{"id":227,"date":"2012-08-21T15:28:23","date_gmt":"2012-08-21T13:28:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=227"},"modified":"2014-01-02T10:30:23","modified_gmt":"2014-01-02T09:30:23","slug":"the-spirit-of-the-border-a-romance-of-the-early-settlers-in-the-ohio-valley","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=227","title":{"rendered":"The Spirit of the Border, a Romance of the Early Settlers in the Ohio Valley"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/9781406834772.jpg\"><img data-attachment-id=\"229\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=229\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/9781406834772.jpg?fit=200%2C300\" data-orig-size=\"200,300\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"9781406834772\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/9781406834772.jpg?fit=200%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/9781406834772.jpg?fit=200%2C300\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-229\" title=\"9781406834772\" alt=\"\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/9781406834772.jpg?resize=200%2C300\" width=\"200\" height=\"300\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Avviso:<\/strong> la recensione che segue contiene anticipazioni sulla trama (<em>spoilers<\/em>), quindi\u00a0andare avanti potrebbe rovinarvi in seguito\u00a0il piacere della lettura del romanzo originale. Siete avvisati.<\/p>\n<p>Una delle cose belle dei libri \u00e8, come in questo caso, che pu\u00f2 venirti voglia di scrivere due righe su un testo minore di un autore minore, che a prima vista non meriterebbe di sprecarci sopra troppo inchiostro, e invece ti continua a girare e rigirare in testa anche dopo l&#8217;ultima pagina.<\/p>\n<p><em>The Spirit of the Border<\/em> mi ha suscitato un po&#8217; di domande che mi hanno spinto a fare qualche ricerchina pi\u00f9 approfondita, e questa mi ha dato una sorpresa che mi lascia adesso desideroso di scoprire ancora qualcosa di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Il romanzo \u00e8 ambientato nella valle dell&#8217;Ohio nel tardo diciottesimo secolo, durante la Guerra d&#8217;Indipendenza americana. Le vicende della guerra sono citate in appena due righe, ma fin dall&#8217;introduzione veniamo avvertiti che ci troviamo in un romanzo storico: il centro degli avvenimenti \u00e8 il massacro di un centinaio di nativi americani di religione cristiana, avvenuto nel 1782, e la conseguente rovina dell&#8217;opera dei missionari Moravi volta a costruire una convivenza pacifica fra coloni e indiani. Compaiono fra i personaggi numerose figure esistite realmente, come Lewis Wetzel, trapper e uccisore di indiani, i missionari Zeisberger e Heckewelder, il rinnegato Simon Girty e altri comprimari. I personaggi sono descritti con sufficiente verosimiglianza, ma l&#8217;aderenza storica si ferma qui: per fare un paragone e spiegarci subito, il valore come fonte documentaria di <em>The Spirit of the Border<\/em> \u00e8 pi\u00f9 o meno pari alla capacit\u00e0 di un film come <em>Il Gladiatore<\/em> di informarci sugli eventi conclusivi del regno dell&#8217;Imperatore Commodo. Siamo vicini allo zero, insomma.<\/p>\n<p>In particolare, quello che mi ha stupito non poco \u00e8 stato scoprire che, mentre nel romanzo i cristiani sono trucidati da indiani ribelli istigati da rinnegati e trafficanti, nella realt\u00e0 il massacro fu compiuto da coloni americani il cui capo, il Colonnello Williamson, \u00e8 collocato correttamente da Zane Grey sul luogo del massacro, ma come spettatore inerte!<\/p>\n<p>La distruzione della missione occupa circa un quinto del libro ed \u00e8 la parte senz&#8217;altro pi\u00f9 riuscita; Grey gestisce efficacemente i tempi, dalle prime avvisaglie ignorate dai missionari ai momenti pi\u00f9 drammatici, serrando progressivamente il ritmo dell&#8217;azione e facendo passare il lettore da una vaga sensazione di inquietudine a una in cui si immedesima nella stessa disperazione dei Moravi che non possono difendere i propri convertiti. Anche il momento patetico che precede materialmente le uccisioni \u00e8 efficace (e preso di peso dalla realt\u00e0 storica). Cos\u00ec efficace che mi sono dovuto chiedere se non siano intervenute esigenze editoriali che abbiano spinto l&#8217;autore a modificare la trama: forse per il pubblico cui Grey si rivolgeva l&#8217;idea che il massacro fosse opera di miliziani americani non era accettabile, e quindi gli si doveva offrire una conveniente alternativa nella persona di un rinnegato. Me lo chiedo anche perch\u00e9 Grey ha gran cura di far pronunciare a diversi personaggi dei giudizi piuttosto forti su Williamson, che suonano abbastanza gratuiti (o meglio, ci si chiede perch\u00e9 collocare Williamson in posizione infame se lo scopo era assolverlo dal massacro); molto pi\u00f9 me lo chiedo perch\u00e9 il romanzo ha un&#8217;evidente tesi, che \u00e8 quella che la vita sulla frontiera \u00e8 cos\u00ec bestiale ed abbruttente da privare i coloni di sentimenti di umanit\u00e0, ed \u00e8 questo che in definitiva condanna al fallimento le missioni Morave: la frontiera non \u00e8 pronta per loro. Una simile tesi avrebbe richiesto uno sbocco narrativo conseguente, cio\u00e8 il massacro ad opera dei coloni.<\/p>\n<p>Del resto il romanzo, che non credo fosse pubblicato a puntate, ha comunque evidenti segni di ripensamento: per esempio quello che ci viene presentato come l&#8217;eroe muore a tre quarti della storia, in maniera piuttosto improvvisa; Grey costruisce anche un reticolo amoroso che a un certo punto non ha pi\u00f9 voglia di sciogliere, e che risolve sbrigativamente eliminando in maniera cruenta un buon numero dei partecipanti. Allo stesso modo Wetzel, che dovrebbe essere il protagonista, non compare in scena per la maggior parte del libro, anche se a lui \u00e8 affidato il compito di portare a conclusione l&#8217;intreccio.<\/p>\n<p>Insieme con la parte riguardante la distruzione della missione, il contrasto finale fra Wetzel e il capo indiano suo antagonista \u00e8 una delle cose migliori del romanzo, con un tono che ricorda certe atmosfere de <em>L&#8217;ultimo dei Mohicani<\/em>. In compenso anche se l&#8217;azione \u00e8 sempre incalzante molte pagine sono puro riempitivo o peggio suggeriscono che l&#8217;autore non sa bene dove andare a parare per far proseguire la storia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avviso: la recensione che segue contiene anticipazioni sulla trama (spoilers), quindi\u00a0andare avanti potrebbe rovinarvi in seguito\u00a0il piacere della lettura del<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":229,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[70,52,56,13,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/9781406834772.jpg?fit=200%2C300","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-3F","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":147,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=147","url_meta":{"origin":227,"position":0},"title":"The Chronicles of Captain Blood","author":"Rufus","date":"21\/08\/2012","format":false,"excerpt":"Una lettura piacevole. 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