{"id":16367,"date":"2019-03-19T17:47:07","date_gmt":"2019-03-19T16:47:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16367"},"modified":"2019-04-02T17:26:15","modified_gmt":"2019-04-02T15:26:15","slug":"tempi-e-segnali","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16367","title":{"rendered":"Tempi e segnali"},"content":{"rendered":"\n<p>Vedo che la strage di  Christchurch ha fatto aguzzare le orecchie a chi fa parte, in un modo o nell&#8217;altro, dell&#8217;ambiente ludico, e non avrebbe potuto essere altrimenti. <\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le stragi fanno impressione a chi abbia un minimo di umanit\u00e0, ma qui erano evidenti tutta una serie di simbolismi che hanno a che fare con temi etici che attraversano spesso la comunit\u00e0 e che ne fanno sentire talvolta la maggioranza assediata dalla <em>alt-right<\/em> da una parte (che \u00e8 abbastanza una novit\u00e0 assoluta) e contemporaneamente timorosa di strette censorie di vario tipo (che invece \u00e8 una costante).<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono state un po&#8217; di riflessioni: ne segnalo due che mi sembrano interessanti e che mi sono arrivate da compagni diversi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img data-attachment-id=\"16369\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=16369\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mantellini.jpg?fit=1176%2C338\" data-orig-size=\"1176,338\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;Roberto Sedda&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1553016714&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Mantellini\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mantellini.jpg?fit=300%2C86\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mantellini.jpg?fit=510%2C147\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"230\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mantellini.jpg?resize=800%2C230\" alt=\"\" class=\"wp-image-16369\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mantellini.jpg?w=1176 1176w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mantellini.jpg?resize=150%2C43 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mantellini.jpg?resize=300%2C86 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mantellini.jpg?resize=510%2C147 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Andrea Assorgia mi ha segnalato un breve articolo di Massimo Mantellini, <em><a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/massimomantellini\/2019\/03\/15\/quando-lassassino-accende-la-gopro\/\">Quando l&#8217;assassino accende la GoPro<\/a><\/em>, che mi pare meriti di essere letto. Il punto centrale segnato da Mantellini \u00e8 quello dell&#8217;irruzione del <em>tempo reale<\/em> nel tempo <em>virtuale<\/em>:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Forse \u00e8 tutto pi\u00f9 complicato di cos\u00ec: l\u2019irruzione delle nostre vite nel tempo reale \u00e8 una costante comunicativa dei tempi, non una strategia da utilizzare in casi particolari. Le <em>stories <\/em>su <em>Instagram<\/em>, gli eventi <em>live <\/em>su <em>Facebook <\/em>non sono eccezioni ma gesti di una nuova per quanto criticabile umanit\u00e0. Esistono come rappresentazione di s\u00e9 e non dipendono da fatti pi\u00f9 o meno rilevanti che ci accadono. Lo streaming della strage \u00e8 un evento che \u2013 l\u2019assassino lo sa \u2013 ha una sua intrinseca potenzialit\u00e0 di essere visto [&#8230;] Il fatto \u00e8 che ci scopriamo impotenti di fronte a tutto questo: l\u2019assassino da una parte mostra con chiarezza immediata tutta la sua diversit\u00e0 da noi e questo certo un po\u2019 ci tranquillizza, ma, dall\u2019altra, i suoi gesti pubblici, la grammatica con la quale li racconta \u00e8 la medesima che utilizziamo noi. <\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Credo che imparare a leggere la realt\u00e0 come intreccio inestricabile di tempi diversi, reali e virtuali, sia un passo in avanti importante per tutti; credo per\u00f2 anche che Mantellini sottovaluti il modo col quale agendo su uno di questi tempi sia possibile manipolare gli altri. Il pezzo che vi ho citato era preceduto da questo:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Nelle prossime ore molti commenti si concentreranno sull&#8217;utilizzo strumentale della rete per comunicare simili azioni. Il manifesto alla Anders Breivik (73 pagine) messo su Scribd, il profilo <em>twitter <\/em>con le foto delle armi aperto appositamente, la diretta dell\u2019evento su <em>Facebook live<\/em>, il video poi ripubblicato su <em>Youtube<\/em>. C\u2019\u00e8 una regia \u2013 scriveranno in molti \u2013 l\u2019insieme di queste scelte identifica un chiaro progetto di comunicazione. <\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>La tesi di Mantellini \u00e8 insomma che concentrandosi sulla strumentalit\u00e0 si rischia di perdere di vista il fatto che c&#8217;\u00e8 nell&#8217;evento una complessit\u00e0 che altrimenti non si coglie. Ha ragione, naturalmente, ma il secondo articolo che volevo segnalarvi (purtroppo in inglese) dimostra che la complessit\u00e0 \u00e8 ancora <em>maggiore<\/em> e che la strumentalit\u00e0 si pone su un livello pi\u00f9 alto ignorando il quale si rischia di fare esattamente il gioco dell&#8217;assassino, prendendo alla lettera quello che dichiara, quando invece ci sta tendendo delle esche avvelenate.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img data-attachment-id=\"16371\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=16371\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/bellingcat.jpg?fit=1324%2C335\" data-orig-size=\"1324,335\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;Roberto Sedda&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1553016019&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"bellingcat\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/bellingcat.jpg?fit=300%2C76\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/bellingcat.jpg?fit=510%2C129\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"202\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/bellingcat.jpg?resize=800%2C202\" alt=\"\" class=\"wp-image-16371\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/bellingcat.jpg?w=1324 1324w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/bellingcat.jpg?resize=150%2C38 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/bellingcat.jpg?resize=300%2C76 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/bellingcat.jpg?resize=510%2C129 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Francesco Rugerfred Sedda mi ha segnalato infatti <em>Shitposting, Inspirational Terrorism, and the Christchurch Mosque Massacre<\/em> (che pi\u00f9 o meno si traduce con <em>Cazzeggi on line<\/em>, <em>terrorismo come fonte di ispirazione e il massacro delle moschee di Christcurch<\/em>) [lo <em>shitposting<\/em> \u00e8 il postare larghe quantit\u00e0 di commenti consistenti in un misto di insulti, tesi aggressive, trollaggi e prese in giro, al fine di rendere tossica una discussione; secondo un&#8217;altra accezione, \u00e8 fare lo stesso ma facendo i gradassi con gli amici in un gruppo riservato, per denigrare dei terzi; <em>cazzeggio<\/em> non \u00e8 molto adeguato ma in italiano non c&#8217;\u00e8 molto altro, NdRufus]. La tesi dell&#8217;autore \u00e8, sostanzialmente, che nel documento da lui postato <em>on line<\/em> &#8211; alla Breivik &#8211; il terrorista:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>ripete una serie di luoghi comuni sul &#8220;genocidio dei bianchi&#8221; e afferma che la sua uccisione di decine di mussulmani dipende dal fatto che sono &#8220;invasori&#8221; che intendono soppiantare  grazie alla loro prolificit\u00e0 la razza bianca. Tutti i dati che abbiamo suggeriscono che queste sono, pi\u00f9 o meno, le credenza dello sparatore. <\/p><p>Ma questo manifesto \u00e8 una trappola in se stesso, predisposta per i giornalisti che cercheranno un significato dietro questo crimine orrendo. C&#8217;\u00e8 una verit\u00e0, l\u00e0 dentro, p indizi importanti sulla radicalizzazione dello sparatore, ma \u00e8 una verit\u00e0 sepolta sotto una grande quantit\u00e0 di, diciamo cos\u00ec in mancanza di una parola migliore, cazzeggio.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Cosa intende dire l&#8217;analista? Che il <em>lettore modello di secondo livello<\/em> del manifesto non sono i giornalisti o l&#8217;opinione pubblica ai quali ufficialmente \u00e8 rivolto, ma sono i suoi sodali e in generale il pubblico che davvero gli interessa, cio\u00e8 la gente per esempio del <em>forum  <\/em>che frequentava, <em>\/pol\/ board<\/em> di <em>8chan<\/em> (una fogna, sia detto fra parentesi). Questi sono in grado di decifrare i segnali <em>veri<\/em> &#8211; e quindi di ricevere ispirazione dall&#8217;attentato &#8211; mentre agli altri sono gettate in pasto esche avvelenate calcolate per generare reazioni censorie e in generale repressive, che aumentino la tensione sociale, radicalizzino lo scontro e alla fine portino a nuovi scontri e a quella guerra civile di riscossa bianca che il terrorista si augura. <\/p>\n\n\n\n<p>Lo so che sembra difficile da capire e anche da credere, ma l&#8217;argomentazione dell&#8217;articolo \u00e8 piuttosto cogente e quadra con la narrazione da cittadella assediata ma in fin dei conti molto pi\u00f9 lucida e astuta di tutti gli altri che la <em>alt-right<\/em> ama raccontare a se stessa. <\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo un esempio? Quando il terrorista prima di iniziare la strage invita a sottoscrivere il canale <em>YouTube<\/em> di Pewdiepie, sa benissimo che lo <em>YouTuber<\/em> \u00e8 nell&#8217;occhio del ciclone della sinistra americana, diciamo, <em>radical chic<\/em>, che lo ritiene un punto di riferimento per i suprematisti bianchi e non ne sopporta la ripetuta scorrettezza politica. Siccome altri sono gli idoli reali dei medesimi separatisti, l&#8217;invito pi\u00f9 o meno ha questi significati:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>caricaturizza se stesso per caricaturizzare gli avversari politici: sono un suprematista bianco (vero) quindi per forza secondo voi devo essere un <em>fan <\/em>di Pewdiepie (non necessariamente); traduzione: io sono libero e voi avete i paraocchi, posso giocare con i vostri pregiudizi e farvi credere quello che voglio;<\/li><li>stringe un legame culturale col suo pubblico, il quale coglie lo scherzo (aberrante, <em>\u00e7a va san dire<\/em>) e l&#8217;insulto politico e ne trae maggiore stima per l&#8217;attentatore (non solo fa l&#8217;attentato, ma semina anche falsi messaggi) e quindi maggior forza ispirativa;<\/li><li>tende una trappola, nella speranza che qualcuno lo prenda sul serio, metta dentro Pewdiepie e butti via la chiave (cosa che, lo confesso, istintivamente mi sono augurato anch&#8217;io) confermando cos\u00ec il perbenismo censorio della sinistra e generando per reazione altre risposte violente.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Naturalmente, questo non vuol dire che una serie di figure politiche americane o internazionali citate nel manifesto dell&#8217;attentatore non stiano dentro un gioco delle parti: chi conosce le liturgie mediatiche abituali di queste occasioni sa perfettamente come distanziarsi dall&#8217;attentato continuando a mantenere le stesse posizioni politiche, pi\u00f9 o meno coperte, e magari producendo reazioni calcolate per aumentare il livello della contrapposizione e dell&#8217;ira: in questo senso, probabilmente, nessuno \u00e8 davvero innocente e la scelta di buttare via la chiave rimane un&#8217;opzione augurabile &#8211; se esercitata nei dovuti modi, non seguendo le trappole comunicative tese dall&#8217;avversario, cosa che anche in Italia dovremmo comprendere meglio, probabilmente.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 un ultimo paio di osservazioni che vorrei condividere. Mi sono letto i commenti dei frequentatori di <em>8chan<\/em>: ora, sono da voltastomaco &#8211; quindi il sito andrebbe chiuso, punto &#8211; ma non \u00e8 solo quello. Esprimono una dimensione di deumanizzazione al limite della (forse oltre la) malattia mentale: se uno dice che col riferimento a Pewdiepie l&#8217;attentatore l&#8217;ha fatto <em>ridere<\/em>, evidentemente gli manca il principio di realt\u00e0 per il quale non coglie che poi ha ammazzato delle persone <em>reali<\/em>. L&#8217;autore non sta cazzeggiando sulla rete, sta <em>sparando<\/em>. Come si arriva alla deumanizzazione? Col cazzeggio, col <em><a href=\"https:\/\/www.urbandictionary.com\/define.php?term=LOLZ\">lolz<\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.urbandictionary.com\/define.php?term=LOLZ\"> <\/a>. A furia di cazzeggio &#8211; trollaggio, <em>meme<\/em>, discussioni fra <em>fake<\/em>, provocazioni fini a se stesse &#8211; la dimensione identitaria del gruppo diventa pervasiva, tutti quelli che la pensano diversamente diventano macchiette e da macchiette a bersagli il passo \u00e8 (relativamente) breve. Ho trovato qui il senso di un fastidio per quegli amici &#8211; di sinistra, colti, cosmopoliti, che certo non sparerebbero mai a nessuno &#8211; la cui presenza sulla rete \u00e8 pervasa di <em>lolz<\/em>, di commenti sarcastici anche sulle cose pi\u00f9 serie: perch\u00e9 la mancanza di ancoraggio etico \u00e8 la stessa, e la possibilit\u00e0, inseguendo il <em>lolz<\/em>, di consentire, applaudire o favorire la morte di esseri umani reali relativamente alta &#8211; e voler prendere le distanze dalla retorica pomposa di questi tempi non \u00e8 giustificazione sufficiente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una considerazione che avevo in parte gi\u00e0 fatto quando ho raccontato la <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13534\">storia di Shia LaBeuf<\/a>. Rispetto a quelle riflessioni colgo da questo articolo &#8211; sono grato a Francesco per avermelo segnalato &#8211; prima di tutto che lo scontro culturale con la <em>alt-right<\/em> ha necessit\u00e0 di livelli di sofisticazione culturale e comunicativa che finora non avevo colto del tutto. E poi che la logica comunicativa della sinistra \u00e8 inefficace perch\u00e9 capovolta rispetto a quelle della <em>alt-right:<\/em> il situazionismo (i <em>meme<\/em>, le installazioni, il <em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Situazionismo\">detournement<\/a><\/em>, la presa in giro) ha senso se rivolta al proprio gruppo e, all&#8217;interno del proprio gruppo, se serve a costruire identit\u00e0, formazione, pensiero condiviso (\u00e8, insomma , uno strumento nelle mani della <em>leadership<\/em>). Non ha invece alcun senso quando \u00e8 rivolta all&#8217;avversario &#8211; al quale non fa n\u00e9 caldo n\u00e9 freddo &#8211; o al pubblico neutrale, nei cui confronti pu\u00f2 fare pi\u00f9 male che bene. Il suo luogo naturale non \u00e8 <em>Facebook<\/em>, ma i gruppi amicali, le liste private di <em>WhatsApp<\/em>, oppure, appunto, i posti alla <em>4chan<\/em>. La contrapposizione con l&#8217;avversario attiene, invece, non al mondo del tempo virtuale, per riprendere l&#8217;impostazione di Mantellini, ma al tempo del reale, richiede, lo dico con una tipica espressione nonviolenta cos\u00ec nonsembra che sto suggerendo di andare in giro a sparare, l&#8217;<em>interposizione dei corpi<\/em>. la destra questo l&#8217;ha capito benissimo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vedo che la strage di Christchurch ha fatto aguzzare le orecchie a chi fa parte, in un modo o nell&#8217;altro,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16369,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,57,17,59,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Mantellini.jpg?fit=1176%2C338","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-4fZ","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":12213,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12213","url_meta":{"origin":16367,"position":0},"title":"A proposito di armi e insurrezioni","author":"Rufus","date":"11\/07\/2016","format":false,"excerpt":"Dopo la strage di Dallas uno dei pilastri delle argomentazioni avanzate dai conservatori americani in favore del possesso di armi traballa... anzi due Ho visto molti commenti successivi alla strage di Dallas far notare che l'episodio dimostra l'infondatezza di una argomentazione\u00a0che pi\u00f9 volte viene proposta quando ci sono episodi simili,\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Jamie-Gilt-2.jpg?fit=560%2C840&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":14917,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=14917","url_meta":{"origin":16367,"position":1},"title":"Dentro dolorose ferite aperte","author":"Rufus","date":"29\/03\/2018","format":false,"excerpt":"Ho letto casualmente su\u00a0The Atlantic l'intervista alla madre e all'amico di una delle vittime del massacro della discoteca\u00a0Pulse di Orlando, nel 2016. Era straziante: non solo nella storia in s\u00e9 della strage, ma nella vita spezzata della madre La mia salute era gi\u00e0 in declino prima che Christopher morisse. Il\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Parkland-kids.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Parkland-kids.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Parkland-kids.jpg?fit=1200%2C675&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Parkland-kids.jpg?fit=1200%2C675&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":16999,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16999","url_meta":{"origin":16367,"position":2},"title":"Ridurre gli omicidi da arma da fuoco in America","author":"Rufus","date":"12\/08\/2019","format":false,"excerpt":"Dopo la strage di El Paso (e le altre recenti) il New York Times ripropone opportunamente un articolo davvero esaustivo sulla situazione e i suoi rimedi. Ecco, la situazione \u00e8 un po' pi\u00f9 grave di cos\u00ec","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Pistol-Sword.jpg?fit=368%2C350&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":4407,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=4407","url_meta":{"origin":16367,"position":3},"title":"Non ho pi\u00f9 tempo","author":"Rufus","date":"05\/09\/2013","format":false,"excerpt":"Io sono nato nel 1964. Ricordo benissimo che quando avevo dieci anni, ero in quinta elementare\u00a0e non capivo niente, un pomeriggio entrai in cucina. Mia mamma stava dando da mangiare a uno dei passerotti caduti dal nido che avevamo salvato. Aveva una faccia agghiacciata e mi disse: \u00abSai che a\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi2.jpg?fit=720%2C476&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi2.jpg?fit=720%2C476&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Scacchi2.jpg?fit=720%2C476&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":17308,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=17308","url_meta":{"origin":16367,"position":4},"title":"Allarme rosso","author":"Rufus","date":"22\/09\/2019","format":false,"excerpt":"Trovo su Wired un interessante articolo che racconta come in diversi Stati degli USA sia possibile ottenere un ordine del tribunale nei confronti di persone che mostrano indizi evidenti di voler commettere suicidio o compiere violenze domestiche o stragi, in modo che temporaneamente gli vengano sottratte le armi che possiedono.\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":10934,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10934","url_meta":{"origin":16367,"position":5},"title":"Il reboot di Montalbano","author":"Rufus","date":"30\/09\/2015","format":false,"excerpt":"Guardavo\u00a0luned\u00ec una puntata de Il giovane Montalbano in televisione. Messo sull'avviso da una osservazione acuta di Maria Bonaria, mi sono reso conto che si tratta di un\u00a0telefilm singolarmente povero di contestualizzazione: leggo in giro che dovrebbe svolgersi negli anni '90, ma mancano quasi completamente segnali che identifichino l'epoca con precisione\u00a0(un\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Il-giovane-Montalbano-3.jpg?fit=625%2C349&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16367"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16367"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16401,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16367\/revisions\/16401"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16369"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}