{"id":14891,"date":"2018-03-28T11:04:25","date_gmt":"2018-03-28T09:04:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=14891"},"modified":"2021-07-09T14:46:38","modified_gmt":"2021-07-09T12:46:38","slug":"dieci-dischi-fondamentali-piu-uno","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=14891","title":{"rendered":"Dieci dischi fondamentali&#8230; pi\u00f9 uno"},"content":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi ho partecipato a una delle classiche catene su <em>Facebook<\/em>: si trattava di elencare in dieci giorni dieci dischi fondamentali della propria vita. La cosa si sommava a qualche discussione familiare successiva alla visione di una successione di puntate de\u00a0<a href=\"http:\/\/www.rollingstone.it\/cinema-tv\/interviste-cinema-tv\/riccardo-rossi-racconta-i-miei-vinili\/2017-06-01\/\"><em>I miei vinili<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p>E insomma, mi sono lasciato convincere e ho provato a tirar fuori l&#8217;elenco dei miei dieci dischi pi\u00f9 <em>formativi<\/em>, quelli, come diceva un po&#8217; pomposamente la catena, che mi hanno cambiato la vita.<\/p>\n<p>\u00c8 stata un&#8217;operazione divertente e anche interessante, come sono sempre queste esplorazioni dei ricordi. Intanto mi sono reso conto che, da ragazzi, ci piaceva (molto) la musica ma non eravamo proprio appassionati: le nostre collezioni non erano enormi &#8211; in molti casi, anche per dischi considerati imprescindibili, ci si accontentava che li possedesse un amico, tanto per l&#8217;ascolto ciascuno si portava dietro i propri quando ci riunivamo a casa dell&#8217;uno o dell&#8217;altro. Certo giocava non dico la povert\u00e0, ch\u00e9 propriamente poveri non eravamo, ma comunque una certa sobriet\u00e0 generale: quelli che collezionavano <em>molti<\/em> dischi avevano una monomania e una tendenza a concentrare su quello\u00a0<em>tutte<\/em> le risorse che ci era abbastanza aliena. E, siccome la scarsit\u00e0 di risorse era anche nelle disponibilit\u00e0 dei negozi ai quali potevamo arrivare, questo vuol anche dire che spesso si facevano scelte non tanto artistiche quanto dettate dalla necessit\u00e0: le\u00a0<em>compilation<\/em> come modo economico per acquisire molte belle canzoni di un artista, a preferenza di seguirne il percorso artistico passo passo, oppure l&#8217;ultimo disco uscito, a preferenza di un altro pi\u00f9 bello, semplicemente perch\u00e9 in negozio c&#8217;era quello e l&#8217;altro non si trovava altrettanto facilmente: gli acquisiti integrali, credo, nella vita mia e di Iole e di tanti altri amici sono stati limitati a pochissimi cantautori italiani, e anche loro con molte eccezioni.<\/p>\n<p>Ritornare su queste abitudini di acquisto e di condivisione mi ha anche fatto pensare alla dimensione specifica che l&#8217;azione di ascoltare un\u00a0<em>disco<\/em> (e, a cascata, anche quella di <em>seguire un cantante<\/em>). Come \u00e8 giusto che sia la maggior parte dei dischi che o proposto risalgono all&#8217;adolescenza e alla giovinezza. Un po&#8217; \u00e8 perch\u00e9 \u00e8 chiaramente il periodo formativo per eccellenza, un po&#8217; per\u00f2 dipende da un fatto specifico di una generazione che a un certo punto \u00e8 passata dai vinili ai <em>CD<\/em> (e alla possibilit\u00e0 di farsi le proprie\u00a0<em>compilation<\/em>, che con le cassette non era cos\u00ec semplice) e poi direttamente a\u00a0<em>iTunes<\/em> e <em>Spotify<\/em>. Dopo i venticinque anni ho comprato ancora dischi (parecchi) e certamente ho ascoltato molta musica, ma certamente sia l&#8217;azione di esplorare un disco nuovo nella sua interezza oppure quella di comprendere il percorso artistico di un autore o di un gruppo procurandomi i suoi dischi nella loro interezza non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 stata.<\/p>\n<p>Mi sono anche reso conto del fatto che i nostri gusti, dentro una generale cornice genericamente <em>rock<\/em>, erano abbastanza eclettici: se all&#8217;epoca mi avessero chiesto, come usava quando si annusava un nuovo amico: \u00abChe musica ascolti?\u00bb, avrei risposto senz&#8217;altro: \u00abCantautori\u00bb. In realt\u00e0 nella lista i dischi di cantautori sono pochi: si parte con Guccini e si finisce con De Andr\u00e9, ma poi si va in giro per il mondo: c&#8217;\u00e8 il\u00a0<em>prog<\/em> dei\u00a0<em>Genesis<\/em>, il\u00a0<em>folk-rock<\/em> di Neil Young e il\u00a0<em>folk\u00a0<\/em>degli\u00a0<em>Inti-Illimani<\/em>, il <em>rock<\/em> melodico di Simon e Garfunkel e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Ecco la lista: ho mantenuto grosso modo le didascalie con le quali l&#8217;ho proposta su\u00a0<em>Facebook<\/em>.<\/p>\n<div class=\"tiled-gallery type-rectangular tiled-gallery-unresized\" data-original-width=\"800\" data-carousel-extra='{&quot;blog_id&quot;:1,&quot;permalink&quot;:&quot;http:\\\/\\\/www.robertosedda.it\\\/?p=14891&quot;,&quot;likes_blog_id&quot;:63852863}' itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageGallery\" > <div class=\"gallery-row\" style=\"width: 800px; height: 531px;\" data-original-width=\"800\" data-original-height=\"531\" > <div class=\"gallery-group images-1\" style=\"width: 531px; height: 531px;\" data-original-width=\"531\" data-original-height=\"531\" > <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-large\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/1.jpg\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"527\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"527\"> <img data-attachment-id=\"14901\" data-orig-file=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/1.jpg\" data-orig-size=\"600,600\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"1\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/1.jpg?fit=300%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/1.jpg?fit=510%2C510\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/1.jpg?w=527&#038;h=527&#038;crop=1\" width=\"527\" height=\"527\" data-original-width=\"527\" data-original-height=\"527\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"1\" alt=\"La lista \u00e8 iniziata con Metropolis di Guccini: ci sono suoi album pi\u00f9 belli, ma questo l&#039;abbiamo divorato e disossato e ci ha detto tutto il possibile e anche di pi\u00f9.\" style=\"width: 527px; height: 527px;\" \/> <\/a> <div class=\"tiled-gallery-caption\" itemprop=\"caption description\"> La lista \u00e8 iniziata con Metropolis di Guccini: ci sono suoi album pi\u00f9 belli, ma questo l&#8217;abbiamo divorato e disossato e ci ha detto tutto il possibile e anche di pi\u00f9. <\/div> <\/div> <\/div> <!-- close group --> <div class=\"gallery-group images-2\" style=\"width: 269px; height: 531px;\" data-original-width=\"269\" data-original-height=\"531\" > <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-large\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/2.jpg\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"265\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"257\"> <img data-attachment-id=\"14902\" data-orig-file=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/2.jpg\" data-orig-size=\"600,582\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"2\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/2.jpg?fit=300%2C291\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/2.jpg?fit=510%2C495\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/2.jpg?w=265&#038;h=257\" width=\"265\" height=\"257\" data-original-width=\"265\" data-original-height=\"257\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"2\" alt=\"Un disco dell&#039;et\u00e0 adulta, delle scoperte e dei recuperi che si fanno con la maturit\u00e0 - e in realt\u00e0 son recuperi che hanno il sapore della giovinezza: in una compilation, come quando eravamo ragazzini e prendevamo le raccolte o i dischi dal vivo per l&#039;impazienza di conoscere a fondo un autore senza dover aspettare di ricostruire una discografia che con i nostri mezzi e le disponibilit\u00e0 dei negozi non avremmo mai potuto portare a termine. Leonard Cohen \u00e8 un gigante ed \u00e8 il mio ascolto preferito di questi ultimi anni.\" style=\"width: 265px; height: 257px;\" \/> <\/a> <div class=\"tiled-gallery-caption\" itemprop=\"caption description\"> Un disco dell&#8217;et\u00e0 adulta, delle scoperte e dei recuperi che si fanno con la maturit\u00e0 &#8211; e in realt\u00e0 son recuperi che hanno il sapore della giovinezza: in una compilation, come quando eravamo ragazzini e prendevamo le raccolte o i dischi dal vivo per l&#8217;impazienza di conoscere a fondo un autore senza dover aspettare di ricostruire una discografia che con i nostri mezzi e le disponibilit\u00e0 dei negozi non avremmo mai potuto portare a termine. Leonard Cohen \u00e8 un gigante ed \u00e8 il mio ascolto preferito di questi ultimi anni. <\/div> <\/div> <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-large\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/3.jpg\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"265\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"266\"> <img data-attachment-id=\"14903\" data-orig-file=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/3.jpg\" data-orig-size=\"498,500\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"3\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/3.jpg?fit=300%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/3.jpg?fit=498%2C500\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/3.jpg?w=265&#038;h=266\" width=\"265\" height=\"266\" data-original-width=\"265\" data-original-height=\"266\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"3\" alt=\"Siccome da ragazzini non ascoltavamo solo musica italiana, fra le incursioni in generi musicali e autori dei quali non sapevamo nulla ma che capitavano fra le mani o erano prestati da amici o si erano sentiti qui e l\u00e0 o alla radio e poi andavi a cercarteli nei negozi, ecco Cat Stevens (ancora una volta in una compilation, causa limitazioni di budget), un autore ascoltato fino allo sfinimento e poi abbandonato con l&#039;et\u00e0, ma il cui gusto mi ha influenzato davvero tanto.\" style=\"width: 265px; height: 266px;\" \/> <\/a> <div class=\"tiled-gallery-caption\" itemprop=\"caption description\"> Siccome da ragazzini non ascoltavamo solo musica italiana, fra le incursioni in generi musicali e autori dei quali non sapevamo nulla ma che capitavano fra le mani o erano prestati da amici o si erano sentiti qui e l\u00e0 o alla radio e poi andavi a cercarteli nei negozi, ecco Cat Stevens (ancora una volta in una compilation, causa limitazioni di budget), un autore ascoltato fino allo sfinimento e poi abbandonato con l&#8217;et\u00e0, ma il cui gusto mi ha influenzato davvero tanto. <\/div> <\/div> <\/div> <!-- close group --> <\/div> <!-- close row --> <div class=\"gallery-row\" style=\"width: 800px; height: 601px;\" data-original-width=\"800\" data-original-height=\"601\" > <div class=\"gallery-group images-1\" style=\"width: 598px; height: 601px;\" data-original-width=\"598\" data-original-height=\"601\" > <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-large\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/4.jpg\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"594\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"597\"> <img data-attachment-id=\"14904\" data-orig-file=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/4.jpg\" data-orig-size=\"599,602\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"4\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/4.jpg?fit=300%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/4.jpg?fit=510%2C513\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/4.jpg?w=594&#038;h=597\" width=\"594\" height=\"597\" data-original-width=\"594\" data-original-height=\"597\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"4\" alt=\"Se eri ragazzo in una famiglia di sinistra negli anni &#039;70 non potevi non ascoltare gli Inti-Illimani, ma non \u00e8 solo questo: ho riguardato le tracce de La nueva canci\u00f3n chilena prima di fare questo post e l&#039;ho trovata straordinaria come me la ricordavo; una summa di voci di autori diverse, di musicalit\u00e0 e strumenti straordinaria. Rispetto a Viva Chile! (tutti e due ascoltati e riascoltati fino allo sfinimento) il tono \u00e8 meno gridato, non ci sono i grandi inni (della CUT, Venceremos, la Canzon del Poder Popular) e per\u00f2 c&#039;\u00e8, ovviamente, El Pueblo: un equilibrio *perfetto*. E poi, per un ragazzino, non \u00e8 da poco considerare i mondi che ti apre una musica diversa da quella che ti circonda, suonata con strumenti diversi e con riferimenti culturali che hai appena assaggiato (c&#039;\u00e8 Neruda, in un paio di testi, e la storia di Joaquin Murieta vista con gli occhi del Sud del mondo). Un album grandissimo.\" style=\"width: 594px; height: 597px;\" \/> <\/a> <div class=\"tiled-gallery-caption\" itemprop=\"caption description\"> Se eri ragazzo in una famiglia di sinistra negli anni &#8217;70 non potevi non ascoltare gli Inti-Illimani, ma non \u00e8 solo questo: ho riguardato le tracce de La nueva canci\u00f3n chilena prima di fare questo post e l&#8217;ho trovata straordinaria come me la ricordavo; una summa di voci di autori diverse, di musicalit\u00e0 e strumenti straordinaria. Rispetto a Viva Chile! (tutti e due ascoltati e riascoltati fino allo sfinimento) il tono \u00e8 meno gridato, non ci sono i grandi inni (della CUT, Venceremos, la Canzon del Poder Popular) e per\u00f2 c&#8217;\u00e8, ovviamente, El Pueblo: un equilibrio *perfetto*. E poi, per un ragazzino, non \u00e8 da poco considerare i mondi che ti apre una musica diversa da quella che ti circonda, suonata con strumenti diversi e con riferimenti culturali che hai appena assaggiato (c&#8217;\u00e8 Neruda, in un paio di testi, e la storia di Joaquin Murieta vista con gli occhi del Sud del mondo). Un album grandissimo. <\/div> <\/div> <\/div> <!-- close group --> <div class=\"gallery-group images-3\" style=\"width: 202px; height: 601px;\" data-original-width=\"202\" data-original-height=\"601\" > <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-small\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/5.jpg\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"198\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"195\"> <img data-attachment-id=\"14905\" data-orig-file=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/5.jpg\" data-orig-size=\"1066,1051\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"5\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/5.jpg?fit=300%2C296\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/5.jpg?fit=510%2C503\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/5.jpg?w=198&#038;h=195\" width=\"198\" height=\"195\" data-original-width=\"198\" data-original-height=\"195\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"5\" alt=\"Su questo disco abbiamo costruito parecchio del nostro immaginario (e a un ragazzino molto cattolico come ero non faceva male scoprire visioni &quot;ereticali&quot; e diverse). Lloyd Webber e Rice al loro meglio, in una carriera che era e sarebbe stata comunque straordinaria: ma Jesus Christ \u00e8 di quelle cose che possono davvero essere definite la colonna sonora di una generazione.\" style=\"width: 198px; height: 195px;\" \/> <\/a> <div class=\"tiled-gallery-caption\" itemprop=\"caption description\"> Su questo disco abbiamo costruito parecchio del nostro immaginario (e a un ragazzino molto cattolico come ero non faceva male scoprire visioni &#8220;ereticali&#8221; e diverse). Lloyd Webber e Rice al loro meglio, in una carriera che era e sarebbe stata comunque straordinaria: ma Jesus Christ \u00e8 di quelle cose che possono davvero essere definite la colonna sonora di una generazione. <\/div> <\/div> <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-small\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/6.jpg\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"198\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"198\"> <img data-attachment-id=\"14906\" data-orig-file=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/6.jpg\" data-orig-size=\"458,458\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"6\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/6.jpg?fit=300%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/6.jpg?fit=458%2C458\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/6.jpg?w=198&#038;h=198&#038;crop=1\" width=\"198\" height=\"198\" data-original-width=\"198\" data-original-height=\"198\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"6\" alt=\"Ancora una volta un doppio album, ancora una volta una sorta di compilation - da ragazzi i soldi spingono a cercare il massimo col minimo - ma che riassunto meraviglioso, ragazzi, e in quale cornice, e che straordinaria collezione di ballad che non scadono mai nel melenso. E il gusto dolceamaro di una coppia a quel momento gi\u00e0 sciolta, di cui sai che non potrai ascoltare niente altro (un po&#039; come il dolcemaro de &quot;Il laureato&quot;, in realt\u00e0, e cos\u00ec facciamo il salto dalla musica ai cinemini di millesima visione nei quali andavo all&#039;epoca).\" style=\"width: 198px; height: 198px;\" \/> <\/a> <div class=\"tiled-gallery-caption\" itemprop=\"caption description\"> Ancora una volta un doppio album, ancora una volta una sorta di compilation &#8211; da ragazzi i soldi spingono a cercare il massimo col minimo &#8211; ma che riassunto meraviglioso, ragazzi, e in quale cornice, e che straordinaria collezione di ballad che non scadono mai nel melenso. E il gusto dolceamaro di una coppia a quel momento gi\u00e0 sciolta, di cui sai che non potrai ascoltare niente altro (un po&#8217; come il dolcemaro de &#8220;Il laureato&#8221;, in realt\u00e0, e cos\u00ec facciamo il salto dalla musica ai cinemini di millesima visione nei quali andavo all&#8217;epoca). <\/div> <\/div> <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-small\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/7.jpg\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"198\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"196\"> <img data-attachment-id=\"14907\" data-orig-file=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/7.jpg\" data-orig-size=\"600,592\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"7\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/7.jpg?fit=300%2C296\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/7.jpg?fit=510%2C503\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/7.jpg?w=198&#038;h=196\" width=\"198\" height=\"196\" data-original-width=\"198\" data-original-height=\"196\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"7\" alt=\"Che noi sapessimo cosa fosse il prog e la differenza con altri generi lo potete serenamente escludere. ma la fantasia dei testi, la complessit\u00e0 della costruzione musicale ci conquistava, l&#039;idea di una suite come Supper&#039;s Ready che durasse quasi tutta la seconda facciata era una specie di magia. Per me Foxtrot per\u00f2 rester\u00e0 legato a due altri brani: Get&#039;em out by Friday e soprattutto A Carved Oak Table, il mio primo contatto col fantasy.\" style=\"width: 198px; height: 196px;\" \/> <\/a> <div class=\"tiled-gallery-caption\" itemprop=\"caption description\"> Che noi sapessimo cosa fosse il prog e la differenza con altri generi lo potete serenamente escludere. ma la fantasia dei testi, la complessit\u00e0 della costruzione musicale ci conquistava, l&#8217;idea di una suite come Supper&#8217;s Ready che durasse quasi tutta la seconda facciata era una specie di magia. Per me Foxtrot per\u00f2 rester\u00e0 legato a due altri brani: Get&#8217;em out by Friday e soprattutto A Carved Oak Table, il mio primo contatto col fantasy. <\/div> <\/div> <\/div> <!-- close group --> <\/div> <!-- close row --> <div class=\"gallery-row\" style=\"width: 800px; height: 533px;\" data-original-width=\"800\" data-original-height=\"533\" > <div class=\"gallery-group images-2\" style=\"width: 268px; height: 533px;\" data-original-width=\"268\" data-original-height=\"533\" > <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-large\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/8.jpg\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"264\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"264\"> <img data-attachment-id=\"14908\" data-orig-file=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/8.jpg\" data-orig-size=\"600,600\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"8\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/8.jpg?fit=300%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/8.jpg?fit=510%2C510\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/8.jpg?w=264&#038;h=264&#038;crop=1\" width=\"264\" height=\"264\" data-original-width=\"264\" data-original-height=\"264\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"8\" alt=\"In un periodo nel quale ero gi\u00e0 uscito dall&#039;adolescenza e in cui tutta la musica che seguivo mi sembrava un po&#039; avere perso smalto chiesi al mio cugino che ne sapeva un sacco, durante una delle mie tante pause a casa sua a Roma, cosa potessi ascoltare. \u00abGli Smiths\u00bb, mi disse, \u00abfantastici\u00bb. Fu cos\u00ec che obbediente mi comprai The Queen is Dead. Era una roba diversissima da quella che potevo avere ascoltato fino a quel momento e non ne capii granch\u00e9, ma mi piacquero i testi, la malinconia in minore di molti arrangiamenti e l&#039;angst di Morrissey e ne trassi l&#039;idea, che non mi ha pi\u00f9 abbandonato, che c&#039;\u00e8 molta bella musica da ascoltare l\u00e0, oltre il confine.\" style=\"width: 264px; height: 264px;\" \/> <\/a> <div class=\"tiled-gallery-caption\" itemprop=\"caption description\"> In un periodo nel quale ero gi\u00e0 uscito dall&#8217;adolescenza e in cui tutta la musica che seguivo mi sembrava un po&#8217; avere perso smalto chiesi al mio cugino che ne sapeva un sacco, durante una delle mie tante pause a casa sua a Roma, cosa potessi ascoltare. \u00abGli Smiths\u00bb, mi disse, \u00abfantastici\u00bb. Fu cos\u00ec che obbediente mi comprai The Queen is Dead. Era una roba diversissima da quella che potevo avere ascoltato fino a quel momento e non ne capii granch\u00e9, ma mi piacquero i testi, la malinconia in minore di molti arrangiamenti e l&#8217;angst di Morrissey e ne trassi l&#8217;idea, che non mi ha pi\u00f9 abbandonato, che c&#8217;\u00e8 molta bella musica da ascoltare l\u00e0, oltre il confine. <\/div> <\/div> <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-large\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/9.jpg\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"264\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"261\"> <img data-attachment-id=\"14909\" data-orig-file=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/9.jpg\" data-orig-size=\"846,837\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"9\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/9.jpg?fit=300%2C297\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/9.jpg?fit=510%2C505\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/9.jpg?w=264&#038;h=261\" width=\"264\" height=\"261\" data-original-width=\"264\" data-original-height=\"261\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"9\" alt=\"il disco che mi ha insegnato ad apprezzare il folk-country-rock e i cantanti con voci della Madonna. Devo dire che questo disco ancora una volta conferma quanto fossimo costretti ad arrangiarci, negli acquisti: Harvest del solo Young e non un disco di Crosby, Still, Nash &amp; Young semplicemente perch\u00e9 questo \u00e8 quello che era uscito in quel periodo, ma certo non mi sono mai pentito dell&#039;acquisto.\" style=\"width: 264px; height: 261px;\" \/> <\/a> <div class=\"tiled-gallery-caption\" itemprop=\"caption description\"> il disco che mi ha insegnato ad apprezzare il folk-country-rock e i cantanti con voci della Madonna. Devo dire che questo disco ancora una volta conferma quanto fossimo costretti ad arrangiarci, negli acquisti: Harvest del solo Young e non un disco di Crosby, Still, Nash &#038; Young semplicemente perch\u00e9 questo \u00e8 quello che era uscito in quel periodo, ma certo non mi sono mai pentito dell&#8217;acquisto. <\/div> <\/div> <\/div> <!-- close group --> <div class=\"gallery-group images-1\" style=\"width: 532px; height: 533px;\" data-original-width=\"532\" data-original-height=\"533\" > <div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-large\" itemprop=\"associatedMedia\" itemscope itemtype=\"http:\/\/schema.org\/ImageObject\"> <a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/10.jpg\" border=\"0\" itemprop=\"url\"> <meta itemprop=\"width\" content=\"528\"> <meta itemprop=\"height\" content=\"529\"> <img data-attachment-id=\"14910\" data-orig-file=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/10.jpg\" data-orig-size=\"538,539\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"10\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/10.jpg?fit=300%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/10.jpg?fit=510%2C511\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/10.jpg?w=528&#038;h=529\" width=\"528\" height=\"529\" data-original-width=\"528\" data-original-height=\"529\" itemprop=\"http:\/\/schema.org\/image\" title=\"10\" alt=\"Pur avendo avuto in giro moltissimi dei dischi di De Andr\u00e9 durante l&#039;adolescenza e avendone apprezzato moltissime canzoni, non era fra i miei cantautori preferiti (un gradino sotto altri, diciamo). La lucidit\u00e0 priva di misericordia dei sedici anni mi faceva scoprire un sospetto di artefazione, un po&#039; di posa qui e l\u00e0, un rapporto non proprio lineare con le fonti di ispirazione. \u00c8 stato pi\u00f9 tardi, molto pi\u00f9 tardi, che Le Nuvole mi hanno riconciliato con De Andr\u00e9 e consentito di recuperare, libero da obiezioni, con lo sguardo pi\u00f9 tranquillo della distanza, tutta la discografia precedente.\" style=\"width: 528px; height: 529px;\" \/> <\/a> <div class=\"tiled-gallery-caption\" itemprop=\"caption description\"> Pur avendo avuto in giro moltissimi dei dischi di De Andr\u00e9 durante l&#8217;adolescenza e avendone apprezzato moltissime canzoni, non era fra i miei cantautori preferiti (un gradino sotto altri, diciamo). La lucidit\u00e0 priva di misericordia dei sedici anni mi faceva scoprire un sospetto di artefazione, un po&#8217; di posa qui e l\u00e0, un rapporto non proprio lineare con le fonti di ispirazione. \u00c8 stato pi\u00f9 tardi, molto pi\u00f9 tardi, che Le Nuvole mi hanno riconciliato con De Andr\u00e9 e consentito di recuperare, libero da obiezioni, con lo sguardo pi\u00f9 tranquillo della distanza, tutta la discografia precedente. <\/div> <\/div> <\/div> <!-- close group --> <\/div> <!-- close row --> <\/div>\n<p>Naturalmente ci sono moltissime assenze: la maggiore &#8211; direi l&#8217;unica essenziale &#8211; \u00e8\u00a0<em>Regatta de Blanc<\/em> dei\u00a0<em>Police<\/em>, ma mancano certamente Branduardi e Venditti, per esempio, i\u00a0<em>Jethro Tull<\/em>, cantautori meno noti come Stefano Rosso (che ci insegn\u00f2 l&#8217;ironia molto pi\u00f9 di Renato Zero, e comunque ascoltavamo <em>Il\u00a0carrozzone<\/em> ed era gi\u00e0 un altro Zero) e Stefano Lolli e altri certamente pi\u00f9 importanti come De Gregori e Dalla coi quali, per\u00f2, non mi sono mai riconciliato del tutto, al contrario di De Andr\u00e9. Non c&#8217;\u00e8 Piero Marras, non c&#8217;\u00e8 Bertoli e nemmeno la Nannini. Caspita, non c&#8217;\u00e8 il Finardi di <em>Finardi<\/em>, che probabilmente entrerebbe nei primi quindici dischi &#8211; e <em>Diesel<\/em> ci entrerebbe di sicuro. Non ci sono dischi ascoltati e riascoltati alle feste o in altre occasioni ma sempre tenuti un po&#8217; in una categoria a parte, come i <em>Bee Gees<\/em>. E non ci sono, naturalmente, molti ascolti successivi, se non Cohen a simboleggiarli tutti.<\/p>\n<p>E poi manca Bennato.<\/p>\n<h3>Dieci dischi pi\u00f9 uno<\/h3>\n<p>Se da ragazzo mi avessero chiesto quale fosse il mio cantante preferito avrei risposto, senza nemmeno una esitazione, <em>Edoardo Bennato<\/em>. Per me e diversi altri della mia cerchia l&#8217;identificazione con Bennato era\u00a0<em>totale<\/em>. Con Guccini, che avremmo messo alla pari di Bennato come valore (e sotto, a seconda dei gusti, De Gregori, De Andr\u00e9, Dalla, eccetera &#8211; Zero, Branduardi e altri erano considerati <em>settoriali<\/em>), non c&#8217;era la stessa vicinanza: era uno che diceva cose di gran valore, ma Bennato diceva le <em>nostre<\/em> cose. Avrei tranquillamente potuto mettere i dischi di Bennato nella lista, tutti ma proprio tutti.<\/p>\n<p>Poi usc\u00ec\u00a0<em>\u00c8 arrivato un bastimento<\/em><em>. <\/em>Grande album, per carit\u00e0, ma qualcosa si era rotto. Rifare sempre lo stesso disco, dare l&#8217;impressione di approfittarne, \u00e8 un tradimento che un adolescente non pu\u00f2 perdonare, e quindi le nostre strade si divisero. Non aiutarono, in seguito, n\u00e9 <em>Notti magiche\u00a0<\/em>n\u00e9 <em>Viva la mamma<\/em> e tanto meno <em>Ok Italia<\/em>, per quanto tutti pezzi riuscitissimi.\u00a0 Avrebbe potuto aiutare Joe Sarnataro, ma non me ne accorsi e persi l&#8217;occasione di riavvicinarmi. E, fuori della musica, molte esternazioni pubbliche mi sembrarono bolse e non pi\u00f9 <em>esattamente<\/em> quello che anche io avrei detto, come negli anni precedenti.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 tornata in mente in questi giorni una canzone di Bennato, <em>Canta appress&#8217;a nuie<\/em>. \u00c8 ancora il Bennato onnipotente che si pu\u00f2 permettere di violare tutte le regole: far uscire due <em>LP<\/em> a distanza di poche settimane oppure tornare al formato a 45 giri, che la maggior parte dei colleghi aveva abbandonato. Il Bennato che tutto ci\u00f2 che toccava rendeva <em>magico<\/em>.<\/p>\n<p>Ripensandoci, il testo mi \u00e8 sembrato profetico, della produzione di Bennato e della fine dell&#8217;adolescenza che fu:<\/p>\n<blockquote><p>Eh! pe stasera s\u2019\u00e8 fatto tardi<br \/>\n\u00e8 meglio ca levammo mano<br \/>\nEh! ce ne jammo, per\u00f2<br \/>\nche st\u2019ultima canzone ve cantammo!<\/p><\/blockquote>\n<p>Si era fatto tardi, effettivamente, per\u00f2 che pezzo, che energia, che freschezza.<\/p>\n<p>Ciao Edo, si era fatto tardi ma valeva la pena di quest&#8217;ultima canzone.\u00a0E grazie di tutto: non ti ho messo nella lista ma resti il migliore.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GTS7NYTiwXg?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei giorni scorsi ho partecipato a una delle classiche catene su Facebook: si trattava di elencare in dieci giorni dieci<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14903,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,53,89,18,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/3.jpg?fit=498%2C500","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-3Sb","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":8445,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8445","url_meta":{"origin":14891,"position":0},"title":"Modi eleganti per sottrarsi alle catene e i miei dieci libri preferiti","author":"Rufus","date":"16\/09\/2014","format":false,"excerpt":"Ho deciso da un po' di fare il possibile per non partecipare alle catene su Facebook: non \u00e8 proprio una regola fissa, ma se posso lascio cadere le chiamate per quanto possa sentirmi solleticato nell'orgoglio dal fatto che c'\u00e8 gente che mi pensa. Lo faccio perch\u00e9 penso che le catene\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Il-signore-degli-anelli.jpg?fit=393%2C620&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":9312,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=9312","url_meta":{"origin":14891,"position":1},"title":"La stessa capacit\u00e0 di calcolo di un&#8217;astronave","author":"Rufus","date":"05\/01\/2015","format":false,"excerpt":"Mentre torno da Firenze e smonto la valigia faccio un conto dell'elettronica che mi sono portato dietro: un PC portatile un tablet da 5\" un telefono cellulare (preistorico, ma comunque...) sei pennine USB una pennina-modem USB un macchina fotografica digitale, con la propria sua scheda di memoria due dischi rigidi\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/ALIM3862.jpg?fit=1200%2C900&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/ALIM3862.jpg?fit=1200%2C900&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/ALIM3862.jpg?fit=1200%2C900&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/ALIM3862.jpg?fit=1200%2C900&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":12556,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12556","url_meta":{"origin":14891,"position":2},"title":"Lo straordinario fenomeno","author":"Rufus","date":"20\/09\/2016","format":"video","excerpt":"The Beatles - Eight days a week\u00a0(Ron Howard, USA 2016) Ho visto l'altro giorno\u00a0The Beatles - Eight days a week, il documentario dedicato da Ron Howard ai primi\u00a0anni di vita del gruppo, anni in cui il successo montava in maniera enormemente crescente e in cui\u00a0il grosso della vita dei\u00a0Beatles\u00a0si svolgeva\u2026","rel":"","context":"In &quot;Biografie&quot;","block_context":{"text":"Biografie","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=83"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/img.youtube.com\/vi\/GgDpiXiUuHg\/0.jpg?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":20009,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=20009","url_meta":{"origin":14891,"position":3},"title":"Dissonanze audio-cognitive","author":"Rufus","date":"29\/03\/2023","format":false,"excerpt":"Questo articolo non parla di giochi, ma non sembra. E per di pi\u00f9 ha un titolo con una parola difficile e altezzosa. Abbiate pazienza e seguitemi. Qualche volta, per fare quello che ne sa, negli incontri sui videogame parlo di dissonanze ludocognitive. Cio\u00e8, non \u00e8 vero: non lo faccio per\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/LHI-years-Hazelwood.jpg?fit=1200%2C1200&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/LHI-years-Hazelwood.jpg?fit=1200%2C1200&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/LHI-years-Hazelwood.jpg?fit=1200%2C1200&resize=700%2C400 2x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/LHI-years-Hazelwood.jpg?fit=1200%2C1200&resize=1050%2C600 3x"},"classes":[]},{"id":11217,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11217","url_meta":{"origin":14891,"position":4},"title":"Dieci anni non sono pochi","author":"Rufus","date":"24\/11\/2015","format":false,"excerpt":"Domani, con un piccolo rinfresco, il gruppo \"La Pira\" celebra dieci anni di vita. Pu\u00f2 non sembrare molto a confronto di molte venerande associazioni parrocchiali, la cui esistenza supera agevolmente il secolo, ma chi questa vita l'ha vissuta non pu\u00f2 che girarsi indietro e restare sbigottito: \u00abGi\u00e0 dieci anni?\u00bb. La\u2026","rel":"","context":"In &quot;Azione Cattolica&quot;","block_context":{"text":"Azione Cattolica","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=76"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Gruppo-La-Pira-Pasquetta-2014.jpg?fit=1024%2C414&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Gruppo-La-Pira-Pasquetta-2014.jpg?fit=1024%2C414&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Gruppo-La-Pira-Pasquetta-2014.jpg?fit=1024%2C414&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]},{"id":15691,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=15691","url_meta":{"origin":14891,"position":5},"title":"Se dieci anni vi sembran pochi","author":"Rufus","date":"27\/09\/2018","format":false,"excerpt":"Mi ha fatto molta impressione, l'altro giorno, invitare un amico, studente universitario, all'incontro delle Scuole popolari di economia che si terr\u00e0 a Cagliari domani e dopo e rendermi conto che per la maggior parte della sua vita sociale cosciente, da adulto, ha convissuto con la crisi, che conta ormai dieci\u2026","rel":"","context":"In &quot;Banche e finanza&quot;","block_context":{"text":"Banche e finanza","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=72"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/SPE-Cagliari-web.jpg?fit=996%2C547&resize=350%2C200","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/SPE-Cagliari-web.jpg?fit=996%2C547&resize=350%2C200 1x, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/SPE-Cagliari-web.jpg?fit=996%2C547&resize=700%2C400 2x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14891"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14891"}],"version-history":[{"count":8,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14891\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18913,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14891\/revisions\/18913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14903"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.robertosedda.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}