{"id":16172,"date":"2019-01-18T13:01:57","date_gmt":"2019-01-18T12:01:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16172"},"modified":"2022-01-19T13:32:53","modified_gmt":"2022-01-19T12:32:53","slug":"quasi-del-tutto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16172","title":{"rendered":"Quasi del tutto"},"content":{"rendered":"\n<p>Mi sembra opportuno segnalare l&#8217;<a href=\"https:\/\/thecatcher.it\/elite-game-baricco-91303a9ff352\">intervento di Baricco<\/a> pubblicato sul suo <em>blog<\/em> su <em><a href=\"https:\/\/medium.com\/\">Medium<\/a><\/em>, <em><a href=\"https:\/\/thecatcher.it\">The catcher<\/a><\/em>, come un contributo sulla situazione politica e sociale da parte di un intellettuale certamente non sospettabile di populismo che per\u00f2 scrive cose piuttosto indigeste all&#8217;<em>establishment<\/em> culturale e politico.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono molti difetti &#8211; anche pregi, intendiamoci &#8211; in Baricco e nel suo modo di fare cultura con l&#8217;obiettivo di avere successo, e qualcuno di questi difetti sta anche nell&#8217;articolo, per esempio una certa disinvoltura nelle argomentazioni e l&#8221;attenzione a trainare il suo ultimo libro, <em>The&nbsp;game<\/em> (che, peraltro, ho preso e sto leggendo perch\u00e9 le tre pagine a caso aperte in libreria hanno avuto la meglio sul mio iniziale scetticismo;  lo sto trovando un&#8217;analisi dei <em>videogame<\/em> e della cultura digitale spesso irritante ma senz&#8217;altro migliore del 99,9999999% di quello che si trova in giro). <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img data-attachment-id=\"16174\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=16174\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Baricco-1.png?fit=2000%2C1200\" data-orig-size=\"2000,1200\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Baricco\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Baricco-1.png?fit=300%2C180\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Baricco-1.png?fit=510%2C306\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"480\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Baricco-1.png?resize=800%2C480\" alt=\"\" class=\"wp-image-16174\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Baricco-1.png?w=2000 2000w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Baricco-1.png?resize=150%2C90 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Baricco-1.png?resize=300%2C180 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Baricco-1.png?resize=510%2C306 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Baricco-1.png?w=1600 1600w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Per\u00f2 l&#8217;articolo \u00e8 notevole per una analisi  piuttosto condivisibile del momento attuale e anche per la sua capacit\u00e0 di prendere di petto l&#8217;ambiente culturale dal quale lo stesso Baricco in fondo proviene. <\/p>\n\n\n\n<p>Al volo, ci sono due difetti: uno \u00e8 che quando parla di accumulazione di ricchezza nelle mani di pochi e di storture del sistema economico sottovaluta o ignora del tutto quanta parte in questo abbia il sistema finanziario, che \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 preciso di<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>La sua idea di sviluppo e di progresso [&#8230;] lascia il centro del gioco a potenze economiche scarsamente controllabili.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>L&#8217;altro difetto \u00e8 che quando definisce le <em>\u00e9lite<\/em> come<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p><strong>Capiamoci su chi sono queste famose \u00e9lites.<\/strong>&nbsp;Il medico, l\u2019insegnante universitario, l\u2019imprenditore, i dirigenti dell\u2019azienda in cui lavoriamo, il Sindaco della vostra citt\u00e0, gli avvocati, i broker, molti giornalisti, molti artisti di successo, molti preti, molti politici, quelli che stanno nei consigli d\u2019amministrazione, una buona parte di quelli che allo stadio vanno in tribuna, tutti quelli che hanno in casa pi\u00f9 di 500 libri: potrei andare avanti per pagine, ma ci siamo capiti. I confini della categoria possono essere labili, ma insomma, le \u00e9lites sono loro, son quegli umani l\u00ec.<br \/>Sono pochi (negli Stati Uniti sono uno su dieci), possiedono una bella fetta del denaro che c\u2019\u00e8 (negli Stati Uniti hanno otto dollari su dieci, e non sto scherzando), occupano gran parte dei posti di potere.&nbsp;<strong>Riassumendo: una minoranza ricca e molto potente<\/strong>.&nbsp;<br \/>Osservati da vicino, si rivelano essere, per lo pi\u00f9, umani che studiano molto, impegnati socialmente, educati, puliti, ragionevoli, colti. I soldi che spendono li hanno in parte ereditati, ma in parte li guadagnano ogni giorno, facendosi un mazzo cos\u00ec. Amano il loro Paese, credono nella meritocrazia, nella cultura e in un certo rispetto delle regole. Possono essere di sinistra come di destra. <\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>opera una semplificazione piuttosto discutibile: perch\u00e9 in realt\u00e0 il blocco sociale che Baricco interpreta come <em>\u00e9lite<\/em> comprende due parti: una sono i ricchi e <em>davvero&nbsp;<\/em>privilegiati propriamente intesi, l&#8217;altra \u00e8 tutto un mondo borghese di gente che sbarca il lunario, che condivide pi\u00f9 il linguaggio delle <em>\u00e9lite<\/em> che i suoi contenuti e che nella polarizzazione attuale ha scelto &#8211; con un errore epocale &#8211; di legare il proprio destino alla casta. Fra l&#8217;insegnante e il capitano d&#8217;industria c&#8217;\u00e8 una differenza di <em>classe<\/em> ineliminabile: il fatto che l&#8217;insegnante non lo percepisca e che, per non andare con la destra insurrezionale, scelga la destra delle <em>\u00e9lite<\/em>, \u00e8 il disastro della sinistra attuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Con tutto questo l&#8217;articolo \u00e8 condivisibile per quattro quinti della sua lunghezza e certamente una lettura molto consigliata. Nell&#8217;ultima parte, per\u00f2, spira un vento di tragedia: perch\u00e9 alla fine arriva per forza la necessit\u00e0 della parte costruttiva, <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Cos\u00ec attraversiamo tempi cupi, e siamo come terra in cui passano eserciti, saccheggiando. Nessuno sembra in grado di vincere, per cui \u00e8 difficile vedere la fine. Ogni giorno che passa, diminuiscono le scorte: di forza, di bellezza, di rispetto, di umanit\u00e0, perfino di umorismo. Niente che non abbiamo gi\u00e0 vissuto, in passato: ma noi che non immaginavamo questo, \u00e8 questo che dobbiamo proprio vivere? C\u2019\u00e8 qualcosa che possiamo fare, per cambiare l\u2019inerzia di questa disfatta? <\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>e Baricco, come molti intellettuali del momento, non ha granch\u00e9 di soluzione a portata di mano. E quindi \u00e8 costretto a limitarsi a un appello che contiene cose anche condivisibili ma che manca del pezzo centrale:s e sinora queste cose non si sono fatte, perch\u00e9 dovrebbero accadere ora?<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Che io sappia, ammettere che la gente ha ragione. Riprendere contatto con la realt\u00e0 e accorgersi del casino che abbiamo combinato. Mettersi immediatamente al lavoro per&nbsp;<strong>ridistribuire la ricchezza<\/strong>. Tornare a occuparci di giustizia sociale. Staccare la spina alle vecchie \u00e9lites novecentesche e affidarsi alle intelligenze figlie del Game:&nbsp;<strong>farlo con la dovuta eleganza ma con ferocia<\/strong>. Dare un significato nuovo a parole come progresso e sviluppo, quello che hanno \u00e8 ormai avvelenato. Liberare le intelligenze capaci di portarci fuori dal pensiero unico del&nbsp;<em>There Is No Alternative<\/em>. Smetterla di dare alla politica tutta l\u2019importanza che le diamo: non passa da l\u00ec la nostra felicit\u00e0.&nbsp;<strong>Tornare a fidarci&nbsp;<\/strong>di coloro che sanno, appena vedremo che non sono pi\u00f9 gli stessi. Buttare via i numeri con cui misuriamo il mondo (primo fra tutti l\u2019assurdo Pil) e coniare nuovi metri e misure che siano all\u2019altezza delle nostre vite. Riacquistare immediatamente fiducia nella cultura, tutti, e investire sull\u2019educazione, sempre.&nbsp;<strong>Non smettere di leggere libri<\/strong>, tutti, fino a quando l\u2019immagine di una nave piena di profughi e senza un porto sar\u00e0 un\u2019immagine che ci fa vomitare. Entrare nel Game, senza paura, affinch\u00e9 ogni nostra inclinazione, anche la pi\u00f9 personale o fragile, vada a comporre la rotta che sar\u00e0 del mondo intero. Usarlo, il Game, come una grande chance di cambiamento invece che come un alibi per ritirarci nelle nostre biblioteche o generare diseguaglianze economiche ancora pi\u00f9 grandi. Ritirare su tutti i muri che abbiamo abbattuto troppo presto; abbatterli di nuovo non appena tutti saranno in grado di vivere senza di loro. <\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Lettura consigliata (consigliatissima), ad ogni modo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sembra opportuno segnalare l&#8217;intervento di Baricco pubblicato sul suo blog su Medium, The catcher, come un contributo sulla situazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16173,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,95],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Baricco.png?fit=2000%2C1200","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-4cQ","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":9287,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9287","url_meta":{"origin":16172,"position":0},"title":"L&#8217;amore ai tempi della radio","author":"Rufus","date":"30\/12\/2014","format":"video","excerpt":"Ho scoperto L'amore ai tempi del colera grazie ad Alessandro Baricco e a una vecchia puntata di\u00a0Pickwick. Parentesi: qualunque cosa si pensi del Baricco scrittore Pickwick\u00a0era davvero\u00a0una splendida\u00a0\u00a0trasmissione, come la successiva\u00a0Totem, e varrebbe davvero la pena di recuperarla. Da allora il romanzo mi \u00e8 sempre rimasto molto caro, anche se\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/img.youtube.com\/vi\/rmxwA5sYNJ8\/0.jpg?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":16594,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16594","url_meta":{"origin":16172,"position":1},"title":"Matrimoni infelici","author":"Rufus","date":"16\/04\/2019","format":false,"excerpt":"Sto ancora leggendo la Divina Commedia, ma mi \u00e8 venuta voglia di un romanzo, di una storia, quindi dopo il capitolo che rappresenta la mia preghiera laica mattutina (e talvolta in questa Quaresima, devo dire, dopo le Lodi) mi sono messo a leggere Madame Bovary, in francese. Di solito in\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Madame-Bovary.jpg?fit=757%2C1200&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Madame-Bovary.jpg?fit=757%2C1200&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Madame-Bovary.jpg?fit=757%2C1200&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":19043,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=19043","url_meta":{"origin":16172,"position":2},"title":"Insopportabilmente americano, ma&#8230;","author":"Rufus","date":"18\/01\/2022","format":false,"excerpt":"Quando sei malato e non riesci a guarire, allora entri in un'altra dimensione: sei un invalido.","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/The-well.jpeg?fit=225%2C225&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":13765,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13765","url_meta":{"origin":16172,"position":3},"title":"Nonostante tutti i suoi difetti","author":"Rufus","date":"24\/05\/2017","format":"video","excerpt":"Girovagando per Torino mi sono imbattuto in una locandina che annunciava una proiezione straordinaria di PIIGS (sottotitolo: Come imparai a preoccuparmi e a combattere l'austerity), un film di cui in diversi ambienti si parla molto e che ha peraltro una circolazione quasi clandestina, con proiezioni organizzate apposta qui e l\u00e0\u2026","rel":"","context":"In &quot;Banche e finanza&quot;","block_context":{"text":"Banche e finanza","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=72"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/pigs.png?fit=921%2C365&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/pigs.png?fit=921%2C365&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/pigs.png?fit=921%2C365&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":17277,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=17277","url_meta":{"origin":16172,"position":4},"title":"Trasposizioni simboliche","author":"Rufus","date":"19\/09\/2019","format":false,"excerpt":"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=uXGFGTf6sfg Martin Eden (Marcello, Italia\/Francia 2019) Ho visto l'altro giorno Martin Eden, dal romanzo di London che, devo confessare, non ho mai letto. Avevo visto a suo tempo il vecchio adattamento della RAI e mi aspettavo qualcosa di simile a quell'approccio realistico-didascalico; questo adattamento invece, \u00e8 del tutto diverso Togliamo\u2026","rel":"","context":"In &quot;Biografie&quot;","block_context":{"text":"Biografie","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=83"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Martin-Eden.jpg?fit=758%2C426&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Martin-Eden.jpg?fit=758%2C426&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Martin-Eden.jpg?fit=758%2C426&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":17312,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=17312","url_meta":{"origin":16172,"position":5},"title":"I coltivatori di terrore","author":"Rufus","date":"23\/09\/2019","format":false,"excerpt":"Vedo on line un paper pubblicato da un organismo dell'Unione Europea che si occupa di studiare e combattere la radicalizzazione che conduce all'adesione all'estremismo violento. L'articolo cerca di indagare l'identit\u00e0 e i metodi di lavoro di coloro che procacciano reclute per le organizzazioni terroristiche, non tanto agendo come banale agenzia\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/RAN.png?fit=576%2C297&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16172"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16172"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19050,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16172\/revisions\/19050"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16173"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}