{"id":11542,"date":"2016-02-10T18:54:21","date_gmt":"2016-02-10T17:54:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11542"},"modified":"2017-02-17T10:25:11","modified_gmt":"2017-02-17T09:25:11","slug":"le-strane-esitazioni-di-inarritu","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=11542","title":{"rendered":"Le strane esitazioni di I\u00f1\u00e1rritu"},"content":{"rendered":"<h2><em>Revenant<\/em> (Alejandro G. I\u00f1\u00e1rritu, USA 2015)<\/h2>\n<p>Avviso: lievi <em>spoiler<\/em>.<\/p>\n<p>Ho visto <em>Revenant<\/em> ormai una decina di giorni fa ma non avevo mai avuto occasione di parlarne.<\/p>\n<p>Per molti aspetti \u00e8 un gran film: girato benissimo (non dico che il piano sequenza iniziale nel bosco valga da solo il prezzo del biglietto, ma \u00e8 davvero notevole, perfino per me che di solito non mi rendo mai conto dei movimenti di macchina), benissimo recitato, con una fotografia splendida, ambientato in posti favolosi e con una storia doppiamente interessante: per la vicenda in s\u00e9 e per il il quadro storico che le fa da sfondo.<\/p>\n<p>Eppure alla fine mi sono chiesto: ma questo sarebbe un film da <em>Oscar<\/em>?<\/p>\n<p>Che poi naturalmente l&#8217;<em>Oscar<\/em> \u00e8 il premio che Hollywod d\u00e0 a se stessa &#8211; forse anche che talvolta la Hollywood peggiore d\u00e0 al peggio di s\u00e9 &#8211; quindi la mia domanda \u00e8 evidentemente mal posta, e suggestionata dalla solita domanda se Di Caprio questa volta ce la far\u00e0, ma insomma, vuol dire che da subito su <em>Revenant<\/em> avevo un dubbio.<\/p>\n<p>Un dubbio che, per esclusione, non pu\u00f2 che andare alla sceneggiatura, solo che bisogna intendersi.<\/p>\n<p>La storia fila via benissimo. Il <em>trapper <\/em>Hugh Glass \u00e8 tradito e abbandonato durante una spedizione e riemerge dalla tomba &#8211; letteralmente &#8211; per raggiungere di nuovo il forte dove si trovano i compagni. Nel mezzo la realt\u00e0 della frontiera, la spietatezza della natura e l&#8217;intreccio di contrasti omicidi e relazioni inaspettate fra le trib\u00f9 rivali dei Pawnee e degli Arikara e fra gli altrettanto rivali cacciatori americani e i francesi (e di ciascuno nei confronti di tutti gli altri).<\/p>\n<p>La sceneggiatura mette correttamente in fila tutti i temi e le domande che vi potete immaginare, e anche di pi\u00f9. <em>Revenant <\/em> \u00e8 una riflessione sul senso della vendetta. \u00c8 anche una riflessione su ci\u00f2 che si pu\u00f2 e si deve fare per sopravvivere in situazioni estreme: vero anche questo, con in aggiunta l&#8217;interessante specularit\u00e0 fra Glass e il suo nemico Fitzpatrick, che alla fine non sono poi cos\u00ec diversi &#8211; entrambi fanno quel che \u00e8 necessario quando \u00e8 necessario. E poi c&#8217;\u00e8 la riflessione su quanto disumanizzante pu\u00f2 essere vivere nelle condizioni estreme della frontiera e a quali esili pagliuzze ci si aggrappi per mantenere il rispetto di s\u00e9 stessi. Dei rapporti fra colonizzatori bianchi e indiani e della permeabilit\u00e0 dei confini fra i gruppi etnici sulla frontiera ho gi\u00e0 detto. Naturalmente <em>Revenant<\/em> \u00e8 anche un gran film di avventura, e anche una meditazione sugli spazi sconfinati della natura e sulla piccolezza dell&#8217;uomo. Ed \u00e8 anche un <em>thriller<\/em>, a suo modo, che precipita verso un possibile regolamento di conti finale, che per\u00f2 non si sa se ci sar\u00e0, n\u00e9 quando, n\u00e9 come. E poi \u00e8 un film psicologico: non solo nell&#8217;indagare il tema dei moti dell&#8217;animo di Glass rispetto alla vendetta, ma anche andando pi\u00f9 a fondo: \u00e8 impazzito, Glass, nella solitudine, tormentato dalle sue ferite, ed \u00e8 per questa follia che \u00e8 riuscito a sopravvivere? I sogni ricorrenti che ci vengono mostrati sono l&#8217;ancora di salvezza per mantenere un rapporto con il proprio s\u00e9 e un senso di direzione, o sono il rifugio di un&#8217;anima malata per non sentire il dolore?<\/p>\n<p>Un sacco di roba, come vedete. Con una serie di giochi di rimandi e di specularit\u00e0 fra i personaggi sui quali non posso dilungarmi ma che certo danno ulteriore profondit\u00e0 al film.<\/p>\n<p>Quindi: un filmone. Per\u00f2, esattamente, un filmone su che? I\u00f1\u00e1rritu si ritrae al momento di dire una parola decisiva, manca una scena madre, un tocco di epica in pi\u00f9, un attimo di groppo in gola, una scena indimenticabile, una battuta decisiva. Anche ammettendo che i grandi silenzi dell&#8217;ovest invitino al non detto, anche cos\u00ec I\u00f1\u00e1rritu sembra ritrarsi.<\/p>\n<p>Nelle mani di un registra meno bravo <em>Revenant<\/em> poteva facilmente essere un film retorico, bolso, o stupido: cosa ne avrebbe fatto il Ridley Scott de <em>Il gladiatore<\/em>? Aiuto (che cosa ne avrebbe fatto lo Scott dei bei tempi si sa: basta vedere <em>I duellanti<\/em>). Oppure si poteva finire per fare un film sulla violenza, tipo <em>Le iene,<\/em> cio\u00e8 un film gi\u00e0 fatto. Come gi\u00e0 si \u00e8 espresso sulla frontiera Michael Mann, Kurosawa sull&#8217;uomo nella natura&#8230; perfino\u00a0<em>Rambo<\/em> (c&#8217;\u00e8 una citazione evidentissima che sono stupito che nessuno abbia colto) sull&#8217;uomo solo braccato nella foresta. E cos\u00ec via (da Sergio Leone a Sidney Pollack): a ogni passo sembra che\u00a0<em>Revenant<\/em> si trovi la strada preclusa da qualcuno che c&#8217;\u00e8 passato prima. I\u00f1\u00e1rritu ha una gran classe e doma tutta la materia multiforme che si trova per le mani, la mette in ordine e ne trae un filmone, ma mi sono chiesto se non si si sia sentito troppo elegante, troppo di classe, in un certo senso, per abbassarsi al colpo di teatro o alla magniloquenza o alla monomania di altri, e cos\u00ec si sia precluso un risultato migliore. Forse uno meno elegante non si sarebbe sentito costretto, e lui no: segno che forse talvolta la bravura pu\u00f2 essere un problema.<\/p>\n<div class=\"jetpack-video-wrapper\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/vnUuZUln768?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Revenant (Alejandro G. I\u00f1\u00e1rritu, USA 2015) Avviso: lievi spoiler. 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