{"id":12332,"date":"2016-08-22T14:01:56","date_gmt":"2016-08-22T12:01:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12332"},"modified":"2025-08-27T13:07:57","modified_gmt":"2025-08-27T11:07:57","slug":"non-banalmente-casalingo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12332","title":{"rendered":"Non banalmente casalingo"},"content":{"rendered":"<p>Tornato dalle ferie, la barba era lunga. E faceva caldo.<\/p>\n<p>Da quando ho raggiunto una certa et\u00e0 (diciamo: quella che rende inutili l&#8217;uso delle forbici per tagliare i capelli) io&nbsp;ho due barbieri.<\/p>\n<p>Uno \u00e8 Maria Bonaria, dotata di una sorta di mietitrebbia casalinga poco selettiva ma&nbsp;<em>estrememente&nbsp;<\/em>efficiente. Ma in questo caso Bonaria non aveva voglia e dubitava del risultato, cos\u00ec rimaneva la seconda possibilit\u00e0, cio\u00e8 il barbiere vero.<\/p>\n<p>Il mio barbiere abituale \u00e8 un colosso tatuato palestrato e motociclista molto simpatico&nbsp;che condivide la mia impostazione di base: pochi fronzoli salvo che il cliente non li chieda. Io non li chiedo mai, il che rende l&#8217;operazione di fare barba e capelli un po&#8217; noiosa, forse, ma priva di emozioni e di imprevisti, se non accidentali (come una delle prime volte che ci andavo: lui tira fuori il rasoio a lama, si guarda intorno circospetto, poi va, chiude a chiave la porta del salone (eravamo soli) e viene verso di me, tutto muscoli, tatuaggi e rasoio in mano. Mi ha spiegato poi che la porta era guasta e aveva uno spiffero gelato che si poteva evitare solo chiudendo a chiave, ma io ho avuto un soprassalto).<\/p>\n<p>Ma siamo in piena estate, non sapevo bene se il salone era aperto o se l&#8217;amico era in giro in moto, non avevo voglia di eventuali andate a vuoto, e quindi ho optato per un&#8217;alternativa innovativa.<\/p>\n<p>Il barbiere&nbsp;<em>ggiovane<\/em> del mare (al mare noi c&#8217;abbiamo anche il barbiere). Uno che quando sono entrato sistemava amorevolmente ciuffo puntuto dopo ciuffo puntuto della cresta&nbsp;di un ragazzotto. Uno con millanta macchinette tosatrici, di tutte le forme e qualit\u00e0, in grado di arabescare la crapa di chiunque nella maniera pi\u00f9 inventiva.<\/p>\n<p>E uno che quando mi sono seduto e gli ho detto che volevo darmi una bella ripulita mi ha detto, sconcertato e diffidente: \u00abMa i capelli non vorr\u00e0 mica farli tutti pari,&nbsp;<em>vero<\/em>?\u00bb e sembrava che lo minacciassi di morte fisica. \u00abPerch\u00e9 \u00e8 un taglio banale, e io&nbsp;<em>odio<\/em> i tagli banali\u00bb.<\/p>\n<p>Invece mi ha proposto di farmi i capelli come il ragazzotto di cui sopra.<\/p>\n<p>Non proprio cos\u00ec, ovviamente, ma sfumato qui, meno sfumato l\u00e0, tanti particolari che magari non sono eclatanti ma distinguono un taglio <em>professionale<\/em> da uno \u00abbanalmente casalingo\u00bb. E mentre lo diceva mi indicava man mano (mi ero fatto una risata e gli avevo detto che mi fidavo di lui e che poteva fare di me quel che voleva) i risultati di azioni&nbsp;che io non distinguevo&nbsp;<em>minimamente<\/em>, per\u00f2 facevo cenno di si con aria saggia. \u00abCerto, eeeh, ahhh, si vede, eeeh\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;unico problema era che, ho scoperto, ogni fanciulla che passi per lo stabilimento al mare sente un bisogno irrefrenabile di specchiarsi nella vetrata esterna del barbiere, aggiustarsi i capelli, sistemarsi un attimo il costume, precisare&nbsp;la postura. E anche quelle che non fanno tutto il&nbsp;<em>defil\u00e9<\/em>&nbsp;ma si limitano a passare sono, beh, in <em>costume<\/em>.<\/p>\n<p>\u00abLa difficolt\u00e0 principale qui per la realizzazione professionale\u00bb, mi ha detto il barbiere, \u00absono le distrazioni. Senza distrazioni le farei un ottimo taglio&#8230; cos\u00ec, non so\u00bb.<\/p>\n<p>Brivido. Ma meglio le ragazze in costume della porta chiusa e del rasoio, ho pensato.<\/p>\n<p>E alla fine insomma questo \u00e8 lo zio Rufus dopo un taglio professionale insidiato da mille distrazioni: voi non potete cogliere tutti i piccoli particolari profusi dall&#8217;artista (neanch&#8217;io), ma si capisce benissimo che questo \u00e8 il frutto di un lavoro curato e non una semplice passata casalinga.<img data-attachment-id=\"12335\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12335\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/20160822_131131-e1471941577178.jpg?fit=1200%2C1600\" data-orig-size=\"1200,1600\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;GT-I9060I&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1471871491&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;8&quot;}\" data-image-title=\"20160822_131131\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/20160822_131131-e1471941577178.jpg?fit=225%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/20160822_131131-e1471941577178.jpg?fit=510%2C680\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-12335 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/20160822_131131-e1471941577178.jpg?resize=800%2C1067\" alt=\"20160822_131131\" width=\"800\" height=\"1067\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/20160822_131131-e1471941577178.jpg?w=1200 1200w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/20160822_131131-e1471941577178.jpg?resize=113%2C150 113w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/20160822_131131-e1471941577178.jpg?resize=225%2C300 225w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/20160822_131131-e1471941577178.jpg?resize=510%2C680 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/20160822_131131-e1471941577178.jpg?resize=700%2C933 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Maria Bonaria per\u00f2 \u00e8 combattuta. Da una parte mi trova molto pi\u00f9 ordinato e questo \u00e8 bene, dall&#8217;altra dice: \u00abCome,&nbsp;<em>banalmente<\/em> casalingo?&nbsp;Banalmente casalingo a <em>me<\/em>?! Ma come si permette??\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tornato dalle ferie, la barba era lunga. E faceva caldo. 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