare una possibilit\u00e0 seria al fare l&#8217;attrice. Alla fine accettarono di concederle sei settimane. Sua mamma doveva lavorare al campeggio cos\u00ec il fratello Blaine, di diciannove anni, and\u00f2 con lei. La loro prima notte in citt\u00e0 mangiarono da <em>Applebee<\/em> in Times Square. Un&#8217;altra notte Jen chiam\u00f2 casa dal suo appartamento di\u00a0<em>midtown<\/em> per raccontare di aver visto un ratto &#8220;grande come Ombra&#8221; (Ombra era il loro gatto) strisciare fuori della stufa. Ma quando inizi\u00f2 a assicurarsi dei lavori la madre si trasfer\u00ec a New York, e sei settimane\u00a0 divennero un anno.<\/p>\n<p>All&#8217;inizio fu dura. \u00abNon avevo nessun amico. Mi ricordo di essere stata piuttosto sola\u00bb. Seguiva le lezioni <em>online<\/em> dal loro appartamento, e si ricorda che i suoi genitori litigavano spesso. \u00abAvrebbe potuto essere un altro pianeta\u00bb, dice Karen. \u00abI nostri amici pensavano che fossimo matti. Noi pensavamo di essere matti. Ma i suoi fratelli ci dissero: \u00abQuesto \u00e8 il suo campo da <em>baseball<\/em>. Dovete lasciarla giocare\u00bb \u00bb.<\/p>\n<p>\u00abE poi\u00bb, dice Lawrence, \u00abla palla ha iniziato ad andare sempre a segno\u00bb. Si assicur\u00f2 una pubblicit\u00e0 della <em>Verizon<\/em> e conobbe <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Paul_Marcarelli\">il tizio del \u00abAdesso riesci a sentirmi?\u00bb<\/a> (\u00abEro cos\u00ec affascinata\u00bb). Interpret\u00f2 la figlia di una vittima in <em>Cold Case<\/em> e una <em>mascotte<\/em> di scuola in <em>Monk <\/em>(\u00abPenso che fosse un orso o un coguaro. Ho molto rispetto per le <em>mascotte<\/em>\u00bb). Gir\u00f2 una puntata di prova che non venne mai messa in onda, <em>Non un altro show scolastico<\/em>, in cui crede che il suo personaggio fosse &#8220;la ragazza con le tette&#8221; (\u00abDovevo indossare un <em>push-up<\/em>. Pap\u00e0 non era proprio felice\u00bb). La storia migliore \u00e8 quella della volta che fece un servizio fotografico per <em>Abercrombie &amp; Fitch<\/em>. \u00abNessuna delle mie foto venne usata, e quando mio padre chiam\u00f2 per chiedere come mai, ci spedirono i negativi &#8211; come a dire: ecco perch\u00e9\u00bb.<\/p>\n<p>Da quel che\u00a0si vede\u00a0pare che il fotografo abbia messo tutti i ragazzini sulla spiaggia, gli\u00a0abbia tirato una palla e gli\u00a0abbia detto di giocare. \u00abTutte le altre ragazze fanno le carine, in posa di giocatrici di <em>football<\/em>\u00bb dice Lawrence. \u00abIo sono paonazza, ho le narici dilatate e sono a mezz&#8217;aria, pronta a placcare questa ragazza, tipo: \u00abGroar!!\u00bb. Non sto neanche guardando\u00a0in camera. Le altre ragazze avevano l&#8217;aria: \u00abToglietecela di dosso!\u00bb \u00bb.<\/p>\n<p>Lawrence ha dichiarato che se i suoi genitori avessero saputo che lei avrebbe avuto successo, non l&#8217;avrebbero mai lasciata andare. \u00abPensavamo che sarebbe andata a New York e le avrebbero detto: \u00abChiuda bene la porta quando esce\u00bb, dice Karen. \u00abSe non fosse per il suo agente che mi \u00e8 letteralmente saltato al collo, dicendomi: \u00abNon capite, non ho mai visto una quattordicenne come lei\u00bb, non ce l&#8217;avremmo fatta\u00bb.<\/p>\n<p>Lawrence ha pagato pegno per un po&#8217;, recitando in ruoli secondari in cose che non avete probabilmente mai visto, come un film\u00a0con Charlize Theron intitolato <em>Il confine della solitudine<\/em> e una brutta <em>sitcom<\/em> della <em>TBS<\/em> con Bill Engvall (ha fatto anche\u00a0le audizioni per\u00a0Bella in <em>Twilight<\/em>\u00a0e per il ruolo di Emma Stone in <em>Suxbad: Tre menti sopra il pelo<\/em>). Ha sfondato con <em>Un gelido inverno<\/em>, una storia di un omicidio cruda, gotica, ambientata sugli Ozark in territorio di distillatori di metanfetamine, dove gli uomini dicono alle donne cose come: \u00abTi ho gi\u00e0 detto una volta di chiudere il becco, con la mia bocca\u00bb. Lawrence interpretava una protagonista di diciassette anni dura come l&#8217;acciaio che si prendeva cura di un fratellino e una sorellina. Karen\u00a0aveva letto\u00a0il libro e le aveva detto che sarebbe stata perfetta, ma il regista la riteneva troppo carina. Cos\u00ec Lawrence salt\u00f2 su un volo del mattino per New York, si fece tredici isolati a piedi sotto il nevischio e si present\u00f2 con il naso gocciolante e i capelli che nona veva lavato per una settimana. Ebbe la parte.<\/p>\n<p>Pass\u00f2 un mese a girare il film nel Missouri,\u00a0mentre frequentava anche\u00a0una famiglia locale e imparava a sparare col fucile e a spaccare legna (in realt\u00e0 sapeva gi\u00e0 spaccare la legna: \u00abHo avuto una fase di spaccaggio di legna quando avevo nove o dieci anni\u00bb). Si annull\u00f2 nel personaggio: denti gialli, labbra screpolate, un sacco di indumenti pesanti due o tre taglie pi\u00f9 grandi. In una scena l&#8217;attore John Hawkes, che interpreta il suo temibile zio Teardrop, doveva afferrarle i capelli e prenderla per il collo. \u00abAvevo sempre paura di farle male\u00bb, dice, \u00abma lei ogni volta mi diceva di darci dentro\u00bb. La scena pi\u00f9 chiacchierata \u00e8 quella in cui Lawrence deve letteralmente eviscerare uno scoiattolo per cena (\u00abDovrei dire che non era reale, per PETA\u00bb, dice. \u00abMa fanculo PETA\u00bb). \u00abCredo che abbia gridato piuttosto a voce alta alla fine\u00bb, fa Hawkes, \u00abqualcosa come: \u00abNon manger\u00f2 pi\u00f9 spaghetti in vita mia\u00bb. Non so se lei\u00a0davvero\u00a0non conosca la paura\u00a0&#8211; ma \u00e8 brava a fartelo credere\u00bb.<\/p>\n<p>Il film\u00a0rese Lawrence una stella, sebbene\u00a0esitante. Il giorno che furono annunciate le <em>nomination<\/em> per l&#8217;<em>Oscar<\/em> qualcuno scatt\u00f2 una foto\u00a0a lei e alla sua famiglia propio nell&#8217;istante in cui veniva letto il suo nome. Lei dice che aveva una faccia: \u00abCome se mi stessero mandando in galera\u00bb. Zo\u00eb Kravitz racconta che adorava prenderla in giro: \u00abSei in gara con Natalie Portman, non hai la minima possibilit\u00e0\u00bb. E lei replicava: \u00abHai ragione, nessuna!\u00bb (Lenny per\u00f2 racconta di averla sorpresa nella biblioteca della sua casa di Parigi, mentre stringeva uno dei suoi <em>Grammy<\/em> e si esercitava in un discorso di ringraziamento).<\/p>\n<p>Alla fine, non aveva la minima possibilit\u00e0 (per quanto, diciamolo: potrebbe Natalie Portman afferrare una\u00a0manciata di scoiattolo morto e pronunciare la frase: \u00abRagazzi, li volete fritti o stufati?\u00bb). Ma anche senza vincere Lawrence\u00a0lasci\u00f2 sicuramente il segno sul <em>red carpet<\/em>, in un vestito rosso da bonona che era met\u00e0 alta moda e met\u00e0 <em>Baywatch<\/em> (il suo stilista dichiar\u00f2 che avevano \u00ablanciato una crociata per far tornare al mondo i capezzoli\u00bb). Era l&#8217;opposto di <em>Un gelido inverno<\/em> &#8211; pretenzioso e <em>sexy<\/em>. La cosa migliore \u00e8 che appena quindici minuti prima Lawrence era nella sua camera d&#8217;albergo, a trangugiare una bistecca al formaggio nella ricetta tipica di Philadelphia.<\/p>\n<p>\u00abJennifer non ha la minima traccia di arroganza\u00bb, dichiara Harrelson. \u00abNon prova a darsi nessun tipo di aria o a essere qualcuno che non \u00e8. Lei \u00e8 proprio cos\u00ec. \u00c8\u00a0esattamente\u00a0una\u00a0incredibile pischella del Kentucky che ce l&#8217;ha fatta\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abHai fame?\u00bb, mi chiede Lawrence. \u00abPe-erch\u00e9 io ho una intera storia di <em>hamburgher<\/em>-papatine-<em>Budweiser<\/em> in\u00a0pieno svolgimento\u00a0nella mia testa\u00bb.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>Siamo a Santa Monica adesso, dove Lawrence vive nello stesso appartamento da due camere da letto che divideva con sua madre. Sua madre si \u00e8 trasferita, ma Lawrence ha un sacco di\u00a0raduni notturni. \u00abFacciamo veramente\u00a0le sceme &#8211; al livello di <em>Beavis &amp; Butt-head<\/em>\u00bb, racconta Zo\u00eb Kravitz<em>. <\/em>\u00abMangiamo robaccia e guardiamo schifezze alla TV\u00bb &#8211; come <em>Scare Tactics<\/em>\u00a0o <em>Bad Girls Club<\/em>\u00a0[il primo\u00a0\u00e8 una <em>candid camera<\/em> con scherzi terrificanti, e il secondo\u00a0un <em>reality<\/em>\u00a0che mette in scena i litigi di sette ragazze dall&#8217;equilibrio instabile, <em>NdRufus<\/em>]\u00a0&#8211; \u00abe poi lei semplicemente si butta sul letto e si rannicchia come un cucciolo\u00bb. A Lawrence piace, qui. \u00c8 a due minuti di macchina da <em>Whole Foods <\/em>[una catena di cibo biologico, <em>NdRufus<\/em>] quindici minuti di bicicletta dalla spiaggia. \u00abMa dovrei traslocare\u00bb, mi fa notare, \u00abIl mio indirizzo \u00e8 su <em>Internet<\/em>\u00bb. Quando torner\u00e0 dall&#8217;aver girato il suo prossimo film,\u00a0pensa di comprarsi una casa. \u00abE un grosso cane. E un fucile a canne mozze\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Non riusciamo a trovare un ristorante aperto che serva birra, quindi ci accontentiamo di uno con una veranda e limonata (\u00abSe c&#8217;\u00e8 una cosa che le persone dovranno capire da questo articolo\u00bb, mi dice Lawrence, \u00ab\u00e8 la mancanza di sostegno a chi vuol bere durante il giorno a L.A.\u00bb). Lei ordina un <em>hamburgher<\/em>, cottura media, e un pentolino di the alla menta &#8211; si sente un raffreddore in arrivo, e non vuole ammalarsi prima del grande giro promozionale. \u00abStamattina ero della serie: \u00ab\u00c8 un raffreddore da niente\u00bb, ma penso che stia peggiorando. \u00c8 arrivata addirittura a provare il suo primo succo alla Los Angeles, una specie di \u00abbeverone di spinaci, carote e cavolo nero. L&#8217;ho assaggiato appena e subito ci ho versato dentro un mucchio di zucchero\u00bb.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi facciamo una comparsa in un bar dall&#8217;altra parte della strada per una birra, e Lawrence fa un&#8217;altra incursione al gabinetto spaventosamente breve. Questa prende meno di un minuto. \u00abNon faccio niente di extra\u00bb, mi dice. \u00abNon mi lavo le mani. Dopo la pip\u00ec? \u00c8 un po&#8217; melodrammatico\u00bb. Si accalora molto su questo. \u00abAlla scuola media ho condotto un esperimento su questo che quasi ha fatto chiudere la scuola. Avevo questa idea che il lavarsi le mani fosse sopravvalutato. Ed era vero: la porta del bagno aveva la stessa quantit\u00e0 di batteri del sedile del gabinetto, e il lavandino era la parte pi\u00f9 sporca: era pi\u00f9 sporco della maniglia del bagno! ne aveva un ammontare disgustoso\u00bb.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi, Lawrence ha in progetto di cenare col suo ragazzo, il ventiduenne attore iglese Nicholas Hoult, conosciuto negli USA soprattutto per <em>About a boy &#8211; Un ragazzo<\/em> (faceva il ragazzo). Si sono incontrati sul <em>set<\/em> di <em>X-Men<\/em>, in cui Hoult interpretava la <em>Bestia<\/em>. Zo\u00eb Kravitz se ne accorse \u00abun chilometro prima. Si competavano a vicenda nel modo pi\u00f9 incredibile. Lei \u00e8 pazza e impulsiva, e lui la tiene coi piedi per terra. E lei\u00a0tiene lui in guardia ogni momento\u00bb.<\/p>\n<p>Jodie Foster, che ha diretto Lawrence in <em>Mr. Beaver<\/em>, fa notare che l&#8217;attrice \u00e8 stata intelligente riguardo alla sua carriera. \u00abUna delle grandi cose riguardo a Jen e che \u00e8 stata molto selettiva\u00bb, dice la Foster. \u00abDi solito un ventunenne ottiene una parte e improvvisamente faranno qualunque filmaccio &#8211; una commedia romantica, un <em>musical<\/em>, una comparsata in un film di <em>break dance<\/em>. Non sanno ancora chi sono, cos\u00ec pensano di poter essere tutto. Ma lei \u00e8 stata molto precisa riguardo a ci\u00f2 che voleva fare\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo gli <em>Hunger Games<\/em> Lawrence sar\u00e0 la protagonista di una commedia nera intitolata <em>Il lato positivo<\/em>, diretta da David O. Russell. Interpreta l&#8217;innamorata di Bradley Cooper. \u00abEra un ruolo molto ricercato\u00bb, dice Cooper di un gruppo di finaliste che comprendeva Blake\u00a0Lively, Kirsten Dunst, Rooney Mara e \u00a0Anne Hathaway. \u00abLa chiamai e avemmo questa fantastica, del tutto lasciva. Pensai: \u00abOh, questa donna \u00e8 perfetta\u00bb \u00bb. I due apprezzarono il lavorare insieme cos\u00ec tanto che hanno firmato isnieme per un altro film. Inizieranno a girarlo a Praga questo mese. Lawrence: \u00abConosco gi\u00e0 una parola in ceco. <em>Pivo<\/em> &#8211; birra\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Lawrence sa che la sua vita sta per cambiare radicalmente. \u00abHo iniziato a sentire l&#8217;ansia, ultimamente\u00bb, dice. \u00abHo iniziato a pulire come una matta. Sto subendo i miei primi paparazzi e roba del genere. L&#8217;altro giorno sono comparse qualcosa come ventincinque foto di me e Nick\u00a0mentre giocavamo a pallacanestro, e mi sono detta: \u00abJennifer, devi cominciare a truccarti prima di andare a giocare a <em>basket<\/em>, perch\u00e9 sembri uno schifo\u00bb. Da poco \u00e8 stata anche avvicinata all&#8217;aereoporto da un fan particolarmente insistente che aveva guidato trecento miglia e comprato un biglietto d&#8217;aereo per la pura speranza di imbattersi in lei. Le ha detto: \u00abLo so che sembra pazzo\u00bb. \u00abGi\u00e0\u00bb, ha fatto lei, \u00ablo sembri davvero. Ma ecco le tue foto\u00bb.<\/p>\n<p>Probabilmente diventer\u00e0 sazia e annoiata, un giorno. Ma per il momento \u00e8 ancora inebriata dalla sua vicinanza ai famosi, senza capire che lei stessa \u00e8 famosa. Prendete <em>Il lato positivo<\/em>. Uno dei co-protagonisti di richiamo del film era Robert De Niro. L&#8217;ultimo giorno delle riprese voleva procurarsi un autografo per il padre, ma non sapeva bene come chiederlo. \u00abEro nella mia casa mobile,\u00a0completamente disorientata: non volevo infastidirlo\u00bb. Era stata l\u00ec seduta per un po&#8217;, in preda all&#8217;incertezza su cosa fare, quando improvvisamente bussano alla porta. Era la segretaria di De Niro. \u00abTi dispiacerebbe molto autografare un paio di cose per Bob?\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non so bene per quale misterioso\u00a0motivo Flipboard mi abbia indirizzato ad una intervista a Jennifer Lawrence su Rolling Stone vecchia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4210,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[83,52,56,17,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Jennifer-Lawrence-gown.jpg?fit=225%2C225","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-14B","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":10799,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10799","url_meta":{"origin":4129,"position":0},"title":"Ringraziamenti annuali (i soliti, ma sinceri)","author":"Rufus","date":"09\/09\/2015","format":false,"excerpt":"Come sempre fine agosto \u00e8 tempo di bilanci annuali per quanto riguarda le statistiche di frequenza del blog. 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