{"id":11981,"date":"2016-05-25T18:38:56","date_gmt":"2016-05-25T16:38:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11981"},"modified":"2016-11-09T09:58:27","modified_gmt":"2016-11-09T08:58:27","slug":"leta-del-trumpismo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11981","title":{"rendered":"L&#8217;et\u00e0 del trumpismo"},"content":{"rendered":"<p>Il mio amico Domenico Licheri, che \u00e8 sempre prodigo di suggerimenti di lettura dalla stampa estera, mi ha suggerito un\u00a0articolo del\u00a0<a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/uk\"><em>Guardian<\/em><\/a>\u00a0che prova a fare un primo bilancio del &#8220;fenomeno Trump&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 un articolo molto molto interessante e mi \u00e8 sembrato una buona idea tradurlo, soprattutto per poterlo <em>discutere<\/em>: per poterne parlare era necessario che\u00a0le argomentazioni esposte fossero chiare per tutti, prima di andare direttamente a dire che forse \u00e8 un&#8217;analisi che ha dei limiti.<\/p>\n<p>Ho infatti l&#8217;impressione\u00a0che\u00a0offra conclusioni che sono pi\u00f9\u00a0<em>verosimili<\/em> che\u00a0<em>vere<\/em>.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0da un po&#8217; che leggendo la stampa estera mi sembra che tutti trascurino un importante caso internazionale che pu\u00f2 gettare luce sul successo di Trump, ed \u00e8 quello di Berlusconi &#8211; un parallelo molto pi\u00f9 rilevante, mi pare, di\u00a0Orb\u00e1n o Geert Wilders, e qui il <em>Guardian<\/em>\u00a0invece sta in quella scia. Il che non vuol dire che non sia vera la\u00a0relazione fra Trump e la crisi del discorso democratico che questo articolo illustra: solo che la crisi \u00e8 diversa e non rimanda, credo, a Weimar ma piuttosto a Depretis e Crispi o al colpo di stato di Luigi Napoleone. Per non parlare del fatto che questi articoli ogni tanto sembrano scoprire l&#8217;acqua calda. Ma su questo tornerei domani: oggi vi lascio alla lettura preliminare, che \u00e8 gi\u00e0 abbastanza lunga (l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/us-news\/2016\/may\/19\/welcome-to-the-age-of-trump\">articolo originale<\/a> fa parte di una rubrica del\u00a0<em>Guardian<\/em> chiamata, non a caso, &#8220;la lettura lunga&#8221;).<\/p>\n<p>Una sola nota di contesto: i\u00a0<em>link<\/em> contenuti sono quelli dell&#8217;articolo originale. Le illustrazioni invece sono vignette di un bravo illustratore e umorista americano, <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Clay_Bennett\">Clay Bennett<\/a>, e le ho scelte io (ma se date un&#8217;occhiata all&#8217;articolo originale, le foto sono molto interessanti).<\/p>\n<h2>Benvenuti nell&#8217;era di Trump<\/h2>\n<h3>di Jonathan Freedland<\/h3>\n<h4>Che vinca o meno le presidenziali USA la sua ascesa dimostra una crescente attrazione nei confronti dei politici demagoghi &#8211; e indica una pi\u00f9 vasta crisi della democrazia<\/h4>\n<figure id=\"attachment_11992\" aria-describedby=\"caption-attachment-11992\" style=\"width: 462px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-attachment-id=\"11992\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=11992\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-d.jpg?fit=462%2C315\" data-orig-size=\"462,315\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta d\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;User\u00f2 la Farsa!&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-d.jpg?fit=300%2C205\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-d.jpg?fit=462%2C315\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-11992 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-d.jpg?resize=462%2C315\" width=\"462\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-d.jpg?w=462 462w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-d.jpg?resize=150%2C102 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-d.jpg?resize=300%2C205 300w\" sizes=\"(max-width: 462px) 100vw, 462px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-11992\" class=\"wp-caption-text\">\u00abUser\u00f2 la Farsa!\u00bb<br \/>Guerre Stellari: il risveglio della Farsa<\/figcaption><\/figure>\n<p>Era la notte che i <em>media <\/em>americani sono troppo perbene per\u00a0chiamarla\u00a0<em>Fighettagate<\/em>. A quel punto <a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/us-news\/donaldtrump\">Donald Trump<\/a> non aveva vinto niente. Ventiquattrore pi\u00f9 tardi avrebbe festeggiato la sua prima vittoria nella lotta per la\u00a0<em>nomination<\/em> presidenziale repubblicana, che lo avrebbe messo sulla strada per\u00a0affrontare Hillary Clinton a Novembre. Ma in questa gelida notte di un luned\u00ec di febbraio, con una tempesta di neve che fischiava all&#8217;esterno, Trump si ergeva di fronte all&#8217;affollata\u00a0<em>Verizon Wireless Arena<\/em> di Manchester nel New Hampshire e si preparava a scatenare la sua lingua.<\/p>\n<p>Dopo uno sconnesso monologo che vagava dalla sua carriera televisiva al felice e solare mondo che sarebbe scaturito dalla sua ascesa alla Casa Bianca, Trump arriv\u00f2 a un altro dei suoi temi favoriti: l&#8217;inadeguatezza dei suoi rivali. Stava attaccando il senatore del Texas Ted Cruz perch\u00e9 troppo poco entusiasta rispetto alla tecnica di tortura del\u00a0<em>waterboarding<\/em> quando una donna nell&#8217;area per il pubblico in piedi direttamente davanti al palco, una sorta di pozza trumpiana\u00a0per\u00a0<em>pogare<\/em>\u00a0[<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mosh\"><em>moshpit<\/em><\/a> nell&#8217;originale, NdRufus], grid\u00f2: \u00ab\u00c8 una fighetta!\u00bb. <a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/us-news\/2016\/feb\/08\/trump-repeats-insult-from-crowd-member-calling-cruz-a-pussy\">Trump fece finta di essere allibito<\/a>, perfino allontanandosi dal podio con un&#8217;aria di disgusto, per poi alla fine, come se fosse stato costretto, ripetere l&#8217;insulto a beneficio delle telecamere che potevano non averlo colto. \u00abHa detto: \u00ab\u00c8 una fighetta\u00bb. \u00c8 terribile&#8230; signora, si consideri rimproverata\u00bb disse alla disturbatrice, al modo di un insegnante benevolo che ripete senza prenderlo troppo sul serio\u00a0il rimprovero previsto.<\/p>\n<p>E cos\u00ec Trump si assicur\u00f2 il dominio dell&#8217;ennesimo ciclo di notizie &#8211; man mano che i\u00a0<em>talkshows<\/em>, le TV via cavo e i suoi colleghi candidati tutti dibattevano la sua caduta nella volgarit\u00e0. Cos\u00ec come \u00e8 stato lungo tutto l&#8217;arco della campagna elettorale, a partire da luglio dello scorso anno, Trump era l&#8217;idolo dello spettacolo.<\/p>\n<p>Nello stesso momento inviava un segnale potente. \u00c8 lo stesso che trasmette ogni volta che attacca\u00a0la &#8220;correttezza politica&#8221; o viola uno dei suoi supposti vincoli: deridendo i disabili, giudicando le donne dal loro aspetto, vantandosi della sua ricchezza, insistendo che, quando sar\u00e0 al potere, i commessi dei negozi diranno di nuovo: \u00abBuon Natale\u00bb, invece che: \u00abBuone vacanze\u00bb. Il messaggio \u00e8 lo stesso ongi volta. Dice: io sono fuori del sistema. Non obbedisco alle regole. Io sono diverso.<\/p>\n<figure id=\"attachment_11994\" aria-describedby=\"caption-attachment-11994\" style=\"width: 700px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-attachment-id=\"11994\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=11994\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-f.jpg?fit=700%2C470\" data-orig-size=\"700,470\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta f\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Da mezzogiorno all&#8217;una: appuntamento con Donald Trump&lt;br \/&gt;Dall&#8217;una alle cinque: appuntamento con Jack Daniels&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-f.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-f.jpg?fit=510%2C342\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-11994\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-f.jpg?resize=700%2C470\" alt=\"Da mezzogiorno all'una: appuntamento con Donald TrumpDall'una alle cinque: appuntamento con Jack Daniels\" width=\"700\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-f.jpg?w=700 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-f.jpg?resize=150%2C101 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-f.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-f.jpg?resize=510%2C342 510w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-11994\" class=\"wp-caption-text\">Da mezzogiorno all&#8217;una: appuntamento con Donald Trump<br \/>Dall&#8217;una alle cinque: appuntamento con Jack Daniel&#8217;s<\/figcaption><\/figure>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec efficace? Come hanno fatto queste intemperanze &#8211;\u00a0che dapprima ci si aspettava che fossero esiziali per la sua candidatura &#8211; a procurargli invece infinit\u00e0 attenzione dai mezzi di comunicazione e, soprattutto, milioni di voti?<\/p>\n<p>Parte di questo \u00e8 puro intrattenimento. Da quando si \u00e8 procurato uno spazio quotidiano sui giornali scandalistici negli anni &#8217;80, Trump sa che l&#8217;indignazione vende. Molto prima che il consulente politico australiano Linton Crosby consigliasse ai suoi clienti di cambiare argomento <a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/politics\/2016\/jan\/20\/lynton-crosby-and-dead-cat-won-election-conservatives-labour-intellectually-lazy\">sbattendo un gatto morto sul tavolo<\/a>, Trump ha capito che la gente si sintonizzer\u00e0 sempre per vedere lo spettacolo della rottura di un tab\u00f9.<\/p>\n<p>Una parte sottovalutata della ricetta\u00a0\u00e8 l&#8217;umorismo. Trump \u00e8 divertente. Il suo modo di parlare \u00e8 divertente, il suo uso della parola\u00a0<em>cos\u00ec<\/em> \u00e8 divertente &#8211; \u00abSar\u00e0 cos\u00ec fantastico\u00bb &#8211; la sua autostima esuberante \u00e8 divertente, il suo prendere in giro i suoi nemici \u00e8 divertente.<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 forte \u00e8 il brivido che Trump genera nella sala, e nel pubblico che guarda alla TV, quando osa rifiutare le regole del gioco. Per quegli elettori che sentono che il gioco \u00e8 truccato &#8211;\u00a0che sentonoche il gioco li ha trasformati in eterni perdenti &#8211; la visione di qualcuno disposto a sfidare le sue convenzioni \u00e8 esilarante. Segnala l&#8217;arrivo di un forestiero, un cane sciolto non collegato al vecchio ordine e pronto a distruggerlo a favore di qualcosa di interamente nuovo.<\/p>\n<p>Per i suoi seguaci, la disponibilit\u00e0 di Trump a mettersi sotto i tacchi le giaculatorie dei discorsi\u00a0pubblici convenzionali \u00e8 un segno della sua buona fede, perfino una dichiarazione di intenti. Se \u00e8 capace di dire\u00a0<em>quello<\/em> in faccia a <a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/us-news\/2016\/apr\/28\/who-is-carly-fiorina-ted-cruz-running-mate-vice-president\">Carly Fiorina<\/a>, forse sar\u00e0 capace di picchiare gi\u00f9 duro su un&#8217;azienda americana che sta per delocalizzare una fabbrica dagli USA al Messico. Dopo tutto \u00e8 palesemente non impastoiato dai legacci che frenano il resto di quei politicanti.<\/p>\n<p>Secondo questa logica, Trump \u00e8 l&#8217;intrepido campione della verit\u00e0. Che pu\u00f2 sembrare uno strano riconoscimento da dare a un uomo che \u00e8 stato beccato pi\u00f9 volte a mentire una volta dopo l&#8217;altra\u00a0ed \u00e8 forse il pi\u00f9 conclamato disonesto candidato che abbia mai cercato, per non dire vinto, la\u00a0<em>nomination<\/em> di uno dei principali partiti statunitensi. Ma questo vuol dire dimenticarsi che il nocciolo duro dei sostenitori di Trump credono che sia la classe dirigente &#8211; le\u00a0<em>\u00e9lite<\/em>\u00a0della comunicazione e\u00a0della politica &#8211; che gli ha mentito per almeno due decenni. Cos\u00ec quando quelle stesse\u00a0<em>\u00e9lite<\/em> bollano Trump come un bugiardo i suoi sostenitori \u00a0non ci credono, oppure non gli importa.<\/p>\n<figure id=\"attachment_11995\" aria-describedby=\"caption-attachment-11995\" style=\"width: 607px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-attachment-id=\"11995\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=11995\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-l.jpg?fit=607%2C407\" data-orig-size=\"607,407\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta l\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Obama: i ricchi devono portare la loro parte di peso&lt;br \/&gt;\n\u00abQuando cesser\u00e0 la mia sofferenza?\u00bb&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-l.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-l.jpg?fit=510%2C342\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-11995 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-l.jpg?resize=607%2C407\" width=\"607\" height=\"407\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-l.jpg?w=607 607w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-l.jpg?resize=150%2C101 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-l.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-l.jpg?resize=510%2C342 510w\" sizes=\"(max-width: 607px) 100vw, 607px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-11995\" class=\"wp-caption-text\">Obama: i ricchi devono portare la loro parte di peso<br \/> \u00abQuando cesser\u00e0 la mia sofferenza?\u00bb<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per i prossimi cinque mesi Trump affronter\u00e0 Hillary Clinton &#8211; l&#8217;incarnazione definitiva dell&#8217;<em>\u00e9lite<\/em> politica degli USA &#8211; in quella che sembra destinata a essere la campagna pi\u00f9 sgradevole a memoria d&#8217;uomo. Ma anche se perde ha provato che ha un gradimento profondo in una parte dell&#8217;elettorato statunitense che \u00e8 giunta a considerarlo il proprio campione.<\/p>\n<p>La loro ira, a cui Trump ha cos\u00ec abilmente attinto, va oltre questo o quel partito, o anche oltre l&#8217;attuale situazione economica. Egli sta facendo da sfogo a una rabbia che riguardo lo stato del sistema politico americano. E questa furia non \u00e8 confinata agli Stati Uniti. Ce ne sono altre versioni che erompono in tutto il mondo, bollenti di indignazione contro lo <em>status quo<\/em>. In quasi ogni caso coloro che gli danno voce dichiarano di parlare per il popolo e per la vera democrazia. Ma nelle loro forme pi\u00f9 estreme rischiano di sfumare in qualcosa di pi\u00f9 sinistro: una rivolta contro le norme, i confini riconosciuti, che rendono la democrazia possibile.<\/p>\n<p><strong>Il giorno dopo il\u00a0<em>Pussygate<\/em><\/strong> Trump ottenne una vittoria schiacciante nel New Hampshire, sconfiggendo il suo rivale pi\u00f9 prossimo di <a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/us-news\/2016\/feb\/09\/new-hampshire-primary-bernie-sanders-donald-trump\">venti punti percentuali<\/a>. E tuttavia anche allora veniva preso sottogamba. Gli editorialisti restavano rigidamente convinti che si sarebbe afflosciato, che presto o tardi l&#8217;elettorato repubblicano si sarebbe raccolto attorno all&#8217;uno o all&#8217;altro degli avversari, che Trump non poteva essere vero. Dopo tutto, nonostante lo scontento crescente nelle democrazie occidentali, le persone che vincono effettivamente le elezioni nelle nazioni pi\u00f9 ricche della Terra continuano a essere sul genere di BArack Obama, Angela Merkel e David Cameron, senza un singolo arruffapopolo fra loro.<\/p>\n<p>Ma quello voleva dire non fare i conti con una tendenza visibile lungo tutto il mondo democratico. Sebbene ogni singolo caso sia differente, \u00e8 innegabile che populisti e demagoghi stiano facnedo balzi in avanti straordinari, gli esempi quasi troppo numerosi per elencarli tutti. La pi\u00f9 grande democrazia del mondo, l&#8217;India, \u00e8 ora guidata da un nazionalista\u00a0<em>hindu<\/em>, uno\u00a0caratterizzato da quella che i suoi critici temano sia un&#8217;ampia vena di autoritarismo. In Turchia,\u00a0Recep Tayyip Erdo\u011fan, il cui partito\u00a0<em>AK<\/em> ha vinto una sonora vittoria contro i partiti tradizionali nel 2002, \u00e8 divenuto via via pi\u00f9 dittatoriale ogni anno che \u00e8 passato. In Francia Marine Le Pen e il suo xenofobo\u00a0<em>Front National<\/em> dichiarano che la classe dirigente politica ha, secondo loro, tradito il popolo (bianco, non islamico) francese. Il primo ministro ungherese\u00a0Viktor Orb\u00e1n ha un ritornello simile. Agli inizi di quest&#8217;anno le elezioni regionali tedesche hanno generato un&#8217;ondata a favore di un partito che sostiene buona parte delle stesse idee: <em>l&#8217;Alternative f\u00fcr Deutschland<\/em> di estrema destra. E\u00a0lo stesso accordo risuona anche nel\u00a0<em>Partito del Popolo <\/em>danese, nei\u00a0<em>Democratici<\/em> svedesi, che ha le proprie radici nel neonazismo, nel partito precedentemente conosciuto come\u00a0<em>Veri Finlandesi<\/em> cos\u00ec come nel\u00a0<em>Partito del Popolo\u00a0<\/em>della Svizzera. In Olanda il noto\u00a0Geert Wilders, anti-islamico, \u00e8 ancora una figura dominante. La Gran Bretagna ne ha la propria versione a basso contenuto di nicotina in Nigel Farage,\u00a0<em>leader<\/em> del\u00a0<em>Partito dell&#8217;Indipendenza<\/em>, che ha raccolto quattro milioni di voti alle elezioni del 2015. Considerato che si \u00e8 verificato in un sistema parlamentare costruito esattamente per prevenire questo tipo di rivolta, mostra che anche la Gran Bretagna non \u00e8 immune al richiamo del populismo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_12002\" aria-describedby=\"caption-attachment-12002\" style=\"width: 755px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-attachment-id=\"12002\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12002\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-h.jpg?fit=755%2C507\" data-orig-size=\"755,507\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta h\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-h.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-h.jpg?fit=510%2C342\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-12002 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-h.jpg?resize=755%2C507\" alt=\"Trump vignetta h\" width=\"755\" height=\"507\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-h.jpg?w=755 755w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-h.jpg?resize=150%2C101 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-h.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-h.jpg?resize=510%2C342 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-h.jpg?resize=700%2C470 700w\" sizes=\"(max-width: 755px) 100vw, 755px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-12002\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;elefantino \u00e8 il simbolo del Partito Repubblicano<\/figcaption><\/figure>\n<p>Le singole personalit\u00e0 e i contesti sono differenti, ma questa raccolta disparata di partiti e candidati si nutre dello stesso scontento. Di solito gli elettori che raccolgono\u00a0l&#8217;appello dei rivoltosi populisti sono quelli che sentono di essere stati traditi dalla politica convenzionale, lasciati indietro o economicamente o culturalmente. Sono coloro i cui redditi sono stati spremuti, i cui impieghi sono stati trasferiti all&#8217;estero o che semplicemente hanno\u00a0visto i loro quartieri trasformarsi davanti ai loro occhi da una popolazione mutevole e pi\u00f9 diversificata. Se due decenni di globalizzazione hanno avuto i loro vincitori e perdenti sono, brutalmente, i perdenti che stanno innalzando la bandiera del populismo &#8211; sebbene quella bandiera abbia insegne e colori che cambiano di paese in paese.<\/p>\n<p>Infatti pu\u00f2 essere anche rosso intenso. Poich\u00e9 gli scontenti sentono anche il richiamo che viene dalla sinistra, da Bernie Sanders a\u00a0<em>Podemos<\/em>, da Jeremy Corbyn a\u00a0<em>Syriza<\/em>, appelli che adottano gli usuali schemi del populismo &#8211; farsi portavoce di una maggioranza\u00a0oppressa contro un&#8217;<em>\u00e9lite<\/em> politica corrotta &#8211; insieme con l&#8217;attacco a una dirigenza economica disprezzata.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che connette molte &#8211; non tutte &#8211; queste figure \u00e8 il rifiuto del sistema politico nella sua forma attuale. I nuovi populisti non dicono semplicemente che il partito al governo ha fallito e\u00a0che ora tocca all&#8217;opposizione. Essi insistono sul fatto che \u00e8 l&#8217;intero sistema\u00a0a non funzionare.<\/p>\n<p>\u00c8 per questo che Trump si scaglia contro i <a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/us-news\/republicans\">Repubblicani<\/a> nella stessa maniera con cui lo fa contro i Democratici. E questo, vale la pena di notarlo, \u00e8 il significato del\u00a0<em>Fighettagate<\/em> e del resto delle violazioni ripetute dell&#8217;etichetta politica comunemente accettata: attraverso loro Trump segnala che lui rappresenta una rottura totale con un sistema che lui sostiene che ha fallito.<\/p>\n<p>Tutto questo funziona meglio con un pubblico che non concorda solo con il messaggio di Trump, ma lo sente nel profondo. Concorda con la loro esperienza di vita. Le legioni pi\u00f9 devote\u00a0di Trump sono quelli che sono pronti a rompere col sistema perch\u00e9 sentono che il sistema ha rotto con loro molto tempo fa, che li ha abbandonati e messi da parte.<\/p>\n<p>Il gruppo in questione \u00e8 il segmento di popolazione che era noto nel gergo giornalistico statunitenese di vent&#8217;anni fa come i <em>maschi bianchi arrabbiati<\/em>, ora pi\u00f9 educatamente citati come la classe operaia\u00a0bianca.<\/p>\n<figure id=\"attachment_12001\" aria-describedby=\"caption-attachment-12001\" style=\"width: 618px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-attachment-id=\"12001\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12001\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-q.jpg?fit=618%2C415\" data-orig-size=\"618,415\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta q\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;La prosperit\u00e0 \u00e8 proprio dietro l&#8217;angolo&#8230;&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-q.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-q.jpg?fit=510%2C342\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-12001\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-q.jpg?resize=618%2C415\" alt=\"La prosperit\u00e0 \u00e8 proprio dietro l'angolo...\" width=\"618\" height=\"415\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-q.jpg?w=618 618w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-q.jpg?resize=150%2C101 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-q.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-q.jpg?resize=510%2C342 510w\" sizes=\"(max-width: 618px) 100vw, 618px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-12001\" class=\"wp-caption-text\">La prosperit\u00e0 \u00e8 proprio dietro l&#8217;angolo&#8230; ma \u00e8 una comunit\u00e0\u00a0recintata.<\/figcaption><\/figure>\n<p>La delusione &#8211; alcuni lo chiamerebbero tradimento &#8211; pi\u00f9 facilmente misurabile per questo gruppo \u00e8 economica. Per quasi due decenni, pi\u00f9 a lungo secondo certe stime, hanno visto i propri salari stagnare e perfino declinare in termini reali. Mentre il resto dell&#8217;economia \u00e8 cresciuto, sebbene in maniera contraddittoria, e mentre i ricchi sono diventati ancora pi\u00f9 ricchi, essi hanno visto il proprio potere d&#8217;acquisto e il livello di vita rimanere statici. Addirittura il patrimonio\u00a0netto mediano \u00e8 calato negli Stati Uniti fra il 1998 e il 2013 per tutti i gruppi , tranne uno: il 10% pi\u00f9 ricco. Gli americani della classe operaia hanno visto il proprio patrimonio netto in questo periodo calare di uno sconcertante\u00a053%. Nel frattempo il decile pi\u00f9 ricco \u00e8 diventato ancora pi\u00f9 ricco del 75%. Negli Stati Uniti questo rappresenta una rottura fondamentale dalla promessa americana di base: se lavori sodo e giochi secondo le regole\u00a0avrai\u00a0una vita confortevole.<\/p>\n<p>Per di pi\u00f9 per molti di coloro che appartengono ai redditi medi la stretta finanziaria \u00e8 solo una parte di un doppio tradimento. Gli Stati Uniti sono\u00a0diventati marcatamente pi\u00f9 liberali negli ultimi due decenni, con un rilassamento dell&#8217;atteggiamento riguardante la diversit\u00e0, l&#8217;eguaglianza di genere e la sessualit\u00e0, una tendenza che \u00e8 specialmente pronunciata fra i giovani e le persone istruite. I simboli sono evidenti, che si tratti dell&#8217;uomo nero alla Casa Bianca o della legge che permetta alle coppie omosessuali di sposarsi.<\/p>\n<p>Per molti di quei maschi bianchi arrabbiati questo \u00e8 profondamente disturbante. Una societ\u00e0 che d\u00e0 un posto di rilievo a, diciamo, uomini neri o donne lesbiche pu\u00f2 sembrare in contraddizione con i valori nei quali questi tradizionalisti (alcuni vorrebbero chiamarli reazionari) sono stati allevati. Detto pi\u00f9 crudamente, una delle consolazioni disponibili per un maschio bianco eterosessuale della classe operaia americana del passato era la consapevolezza che c&#8217;erano altri sotto di lui nella gerarchia sociale. Si trovava in una societ\u00e0 che lo poneva al di sopra dei\u00a0<em>gay<\/em>, dei non bianchi e delle donne. Ora quella consapevolezza, insieme con il lavoro e con la casa a un prezzo accessibile, \u00e8 andata. Ricordatevi che il titolo di un libro che \u00e8 stato una pietra miliare sui maschi bianchi del sud nell&#8217;epoca dei diritti civili si intitolava\u00a0<em>There goes my everything<\/em> [&#8220;<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/There_Goes_My_Everything_(book)\">Cos\u00ec se ne va il mio tutto<\/a>&#8221; dello storico Jason Sokol, citando il titolo di una canzone di Elvis Presley, NdRufus].<\/p>\n<figure id=\"attachment_12003\" aria-describedby=\"caption-attachment-12003\" style=\"width: 480px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-attachment-id=\"12003\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12003\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-r.jpg?fit=480%2C322\" data-orig-size=\"480,322\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta r\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Restano cinque candidati: quello indicato dalla freccia \u00e8 Trump&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-r.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-r.jpg?fit=480%2C322\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-12003\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-r.jpg?resize=480%2C322\" alt=\"Restano cinque candidati: quello indicato dalla freccia \u00e8 Trump\" width=\"480\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-r.jpg?w=480 480w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-r.jpg?resize=150%2C101 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-r.jpg?resize=300%2C201 300w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-12003\" class=\"wp-caption-text\">Restano cinque candidati: quello indicato dalla freccia \u00e8 Trump<\/figcaption><\/figure>\n<p>C&#8217;era in mostra un piccolo indizio in proposito alla festa della vittoria di Trump nel New Hampshire. Non c&#8217;era bisogno di essere un consulente politico per vedere in\u00a0quale segmento demografico si inseriva Walter Collings: le sue mani nodose e coperte di vesciche lo svelavano. A sessantacinque anni si era offerto volontario come parcheggiatore in diciotto diversi eventi di Trump nel corso delle primarie del New Hampshire. La sue dedizione al miliardario era totale, sebbene i due abitassero differenti mondi economici. Ma l&#8217;indizio era nella spilla sul bavero di Collings:\u00a0<em>Blue lives matter<\/em> [&#8220;le vite in blu contano&#8221;, dove il blu \u00e8 il colore delle uniformi dei poliziotti, NdRufus]. Non era solo una dichiarazione di solidariet\u00e0 con gli agenti di polizia caduti: era un colpo di risposta contro il movimento\u00a0<em>Black lives matter<\/em>, un posizionamento contro la correttezza politica e un modo per dire: \u00abAnche i bianchi come me contano\u00bb.\u00a0<em>Buon Natale<\/em> invece che\u00a0<em>Buone vacanze<\/em>.<\/p>\n<p>E per gente come Collings la lamentela \u00e8 diretta contro il <em>Partito Repubblicano<\/em> tanto quanto contro i Democratici. Casomai essi criticano il primo pi\u00f9 del secondo. Dopo tutto il <em>Partito Repubblicano<\/em> ha offerto alla classe operaia bianca una sorta di tacito accordo sin dai tempi di Richard Nixon: dateci i vostri voti per amore dei vostri\u00a0<em>valori<\/em> &#8211; Dio o armi da fuoco o omosessuali o, senza dirlo, razza &#8211; e noi avremo le maggioranze che ci servono per perseguire le nostre amate politiche di basse tasse per i ricchi e\u00a0<em>deregulation<\/em> per i\u00a0grandi\u00a0affari (un programma che, vedi un po&#8217;, lavora a vostro danno economicamente).<\/p>\n<p>Per decenni quel patto ha pagato dividendi positivi per i Repubblicani dal punto di vista elettorale: pensate come gli elettori evangelici, molti dei quali operai, si siano presentati a respingere il matrimonio\u00a0<em>gay<\/em> in un referendum in Ohio nel 2004 &#8211; e gi\u00e0 che c&#8217;erano assicurando la rielezione di George W. Bush [nelle elezioni presidenziali del 2004 il voto dell&#8217;Ohio si rivel\u00f2 decisivo. Per la verit\u00e0 ci sono sospetti che la macchina elettorale repubblicana abbia vinto non solo grazie al voto della classe operaia, ma anche grazie a dei <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/United_States_presidential_election,_2004#Election_controversy\">brogli<\/a>, NdRufus]. Ma ora le prove sono sul tavolo. L&#8217;accordo pu\u00f2 avere aiutato il\u00a0<em>Partito Repubblicano<\/em>, ma ha fatto poco per i suoi elettori. Hanno perso i loro lavori e i loro protettori conservatori non sono riusciti a trattenere la marea del cambiamento sociale. Sono disoccupati e in\u00a0<em>Modern Family <\/em>[<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Modern_Family\">una serie TV<\/a>, NdRufus] Mitchell e Cam si sono sposati.<\/p>\n<p>Schiacciati economicamente, col mondo attorno a loro sempre pi\u00f9 irriconoscibile, questi sono gli elettori che credono che entrambi i partiti, e perci\u00f2 il sistema stesso, \u00e8 fallito. E cos\u00ec acquista senso rivolgersi a qualcuno interamente al suo esterno &#8211; qualcuno che promette di farlo a pezzi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_12005\" aria-describedby=\"caption-attachment-12005\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-attachment-id=\"12005\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12005\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-e.gif?fit=640%2C430\" data-orig-size=\"640,430\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta e\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-e.gif?fit=300%2C202\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-e.gif?fit=510%2C343\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-12005 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-e.gif?resize=640%2C430\" alt=\"Trump vignetta e\" width=\"640\" height=\"430\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-12005\" class=\"wp-caption-text\">Spiaggia chiusa. \u00abAllora, vuoi ancora un governo che si comporta come un&#8217;azienda?\u00bb<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>La rabbia contro il sistema<\/strong> &#8211; l&#8217;insistenza furente che la democrazia sta fallendo nel dare al popolo ci\u00f2 che sarebbe\u00a0destinata a fornire, che il sistema che porta il suo nome \u00e8 non pi\u00f9 davvero democratico &#8211; alimenta non solo Trump ma molti dei movimenti populisti che ora si agitano in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Parte di questa furia spinge la candidatura di Sanders, per esempio, quando sostiene che entrambi i partiti principali sono le facce gemelle di una democrazia farlocca, venduta a Wall Street e alle grandi multinazionali (\u00e8 rivelatore il fatto che sia Trump che Sanders\u00a0siano dei cani sciolti nei partiti cdei quali cercano di assumere la guida: non molto tempo fa, entrambi non erano neppure iscritti). Definisce anche la campagna per la\u00a0<em>Brexit<\/em>, con la sua argomentazione di base che la Gran Bretagna ha perso il controllo democratico sul proprio\u00a0destino, che solo una rottura con l&#8217;Unione Europea permetter\u00e0 agli inglesi di governarsi di nuovo da soli, non importa chi ci sia in Downing Street.<\/p>\n<p>Le posizioni di Sanders o della\u00a0<em>Brexit<\/em> sono specificate dall&#8217;idea che la democrazia \u00e8 ancora l&#8217;ideale: il problema \u00e8 che la sistemazione attuale non la realizza. Ma c&#8217;\u00e8 una disaffezione che scorre pi\u00f9 oltre e pi\u00f9 a fondo. Questa chiede se la democrazia rimanga ancora un ideale da perseguire.<\/p>\n<p>Pensate all&#8217;Ungheria, dove\u00a0Viktor Orb\u00e1n governa da uomo forte, senza temere di dichiarare, come ha fatto nel 2014, che: \u00abil nuovo stato che stiamo costruendo in Ungheria \u00e8 uno stato illiberale\u00bb, uno che pone i bisogni \u00abnazionali\u00bb al di sopra di valori liberali come la libert\u00e0. In Polonia, il partito\u00a0<em>Legge e Giustizia<\/em> viene accusato di calpestare la stessa Costituzione del paese per stabilire una propria \u00abdemocrazia illiberale\u00bb. Una delle ragioni per le quali Trump appare sinistro piuttosto che semplicemente buffonesco \u00e8 l&#8217;indizio che sia contrario non solo all&#8217;attuale sistema bipartitico degli Stati Uniti, ma alle norme stesse che reggono la democrazia liberale: la separazione dei poteri che tiene sotto controllo i governanti eletti; la stampa libera e indipendente che svolge lo stesso compito; il civile dibattito argomentativo che rende possibili le pubbliche deliberazioni collettive.<\/p>\n<p>Pensate al modo con cui\u00a0Trump si ponga come la soluzione a ogni problema, l&#8217;uomo forte capace di tagliare il nodo della burocrazia e della complessit\u00e0 e rendere migliori le cose, anche se ci volesse la\u00a0forza bruta. In che altro modo dare un senso alla sensazione nascosta\u00a0di violenza che accompagna la sua campagna? Ai comizi Trump ha parlato di prendere a pugni in faccia in contestatori, invocato con rimpianto i giorni nei quali i disturbatori sarebbero stati gestiti fisicamente invece che con educazione, e giunto fino a un passo dal\u00a0suggerire ai suoi seguaci di picchiare coloro che alzano la voce in dissenso. In diversi differenti raduni\u00a0i devoti di Trump hanno seguito l&#8217;imbeccata. Lo stesso direttore della campagna di Trump, Corey Lewandowski, \u00e8 stato inquisito per lesioni per avere messo le mani addosso a una giornalista. Le accuse sono state ritirate, ma Lewandowski ha avuto il sostegno del suo capo per tutta la vicenda.<\/p>\n<p><img data-attachment-id=\"12007\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12007\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-g.jpg?fit=755%2C507\" data-orig-size=\"755,507\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta g\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-g.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-g.jpg?fit=510%2C342\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12007\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-g.jpg?resize=755%2C507\" alt=\"Trump vignetta g\" width=\"755\" height=\"507\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-g.jpg?w=755 755w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-g.jpg?resize=150%2C101 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-g.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-g.jpg?resize=510%2C342 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-g.jpg?resize=700%2C470 700w\" sizes=\"(max-width: 755px) 100vw, 755px\" data-recalc-dims=\"1\" \/>La minaccia di violenza non \u00e8 confinata a questi scontri. \u00c8 centrale nel messaggio di Trump. Si trova nella sua promessa di infliggere \u00abdannatamente molto peggio\u00bb che il\u00a0<em>waterboarding<\/em> ai sospetti di terrorismo, e di non uccidere solo i terroristi ma \u00abfar fuori le loro famiglie\u00bb, un&#8217;azione che comporterebbe un crimine di guerra. Si trova nella sua descrizione della Convenzione di Ginevra come \u00abun problema\u00bb da sradicare, cos\u00ec come nel suo rifiuto di escludere un attacco nucleare sul Medio Oriente o sull&#8217;Europa. Si trova nella sua presuntuosa ignoranza della Costituzione degli Stati Uniti, la sua insistenza che i comandanti militari faranno ci\u00f2 che lui gli dir\u00e0 di fare, che sia legale o meno.<\/p>\n<p>Si tratta di pi\u00f9 di un rifiuto dell&#8217;attuale ingorgo Democratici-Repubblicani. Si tratta del disprezzo per la nozione stessa di democrazia costituzionale. E se Trump lo sta proponendo con insistenza, pu\u00f2 essere che sia perch\u00e9 sa che c&#8217;\u00e8 un pubblico pronto a\u00a0un simile messaggio.<\/p>\n<p>Il rapporto del\u00a0<em>World Values Survey<\/em>\u00a0[<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/World_Values_Survey\">un rapporto statistico mondiale<\/a>, NdRufus] del 2011 comprendeva un danno stupefacente. Aveva scoperto che il 34% degli americani era a favore\u00a0di: \u00abavere un forte <em>leader<\/em>\u00a0che non deve preoccuparsi di Congresso o elezioni\u00bb, con il dato che saliva al 42% fra coloro che non avevano istruzione oltre le scuole superiori. Vale la pena di rileggere, per lasciarlo penetrare. Vuol dire che un elettore statunitense su tre preferirebbe un dittatore a una democrazia. Quegli americani non stanno ripudiando questo o quel governo, ma abbandonando l&#8217;idea stessa della democrazia.<\/p>\n<p>Questi dati rinforzano uno schema riscontrato dalla ricerca accademica recente che mostra che c&#8217;\u00e8 una parte dell&#8217;opinione pubblica statunitense che inclina verso il polo opposto alla democrazia liberale: l&#8217;autoritarismo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_12008\" aria-describedby=\"caption-attachment-12008\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img data-attachment-id=\"12008\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12008\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-n.jpg?fit=800%2C537\" data-orig-size=\"800,537\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta n\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;\u00abDai ragazzi, non sto mica cercando di votare\u00bb&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-n.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-n.jpg?fit=510%2C342\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-12008\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-n.jpg?resize=800%2C537\" alt=\"\u00abDai ragazzi, non sto mica cercando di votare\u00bb\" width=\"800\" height=\"537\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-n.jpg?w=800 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-n.jpg?resize=150%2C101 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-n.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-n.jpg?resize=510%2C342 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-n.jpg?resize=700%2C470 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-12008\" class=\"wp-caption-text\">\u00abDai ragazzi, non sto mica cercando di votare\u00bb.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Usualmente questo sentimento cova sotto la cenere. Comprensibilmente, gli elettori esitano ad ammettere pubblicamente opinioni del genere. Quando sono interpellati che ammettere inclinazioni autoritarie \u00e8 dare la risposta sbagliata. Lo studioso di politica\u00a0Stanley Feldman ha scoperto che il modo pi\u00f9 semplice di spezzare la barriera \u00e8 fare quattro domande che apparentemente non riguardano la politica ma l&#8217;educazione dei figli. Cosa \u00e8 pi\u00f9 importante per un bambino: indipendenza o rispetto per gli anziani? Obbedienza o autosufficienza? Una tendenza a essere premuroso\u00a0o bene educato? Curiosit\u00e0 o buone maniere? Il come con cui si risponde a queste quattro domande rivela tutto quel che i ricercatori hanno bisogno di conoscere per sapere quanto pi\u00f9 di valuti ordine e il conformismo rispetto ad altri valori.<\/p>\n<p>Sorprendentemente la ricerca ha rivelato che circa il 44% degli americani bianchi si sono rivelati di tendenza autoritaria, con il 19% risultanti al livello \u00abmolto alto\u00bb sulla scala dell&#8217;autoritarismo. E questi sentimenti non sono nuovi: sono stati riscontrati dagli studi da quando Feldman ha iniziato a fare queste domande negli anni &#8217;90. Principalmente questi sentimenti &#8220;autoritari&#8221; restano in letargo sotto la superficie. Ma gli studiosi hanno scoperto che vengono \u00abattivati\u00bb quando gli elettori inclini all&#8217;autoritarismo sono sotto pressione, specialmente quando l&#8217;ordine sociale o la gerarchia a cui danno valore \u00e8 minacciata dal cambiamento. Quel cambiamento potrebbe essere un passaggio verso una maggiore diversit\u00e0 etnica, potrebbe essere il matrimonio omosessuale, potrebbero essere i salari stagnanti &#8211; qualunque cosa che sembri mettere in pericolo lo <em>status quo<\/em> che un tempo offriva a quegli elettori un posto sicuro nella societ\u00e0.<\/p>\n<p><img data-attachment-id=\"12010\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12010\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-m.jpg?fit=600%2C402\" data-orig-size=\"600,402\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta m\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-m.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-m.jpg?fit=510%2C342\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12010\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-m.jpg?resize=600%2C402\" alt=\"Trump vignetta m\" width=\"600\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-m.jpg?w=600 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-m.jpg?resize=150%2C101 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-m.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-m.jpg?resize=510%2C342 510w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" data-recalc-dims=\"1\" \/>Oltretutto, hanno scoperto i ricercatori, quando la minaccia \u00e8 combinata con una minaccia esterna o fisica percepita &#8211; come l&#8217;<em>Isis<\/em> &#8211; non solo i sentimenti di autoritarismo vengono attivati ancora pi\u00f9 intensamente, coloro che ordinariamente darebbero risposte non-autoritarie alle quattro domande sull&#8217;educazione dei figli possono slittare, per paura, verso il campo autoritario. <a href=\"http:\/\/www.vox.com\/2016\/3\/1\/11127424\/trump-authoritarianism\">Nelle parole di Amanda Taub di\u00a0<em>Vox<\/em><\/a>, queste intuizioni si combinano per suggerire \u00abuna teoria terrificante: se il cambiamento sociale e le minacce fisiche vengono a coincidere\u00a0nello stesso momento, possono risvegliare una massa potenzialmente enorme di americani autoritari, che chiederebbero un condottiero forte e le misure estreme necessarie, secondo loro, per affrontare le minacce all&#8217;orizzonte\u00bb. Il che assomiglia molto a Trump. In effetti i sondaggi mostrano che il miglior singolo predittore del sostegno a Trump \u00e8 l&#8217;autoritarismo. Se segni la casella dell&#8217;autoritario, probabilmente voti per Donald.<\/p>\n<p><strong>Ma allora cosa potrebbe spiegare questa erosione della fede democratica<\/strong>, sufficiente ad attrarre un largo numero di Americani verso il desiderio di un uomo forte non impastoiato dall&#8217;irritante maneggio delle elezioni?<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti c&#8217;\u00e8 un colpevole diretto, nella forma del <em>Partito Repubblicano\u00a0<\/em>e della pi\u00f9 ampia destra americana. Per pi\u00f9 di vent&#8217;anni l&#8217;ala pi\u00f9 rumorosa del conservatorismo ha dichiarato &#8211; nei discorsi alla radio, su\u00a0<em>Fox News<\/em> &#8211; che il governo e, per deduzione, la politica democratica in se stessa \u00e8 moralmente sospetta. Parte di questo \u00e8 stato espresso attraverso il loro disgusto per l&#8217;era di due presidenti democratici, entrambi descritti non solo come in torto, ma fondamentalmente illegittimi. Questa era l&#8217;inflessibile visione della destra riguardo a Bill Clinton, che suggeriva\u00a0negli angoli pi\u00f9 oscuri della sua\u00a0conversazione collettiva che solo una cospirazione criminale poteva avere installato un uomo simile alla Casa Bianca. \u00c8 giunta alla fine nel tentativo di rimuoverlo dalla carica tramite l&#8217;<em>impeachment<\/em>. Contro Barack Obama hanno distilalto l&#8217;accusa di illegittimit\u00e0 nella questione tradizionale della nascita, insistendo che il presidente avesse ottenuto la presidenza con l&#8217;inganno, mentendo sul fatto di essere segretamente un Mussulmano nato in Africa. \u00c8 bene ricordare che il gran sacerdote del cosiddetto movimento della nascita [<em>birther<\/em>, da\u00a0<em>birth<\/em>, &#8220;nascita&#8221;, NdRufus] era un certo Donald J. Trump.<\/p>\n<p><img data-attachment-id=\"12011\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12011\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-b.jpg?fit=600%2C402\" data-orig-size=\"600,402\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;Chattanooga Times Free Press&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;Clay Bennett, Chattanooga Times Free Press&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;Clay Bennett editorial cartoon&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Clay Bennett editorial cartoon\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-b.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-b.jpg?fit=510%2C342\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12011\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-b.jpg?resize=600%2C402\" alt=\"Clay Bennett editorial cartoon\" width=\"600\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-b.jpg?w=600 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-b.jpg?resize=150%2C101 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-b.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-b.jpg?resize=510%2C342 510w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" data-recalc-dims=\"1\" \/>Per una certa ala della destra americana, non \u00e8 solo Obama o Clinton o anche il\u00a0<em>Partito Democratico<\/em> che \u00e8 illegittimo. \u00c8 lo stesso governo federale, perfino la stessa idea di governo (naturalmente il sospetto nei confronti dell&#8217;autorit\u00e0 \u00e8 vecchio quanto la repubblica, che fu creata, non dimentichiamolo mai, in un atto di ribellione contro un governo onnipotente). Mi \u00e8 capitato assistervi personalmente nei primi anni &#8217;90, quando le sponde\u00a0pi\u00f9 incontrollate\u00a0della destra repubblicana iniziarono a sovrapporsi al movimento della milizia, che era in ascesa &#8211; sempre in polemica con i \u00abburocrati federali\u00bb e il \u00abgrande governo\u00bb, abitualmente ferocemente critici di Washington come la remota, corrotta capitale imperiale, senza mai dire quale avrebbe potuto essere l&#8217;alternativa, senza mai ammettere che coloro che stavano a Washington vi erano inviati dai voti della gente e che se si era convinti che i rappresentanti eletti fossero sempre destinati a essere irrimediabilmente malvagi e incompetenti, allora si stava alla fin fine dicendo lo stesso riguardo alla democrazia in se stessa.<\/p>\n<p>Considerato quel che ha fatto negli ultimi venticinque anni, il <em>Partito Repubblicano<\/em> non pu\u00f2 certo alzare le mani in segno di disgusto verso Donald Trump. Egli sta solo portando alla sua logica conclusione una tesi che il partito stesso ha proposto a lungo, sebbene dietro la spinta in anni recenti del movimento del\u00a0<em>Tea Party<\/em> &#8211; in s\u00e9 un altro fiotto di populismo, che ha accusato Washington e chiunque vi stia di essere corrotti in modo innato.<\/p>\n<p>E non sono solo parole. Per gli ultimi otto anni, i repubblicani del Congresso sonostati ampiamente espliciti nel dichiarare che la loro missione legislativa era il sabotaggio. Il\u00a0<em>leader\u00a0<\/em>del Senato Mtich McConnell ha detto chiaramente che il suo obiettivo chiave nel 2010 era di fare di Obama un presidente di un solo mandato. A guidare era uno sprezzo per l&#8217;essenza stessa del compromesso, per il negoziato, per il bilanciamento degli interessi e per lo stringere accordi &#8211; un disprezzo per la politica, di fatto. E cos\u00ec se un largo numero di americani hanno deciso che il governo rappresentativo non funziona, non \u00e8 affatto un caso: una parte politica si \u00e8 proposta di assicurarsi che non funzionasse. Tuttavia, sebbene Trump e le degenerazione repubblicana che lo ha reso possibile sono la manifestazione pi\u00f9 vivida del fenomeno, non \u00e8 affatto limitato a un partito o un paese. C&#8217;\u00e8 uno spostamento evidente in tutto il mondo democratico.<\/p>\n<p>In effetti, la misurazione dell&#8217;opinione pubblica in tutti i paesi dell&#8217;UNine Europea dell&#8217;<em>Eurobarometer<\/em> racconta una storia rivelatoria. Il disincanto europeo con il sistema democratico ha raggiunto un picco dopo il crollo del 2008, cos\u00ec come ha fatto negli Stati Uniti. Nel 2007 meno del 39% degli europei erano scontenti del modo con cui la democrazia funzionava nel loro paese. Nel 2009, dopo il crollo, il dato era salito al 45%. Questo sicuramente si deve in parte al fatto che il crollo e le sue conseguenze hanno mostrato i limiti della democrazia, perch\u00e9 ci\u00f2 che ha colpito molte persone in quel periodo, compresi coloro che non si erano considerati particolarmente ingenui o creduloni, \u00e8 stata l&#8217;<a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/commentisfree\/2008\/oct\/08\/economy.creditcrunch\">impotenza dei propri\u00a0<em>leader<\/em> democraticamente eletti<\/a> di fronte alla tempesta finanziaria. L&#8217;idea che ci fossero banche che erano troppo grandi per fallire, che dovevano essere salvate senza badare al loro passato comportamento o all&#8217;immenso costo per il contribuente, l&#8217;idea che il governo fosse alla merc\u00e9 dei signori dell&#8217;alta finanza, uomini che dovevano essere ricoperti di denaro per garantire la sopravvivenza economica del mondo &#8211; tutto questo giunse come un momento di brutale rivelazione.<\/p>\n<p><img data-attachment-id=\"12012\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12012\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-o.gif?fit=640%2C430\" data-orig-size=\"640,430\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta o\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-o.gif?fit=300%2C202\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-o.gif?fit=510%2C343\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12012\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-o.gif?resize=640%2C430\" alt=\"Trump vignetta o\" width=\"640\" height=\"430\" data-recalc-dims=\"1\" \/>L&#8217;epoca di austerit\u00e0 che \u00e8 seguita \u00e8 stata ugualmente rivelatrice. Agli elettori \u00e8 stato detto che i loro\u00a0<em>leader<\/em> avrebbero dovuto tagliare la spesa sulle scuole o gli ospedali o le strade &#8211; non importa quanto loro, gli elettori, fossero contrari a questi tagli &#8211; per poter placare gli dei senza volto dei mercati finanziari internazionali, che si sarebbero rifiutati di prestare a quei governi considerati deficienti\u00a0di disciplina fiscale. Da Londra a Atene si \u00e8 diffusa la sensazione nauseante che la sovranit\u00e0 non risiedesse esattamente dove gli elettori pensavano che stesse, che qualcuno di diverso dagli eletti fosse al potere. Improvvisamente gli elettori venivano messi a parte del piccolo sporco segreto della democrazia, quello espresso con rabbia dal presidente Bill Clinton quando, due decenni prima e apparentemente l&#8217;uomo pi\u00f9 potente del mondo, <a href=\"http:\/\/prospect.org\/article\/clintons-bequest\">si rivolse furibondo<\/a> ai suoi consiglieri che lo avevano avvisato che doveva\u00a0regolare i suoi progetti sulla spesa pubblica, per non irritare i mercati: \u00abMi state diendo che il successo del mio programma e della mia rielezione dipende dalla\u00a0<em>Federal Reserve\u00a0<\/em>e da un fottuto mucchio di agenti di borsa?\u00bb.<\/p>\n<p>Queste\u00a0polemiche non erano una novit\u00e0 a sinistra. Gli analisti di sinistra avevano da tempo sostenuto che il potere si stava spostando, che le\u00a0societ\u00e0 che si estendevano attraverso le nazioni stavano diventando pi\u00f9 potenti di qualunque governo nazionale, che le privatizzazioni di massa avevano lasciato i governanti senza il controllo di vaste aree dell&#8217;economia e delle infrastrutture alle quali nominalmente presiedono. Dopo il 2008 quell&#8217;impotenza non era pi\u00f9 astratta, ma fin troppo visibile.<\/p>\n<p>Ora il pubblico pi\u00f9 vasto iniziava a sentire la sua stessa frustrazione all&#8217;apparente incapacit\u00e0 dei governi di domare il potere delle corporazioni o anche di ottenere che le multinazionali pi\u00f9 grandi paghino le tasse. Gli elettori dicevano ai sondaggisti di essere furenti alla vista di governanti eletti che apparivano pateticamente riconoscenti quando realt\u00e0 come\u00a0<em>Google<\/em> o\u00a0<em>Starbucks<\/em> decidevano di pagare una modesta somma in tasse, offerta al modo di una donazione caritatevole, eseguita come se fosse un gesto volontario degno di lode.<\/p>\n<p>Che si tratti di elusione fiscale, globalizzazione &#8211; nella forma di libero commercio, delocalizzazione e migrazione di massa &#8211; la sfida ancora maggiore del cambiamento climatico o il sempre crescente divario fra l&#8217;1% e il resto, la democrazia \u00e8 giunta a sembrare impotente, incapace di proteggere le persone\u00a0dalle forze che le affrontano. In Europa, Farage o Le Pen giocano su una rabbia simile sull&#8217;immigrazione, Farage sostenendo che la democrazia inglese \u00e8 svanita &#8211; con il potere che si \u00e8 spostato non nei consigli d&#8217;amministrazione aziendali, ma a Bruxelles.<\/p>\n<p>E cos\u00ec la fiducia degli elettori nella democrazia \u00e8 stata scossa. Si sarebbe potuto immaginare che il crollo avrebbe incanalato la furia in una direzione differente, che il colpo di frusta sarebbe stato contro il capitalismo piuttosto che contro al democrazia. E tuttavia forse troppi elettori credono che il sistema economico non possa essere cambiato, che non ci sia un&#8217;alternativa percorribile al capitalismo. nonostante tutto il successo di Sanders, la parola\u00a0<em>socialismo<\/em> rimane difficile da piazzare negli Stati Uniti e nella maggior parte d&#8217;Europa. E si ritiene\u00a0che le alternative da\u00a0<em>terza via<\/em> associate a Bill Clinton e Tony Blair abbiano fallito\u00a0anch&#8217;esse. Tecnocratiche e non ideologiche promettevano lealt\u00e0 solo a ci\u00f2\u00a0\u00abche funziona\u00bb. Ma considerato il modo con il quale si \u00e8 permesso che le disuguaglianze si impennassero nel periodo del\u00a0<em>New Labour<\/em>\/<em>New Democrat<\/em>, troppi ne hanno concluso che\u00a0\u00abci\u00f2 che funziona\u00bb non funziona neanch&#8217;esso. E cos\u00ec viviamo in un&#8217;era nella quale un cambiamento radicale del sistema economico \u00e8 giunto a sembrare del tutto impossibile. Nessuna meraviglia che gli elettori abbiano volto la loro ira invece contro la democrazia.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 solo l&#8217;economia che continua a divulgare le debolezze della democrazia. Le esplosioni a Parigi o Bruxelles terrorizzano gli elettori, non ultimo perch\u00e9 sembra che ci sia cos\u00ec poco che i loro governi possono fare per impedire a persone decise\u00a0di uccidere altre persone negli spazi pubblici: stazioni, aeroporti, sale per concerti. \u00c8 possibile che un governo tirannico intento alla repressione pi\u00f9 dura non se la caverebbe meglio, ma l&#8217;attuale incapacit\u00e0 delle attuali democrazie liberali di sradicare questa minaccia sicuramente alimenta la fantasia del pugno di ferro che disperderebbe i terroristi con un unico colpo. \u00c8 questa fantasticheria antidemocratica che Trump ha espresso in un\u00a0<em>tweet<\/em> caratteristico dopo gli attacchi di Bruxelles: \u00ab<a href=\"https:\/\/twitter.com\/realDonaldTrump\/status\/713030660475240448?ref_src=twsrc%5Etfw\">Solo io posso risolvere il problema!<\/a>\u00bb. \u00c8 grossolano\u00a0e megalomane, ma la sua attrattivit\u00e0 risiede nella frustrazione per le meccaniche lente, attente, ritardatarie dellad emocrazia. E questo \u00e8 sicuramente ci\u00f2 che Trump (e diversi altri populisti, Farage compreso) hanno in mente quando esprimono la loro non-cos\u00ec-segreta ammirazione per Vladimir Putin: ecco un uomo che porta a fine le cose. Perch\u00e9 Putin non \u00e8 trattenuto. Non porta il peso della democrazia.<\/p>\n<p><img data-attachment-id=\"12013\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=12013\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-i.jpg?fit=755%2C507\" data-orig-size=\"755,507\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Trump vignetta i\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-i.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-i.jpg?fit=510%2C342\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12013\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-i.jpg?resize=755%2C507\" alt=\"Trump vignetta i\" width=\"755\" height=\"507\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-i.jpg?w=755 755w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-i.jpg?resize=150%2C101 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-i.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-i.jpg?resize=510%2C342 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-i.jpg?resize=700%2C470 700w\" sizes=\"(max-width: 755px) 100vw, 755px\" data-recalc-dims=\"1\" \/>Non stiamo ancora vivendo in un mondo post-democratico. Ci sono ancora elezioni e la maggior parte di loro non sono ancora vinte da ricoltosi populisti &#8211; perlomeno non ancora. La struttura demografica in fase di mutamento degli Stati Uniti dice che questo varr\u00e0 anche per Trump, sebbene in una sfida a due con un candidato cos\u00ec\u00a0viziato e impopolare come Hillary Clinton si\u00a0dovrebbe esitare prima di giocarcisi la camicia. Tuttavia, che vinca o perda, che un uomo come Trump sia giunto cos\u00ec lontano deve pure dire qualcosa. Vuol dire che il mondo non \u00e8 pi\u00f9 lo stesso che era.<\/p>\n<p>Come appare il nuovo panorama? \u00c8 un posto dove le istituzioni chiave della democrazia liberale &#8211; il parlamento, le universit\u00e0, la pubblica amministrazione, la stampa &#8211; sono considerati con profondo scetticismo, se non direttamente con cinismo. Laddove un tempo il dibattito pubblico avrebbe potuto concordare che si poteva confidare qualche organizzazione fra i mezzi di comunicazione, poniamo, dicesse la verit\u00e0, ora non c&#8217;\u00e8 nessuna ipotesi del genere. La parola della\u00a0<em>BBC\u00a0<\/em>o del\u00a0<em>New York Times<\/em> non sar\u00e0 solo discussa ma si presupporr\u00e0 che sia falsa e ingannatrice, al servizio di qualche altro progetto proprio come tutto il resto degli odiati mezzi di comunicazione pi\u00f9 diffusi, gli odiati\u00a0<em>MSM <\/em>[<em>main-stream media<\/em>, NdRufus]. Questo sospetto \u00e8 enunciato altrettanto appassionatamente alla sinistra come alla destra, ma l&#8217;effetto \u00e8 nel mezzo. Ci\u00f2 fa s\u00ec che quel terreno comune si ritiri un pochino ogni giorno, lasciando una nauseante sensazione che ci sia un posto comune sempre pi\u00f9 ristretto nel quale ci si pu\u00f2 trovare e dove possiamo condurre un dibattito pubblico in maniera civile, uno nel quale tutti concordiamo sui fatti di base.<\/p>\n<p>Altrove, se gli elettori suppongono in maniera crescente che la democrazia sia impotente, essi si fideranno sempre meno di quei politici che provano anche appena a ispirare speranza. Ascolteranno invece, se pure ascolteranno qualcosa, coloro che sfruttano la paura. Con poche eccezioni l&#8217;ondata attuale di rivolta populista traffica tutta con la paura. La sola promessa che fanno \u00e8 una impossibile da mantenere: proteggere i fedeli dal cambiamento, fermare il mondo per coloro che vogliono scendere.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il mondo di\u00a0Trump e\u00a0Le Pen e\u00a0Orb\u00e1n e\u00a0Wilders. Non hanno bisogno di vincere per cambiare il modo con il quale il nostro mondo funziona. Non hanno bisogno di vincere per far inacidire di pi\u00f9 il sentimento comune, per volgere le maggioranze contro quelle minoranze che sono pi\u00f9 vulnerabili, per farci dubitare della possibilit\u00e0 di azione collettiva, per renderci cinici riguardo alla possibilit\u00e0 della verit\u00e0.<\/p>\n<p>Il miliardario\u00a0stella dei\u00a0<em>reality<\/em> TV non ha neppure bisogno di diventare presidente &#8211; perch\u00e9 stiamo gi\u00e0 vivendo nell&#8217;era di Trump.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mio amico Domenico Licheri, che \u00e8 sempre prodigo di suggerimenti di lettura dalla stampa estera, mi ha suggerito un\u00a0articolo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12007,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,57,17,59,16],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Trump-vignetta-g.jpg?fit=755%2C507","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-37f","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":12061,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=12061","url_meta":{"origin":11981,"position":0},"title":"Potrei lavorare a Internazionale","author":"Rufus","date":"07\/06\/2016","format":false,"excerpt":"Forse no. 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