{"id":15829,"date":"2018-11-09T17:11:02","date_gmt":"2018-11-09T16:11:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15829"},"modified":"2023-12-06T09:19:25","modified_gmt":"2023-12-06T08:19:25","slug":"a-quanto-apre-il-politicamente-corretto-non-piace-quasi-a-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15829","title":{"rendered":"A quanto pare il politicamente corretto non piace (quasi) a nessuno"},"content":{"rendered":"<p>Trovo e traduco da\u00a0<em>The Atlantic<\/em> <a href=\"https:\/\/www.theatlantic.com\/ideas\/archive\/2018\/10\/large-majorities-dislike-political-correctness\/572581\/\">un articolo<\/a> che riporta gli esiti di una indagine statistica sul gradimento del <em>politicamente corretto<\/em> da parte dell&#8217;opinione pubblica degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>\u00c8 un articolo che diffondo con una certa consapevolezza di ambiguit\u00e0: da una parte questo <em>blog<\/em>, appartenendo a una persona che si immischia nelle narrazioni popolari e di genere, fa giochi di ruolo e <em>videogame<\/em>,\u00a0\u00e8 nel campo della creativit\u00e0 e\u00a0appartiene a una serie di <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11829\">trib\u00f9 minoritarie<\/a>, \u00e8 da sempre orgogliosamente schierato contro il politicamente corretto. Dall&#8217;altro noto in giro che improvvisamente \u00e8 di moda parlarne male da parte di soggetti che non appartengono &#8211; diciamo &#8211; a nessuna trib\u00f9 postmoderna (altrimenti sarebbe giustificato) o all&#8217;estrema destra (e sarebbe ingiustificato ma non sorprendente.)<\/p>\n<p>Le nuove critiche sembrano invece venire da settori dell&#8217;<em>establishment<\/em> centrista e fiuto quindi una campagna conservatrice che inizia a montare oppure l&#8217;ennesimo <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15584\">ripiegamento<\/a>,\u00a0 tanto pi\u00f9 che dentro il termine <em>politicamente corretto <\/em>si fanno ormai rientrare cose estremamente diverse e non tutte criticabili &#8211; e in ogni caso il politicamente corretto pu\u00f2 essere la soluzione sbagliata a domande giuste, e vedo nelle critiche pi\u00f9 recenti una certa tendenza a buttare via il bambino con l&#8217;acqua sporca.<\/p>\n<p>A aggiungersi al disagio c&#8217;\u00e8 il profilo personale dell&#8217;autore dell&#8217;articolo, che vedo essere il direttore esecutivo della\u00a0<em>Fondazione Tony Blair<\/em> (e gi\u00e0 parte male) e sostenitore di posizioni del genere: \u00abAssumiamo un nazionalismo consapevole per combattere i populismi\u00bb, che non \u00e8 proprio esaltante. Sull&#8217;autore mi riservo di approfondire considerato che qui peraltro dice cose condivisibili, e nel frattempo l&#8217;articolo era comunque interessante e l&#8217;ho tradotto.<\/p>\n<h2>Gli americani hanno una forte antipatia per il politicamente corretto<\/h2>\n<h3><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zerovoltaire.jpg\"><img data-attachment-id=\"15830\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=15830\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zerovoltaire.jpg?fit=580%2C262\" data-orig-size=\"580,262\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"zerovoltaire\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zerovoltaire.jpg?fit=300%2C136\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zerovoltaire.jpg?fit=510%2C230\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-15830\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zerovoltaire.jpg?resize=580%2C262\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zerovoltaire.jpg?w=580 580w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zerovoltaire.jpg?resize=150%2C68 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zerovoltaire.jpg?resize=300%2C136 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zerovoltaire.jpg?resize=510%2C230 510w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>La giovane et\u00e0 non \u00e8 un buon indicatore riguardo al politicamente corretto, e nemmeno la razza<\/h3>\n<h3>di <a href=\"https:\/\/www.yaschamounk.com\/\">Yascha Mounk<\/a><\/h3>\n<p>Sui<em> social media<\/em>\u00a0il paese sembra diviso in due campi chiaramente separati: chiamiamoli gli <em>impegnati <\/em>e i <em>risentiti<\/em>. I membri &#8211; la battuta \u00e8 del tutto volontaria [nell&#8217;originale il gioco di parole \u00e8 fra <em>man<\/em>, &#8220;uomo&#8221; e\u00a0<em>manned <\/em>per &#8220;composizione dell&#8217;equipaggio&#8221;; ho tradotto come potevo, NdRufus] &#8211; della squadra dei Risentiti sono\u00a0persone prevalentemente di una certa et\u00e0 e quasi esclusivamente bianche. La squadra degli Impegnati \u00e8 giovane, probabilmente femminile, e prevalentemente nera, marrone o asiatica (sebbene <em>alleati<\/em> bianchi facciano doverosamente la loro parte).\u00a0Queste squadre sono approssimativamente uguali per numero e litigano veementemente, e anche con assoluta regolarit\u00e0, riguardo al temine buono per tutte le occasioni noto come politicamente corretto.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 non \u00e8 per niente cos\u00ec. Secondo quanto argomentano gli studiosi Stephen Hawkins, Daniel Yudkin, Miriam Juan-Torres e Tim Dixon in uno studio pubblicato mercoled\u00ec [il 3 ottobre, NdRufus],\u00a0<a href=\"https:\/\/static1.squarespace.com\/static\/5a70a7c3010027736a22740f\/t\/5bbcea6b7817f7bf7342b718\/1539107467397\/hidden_tribes_report-2.pdf\"><em>Trib\u00f9 nascoste: uno studio del panorama polarizzato dell&#8217;America<\/em><\/a>, la maggior parte degli americani non rientra in nessuno di questi campi. Ed essi inoltre condividono pi\u00f9 posizioni in comune di quanto gli scontri quotidiani sui\u00a0<em>social<\/em> possano suggerire &#8211; compresa una generale avversione per il politicamente corretto.<\/p>\n<p>Lo studio \u00e8 stato scritto da <em>More in Common<\/em>, un&#8217;organizzazione fondata in memoria di Jo Cox, la parlamentare britannica che fu assassinata immediatamente prima del referendum sulla <em>Brexit<\/em>.\u00a0Si basa su un sondaggio su un campione rappresentativo a livello nazionale con 8 000 questionari, 30 interviste di un&#8217;ora ciascuna e sei <em>focus group<\/em> condotti fra dicembre 2017 e settembre 2018.<\/p>\n<p>Se si guarda a ci\u00f2 che gli americani hanno da dire su argomenti come l&#8217;immigrazione, l&#8217;estensione dei privilegi dei bianchi e la prevalenza delle molestie sessuali, sostengono gli autori, emergono sette distinti raggruppamenti: attivisti progressisti, liberali tradizionali, liberali passivi, politicamente disimpegnati, moderati, conservatori tradizionalisti e conservatori osservanti [nell&#8217;originale <em>devoted<\/em>, &#8220;devoti&#8221;, NdRufus].<\/p>\n<p>Secondo il rapporto, il 25% degli americani sono conservatori tradizionalisti o osservanti e le loro opinioni sono molto al di fuori del filone <em>mainstream<\/em> americano.\u00a0Circa l&#8217;8% degli americani sono attivisti progressisti e le loro opinioni sono ancora meno tipiche. Per contrasto, i due terzi degli americani che non appartengono ad uno dei due estremi costituiscono una <em>maggioranza esausta<\/em>. I loro membri \u00abcondividono un senso di affaticamento per il nostro dibattito nazionale polarizzato, una volont\u00e0 di essere flessibili nei loro punti di vista politici, e una mancanza di voce nel dibattito nazionale\u00bb.<\/p>\n<p>La maggior parte dei componenti della maggioranza esausta, e alcuni altri ancora, non amano il politicamente corretto.\u00a0Tra la popolazione in generale ben l&#8217;80%\u00a0 ritiene che \u00abil politicamente corretto \u00e8 un problema nel nostro paese\u00bb. Anche i giovani sono a disagio Al riguardo, compreso un 74% nell&#8217;et\u00e0 fra i ventiquattro e i ventinove anni e il 79% sotto i ventiquattro. Su questo particolare problema gli impegnati sono in evidente minoranza lungo tutti gli archi di et\u00e0.<\/p>\n<p>La giovinezza non \u00e8 un buon fattore predittivo del supporto al politicamente corretto &#8211; e, a quanto pare, non lo \u00e8 nemmeno la razza.<\/p>\n<p>I bianchi sono costantemente appena <em>meno<\/em> portati della media delle persone a ritenere che il politicamente corretto sia un problema nel paese: il 79% di loro condivide questa opinione.\u00a0Invece sono gli asiatici (82%), gli ispanici (87%) e i nativi americani (88%) che hanno maggiori probabilit\u00e0 di opporsi al politicamente corretto.\u00a0Come ha detto un quarantenne nativo americano dell&#8217;Oklahoma nel suo <em>focus group<\/em>, a quanto riferisce\u00a0 lo studio:<\/p>\n<blockquote><p>Sembra che ogni giorno ti svegli e qualcosa \u00e8 cambiato&#8230; dici ebreo? o ebraico? Quel tizio \u00e8 nero?\u00a0 o afroamericano?&#8230; Devi stare sempre attento perch\u00e9 non sai mai cosa dire.\u00a0Quindi il politicamente corretto in questo senso fa nascere la paura.<\/p><\/blockquote>\n<p>L&#8217;unica parte della narrazione abituale che \u00e8 parzialmente confermata dai dati \u00e8 che gli afroamericani siano i pi\u00f9 propensi a sostenere il politicamente corretto.\u00a0Ma la differenza tra loro e gli altri gruppi \u00e8 molto pi\u00f9 piccola di quanto si supponga generalmente: tre quarti degli afro-americani si oppongono al politicamente corretto.\u00a0Ci\u00f2 significa che sono solo quattro punti percentuali meno propensi dei bianchi a ritenere che il politicamente corretto sia un problema, e solo cinque punti percentuali in meno rispetto alla media.<\/p>\n<p>Se l&#8217;et\u00e0 e la razza non predicono il sostegno il politicamente corretto, allora cosa lo fa?\u00a0Reddito e istruzione.<\/p>\n<p>Mentre l&#8217;83% degli intervistati che guadagnano meno di 50 000 dollari non ama il politicamente corretto, solo il 70% di coloro che guadagnano pi\u00f9 di 100 000 dollari sono scettici al riguardo.\u00a0E mentre l&#8217;87% di coloro che non hanno mai frequentato l&#8217;universit\u00e0 pensano che il politicamente corretto sia diventato un problema, solo il 66% di coloro che hanno un titolo di studi successivo alla laurea condivide questa opinione.<\/p>\n<p>La trib\u00f9 politica, cos\u00ec come definita dagli autori, \u00e8 un fattore predittivo ancora migliore riguardo alle opinioni sul politicamente corretto.\u00a0Tra i conservatori di stretta osservanza il 97% crede che il politicamente corretto sia un problema.\u00a0Tra i liberali tradizionali la percentuale scende al 61%.\u00a0Gli attivisti progressisti sono l&#8217;unico gruppo che sostiene fermamente il politicamente corretto: solo il 30% lo considera un problema.<\/p>\n<p>Che aspetto ha questo gruppo?\u00a0Rispetto al resto del campione di intervistati (rappresentativo a livello nazionale), gli attivisti progressisti hanno molte pi\u00f9 probabilit\u00e0 di essere ricchi, altamente istruiti e bianchi. Hanno in media quasi il doppio delle probabilit\u00e0 di guadagnare pi\u00f9 di 100 000 dollari all&#8217;anno. Hanno quasi il triplo delle probabilit\u00e0 di avere un titolo universitario post laurea.\u00a0E mentre il 12% del campione complessivo dello studio \u00e8 afroamericano, solo il 3% degli attivisti progressisti lo \u00e8.\u00a0Con l&#8217;eccezione della piccola trib\u00f9 dei conservatori osservanti, gli attivisti progressisti sono il gruppo pi\u00f9\u00a0 omogeneo dal punto di vista razziale del paese.<\/p>\n<p>Una domanda ovvia \u00e8 ci\u00f2 che la gente intenda per <em>politicamente corretto<\/em>. Nelle interviste approfondite e nei <em>focus group<\/em> i partecipanti hanno indicato con chiarezza di essere preoccupati della loro possibilit\u00e0 quotidiana di esprimersi: temevano che per la mancanza di familiarit\u00e0 con un certo argomento\u00a0 o per una scelta di parole sbadata potessero incorrere in serie sanzioni sociali.\u00a0Ma dal momento che le domande del sondaggio non hanno definito il politicamente corretto dal punto di vista degli intervistati, non possiamo essere sicuri di cosa esattamente abbia in mente l&#8217;80% degli americani che lo considera un problema.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8, tuttavia, abbondante sostegno addizionale all&#8217;idea che le opinioni sociali della maggior parte degli americani non siano cos\u00ec nettamente divise per et\u00e0 o per razza come si crede comunemente.\u00a0Secondo il <em>Pew Research Center<\/em>, ad esempio,\u00a0<a href=\"https:\/\/fivethirtyeight.com\/features\/the-diversity-of-black-political-views\/\" data-omni-click=\"r'article',r'',d,r'intext',r'3',r'None'\">solo il 26% dei neri americani si considera liberale<\/a>.\u00a0E nello studio di <em>More in Common<\/em> quasi la met\u00e0 dei <em>latini<\/em> ha sostenuto che \u00abmolte persone oggi sono troppo sensibili a come vengono trattati i musulmani\u00bb, mentre due afroamericani su cinque concordavano sul fatto che \u00abal giorno d&#8217;oggi l&#8217;immigrazione non fa bene all&#8217;America\u00bb.<\/p>\n<p>Nei giorni precedenti alla pubblicazione di <em>Trib\u00f9 nascoste<\/em>, ho fatto\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/Yascha_Mounk\/status\/1048953303944581120\" data-omni-click=\"r'article',r'',d,r'intext',r'4',r'None'\">un piccolo esperimento su Twitter<\/a>, chiedendo ai miei <em>follower<\/em> di indovinare quale percentuale di americani ritenga che il politicamente corretto sia un problema in questo paese.\u00a0I risultati sono stati notevoli: quasi tutti i miei <em>follower<\/em> hanno sottovalutato fino a che punto la maggior parte degli americani rifiuti il politicamente corretto. Solo il 6% ha dato la risposta giusta (quando ho chiesto loro come le persone di colore considerino la politicamente corretto, le loro supposizioni sono state, ovviamente,\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/Yascha_Mounk\/status\/1049355983615680521\" data-omni-click=\"r'article',r'',d,r'intext',r'5',r'None'\">ancora pi\u00f9 stravaganti<\/a>).<\/p>\n<p>Ovviamente, i miei <em>follower<\/em> su <em>Twitter<\/em> non sono un campione rappresentativo dell&#8217;America.\u00a0Ma\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/Yascha_Mounk\/status\/1049649218967736320\">come indicano i loro sentimenti largamente favorevoli riguardo alla il politicamente corretto<\/a>, probabilmente sono un&#8217;approssimazione decente di un particolare ambiente intellettuale al quale appartengo anch&#8217;io: americani politicamente impegnati, altamente istruiti, orientati a sinistra &#8211; il tipo di persone, in altre parole, che guidano le universit\u00e0, redigono i pi\u00f9 importanti giornali e riviste della nazione e consigliano i candidati politici democratici nelle loro campagne.<\/p>\n<p>Quindi il fatto che noi siamo cos\u00ec ampiamente fuori bersaglio nella nostra percezione di cosa la maggior parte delle persone pensi del politicamente corretto dovrebbe probabilmente anche portarci a riconsiderare alcune delle nostre altre ipotesi di base riguardo al paese.<\/p>\n<p>\u00c8 ovvio che alcuni elementi della destra additino al pubblico ludibrio i casi nei quali il politicamente corretto va fuori misura per avere il permesso di vomitare vero e proprio odio razziale.\u00a0Ed \u00e8 comprensibile che, agli occhi di alcuni progressisti, ci\u00f2 rende chiunque osi criticare il\u00a0politicamente corretto come un complice volontario &#8211; o un utile idiota &#8211; della destra.\u00a0Ma questo non \u00e8 giusto nei confronti di quegli americani che si sentono profondamente alienati dalla cultura dell&#8217;impegno.\u00a0Infatti, mentre l&#8217;80% degli americani crede che il\u00a0politicamente corretto sia diventato un problema nel paese,\u00a0 l&#8217;82% ritiene che anche l&#8217;incitamento all&#8217;odio sia un problema.<\/p>\n<p>Si scopre che mentre gli attivisti progressisti tendono a pensare che solo l&#8217;incitamento all&#8217;odio sia un problema e i conservatori osservanti tendono a pensare che solo il\u00a0politicamente corretto sia un problema, una netta maggioranza di tutti gli americani ha un punto di vista pi\u00f9 sfumato: aborriscono il razzismo, ma non pensano che il modo con il quale noi pratichiamo attualmente il politicamente corretto rappresenti un modo promettente per superare l&#8217;ingiustizia razziale.<\/p>\n<p>I risultati dello studio dovrebbero anche rendere i progressisti pi\u00f9 autocritici riguardo al modo col quale le norme sul modo corretto di esprimersi fungono da marcatori di appartenenza sociale.\u00a0Non metto in dubbio la sincerit\u00e0 delle persone benestanti e altamente istruite che rimproverano gli altri se usano termini <em>problematici<\/em> o compiono un atto di <em>appropriazione culturale<\/em>. Ma ci\u00f2 che la stragrande maggioranza degli americani sembra vedere &#8211; almeno secondo la ricerca condotta per <em>Trib\u00f9 nascoste<\/em> &#8211; non \u00e8 tanto una sincera preoccupazione per la giustizia sociale quanto un esagerato pavoneggiarsi nella propria superiorit\u00e0 culturale.<\/p>\n<p>Per milioni e milioni di americani di tutte le et\u00e0 e di tutte le razze che non seguono la politica con attenzione rapita e che sono molto pi\u00f9 preoccupati di pagare l&#8217;affitto che di discutere del vestito per il ballo della scuola indossato da una adolescente nello Utah [il riferimento \u00e8 a una poveretta che per il classico ballo annuale <a href=\"https:\/\/www.independent.co.uk\/life-style\/fashion\/teenager-prom-dress-cultural-appropriation-chinese-culture-criticism-debate-appreciation-a8330006.html\">si \u00e8 presentata con un vestito tradizionale cinese senza esserlo<\/a> ed \u00e8 stata accusata di appropriazione culturale, NdRufus],<\/p>\n<figure id=\"attachment_15832\" aria-describedby=\"caption-attachment-15832\" style=\"width: 655px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Prom-dress.jpg\"><img data-attachment-id=\"15832\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=15832\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Prom-dress.jpg?fit=655%2C566\" data-orig-size=\"655,566\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;Meme Daddy&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1525173220&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Prom dress\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Il vestito dello scandalo. In u articolo contro il politicamente corretto ci sta anche l&#8217;osservazione \u00abBella pischella, comunque\u00bb&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Prom-dress.jpg?fit=300%2C259\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Prom-dress.jpg?fit=510%2C441\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-15832\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Prom-dress.jpg?resize=655%2C566\" alt=\"\" width=\"655\" height=\"566\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Prom-dress.jpg?w=655 655w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Prom-dress.jpg?resize=150%2C130 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Prom-dress.jpg?resize=300%2C259 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Prom-dress.jpg?resize=510%2C441 510w\" sizes=\"(max-width: 655px) 100vw, 655px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15832\" class=\"wp-caption-text\">Il vestito dello scandalo. In un articolo contro il politicamente corretto ci sta anche l&#8217;osservazione: \u00abBella pischella, fra l&#8217;altro\u00bb<\/figcaption><\/figure>\n<p>la cultura contemporanea volta a additare gli errori degli altri sembra semplicemente una scusa per deridere i valori o l&#8217;ignoranza altrui. Lo dimostra la preoccupazione di una donna di 57 anni del Mississippi:<\/p>\n<blockquote><p>Il modo in cui devi definire tutto esattamente nella giusta maniera.\u00a0E se non lo definisci bene, li discrimini.\u00a0\u00c8 come se tutti fossero a parte del segreto di come le persone chiamano se stesse ora e alcuni di noi semplicemente non lo sanno.\u00a0Ma se non lo sai allora c&#8217;\u00e8 qualcosa di veramente sbagliato in te.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il divario tra la percezione progressista e la realt\u00e0 delle opinioni pubbliche su questo tema potrebbe danneggiare le istituzioni che l&#8217;<em>\u00e9lite<\/em> impegnata collettivamente conduce.\u00a0Una pubblicazione i cui redattori pensino di rappresentare le opinioni di una maggioranza di americani quando in realt\u00e0 si rivolgono ad una piccola minoranza del paese potrebbe alla fine vedere la sua influenza svanire e i suoi lettori diminuire.\u00a0E una candidato politica [sic, al femminile, NdRufus ] che credesse di parlare per met\u00e0 della popolazione, quando sta effettivamente esprimendo le opinioni di un quinto, rischia di perdere le prossime elezioni.<\/p>\n<p>In una democrazia, \u00e8 difficile portare i propri concittadini dalla propria parte, o costruire sostegno pubblico alle misure volte a rimuovere ingiustizie che rimangono fin troppo reali, quando fondamentalmente si fraintende come essi vedono il mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trovo e traduco da\u00a0The Atlantic un articolo che riporta gli esiti di una indagine statistica sul gradimento del politicamente corretto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15830,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,57,17,59,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/zerovoltaire.jpg?fit=580%2C262","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-47j","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":7549,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=7549","url_meta":{"origin":15829,"position":0},"title":"Empaticamente rimosso","author":"Rufus","date":"29\/05\/2014","format":false,"excerpt":"Pubblico oggi il terzo articolo che mi ero ripromesso di tradurre, quello che entra pi\u00f9 specificamente nelle tematiche del politicamente corretto. Ho gi\u00e0 detto che c'\u00e8 un filo rosso che secondo me unisce la benintenzionata ingegneria sociale vagamente razzista dei tempi di Myrdal, la violazione delle regole socialmente accettabile\u00a0che\u00a0segnala tendenze\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Cappuccetto-rosso.jpg?fit=495%2C700&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":20439,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=20439","url_meta":{"origin":15829,"position":1},"title":"Intorno al politicamente corretto","author":"Rufus","date":"13\/12\/2023","format":false,"excerpt":"Ho visto l'altro giorno su Twitter - e questo dimostra che Twitter serve ancora a qualcosa - la segnalazione di una bella intervista di Alessandro Lolli a Raffaele Alberto Ventura, formalmente sul politicamente corretto ma in realt\u00e0, direi, sui limiti della libert\u00e0 di espressione in tempi di guerra civile permanente\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Raffaele-Alberto-Ventura-1.jpg?fit=933%2C468&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Raffaele-Alberto-Ventura-1.jpg?fit=933%2C468&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Raffaele-Alberto-Ventura-1.jpg?fit=933%2C468&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":13534,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=13534","url_meta":{"origin":15829,"position":2},"title":"Benpensanti dell&#8217;una e dell&#8217;altra parte","author":"Rufus","date":"06\/04\/2017","format":false,"excerpt":"Forse non tutti sanno che l'attore Shia LaBeouf ama le installazioni e le\u00a0performance artistiche: per esempio nel 2015 ha organizzato una maratona di tre giorni nei quali si \u00e8 chiuso in un cinema per rivedere tutti i suoi film mentre una telecamera che lo riprendeva ininterrottamente trasmetteva in diretta lo\u00a0streaming\u00a0\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?fit=1024%2C576&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?fit=1024%2C576&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Shia-LaBeouf.jpg?fit=1024%2C576&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":20933,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=20933","url_meta":{"origin":15829,"position":3},"title":"Deadloch e il politicamente scorretto","author":"Rufus","date":"03\/02\/2026","format":false,"excerpt":"Arrivo probabilmente buon ultimo a segnalare Deadloch, una serie investigativa australiana con parecchie caratteristiche che la rendono, beh, strana. https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=1f1lYUZ0WTw La prima di queste \u00e8 che \u00e8 ambientata in Tasmania, che peraltro \u00e8 anche il motivo per cui ho proposto a Bonaria di vederla: \u00e8 vero che ormai si possono\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Deadloch.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Deadloch.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Deadloch.jpg?fit=1200%2C675&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Deadloch.jpg?fit=1200%2C675&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":2663,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=2663","url_meta":{"origin":15829,"position":4},"title":"Videogame?","author":"Rufus","date":"26\/03\/2013","format":false,"excerpt":"L'altra sera, preparandomi per l'incontro di Iglesias su Impariamo a stare in rete (sugli stessi temi di un altro gi\u00e0 fatto a Cagliari), mi sono imbattuto in questo sito: Ha una grafica fantastica. Sembra un videogame. In realt\u00e0 \u00e8 il sito ufficiale del Dipartimento di polizia di Milwaukee (visitatelo, \u00e8\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Schermata-1.png?fit=1200%2C595&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Schermata-1.png?fit=1200%2C595&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Schermata-1.png?fit=1200%2C595&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Schermata-1.png?fit=1200%2C595&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":16839,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=16839","url_meta":{"origin":15829,"position":5},"title":"Ma allora dove ci si trova?","author":"Rufus","date":"18\/06\/2019","format":false,"excerpt":"Il titolo non si riferisce, come potreste pensare, alla possibilit\u00e0 di prendere un aperitivo con gli amici, ma a una riflessione che mi \u00e8 venuta in mente leggendo una notiziola proposta oggi dal solito aggregatore di notizie. Dunque, il tizio che vedete qui sopra (che fra l'altro \u00e8 un afroamericano,\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Will-Hurd-FB.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Will-Hurd-FB.jpg?fit=1200%2C675&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Will-Hurd-FB.jpg?fit=1200%2C675&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Will-Hurd-FB.jpg?fit=1200%2C675&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15829"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15829"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15834,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15829\/revisions\/15834"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15830"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}