{"id":10582,"date":"2015-07-30T18:22:29","date_gmt":"2015-07-30T16:22:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10582"},"modified":"2017-07-27T11:18:58","modified_gmt":"2017-07-27T09:18:58","slug":"avventure-per-adulti-adolescenti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10582","title":{"rendered":"Avventure per adulti adolescenti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-pocket.jpg\"><img data-attachment-id=\"10590\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=10590\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-pocket.jpg?fit=316%2C475\" data-orig-size=\"316,475\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Operation Red Jericho pocket\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-pocket.jpg?fit=200%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-pocket.jpg?fit=316%2C475\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-10590\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-pocket.jpg?resize=200%2C300\" alt=\"Operation Red Jericho pocket\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-pocket.jpg?resize=200%2C300 200w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-pocket.jpg?resize=100%2C150 100w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-pocket.jpg?resize=33%2C50 33w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-pocket.jpg?w=316 316w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Ho finito di leggere con qualche perplessit\u00e0 un libro di avventure per ragazzi,\u00a0<em>Operation Red Jericho<\/em> di Joshua Mowll, un romanzo\u00a0parecchio premiato in patria alla sua uscita e poi molto tradotto e pubblicato in giro per il mondo (in Italia \u00e8 pubblicato da\u00a0<em>Fabbri <\/em>come\u00a0<em>Operazione Red Jericho<\/em>).<\/p>\n<h2><em>Operation Red Jericho<\/em> (Joshua Mowll, <em>Walker Books\u00a0<\/em>2005): la recensione<\/h2>\n<h3><em>Un<\/em>\u00a0<em>libro game<\/em>??<\/h3>\n<p>Una prima perplessit\u00e0, in realt\u00e0, dipende dal fatto che quando l&#8217;ho comprato avevo capito che si trattasse di un\u00a0<em>altro\u00a0<\/em> libro. Gira infatti in qualche modo in rete la convinzione che il romanzo sia un oggetto particolare, un insieme di pezzi di diario, illustrazioni, mappe, cartoline d&#8217;epoca e altri oggetti in un modo o nell&#8217;altro collegati fra loro, cos\u00ec\u00a0che il lettore dovrebbe s\u00ec leggere il libro ma anche ricostruire per suo conto la storia esaminando tutti i vari oggetti e scoprendovi elementi e episodi altrimenti non raccontati.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 si \u00e8 rivelata un po&#8217; meno affascinante: Mowll fa un grandissimo sforzo per convincere il lettore che la storia che racconta \u00e8\u00a0<em>vera<\/em> ed \u00e8 capitata realmente a una sua anziana zia, ora defunta, che in giovent\u00f9 faceva parte di una societ\u00e0 segreta e ha vissuto avventure mirabolanti nei mari della Cina. A questo fine rispolvera il buon vecchio marchingegno del manoscritto ritrovato, solo che porta la cosa all&#8217;ennesima potenza: la zia avrebbe lasciato non solo un diario ma un&#8217;intero sotterraneo &#8211; anzi: un&#8217;intera base segreta &#8211; rigurgitante\u00a0di materiali di ogni genere e il libro sarebbe quindi l&#8217;edizione pubblica di una minima parte di tutto quel che \u00e8 stato rinvenuto mentre nel frattempo l\u00e0, da qualche parte nella vecchia Inghilterra, il nipote Mowll prosegue il suo lavoro di archivista che chiss\u00e0 quante altre sorprese riveler\u00e0.<\/p>\n<p>Man mano che si procede nella lettura, per\u00f2, si comprende che la struttura del romanzo, anzi, dello stesso &#8220;oggetto libro&#8221;, rimane tradizionale. Il ruolo di tutto il materiale aggiuntivo resta quella di un apparato di illustrazioni a corredo, affascinante ma che non giunge mai\u00a0a vivere di una propria vita narrativa autonoma e non avendo profondit\u00e0 non conferisce al racconto niente pi\u00f9 che una patina superficiale di autenticit\u00e0: certo non una validazione tale da portare a un maggiore sospensione di incredulit\u00e0 nel lettore.<\/p>\n<p>Non vorrei dare un&#8217;impressione sbagliata: se\u00a0gi\u00e0 nella mia edizione economica in bianco e nero l&#8217;apparato iconografico risulta spettacolare, in una edizione normale, a colori e con le grandi tavole stampate in un foglio unico piegato e non divise fra pi\u00f9 pagine, deve fare davvero una forte impressione al lettore, tanto pi\u00f9 se giovanissimo (da qui il consiglio: genitori, se lo dovete regalare ai pargoli, prendete la versione non economica).\u00a0<a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-3.gif\"><img data-attachment-id=\"10593\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=10593\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-3.gif?fit=500%2C196\" data-orig-size=\"500,196\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Operation Red Jericho 3\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-3.gif?fit=300%2C118\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-3.gif?fit=500%2C196\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-10593\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-3.gif?resize=500%2C196\" alt=\"Operation Red Jericho 3\" width=\"500\" height=\"196\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per quanto affascinante, per\u00f2, \u00e8 chiaro che rispetto a quel che credevo di trovare ci muoviamo su un piano molto pi\u00f9 conosciuto e evidentemente anche un pochino deludente.<\/p>\n<h3>Mondi che funzionano<\/h3>\n<p>Non sono riuscito a capire da dove spunti fuori questa\u00a0convinzione diffusa che\u00a0<em>Operation<\/em>\u00a0<em>Red Jericho<\/em> sia una sorta di\u00a0<em>libro game<\/em> avanzato, in cui il lettore pu\u00f2 seguire liberamente diverse piste narrative, testuali o grafiche, per farsi in un certo senso la propria storia. In parte dipende, credo, dalla leggenda che circonda l&#8217;acquisto del manoscritto da parte dell&#8217;editore: la storia vuole che i principali editori inglesi di libri per ragazzi abbiano ricevuto una scatola piena zeppa di materiali diversi apparentemente estratti dall&#8217;archivio segreto della zia di Mowll: qualcosa tipo <a href=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=2010\">i famosi diari di Indiana Jones<\/a>\u00a0e certamente un modo estremamente accattivante di presentare l&#8217;idea narrativa e di far entrare il potenziale acquirente nell&#8217;universo del libro.<\/p>\n<p>Ho l&#8217;impressione che sia una leggenda:\u00a0<em>Wikipedia<\/em> la riporta senza fonte e Mowll nel suo\u00a0<em>blog<\/em> dice delle cose che contraddicono parzialmente la storia, ma comunque si ritorna sempre a un\u00a0aspetto metaletterario che rimane la parte pi\u00f9 interessante del libro, cio\u00e8 questa sua continua capacit\u00e0 di\u00a0<em>passare<\/em> nell&#8217;immaginario comune non tanto per la storia romanzesca che contiene in s\u00e9 quanto per l&#8217;universo narrativo di cui rappresenterebbe una porta d&#8217;ingresso. Ed \u00e8 anche un bel suggerimento per scrittori e autori di giochi insieme: un libro\/gioco che fosse davvero una simile porta d&#8217;ingresso\u00a0sarebbe un oggetto davvero affascinante (ricordo solo, sul genere, lo sfortunato tentativo del gioco <em>Sherlock Holmes Consulting Detective<\/em>): d&#8217;altra parte scriverlo, illustrarlo \u00a0e farlo funzionare sarebbe una sfida davvero non da poco. E d&#8217;altra parte la ricchezza di utilizzi possibili per un oggetto del genere e gli sviluppi narrativi che permetterebbe sarebbero infiniti: tanto\u00a0pi\u00f9 se venisse creato e utilizzato come strumento per la creazione di storie condivise che come romanzo da fruire singolarmente, peraltro.<a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-site.jpg\"><img data-attachment-id=\"10592\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=10592\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-site.jpg?fit=1300%2C960\" data-orig-size=\"1300,960\" data-comments-opened=\"1\" 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un altro importante motivo di interesse, ma per spiegare quale sia \u00e8 meglio che prima dica qualcosa sulla storia.<\/p>\n<h3>Fra\u00a0Indiana Jones e Tintin<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho.jpg\"><img data-attachment-id=\"10596\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=10596\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho.jpg?fit=387%2C590\" data-orig-size=\"387,590\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" 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Ma il capitano MacKenzie si riveler\u00e0 un avventuriero al comando dell&#8217;<em>Expedient<\/em>,\u00a0una nave mirabolante dotata perfino di sottomarino e idrovolante e i ragazzi si troveranno invischiati in una serie di avventure fra pirati cinesi, societ\u00e0 segrete e invenzioni straordinarie che sembrano contenere anche la possibilit\u00e0 di trovare la chiave che pu\u00f2 rivelare il destino dei loro genitori.<\/p>\n<p>Vedo che si cita spesso, a proposito di <em>Operation Red<\/em> Jericho, Indiana Jones. Il periodo <i>\u00e8 indubbiamente quello, ma il collegamento pi\u00f9 forte \u00e8 in realt\u00e0 allo stile di racconto e al tipo di avventure alla Tintin, per non parlare dei padri fondatori del genere, da\u00a0<\/i><em>Terry and the pirates<\/em>\u00a0a <em>Cino e Franco<\/em>\u00a0(e naturalmente il primo\u00a0<em>Uomo mascherato<\/em>).<\/p>\n<p>La scelta di Mowll di collocarsi in questo filone, ben noto ma forse un po&#8217; desueto, spiega la seconda perplessit\u00e0 che \u00e8 venuta a visitarmi durante la lettura: mi sono chiesto, per esempio, se quando si dice che il cattivo del romanzo \u00e8 figlio di una tagliatrice di teste <em>dayk<\/em> questo evochi nel preadolescente inglese medio le stesse risonanze che evoca nel lettore salgariano cinquantenne che sono io (Salgari, peraltro, diceva <em>dayak<\/em>, ma l\u00ec siamo).\u00a0E cose simili mi sono chiesto quando Mowll si imbarca in episodi risolti da astruse spiegazioni pseudo scientifiche, fra magnetismi invertiti e forze gravitazionali modificate: il suddetto adolescente inglese gioca col piccolo chimico e il piccolo fisico e trover\u00e0 questi accenni irresistibilmente attraenti o gli sembrer\u00e0 un inutile appesantimento, come \u00e8 capitato a me?<\/p>\n<p>Sotto questo punto di vista\u00a0<em>Operation Red Jericho<\/em> \u00e8 una strana bestia: ha una serie di meccanismi di sicura presa sugli adolescenti (pirati, mari lontani, gli orfani, un romanzo di formazione, due protagonisti caparbi e indipendenti, uno dei quali prono a mettersi nei guai in maniera ridicola) avvolti per\u00f2 in una confezione che sembra in realt\u00e0 scritta da un autore che parla ad altri adulti nel modo nel quale lui e i suoi lettori <em>credono<\/em> che ci si debba rivolgere agli adolescenti (di cinquant&#8217;anni fa?), che non \u00e8 detto mica che sia quello davvero adatto. Forse in realt\u00e0 l&#8217;et\u00e0 di riferimento \u00e8 pi\u00f9 bassa, ma dubito che sotto i dieci anni tutta la parte pseudoscientifica possa\u00a0<em>davvero<\/em>\u00a0essere comprensibile.<a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Illustrazione-Red-Jericho.jpg\"><img data-attachment-id=\"10591\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=10591\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Illustrazione-Red-Jericho.jpg?fit=500%2C271\" data-orig-size=\"500,271\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Illustrazione Red Jericho\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Illustrazione-Red-Jericho.jpg?fit=300%2C163\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Illustrazione-Red-Jericho.jpg?fit=500%2C271\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-10591 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Illustrazione-Red-Jericho.jpg?resize=500%2C271\" alt=\"Illustrazione Red Jericho\" width=\"500\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Illustrazione-Red-Jericho.jpg?w=500 500w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Illustrazione-Red-Jericho.jpg?resize=150%2C81 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Illustrazione-Red-Jericho.jpg?resize=300%2C163 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Illustrazione-Red-Jericho.jpg?resize=50%2C27 50w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;impressione \u00e8 resa pi\u00f9 forte, in realt\u00e0, da alcune curiose scelte narrative di Mowll, che per esempio non affonda mail il colpo quando pure potrebbe, che si tratti di aggiungere\u00a0<em>pathos<\/em> o un po&#8217; di sano\u00a0<em>horror<\/em> o di lavorare pi\u00f9 in profondit\u00e0 sul contrasto con le figure genitoriali o sulla sensazione di spaesamento nel mistero: in queste occasioni Mowll dopo avere alzato la palla sembra ritrarsi improvvisamente e preferire continuare a mantenere un tono piano. Mi sono chiesto se temesse in qualche modo la reazione del supervisore adulto del suo giovanissimo lettore e preferisse, in un certo senso, non mettersi nei guai.<\/p>\n<p>Sono perplessit\u00e0 che mi piacerebbe sciogliere con una prova diretta: ho consigliato il libro ai\u00a0<em>Fabricastorie<\/em> e ad altri amici con i figli giusti e sono curioso di capire se a loro piace, e quindi sono io che non capisco niente, o se le mie perplessit\u00e0 risultano confermate.<\/p>\n<p>Nel frattempo per\u00f2 ci sono due ambiti nei quali\u00a0<em>Operation Red Jericho<\/em> si rivela <em>sicuramente<\/em> un prodotto di ottima qualit\u00e0, e adesso sono in grado di spiegarvi perch\u00e9.<\/p>\n<h3>Oralit\u00e0 e mondi immaginari<\/h3>\n<p>L&#8217;autore di mondi immaginari, tanto di pi\u00f9 di quelli pseudostorici appunto alla <em>Indiana Jones<\/em>, dovrebbe studiare\u00a0<em>Operation Red Jericho<\/em>\u00a0da un punto i vista professionale. Mowll prende una grande tradizione avventurosa e ne d\u00e0 la propria interpretazione pi\u00f9 che dignitosa, lo popola di figure interessanti, dimostra cosa vuol dire inserirvi una trama portante, come si divide questa trama in porzioni autonome e come usare queste porzioni per dare rilievo man mano a diversi protagonisti. Un lavoro fatto benissimo che probabilmente non era il suo primo biettivo ma che comunque non pu\u00f2 sfuggire all&#8217;occhio dello scrittore di giochi narrativi: il mondo di Mowll \u00e8 un mondo nel quale letta l&#8217;ultima pagina del libro viene voglia di ambientare le <em>proprie<\/em> storie, e questo denota un&#8217;abilit\u00e0 che non pu\u00f2 essere sottovalutata.<\/p>\n<p>L&#8217;altro elemento importante &#8211; e collegato &#8211; \u00e8 che\u00a0<em>Operation Red Jericho\u00a0<\/em>si presta benissimo a essere un brogliaccio sul quale basare un racconto per ragazzi&#8230; fatto a voce. Ci\u00f2 che infatti a me sembra una debolezza &#8211; quel ritrarsi di cui parlavo prima &#8211; scompare quando alla voce di Mowll si sostituisce la propria: emerge allora la solidit\u00e0 dell&#8217;intreccio, la bont\u00e0 del tratteggio delle figure di protagonisti e comprimari, gli elementi di fascino della costruzione avventurosa.<\/p>\n<p>Capisco che questi che vi sto dicendo alla fine siano usi forse diversi del libro e dei suoi materiali da quelli che magari immaginava l&#8217;autore, ma in fondo che importa? A me\u00a0<em>Operation Red Jericho<\/em> ha fatto molto pensare, e a un libro, in fondo, non si pu\u00f2 chiedere di pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho finito di leggere con qualche perplessit\u00e0 un libro di avventure per ragazzi,\u00a0Operation Red Jericho di Joshua Mowll, un romanzo\u00a0parecchio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10592,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[70,52,56,13,12],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Operation-Red-Jericho-site.jpg?fit=1300%2C960","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-2KG","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":8391,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8391","url_meta":{"origin":10582,"position":0},"title":"La fantasy dopo George R.R. 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