{"id":15122,"date":"2018-05-10T13:39:46","date_gmt":"2018-05-10T11:39:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15122"},"modified":"2023-05-11T14:26:43","modified_gmt":"2023-05-11T12:26:43","slug":"se-mai-ti-metteranno-a-morte","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15122","title":{"rendered":"Se mai ti metteranno a morte"},"content":{"rendered":"<p>Ho riletto da poco\u00a0<em>The maltese falcon<\/em>, di <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=6018\">Dashiell Hammett<\/a> (<a href=\"https:\/\/www.fadedpage.com\/showbook.php?pid=20161221\">si trova in libera circolazione<\/a>), una delle pietre fondanti del genere <em>hard boiled<\/em>. Se non avete presente, il\u00a0<em>trailer<\/em> del film che ne fu tratto, con Humphrey Bogart, dovrebbe chiarirvi le idee.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/biQYsESrWUI?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>Il protagonista \u00e8 Sam Spade, un investigatore privato che fin dall&#8217;inizio \u00e8 descritto come\u00a0<em>un piacevole Satana biondo<\/em>. Lui e il suo socio accettano un incarico non troppo chiaro da una classica\u00a0<em>dark lady<\/em>, il socio viene ucciso e Sam si ritrova immischiato nella faccenda della caccia a una preziosa statuetta, il\u00a0<em>falco maltese<\/em> che d\u00e0 il titolo al romanzo.<\/p>\n<p>Il quale romanzo \u00e8 terribilmente brutale e meravigliosamente ambiguo, esattamente come il suo protagonista il quale, avendo come metodo investigativo quello di gettare chiavi inglesi a caso dentro gli ingranaggi per vedere cosa succede, si presenta e agisce come un mascalzone pi\u00f9 mascalzone di quelli coi quali tratta &#8211; e forse lo \u00e8 e forse no.<\/p>\n<p>Nessuna pagina del libro per\u00f2 \u00e8 pi\u00f9 brutale e pi\u00f9 ambigua del finale, situato dopo una notte drammatica nella quale Spade ha diviso e indotto al tradimento i componenti della banda solo per scoprire alla fine che la statuetta \u00e8 falsa &#8211; quindi niente <em>grisb\u00ec <\/em>e tutti i patti<em>\u00a0<\/em>saltano\u00a0&#8211; e dopo che gli altri cospiratori si sono dileguati, lasciandolo da solo con la ragazza: sebbene apparentemente destinata a fare luce sul mistero e a tirare le fila, in realt\u00e0 la scena \u00e8 in superficie livida e violentissima &#8211; di una violenza dei sentimenti, nessuno alza un dito &#8211; ma lascia tutto da chiarire quel che \u00e8 in profondit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8, mi spingo molto in avanti, una delle pi\u00f9 forti scene di amore e tradimento della letteratura, ma non posso spiegarmi oltre\u00a0 se non proponendovela, quindi l&#8217;ho tradotta (Hammett e la sua prosa mi perdoneranno, spero: per la preoccupazione ho perfino usato\u00a0<em>Google Translator<\/em>, che non lo faccio mai). C&#8217;\u00e8 una premessa abbastanza lunga, vi ho segnato col grassetto l&#8217;inizio della parte centrale della resa dei conti di Spade con la ragazza.<\/p>\n<blockquote><p>Per buoni cinque minuti dopo che la porta esterna si fu chiusa dietro Casper Gutman e Joel Cairo, Spade, immobile, rimase a guardare il pomolo della porta aperta del soggiorno. I suoi occhi erano cupi sotto una fronte chinata. Le fessure alla radice del suo naso erano rosse e profonde. Le sue labbra sporgevano un poco, imbronciate. Le tir\u00f2 in dentro per fare una &#8220;v&#8221; profonda e and\u00f2 al telefono. Non aveva guardato verso Brigid O&#8217;Shaughnessy, che stava in piedi vicino al tavolo e lo osservava con occhi insicuri.<\/p>\n<p>Alz\u00f2 il telefono, lo pos\u00f2 di nuovo e si chin\u00f2 per guardare nell&#8217;elenco del telefono appeso a un angolo dello scaffale. Gir\u00f2 velocemente le pagine finch\u00e9 trov\u00f2 quella che cercava, scorse il dito lungo una colonna, si raddrizz\u00f2 e sollev\u00f2 il telefono di nuovo. Fece un numero e disse:<\/p>\n<p>\u00abSalve, c&#8217;\u00e8 il sergente Polhaus? &#8230; Potete chiamarmelo, per cortesia? Sono Samuel Spade&#8230;\u00bb. Guardava nel vuoto, in attesa. \u00abCiao, Tom, ho qualcosa per te&#8230; Si, molte. Ecco qui: Thursby e Jacobi sono stati uccisi da un ragazzo di nome Wilmer Cook\u00bb. Descrisse minuziosamente il ragazzo. \u00abLavora per un uomo di nome Casper Gutman\u00bb. Descrisse Gutman. \u00abQuel tizio Cairo che hai incontrato qui \u00e8 immischiato con loro anche lui&#8230; Si,\u00a0 cos\u00ec&#8230; Gutman sta all&#8217;Alexandria, appartamento dodici C, o ci stava. Sono appena andati via di qui e stanno mollando la citt\u00e0, quindi ti dovrai muovere in fretta, ma non credo che si aspettino di essere beccati&#8230; C&#8217;\u00e8 anche una ragazza, l\u00ec &#8211; la figlia di Gutman\u00bb. Descrisse Rhea Gutman. \u00abFai attenzione quando affronti il ragazzo. Si dice che sia piuttosto bravo con la pistola&#8230; Esatto, Tom, e ho della roba per te. Penso di avere le pistole che ha usato&#8230; Esatto. Datti da fare &#8211; e buona fortuna!\u00bb.<\/p>\n<p>Spade lentamente rimise il ricevitore sulla forcella e il telefono sullo scaffale. Si bagn\u00f2 le labbra e guardo in basso alle sue mani. Le palme erano umide. Riemp\u00ec il suo ampio torace di aria. I suoi occhi brillavano sotto palpebre risollevate. Si gir\u00f2 e fece tre lunghi passi veloci dentro il soggiorno.<\/p>\n<p>Brigid O&#8217;Shaughnessy, sorpresa dalla velocit\u00e0 del suo avvicinarsi, esal\u00f2 il respiro con una piccola esclamazione ridacchiante.<\/p>\n<p>Spade, faccia a faccia con lei, vicinissimo a lei, alto, robusto e muscoloso, con un sorriso freddo, duro di mascella e d&#8217;occhio, disse: \u00abParleranno quando li avranno presi &#8211; di noi. Siamo seduti sulla dinamite e abbiamo solo minuti per prepararci alla polizia. Dimmi tutto &#8211; velocemente. Gutman ha mandato te e Cairo a Costantinopoli?\u00bb.<\/p>\n<p>Lei fece per parlare, esit\u00f2 e\u00a0 si morse il labbro.<\/p>\n<p>Le mise una mano sulla spalla. \u00abChe Dio ti danni, parla!\u00bb, disse. \u00abCi sono dentro con te e tu non puoi tenere il becco chiuso. Parla. Ti ha mandato a Costantinopoli?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abS-si, mi ha mandato. Ho incontrato Joe l\u00ec e &#8211; e gli ho chiesto di aiutarmi. Poi noi -\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAspetta. Hai chiesto a Cairo di aiutarti a prenderlo da Kemidov?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPer Gutman?\u00bb.<\/p>\n<p>Lei esit\u00f2 di nuovo, si contorse sotto il duro furente sguardo dei suoi occhi, inghiott\u00ec, e disse: \u00abNo, non allora. Pensavamo che l&#8217;avremmo ottenuto per noi stessi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abBene. E poi?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abOh, e poi iniziai ad avere paura che Joe non avrebbe giocato pulito con me, cos\u00ec &#8211; cos\u00ec chiesi a Floyd Thursby di aiutarmi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abE lui lo fece. Ebbene?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abBene. Lo prendemmo e andammo a Hong Kong\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCon Cairo? O lo avevate seminato da prima?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSi. Lo lasciammo a Costantinopoli, in prigione &#8211; qualcosa a che fare con un assegno\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQualcosa che avevi organizzato per trattenerlo l\u00ec?\u00bb.<\/p>\n<p>Lei guard\u00f2 vergognosamente verso Spade e mormor\u00f2: \u00abSi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPerfetto. Ora tu e Thursby siete a Hong Kong con l&#8217;uccello\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSi, e allora &#8211; io non lo conoscevo molto bene &#8211; non sapevo se potevo fidarmi di lui. Pensai che sarebbe stato pi\u00f9 sicuro &#8211; in ogni caso, incontrai il Capitano Jacobi e scoprii che la sua nave stava venendo qui, cos\u00ec gli chiesi di portare un pacchetto per me &#8211; e quello era l&#8217;uccello. Io non ero sicura di potermi fidare di Thursby, o che Joe o &#8211; o qualcuno che lavorava per Gutman non potesse essere sulla nave con la quale siamo arrivati &#8211; e quello mi sembrava il piano pi\u00f9 sicuro\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abBenissimo. Quindi tu e Thursby avete preso una delle navi veloci verso di qui. E poi?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPoi &#8211; poi avevo paura di Gutman. Sapevo che aveva persone &#8211; connessioni &#8211; ovunque, e che avrebbe presto saputo cosa avevo fatto. E avevo paura che potesse scoprire che avevamo lasciato Hong Kong per San Francisco. Lui era a New York e sapevo che se fosse stato informato via telegrafo avrebbe avuto tempo in abbondanza per arrivare qui insieme a noi, o prima. Lo fece. Io non lo sapevo allora, ma ne avevo paura, e dovevo aspettare qui finch\u00e9 non fosse arrivata la nave del Capitano Jacobi. E avevo paura che Gutman mi trovasse &#8211; o trovasse Floyd e lo comprasse. Questo \u00e8 perch\u00e9 venni da voi e vi chiesi di controllarlo per&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuesta \u00e8 una bugia\u00bb, disse Spade. \u00abAvevi Thursby all&#8217;amo e lo sapevi. Era un pollo con le donne. La sua fedina lo dimostra &#8211; i soli arresti che ha subito erano per storie di donne. E fesso una volta, fesso per sempre. Magari non conoscevi la sua fedina, ma conoscevi lui e sapevi di averlo messo al sicuro\u00bb.<\/p>\n<p>Lei arross\u00ec e lo guardo timidamente. Lui disse: \u00abVolevi levarlo di mezzo prima che Jacobi arrivasse col bottino. Qual era il tuo piano?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIo &#8211; io sapevo che aveva lasciato l&#8217;America con un biscazziere dopo un qualche affare. Non sapevo quale, ma pensavo che se fosse stato qualcosa di serio e lui avesse visto un investigatore che lo sorvegliava avrebbe pensato che fosse a causa di quel vecchio affare, e si sarebbe spaventato fino a sparire. Io non pensavo&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abTu gli hai detto che lo stavano pedinando\u00bb, disse Spade con sicurezza. \u00abMiles non aveva molto cervello, ma non era cos\u00ec goffo da farsi notare la prima notte\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abGlielo dissi, si. Quando uscimmo per una passeggiata quella notte io feci finta di scoprire che il signor Archer ci stesse seguendo e lo indicai a Floyd\u00bb. Singhiozz\u00f2. <strong>\u00abMa credimi, ti prego, Sam, che non l&#8217;avrei fatto se avessi pensato che Floyd l&#8217;avrebbe ucciso.<\/strong> Pensai che sarebbe stato impaurito tanto da lasciare la citt\u00e0. Non ho pensato per un minuto che gli avrebbe sparato a quel modo\u00bb.<\/p>\n<p>Spade sorrise ferocemente con le labbra, ma niente affatto con gli occhi. Disse: \u00abSe pensavi che non l&#8217;avrebbe fatto avevi ragione, angelo\u00bb.<\/p>\n<p>La faccia sollevata verso l&#8217;alto della ragazza esprimeva lo stupore pi\u00f9 assoluto.<\/p>\n<p>Spade disse: \u00abThursby non l&#8217;ha ucciso\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;incredulit\u00e0 si un\u00ec allo stupore sulla faccia della ragazza.<\/p>\n<p>Spade disse: \u00abMiles non aveva molto cervello ma, Cristo!, aveva troppi anni di esperienza come investigatore per farsi beccare in quel modo dall&#8217;uomo che stava pedinando. In fondo a un vicolo cieco con la pistola infilata nella fondina e il cappotto abbottonato? Nessuna possibilit\u00e0. Era stupido come qualunque uomo pu\u00f2 essere, ma non davvero cos\u00ec stupido. Le sole due uscite da quel vicolo potevano essere controllate dal bordo di Edge Street sopra la galleria. Tu hai detto che Thursby era un cattivo attore. Non avrebbe potuto intrappolare Miles nel vicolo in quel modo, e non avrebbe potuto cacciarcelo dentro. Era stupido, ma non abbastanza stupido per quello\u00bb.<\/p>\n<p>Fece scorrere la lingua all&#8217;interno delle sue labbra e sorrise con affetto alla ragazza. Disse: \u00abMa lui ci sarebbe entrato con te, angelo, se fosse stato sicuro che dentro non ci fosse nessuno. Eri la sua cliente, cos\u00ec non avrebbe avuto nessun motivo per non interrompere il pedinamento se glielo avessi detto, e se tu l&#8217;avessi raggiunto e gli avessi chiesto di andare l\u00e0 in fondo ci sarebbe andato. Ti avrebbe guardato per bene e si sarebbe leccato le labbra e ci sarebbe andato con un sorriso da una parte all&#8217;altra &#8211; e allora tu avresti potuto stargli vicino nel buio quanto volevi e mettergli un proiettile in corpo con la pistola che avevi preso a Thursby quella sera\u00bb.<\/p>\n<p>Brigid O\u2019Shaughnessy si ritrasse da lui finch\u00e9 il bordo del tavolo non la ferm\u00f2. Lo guard\u00f2 con occhi terrorizzati e esclam\u00f2: \u00abNon &#8211; non mi parlare cos\u00ec, Sam! Tu sai che io non l&#8217;ho fatto! Tu sai&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSmettila\u00bb. Guard\u00f2 l&#8217;orologio al polso. \u00abLa polizia arriver\u00e0 da un minuto all&#8217;altro e siamo seduti sulla dinamite. Parla!\u00bb.<\/p>\n<p>Lei si mise il dorso della mano sulla fronte: \u00abOh, perch\u00e9 mi accusi di un simile terribile&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa smetti?\u00bb, le chiese con voce bassa e impaziente. \u00abNon \u00e8 il momento per la recita da scolaretta. Ascoltami. Noi due siamo seduti sotto la forca\u00bb. La prese per i polsi e la fece stare ritta davanti a lui. \u00abParla!\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIo &#8211; io &#8211; Come facevi a sapere che lui &#8211; lui si \u00e8 leccato le labbra e mi ha guardato&#8230;?\u00bb.<\/p>\n<p>Spade rise aspramente. \u00abConoscevo Miles. Ma lasciamo perdere. Perch\u00e9 gli hai sparato?\u00bb.<\/p>\n<p><span id=\"result_box\" class=\"\" lang=\"it\"><span class=\"\">Lei divincol\u00f2 i polsi dalle dita di Spade e gli mise le mani dietro la nuca, abbassandogli la testa fino a che la sua bocca non tocc\u00f2 quasi quella di lei.<\/span> <span class=\"\">Il suo corpo aderiva contro il suo dalle ginocchia al petto.<\/span> Lui l<span class=\"\">e mise le braccia attorno, stringendola a s\u00e9.<\/span> Le sue palpebre contornate di ciglia nere erano calate a met\u00e0 sopra occhi di velluto. <span class=\"\">La sua voce era trattenuta, palpitante: \u00abNon avevo intenzione, all&#8217;inizio.<\/span> Davvero, non l&#8217;avevo. <span class=\"\">Intendevo fare quello che ti ho detto, ma quando ho visto che Floyd non poteva essere intimidito io&#8230;\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p><span id=\"result_box\" class=\"\" lang=\"it\"><span class=\"\">Spade le diede un colpo sulla spalla.<\/span> <span class=\"\">Le disse: \u00abQuesta \u00e8 una bugia.<\/span> <span class=\"\">Hai chiesto a Miles e a me di gestire la cosa di persona.<\/span> <span class=\"\">Volevi essere sicura che chi faceva il pedinamento fosse qualcuno che conoscevi e che ti conoscesse, in modo che venisse con te.<\/span> <span class=\"\">Hai preso la pistola da Thursby quel giorno &#8211; quella notte.<\/span> <span class=\"\">Avevi gi\u00e0 affittato l&#8217;appartamento al Coronet.<\/span> <span class=\"\">Avevi dei bauli l\u00ec e nessuno in albergo e quando ho controllato l&#8217;appartamento ho trovato una ricevuta datata cinque o sei giorni prima del giorno in cui mi hai detto che l&#8217;avevi affittato\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span id=\"result_box\" class=\"\" lang=\"it\"><span class=\"\">Lei inghiott\u00ec a fatica e la sua voce era umile.<\/span> \u00abS\u00ec, questa \u00e8 una bugia, Sam. <span class=\"\">Avevo intenzione di farlo se Floyd &#8211; io &#8211; io non posso guardarti e dirti questo, Sam\u00bb. Abbass\u00f2 ancora la testa finch\u00e9 la sua guancia fu contro la sua guancia, la sua bocca vicino al suo orecchio, e sussurr\u00f2: \u00abSapevo<\/span> che <span class=\"\">Floyd non sarebbe stato facile da spaventare, ma pensai che se avesse saputo che qualcuno lo stava pedinando o lui &#8211; oh, non posso dirlo, Sam!\u00bb. Si aggrapp\u00f2 a lui, singhiozzando.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span id=\"result_box\" class=\"\" lang=\"it\"><span class=\"\">Spade disse: \u00abPensavi che Floyd l&#8217;avrebbe affrontato e l&#8217;uno o l&#8217;altro sarebbe rimasto a terra.<\/span> Se fosse stato Thursby, allora ti saresti sbarazzata di lui. <span class=\"\">Se fosse stato Miles, allora avresti fatto in modo che Floyd fosse preso e ti saresti sbarazzata di lui.<\/span> \u00c8 cos\u00ec?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p>\u00abQ-qualcosa del genere\u00bb.<\/p>\n<p><span id=\"result_box\" class=\"\" lang=\"it\"><span class=\"\">\u00abE quando hai scoperto che Thursby non intendeva affrontarlo hai preso in prestito la<\/span><br \/>\npistola e l&#8217;hai fatto tu stessa. Giusto?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p>\u00abSi &#8211; anche se non esattamente\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abMa esatto a sufficienza. E avevi quel piano pronto nella manica fin dall&#8217;inizio. Pensavi che Floyd sarebbe stato incastrato per l&#8217;omicidio\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIo &#8211; io pensavo che l&#8217;avrebbero trattenuto almeno finch\u00e9 il Capitano Jacobi fosse arrivato col falco e&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abE tu non sapevi in quel momento che Gutman era qui e ti stava dando la caccia. Non lo sospettavi o non ti saresti liberata del tuo pistolero. Tu hai capito che\u00a0 Gutman era qui nel momento esatto nel quale hai sentito che Thursby era stato ucciso. Allora hai capito che avevi bisogno di un altro protettore, cos\u00ec sei tornata da me. Giusto?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSi, ma &#8211; oh, amore! &#8211; non era solo per quello. Sarei tornata da te prima o poi. Dal primo momento che ti ho visto ho capito&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>Spade disse teneramente: \u00abChe angelo! Bene, se ti va bene sarai fuori da San Quintino in vent&#8217;anni e potrai tornare da me allora\u00bb.<\/p>\n<p>Lei tolse la guancia via dalla sua, portando indietro la testa per guardare a lui senza capire.<\/p>\n<p>Era pallido. Disse teneramente: \u00abDio voglia che non ti appendano, tesoro, per quel bel collo\u00bb. Fece scivolare su la mano a carezzarle la gola.<\/p>\n<p>In un istante fu fuori delle sue braccia, la schiena contro il tavolo, accovacciata, entrambe le mani attorno al collo. La sua faccia era stravolta, tirata. La sua bocca secca si apr\u00ec e si chiuse. Gli disse con una vocina rauca: \u00abTu non&#8230;\u00bb. Non riusc\u00ec a pronunciare altre parole.<\/p>\n<p>La faccia di Spade era di un bianco-giallo, adesso. La sua bocca sorrise e c&#8217;erano rughe di sorriso attorno ai suoi occhi scintillanti. La sua voce era dolce, gentile. Disse: \u00abTi consegner\u00f2. \u00c8 probabile che te le cavi con l&#8217;ergastolo. Ci\u00f2 significa che sarai di nuovo fuori in vent&#8217;anni. Sei un angelo. Ti aspetter\u00f2\u00bb. Si schiar\u00ec la voce. \u00abSe ti impiccano ti ricorder\u00f2 per sempre\u00bb.<\/p>\n<p>Lei lasci\u00f2 cadere le mani e si erse diritta. Il suo viso divenne liscio e sereno, tranne per un leggerissimo bagliore di dubbio nei suoi occhi. Gli sorrise anche lei, gentilmente. \u00abNon farlo, Sam, non dirlo neanche per scherzo. Oh, per un attimo mi hai spaventato! Ho pensato davvero che tu &#8211; tu sai che fai queste cose cos\u00ec selvagge e imprevedibili che&#8230;\u00bb. Si interruppe. Port\u00f2 il viso in avanti e lo fiss\u00f2 nel fondo degli occhi. Le guance e la carne intorno alla bocca di lei rabbrividirono e la paura torn\u00f2 nei suoi occhi. &#8220;Che cosa?! Sam!\u00bb. Port\u00f2 di nuovo le mani alla gola e non pot\u00e9 rimanere diritta.<\/p>\n<p><span id=\"result_box\" class=\"\" lang=\"it\"><span class=\"\">Spade rise.<\/span> <span class=\"\">Il suo viso bianco-giallo era madido di sudore e sebbene mantenesse il suo sorriso, non pot\u00e9 mantenere la morbidezza nella sua voce.<\/span> Gracchi\u00f2: \u00abNon essere sciocca. <span class=\"\">Ti prenderai la colpa.<\/span> <span class=\"\">Uno di noi deve prendersela, dopo la serenata che canteranno quegli usignoli.<\/span> A me mi impiccherebbero. A te probabilmente ti tratteranno meglio. Allora?\u00bb.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>\u00abMa &#8211; ma, Sam, non puoi! Non dopo quello che che c&#8217;\u00e8 stato fra noi. Non puoi&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl diavolo non posso\u00bb.<\/p>\n<p>Lei fece un lungo respiro tremante. \u00abHai giocato con me? Hai fatto solo finta che ti importasse &#8211; per intrappolarmi cos\u00ec? Tu non &#8211; non t&#8217;importa per niente? Tu non &#8211; non &#8211; m-mi ami?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPenso di s\u00ec\u00bb, disse Spade. \u00abE quindi?\u00bb. I muscoli che tenevano il sorriso al suo posto spiccavano come pieghe. \u00abIo non sono Thursby. Non sono Jacobi. Io non sar\u00f2 il tuo gonzo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuesto non \u00e8 giusto\u00bb, esclam\u00f2 lei. Le vennero le lacrime agli occhi. \u00abNon me lo merito. \u00c8 spregevole da parte tua. Tu sai che non \u00e8 cos\u00ec. Non puoi dire cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p><span id=\"result_box\" class=\"\" lang=\"it\"><span class=\"\">\u00abIl diavolo non posso\u00bb, disse Spade.<\/span> \u00ab<span class=\"\">Ti sei infilata nel mio letto per farmi smettere di fare domande.<\/span> <span class=\"\">Mi hai fatto girare a vuoto ieri per Gutman con quella telefonata di aiuto.<\/span> La scorsa notte sei venuta qui con loro e mi hai aspettato fuori e sei salita con me. Eri tra le mie braccia quando \u00e8 scattata la trappola &#8211; non avrei potuto prendere la pistola se ne avessi avuta una su di me e non avrei potuto provare a lottare se avessi voluto. E se non ti hanno portata via con loro \u00e8 solo perch\u00e9 Gutman ha troppo buon senso per fidarsi di te, tranne che per brevi periodi quando \u00e8 costretto e perch\u00e9 pensava che sarei stato il tuo gonzo e &#8211; non volendo danneggiarti &#8211; non sarei stato in grado di danneggiare lui\u00bb.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span class=\"\" title=\"\">Brigid O&#8217;Shaughnessy chiuse gli occhi per scacciare le lacrime.<\/span> <span class=\"\" title=\"\">Fece un passo verso di lui e stette in piedi a guardarlo negli occhi, dritta e orgogliosa.<\/span>\u00a0<span title=\"\">\u00abMi hai chiamato bugiarda\u00bb, disse.<\/span> <span title=\"\">\u00abOra sei tu che menti.<\/span> <span title=\"\">Menti se dici che nel profondo del tuo cuore non sai che, nonostante tutto quello che ho fatto, io ti amo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"\" title=\"\">Spade fece un breve brusco inchino.<\/span> <span class=\"\" title=\"\">I suoi occhi stavano diventando iniettati di sangue, ma non c&#8217;era nessun altro cambiamento nella sua faccia madida e giallastra fissata nel sorriso.<\/span>\u00a0\u00ab<span title=\"\">Forse lo so\u00bb, disse.<\/span> <span title=\"\">\u00abE allora?<\/span> <span title=\"\">Dovrei fidarmi di te?<\/span> <span title=\"\">Tu che hai organizzato quel bel trucco per &#8211; per il mio predecessore, Thursby?<\/span> <span title=\"\">Tu che hai eliminato Miles, un uomo che non ti aveva fatto niente, a sangue freddo, cos\u00ec come si schiaccia una mosca, solo per incastrare Thursby?<\/span> <span title=\"\">Tu che hai tradito Gutman, Cairo, Thursby &#8211; uno, due, e tre?<\/span> <span title=\"\">Tu che non hai mai giocato a carte scoperte con me per mezz&#8217;ora di fila da quando ti conosco?<\/span>\u00a0Io d<span title=\"\">ovrei fidarmi di te?<\/span> <span title=\"\">No, no, cara.<\/span> <span title=\"\">Non lo farei nemmeno se potessi.<\/span> <span title=\"\">Perch\u00e9 dovrei?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p>Gli occhi di lei erano fermi sotto il suo sguardo e la sua voce sussurrata era ferma quando rispose: \u00abPerch\u00e9 dovresti? Se hai giocato con me, se non mi ami, non c&#8217;\u00e8 risposta. Se fosse altrimenti, nessuna risposta sarebbe necessaria\u00bb.<\/p>\n<p><span class=\"\" title=\"\">Il sangue macchiava gli occhi di Spade, ora, e il suo sorriso trattenuto da lungo tempo era diventato una smorfia spaventosa.<\/span> <span title=\"\">Si schiar\u00ec la gola e disse con voce roca: \u00abFare discorsi non serve maledettamente a niente ora\u00bb. Le mise una mano sulla spalla.<\/span> <span title=\"\">La mano trem\u00f2 e si contrasse.<\/span> <span title=\"\">\u00abNon importa chi ama chi, io non sar\u00f2 il tuo gonzo.<\/span> <span title=\"\">Non seguir\u00f2 le orme di Thursby e Dio sa quanti altri.<\/span> <span title=\"\">Hai ucciso Miles e andrai dentro per questo.<\/span> <span title=\"\">Avrei potuto aiutarti lasciando andare gli altri e trattenendo la polizia nel modo migliore che avessi potuto.<\/span> <span title=\"\">\u00c8 troppo tardi per quello adesso.<\/span> <span title=\"\">Non ti posso aiutare, adesso.<\/span> <span title=\"\">E se potessi non lo farei\u00bb.<\/span><\/p>\n<p>Le gli mise una mano sulla sua mano sulla spalla. \u00abAllora non aiutarmi\u00bb, mormor\u00f2, \u00abma non mi fare del male. Lasciami andare via adesso\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNo\u00bb, disse lui. \u00abSono perduto se non posso consegnarti alla polizia quando arrivano. \u00c8 l&#8217;unica cosa che mi pu\u00f2 evitare di andare a fondo con gli altri\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNon lo faresti per me?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIo non sar\u00f2 il tuo gonzo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNon dire cos\u00ec, ti prego\u00bb. Lei gli prese la sua mano dalle spalla e se la port\u00f2 al viso. \u00abPerch\u00e9 devi farmi questo, Sam? Sicuramente il signor Archer non era cos\u00ec importante per te come&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abMiles\u00bb, disse Spade con voce roca, \u00abera un figlio di cagna. L&#8217;ho scoperto la prima settimana che abbiamo lavorato assieme e avevo intenzione di sbatterlo fuori appena fosse passato l&#8217;anno. Non mi hai creato nessun maledetto problema uccidendolo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abE allora perch\u00e9?\u00bb.<\/p>\n<p>Spade trasse via la mano dalle sue. Non sorrideva pi\u00f9 n\u00e9 faceva una smorfia. La sua madida faccia gialla era ferma e piena di rughe. I suoi occhi bruciavano come quelli di un pazzo. Disse: \u00abAscolta. Questo non serve dannatamente a niente. Non mi capirai mai, ma proveremo ancora una volta e poi lasceremo perdere. Ascolta. Quando il collega di un uomo viene ucciso, si suppone che lui faccia qualcosa al riguardo. Non fa alcuna differenza quello che pensavi di lui. Era il tuo collega e si suppone che tu faccia qualcosa al riguardo. E poi capita che noi siamo nel settore delle investigazioni. Bene, quando uno della tua organizzazione viene ucciso, \u00e8 cattiva politica degli affari lasciare che l&#8217;assassino se la cavi. \u00c8 una cattiva cosa sotto tutti i lati &#8211; cattiva per quella organizzazione, cattiva per ogni investigatore dappertutto. Terzo, sono un investigatore e aspettarsi che catturi i criminali e poi li lasci andare via liberi \u00e8 come chiedere a un cane di prendere un coniglio e poi lasciarlo andare. Si pu\u00f2 fare, certo, e a volte si fa, ma non \u00e8 la cosa naturale. L&#8217;unico modo in cui avrei potuto lasciarti andare era lasciar andare anche Gutman, Cairo e il ragazzo. Quello&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNon sei serio\u00bb, disse lei. \u00abNon ti puoi aspettare che io pensi che queste cose che stai dicendo siano una ragione sufficiente per mandarmi alla&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abAspetta finch\u00e9 non ho finito e poi potrai parlare. Quarto, qualunque cosa volessi fare ora sarebbe assolutamente impossibile per me lasciarti andare senza essere trascinato anche io alla forca con gli altri. E poi non ho nessun motivo in Cristo al mondo di pensare che mi posso fidare di te e se lo facessi e me la cavassi tu avresti qualcosa su di me che potresti usare ogni volta che ti capitasse di volerlo fare. E sono cinque. Il sesto sarebbe che, dato che anche io ho qualcosa su di te, non potrei essere sicuro che tu non decidessi di mettermi un proiettile in corpo un giorno qualunque. Settimo, non mi piace neanche la sola idea di pensare che potrebbe esserci una possibilit\u00e0 su cento che tu mi abbia imbrogliato come uno scemo. E ottavo &#8211; ma \u00e8 abbastanza. Tutti questo da una parte. Forse alcune di queste cose non sono importanti. Non voglio discuterne. Ma guarda quante sono. Ora dall&#8217;altra parte abbiamo cosa? Tutto quello che abbiamo \u00e8 il fatto che forse tu mi ami e forse io ti amo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abTu lo sai\u00bb, mormor\u00f2 lei, \u00abche per te sia cos\u00ec o no\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIo non lo so. \u00c8 abbastanza facile essere pazzo di te\u00bb. La guard\u00f2 avidamente dai capelli ai suoi piedi e su di nuovo verso i suoi occhi. \u00abMa non so cosa importi. Qualcuno mai lo sa? Ma supponiamo che sia cos\u00ec? E allora? Forse il prossimo mese non sar\u00e0 pi\u00f9 cos\u00ec. Mi \u00e8 gi\u00e0 capitato &#8211; quando \u00e8 durato cos\u00ec tanto. E allora? Allora penser\u00f2 di essere stato il tuo gonzo.\u00a0 E se lo facessi e andassi dentro, sarei sicuro di essere stato il tuo gonzo. Bene, se ti mando dentro, mi brucer\u00e0 come l&#8217;inferno &#8211; avr\u00f2 delle notti schifose &#8211; ma passer\u00e0. Ascolta\u00bb. La prese per le spalle e la pieg\u00f2 all&#8217;indietro, chinandosi su di lei. \u00abSe questo non significa nulla per te lascia perdere e facciamo cos\u00ec: non lo far\u00f2 perch\u00e9 tutto me stesso vuole farlo &#8211; vuole dire all&#8217;inferno le conseguenze e facciamolo &#8211; e perch\u00e9 &#8211; Dio ti maledica &#8211; hai contato su quello con me allo stesso modo in cui hai contato su quello con gli altri\u00bb. Trasse le mani dalle spalle di lei e se le lasci\u00f2 cadere sui fianchi.<\/p>\n<p>Lei si port\u00f2 le mani alle guance e sollev\u00f2 di nuovo il viso. \u00abGuardami\u00bb, disse, \u00abe dimmi la verit\u00e0. Mi avresti fatto questo se il falco fosse stato reale e ti avessero pagato i tuoi soldi?\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abChe differenza fa adesso? Non essere troppo sicura che io sia cos\u00ec corrotto come sembro. Quel tipo di reputazione potrebbe essere una buona tattica &#8211; procura lavori ben pagati e rende pi\u00f9 facile trattare con il nemico\u00bb.<\/p>\n<p>Lei lo guard\u00f2, senza dire nulla.<\/p>\n<p>Lui mosse un poco le spalle e disse: \u00abBene, un sacco di soldi sarebbe stato almeno un altro elemento sull&#8217;altro piatto della bilancia\u00bb.<\/p>\n<p>Lei port\u00f2 il suo viso fino al viso di lui. La sua bocca era leggermente aperta con le labbra appena sporte in avanti. Sussurr\u00f2: \u00abSe mi amassi non avresti pi\u00f9 bisogno di niente da quella parte\u00bb.<\/p>\n<p>Spade strinse i denti e disse attraverso di loro: \u00abIo non sar\u00f2 il tuo gonzo\u00bb.<\/p>\n<p>Lei pose la sua bocca sulla sua, lentamente, le sue braccia attorno a lui, e si strinse tra le sue braccia. Era tra le sue braccia quando il campanello suon\u00f2.<\/p>\n<p>Spade, con il braccio sinistro attorno a Brigid O&#8217;Shaughnessy, apr\u00ec la porta del corridoio. Il tenente Dundy, il sergente investigativo Tom Polhaus e altri due investigatori erano l\u00ec.<\/p>\n<p>Spade disse: \u00abCiao, Tom. Presi?\u00bb.<\/p>\n<p>Polhaus disse: \u00abPresi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abOttimo. Entra. Eccone un&#8217;altra per te\u00bb. E Spade spinse la ragazza in avanti.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho riletto da poco\u00a0The maltese falcon, di Dashiell Hammett (si trova in libera circolazione), una delle pietre fondanti del genere<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15125,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,56,13,68,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Maltese-falcon.jpg?fit=380%2C540","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-3VU","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":6018,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=6018","url_meta":{"origin":15122,"position":0},"title":"Dashiell Hammett e i suoi eroi fragili","author":"Rufus","date":"29\/01\/2014","format":"video","excerpt":"Per questa puntata ho scelto Sharp dressed man dei ZZ Top, non perch\u00e9 gli eroi di Dashiell Hammett di cui volevo parlare abbiano i trasporti amorosi di cui parla il testo della canzone e che il video\u00a0satireggia in maniera fantastica: ma perch\u00e9 mi piaceva l'idea di confrontare il Continental Op,\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/220px-ThinMan.jpg?fit=220%2C325&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":4133,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=4133","url_meta":{"origin":15122,"position":1},"title":"E cos\u00ec fin\u00ec &#8220;Oggi parliamo di libri&#8221;","author":"Rufus","date":"29\/07\/2013","format":"video","excerpt":"Ho messo ieri in linea l'ultima puntata della stagione 2012\/2013 di Oggi parliamo di libri: la ventottesima puntata complessiva. 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