{"id":18240,"date":"2020-08-04T17:39:52","date_gmt":"2020-08-04T15:39:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=18240"},"modified":"2022-08-05T12:30:51","modified_gmt":"2022-08-05T10:30:51","slug":"cucine-esotiche-con-polemica-politica-finale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=18240","title":{"rendered":"Cucine esotiche con polemica politica finale"},"content":{"rendered":"\n<p>Ci sono cose incomprensibili nel cuore di Cagliari. <\/p>\n\n\n\n<p>Come questo avviso di prossima apertura:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img data-attachment-id=\"18241\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=18241\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Trattoria-bielorussa.jpg?fit=1204%2C903\" data-orig-size=\"1204,903\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trattoria-bielorussa\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Trattoria-bielorussa.jpg?fit=300%2C225\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Trattoria-bielorussa.jpg?fit=510%2C383\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Trattoria-bielorussa.jpg?resize=800%2C600\" alt=\"\" class=\"wp-image-18241\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Trattoria-bielorussa.jpg?w=1204 1204w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Trattoria-bielorussa.jpg?resize=300%2C225 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Trattoria-bielorussa.jpg?resize=510%2C383 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Trattoria-bielorussa.jpg?resize=150%2C113 150w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>No, la cosa incomprensibile non \u00e8 l&#8217;ortografia (che pure&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<p>No, \u00e8 l&#8217;idea che si possano attrarre i futuri clienti con quel richiamo ai sapori di una&#8230; comunque.<\/p>\n\n\n\n<p>Come se quella sola frase evocasse in tutti noi la cucina di nonna Ludmilla.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 tutti noi abbiamo avuto una nonna di nome Ludmilla. Ah, quel bell&#8217;odore del pane di segale cotto sul fuoco di betulla che ci aspettava a casa d&#8217;estate al ritorno dal Poetto. Nella frenesia moderna quei sapori sono andati perduti, ma per fortuna adesso li potremo gustare di nuovo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sono cos\u00ec ingenuo da pensare che non possa esserci a Cagliari una (probabilmente robusta) comunit\u00e0 bielorussa, per la quale il richiamo a una cucina semplice e schietta della patria d&#8217;origine possa avere grande attrattiva. Solo che io quel richiamo l&#8217;avrei messo magari in cirillico, <em>\u043a\u0443\u0445\u043d\u044f \u043c\u0456\u043d\u0443\u043b\u0430\u0433\u0430<\/em>, salvo mettere un&#8217;altra riga in italiano con un contenuto diverso, tipo <em>autentica cucina slava<\/em> <em>tradizionale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sono domande oziose, per\u00f2 persistenti. Tipo: c&#8217;\u00e8 un <em>caddozzone<\/em> dalle parti di casa mia che si definisce <em>frigittoria<\/em>. E ti chiedi: ma il serigrafo che gli ha fatto l&#8217;insegna, il bozzettista, un amico, chiunque, non glielo poteva dire? Oppure \u00e8 un trucco elaborato per dare al local&#8230; ehm, motocarro ristorante quel certo nonsoch\u00e9 che lo rende indimenticabile?<\/p>\n\n\n\n<p>Quando sento dire che la ruota panoramica costruita al porto \u00e8 una attrazione per i turisti mi vengono le stesse domande. <\/p>\n\n\n\n<p><em>Attrazione turistica<\/em> in che senso? Nel senso: \u00abCara, quest&#8217;anno niente Ibiza. Al porto di Cagliari hanno messo la ruota panoramica!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Oppure nel senso: \u00abSei stato in vacanza a Cagliari? Com&#8217;era?\u00bb. \u00abMa guarda, bel mare, il Museo Archeologico, l&#8217;Orto Botanico, il Mercato di San Benedetto, panorami fantastici, fenicotteri, trattorie di pesce, <em>movida<\/em> bastevole, <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=6993\">gente molto gentile e tranquilla<\/a>, per\u00f2 sai, mancava qualcosa&#8230;\u00bb. \u00abAh, e cosa? Autobus notturni? Trasporti pi\u00f9 comodi verso le spiagge della costa? Posti per prendere l&#8217;aperitivo dove non ti spennano? Servizi di orientamento per i turisti? Pi\u00f9 cura verso i monumenti storici? Una politica complessiva per la vela? Modi per indirizzare i turisti ai quartieri cittadini lontani dal centro? Cosa?\u00bb. \u00abSciocchezze. Sai cosa ci sarebbe voluto? Una bella ruota panoramica al porto, per passare in allegria i lunghi e tediosi pomeriggi estivi!\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Non credo.<\/p>\n\n\n\n<p>E quindi, davvero, mi chiedo: ma cosa stanno dicendo?<\/p>\n\n\n\n<p>Il che non vuol dire, naturalmente, che io sia cos\u00ec ingenuo da pensare che la ruota non venga usata. Ci saranno famigliole che, per una volta, ci porteranno i figli. CI saranno adolescenti che ci porteranno la ragazzina (che tenerezza) o <em>gag\u00e0<\/em> di paese che ci porteranno la fidanzata slava (e questo fa meno tenerezza). Almeno nel primo periodo un sacco di cagliaritani ci andranno per provare com&#8217;\u00e8. Poi magari ci torneranno quando qualcuno li va a trovare e li portano in giro per Cagliari. E ci andranno pure dei turisti, ovviamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mercato delle ruote panoramiche, sia quelle che competono per il titolo di pi\u00f9 grande del mondo (Londra, Nanchang, Singapore, Las Vegas) e che sono vere attrazioni turistiche, sia quelle <a href=\"http:\/\/rideszone.xpl.io\/Apps\/WebObjects\/RidesZone.woa\/wa\/viewFile?id=28634&amp;lang=esp\">itineranti che vengono montate nelle localit\u00e0 balneari<\/a> (oh, guarda) \u00e8 un <em>business<\/em> piuttosto interessante e il mercato \u00e8 in espansione. Nel nostro caso il termine chiave, per\u00f2, \u00e8 <em>itinerante<\/em>: sono spettacoli che ricadono nella stessa categoria del circo, dei <em>luna park<\/em>, dei mercatini di Natale col cioccolato e le salsicce e di cose del genere: al prezzo di drenare risorse verso soggetti esterni &#8211; circensi e giostrai sono itineranti per definizione, le societ\u00e0 che gestiscono le ruote sono due o tre in tutta Italia, gli espositori del mercatino del cioccolato  sono una compagnia di giro che viene da ovunque nella penisola &#8211; rompono la monotonia di posti noiosi e integrano le offerte turistiche locali insufficienti: sono inutili laddove l&#8217;offerta teatrale \u00e8 variegata, gli ambulanti locali qualcosa di pi\u00f9 di <em>hobbisti<\/em> glorificati, i parchi giochi funzionano eccetera, cio\u00e8 dove la citt\u00e0 \u00e8 attraente di suo. Se invece ci sono lacune ha senso colmarle in questo modo a prezzo di cedere risorse economiche, altrimenti no: credo che se si deve litigare sull&#8217;argomento ruota si\/ruota no tanto vale parlare di questo, altrimenti non ha senso.<\/p>\n\n\n\n<p>Oh, questo <em>post<\/em> era partito ridanciano ed \u00e8 diventato serissimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Pazienza. Mi prendo ancora un secondo per riprendere il discorso di un vecchio <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15664\">articolo<\/a> nel quale discutevo della teoria di un sociologo, Franco Garelli, che parlava di <em>religione dello scenario<\/em> per dire che ci sono anche quelli dell&#8217;<em>urbanistica<\/em> dello scenario, e che questo \u00e8 di nuovo il caso nel quale tornano allo scoperto:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Detto in altro modo, c\u2019\u00e8 (o c\u2019\u00e8 stata) un sacco di gente che si sentirebbe spaesata con le chiese chiuse o senza i crocifissi alla parete, senza la possibilit\u00e0 degli abiti bianchi al matrimonio, sconcertata che un bambino non venga battezzato, perplessa di fronte all&#8217;assenza di un funerale, anche se personalmente nessuno di loro va mai in chiesa, perch\u00e9 in questo modo pu\u00f2 proiettare la propria identit\u00e0 contro un fondale panoramico rassicurante, tradizionale, che evoca immagini di coesione e di abitudini collettive consolidate. E&nbsp;<em>allo stesso modo<\/em>&nbsp;c\u2019\u00e8 un sacco di gente che \u00e8 rassicurata dal fatto che la citt\u00e0 sia&nbsp;<em>viva<\/em>&nbsp;ed animata, i centri commerciali aperti, la citt\u00e0 piena di ristoranti affollati e di turisti che passeggiano, contenta che anche la nostra citt\u00e0 abbia la spiaggia lungo il fiume come quell&#8217;altra capitale o le biblioteche dell\u2019universit\u00e0 aperte fino a mezzanotte come a Oxford: non perch\u00e9 vadano tutti i giorni al ristorante o a passeggiare in centro n\u00e9, vivaddio, in biblioteca a mezzanotte o al centro commerciale la domenica, che \u00e8 pieno di ragazzini, ma perch\u00e9 questo consente di immaginarsi,&nbsp;come nel fondale di un&nbsp;<em>selfie<\/em>, proiettati contro un panorama di felicit\u00e0 e prosperit\u00e0.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono cose incomprensibili nel cuore di Cagliari. Come questo avviso di prossima apertura: No, la cosa incomprensibile non \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18241,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[97,52,57,17,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Trattoria-bielorussa.jpg?fit=1204%2C903","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-4Kc","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":14885,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=14885","url_meta":{"origin":18240,"position":0},"title":"La consolazione nella patata","author":"Rufus","date":"22\/03\/2018","format":false,"excerpt":"Dev'essere perch\u00e9 questi giorni sono un poco depresso che mi ha fatto sorridere scoprire che fra i Mormoni dello Utah esiste un tipico piatto, diciamo cos\u00ec,\u00a0consolatorio, che si chiama\u00a0patate del funerale e che \u00e8, sostanzialmente un incrocio fra due piatti che mia nonna Iole aveva perfezionato fino a renderli il\u2026","rel":"","context":"In &quot;Cibo e cucine&quot;","block_context":{"text":"Cibo e cucine","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=71"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Patate-tipi.png?fit=692%2C295&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":219,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=219","url_meta":{"origin":18240,"position":1},"title":"Vari ricettari pi\u00f9 o meno esotici","author":"Rufus","date":"21\/08\/2012","format":false,"excerpt":"Ricettario di cucina araba Devo dire che non sono cos\u00ec esperto di cucina araba da capire se questo libro \u00e8 fatto bene e quanto adatti le ricette originali al gusto nostrano (penso poco), ma a me \u00e8 sempre piaciuto molto. 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