{"id":16715,"date":"2019-05-21T19:09:19","date_gmt":"2019-05-21T17:09:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16715"},"modified":"2019-06-03T14:20:04","modified_gmt":"2019-06-03T12:20:04","slug":"il-paradiso-puo-attendere","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16715","title":{"rendered":"Il Paradiso pu\u00f2 attendere"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img data-attachment-id=\"16716\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=16716\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Dante-Casella.jpg?fit=1024%2C687\" data-orig-size=\"1024,687\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;Nikon SUPER COOLSCAN 4000 ED&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Dante Casella\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Dante-Casella.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Dante-Casella.jpg?fit=510%2C342\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"537\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Dante-Casella.jpg?resize=800%2C537\" alt=\"\" class=\"wp-image-16716\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Dante-Casella.jpg?w=1024 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Dante-Casella.jpg?resize=150%2C101 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Dante-Casella.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Dante-Casella.jpg?resize=510%2C342 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sto ancora leggendo la <em><a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15981\">Divina Commedia<\/a><\/em>: sono quasi alla fine del <em>Purgatorio<\/em> e quindi si vede che non ho letto proprio un canto al giorno come mi ero ripromesso, per\u00f2 procedo senza troppa fatica e con grandissimo piacere.<\/p>\n\n\n\n<p>Parentesi: mi sono accorto con una certa sorpresa, a un certo punto, che io del <em>Purgatorio<\/em> non mi ricordavo proprio niente, al contrario delle altre due cantiche: si vede che la seconda liceo \u00e8 stata davvero l&#8217;anno di schifo che ho sempre pensato, e che avevo all&#8217;epoca altro a cui pensare, come tentare di sopravvivere, odiare un paio di docenti e struggermi d&#8217;amori non corrisposti. Ci sono un po&#8217; rimasto male, perch\u00e9 mi sembra sempre che dal tesoro della mia esperienza scolastica, come lo scriba del Vangelo, traggo continuamente cose vecchie e cose nuove. E invece boh, e non \u00e8 bello pensare che, in qualche modo, hai buttato un anno del quale non ti resta niente (che poi non \u00e8 proprio vero: non vale per la storia dell&#8217;arte e la filosofia, per la chimica organica, non vale per Machiavelli e Parini e per Catullo e non vale per la storia, ma quella non conta perch\u00e9 in un certo senso la sapevo gi\u00e0, per\u00f2 insomma, tutto sommato \u00e8 poca roba).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img data-attachment-id=\"16717\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=16717\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Nino-Visconti.jpg?fit=435%2C500\" data-orig-size=\"435,500\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Nino Visconti\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Nino-Visconti.jpg?fit=261%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Nino-Visconti.jpg?fit=435%2C500\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"261\" height=\"300\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Nino-Visconti.jpg?resize=261%2C300\" alt=\"\" class=\"wp-image-16717\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Nino-Visconti.jpg?resize=261%2C300 261w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Nino-Visconti.jpg?resize=131%2C150 131w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Nino-Visconti.jpg?w=435 435w\" sizes=\"(max-width: 261px) 100vw, 261px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Comunque, sto finendo il <em>Purgatorio<\/em> e, con sorpresa, ho scoperto che mi \u00e8 piaciuto forse pi\u00f9 dell&#8217;<em>Inferno<\/em>. L&#8217;ho detto alla mia amica Elisabetta Arca, da poco, e ci siamo trovati d&#8217;accordo: il <em>Purgatorio<\/em> \u00e8 soffuso di una luce tenera, di un clima consolatorio e rappacificato che ne rende la lettura particolarmente appagante. Sembra magari che nell&#8217;<em>Inferno<\/em> succedano pi\u00f9 <em>cose<\/em>: eppure Dante fa qui una ricognizione degli affetti (Casella, Forese, Nino Visconti, per non parlare della comparsa di Beatrice) e del suo rapporto con la poesia (Bonagiunta, Guido Guinizelli, Arnaut Daniel, e i due siparietti di Virgilio con Sordello e Stazio) che sono molto emozionanti. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 chiaro che questo clima generale risponde a una necessit\u00e0 narrativa e serve a sostenere la riflessione religiosa che pervade la <em>Commedia<\/em>: le anime che si incontrano sono volte alla salvezza e quindi devono essersi, in misura maggiore o minore, purgate dei peccati e delle passioni e apparire evidentemente <em>migliori<\/em> di quelle dell&#8217;<em>Inferno<\/em>, per\u00f2 la dolcezza di toni supera  la dimensione puramente strumentale e lascia il segno; diventa piacevole, rasserenante, seguire Dante in mezzo a tante figure riconciliate con se stesse, rasserenate, pacificate: il <em>Purgatorio<\/em> \u00e8 il canto della brava gente che fa il bene agli altri, come il mite Pier Pettinaio a cui Sapia deve la sua salvezza. Doveva essere emozionante da leggere anche per i contemporanei, immersi nelle lotte e nelle violenze pi\u00f9 volte evocate nell&#8217;<em>Inferno<\/em>, vedere re e duchi in vita nemici tenersi abbracciati nella valletta dei principi o notare che quando i personaggi appaiono in coppia sono uno guelfo e l&#8217;altro ghibellino, oppure appartenenti a citt\u00e0 fra loro rivali. Lo dico anche a livello personale: a me leggere il <em>Purgatorio<\/em> mi ha fatto bene, mi ha rasserenato le mattine, ha dato una cifra migliore alla Quaresima e insomma non \u00e8 poco.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi naturalmente va anche raccontato che io e Elisabetta, dopo avere concordato su tutte queste cose, siamo rimasti un attimo sovrappensiero e poi, insieme, abbiamo detto con un sogghigno: \u00abE poi, insomma, bravino questo Dante, no?\u00bb. Perch\u00e9 l&#8217;altra cosa notevole del <em>Purgatorio<\/em> \u00e8 che rende evidente come Dante sia non bravo, bravissimo: ha gi\u00e0 scritto una cantica in cui dimostra di saper gestire tutta la gamma della poesia alta e bassa, e tira fuori un&#8217;intera nuova collezione di sfumature; ha gi\u00e0 dimostrato di essere un maestro nella gestione della trama attraverso una serie di incontri con figure indimenticabili, e presenta una nuova galleria di personaggi lungo un asse narrativo che ha una impostazione completamente diversa; e in pi\u00f9 si toglie il gusto di presentare una nuova cornice simbolica e geografica perfino migliore di quella dell&#8217;<em>Inferno<\/em> (le sette <em>P<\/em> da cancellare, le porte, gli angeli, gli esempi delle virt\u00f9  e le altre simbologie all&#8217;inizio e alla fine di ogni cornice&#8230;). <\/p>\n\n\n\n<p>Eh s\u00ec, bravino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sto ancora leggendo la Divina Commedia: sono quasi alla fine del Purgatorio e quindi si vede che non ho letto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16716,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,56,13,82,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Dante-Casella.jpg?fit=1024%2C687","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-4lB","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":16727,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16727","url_meta":{"origin":16715,"position":0},"title":"Licenzioso, ammirato omaggio","author":"Rufus","date":"24\/05\/2019","format":false,"excerpt":"Ben son, ben son Beatrice! E adesso ti faccio un mazzo cos\u00ec. Insomma, nella mia lettura del Purgatorio finalmente \u00e8 comparsa Beatrice: dato che nulla mi ricordavo mi sono molto divertito a vederla strascinare Dante nella polvere, traendone l'idea di un tipino che \u00e8 meglio non fare arrabbiare. Assolutamente, meglio\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Dante-Rossetti-2.jpg?fit=593%2C334&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":15981,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15981","url_meta":{"origin":16715,"position":1},"title":"Eh, non \u00e8 un sirventese","author":"Rufus","date":"12\/12\/2018","format":false,"excerpt":"Come molti italiani ho letto la Divina Commedia a scuola e poi, salvo piccoli brani ogni tanto e l'irrinunciabile esibizione di Benigni, non l'ho pi\u00f9 toccata. Adesso ho deciso di leggerla dal principio alla fine (quando cominci a essere alla mezza et\u00e0 secondo me ti devi mettere l'obiettivo di recuperare\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_20181212_180043.jpg?fit=1200%2C900&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_20181212_180043.jpg?fit=1200%2C900&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_20181212_180043.jpg?fit=1200%2C900&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_20181212_180043.jpg?fit=1200%2C900&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":10935,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10935","url_meta":{"origin":16715,"position":2},"title":"REBLOG: Le favole iniziano a Cabras","author":"Rufus","date":"30\/09\/2015","format":"link","excerpt":"Il\u00a0trailer\u00a0di un film, intitolato Le favole iniziano a Cabras,\u00a0\u00a0che sembra interessante (anche se un po' si vede che presenta sempre i soliti noti - e anche qualcuno meno noto, in realt\u00e0).","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":14093,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=14093","url_meta":{"origin":16715,"position":3},"title":"Il destino del bravo ragazzo","author":"Rufus","date":"29\/08\/2017","format":"video","excerpt":"Incontro talvolta sull'8 una coppia di ragazzi sui diciotto anni. Lei \u00e8 piccoletta, carina e piuttosto peperuta: non bella, ma fisicamente molto aggressiva, anche nel vestire. Lui \u00e8 grassottello, pacioso, con la barbetta. Vestito da ragazzino perbene. Mi ricorda un orsacchiotto. Un po' soggetto, magari, ma sorridente. Quando li incontro\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Bus-CTM.jpg?fit=1200%2C674&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Bus-CTM.jpg?fit=1200%2C674&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Bus-CTM.jpg?fit=1200%2C674&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Bus-CTM.jpg?fit=1200%2C674&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":8728,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8728","url_meta":{"origin":16715,"position":4},"title":"Quella volta che ho sceneggiato cartoni animati","author":"Rufus","date":"21\/10\/2014","format":false,"excerpt":"Ho casualmente visto che sono ancora attivi i\u00a0link alle varie edizioni dei cartoni animati\/videogame per bambini su SardegnaOggi. Si tratta\u00a0di un progetto in\u00a0cui il mio socio e compare Andrea Assorgia mi convolse dal 2006 al 2008, in cui sceneggiai complessivamente quindici brevi\u00a0videogame per bambini: i testi erano in italiano e\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/Marras-1.jpg?fit=395%2C245&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":17010,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=17010","url_meta":{"origin":16715,"position":5},"title":"Gli spaghetti degli altri","author":"Rufus","date":"17\/08\/2019","format":false,"excerpt":"La rivista americana Bon Appetit dedica un articolo a cinquantacinque ricette di pasta alternative alla solita pasta al sugo (specificando che non c'\u00e8 la marinara, qualunque cosa essa sia). Secondo me \u00e8 una lettura interessante per diversi motivi. Intanto, consente di esercitarsi nei soliti stereotipi e provare ogni tanto il\u2026","rel":"","context":"In &quot;Cibo e cucine&quot;","block_context":{"text":"Cibo e cucine","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=71"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/creamy-pasta-with-peas-and-mint.jpg?fit=800%2C800&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/creamy-pasta-with-peas-and-mint.jpg?fit=800%2C800&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/creamy-pasta-with-peas-and-mint.jpg?fit=800%2C800&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16715"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16715"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16715\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16718,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16715\/revisions\/16718"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16716"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}