{"id":17780,"date":"2020-02-04T20:06:20","date_gmt":"2020-02-04T19:06:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=17780"},"modified":"2026-02-02T12:10:10","modified_gmt":"2026-02-02T11:10:10","slug":"strani-compagni-di-letto-allarmi-e-minacce","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=17780","title":{"rendered":"Strani compagni di letto, allarmi e minacce"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;altro giorno ho preso un foglio <em>Excel<\/em>, ci ho caricato sopra un paio di dati, ho trascinato le celle per estendere la formula e mi sono fatto quattro calcoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base di questo, oggi ho scoperto di avere previsto quasi esattamente il numero di morti totali per coronavirus. A me ne venivano 421, in realt\u00e0 sono 427; ieri me ne venivano 348, in realt\u00e0 erano circa 360. Nel foglio <em>Excel<\/em> mi sono anche calcolato i casi conclamati, e anche quelli tornano.<\/p>\n\n\n\n<p>Non lo dico per darmi arie di grande statistico: se qualcuno vuole farsi un&#8217;idea di come si costruiscono seriamente (e non da dilettanti come me) questi tipi di modelli pu\u00f2 dare un&#8217;occhiata al lavoro che fanno alla <em><a href=\"https:\/\/systems.jhu.edu\/research\/public-health\/ncov-model-2\/\">John Hopkins University<\/a><\/em>, la stessa universit\u00e0 che pubblica anche il <a href=\"https:\/\/gisanddata.maps.arcgis.com\/apps\/opsdashboard\/index.html#\/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6\">grafico con l&#8217;aggiornamento di casi e decessi in tempo reale<\/a> che si vede spesso mostrato su TV e siti <em>web.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img data-attachment-id=\"17781\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=17781\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Coronavirus.png?fit=1909%2C971\" data-orig-size=\"1909,971\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Coronavirus\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Coronavirus.png?fit=300%2C153\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Coronavirus.png?fit=510%2C259\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"407\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Coronavirus.png?resize=800%2C407\" alt=\"\" class=\"wp-image-17781\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Coronavirus.png?w=1909 1909w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Coronavirus.png?resize=300%2C153 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Coronavirus.png?resize=510%2C259 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Coronavirus.png?resize=150%2C76 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Coronavirus.png?resize=1536%2C781 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Coronavirus.png?w=1600 1600w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Casomai, leggere il lavoro della <em>John Hopkins<\/em> dopo avere provato a pasticciare coi numeri in proprio permette di capire meglio che lavoro fanno: stimare una interpolazione non \u00e8 necessariamente difficile, ma c&#8217;\u00e8 una certa differenza fra costruire iterazioni probabilistiche come fanno loro e usare numeri fissi come rozzamente ho fatto io. E lavorando coi numeri concreti ho capito anche perch\u00e9 tutti gli studiosi dicono che i casi reali devono essere per forza molto, molto maggiori dei casi conclamati: perch\u00e9 altrimenti per far tornare i numeri dei contagi e dei nuovi casi registrati, nonch\u00e9 la rapidit\u00e0 della diffusione all&#8217;esterno della Cina, occorre supporre che ciascun malato attacchi il virus a intere folle (a occhio, i malati sono probabilmente gi\u00e0 sopra i centomila, a oggi).<\/p>\n\n\n\n<p>Non avendo nessun ruolo di tutela della salute pubblica, in realt\u00e0 non avevo nemmeno nessuna ambizione di precisione statistica: quella che volevo capire un po&#8217; meglio era la fondatezza della polemica sulla reale pericolosit\u00e0 dell&#8217;epidemia, che nel dibattito italiano (e non solo) si traduce nella domanda cretina: \u00abE allora l&#8217;influenza?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, per queste cose il foglio <em>Excel<\/em> \u00e8 impagabile. Tu prendi e, siccome pare che ciascun malato ne contagi altri due, cerchi di vedere come vanno avanti  le cose.<\/p>\n\n\n\n<p>Beh, se qualcuno conosce le serie numeriche ci sar\u00e0 arrivato da solo (altrimenti c&#8217;\u00e8 una interessante animazione sul sito del <em>New York Times<\/em>, in un <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/interactive\/2020\/world\/asia\/china-coronavirus-contain.html\">articolo peraltro giustamente attento ma non allarmistico<\/a>): la sequenza \u00e8  che dal primo malato si creano due altri casi, che diventano 4, 8, 16 e cos\u00ec via. Il numero di malati complessivo, naturalmente, cresce ancora pi\u00f9 velocemente: 1, 3, 7, 15, 31&#8230; Sono numeri abbastanza spaventosi, presi cos\u00ec: si arriva al miliardo di casi in appena circa tre settimane, per dire.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 le cose non sono cos\u00ec apocalittiche: anche senza contare l&#8217;intervento delle autorit\u00e0 sanitarie, va calcolato che il contagio non \u00e8 istantaneo e quindi va diluito nel tempo (e quindi magari al miliardo si arriva in circa tre mesi) e che, e questo \u00e8 cruciale, non tutti i casi sono gravi: quando si parla di nuove malattie sembra che stiamo parlando dello <em>zombie<\/em> che ti morde e passi istantaneamente dall&#8217;altra parte, ma in realt\u00e0 si stima che i casi gravi causati dal coronavirus siano circa il 20% del totale e i casi mortali il 2% di questi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il che, se uno si prende l&#8217;<em>Excel<\/em>, rimane piuttosto preoccupante: l&#8217;influenza fa  in media circa 675 milioni di casi in un anno (<a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/influenza\/influenza\">circa il 9% della popolazione mondiale<\/a>); di questi sono casi gravi (ricovero, cure pi\u00f9 approfondite, eccetera) <a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/influenza\/epidemiologia-mondo\">4 000 000 di persone, casi che risultano in 400 000 morti<\/a>. Non sono proprio numeri trascurabili, e questo \u00e8, ovviamente, uno dei motivi per i quali \u00e8 consigliato vaccinarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, se applichiamo al 9% della popolazione mondiale i dati del coronavirus, il risultato \u00e8 che dovrebbero verificarsi 135 milioni di casi gravi (in sostanza: polmoniti) e circa 2 700 000 morti. <\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente, non c&#8217;\u00e8 confronto. Mi permetto inoltre di segnalare che anche supponendo che in questo momento l&#8217;allarme sovrastimi i numeri, anche dividendo della met\u00e0 i dati del coronavirus, anche adottando ipotesi pi\u00f9 restrittive, i numeri restano sempre gravi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 l&#8217;estinzione dell&#8217;umanit\u00e0, d&#8217;altra parte, ma non \u00e8 una cosa che consoler\u00e0 particolarmente chi dovesse lasciarci le penne. E comunque con tutta evidenza non \u00e8 una cosa da prendere sottogamba: perch\u00e9 anche se fosse aggressivo e pericoloso come l&#8217;influenza si tratterebbe di un <em>ulteriore<\/em> aggravio sui sistemi sanitari e sulla salute dell&#8217;umanit\u00e0, in aggiunta a quella e a tutte  le altre malattie infettive esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>E, per di pi\u00f9, il numero dei morti non dice tutto. Non tutti i sistemi sanitari al mondo sono in grado di reggere un afflusso improvviso di migliaia e migliaia di nuove polmoniti virali nella popolazione, e c&#8217;\u00e8 da considerare che per il nuovo virus non c&#8217;\u00e8 vaccino, non \u00e8 chiaro quali farmaci antivirali siano efficaci, c&#8217;\u00e8 una legittima preoccupazione che il virus possa mutare e diventare pi\u00f9 pericoloso e non \u00e8 neanche chiaro che strascichi per la salute lasci in coloro che guariscono (leggevo da qualche parte che fra coloro che sono guariti dalla SARS sono frequenti insufficienze cardiache e respiratorie croniche: morire o non morire non dice tutto delle malattie).<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo lungo giro di storie per arrivare, in fondo, a dire quello che l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha detto da subito: che la situazione \u00e8 seria, che occorre fare di tutto perch\u00e9 l&#8217;esplosione del coronavirus sia mantenuta in limiti geografici e di popolazione il pi\u00f9 possibile contenuti, che serve un grosso sforzo di studio per valutare meglio rischi e cure e che il vero problema sarebbe se  la malattia si diffondesse in paesi del Sud del mondo con sistemi sanitari fragili, nel qual caso il numero dei contagi locali potrebbe portare a perdite umane gravi e magari perfino disastrose.<\/p>\n\n\n\n<p>A fronte di questo, devo dire, le reazioni che leggo e sento spesso mi sembrano, per toccarla piano, aberranti.<\/p>\n\n\n\n<p>Non parlo dei fascisti e dei razzisti, compresi quelli che siedono in Parlamento o che governano enti locali: per questi i tentativi di attaccare fisicamente o le proposte di isolare o ghettizzare i cinesi residenti in Italia sono degli automatismi per i quali il coronavirus \u00e8 un puro pretesto, come \u00e8 un pretesto lo sbarco di profughi per gridare alla sostituzione etnica o la costruzione di una moschea sfortunata in periferia come segno di islamizzazione della cristianissima Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non ci fosse il coronavirus troverebbero un altro pretesto alla loro smania di seminare odio per garantirsi miserabili ritorni elettorali.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, fra quelli allarmati e pronti ai campi di isolamento  c&#8217;\u00e8 gente che forse non ha mai preso in mano un mappamondo n\u00e9 un libro di geografia: perch\u00e9 evidentemente non gli \u00e8 chiaro che se anche a Wuhan ci fossero dieci volte i malati che ci sono sarebbero sempre una percentuale molto bassa rispetto a tutta la popolazione cinese. Per di pi\u00f9 la Cina non \u00e8 proprio piccolissima, e insomma incontrando un cinese per strada (o mandando i figli con un bambino cinese che magari \u00e8 stato a centinaia e centinaia di chilometri da Wuhan)  il rischio che questo sia malato e contagioso \u00e8 infinitesimale (su questo, magari, aggiungo un&#8217;altra cosa sotto).<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 penso casomai molto pi\u00f9 all&#8217;altra parte. Ai conoscenti, ai contatti vari e agli <em>influencer <\/em>che appartengono alla gente colta, cosmopolita, pi\u00f9 o meno abbiente, che improvvisamente vedo assumere il tono <em>blas\u00e9<\/em> di chi trova tutto questo chiasso sull&#8217;epidemia stupidamente allarmistico.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio, a occhio mi pare che ci sia un sacco di loro che non sa proiettare una serie numerica, e ha anche difficolt\u00e0 con l&#8217;idea che confrontare dati puntuali con serie temporali non sia di solito una buona idea: se ci si fa il conto della serva che se oggi  il nuovo coronavirus ha fatto 400 morti in un paio di mesi e l&#8217;influenza ne fa centinaia di migliaia all&#8217;anno, in modo da poter dire che l&#8217;influenza \u00e8 molto peggio, \u00e8 inutile prendersela con gli analfabeti funzionali, invocare asteroidi e limitazioni al diritto di voto.<\/p>\n\n\n\n<p>O meglio: andrebbero invocati per se stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi ci sono quelli che rappresentano l&#8217;ennesimo caso nel quale lo spirito dei tempi porta a crearsi degli strani compagni di letto: perch\u00e9 non si accorgono di utilizzare lo stesso argomento degli odiati antivaccinisti, quando dicono che in fondo, che sar\u00e0 mai questo coronavirus, al massimo sar\u00e0 come l&#8217;influenza. Pari pari \u00e8 un ragionamento uguale a quello di quelli che non vaccinano i bambini contro il morbillo, perch\u00e9 che sar\u00e0 mai e da piccoli l&#8217;abbiamo avuto tutti. In entrambi i casi sono ragionamenti basati sull&#8217;ignoranza assoluta dell&#8217;argomento discusso, delle possibili complicazioni e dell&#8217;andamento delle malattie  (e lo sarebbe anche se il coronavirus fosse contagioso e letale come l&#8217;influenza, perch\u00e9 per il primo non c&#8217;\u00e8 vaccino n\u00e9 cura standardizzata).<\/p>\n\n\n\n<p>Del resto, decidiamoci, o conta la scienza o non conta: e qui tutti i maggiori esperti sono preoccupati e l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 in persona dice che \u00e8 un&#8217;emergenza; non \u00e8 che quando si deve dare addosso agli antivaccinisti allora la scienza non \u00e8 democratica e quando occorre distinguersi dalla plebe ognuno con la scienza fa un po&#8217; quel che gli pare (e Burioni, ha detto qualcosa del coronavirus Burioni?)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img data-attachment-id=\"17782\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=17782\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-2.png?fit=618%2C546\" data-orig-size=\"618,546\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Burioni-2\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-2.png?fit=300%2C265\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-2.png?fit=510%2C451\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"618\" height=\"546\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-2.png?resize=618%2C546\" alt=\"\" class=\"wp-image-17782\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-2.png?w=618 618w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-2.png?resize=300%2C265 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-2.png?resize=510%2C451 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-2.png?resize=150%2C133 150w\" sizes=\"(max-width: 618px) 100vw, 618px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ah, vedi, invece sta partecipando attivamente al dibattito.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img data-attachment-id=\"17783\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=17783\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-1.png?fit=623%2C217\" data-orig-size=\"623,217\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Burioni-1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-1.png?fit=300%2C104\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-1.png?fit=510%2C178\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"623\" height=\"217\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-1.png?resize=623%2C217\" alt=\"\" class=\"wp-image-17783\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-1.png?w=623 623w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-1.png?resize=300%2C104 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-1.png?resize=510%2C178 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Burioni-1.png?resize=150%2C52 150w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La coerenza, l&#8217;importante \u00e8 la coerenza. Anche la geografia, magari.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>E ci sono anche quelli che devono per forza trovare un problema pi\u00f9 grave, per non farsi identificare col popolo bue. Mi ha fatto ridere oggi vedere uno stimato professore dire su <em>Twitter<\/em> che solo il coronavirus fa tendenza e invece ci sono anche i morti per questo e per quello (i numeri erano un po&#8217; a caso, ma pazienza): aveva appena scritto che subito gli sono arrivati sotto a dirgli che per\u00f2 allora ci sono anche questi morti e questi altri e quegli altri ancora. Evidentemente, quando si iniziano questi ragionamenti non se ne esce pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi ci sono quelli che, siccome i fascisti gridano alla sindrome cinese, allora per contro si sentono in dovere di dire che non c&#8217;\u00e8 niente da temere. <\/p>\n\n\n\n<p>Non, come ho detto io sopra, che la probabilit\u00e0 che il cinese che gestisce il ristorante sotto casa sia malato \u00e8 infinitesimale, no, proprio che non c&#8217;\u00e8  <em>nessun <\/em>motivo di preoccupazione perch\u00e9 &#8211; appunto &#8211; in fondo \u00e8 un&#8217;epidemiucola da niente molto sopravvalutata, che \u00e8 un&#8217;affermazione evidentemente falsa.<\/p>\n\n\n\n<p>Che, ancora una volta, dimostra come da qualche parte a sinistra non si capisca granch\u00e9: il razzismo va attaccato per quello che \u00e8 (odioso), non sui corollari, spaccando il capello in quattro sulle statistiche di vigilanza sanitaria, che poi non se ne esce pi\u00f9 per\u00f2 intanto ai cinesi gli spaccano le vetrine. E le istanze della popolazione vanno sempre ascoltate: in questo caso c&#8217;\u00e8 una richiesta di sicurezza, nello specifico di sicurezza sanitaria, che \u00e8 legittima e non va sottovalutata ma soddisfatta, spiegando le cose e facendo vedere che si agisce, non negando la legittimit\u00e0 e perfino la razionalit\u00e0 della richiesta. Altrimenti la figura \u00e8, come al solito, quella dei garantiti che non gliene frega niente della povera gente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;altro giorno ho preso un foglio Excel, ci ho caricato sopra un paio di dati, ho trascinato le celle per<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":17781,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[97,52,57,17,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Coronavirus.png?fit=1909%2C971","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-4CM","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":13173,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13173","url_meta":{"origin":17780,"position":0},"title":"Giocarsi la vita nella catastrofe &#8211; una citazione per il Giorno della Memoria","author":"Rufus","date":"27\/01\/2017","format":false,"excerpt":"Sto rileggendo\u00a0I dilemmi diletti del gioco di Enrico Euli per prepararmi per un seminario che devo tenere a Viterbo luned\u00ec prossimo - nel quale, peraltro, non ancora bene cosa dire - e ci trovo una citazione notevole di Etty Hillesum (ovviamente Enrico ha letto di\u00a0tutto). \u00c8 una citazione sul giocarsi\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/Dilemmi-gioco.jpg?fit=250%2C348&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":5506,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=5506","url_meta":{"origin":17780,"position":1},"title":"Raymond Chandler e Philip Marlowe","author":"Rufus","date":"18\/12\/2013","format":"video","excerpt":"Inizio scoppiettante, no? 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