{"id":401,"date":"2012-08-22T11:57:51","date_gmt":"2012-08-22T09:57:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=401"},"modified":"2012-12-25T19:33:08","modified_gmt":"2012-12-25T18:33:08","slug":"la-trilogia-del-grande-iniziato","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=401","title":{"rendered":"La trilogia del &#8220;grande iniziato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/cn085.jpg\"><img data-attachment-id=\"402\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=402\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/cn085.jpg?fit=250%2C387\" data-orig-size=\"250,387\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"cn085\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/cn085.jpg?fit=193%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/cn085.jpg?fit=250%2C387\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-402\" title=\"cn085\" alt=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/cn085.jpg?resize=193%2C300\" width=\"193\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/cn085.jpg?resize=193%2C300 193w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/cn085.jpg?w=250 250w\" sizes=\"(max-width: 193px) 100vw, 193px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Intanto, due parole su Sean Russell, per ricordare che \u00e8 anche l&#8217;autore della trilogia di Tristam Flattery, una storia ambientata in una specie di Inghilterra settecentesca dove esisteva la magia. Qui siamo lontani mille miglia, sia in senso proprio, poich\u00e9 ci spostiamo fra Cina e Giappone, sia perche&#8217; questa trilogia \u00e8 molto pi\u00f9 complessa dell&#8217;altra e anche, letterariamente, molto migliore.<\/p>\n<p>La Cina e il Giappone di cui parlavo non sono quelli storici, ma quelli fantastici ben consolidati nell&#8217;immaginario fantastico americano (per esempio, nel ciclo della <em>Figlia dell&#8217;Impero<\/em> di Feist o in qualche altro libro): il che vuol dire un Impero (come in Cina), che qui si chiama Wa, in cui sono protagoniste grandi casate nobili che si affrontano nel grande gioco della politica, monaci (qui detti Bohatisti), samurai, onore e fedelt\u00e0, cerimonie del the eccetera.<\/p>\n<p>Devo dire che \u00e8 una ambientazione che mi\u00a0\u00e8 sempre piaciuta molto, e che ho trovato qui resa con grande efficacia e attenzione: come resistere a un libro in cui un generale alla vigilia della battaglia decisiva si lamenta di avere poco tempo per comporre i necessari poemi elegiaci? In questo senso Russell conferma l&#8217;abilit\u00e0 per il quadro storico alternativo e per la costruzione credibile di societ\u00e0 e ambienti che aveva dimostrato nell&#8217;altra trilogia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Il-grande-iniziato_thumb6.jpg\"><img data-attachment-id=\"403\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=403\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Il-grande-iniziato_thumb6.jpg?fit=162%2C242\" data-orig-size=\"162,242\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"Il-grande-iniziato_thumb6\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Il-grande-iniziato_thumb6.jpg?fit=162%2C242\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Il-grande-iniziato_thumb6.jpg?fit=162%2C242\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-403\" title=\"Il-grande-iniziato_thumb6\" alt=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Il-grande-iniziato_thumb6.jpg?resize=162%2C242\" width=\"162\" height=\"242\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>La storia vive di un centro e di alcuni satelliti: fondamentalmente Lord Shonto Motoru, miglior generale dell&#8217;Impero, viene mandato nella Provincia di Seh dal bieco Imperatore Akantsu: i barbari infatti sono irrequieti ai confini. Tuttavia \u00e8 ben noto che Akantsu odia Shonto, e la nomina sembra celare un tranello.<\/p>\n<p>La corte di Lord Shonto \u00e8 perci\u00f2 il centro del libro, e Russell la popola di una serie di personaggi efficaci: il maggiordomo Kamu, Lord Komawara, il nobile provinciale e dunque inesperto nell&#8217;arte della poesia ma valoroso spadaccino, Lady Nishima, figlia di Shonto e poetessa, Lady Kitsura, sua cugina, pittrice, il generale degli Shonto, Hojo, e cos\u00ec via. Tra tutti questi spicca Shuyun, il monaco, consigliere spirituale della casa Shonto, il quale sembra avere un <em>chi<\/em> straordinario e perci\u00f2, forse, un grande destino nella sua fede. Tutti costoro sono il centro del romanzo. All&#8217;opposto la corte dell&#8217;Imperatore, in cui il Generale della Guardia, Jaku Katta, il pi\u00f9 grande guerriero della sua generazione <em>(ehm,<\/em> tranne forse Lord Komawara), suo fratello, Jaku Tadamoto, lo storico sottratto agli studi per farne un soldato e un consigliere privo di scrupoli, e Osha, la ballerina amante dell&#8217;Imperatore costituiscono il <em>cast<\/em> pi\u00f9 importante. Ad altri angoli del campo, i monaci Bohatisti, alle prese con una serie di tensioni interne al loro ordine, di cui sembra che Shuyun sia l&#8217;elemento scatenante, e le Sorelle, le monache, intente a spiare i monaci&#8230; e diversi altri gruppi di personaggi minori. La saga \u00e8, insomma, molto corale. Prima o poi tutti i personaggi saranno attirati verso una sorta di pozzo gravitazionale costituito da Lord Shonto\/Shuyun\/la lotta contro i barbari, e, come \u00e8 ovvio, al termine l&#8217;Impero non sar\u00e0 pi\u00f9 lo stesso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/09255.jpg\"><img data-attachment-id=\"404\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=404\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/09255.jpg?fit=147%2C238\" data-orig-size=\"147,238\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"09255\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/09255.jpg?fit=147%2C238\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/09255.jpg?fit=147%2C238\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-404\" title=\"09255\" alt=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/09255.jpg?resize=147%2C238\" width=\"147\" height=\"238\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>L&#8217;elemento pi\u00f9 ovvio di confronto che mi viene in mente \u00e8 Turtledove, per i riferimenti alla vita di corte, per la coralit\u00e0 di molte situazioni, anche per la facilit\u00e0 con cui si eliminano personaggi (nel senso che li si ammazza). A mio parere, Turtledove \u00e8 pi\u00f9 solido, ma Russell scrive (considerata la traduzione, che non posso giudicare) probabilmente meglio. Diciamo che la trilogia di Wa \u00e8 al livello di Krispos&#8230; Come ho detto, la descrizione di Wa\/Giappone vale quella di Videssos\/Bisanzio e sia la cultura orientale sia la presenza di diversi personaggi femminili lascia spazio a una serie di elementi romantici e\/o sentimentali non certo tipici di un libro d&#8217;avventura.<\/p>\n<p>Insomma, la trilogia di Wa mi \u00e8 piaciuta, ma non posso negare che abbia dei difetti. Ho detto che la storia ha un centro e dei satelliti: purtroppo, i centri non sono ben legati insieme, e in certi momenti ho avuto l&#8217;impressione di leggere <em>due<\/em> libri: uno su Shuyun (cui sono riferiti tutti i titoli) e uno su Shonto. La trama principale dovrebbe essere la prima, ma di fatto quella che assume pi\u00f9 importanza \u00e8 la seconda. L&#8217;autore usa gli ultimi capitoli per riannodare i fili, ma la cosa non gira fino in fondo, e, complessivamente, la trilogia avrebbe reso meglio se avesse avuto con pi\u00f9 chiarezza <em>un<\/em> protagonista attraverso i cui occhi il lettore avesse potuto seguire la storia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/il-figlio-del-cielo_thumb10.jpg\"><img data-attachment-id=\"405\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=405\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/il-figlio-del-cielo_thumb10.jpg?fit=162%2C242\" data-orig-size=\"162,242\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"il figlio del cielo_thumb[10]\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/il-figlio-del-cielo_thumb10.jpg?fit=162%2C242\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/il-figlio-del-cielo_thumb10.jpg?fit=162%2C242\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-405\" title=\"il figlio del cielo_thumb[10]\" alt=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/il-figlio-del-cielo_thumb10.jpg?resize=162%2C242\" width=\"162\" height=\"242\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Un altro problema, gi\u00e0 riscontrato nella serie di Tristam Flattery, \u00e8 che si ha certe volte l&#8217;impressione che Russell goda nell&#8217;accumulare misteri, salvo poi dimenticarsi di spiegarli o spiegarli in poche battute in un momento in cui il lettore non se ne ricorda pi\u00f9: dire di pi\u00f9 vorrebbe dire spoilerare, ma sar\u00f2 lieto di discutere della cosa con altri che abbiano gi\u00e0 letto la serie.\u00a0Infine la soluzione di alcune sottotrame, per esempio con la morte di alcuni personaggi anche importanti nella storia, viene trattata fuori scena oppure presentata all&#8217;improvviso (lo stesso finale \u00e8 parecchio affrettato). Di tutti coloro che muoiono, solo quella della morte dell&#8217;Imperatore mi\u00a0\u00e8 sembrata una bella scena.<\/p>\n<p>Insomma: la saga di Tristam Flattery mi aveva intrigato ma non convinto, e avevo deciso che avrei dato a Russell un&#8217;altra possibilit\u00e0. Anche se ancora non mi convince del tutto, questa sua seconda prova \u00e8 infinitamente migliore dell&#8217;altra, e comprer\u00f2 di sicuro il suo prossimo libro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intanto, due parole su Sean Russell, per ricordare che \u00e8 anche l&#8217;autore della trilogia di Tristam Flattery, una storia ambientata<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":403,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,63,56,13,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Il-grande-iniziato_thumb6.jpg?fit=162%2C242","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-6t","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":173,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=173","url_meta":{"origin":401,"position":0},"title":"The Magicians&#8217; Guild","author":"Rufus","date":"21\/08\/2012","format":false,"excerpt":"The Magicians' Guild inizia una trilogia fantasy abbastanza standard, con molti elementi visti in saghe maggiori: \u00e8 sostanzialmente un romanzo di formazione in cui l'ingresso del lettore in un mondo fantastico va di pari passo col percorso di scoperta che un giovane fa delle proprie capacit\u00e0 magiche e delle possibilit\u00e0\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/guild.jpg?fit=325%2C500&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":59,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=59","url_meta":{"origin":401,"position":1},"title":"Twilight","author":"Rufus","date":"27\/07\/2012","format":false,"excerpt":"Filmone. 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