{"id":12696,"date":"2016-10-21T14:10:28","date_gmt":"2016-10-21T12:10:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12696"},"modified":"2018-03-02T10:10:54","modified_gmt":"2018-03-02T09:10:54","slug":"la-diabolica-paolina-e-leretico-che-non-era","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12696","title":{"rendered":"La diabolica Paolina e l&#8217;eretico che non era"},"content":{"rendered":"<p>Ho visto avantieri al cinema\u00a0il<em>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nexodigital.it\/kenneth-branagh-theatre-racconto-di-inverno\/\">Racconto d&#8217;inverno<\/a><\/em> di Shakespeare, in un allestimento che mi \u00e8 parso bellissimo trasmesso in diretta dal\u00a0<em>Garrick Theatre<\/em> di Londra con Kenneth Branagh, Judy Dench e molti altri, tutti bravissimi.<\/p>\n<p>Bellissimo l&#8217;ho gi\u00e0 detto? Bellissimo.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kwwJgSctw5Q?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>C&#8217;\u00e8 stato un momento, per\u00f2, nel quale le scelte di regia mi hanno lasciato perplesso.<\/p>\n<p>Su Shakespeare esiste ovviamente una letteratura sterminata e si pu\u00f2 stare certi che autori\u00a0come Branagh e Rob Ashford, che firmavano insieme la regia, siano\u00a0&#8220;filologicamente corretti&#8221;, nel senso che le loro scelte di regia tengono sicuramente conto del\u00a0<em>corpus<\/em> critico e interpretativo che si \u00e8 accumulato: possono decidere di dissentire, ma certamente non includeranno mai\u00a0nel loro lavoro nessuna interpretazione campata per aria\u00a0e quindi hanno certamente ragione loro.<\/p>\n<p>Per\u00f2 io l&#8217;ho pensato lo stesso: \u00abMa non \u00e8 <em>cos\u00ec<\/em>!\u00bb.<\/p>\n<p>Il punto controverso \u00e8 nel momento pi\u00f9 tragico dell&#8217;opera.<\/p>\n<p>[Avviso: sto per raccontare anticipazioni sulla trama]<\/p>\n<p>Allora: il re Leonte si \u00e8 convinto che la moglie Ermione lo ha tradito col re di Boemia, Polissene,e\u00a0 che la figlia che gli \u00e8 appena nata sia appunto figlia di Polissene; vorrebbe quindi mettere a morte la regina. Nel momento cruciale del processo, che \u00e8 del tutto indiziario per non dire direttamente basato esclusivamente sulle farneticazioni del re, giungono i due messaggeri con il responso dell&#8217;oracolo di Apollo a Delfo, che il re si \u00e8 dovuto piegare a interpellare tanto paiono a tutti assurde le sue accuse. Il responso dell&#8217;oracolo viene aperto e, per la consolazione della corte e del pubblico, \u00e8 favorevole alla regina.<\/p>\n<blockquote><p>UFFICIALE &#8211; (Apre il sigillo della pergamena e legge)<br \/>\n\u00abErmione \u00e8 casta. Polissene \u00e8 integro.<br \/>\nCamillo \u00e8 suddito onesto e leale.<br \/>\nLeonte \u00e8 un tiranno\u00a0geloso\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>Leonte tenta ancora di forzare la situazione<\/p>\n<blockquote><p>LEONTE &#8211; Non c\u2019\u00e8 niente di vero nell\u2019oracolo!<br \/>\nIl processo prosegua. \u00c8 tutto falso!<\/p><\/blockquote>\n<p>quando\u00a0la tragedia si scatena. Giunge un messaggero per annunciare che il figlio primogenito del re, il bambino Mamilio, terrorizzato che la madre potesse essere\u00a0uccisa, \u00e8 morto di crepacuore. A catena la regina cade distesa a terra, esanime (<em>Questa notizia ha ucciso la regina. Guardatela: ha il volto della morte!<\/em>) e viene portata fuori scena da Paolina, la dama che gi\u00e0 aveva implorato il re di perdonare la regina e il cui marito Antigono, badate bene, \u00e8 stato ucciso mentre portava\u00a0la neonata a morire nelle terre selvagge.<\/p>\n<p>Insomma, Paolina porta fuori la regina svenuta mentre Leonte finalmente comincia a riprendersi dalla sua follia<\/p>\n<blockquote><p>LEONTE &#8211; Apollo! Questa \u00e8 la sua ira!<br \/>\nI cieli stessi vogliono punire<br \/>\nla mia iniquit\u00e0!<\/p><\/blockquote>\n<p>e confessa pubblicamente, con un monologo, le macchinazioni con le quali ha tentato di assassinare Polissene e costretto alla fuga Camillo. A questo punto le indicazioni di scena dicono:<\/p>\n<blockquote><p>Rientra PAOLINA, infuriata<\/p><\/blockquote>\n<p>Sino a quel momento Judy Dench interpretava Paolina\u00a0con l&#8217;aria della vecchia dama &#8211; o suocera &#8211; combattiva come sono le dame d&#8217;altri tempi che si possono ormai permettere di dire la verit\u00e0 a tutti, non avendo pi\u00f9 nulla da perdere. Ora per\u00f2 Paolina \u00e8 fuori di s\u00e9\u00a0e annuncia la morte anche della regina, schiantata dalle accuse ingiuste, dalla prigionia e ora dalla morte dei due figli, con una lunga invettiva nei confronti del re che ne passa in rassegna tutte le colpe, le sventure che le sue azioni hanno causato\u00a0e nomina, una per una, tutte le sue vittime. Il re \u00e8 colpito, annichilito, ma uno dei nobili si riprende dallo <em>shock <\/em>e fa\u00a0appello al rispetto che sempre si deve alla corona. Ed \u00e8 qui il punto che mi ha lasciato perplesso, quando Paolina fa, apparentemente, retromarcia:<\/p>\n<blockquote><p>PAOLINA &#8211; Mi dispiace; ho ecceduto, e me ne pento,<br \/>\ncome m\u2019accade quando me n\u2019accorgo.<br \/>\nHo dato veramente troppo sfogo<br \/>\nalla mia impulsivit\u00e0 di donna:<br \/>\nsi vede chiaramente che \u00e8 toccato<br \/>\nnel profondo del cuore. A mal passato<br \/>\nsenza rimedio, dolore passato.<\/p><\/blockquote>\n<p>Solo che questa sua nuova compassione nei confronti del re non le impedisce di rigirare il coltello nella piaga, continuando a richiamare al re le sue vittime sotto la pretesa di non nominarle pi\u00f9:<\/p>\n<blockquote><p>Non fatevi motivo d\u2019afflizione<br \/>\ndel mio apostrofarvi; anzi punitemi,<br \/>\nvi prego, per avervi rinfacciato<br \/>\ncose cui non dovreste pi\u00f9 pensare.<br \/>\nVogliate perdonare, mio buon Sire,<br \/>\nuna povera sciocca come me,<br \/>\nma l\u2019amore che porto alla regina\u2026<br \/>\nAh, sventata, che ancora ve la nomino&#8230;<br \/>\nno, no, di lei non vi parler\u00f2 pi\u00f9,<br \/>\ne nemmeno dei vostri due figlioli&#8230;<br \/>\nn\u00e9 vi rammenter\u00f2 del mio signore<br \/>\nanch&#8217;egli ormai perduto&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>E gira, e rigira. Judy Dench ha reso Paolina come sincera, ma c&#8217;\u00e8 invece di che pensare che Shakespeare avesse altro in mente: magari una corte che, di fronte alla tragedia, tenta di mantenere una parvenza d&#8217;ordine, un nobile che tenta di reprimere la scatenata Paolina (magari possiamo immaginare le guardie di corte che fanno un minaccioso passo avanti) e lei che, di fronte alla nuova situazione, cambia approccio passando dall&#8217;invettiva furiosa a modi pi\u00f9 insinuanti.<\/p>\n<p>Del resto, come scopriremo nel finale, Paolina in questo momento ha gi\u00e0 nascosto la regina &#8211;\u00a0o forse le ha somministrato un filtro per la morte apparente sul genere di quello di Giulietta &#8211; e si dispone a vegliare sul castigo e il pentimento del re fino a che la bambina perduta non sia ritrovata e la regina possa tornare in scena. La sua nuova compassione nei confronti del re, a quanto sembra, \u00e8 piuttosto superficiale: forse ce la possiamo immaginare, in tutti gli anni successivi, sempre pronta a riattizzarne il dolore appena il re possa tentare di riprendere una vita normale, come si vede nella prima scena del quinta atto: da una parte loda il re per come ha vissuto in penitenza tutti quegli anni, dall&#8217;altra si assicura che non possa rifarsi una vita e continua a rinfacciargli il suo crimine:<\/p>\n<blockquote><p>PAOLINA &#8211; Vero, fin troppo vero, mio signore;<br \/>\nse mai sposaste una dopo l\u2019altra<br \/>\ntutte le donne che son sulla terra,<br \/>\ne prendeste da ognuna tutto il meglio<br \/>\nper costruire una sposa perfetta,<br \/>\nquella che avete <strong><em>uccisa<\/em><\/strong><br \/>\nresterebbe pur sempre <strong>ineguagliata<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<p>E insomma, se mai dovessi dirigere una volta il\u00a0<em>Racconto d&#8217;inverno<\/em> &#8211; cosa che per fortuna dell&#8217;arte non capiter\u00e0 mai &#8211; io forse non sceglierei Judy Dench o Maggie Smith perch\u00e9 facciano un personaggio sul genere della duchessa madre in\u00a0<em>Downton Abbey<\/em>, ma magari sceglierei un&#8217;attrice che faccia una specie di machiavellica e bipolare Crudelia DeMon, oppure, addirittura, una sorta di maga &#8211; dopotutto traffica in morti apparenti e statue magiche &#8211;\u00a0mefistofelica, oppure una sorta di nume tutelare della famiglia che da Eumenide dei momenti lieti \u00e8 trasformata in una sorta di Erinni finch\u00e9 Apollo non decida altrimenti.<\/p>\n<p>P.S. I pi\u00f9 attenti fra voi avranno notato che nel titolo ho citato un eretico. Eretico? Quale eretico? Lo spazio \u00e8 terminato, ne parlo domani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho visto avantieri al cinema\u00a0il\u00a0Racconto d&#8217;inverno di Shakespeare, in un allestimento che mi \u00e8 parso bellissimo trasmesso in diretta dal\u00a0Garrick<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,56,101,17,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-3iM","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":11423,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11423","url_meta":{"origin":12696,"position":0},"title":"Macbeth in slow motion","author":"Rufus","date":"22\/01\/2016","format":"video","excerpt":"Lo so che parlo spesso di Shakespeare, ultimamente: \u00e8 una coincidenza, abbiate pazienza. 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