{"id":18412,"date":"2020-12-30T19:57:04","date_gmt":"2020-12-30T18:57:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=18412"},"modified":"2021-02-26T14:06:58","modified_gmt":"2021-02-26T13:06:58","slug":"orientati-male","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=18412","title":{"rendered":"Orientati male"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img data-attachment-id=\"18413\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=18413\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Ethan-Hawke-Guardian.png?fit=1281%2C511\" data-orig-size=\"1281,511\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Ethan-Hawke-Guardian\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Ethan-Hawke-Guardian.png?fit=300%2C120\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Ethan-Hawke-Guardian.png?fit=510%2C203\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"319\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Ethan-Hawke-Guardian.png?resize=800%2C319\" alt=\"\" class=\"wp-image-18413\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Ethan-Hawke-Guardian.png?w=1281 1281w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Ethan-Hawke-Guardian.png?resize=300%2C120 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Ethan-Hawke-Guardian.png?resize=510%2C203 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Ethan-Hawke-Guardian.png?resize=150%2C60 150w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il mese scorso ho letto sul <em>Guardian<\/em>, ma mi sono sempre dimenticato di parlarne qui sul <em>blog<\/em>, <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/film\/2020\/nov\/16\/ethan-hawke-my-first-screen-partner-overdosed-on-sunset-boulevard-river-phoenix-was-a-big-lesson-to-me\">una piacevole intervista a Ethan Hawke<\/a>. Mi limiterei a segnalarvela &#8211; si discute di vita a Hollywood, si raccontano un po&#8217; di cose della carriera di un attore che, dopotutto, \u00e8 sulla breccia da pi\u00f9 di trent&#8217;anni, si annuncia una interessante miniserie su John Brown, <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NCw2vtLIyes?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>ma insomma , niente di trascendentale.<\/p>\n\n\n\n<p>A un certo punto, per\u00f2, e in una discussione che in realt\u00e0 voleva parlare esclusivamente di cinema, c&#8217;\u00e8 un passaggio che mi \u00e8 sembrato molto interessante e che vi traduco:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Una serie che riguarda il rapporto degli Stati Uniti con le razze sembra capitare al momento giusto &#8211; anche se, come fa notare Hawke, quand&#8217;\u00e8 che non \u00e8 il momento opportuno negli Stati Uniti per parlare di razza? Ma Hawke riflette su questi temi da tempo. Si \u00e8 imbattuto nel libro di McBride [da cui ha tratto la serie su John Brown, NdRufus] mentre interpretava un soldato confederato ne <em><a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/film\/2016\/sep\/22\/the-magnificent-seven-review-denzel-washington\">I magnifici sette<\/a><\/em> diretto da Antoine Fuqua e co-interpretato da Denzel Washington. L&#8217;ultima volta che i tre avevano lavorato insieme era stato in <em>Training day<\/em> del 2001, in cui Hawke interpretava un agente di polizia novellino a fianco dell&#8217;investigatore intrallazzatore di Washington. Hawke ha dichiarato che parlare di questioni razziali con Washington durante la lavorazione del film \u00e8 stato \u00abpotentemente istruttivo\u00bb. <\/p><p>Tuttavia guardare <em>Training day <\/em>nel 2020 \u00e8 una  esperienza lievemente straniante: \u00e8 stato fatto da un regista nero e ha come potagonista Washington, ma ogni personaggio nero \u00e8 corrotto oppure si fa di <em>crack<\/em> e il buono della storia \u00e8, insomma, Hawke. Pensa che oggi sarebbe girato diversamente?<\/p><p>C&#8217;\u00e8 una lunga pausa.<\/p><p>\u00abLe persone non erano cos\u00ec otticamente orientate come lo sono oggi e ci sono dei benefici nell&#8217;essere otticamente orientati, ma pu\u00f2 anche (comportare che non c&#8217;\u00e8) nessuna consistenza alla base. Sidney Poiter era ingabbiato dal dover essere un eroe tutte le volte e quindi c&#8217;era qualcosa di liberante in quello che Denzel faceva. Quindi, se lo si semplifica da un punto di vista ottico, si elimina quanto di radicale c&#8217;era nel lavoro di Denzel\u00bb, dice.<\/p><p>Pensa ancora che sia un atto radicale per un attore nero interpretare un poliziotto corrotto? \u00abMa non si pu\u00f2 semplicemente definire Denzel un <em>attore nero<\/em>. \u00c8 uno dei pi\u00f9 grandi attori di tutti i tempi &#8211; ha trasceso. \u00c8 un grande attore con il fascino di Tom Cruise e il carisma di Paul Newman, e che lui interpretasse un personaggio negativo in quel momento era radicale\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Bisognerebbe chiedere il parere di Denzel Washington, ovviamente, ma non \u00e8 questo il punto. Quello che mi ha colpito, invece, \u00e8 che Hawke offre uno strumento di analisi, l&#8217;idea di <em>orientamento ottico<\/em>, che mi \u00e8 sembrata una proposta interessante. Il fatto di <em>Training day<\/em> e di Denzel Washington \u00e8 l\u2019applicazione del concetto a un caso concreto e pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno riuscita, ma il concetto continua a sembrarmi convincente.<\/p>\n\n\n\n<p>Avevo pensato, inizialmente, di tradurlo come <em>focalizzato<\/em>. Poi mi sono reso conto che <em>orientamento ottico<\/em> ha tutto un suo significato preciso nella cristallografia e nella mineralografia e ho preferito tradurre alla lettera, un po&#8217; per non tradire e un po&#8217; perch\u00e9 non sai mai questi diavoli di attori americani quali interessi inaspettati coltivano, e quindi magari quando Hawke usa l&#8217;espressione svela che la notte nel <em>garage<\/em> di casa costruisce per <em>hobby<\/em> microscopi elettronici e rifrattori differenziali.<\/p>\n\n\n\n<p>A parte le battute, se ho letto bene le pagine di ottica per deficienti che si trovano sulla rete quello che mi \u00e8 parso di capire \u00e8 che Hawke stia tentando di suggerire qualcosa di lievemente diverso da altre espressioni simili, come <em>guardare l&#8217;albero e ignorare la foresta <\/em>o <em>focalizzarsi<\/em> o simili. Quando uno si focalizza restringe il campo visivo ma la realt\u00e0 resta l\u00e0, prontamente visibile se si sceglie di nuovo di allargare lo sguardo; ma se l&#8217;orientamento ottico ha a che fare con la struttura stessa del cristallo e con la sua relazione alle possibilit\u00e0 che ha di rifrangere la luce in un certo modo ma non in un altro, questo vuol dire che essere otticamente orientati nel giudizio sugli oggetti culturali come sulle questioni politiche significa essersi fabbricati uno strumento strutturalmente capace di vedere solo certe cose, di orientare la visione solo lungo determinati assi, che \u00e8 esattamente il problema di tanti, oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto non \u00e8, naturalmente, che in questo modo si finisce per dare un giudizio su qualcosa in maniera differente: l&#8217;oggettivit\u00e0 non esiste e, alla fin fine, tutti i gusti &#8211; e le opinioni &#8211; sono gusti. E non \u00e8 neanche che, di questi tempi, trovarsi a parlare sui <em>social o altrove<\/em> con gente otticamente orientata fa sembrare una gita dal dentista per un&#8217;estrazione come un piacevole passatempo, il vero problema \u00e8 l&#8217;incomunicabilit\u00e0. Un mondo di gente otticamente orientata \u00e8 un mondo incomunicabile, nel quale fra posizioni contrastanti non \u00e8 possibile dialogo, confronto o mediazione, perch\u00e9 non \u00e8 possibile esprimere giudizi condivisi sul mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un mondo di gente orientata otticamente \u00e8 un mondo, in breve, tossico. Il che se volete \u00e8 strano, perch\u00e9 <em>tossico<\/em> \u00e8 una parola che quelli otticamente orientati usano spesso con volutt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E pensavo, e chiudo, a <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11465\">una cosa che ho scritto qui tanto tempo fa<\/a> e che rappresenta ancora la mia idea di vita nella complessit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Ciascuno di noi sperimenta quotidianamente un bombardamento straordinario di informazioni: non \u00e8 possibile analizzarle e ordinarle razionalmente, perch\u00e9 la capacit\u00e0\u00a0cognitiva richiesta \u00e8 troppo alta. In qualche modo ci si deve affidare a un pensiero laterale: sbarazzarsi di tutto ci\u00f2 che \u00e8 irrilevante per concentrarsi su quei pezzetti di informazione che presi insieme danno un senso razionale alla realt\u00e0. Il che spesso \u2013 direi sempre \u2013 vuol dire non ragionare su <em>cosa<\/em> dicono questo o quello ma sul\u00a0<em>perch\u00e9<\/em> lo dicono.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Parentesi: l\u00ec partivo da William Gibson, qui da Ethan Hawke. Direi che come gestione dei frammenti di contemporaneit\u00e0 siamo a posto. Ma quello che volevo dire \u00e8 che quel modo di procedere, alla Laney, \u00e8 esattamente il contrario del modo di procedere di chi \u00e8 otticamente orientato: logica <em>fuzzy<\/em> contro logica dura, ricerca contro determinismo. <em>Dare un senso<\/em> come percorso contro <em>dare un senso<\/em> come giudizio. <\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 tutta la differenza del mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mese scorso ho letto sul Guardian, ma mi sono sempre dimenticato di parlarne qui sul blog, una piacevole intervista<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18413,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,57,17,59,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Ethan-Hawke-Guardian.png?fit=1281%2C511","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-4MY","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18412"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18412"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18412\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18417,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18412\/revisions\/18417"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18413"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18412"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}