{"id":10464,"date":"2015-06-30T17:33:32","date_gmt":"2015-06-30T15:33:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10464"},"modified":"2022-07-05T14:53:46","modified_gmt":"2022-07-05T12:53:46","slug":"spie-e-altre-cose-stuzzicanti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=10464","title":{"rendered":"Spie e altre cose stuzzicanti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Churchills-secret-warriors.jpg\"><img data-attachment-id=\"10465\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=10465\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Churchills-secret-warriors.jpg?fit=654%2C1000\" data-orig-size=\"654,1000\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Churchill&#8217;s secret warriors\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Churchills-secret-warriors.jpg?fit=196%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Churchills-secret-warriors.jpg?fit=510%2C780\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-10465\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Churchills-secret-warriors.jpg?resize=196%2C300\" alt=\"Churchill's secret warriors\" width=\"196\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Churchills-secret-warriors.jpg?resize=196%2C300 196w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Churchills-secret-warriors.jpg?resize=98%2C150 98w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Churchills-secret-warriors.jpg?resize=510%2C780 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Churchills-secret-warriors.jpg?resize=33%2C50 33w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Churchills-secret-warriors.jpg?w=654 654w\" sizes=\"(max-width: 196px) 100vw, 196px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Ho finito di leggere in questi giorni <em>Churchill&#8217;s secret warriors<\/em> (<em>I guerrieri segreti di Churchill<\/em>), di Damien Lewis, edito da Quercus nel 2014.<\/p>\n<p>Il libro, che in s\u00e9 \u00e8 piuttosto mediocre, si inserisce in quel filone di ricostruzione storica della vita di una particolare unit\u00e0 d&#8217;<em>\u00e9lite<\/em> della II Guerra Mondiale, genere che ha avuto in\u00a0<em>Band of brothers<\/em> uno dei rappresentanti pi\u00f9 noti. Qui l&#8217;unit\u00e0 \u00e8 un gruppo di agenti del <em>SOE<\/em>, una branca operativa del Servizio Segreto inglese dedita al sabotaggio e alle operazioni illegali in territorio straniero. Gli uomini del <em>SOE<\/em> di cui si racconta saranno poi il nucleo fondatore della\u00a0<em>Small Scale Raiding Force<\/em>\u00a0(<em>SSRF<\/em>, la\u00a0<em>Forza per incursioni su\u00a0piccola scala<\/em>, cio\u00e8 quegli attacchi fulminei destinati a rapire prigionieri da interrogare o a procurarsi altri materiali informativi, per esempio l&#8217;attacco a una stazione radio isolata con i suoi brogliacci, cifrari, codici e cos\u00ec via).<\/p>\n<p>Dopo il &#8217;43 la <em>SSRF<\/em> diventa sostanzialmente la sezione anfibia del\u00a0<em>SAS<\/em>, il famoso corpo inglese destinato alle operazioni speciali, si\u00a0chiamer\u00e0\u00a0<em>SBS\u00a0<\/em>e condurr\u00e0 una guerra senza esclusione di colpi con le guarnigioni greche e italiane stazionate nelle isole del Dodecaneso per\u00a0poi concludere la campagna sulla terraferma greca. Infine l&#8217;unit\u00e0 vede un ultimo sanguinoso epilogo della sua storia nelle paludi di Comacchio nella primavera del &#8217;45, subito prima della resa delle truppe tedesche in Italia.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 mediocre non tanto perch\u00e9 il materiale narrativo di base non sia interessante: c&#8217;\u00e8 una galleria di personaggi ciascuno dei quali potrebbe essere trapiantato senza problemi in un romanzo o un <em>serial\u00a0<\/em>(non parliamo dell&#8217;utilizzo possibile in un gioco di ruolo), una serie di missioni mozzafiato e alcuni scenari obiettivamente straordinari, come la guerra nelle isole greche con incursioni portate per mezzo di gozzi di pescatori stazionati in una base segreta in territorio turco, e infine l&#8217;intero <em>milieu<\/em> della\u00a0<em>SBS<\/em>, in particolare la <em>Pattuglia irlandese<\/em>, la\u00a0sezione pi\u00f9\u00a0irregolare di una forza gi\u00e0 in s\u00e9 composta di spostati.<\/p>\n<p>Piuttosto\u00a0si ha\u00a0l&#8217;impressione che le fonti a disposizione di Lewis non fossero abbondanti e che quindi le sue possibilit\u00e0 di racconto siano limitate: non ci sono molti diari personali a cui abbia potuto attingere, pochi documenti ufficiali per costruire il contorno &#8211; qui il problema \u00e8 di ricerca storica, ovviamente &#8211; e probabilmente pochi testimoni ancora in vita da intervistare; il libro sembra perci\u00f2 ogni tanto il tentativo disperato di\u00a0rivestire un&#8217;ossatura di tutto rispetto con quel tanto di ciccia che si \u00e8 riusciti a raccogliere in qualche modo. Lewis lo fa mentre nel frattempo ci ripete di continuo quanto straordinarie siano le quattro cose in croce che ci fornisce, e questo \u00e8 alla lunga un pochino irritante.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10466\" aria-describedby=\"caption-attachment-10466\" style=\"width: 216px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Anders-Lassen.jpg\"><img data-attachment-id=\"10466\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=10466\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Anders-Lassen.jpg?fit=220%2C306\" data-orig-size=\"220,306\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Anders Lassen\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Andy Lassen&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Anders-Lassen.jpg?fit=216%2C300\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Anders-Lassen.jpg?fit=220%2C306\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-10466\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Anders-Lassen.jpg?resize=216%2C300\" alt=\"Andy Lassen\" width=\"216\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Anders-Lassen.jpg?resize=216%2C300 216w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Anders-Lassen.jpg?resize=108%2C150 108w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Anders-Lassen.jpg?resize=36%2C50 36w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Anders-Lassen.jpg?w=220 220w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10466\" class=\"wp-caption-text\">Andy Lassen<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un difetto speculare \u00e8\u00a0legato al fatto che il libro \u00e8, come tutti quelli dello stesso genere, molto legato alla figura dell&#8217;ufficiale comandante dell&#8217;unit\u00e0: il tenente, poi capitano e infine maggiore, Anders\u00a0<em>Andy\u00a0<\/em>Lassen, un resistente danese che si era unito alle forze armate inglesi e che comandava la <em>Pattuglia irlandese<\/em>. Lassen \u00e8 una figura di proporzioni mitologiche che ruba la scena a tutti gli altri (e ci sono parecchie figure straordinarie fra costoro, quindi quando dico\u00a0<em>mitologico<\/em> uso la parola non a caso) e ha in pi\u00f9 la peculiarit\u00e0 di essere l&#8217;unico\u00a0fra i quattro\u00a0agenti iniziali del <em>SOE<\/em>\u00a0che fondano la <em>SSRF<\/em>\u00a0a non lasciarci le penne troppo presto, quindi si presta a diventare il punto focale del racconto. D&#8217;altra parte ha lasciato\u00a0un numero limitato di scritti (il suo diario viene\u00a0interrotto dopo che\u00a0dovette sgozzare una sentinella tedesca in una delle prime missioni, le ultime parole sul diario sono\u00a0<em>la cosa pi\u00f9 difficile che abbia dovuto fare in vita mia<\/em>, e Lassen era un assassino nato) quindi di nuovo Lewis \u00e8 costretto a lavorare di retorica per mascherare la scarsit\u00e0 di materiale a sua disposizione.<\/p>\n<p>Anche cos\u00ec, comunque, il libro \u00e8 una lettura piacevole e ha in pi\u00f9 alcuni elementi sorprendenti (almeno per me) che spingono a ulteriori riflessioni, magari su testi pi\u00f9 approfonditi. Nel titolo ho scritto\u00a0<em>&#8220;cose stuzzicanti&#8221;<\/em>, in realt\u00e0 sarebbe pi\u00f9 corretto\u00a0dire che sono porte aperte su altre stanze da visitare.<\/p>\n<h3>La prima porta: straccioni italiani?<\/h3>\n<p>Tutti abbiamo sentito parlare della scarsit\u00e0 e inferiorit\u00e0 del materiale bellico utilizzato dall&#8217;Esercito Italiano durante la guerra, no? Curiosamente gli uomini della\u00a0<em>SBS<\/em>, saccheggiatori nati, non la pensavano cos\u00ec: e potendo si appropriavano di zaini, scarpe e borracce dei prigionieri italiani, considerati pi\u00f9 funzionali del proprio materiale in dotazione. Curioso, no? Naturalmente \u00e8 un\u00a0<em>fatto<\/em>, non un giudizio storico, e il compito della storiografia \u00e8 proprio quello di discernere i fatti importanti da quelli che non lo sono, ma in ogni caso l&#8217;ho trovato interessante. E comunque la cosa non riguarda solo dotazioni di equipaggiamento non bellico: gli incursori si dotano di pistole <em>Beretta<\/em> quanto pi\u00f9 possibile e il sanguinoso scontro sull&#8217;isola di Symi \u00e8 risolto grazie al possesso di un cannoncino <em>Breda\u00a0<\/em>&#8220;Modello 35&#8221; recuperato da una postazione italiana abbandonata. Oh-oh.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10468\" aria-describedby=\"caption-attachment-10468\" style=\"width: 858px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/SBS-Partenone.jpg\"><img data-attachment-id=\"10468\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=10468\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/SBS-Partenone.jpg?fit=858%2C536\" data-orig-size=\"858,536\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"SBS Partenone\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Uomini della SBS a Atene dopo la liberazione della Grecia. Non ce ne sono due con la stessa combinazione di armi e uniformi.&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/SBS-Partenone.jpg?fit=300%2C187\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/SBS-Partenone.jpg?fit=510%2C319\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-10468 size-full\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/SBS-Partenone.jpg?resize=800%2C500\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/SBS-Partenone.jpg?w=858 858w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/SBS-Partenone.jpg?resize=150%2C94 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/SBS-Partenone.jpg?resize=300%2C187 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/SBS-Partenone.jpg?resize=510%2C319 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/SBS-Partenone.jpg?resize=700%2C437 700w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/SBS-Partenone.jpg?resize=50%2C31 50w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10468\" class=\"wp-caption-text\">Uomini della SBS a Atene dopo la liberazione della Grecia. Non ce ne sono due con la stessa combinazione di armi e uniformi. La foto proviene da una bella serie sul sito del <em><a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/picturegalleries\/uknews\/10325733\/The-SBS-in-WWII-Gavin-Mortimers-new-book-on-the-Special-Boat-Service.html?frame=2678943\">Telegraph<\/a><\/em><\/figcaption><\/figure>\n<h3>La seconda porta: i saccheggiatori e i torturatori<\/h3>\n<p>Gi\u00e0 nel racconto sulle avventure dei paracadutisti americani della &#8220;Compagnia E&#8221; di\u00a0<em>Band of brothers<\/em> si capiva che le truppe, soprattutto le forze d&#8217;<em>\u00e9lite<\/em> che avevano maggiori possibilit\u00e0, si davano ripetutamente e liberamente al saccheggio, sia di quanto posseduto dai prigionieri sia in danno dei civili, almeno di quelli formalmente nemici. Gli incursori della <em>SBS<\/em> che operano spesso a lungo dietro le linee nemiche e che si autodefiniscono\u00a0<em>rinnegati<\/em> portano la cosa a livelli da razziatori messicani.\u00a0C&#8217;\u00e8 un po&#8217; di doppia morale, qui, che presenta magari quelle dei soldati tedeschi come spoliazioni e quelle degli inglesi come simpatiche canagliate: non dovrebbe essere proprio cos\u00ec. E parlando di doppia morale nessuno vuole giustificare la\u00a0<em>Gestapo<\/em>, ma forse che l&#8217;operato del sergente\u00a0Priestley<em>\u00a0<\/em>del Servizio Informazioni che viene aggregato alla\u00a0<em>SBS<\/em> con il compito di estorcere con ogni mezzo ai prigionieri tutte le informazioni possibili sia descritto con parole come &#8220;cure non troppo tenere&#8221; sembra un pochino ipocrita, ecco.<\/p>\n<h3>Terza porta:\u00a0James Bond<\/h3>\n<figure id=\"attachment_10467\" aria-describedby=\"caption-attachment-10467\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg\"><img data-attachment-id=\"10467\" data-permalink=\"http:\/\/www.robertosedda.it\/?attachment_id=10467\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg?fit=595%2C590\" data-orig-size=\"595,590\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Soldato della SBS\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;Un soldato controlle le sue armi a bordo di uno dei gozzi della &lt;em&gt;SBS&lt;\/em&gt;&lt;\/p&gt;\n\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg?fit=300%2C297\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg?fit=510%2C506\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-10467\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg?resize=300%2C297\" alt=\"Un soldato controlle le sue armi a bordo di uno dei gozzi della SBS\" width=\"300\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg?resize=300%2C297 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg?resize=150%2C150 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg?resize=510%2C506 510w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg?resize=100%2C100 100w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg?resize=50%2C50 50w, https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg?w=595 595w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10467\" class=\"wp-caption-text\">Un soldato controlla le sue armi a bordo di uno dei gozzi della <em>SBS <\/em>nell&#8217;ormeggio segreto turco<\/figcaption><\/figure>\n<p>La prima parte del libro, la cronaca della missione inaugurale nella quale molti degli\u00a0agenti del <em>SOE<\/em> destinati a fondare la <em>SSFR<\/em> compiono un colpo di mano del tutto illegale in un porto neutrale spagnolo in Africa, sembra un film di James Bond: il capo del\u00a0<em>SOE<\/em> \u00e8 noto con l&#8217;abbreviazione\u00a0<em>M<\/em>, gli agenti impegnati hanno uno zero davanti al loro numero di riconoscimento che indica il permesso di uccidere mentre in missione&#8230;<\/p>\n<p>Non\u00a0<em>sembra<\/em> un film di James Bond, lo <em>\u00e8<\/em>.\u00a0La fonte\u00a0di ispirazione utilizzata da Fleming per il suo\u00a0<em>007<\/em> \u00e8 esattamente quel gruppo di agenti e la loro organizzazione. E infatti a un certo punto compare Fleming stesso, come agente di collegamento fra il comando e questo piccolo servizio supersegreto voluto da Churchill in persona. Le somiglianze sono impressionanti; d&#8217;altra parte mi sono chiesto se la scelta di Fleming di utilizzare questo materiale con questa immediatezza, senza mediazioni, sia dovuta alla comodit\u00e0 di avere una serie di elementi narrativi straordinari gi\u00e0 belli e pronti oppure alla volont\u00e0 di cavalcare opportunisticamente la popolarit\u00e0, negli anni immediatamente successivi alla guerra, di questo gruppo di operativi. Probabilmente un po&#8217; e un po&#8217;.<\/p>\n<p>E a questo proposito: un altro elemento classico dei film spionistici \u00e8 l&#8217;agenzia segreta che non risponde direttamente a nessun governo (come in\u00a0<em>Kingsmen<\/em>, per esempio). Credevo che fosse del tutto fantasia ma nell&#8217;epilogo del libro scopro che dopo la fine della guerra il\u00a0<em>SAS<\/em> venne sciolto ma inizi\u00f2 una vita fantasma sotto l&#8217;egida di una associazione privata con sede a Parigi, presieduta da Churchill in persona e destinata a dare la caccia e\u00a0eliminare quei militari nemici che si erano resi colpevoli dell&#8217;uccisione di militari inglesi catturati (in particolare sotto l&#8217;ordine di Hitler conosciuto come\u00a0<em>Notte e nebbia<\/em> e destinato a far scomparire senza traccia resistenti dei paesi occupati e incursori inglesi catturati: pare che i\u00a0<em>desaparecidos<\/em> li abbiano inventati i tedeschi, dopotutto, e magari si sono portati il\u00a0<em>know how<\/em>\u00a0in Argentina).<\/p>\n<h3>Quarta porta: atrocit\u00e0 tedesche contro la Grecia (gi\u00e0 sessant&#8217;anni fa)<\/h3>\n<p>Come ho detto una delle parti pi\u00f9 interessanti del libro \u00e8 quella dedicata alla guerra nelle isole greche, nella quale gli uomini della\u00a0<em>SBS<\/em> collaborarono a lungo con i resistenti greci. Per me l&#8217;esistenza di una resistenza greca cos\u00ec diffusa \u00e8 stata una (mezza) sorpresa, nel senso che pur non ignorandola sono pi\u00f9 abituato (ed \u00e8 sicuramente cos\u00ec per l&#8217;angolo di visuale tipico dell&#8217;opinione pubblica italiana) a pensare alla resistenza francese o a quella jugoslava (sappiamo anche qualcosa dei danesi, degli olandesi e dei polacchi, magari per le questioni legate alla deportazione degli ebrei), ma dei greci onestamente mi pare che si parli poco. Cos\u00ec come si parla pochissimo delle atrocit\u00e0 commesse dalla <em>Wermacht<\/em> come rappresaglia per le azioni dei partigiani. Al primo massacro, dopo un&#8217;azione della\u00a0<em>SBS<\/em> a Creta<em>,<\/em> ho avuto un sobbalzo. Dopo il secondo ho mollato il libro e sono andato a controllare sulla rete. Gli episodi simili avvenuti sono\u00a0<em>tanti<\/em>, e forse meriterebbero una maggiore conoscenza; c&#8217;\u00e8 stato probabilmente un problema politico: molti dei resistenti greci erano comunisti, e quindi deve essersi sommata l&#8217;assoluzione storica dei crimini della <em>Wermacht<\/em>\u00a0&#8211; i militari &#8220;buoni&#8221; in opposizione alle <em>SS<\/em> cattive &#8211; maturata nel clima della guerra fredda alla rimozione operata dal regime fascista dei colonnelli greci. Anche\u00a0cos\u00ec, comunque, sembra un pezzo di storia europea troppo poco noto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho finito di leggere in questi giorni Churchill&#8217;s secret warriors (I guerrieri segreti di Churchill), di Damien Lewis, edito da<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10467,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false}}},"categories":[52,57,13,12,58],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Soldato-della-SBS.jpg?fit=595%2C590","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p4jV2T-2IM","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":8154,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8154","url_meta":{"origin":10464,"position":0},"title":"Ancora a proposito dell&#8217;Unit\u00e0","author":"Rufus","date":"05\/08\/2014","format":"image","excerpt":"Dall'archivio fotografico di mia zia Enrica salta fuori questa foto (del '79, avevo quindici anni) che sarebbe stata perfetta come commento all'articolo dell'altro giorno, se solo ne avessi conosciuto l'esistenza. \u00c8 comunque troppo bella per tralasciarla, e quindi ve la propongo cos\u00ec a parte: ecco a voi lo zio Rufus\u2026","rel":"","context":"In &quot;Coordinate&quot;","block_context":{"text":"Coordinate","link":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?cat=52"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.robertosedda.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Roberto-con-lUnit\u00e0.jpg?fit=562%2C378&resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]},{"id":8088,"url":"http:\/\/www.robertosedda.it\/?p=8088","url_meta":{"origin":10464,"position":1},"title":"Hanno ucciso l&#8217;Unit\u00e0","author":"Rufus","date":"30\/07\/2014","format":false,"excerpt":"Devo dire che stamattina, quando ho sentito il signor Giuseppe l'edicolante annunciare a una cliente che\u00a0l'Unit\u00e0 avrebbe chiuso a giorni, un po' mi sono emozionato. 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