{"id":11758,"date":"2016-04-01T17:37:25","date_gmt":"2016-04-01T15:37:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11758"},"modified":"2023-04-05T09:22:01","modified_gmt":"2023-04-05T07:22:01","slug":"lambiguo-goldoni-spiegato-coi-fratelli-coen","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11758","title":{"rendered":"L&#8217;ambiguo Goldoni spiegato coi fratelli Coen"},"content":{"rendered":"<p>Continuo il recupero delle due puntate di <em>Oggi parliamo di libri<\/em> che avevo saltato e vi\u00a0presento oggi la puntata su Goldoni e la\u00a0<em>Locandiera<\/em>: prima di incollarvela qui sotto mi limito a dire che a me, a dir la verit\u00e0, era piaciuto molto di pi\u00f9 il Goldoni di\u00a0<em><a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11590\">Servitore di due padroni<\/a>\u00a0<\/em>di cui avevo parlato a proposito di <em>Commedia dell&#8217;arte<\/em>: c&#8217;erano altre sue commedie pi\u00f9 vicine a quel modello\u00a0ma ho scelto di presentare <em>La<\/em>\u00a0l<em>ocandiera<\/em> perch\u00e9 mi serviva meglio per marcare la differenza con Gozzi e per sviluppare il discorso sull&#8217;ascesa del teatro borghese che ritorner\u00e0 poi anche in altre puntate successive, quando parleremo dell&#8217;Ottocento.<\/p>\n<p>Non \u00e8 stato un gran sacrificio perch\u00e9 la commedia \u00e8 naturalmente molto bella e, come sentirete, ho con\u00a0<em>La locandiera\u00a0<\/em>anche un piccolo legame affettivo personale; devo dire per\u00f2 che la rilettura mi ha riservato qualche sorpresa e qualche perplessit\u00e0, come dir\u00f2 dopo.<\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-11758-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.radiokalaritana.it\/audio\/LIB-S04E19-Carlo_Goldoni_La_Locandiera-20160204.mp3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.radiokalaritana.it\/audio\/LIB-S04E19-Carlo_Goldoni_La_Locandiera-20160204.mp3\">http:\/\/www.radiokalaritana.it\/audio\/LIB-S04E19-Carlo_Goldoni_La_Locandiera-20160204.mp3<\/a><\/audio>\n<h4><em>La locandiera<\/em> &#8211; Carlo Goldoni<\/h4>\n<p>Sulla puntata non ho molto da dire e, cosa rara, ne sono abbastanza soddisfatto; piuttosto vorrei spendere due parole sulla dimensione un po&#8217; disturbante del finale.\u00a0<em>La locandiera<\/em> \u00e8 la storia di una burla gelida e feroce e quindi lo scioglimento, nel quale Mirandolina al Cavaliere preferisce Fabrizio, \u00e8 coerente. Il mio problema\u00a0\u00e8 che nella lettura mi sono immedesimato col Cavaliere, forse complici i trascorsi della recita scolastica e un po&#8217; sono rimasto deluso.<\/p>\n<p>Errore mio? Forse no.<\/p>\n<p>Provo a spiegare il mio dubbio facendo riferimento al recentissimo\u00a0<em>Ave, Cesare<\/em> dei fratelli Coen (avviso: segue\u00a0<em>spoiler<\/em>).<\/p>\n<p>Durante\u00a0<em>Ave, Cesare<\/em> si scopre, a un certo punto, che i cattivi sono gli sceneggiatori di Hollywood.\u00a0<em>Tutti<\/em> gli sceneggiatori di Hollywood. Perch\u00e9 gli sceneggiatori di Hollywood sono tutti dei comunisti in incognito e cospirano, tutti quanti, per sovvertire il capitale e inoculare il germe del comunismo nelle masse tramite le loro sceneggiature (oltre a voler fornire all&#8217;Unione Sovietica buoni dollari americani).<\/p>\n<p>Lo spettatore riconosce il riferimento alla caccia alle streghe e al maccartismo e apprezza, credo,\u00a0la battuta: io l&#8217;ho apprezzata. E i surreali dibattiti della cellula comunista, che ricordano certe riunioni della sinistra radicale americana, sono divertenti. Ma l&#8217;effetto comico della trovata narrativa\u00a0non pu\u00f2 arrivare fino in fondo perch\u00e9 cozza con una sorta di dissonanza narrativo-cognitiva. Noi sappiamo che la caccia alle streghe \u00e8 stata\u00a0<em>vera<\/em> e sappiamo che degli sceneggiatori hanno pagato davvero\u00a0<em>ingiustamente<\/em>\u00a0a causa della caccia alle streghe. Perci\u00f2 cognitivamente siamo portati, normalmente, a solidarizzare con gli sceneggiatori, perch\u00e9 fare diversamente ci metterebbe nel campo del senatore McCarthy, e McCarthy noi sappiamo che \u00e8 stato un\u00a0<em>cattivo<\/em>: orpo, lo stesso George Clooney ci ha fatto sopra un film,\u00a0<em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Good_Night,_and_Good_Luck.\">Good night, and good luck<\/a><\/em>, ricordate?<\/p>\n<p><img data-attachment-id=\"11760\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=11760\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Good-night-good-luck.jpg?fit=590%2C395\" data-orig-size=\"590,395\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Good night good luck\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Good-night-good-luck.jpg?fit=300%2C201\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Good-night-good-luck.jpg?fit=510%2C341\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11760\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Good-night-good-luck.jpg?resize=590%2C395\" alt=\"Good night good luck\" width=\"590\" height=\"395\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Good-night-good-luck.jpg?w=590 590w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Good-night-good-luck.jpg?resize=150%2C100 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Good-night-good-luck.jpg?resize=300%2C201 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Good-night-good-luck.jpg?resize=510%2C341 510w\" sizes=\"(max-width: 590px) 100vw, 590px\" data-recalc-dims=\"1\" \/>L&#8217;andamento della narrazione di\u00a0<em>Ave, Cesare<\/em>\u00a0&#8211; un sequestro, una cospirazione, una richiesta di riscatto &#8211;\u00a0ci porta a solidarizzare, naturalmente, con le vittime. Qui non \u00e8 solo un fatto cognitivo, ma anche narrativo: superficialmente l&#8217;impianto del film ricorda un poliziesco o un\u00a0<em>thriller<\/em> e in film cos\u00ec quando c&#8217;\u00e8 un sequestro la narrazione ci porta <em>sempre<\/em>, se lo sceneggiatore non ci d\u00e0 altri segnali, a assumere il punto di vista del sequestrato o dell&#8217;investigatore, mai del sequestratore. Noi ormai lo sappiamo e quindi, istintivamente, a ogni nuovo film con quella struttura narrativa assumiamo quel punto di vista, senza bisogno che lo sceneggiatore debba darci particolari istruzioni.<\/p>\n<p>Ma cos\u00ec facendo si crea un contrasto fra questi due punti di vista, entrambi in un certo senso\u00a0<em>naturali<\/em>: se solidarizzi con il sequestrato devi entrare nella fazione di\u00a0McCarthy, e questo non va bene. Se non solidarizzi col sequestrato ti schieri coi cattivi della narrazione, e questo \u00e8 straniante. Pu\u00f2 darsi che proprio il ruolo di Clooney in\u00a0<em>Good night, and good luck<\/em> abbia fatto sembrare ai Coen l&#8217;<em>inside joke<\/em> divertentissimo, ma in realt\u00e0 non funziona\u00a0granch\u00e9, in un film per tutti gli altri aspetti divertentissimo.<\/p>\n<p>Nella <em>Locandiera<\/em> il problema \u00e8 simile. Che Mirandolina voglia far innamorare di s\u00e9 il bisbetico e misogino Cavaliere ci sta tutto, ma lo spettatore \u00e8 portato ad attendersi il lieto fine, cio\u00e8 che, come in tante altre occasioni, la ragazza e il Cavaliere alla fine si amino entrambi, tanto pi\u00f9 che il Cavaliere durante la commedia non palesa difetti, o almeno non i difetti degli altri due pretendenti: non \u00e8 vigliacco, non \u00e8 tronfio, non \u00e8 bugiardo, non \u00e8 volgare. \u00c8 geloso, ma questo \u00e8 conseguenza delle azioni di Mirandolina e quindi lo spettatore \u00e8 portato a scusarlo. In altri termini, il Cavaliere \u00e8 dipinto per buona parte del racconto come un personaggio positivo, e siccome l&#8217;unico altro personaggio positivo in scena \u00e8 Mirandolina e siamo in una commedia lo spettatore presume naturalmente che i due personaggi positivi alla fine &#8220;vincano&#8221; tutti e due, quindi che si sposino.<\/p>\n<p>Invece Goldoni ha in mente un percorso pi\u00f9 coerente e per molti aspetti pi\u00f9 interessante (certamente meno melenso del banale lieto fine), ma la sua resa della soluzione che sceglie non \u00e8 perfetta e non pu\u00f2 impedire un attimo di sconcerto nello spettatore e la sensazione che Mirandolina sia in qualche modo riprovevole, probabilmente ancora pi\u00f9 oggi che siamo stati sedati da un secolo di letteratura rosa rispetto\u00a0all&#8217;epoca della prima rappresentazione.<\/p>\n<p><img data-attachment-id=\"11761\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=11761\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Nancy-Brilli-Mirandolina.jpg?fit=800%2C566\" data-orig-size=\"800,566\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Nancy Brilli Mirandolina\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Nancy-Brilli-Mirandolina.jpg?fit=300%2C212\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Nancy-Brilli-Mirandolina.jpg?fit=510%2C361\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11761\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Nancy-Brilli-Mirandolina.jpg?resize=800%2C566\" alt=\"Nancy Brilli Mirandolina\" width=\"800\" height=\"566\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Nancy-Brilli-Mirandolina.jpg?w=800 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Nancy-Brilli-Mirandolina.jpg?resize=150%2C106 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Nancy-Brilli-Mirandolina.jpg?resize=300%2C212 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Nancy-Brilli-Mirandolina.jpg?resize=768%2C543 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Nancy-Brilli-Mirandolina.jpg?resize=510%2C361 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Nancy-Brilli-Mirandolina.jpg?resize=700%2C495 700w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/>E del resto, come ho provato a dire, il terzo atto \u00e8 un dedalo di ambiguit\u00e0, nel quale un regista e un&#8217;attrice volendo possono, rispettando la lettera del testo, fornire chiavi di lettura della commedia completamente diverse fra loro.\u00a0\u00c8 un&#8217;ambiguit\u00e0 comunque voluta, e sicuramente legata alla necessit\u00e0 di Goldoni di risolvere la dissonanza senza eccessive forzature: si vede all&#8217;opera il grande uomo di teatro.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte \u00e8 vero che il\u00a0<em>testo<\/em> in s\u00e9 propone una soluzione che \u00e8 doppiamente moralista: Mirandolina individualmente si rende alla rispettabilit\u00e0 borghese, e le donne collettivamente\u00a0vengono rampognate come ingannatrici, mentre l&#8217;autore, pur premiando Mirandolina individualmente, si schiera contro di loro. Grande uomo di teatro, Goldoni, ma qui ho pensato: <em>questo, l&#8217;aristocratico Gozzi non l&#8217;avrebbe mai fatto<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continuo il recupero delle due puntate di Oggi parliamo di libri che avevo saltato e vi\u00a0presento oggi la puntata su<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11761,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,56,13,101,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Nancy-Brilli-Mirandolina.jpg?fit=800%2C566","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-33E","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":10836,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10836","url_meta":{"origin":11758,"position":0},"title":"Sono di nuovo on air (e anche on line!)","author":"Rufus","date":"15\/09\/2015","format":false,"excerpt":"Da gioved\u00ec prossimo ricomincia\u00a0Oggi parliamo di libri, al solito orario delle 19.10 e in replica il venerd\u00ec mattina alle 8.30. 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