{"id":14227,"date":"2017-10-17T17:25:11","date_gmt":"2017-10-17T15:25:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=14227"},"modified":"2018-02-12T19:38:16","modified_gmt":"2018-02-12T18:38:16","slug":"triste-stato-degli-studi-storici-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=14227","title":{"rendered":"Triste stato degli studi storici in Sardegna"},"content":{"rendered":"<p>Veramente no, da quel che mi risulta gli studi storici seri, in Sardegna, godono di buona salute o, perlomeno, di una salute normale, come dappertutto (che, visto come vanno le cose nell&#8217;Universit\u00e0 italiana di questi tempi, potrebbe voler dire che sono in pericolo di vita).<\/p>\n<p>Per\u00f2 l&#8217;altro giorno l&#8217;ho pensato.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che stavamo per rilasciare\u00a0<em>Ichnos: Bronze &amp; Steel<\/em>, il nuovo gioco museale dei\u00a0<em>Fabbricastorie<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg\"><img data-attachment-id=\"14228\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=14228\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg?fit=2048%2C1152\" data-orig-size=\"2048,1152\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Ichnos\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg?fit=300%2C169\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg?fit=510%2C287\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-14228\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg?resize=800%2C450\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg?w=2048 2048w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg?resize=150%2C84 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg?resize=300%2C169 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg?resize=510%2C287 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg?resize=700%2C394 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg?w=1600 1600w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Si tratta di un gioco di battaglie, nel quale i giocatori contrappongono eserciti di popolazioni che si sono succedute nella storia della Sardegna: Nuragici e Fenici, Romani e Cartaginesi, Arabi e Giudicati, Pisani e Genovesi, Aragonesi e Arborensi. Lo scopo del gioco \u00e8 intrattenere <em>brevemente\u00a0<\/em>nei momenti morti di una visita a un museo o di un evento culturale, quindi non \u00e8 un manuale di storia e si basa, forzatamente, su una serie di ipotesi plausibili e di buon senso.<\/p>\n<p>Per esempio: non ci sono tracce archeologiche evidenti di\u00a0<em>battaglie<\/em> fra Nuragici &#8211; o pi\u00f9 esattamente: popolazioni locali dei primi secoli del I millennio a.C. &#8211; e Fenici. Da quel che sappiamo sui Fenici uno dei loro interessi principali era il commercio, non la guerra. D&#8217;altra parte le citt\u00e0 fenicie erano cinte di mura &#8211; uno non \u00e8 che costruisce le mura solo perch\u00e9 cos\u00ec gli danno un&#8217;aria di casa &#8211; e sentirono il bisogno di proteggerle ulteriormente con fortezze come Monte Sirai; i Fenici erano commercianti ma anche pirati; le tracce archeologiche testimoniano che le popolazioni locali dal canto loro conoscevano e praticavano la guerra. Sulla base di queste cose uno pu\u00f2 mettere nel suo gioco una battaglia &#8220;Nuragici contro Fenici&#8221; e sentirsi pi\u00f9 o meno a posto.<\/p>\n<p>Lo stesso vale pi\u00f9 o meno per gli altri scenari che abbiamo incluso nel gioco: se ci fossimo dovuti fermare a battaglie storicamente documentate, inserite nei libri di storia con nome, cognome e data di svolgimento, avremmo dovuto limitarci a Lucocisterna, Sanluri, Macomer e poco altro (e oltretutto per le meccaniche che volevamo mettere nel gioco non andava bene, perch\u00e9 non si trattava di riprodurre fedelmente una battaglia quanto di stimolare i giocatori a affrontare sfide improvvise con gruppi di unit\u00e0 diverse).<\/p>\n<p>E dunque ipotesi, plausibili, ma ipotesi. Sono anche acutamente consapevole che tutto il nostro gioco si basa essenzialmente su una idea di fondo che \u00e8 discutibile: concentrarsi sulle battaglie vuol dire rischiare di dare l&#8217;impressione che\u00a0<em>zac<\/em><em>!<\/em> arriva una popolazione, vince una guerra e sostituisce <em>del tutto<\/em> l&#8217;altra, mentre sappiamo benissimo che in realt\u00e0 i fenomeni sono di lunga durata e che i rapporti fra popolazioni si sono sempre giocati molto pi\u00f9 in termine di coesistenze e compresenze che non di sostituzioni.<\/p>\n<p>Per\u00f2 al fondo chi se ne frega: \u00e8 un gioco molto stilizzato, dopotutto, e la storia della Sardegna si descrive<i>\u00a0<\/i><em>davvero<\/em> in termini di periodizzazioni legate alla presenza di popoli diversi: la Sardegna nuragica, la Sardegna fenicio-punica, la Sardegna romana e cos\u00ec via. E qualche indizio di sopravvivenze a lungo termine nel gioco c&#8217;\u00e8, quindi mi sento a posto.<\/p>\n<p>Ma quello che mi ha fatto avere un moto di impazienza non \u00e8 questo. Il fatto \u00e8 che a un certo punto ragionavamo sulla possibilit\u00e0 di inserire uno scenario in pi\u00f9 fra quello coi Fenici contro i Nuragici e la rivolta di Amsicora, e ci si \u00e8 chiesti se ci si potesse mettere Cartaginesi contro Nuragici.<\/p>\n<p>Io di storia antica capisco il giusto, ma a naso la possibilit\u00e0 di mettere Cartaginesi contro Nuragici non mi sfagiolava tanto: pensavo che i Nuragici <em>finissero<\/em> prima dell&#8217;arrivo dei Cartaginesi. Dice per\u00f2 <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Storia_della_Sardegna_fenicio-punica\"><em>Wikipedia<\/em><\/a>:<\/p>\n<blockquote><p>A difesa degli interessi punici, nel\u00a0540 a.C.\u00a0Cartagine invi\u00f2 in Sardegna un suo esperto generale, gi\u00e0 vittorioso in\u00a0Sicilia\u00a0contro i\u00a0Greci\u00a0e da questi chiamato\u00a0Malco\u00a0(ossia il\u00a0<i>Re<\/i>). Sbarcato nell&#8217;Isola con un corpo di spedizione composto dalle\u00a0<i>\u00e9lite<\/i>\u00a0puniche, con il compito di liberare le citt\u00e0 costiere dall&#8217;incombente pericolo di annientamento, Malco trov\u00f2 ad aspettarlo la feroce ed organizzata resistenza dei Sardi nuragici. Travolti da continui attacchi e dalla sanguinosa guerriglia che si svilupp\u00f2 intorno ai loro movimenti, i Cartaginesi furono costretti a ritirarsi e a reimbarcarsi subendo ingenti perdite. Non furono le fortezze nuragiche per\u00f2 lo strumento di vittoria per i Sardi, ma i Punici furono sconfitti in scontri campali. L&#8217;intervento di Cartagine fu descritto dallo storico romano\u00a0Marco Giuniano Giustino, e sembra che nella madrepatria questa sconfitta fu accolta come un disastro tanto da motivare successivamente ampie riforme civili e militari. Dopo questi avvenimenti, l&#8217;esercito fu potenziato e divenne il simbolo e lo strumento della volont\u00e0 di dominazione cartaginese.<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>Dopo la vittoriosa\u00a0battaglia navale del Mare Sardo\u00a0contro i Greci focesi, i Punici al comando dei due fratelli\u00a0Asdrubale\u00a0e\u00a0Amilcare, figli di\u00a0Magone, nel\u00a0535 a.C.\u00a0tentarono una nuova campagna militare per la conquista dell&#8217;Isola.<\/p>\n<p>Non si sa molto di tale spedizione, ma si suppone che l&#8217;avanzata cartaginese fu arrestata nuovamente nei\u00a0Campidani, prima ancora di raggiungere le propaggini montuose delle zone interne. La resistenza dei sardi fu nuovamente accanita e la guerriglia assai feroce. Di sicuro, venticinque anni dopo, nel\u00a0510 a.C., si combatteva ancora, ed in quell&#8217;anno i Punici persero in battaglia il generale Asdrubale. Gli sforzi tuttavia portarono a dei risultati se si pensa che nel\u00a0509 a.C.\u00a0si pot\u00e9 stipulare il trattato con\u00a0Roma\u00a0che riconobbe a Cartagine il possesso della Sardegna.<\/p><\/blockquote>\n<p>Lo so che quelli un po&#8217; snobbini fra voi staranno per dire: \u00abVabbe&#8217;, <em>Wikipedia<\/em>\u00bb. Ma il punto \u00e8 proprio questo:\u00a0<em>Wiki<\/em>\u00a0non \u00e8 un testo specialistico, serve a riportare gli elementi base sui quali approfondire. E qui gli elementi base sono: penetrazione cartaginese nel VI secolo a.C. e accanita resistenza dei sardi. Solo basandomi su questo io uno scenario ce lo potevo mettere benissimo, no?<\/p>\n<p>Solo che.<\/p>\n<p>Solo che il testo \u00e8 sospetto: intanto il tono \u00e8 palesemente nazionalista, della serie noi sardi\u00a0<em>arroddugo&#8217;<\/em>, le abbiamo suonate anche ai Cartaginesi. Poi \u00e8 contraddittorio: i Cartaginesi le prendono ma poi alla fine<\/p>\n<blockquote><p>gli sforzi tuttavia portarono a dei risultati se si pensa che nel\u00a0509 a.C.\u00a0si pot\u00e9 stipulare il trattato con\u00a0Roma\u00a0che riconobbe a Cartagine il possesso della Sardegna<\/p><\/blockquote>\n<p>E la fonte \u00e8 anch&#8217;essa sospetta: un compilatore tardo e lontanissimo dagli eventi che riassume (riassume!) uno storico precedente ma sempre tardo, il cui testo originale \u00e8 in larga parte andato perduto e tuttavia per quel che ne rimane ci permette di sapere che Giustino, <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/marco-giuniano-giustino\/\">come dice la <em>Treccani<\/em><\/a>, ha<\/p>\n<blockquote><p>sunteggiato liberamente con particolare riguardo alla parte aneddotica, alla curiosit\u00e0, trascurando cronologia e precisa determinazione dei fatti. Anche pi\u00f9 compendiate, e talvolta omesse, sono le parti relative ad avvenimenti noti da Livio.<\/p><\/blockquote>\n<p>Comunque l&#8217;originale di Giustino, per capirci, dice:<\/p>\n<blockquote><p>Pertanto i Cartaginesi con gli dei cos\u00ec tanto contrari, dopo aver\u00a0combattuto vittoriosamente in Sicilia, trasferita la guerra in Sardegna,\u00a0dopo aver perso gran parte dell&#8217;esercito, furono vinti in una pesante\u00a0battaglia; a causa di ci\u00f2 mandarono in esilio con la parte dell&#8217;esercito\u00a0sopravvissuta, il loro comandante Malco con la cui guida avevano\u00a0domato parte della Sicilia e avevano compiuto gloriose imprese contro\u00a0gli Africani.<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>A questi successe, in qualit\u00e0 di comandante, Magone, per la cui operosit\u00e0\u00a0crebbero le ricchezze, la potenza dei Cartaginesi, i confini della patria e\u00a0le lodi per la gloria militare. Magone, comandante dei Cartaginesi, primo\u00a0tra tutti a dare un&#8217;organica disciplina all&#8217;esercito, a fondare l&#8217;impero\u00a0cartaginese e a consolidare la potenza della citt\u00e0 con la virt\u00f9 non meno\u00a0che con l&#8217;arte della guerra, mor\u00ec, lasciando due figli, Asdrubale e Amilcare. Costoro sulle orme del valore paterno, nel modo in cui si\u00a0mostrarono successori della stirpe, altrettanto lo furono per la grandezza.\u00a0Con questi condottieri si port\u00f2 guerra in Sardegna e si combatt\u00e9 contro gli\u00a0Africani, che esigevano il tributo di molti anni, loro dovuto per\u00a0l&#8217;occupazione del suolo cittadino. Siccome le ragioni degli Africani erano legittime, cos\u00ec anche la fortuna fu pi\u00f9 favorevole e la guerra contro di\u00a0loro si concluse col pagamento in denaro e non con le armi. Pertanto in\u00a0Sardegna Asdrubale, gravemente ferito, dopo aver lasciato il comando al\u00a0fratello, mor\u00ec. La sua morte fu un evento straordinario, sia per la\u00a0dimostrazione di dolore da parte della citt\u00e0, che per le undici dittature e i\u00a0quattro trionfi. Presero coraggio anche i nemici, come se fosse caduta,col condottiero, anche la potenza dei Cartaginesi. I Siciliani, pertanto, a\u00a0causa dei continui attacchi da parte dei Cartaginesi, si rivolsero a\u00a0Leonida, fratello del re di Sparta. Ne nacque una dura guerra nella\u00a0quale si combatt\u00e9 a lungo e con alterna fortuna.<\/p><\/blockquote>\n<p>A parte l&#8217;enorme confusione, che fa pensare che in alcuni tratti Giustino abbia avuto un <em>lapsus calami<\/em> e avesse in mente la Sicilia (e magari perfino la I Guerra Siciliana del 480 a.C.), se confrontate con\u00a0<em>Wikipedia<\/em>\u00a0vi rendete conto della quantit\u00e0 di pura\u00a0<em>invenzione<\/em> che c&#8217;\u00e8 rispetto alla fonte; ma il problema, ripeto, non \u00e8\u00a0<em>Wiki<\/em>: la versione nazionalista\u00a0<em>arroddugo&#8217;<\/em> \u00e8 evidentemente troppo bella per essere tralasciata e si trova praticamente dappertutto, talvolta anche infiltrandosi in testi istituzionali che dovrebbero avere basi un po&#8217; pi\u00f9 solide (uh, e forse c&#8217;\u00e8 anche qualche problemino con la traduzione: leggo nell&#8217;articolo di uno storico e archeologo inglese una versione del brano che inizia pi\u00f9 o meno:\u00a0<em>dopo avere combattuto <strong>infruttuosamente<\/strong> in Sicilia<\/em>&#8230;).<\/p>\n<p>E quindi il tema, per il povero autore di giochi, \u00e8: cosa \u00e8 successo veramente? Ce la posso mettere una battaglia fra popolazioni locali e i Cartaginesi nel VI secolo a.C.?<\/p>\n<p>Boh, dipende. Dalle ipotesi storiografiche alle quali si aderisce.<\/p>\n<p>Per esempio: e se i Cartaginesi in Sardegna fossero venuti a combattere non contro le popolazioni locali ma contro le citt\u00e0 fenicie, proponendosi cio\u00e8 come i galli pi\u00f9 grossi del pollaio fra tutte i centri urbani di diffusione della cultura fenicia nel Mediterraneo occidentale e assoggettando con le armi chi si opponeva? \u00c8 una ipotesi molto credibile, e in questa ipotesi i nemici sarebbero altri Fenici. Se si suppone che in Sardegna il tessuto delle relazioni territoriali fosse coeso, si potrebbe anche pensare che le citt\u00e0 fenicie avessero alleanze con altre popolazioni sarde, ma non \u00e8 detto.<\/p>\n<p>Oppure: in questo periodo tutto il Mediterraneo occidentale \u00e8 in movimento; l&#8217;espansione greca e quella cartaginese creano un periglioso equilibrio con gli Etruschi, che alla fine trova sfogo nella guerra fra le colonie focesi della Corsica e di Marsiglia da una parte e un&#8217;alleanza etrusco-cartaginese dall&#8217;altra; \u00e8 la cosiddetta battaglia del Mare Sardonio, una battaglia il cui esito non \u00e8 per niente chiaro: e c&#8217;\u00e8 chi pensa che Giustino abbia confuso la spedizione di Malco con questo episodio.<\/p>\n<p>Per dire: ci sono anche altre ipotesi, ma non mi dilungo.\u00a0E comunque, anche accettando l&#8217;ipotesi che la conquista dell&#8217;isola da parte di Cartagine ci sia stata, sia stata violenta e non sia stata rivolta contro le citt\u00e0 fenicie, c&#8217;\u00e8 un altro dubbio non da poco da risolvere: esattamente come sarebbero stati questi Nuragici contro cui combattevano? Il VI secolo a.C. \u00e8 gi\u00e0 Et\u00e0 del Ferro, si applicheranno alle popolazioni locali le stesse cose che sappiamo a proposito dell&#8217;Et\u00e0 del Bronzo? Anche qui non mi dilungo: basti dire che le risposte credibili a questa domanda sono singolarmente difficili da trovare.<\/p>\n<p>E c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: ci sono storici e archeologi recenti che sostengono che \u00e8\u00a0<em>tutto<\/em> falso. Che l&#8217;imperialismo cartaginese non inizia prima del IV secolo a.C., che il primo trattato Romano-Cartaginese riportato da Polibio \u00e8 poco pi\u00f9 di una mossa propagandistica, la guerra di Alalia e la battaglia del Mare Sardonio sono un errore di Erodoto: non \u00e8 negazionismo, ci sono una buona dose di argomentazioni credibili al riguardo, con tanti saluti a Giustino e a tutto l&#8217;<em>ambaradan<\/em>. In questo scenario le citt\u00e0 fenicie in Sardegna continuano la loro vita indipendente (magari un po&#8217; in declino nel V secolo per motivi di vario genere) e se proprio volessimo mettere una battaglia in questo periodo dovremmo mettere in scena di nuovo i Fenici contro popolazioni locali, e addio Cartaginesi.<\/p>\n<p>Naturalmente, uno non \u00e8 obbligato a collocare un ipotetico scontro fra Cartaginesi e popolazioni locali\u00a0<em>esattamente<\/em> nel VI secolo: gli storici greci riportano che durante la II Guerra Siciliana i Cartaginesi furono messi alla prova dal fatto che esattamente durante un attacco condotto da Dioniso contro Lilibeo (368 a.C.) dovettero fronteggiare una rivolta nelle colonie africane e sarde, per esempio. Oh, \u00e8 un episodio minore e ho la <em>forte<\/em> impressione che ad approfondire ci siano un bel po&#8217; di problemi anche qui, ma tanto basta a darci un appiglio comunque migliore, secondo quelle ipotesi plausibili che citavo all&#8217;inizio, e infatti alla fine \u00e8 la soluzione che abbiamo adottato.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tanto questo il tema: quello che mi ha causato il moto di impazienza, quando per trovare briciole di informazioni credibili dovevo farmi largo in un mare di cretinate, \u00e8 stato notare che a me formarmi un&#8217;opinione su questo problema storiografico mi \u00e8 costato pi\u00f9 o meno due giorni &#8211; cio\u00e8: due notti &#8211; di lavoro. E sono un dilettante: tutti questi che curano siti sulla storia della Sardegna, che evidentemente \u00e8 la loro passione, possibile che non problematizzino mai, ma abbiano un approccio sostanzialmente anedottico e raccontino la storia della Sardegna pi\u00f9 o meno al livello delle cose che studiavamo alle elementari? Ricordate la conquista spagnola dell&#8217;Italia raccontata attraverso la disfida di Barletta e Ettore Fieramosca, o la contesa fra Impero e Comuni e il giuramento di Pontida e il Carroccio? Una storia raccontata con strumenti ottocenteschi (e infatti nazionalisti), una storia tutta basata sulla collazione delle fonti senza mai contestarle col dato archeologico, una storia tutta letteraria, di erudizione.<\/p>\n<p>Non va mica bene, che poi il povero autore di giochi deve fare tutto da solo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Veramente no, da quel che mi risulta gli studi storici seri, in Sardegna, godono di buona salute o, perlomeno, di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14228,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,9,57,58],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Ichnos.jpg?fit=2048%2C1152","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-3Ht","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":2955,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=2955","url_meta":{"origin":14227,"position":0},"title":"Gioca la storia","author":"Rufus","date":"21\/04\/2013","format":false,"excerpt":"Trattandosi di un libro che ho contribuito a scrivere recensire Gioca la storia mi sembrerebbe davvero di cattivo gusto. 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