{"id":16694,"date":"2019-05-15T13:03:50","date_gmt":"2019-05-15T11:03:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16694"},"modified":"2019-05-30T16:58:55","modified_gmt":"2019-05-30T14:58:55","slug":"etica-e-videogame","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16694","title":{"rendered":"Etica e videogame"},"content":{"rendered":"\n<p>Sabato ho condotto un seminario per gli allievi della <em>GameMaker Academy<\/em> del mio amico, compare e compagno <em>Fabbricastorie<\/em> Andrea Assorgia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stata un&#8217;occasione molto interessante: avevo voglia di farla <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15927\">da un sacco di tempo<\/a>, sono davvero contento di come \u00e8 andata e spero di riproporla appena possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi preme anche ringraziare tutti i partecipanti. Qualcuno mi ha chiesto le <em>slide<\/em> e quindi le ho messe, come sempre<em>, <\/em>su <em>Slideshare<\/em>:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-slideshare wp-block-embed is-type-rich is-provider-slideshare wp-embed-aspect-1-1 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.slideshare.net\/slideshow\/embed_code\/key\/5agd4FPsRvSqi5\" width=\"427\" height=\"356\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" style=\"border:1px solid #CCC; border-width:1px; margin-bottom:5px; max-width: 100%;\" allowfullscreen> <\/iframe> <div style=\"margin-bottom:5px\"> <strong> <a href=\"https:\/\/www.slideshare.net\/RobertoSedda1\/etica-e-videogame-copia\" title=\"Etica e videogame\" target=\"_blank\">Etica e videogame<\/a> <\/strong> from <strong><a href=\"https:\/\/www.slideshare.net\/RobertoSedda1\" target=\"_blank\">Roberto Sedda<\/a><\/strong> <\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 temo che dalle <em>slide<\/em> non si capisca tanto del vigore col quale abbiamo vissuto il seminario, perch\u00e9 molto \u00e8 dipeso dai casi di studio che ho proposto: ne ho messo comunque uno per dare l&#8217;idea, ma erano diversi e sui casi pi\u00f9 disparati. \u00c8 comunque interessante anche la piccola ricognizione sui <em>serious game<\/em> che ho messo in coda.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui per\u00f2 vorrei anche condividere un paio di riflessioni che ho fatto fra me e me dopo il seminario.<\/p>\n\n\n\n<p>Una \u00e8 che, scherzando, ho detto all&#8217;Inossidabile che voleva sapere di cosa avessi parlato che: \u00abetica e <em>videogame<\/em> \u00e8 una cosa di cui posso parlare solo io al mondo\u00bb, come se fosse un argomento esoterico che mi sono ritagliato a mio uso e consumo. Non \u00e8 vero, naturalmente: come dimostrano i casi che ho proposto la discussione <em>concreta <\/em>sui casi etici \u00e8 molto frequente nel settore, soprattutto sulle questioni legate al genere o all&#8217;etnicit\u00e0 &#8211; e anche sui modelli di finanziamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 si tratta sempre, di volta in volta, di discussioni su casi <em>specifici<\/em> nei quali ci si limita ad applicare concetti (per esempio sulla mercificazione del corpo femminile) di uso comunque in altri settori. Io invece ero convinto che esistessero anche riflessioni pi\u00f9 generali, di inquadramento della discussione: invece quando \u00e8 giunto il momento della preparazione ravvicinata del seminario sono andato a cercarle e non ho trovato praticamente nulla. Ci sono intere praterie di articoli tutti uguali che discutono se i <em>videogame<\/em> siano violenti e se sia eticamente corretto mettere in scena la violenza, ma poi si fermano l\u00ec. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una carenza che ho trovato stridente, considerato che su altre questioni le teste migliori del settore hanno voluto fare lo forzo di produrre dei modelli esplicativi, per esempio, del perch\u00e9 si giochi e quali siano le ricompense emotive offerte ai giocatori o su come si possano categorizzare i vari giochi. Sui temi etici questo sforzo invece apparentemente non \u00e8 stato fatto e questo \u00e8, forse, il motivo per il quale spesso le discussioni sui casi concreti sono molto poco soddisfacenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi oh, magari il primo che legge quest&#8217;articolo mi segnaler\u00e0 che esiste da lungo tempo l&#8217;enciclopedia etica dei <em>videogame<\/em> (il mio candidato preferito per il possesso di questa informazione \u00e8 Francesco Rugerfred Sedda), per\u00f2 insomma, intanto la cosa mi pare cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;altra riflessione riguarda quanto siamo ormai disabituati, in quasi tutti gli ambienti, alle discussioni approfondite su tematiche complesse. Mi sembra che sabato ci sia piaciuto a tutti prendersi del tempo per sviscerare l&#8217;argomento, sentire le opinioni altrui, essere messi a contatto con idee nuove e visioni diverse dalla propria. Non \u00e8 pi\u00f9 una cosa che capiti di frequente a me, che pure faccio parte di diverse organizzazioni &#8211; oltretutto a movente ideale &#8211; mi pare sia ancora meno frequente per molti se non tutti gli altri partecipanti al seminario. Non \u00e8 che manchino gli ambiti dove discutere, come tutti sappiamo, ma mancano certamente gli ambiti di discussione strutturati, soprattutto se intergenerazionali, e gli spazi dove poter intrattenere conversazioni complesse, e io per primo ho trovato l&#8217;occasione di sabato davvero preziosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato ho condotto un seminario per gli allievi della GameMaker Academy del mio amico, compare e compagno Fabbricastorie Andrea Assorgia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16696,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,9,55,77,17,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Etica-e-videogame.jpg?fit=960%2C720","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-4lg","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16694"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16694"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16694\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16698,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16694\/revisions\/16698"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16696"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}