{"id":1715,"date":"2012-12-17T12:30:56","date_gmt":"2012-12-17T11:30:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=1715"},"modified":"2014-02-05T16:48:19","modified_gmt":"2014-02-05T15:48:19","slug":"linnocenza-di-clara","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=1715","title":{"rendered":"L&#8217;innocenza di Clara"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono <em>film<\/em> che peggiorano nel ricordo (per esempio <em>Grandi speranze<\/em> di Newell). E altri, come questo l&#8217;<em>Innocenza di Clara<\/em> di Toni D&#8217;Angelo, che invece prendono quota col passare del tempo.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-NrXCDHtDUY?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>In sala devo dire che mi sono annoiato disperatamente: la storia dell&#8217;ingresso\u00a0della bionda Clara (Chiara Conti, bellissima) nel piccolo mondo spietatamente maschile di un qualche borgo vicino a Carrara e della catastrofe che ne segue procede algidamente con ritmi lentissimi e non &#8220;prende&#8221; mai lo spettatore.<\/p>\n<p>Clara conosce Maurizio, proprietario di una cava e gran cacciatore, lo sposa, viene\u00a0parcheggiata\u00a0in una splendida casa di campagna che \u00e8 un delirio di stereotipi maschili, stampe di caccia, cuoio, fucili e beccaccini impagliati &#8211; lei poveretta tenta di ingentilirlo coi fiori &#8211; e introdotta nella sua piccola cerchia di conoscenti e famiglie del borgo di cavatori, in particolare quella di Giovanni, compagno di caccia di Maurizio.<\/p>\n<p>Siamo in un interno di famiglia borghese (molto borghese) che gi\u00e0 sarebbe asfissiante di suo, in pi\u00f9 in montagna e in un ambiente che non \u00e8 nemmeno provinciale, \u00e8 semplicemente chiuso e privo di vita. Clara si annoia ma \u00e8 bellissima, una combinazione pericolosa: la storia di Maurizio, Giovanni e Clara costituisce il pi\u00f9 classico dei triangoli\u00a0potenziali (in pi\u00f9 Clara \u00e8 perseguitata da un vecchio amante) e il tutto va a finire male, molto male.<\/p>\n<p>In attesa dello scioglimento, per\u00f2, lo spettatore si deve sorbire ottanta minuti di estetica dell&#8217;incomunicabilit\u00e0, di sentimenti solo appena accennati e di simbolismi manierati, che come detto generano una fatica immane e nessun coinvolgimento (taccio su un paio di scene, incongrue, di <em>fan service<\/em> e su alcune pretenziosit\u00e0 stlistiche).<\/p>\n<p>Si esce dalla sala quasi stupiti, perch\u00e9\u00a0solo alla fine\u00a0il <em>film<\/em> ha creato quella tensione che poteva far presagire l&#8217;esplosione finale &#8211; tutto sembra accadere troppo all&#8217;improvviso e troppo per caso &#8211; e un po&#8217; sollevati che la prova abbia avuto termine.<\/p>\n<p>Ripensandoci, per\u00f2, emerge che i sintomi premonitori della catastrofe finale c&#8217;erano tutti, si comprende il senso di alcune scelte simboliche (l&#8217;insistenza sulla caccia, rito maschile per eccellenza, la galleria della scena iniziale, che separa anche visivamente il luogo in cui si svolgono i fatti dal mondo &#8220;reale&#8221;), si legge un discorso non banale su un certo mondo borghese (e sulla condizione della donna in un mondo ancora rigorosamente maschile; tra l&#8217;altro in fondo non sono tante le <em>trophy wives<\/em> mostrate dal cinema italiano) e si apprezza, perfino, un certo ermetismo che lascia libero lo spettatore di formarsi la sua opinione sui fatti narrati &#8211; anzi, su cosa sia effettivamente successo.<\/p>\n<p>Questo ripensamento\u00a0non serve ad altro che a raggiungere una sufficienza risicata: perch\u00e9 aldil\u00e0 degli altri difetti continua a mancare al <em>film<\/em> una sceneggiatura adeguata e soprattutto una tensione morale, una capacit\u00e0 di ispirare passione insieme nei personaggi e nello spettatore: si pu\u00f2 scegliere di raccontare una storia con un punto di vista esterno, non giudicante, gelido, obiettivo, ma non pu\u00f2 mancare un guizzo di vita, ed \u00e8 questa carenza, alla fine, a impedire a <em>L&#8217;innocenza di Clara<\/em> di raggiungere i suoi obiettivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono film che peggiorano nel ricordo (per esempio Grandi speranze di Newell). E altri, come questo l&#8217;Innocenza di Clara<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,14,56,68,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-rF","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":17609,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=17609","url_meta":{"origin":1715,"position":0},"title":"Ragazzi molto maschi, ragazze un po&#8217; meno","author":"Rufus","date":"12\/12\/2019","format":false,"excerpt":"Con Maria Bonaria stiamo approfittando della ricomparsa di Friends su Netflix (o forse c'era sempre stato, boh) per fare un ripasso. 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